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IL NAZIFASCISTA GANDHI

A CURA DI: CLORO AL CLERO

Dal Blog di Multietnico, uno scritto di Gandhi del 1937, in cui esprime posizioni antisemite, di chiaro sapore nazifascista. Infatti è noto che Gandhi, nonostante abbia la storia che ha avuto, nascondeva un odio irrazionale per gli ebrei e negava al loro popolo il diritto di avere una Patria.

Non è senza esitazione che mi arrischio a dare un giudizio su problemi tanto spinosi. L’analogia tra il trattamento riservato agli ebrei dai cristiani e quello riservato agli intoccabili dagli indù è molto stretta.

Ma la simpatia che nutro per gli ebrei non mi chiude gli occhi alla giustizia. Perché, come gli altri popoli della terra, gli ebrei non dovrebbero fare la loro patria del paese dove sono nati e dove si guadagnano da vivere? La Palestina appartiene agli arabi come l’Inghilterra appartiene agli inglesi e la Francia appartiene ai francesi. E’ ingiusto e disumano imporre agli arabi la presenza degli ebrei. Sarebbe chiaramente un crimine contro l’umanità costringere gli orgogliosi arabi a restituire in parte o interamente la Palestina agli ebrei come loro territorio nazionale.

La cosa corretta è di pretendere un trattamento giusto per gli ebrei, dovunque siano nati o si trovino. Tuttavia la persecuzione degli ebrei che oggi viene attuata in Germania non ha precedenti nella storia. Se vi potesse mai essere una guerra giustificabile in nome dell’umanità, una guerra contro la Germania per impedire l’assurda persecuzione di un’intera razza sarebbe pienamente giustificata. Ma io non credo in nessuna guerra.

Sono convinto che gli ebrei stanno agendo ingiustamente. La Palestina biblica non è un’identità geografica. Essa deve trovarsi nei loro cuori. Ma messo anche che essi considerino la terra di Palestina come la loro patria, è ingiusto entrare in essa facendosi scudo dei fucili inglesi. Gli ebrei possono stabilirsi in Palestina soltanto col consenso degli arabi. Attualmente gli ebrei sono complici degli inglesi nella spoliazione di un popolo che non ha fatto nulla contro di loro.

Non intendo difendere gli eccessi commessi dagli arabi. Vorrei che essi avessero scelto il metodo della non-violenza per resistere contro quella che giustamente considerano una ingiustificabile aggressione del loro paese. Ma in base ai canoni universalmente accettati del giusto e dell’ingiusto, non può essere detto niente contro la resistenza degli arabi contro le preponderanti forze avversarie. E’ necessario che gli ebrei, che sostengono di essere la razza eletta, dimostrino questo loro titolo scegliendo il metodo della non-violenza.

Fonte: http://cloroalclero.blogspot.com/
Link: http://cloroalclero.blogspot.com/2007/06/il-nazifascista-gandhi.html
25.06.2007

Pubblicato da God

  • canopus

    Ma su quale base qualcuno – non ho capito chi – afferma che Gandhi era antisemita? Qui davvero si piglia fischio per fiasco. Se le parole di Gandhi sono quelle NON in corsivo, allora Gandhi ha perfettamente ragione e solo un ebreo pazzo o disonesto direbbe che Gandhi è antisemita.

  • Interconnessioni

    A quest’articolo manca qualcosa. Il titolo sensazionalistico non fa seguire alcunchè in merito. Certo c’è un commento interessante. Ma chi è che scrive? Ghandi? Bibì e Bibò? o capitancocoricò?Insomma frasi e pensieri ben espressi e che si può condividere. Ma che c’entra o che c’azzecca col titolo? Bhoooooo????

  • marzian

    Visto che siamo su ComeDonChisciotte – e non su http://www.informazionecorretta.com/ – si sperava fosse ovvio che il titolo e il commento in corsivo (entrambi della blogger Cloro al Clero) sono ironici…

  • lino-rossi

    Mi sembra abbastanza chiaro che il Mahatma non fosse proprio allineatissimo con i “sionisti”.
    Poveretto! (Gandhi).
    Non lo sapeva che da lì a 7 decenni il presidente degli italiani, fulminato direttamente dal Padreterno, avrebbe tracciato la mitica equazione: antisionismo = antisemitismo.
    Nessuno è perfetto! Neanche il Mahatma.

  • Chosky

    mmm…spero vivamente che titolo e commento fossero ironici, anche solo per il fatto che non ho letto assolutamente nulla contro gli ebrei nello scritto proposto…

  • canapivoro

    Ero già intimamente convinto che Gandhi fosse un antisemita, ora leggendo questo suo scritto ne ho la prova concreta. Ma siamo proprio sicuri che non fosse anche islamico? Già riesco a figurarmelo cinturato di tritolo in un bus israeliano … che schifoso islamo-nazi-terrorista! Viva la democrazia!

  • geopardy

    Non so se l’articolo postato intendesse banalizzare una qualche opinione nota all’inserzionista.
    Se così fosse, oltre al bistrattatissimo Cristo bisognerebbe aggiungere anche anche Gandhi all’elenco degli anti-semiti.
    Probabilmente il Buddha si salva poichè a suo tempo non poteva essere a conoscenza dei fatti, figuriamoci Krisna.
    Ciao

  • cloroalclero

    ehy sono io l’autrice di quel commento. Ironia significa “dire una cosa dicendo il suo contrario”. Gandhi esprime una posizione antisionista e giudica giusta la lotta dei palestinesi. Idee che in questo contesto, da parecchia gentaglia nostrana, sono definite “nazifasciste” e antisemite. Ho ironizzato sulla cosa, ovvio. Della serie: se tali idee sono nazifasciste allora è nazifascista anche Gandhi (azz mi sembro una che spiega le barze, maddai)
    Cloro

  • Bazu

    Quella riportata è parte dell’articolo di Gandhi “Invito agli ebrei ad opporre una resistenza non-violenta al nazismo. Il modo di agire degli ebrei in Palestina completamente ingiusto. La Palestina appartiene agli arabi”, pubblicato il 17 dicembre 1938 su “Harijan”. E’ possibile leggere l’articolo intero in M.K. Gandhi, Teoria e pratica della non violenza, Einaudi 1973, pagine 253-260.

  • Interconnessioni

    aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…..ORA CAPISCO, SCHERZAVI! dHI!.. IL mAHATMA NUN SE TOKKA, EH!! Comunque sei bravetta a spiegare le barze. 7+

  • Interconnessioni

    Grazie caro, comunque non sono il solo mona a esser caduto nel trabocchetto! E’ che sul Mahatama mi infiammo!Meglio non spare kazzate in merito. Grazie[(a cloroclero)! e a: LSD nell’acquedotto]. Hasta siempre e viva le kazzate ma non coi santi (quelli VERI!).

  • silviu

    Beh, cara mia. Siamo tutti (quasi) talmente lobotomizzati che fra un po’lo chiederemo ai Carimba di spiegarci le barzellette. Mettiti il cuore in pace. Bierce e Kraus non abitano più qui. Per non parlare di Léautaud..

  • Interconnessioni

    Comunque caro mio come disse l’esimio: “Maintenant, foutez-moi la paix”, era mi pare lì per lì per salutare questa dimensione… E gli altri due avevano fatto una “carriera” nelle loro discipline come Zappa fece poi nella sua musica, ai tempi nostri. Non dire che non c’è satira! Anche oggi forse io e te sappiamo farla, così tra amici. Anche quella è satira, ma l’interlocutore, me e te, dovrebbero capirla. Non credo si tratti di essere Cucù(lizzati) nel cervello come dici tu, basta esprimersi con coerenza satirica, e comunque l’altro/a ha sempre una double chance, può anche non essere sulla tua frequenza d’onda (e viceversa di conseguenza) e non capirti. On s’est pas compris. C’est Tout. Ma non per questo come succintamente riportavo nel mio post di sopra, quello che hai scitto non mi piace. Solo non l’ho trovato ajonceè con il titolo. C’è stata brutalità tra i due interventi, un intermezzo delicato (per capirci) avrebbe unito le due “sfumature”, favorendo la comprensione. Robe d’altri tempi? No! robe per capirsi ed evitare fraitendimenti. Bye Bye, caro e buon lavoro.

  • mastroalen

    “Ricordo ancora un’accanita discussione tra mio padre[ebreo] e un sionista incaricato di raccogliere fondi per Israele.
    Mio padre detestava il sionismo, che giudicava pura follia.
    La pretesa di riprendersi la Palestina dopo duemila anni gli sembrava altrettanto insensata che se gli italiani avessero accampato dei diritti sulla Germania perchè un tempo era stata occupata dai romani. Era un proposito che avrebbe provocato solo immani spargimenti di sangue, perchè gli ebrei si sarebbero scontrati con tutto il mondo arabo. E comunque cosa c’entrava lui, che era nato a Stoccarda, con Gerusalemme?”
    [Fred Uhlman, “L’amico ritrovato”]

    leggetevi questo libro, non è molto impegnativo, ma è invece molto interessante….

  • katu

    io non vedo nessun tipo di retorica nazifascista nelle parole di ghandi…solo la pura e semplice verità. concordo pienamente sull’ingiustizia perpetrata dagli ebrei contro il popolo palestinese grazie ai fucili inglesi (ieri) e agli aiuti americani (30 miliardi di dollari, oggi); sono perfettamente d’accordo quando sostiene che gli ebrei potevano liberamente vivere nei vari paesi in cui essi si trovavano e lavoravano. tra l’altro questo era esattamente il volere dei cosiddetti ebrei “internazionalisti”, i quali non miravano ad un ritorno alla terra promessa ma auspicavano il loro pieno inserimento nei paesi in cui all’epoca si trovavano: tutti erano consci delle proprie origini ebraiche, ma al contempo si sentivano italiani, polacchi, tedeschi, russi, etc. coloro che, invece, volevano a tutti i costi il ritorno in massa degli ebrei in palestina – con il per niente celato scopo di cacciare gli arabi e formare uno stato composto da soli ebrei – erano i sionisti. e per riuscire in ciò non esitarono a collaborare con i nazisti e mandare al macello i loro stessi connazionali. per rendersene conto è sufficiente consultare on line il ben documentato libro di Lenni Brenner (un ebreo internazionalista) ZIONISM IN THE AGE OF THE DICTATORS, ovviamente in lingua inglese poiché mai tradotto in italiano. il link è: http://www.marxists.de/middleast/brenner/

  • BSMLLHTL

    Vero…della serie come insegnare ad un “insegnante” !!!