Il clima è il nuovo Covid

Kit Knightly
off-guardian.org

Le misure che un tempo sarebbero servite per combattere il Covid19, ora vengono riconvertite per “salvare il pianeta.”

Pochi giorni fa si è celebrata la “Giornata della Terra.” Durante questa tradizionale ricorrenza, gli hashtag ambientalisti fanno tendenza su tutti i social media, almeno per un po’. E quest’anno non è andata in modo molto diverso, se non che si è avvertita più distintamente la presenza di un’agenda politica.

La narrativa della “pandemia mortale da virus” sta lentamente perdendo slancio. Non è chiaro se questo sia da imputarsi ad una “stanchezza post virale” (per chiamarla così) della gente, o piuttosto ad un cambiamento intenzionale del discorso da parte dei media. Quel che è certo è che, rispetto all’anno scorso, in questo periodo la narrativa sta perdendo energia.

Detto questo, è anche palese che i governi di tutto il mondo non sono particolarmente desiderosi di rinunciare ai loro “poteri di emergenza” da poco acquisiti e che le presunte “misure anti-Covid” non se ne andranno tanto presto.

Specialmente i lockdown, che ora vengono pubblicizzati come “ottimi per il pianeta.”

La narrativa secondo cui i lockdown “aiuterebbero la Terra a guarire” risale, in realtà, allo scorso marzo, quando tutti i notiziari del mondo avevano riportato la notizia che solo poche settimane di lockdown avevano contribuito a ripulire l’acqua nei canali di Venezia, tanto da permettere ai delfini di nuotare all’interno della città.

Questa storia si era poi rivelata completamente falsa, ma la cosa non aveva scoraggiato decine di testate dal riprenderla e ripubblicarla.

Nel corso dell’ultimo anno, il Covid è stato più volte spacciato come dotato di un impatto ambientale positivo. Compresa l’idea che, potenzialmente, sarebbe in grado di “salvare il pianeta.”

Proprio il mese scorso, il Guardian aveva pubblicato un pezzo dal titolo: “Occorre un lockdown globale ogni due anni per raggiungere gli obiettivi di Parigi relativi alla CO2 – secondo uno studio.”

Che si tratti solo di marketing e di controllo dell’opinione è ulteriormente evidenziato dal fatto che, già dopo poche ore, avevano modificato il titolo rimuovendo il riferimento al lockdown, tanto che il nuovo titolo recitava: “L’equivalente del calo di emissioni durante il Covid è necessario ogni due anni – secondo uno studio

Più o meno contemporaneamente, avevano pubblicato un altro articolo, avvertendo che le emissioni sarebbero aumentate a “livelli pre-pandemici” con il termine dei lockdown. In un altro pezzo si leggeva che l’isolamento ci ha insegnato ad “amare la natura.” E un altro ancora sosteneva che, grazie ai lockdown, il “numero delle stelle” visibili dal Regno Unito era aumentato.

Tutto ciò ha avuto un’ulteriore accelerazione con la Giornata della Terra, il cui tema è “Restore Our Earth”TM [“Risaniamo la nostra Terra”]. Con la dicitura “TM” perché si tratta di un marchio registrato. No, non scherzo.

Alcune mattine fa mi sono svegliato e ho trovato una notifica sul mio telefono, secondo cui per la Giornata della Terra avremmo dovuto “rallegrarci di quanto il pianeta fosse migliorato durante i lockdown.”

Più tardi, ho visto la pubblicità per un nuovo documentario intitolato “The Year the Earth Changed” [“L’anno in cui la Terra è cambiata”], dove vengono illustrati i vari modi in cui la natura si è rinvigorita durante i lockdown, e quanto la “Terra è guarita.”

Permettetemi di citare una recensione [grassetto mio]:

…il lockdown offre agli scienziati un’opportunità unica nella vita per osservare la portata dell’impatto umano sul comportamento animale, semplicemente eliminandoci dall’equazione.”

“Secondo loro, potremmo usare ciò che impariamo per valutare e modificare le nostre abitudini, invece di tornare, senza pensarci, alla vita del mondo pre-pandemico.”

E aggiunge, prima di concludere:

“[Il documentario] vede la cosa in modo positivo; non tanto per l’idea che ‘noi siamo il virus’, ma piuttosto perchè la sofferenza di questi ultimi 12 mesi non è stata del tutto vana. E offre anche una via d’uscita dal disastro ambientale che, indubbiamente, stiamo ancora affrontando.”

Un articolo su Forbes esorta la gente ad “abbracciare la lezione della pandemia”:

“il pianeta ha avuto una lunga pausa durante la pandemia e ha avuto la possibilità di ripararsi e rigenerarsi. Il pianeta non è il problema, il problema siamo noi. Dunque, come possiamo ora portare avanti alcuni di quegli sforzi positivi che avevamo già iniziato ad adottare con l’improvviso distanziamento sociale e la minaccia del Covid-19?

L’Evening Standard sostiene che la pandemia avrebbe prodotto un “calo del 70% delle emissioni veicolari” nella città di Londra.

Un comunicato stampa del Dipartimento della Salute dello Stato di Washington sostiene che “il telelavoro potrebbe salvare il mondo.”

Sky News riporta che l’impronta di carbonio del Regno Unito è scesa del 17%, in quanto la “pandemia costringe la gente ad adottare stili di vita ecologici.”

E così via, ancora e ancora.

In sostanza, i lockdown, che, ricordiamo, non hanno mostrato avere alcun impatto sulla trasmissione del “virus,” vengono ora riconvertiti in mezzi non soltanto “efficaci per la salute pubblica,” ma anche salutari per il pianeta.

Prima di arrivare al perché di tutto ciò, concentriamoci sull’asserzione vera e propria: l’isolamento è stato un bene per l’ambiente?

La risposta è “probabilmente no” o “sicuramente no,” a seconda delle vostre priorità.

Tanto per cominciare, ci sono le mascherine usa e getta in fibre plastiche che, vi ricordiamo, non fanno assolutamente nulla per prevenire la diffusione di virus. Centinaia di migliaia di queste mascherine oggi ricoprono le spiagge, finiscono per essere raccolte dalla fauna selvatica, e intasano le fogne di tutto il mondo.

E le emissioni?” vi sento dire, “non si sono ridotte?”  Beh, forse. Ma, anche se fosse, non di molto.

I lockdown sono stati spacciati dalla stampa come il blocco totale di tutte le attività umane. Tuttavia, a ben vedere, si tratta principalmente della chiusura di piccole imprese e dell’isolamento di un sacco di persone, dai ruoli altisonanti ma spesso improduttive, che ora fanno riunioni su Zoom.

I militari di tutto il mondo viaggiano ancora, le Marine solcano ancora i mari. I trasporti pubblici funzionano ancora, pur se con limitazioni in alcune zone.

I veicoli di emergenza continuano ad circolare. La spazzatura viene ancora raccolta. Le navi portacontainer, gli aerei cargo, i camion a lunga percorrenza e i treni merci trasportano ancora i loro carichi verso ogni angolo del pianeta.

I grandi rivenditori, come WalMart, Tesco, CostCo, Amazon ecc., sono ancora tutti aperti e le loro catene di approvvigionamento sono attive in tutto il mondo.

L’idea che tutte le attività umane si siano semplicemente fermate è una bugia molto conveniente che viene data da bere a quelle persone che ancora comprano i giornali e credono che proprio tutti (o, almeno, tutti quelli che contano) facciano un lavoro che a) implica il pendolarismo urbano, b) può essere svolto altrettanto facilmente da casa.

Questo è ovviamente falso e la maggior parte dei lavori veri e fondamentali, quelli che servono per far funzionare la società, non si sono mai fermati.

Miniere, stabilimenti e impianti industriali esistono ancora. Centrali elettriche, dighe e depuratori continuano a funzionare. Anche l’economia dei servizi è ancora in funzione, solo con persone diverse che guidano in direzione opposta. Deliveroo, Uber e JustEat fanno ancora muovere i loro mezzi ed ogni calo di clienti che vanno al ristorante è controbilanciato da un aumento delle consegne a domicilio.

Le fabbriche in Cina continuano a produrre tutte quelle merci che vengono spedite in giro per il mondo e poi consegnate direttamente al nostro domicio; semplicemente non siamo più noi ad andarle a prenderle. È davvero un gran cambiamento per le emissioni?

Che sia voi a guidare fino a Waitrose [N.d.T. un supermercato inglese di alimentari e alcolici], o che Waitrose guidi fino a voi, verrà consumata la stessa quantità di carburante. Ordinare online un disinfettante per le mani, una cyclette o delle batterie di ricambio non è in alcun modo più ecologico che fare due passi in città per comprarli di persona.

E questo non tiene nemmeno conto del maggior consumo di elettricità e di gas causato dal fatto che (alcune) persone passano più tempo in casa. O dal fatto che molti Paesi non hanno mai adottato i lockdown.

Lo studio citato dal Guardian ammette addirittura che le minori emissioni di CO2 per il 2020 sono, in realtà, soltanto “proiezioni.”

In breve, no, non c’è nessuna evidenza pubblicamente disponibile che i lockdown abbiano giovato all’ambiente.

E, in realtà, l’idea stessa non ha molto senso, se ci si pensa un attimo.

La cosa interessante è che sono in circolazione un sacco di articoli che lo ammettono candidamente. Come questo di National Geographic, o quest’altro della BBC. E se ne trovano altri ancora.

Tutti questi articoli sostengono che le chiusure per il Covid-19 non aiuteranno a fermare il cambiamento climatico, o che avranno anche solo un piccolo impatto sulle emissioni, oppure che potrebbero addirittura peggiorare la situazione nel lungo periodo.

Perché? Perché sono l’altra faccia della propaganda. Il proverbiale bastone, presentato assieme alla carota de “il pianeta sta guarendo.” Si dice alla gente che questo lockdown non migliorerà il pianeta perché non è abbastanza severo, o perché quando sarà finito torneremo alla normalità.

Titoli spaventosi e catastrofici che lasciano uno spazio vuoto, aspettandosi che siano i lettori a riempirlo mentalmente: “beh, allora suppongo che non dovremmo mai smettere di avere i lockdown.”

Questo non è l’unico esempio di politiche “anti-pandemiche” o di “salute pubblica” modificate fino ad includere il cambiamento climatico.

L’estate scorsa avevo commentato un articolo accademico che proponeva un “rafforzamento morale” per i “disertori del coronavirus.” Sosteneva la necessità di immettere sostanze chimiche nell’acqua potabile per rendere la gente più obbediente alle mascherine e ai vaccini, e continuava suggerendo che la stessa tecnica potrebbe essere usata per combattere la “sofferenza associata al cambiamento climatico.”

Ci sono molti titoli di giornale, interviste e articoli che cercano chiaramente di creare nell’opinione pubblica un’associazione tra “Covid” e “cambiamento climatico.”

Covid19 e crisi climatica sono parte della stessa battaglia”, titolava il Guardian a dicembre. O ancora: “Il Covid ci dà la possibilità di agire sul clima.”

In un’intervista originariamente andata in onda durante la “Giornata della Terra,” il Principe William ha esortato il mondo intero ad applicare al cambiamento climatico lo stesso “spirito di inventiva” utilizzato per i “vaccini” Covid19.

Tutto ciò si collega al programma “Give Earth a Shot” [Date una possibilità alla Terra] dei Reali, che era stato lanciato nel dicembre 2019, PRIMA che la pandemia (o i vaccini) diventassero un argomento di discussione.

Un opportuno promemoria, questo, che molte delle soluzioni proposte per fronteggiare la “pandemia” erano già state suggerite per combattere altre cose, prima ancora dell’esistenza della pandemia stessa. Una società senza contanti, la diminuzione dei viaggi aerei, il controllo della popolazione, la sorveglianza di massa e la riduzione della produzione di carne, insieme ad altri, erano già all’ordine del giorno molto prima che il Covid facesse la sua apparizione. E tutti ci sono stati venduti come modi per combattere questa pandemia (o le “pandemie future”).

Anche il cosiddetto Grande Reset, in realtà, predata la pandemia.

Dopo tutto, che cos’è il tanto chiacchierato “Green New Deal” se non un prototipo del piano di Grande Reset del World Economic Forum?

Mark Carney, l’ex-governatore della Banca d’Inghilterra, in un articolo del dicembre 2019 per il sito internet del Fondo Monetario Internazionale, aveva invocato un reset economico e “un sistema finanziario nuovo di zecca” per “combattere il cambiamento climatico.” Anche questo accadeva solo poche settimane PRIMA che la “pandemia” si materializzasse magicamente.

Questo è il messaggio di fondo: il piano rivelato nell’ultimo anno di propaganda pandemica era già lì, da sempre, solo non in modo così sfacciato. C’era prima del Covid, e sarà ancora lì quando (o se) di Covid non parleranno più.

Il “Grande Reset” e la “Nuova Normalità” sono obiettivi politici che precedono il Covid e sono molto più importanti di tutti i mezzi impiegati per perseguirli. La “pandemia” non è altro che un mezzo creato per un fine specifico. Potrebbero mettere da parte o terminare del tutto la narrativa del virus, potrebbero cambiare la trama per qualche mese, o smettere di usare certe parole per un po’. Ma questo non significa che il loro programma principale sia cambiato di una virgola.

Ci hanno mostrato le loro carte. Ci hanno detto apertamente cosa vogliono veramente ottenere.

Controllo economico totale, forte riduzione degli standard di vita, annullamento della sovranità nazionale e radicale erosione delle libertà individuali.

Questo è l’obiettivo finale. L’hanno detto loro stessi.

È nostra responsabilità conservare questa conoscenza e usarla. Tenersi stretta ogni convinzione e guardare tutto con occhio scettico. Tutto. Ogni articolo di giornale. Ogni notizia alla televisione. Ogni dichiarazione del governo o atto legislativo.

Virus o vaccini. Povertà o prosperità. Discriminazione o diversità. Guerra o pace nel mondo. L’agenda politica non cambia.

Chiunque stia parlando. Di qualunque cosa stiano parlando. Qualunque cosa dicano di volere. L’agenda politica non cambia.

Repubblicano o Democratico. Conservatore o Laburista. Rosso o blu. L’agenda politica non cambia.

Il colore non conta. Nemmeno quando è verde.

Buona “Giornata della Terra” a tutti.

 

Kit Knightly

 

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2021/04/23/climate-is-the-new-covid/
23.04.2021
Scelto e tradotto da ernestW per comedonchisciotte.org

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gix
gix
27 Aprile 2021 , 6:38 6:38

Abbastanza convincente ed argomentato, ma non spiega ancora, sufficentemente, l’accanimento per i vaccini…

nicolass
nicolass
Reply to  gix
27 Aprile 2021 , 7:23 7:23

I vaccini sono destinati a sostituire i comuni farmaci nella gestione delle malattie…. mentre un farmaco infatti comporta una produzione mirata ad un target di persone malate che si ipotizza ne possano beneficiare e un investimento elevato in ricerca e sicurezza con un ritorno economico a volte incerto… il vaccino invece per la pandemia attuale e per tutte quelle prossime venture amplia a dismisura la platea di fruitori perché si rivolge indistintamente a persone sia sane che malate indipendentemente dal sesso e dall’età.. inoltre l’utilizzo dei vaccini elimina il rischio d’impresa in quanto finanziato in via preventiva interamente dagli enti governativi rendendo anche più snello l’iter di approvazione sull’onda dell’emergenza. In futuro non esisteranno i farmaci come li abbiamo conosciuti fino adesso, ma solo i vaccini che potranno essere somministrati anche da remoto tramite l’implementazione della rete 5G, come dichiarato dallo stesso Colao. I vaccini sono solo uno dei tanti strumenti che verranno utilizzati per un controllo asfissiante delle masse… sei un oppositore politico, un contestatore o semplicemente un rompipalle??… ti spengono inviandoti una dose letale di vaccino tramite la rete 5G e problema risolto. Inoltre grazie ai vaccini potranno attuare un controllo demografico capillare ed eliminare una volta per… Leggi tutto »

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Reply to  nicolass
27 Aprile 2021 , 7:43 7:43

Nel mondo ci sono ca 7,5 mld di persone. Ma non è il sovraffollamento (non con questi numeri almeno) la causa princpale dei problemi ambientali. Lo è il modo di vivere cosnsumistico, sprecone, inutile ed estremamemente dannoso e inquinante dei cosiddetti paesi civili occidentali imitato da altri paesi, purtroppo. Nostra MadreTerra con il slstema d’agricoltura che si praticava al tempo dei miei nonni, per esempio nella “mia” Campania Felix, potrebbe sfamare e far vivere dignitosamente oltre 10 mld persone senza alterare l’ambiente più di tanto.

nicolass
nicolass
Reply to  VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 7:49 7:49

sono d’accordo, ma il modello consumistico occidentale è stato creato e voluto proprio da lor signori che guidano da sempre i processi produttivi e sociali dei paesi specie più avanzati… e ora non paghi degli sfraceli che hanno combinato si arrischiano ad avanzare anche la svolta green che dovrebbe nelle intenzioni salvare il pianeta.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  nicolass
27 Aprile 2021 , 8:17 8:17

Loro fanno disastri e poi formano gruppi tipo green peace sempre da loro finanziati, per risolvere il problema da loro creato.
Se poi qualcuno ha idea di come se ne esce da questo e ‘bravo.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 8:23 8:23

I problemi ambientali non esistono se si guarda alla natura. Non si puo far diventare un deserto un giardino, non si possono levar di mezzo i ghiacciai e le catene montuose per cui rimane poca terra coltivabile e da viverci.
Rovinare questa poca terra con detriti nucleari, con discariche tossiche e far diventare la terra di lavoro una terra dei fuochi hai voglia che sia come ai tempi di tuo nonno. Purtroppo l’animo umano e’peggiorato e ha prodotto risultati disastrosi. Levando di mezzo gli uomini tossici la terra e piu’bella di prima.

Holodoc
Holodoc
Reply to  Astrolabio
27 Aprile 2021 , 8:53 8:53

Se uccidi tutte le api lo vedi come fa presto un giardino a diventare un deserto…

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 11:40 11:40

Il senso e’ che il deserto non puo’essere che deserto.Non si puo cambiare un ambiente solo perche’serve spazio per coltivare o viverci.

Holodoc
Holodoc
Reply to  Astrolabio
27 Aprile 2021 , 12:12 12:12

Vallo a spiegare a Bertozzi, Vincenzo & C. Ci sta che credano anche che il futuro dell’umanità sia si Marte…

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 12:18 12:18

Porta pazienza Holodoc, ma la sovrappopolazione è un tuo cruccio da sempre e non capisco perché ti ci incisti tanto, fai proprio il discorso del mainstream dei Gates e dei Malthusian – che ci vuol fare sentire in colpa solo per il fatto di esistere esattamente come il riscaldamento climatico ecc. – e già questo dovrebbe farti scattare un campanello d’allarme… Non capisco perché non scatti. È saltata la luce in Toscana? Ve’ che scherzo oh 😉

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 12:18 12:18

Porta pazienza Holodoc, ma la sovrappopolazione è un tuo cruccio da sempre e non capisco perché ti ci incisti tanto, fai proprio il discorso del mainstream dei Gates e dei Malthusian – che ci vuol fare sentire in colpa solo per il fatto di esistere esattamente come il riscaldamento climatico ecc. – e già questo dovrebbe farti scattare un campanello d’allarme… Non capisco perché non scatti. È saltata la luce in Toscana? Ve’ che scherzo oh 😉

Holodoc
Holodoc
Reply to  Bertozzi
27 Aprile 2021 , 12:37 12:37

Io mi sforzo a fare due conti e quello che ne esce è questo. Se qualcuno mi dimostra il contrario, cioè che con 1/3 di ettaro di suolo italiano una persona la sfami senza problemi con coltivazioni sostenibili, non è che mi dispiaccia.

Non saremmo noi il problema dato che la popolazione da noi sia ferma da decenni. Significa che il limite naturale lo abbiamo raggiunto.

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 14:25 14:25

Però ci sono stime che parlano di un numero di calorie attualmente prodotte già sufficienti a sfamare 12 miliardi di persone…che poi qualche nazione non riesca a comprare i cereali perché qualcuno ci gioca in borsa e tira su il prezzo, o perché un mucchio immane va a sfamare bovini invece che umani è un altro conto…

Holodoc
Holodoc
Reply to  Guido Bulgarelli
27 Aprile 2021 , 15:20 15:20

Le calorie non sono tutto.
Per mantenersi sani sono indispensabili cibi salutari.

Ci saranno pure a disposizione farine raffinate e latte in polvere per non fare morire di fame 12 miliardi di persone, ma quanti possono permettersi pesce fresco, verdure appena colte, farine di grani antichi, etc ?

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 15:30 15:30

con me sfonda una porta aperta, essendo un viticoltore bio di montagna ed un piccolo orticoltore, il tutto con rese bassissime e (spero) un occhio di riguardo alla qualità…che poi è molto più facile da ottenere se le rese sono, appunto, basse..intendevo dire che la possibilità teorica per sfamare, certo non in modo favoloso, l’attuale popolazione mondiale c’è, e che chi fa la fame oggi la fa per motivi politici più che tecnici

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 13:05 13:05

Mi viene in mente la trasmissione di Guzzanti ‘fascisti su marte’. Li ci sono andati sul ‘ rosso pianeta bolscevico e traditor….

giovanni
giovanni
Reply to  Astrolabio
27 Aprile 2021 , 12:20 12:20

Insomma…. Il cascinale ove vivo è stato iniziato a costruire intorno al ‘700, dopo che buona parte dei boschi collinari erano stati dissodati, sistemati e resi terreni coltivabili.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  giovanni
27 Aprile 2021 , 13:03 13:03

Okkei, ma guarda che i boschi collinari non sono pieni di sabbia e il sole ci batte e ci sono tempeste di sabbia.
Che si dissoda nella sabbia che si sistema e coltiva? Stesso discorsi delle montagne e dei ghiacciai. E non sono zone piccole nel complesso.

giovanni
giovanni
Reply to  Astrolabio
27 Aprile 2021 , 14:53 14:53

Il discorso è certo molto più articolato, ovvio. Comunque qui in collina le case erano costruite non con pietre di fiume ma con il “provento” dei dissodamenti.
Per quanto si attiene alla sabbia ho lasciato un altro commento.
Aggiungo che anni or sono qui – entroterra ligure / basso piemonte venivano erogati contributi per il rimboschimento di coltivi e prati, senza parlare dei terreni ricoperti di pannelli fotovoltaici….
Sono convinto che “gea” la sappia molto più lunga dell’uomo contemporaneo, convinto che un secolo abbondante di cultura scientifica possa surclassare millenni di evoluzione.
L’equilibrio con la natura l’essere umano lo raggiungerà solo quando riuscirà a raggiungere un “giusto ed equo equilibrio di benesere”.

giovanni
giovanni
Reply to  Astrolabio
27 Aprile 2021 , 12:16 12:16

C’era una volta un dittatore, un colonnello, che stava costruendo immani opere di ingegneria idraulica per potere irrigare ampie superfici di deserto e renderle fertili; ovviamente aveva già fatto ben di peggio e pensava di peggiorare ancora nel suo fare.
Per fortuna noi civili abbiamo liberato il suo popolo da tale losco figuro ed accuratamente bombardato i suoi acquedotti.
Morale : è usanza rendere deserti i giardini piuttosto che rendere fertili i deserti…..

Holodoc
Holodoc
Reply to  VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 8:52 8:52

Quello che pensi tu non conta niente, qualle che pensano le élite sataniste sì.

Maria Di Monti
Maria Di Monti
Reply to  gix
27 Aprile 2021 , 8:33 8:33

I vaccini hanno un indrizzo preciso, il tracciamento di tutti e trattamenti eterne…quindi radicale erosione delle libertà individuali.

nicolass
nicolass
Reply to  Maria Di Monti
27 Aprile 2021 , 8:35 8:35

accettare la logica delle vaccinazioni vuol dire cedere i diritti di proprietà del proprio corpo e della propria anima alle Big Corporation

nicolass
nicolass
Reply to  Maria Di Monti
27 Aprile 2021 , 8:35 8:35

accettare la logica delle vaccinazioni vuol dire cedere i diritti di proprietà del proprio corpo e della propria anima alle Big Corporation

VincenzoS1955
VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 7:36 7:36

Non scherziamo! I problemi ambientali e serisiimi ci sono, eccome!!!!. Solo che ognuno vuole risolverli a modo suo e nella maggioranza dei casi nel modo sbagliato.

nicolass
nicolass
Reply to  VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 7:42 7:42

Se pretendi che a risolvere i problemi ambientali siano quelli che li hanno creati stai fresco…. parlano di svolta ecologista e invadono il mondo di mascherine inutili e dannose lucrandoci sopra….. vorrebbero salvare il pianeta e spingono per le auto elettriche il cui processo produttivo è molto più impattante delle auto a combustione….. vorrebbero ridurre la mobilità delle persone per far rifiatare il pianeta e poi incoraggiano lo spostamento incontrollato delle merci da una parte all’altra del globo. No amico mio nessuna soluzione utile potrà mai venire da chi ha ridotto il mondo in queste condizioni.

nicolass
nicolass
Reply to  VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 7:42 7:42

Se pretendi che a risolvere i problemi ambientali siano quelli che li hanno creati stai fresco…. parlano di svolta ecologista e invadono il mondo di mascherine inutili e dannose lucrandoci sopra….. vorrebbero salvare il pianeta e spingono per le auto elettriche il cui processo produttivo è molto più impattante delle auto a combustione….. vorrebbero ridurre la mobilità delle persone per far rifiatare il pianeta e poi incoraggiano lo spostamento incontrollato delle merci da una parte all’altra del globo. No amico mio nessuna soluzione utile potrà mai venire da chi ha ridotto il mondo in queste condizioni.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Reply to  nicolass
27 Aprile 2021 , 7:44 7:44

…nessuna soluzione utile al pianeta potrà mai venire da chi lo ha ridotto in questo stato…“. Sono d’accordo. Ma la soluzione è una sola: ritornare al modo di vivere dei nostri nonni applicando con saggezza la conoscenza d’adesso.

Holodoc
Holodoc
Reply to  VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 8:58 8:58

Oppure vaccinare tutti in maniera da far morire il 90% delle persone entro 10 anni così che per il pianeta possa essere sostenibile far campare il 10% rimanente con lo stile di vita attuale. Secondo te quale soluzione hanno scelto?

MarioG
MarioG
Reply to  VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 8:06 8:06

I problemi ambientali ci sono, ma quanto a scherzarci su, su CdC lei è imbattibile:
sono anni che “punta” la CO2 come la causa della catastrofe prossima ventura.
È tale e quale quelli che considerano il covid come la principale emergenza sanitaria.

nicolass
nicolass
Reply to  MarioG
27 Aprile 2021 , 8:09 8:09

quella della CO2 è da sempre un falso problema

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Reply to  MarioG
27 Aprile 2021 , 8:13 8:13

L’aumento sconsiderato del CO2 è uno dei principali problemi da affrontare… E il problema non consiste solo nel ridurne le emissioni, ma anche nel togliere dall’atmofsera quello in eccesso. Solo così si può fermare il processo con retroazione positiva che si è innescato.

AlbertoConti
AlbertoConti
Reply to  VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 8:21 8:21

Sì, negli spumanti.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  AlbertoConti
27 Aprile 2021 , 8:25 8:25

E’perche’hanno perso l’arte della vinificazione.
Bisogna affrontare il problema altrimenti le bollicine di Co2 danno alla testa.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Reply to  MarioG
27 Aprile 2021 , 8:13 8:13

L’aumento sconsiderato del CO2 è uno dei principali problemi da affrontare… E il problema non consiste solo nel ridurne le emissioni, ma anche nel togliere dall’atmofsera quello in eccesso. Solo così si può fermare il processo con retroazione positiva che si è innescato.

LuxIgnis
LuxIgnis
Reply to  VincenzoS1955
27 Aprile 2021 , 9:30 9:30

Ma non c’è nessun eccesso di anidride carbonica! Io credo che qui si faccino molte confusioni. Una cosa è l’inquinamento, un’altra è l’aumento del CO2. L’inquinamento è innegabile ed evidente, mentre il fatto che la CO2 sia prodotta in massa dall’attività umana è ampiamente contestata e non c’è uniformità di pensiero tra gli scienziati. Anche perché la CO2 non è un inquinante in sé (per diventarlo deve superare i 1500ppm). Il fatto che contribuisca all’effetto serra è opinabile in quanto è vero questo ma vi sono molti altri fattori che entrano in gioco nell’effetto serra, come il metano ad es. ed ancora non si conoscono tutti i meccanismi. Gli scienziati hanno il difetto di aprire bocca e dargli fiato senza che vi sia un cervello attaccato. Oltretutto la CO2 è importantissima sia per la riproduzione delle piante, al ché mi viene da pensare che invece di scassarci col riscaldamento globale basterebbe piantare un bel po’ di alberi e la CO2 si ridurrebbe automaticamente, ma anche sia per la respirazione animale, poiché se il livelli di CO2 sono bassi non si riesce ad assorbire l’ossigeno. E’ un fenomeno ben conosciuto ed è alla base delle varie tecniche di respirazione per allievare… Leggi tutto »

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  LuxIgnis
27 Aprile 2021 , 11:45 11:45

Ottimo intervento, hai dimenticato il buco dell’ozono, che si dev’essere tappato con le chiacchiere di Al Gore, che dalla sua villa megagalattica inquina come uno stato intero.

casalvento
casalvento
Reply to  LuxIgnis
27 Aprile 2021 , 12:11 12:11

ma perché dell’inquinamento -questo sì che è una cosa seria e preoccupante- vero e proprio non se ne parla mai in questa maniera?

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
Reply to  casalvento
27 Aprile 2021 , 14:27 14:27

Centro, altro che CO2..ci sono in giro migliaia di molecole di sintesi non degradabili, ma tutto tace…a better living through chemistry

AlbertoConti
AlbertoConti
27 Aprile 2021 , 8:19 8:19

Uno degli effetti collaterali del covid è la distrazione di massa da altri problemi sistemici, come l’economia di guerra alternativa all’economia civile. E qui s’inserisce il 5G, chiaro strumento bellico spacciato per civile, che quatto quatto s’insedia nell’ambiente stimolando la nuova e vera offesa agli equilibri ecologici, come potente alterante dei processi biologici.
Guarda caso si tratta di qualcosa d’invisibile e di impalpabile, come il virus, ma assai più letale, e probabilmente sinergico nel procurare danni irreversibili.
Virus e CO2, per come sono narrati, sono gli specchietti per le allodole, o meglio per i “fagiani” che se li bevono, proprio nel mentre si consuma il vero disastro ambientale in grado di travolgere la “civiltà umana”, facendola regredire se non scomparire del tutto.
Vaccini e 5G sono le due lame di uno stesso coltello, concepito per scannare un’umanità già cerebrolesa dai precedenti gadget tecnologici.
Questa è una crisi di maturità, una maturità che rischia di abortire ignominiosamente.

nicolass
nicolass
27 Aprile 2021 , 8:44 8:44

Il senso del vittimismo è quello più acuto anche tra i lettori di comedonchisciotte:
-c’è il debito pubblico.. è perché hai vissuto sopra le tue possibilità
-c’è una recrudescenza della pandemia?… è perché non hai usato abbastanza la mascherina e praticato il distanziamento sociale
-c’è il problema del surriscaldamento del pianeta?… è perché ti ostini a utilizzare l’auto e a voler andare in vacanza
-c’è il razzismo imperante?… è perché non sei voluto nascere nero
-c’è il problema del sovraffollamento?.. è perché ti ostini a non essere figlio unico
-c’è il problema della omotransfobia?… è perché non sei abbastanza gay e culturalmente di sinistra
… il senso del vittimismo è quello che ci frega… e loro lo sanno benissimo.

R66
R66
Reply to  nicolass
27 Aprile 2021 , 9:08 9:08

Nei processi mentali il vittimismo è posteriore all’incapacità di reazione, rappresenta una “soluzione” per colmare la mancanza, non crea il vuoto, lo va a riempire.
Non è la causa quindi, ma una conseguenza di un pensiero sballato già intrapreso in precedenza.

Non è da confondere con chi invece ragiona sul problema per far notare l’errore e non continuare a portarlo avanti.
Nel vedere i principi in X mentre X è ancora attivo, il discorso ha una sua logica.
Nel vederli in un ipotetico Y lontano e/o immutabile, e disperarsi per non aver la macchina del tempo, allora c’è del vittimismo.

RenatoT
RenatoT
Reply to  nicolass
27 Aprile 2021 , 18:38 18:38

io ho 3 figli genetici, 1 nipotino, 2 figlie acquisite, 1 nipotino acquisito.. siamo a 7.
Il senso di colpa è grande. Struggente conviverci. 😉

uparishutrachoal
uparishutrachoal
27 Aprile 2021 , 9:59 9:59

Il problema c’è..: Sovrappopolazione..inquinamento..consumismo.. E’ la soluzione che manca..o meglio..è vista solo nell’ottica di segregazione della gente e di dominio dell’élite.. Visto che siamo appena poco dopo l’inizio delle operazioni..si possono prevedere i conseguenti sviluppi..: La pandemia..invocata e diffusa sul piano psichico..alla fine arriverà anche sul piano materiale..e allora sarà reale..per colpa dei vaccini..delle varianti..o del rincitrullimento collettivo.. L’ecologia..invocata come narrazione responsabilbuonista verso la povera Terra..alla fine diverrà necessità..visto il disastro collettivo che provocherà l’epidemia vera..condita da qualche guerra che silenzierà i commerci.. L’élite..che rimarrà l’unica forza organizzativa capace di agire..allora si renderà conto del caos provocato..e sarà pronta a consegnarsi al messia..che già si sta scaldando per intervenire..a detta di qualche voce addentro a queste cose.. I falsi protocolli stanno dettando le fasi degli avvenimenti..e pure il pio Meluzzi sta dicendo che la soluzione verrà da quei luoghi.. Resta da dire che questo messia prenderà alla lettera la soluzione ecologico sanitaria..e aiutato dall’élite satanica diventata buona per necessità..sistemerà il mondo riconducendolo alle produzioni economiche di seimila anni fa..e allora l’ecologia non sarà più un argomento peloso..ma la vita reale di tutti..assieme al macero dei vaccini ..del controllo..e del 5G.. Magari gli attori saranno diversi..potranno svilupparsi in modi sconosciuti..ma alla… Leggi tutto »

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  uparishutrachoal
27 Aprile 2021 , 10:22 10:22

La sovrappopolazione NON È un problema. A meno che tu non sia Gates, Malthus, o un proprietario di terre della Louisiana di fine ‘800.

Holodoc
Holodoc
Reply to  Bertozzi
27 Aprile 2021 , 11:01 11:01

Oppure uno che vuole farsi un bagno vicino alla foce di un fiume, ad esempio…

Se gli scarichi fognari di una città devono essere depurati prima di venire riversati in un fiume, allora significa che la sovrappopolazione per l’ambiente naturale è un problema.

La pipì di un uomo per kmq è sostenibile, quella di 5000 no.

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 11:22 11:22

Certo, se li vuoi costringere a migliaia e milioni nelle città – nate apposta per farli lavorare come bestie è probabile, se li si lascia dove sono nati il problema non c’è. Vedi la completa depopolazione di migliaia di paesini appenninici e non, vedi la migrazione di migliaia di meridionali ad arricchire gli industriali del nord e la completa desertificazione al sud, africani indiani ecc che se fossero rimasti ognuno a casa propria avrebbero avuto a che fare con climi ed ecosistemi magari non perfetti, magari migliorabili, ma di sicuro non fetidi e malati come quelli urbani.

E poi, visto che il San covid ci ha dimostrato che si può lavorare in smartworking praticamente da ogni angolo del globo, i 5000 che dici tu si possono distribuire anche solo tra le immense pianure padane o del sud Italia e potrai tornare a farti il bagno tranquillo!

Holodoc
Holodoc
Reply to  Bertozzi
27 Aprile 2021 , 12:04 12:04

Discorsi già fatti più volte. – I paesini appenninici sono stati abbandonati in quanto l’agricoltura di montagna non è redditizia, non lo è mai stata, né oggi né 1000 anni fa. Chi viveva in montagna lo faceva per scampare alla malaria. Punto. – Dove sono queste immense pianure abbandonate del Sud Italia in cui far riversare carovane di volenterosi pionieri? A me paiono già tutte coltivate in maniera intensiva per sfamare gli italiani e, soprattutto, i nord europei. Che se non fosse per noi non mangerebbero altro che barbabietole e aringhe. – Io parlo di 5000 per ab/kmq, non 5000 in totale. Significa un fazzoletto di 15 x 15 metri a persona. La superficie di territorio agricolo italiana è 18 milioni di ettari. Supponendo di recuperarne un po’ decementificando, arrotondiamo a 20. – Avremmo circa 1/3 di ettaro a persona. È possibile sostenere la vita di una persona avendo a disposizione 1/3 di ettaro di terreno qualsiasi (pianura, collina, montagna) utilizzando metodi sostenibili? – Teniamo poi conto che per realizzare questo piano dobbiamo obbligare tutti a “scendere in campo”. Chi non ubbidisce e si incaponisce di fare altri mestieri (ad es. scrittore, ballerino, cantante, prete, avvocato, etc) dovrà per forza… Leggi tutto »

Maria Di Monti
Maria Di Monti
27 Aprile 2021 , 8:30 8:30

E Draghi recita l’Agenda di Schwab usando le stesse ‘belle ‘ parole. In questi ultimi giorni al Summit sul clima, Mario Draghi ha promosso in pieno l’agenda di Klaus Schwab e l’Agenda 2030 e 2050. Un Mondo Nuovo ci aspetta. Dice Draghi: “Mentre lottiamo contro la pandemia non possiamo dimenticare le altre crisi” come quella del clima, ha detto. E ancora: “Dobbiamo cambiare il modo di lavorare e dobbiamo farlo rapidamente. Il Piano per la Ripresa dalla pandemia ci offre un’opportunità unica, quella di trasformare le nostre economie e realizzare un’economia più verde e inclusiva. Il nostro obiettivo è sostenere la transizione sostenibile in Europa e fare in modo che l’Ue raggiunga la neutralità climatica per il 2050“….altro qui https://www.nogeoingegneria.com/effetti/politicaeconomia/draghi-recita-il-programma-di-davos-possiamo-trasformare-le-nostre-economie-in-un-modello-piu-verde-e-inclusivo/

Bertozzi
Bertozzi
27 Aprile 2021 , 11:11 11:11

))La sovrappopolazione non esiste, è da sempre uno spauracchio che ci mettono addosso i teorici alla Malthus e Gates che ci considerano prodotti da coltivare e usare fin quando gli serviamo e buttare poi quando finiamo ai loro occhi per essere erbacce da eradicare. Anni fa se ne parlò molto su CDC e uscirono diversi studi secondo i quali: – entro il 2050 il numero di uomini sì stabilizzerà e andrà diminuendo e non crescendo esponenzialmente come ci vogliono fare credere – secondo alcune teorie c’è spazio nella sola Australia per tutti gli uomini del mondo con diversi ettari di terra a testa, senza contare territori sterminati di Asia Africa e sud America. A chi dice che però non tutti i territori sono abitabili si risponde che tutti no ma granparte si e che se gli uomini hanno costruito città intere sul mare (Dubai) o nel pieno deserto (las Vegas) possono farlo praticamente ovunque. L’ Inquinamento esiste per colpa della progressiva industrializzazione che da 300 anni ha creato le città, e le relative zone industriali che sono la causa principale dell’inquinamento, ma che sono servite e servono ancora ad arricchire i ricchi e vessare i poveracci, ed ora con un’ennesima… Leggi tutto »

Holodoc
Holodoc
Reply to  Bertozzi
27 Aprile 2021 , 11:18 11:18

Quindi la soluzione per la sovrappopolazione è la deportazione in remote zone disabitate con la distruzione dei relativi habitat naturali. Geniale! Chissà perché non ci ha pensato nessuno finora…

R66
R66
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 11:40 11:40

Qualche dato per l’Italia, paese al 39esimo posto per densità: “In Italia risulta che il 67,9% dei comuni ricade nella classe di bassa urbanizzazione, area prevalentemente rurale, dove su una superficie del 72,5% si localizza una popolazione pari al 24,3%.

Nei comuni ad alta urbanizzazione, che rappresentano solo il 3,3% del totale nazionale e con una superficie territoriale complessiva del 4,8%, è presente il 33,3% della popolazione italiana. Nel restante 28,7% dei comuni di grado medio di urbanizzazione, su un’estensione territoriale del 22,7%, si concentra il 42,4% della popolazione complessiva.”

Le osservazioni di Bertozzi, non mi sembrano tanto sballate.
Riguardo all’Italia, la sovrappopolazione non dovrebbe neanche essere nominata.
In ogni caso il 39esimo posto è di tutto rispetto dato che gran parte delle posizioni in alto sono occupate da stati in miniatura, tra quelle che hanno una popolazione maggiore dell’Italia: India, Pakistan, Vietnam, Germania, GB.
Le stesse considerazioni per l’Italia più o meno possono andar bene per l’intero mondo.

Holodoc
Holodoc
Reply to  R66
27 Aprile 2021 , 12:11 12:11

Appunto. L’Italia è uno degli stati (a parte quelli microscopici) più popolati. Con l’aggravante, se si paragona ad esempio con Germania e GB, che il nostro territorio è per lo più collinoso e montagnoso. Quindi la densità nei centri abitati è molto maggiore (noi le periferie di villette a schiera con giardinetto e posto auto dell’Inghilterra ce le sognamo).

Il ragionamento sull’agricoltura l’ho già fatto nel mio commento a Bertozzi.

R66
R66
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 12:20 12:20

Credo che la Gran Bretagna non sia un esempio calzante, il tasso di urbanizzazione è più alto del nostro e più alto della media europea.
In definitiva lo spazio non manca a parte casi limite e piccole realtà, parlare di sovrappopolazione come lo si intende oggi non ha senso.
Si dovrebbe dire che c’è troppa concentrazione nelle città, ammesso che ci vive ne sia scontento.

Holodoc
Holodoc
Reply to  R66
27 Aprile 2021 , 12:32 12:32

Vivono bene perché non stanno nei condomini, a parte gli immigrati.

La GB è una nazione parassita. Fuori dai centri urbani (di estensione enorme per via delle periferie dormitorio) i terreni coltivati sono pochissimi, molto più diffusi quelli dedicati al pascolo… anche i maiali pascolano all’aperto in Inghilterra!

Come fa ad essere un paese sostenibile? Semplice, non lo è. Per niente. Vivono grazie alle importazioni dalle ex colonie che ancora oggi spremono.

Noi Italiani in questo siamo superiori. Se chiudessimo le frontiere alle esportazioni alimentari potremmo essere autosufficienti (con i metodi di coltivazione intensiva attuali).

LuxIgnis
LuxIgnis
Reply to  R66
27 Aprile 2021 , 13:35 13:35

L’Italia da questo punto di vista è messa anche relativamente bene. Pensiamo all’urbanizzazione in certe aree del mondo dove le città hanno raggiunto dei livelli mostruosi. Mi viene in mente, solo per fare un esempio, Città del Messico, che sta raggiungendo i 20 milioni di popolazione (compreso le zone metropolitane). Se provate a vedere una foto dall’alto di Città del Messico, non vi viene in mente una città ma un pollaio. Chilometri e chilometri di cemento con pochissimo verde.
Che dire? Se l’uomo accetta tutto questo vuol dire che è un pollo, non più un essere umano.

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  Holodoc
27 Aprile 2021 , 11:24 11:24

Guarda che stai ragionando come Gates e soci, le deportazione verso le città ci sono già state, e sono quelle che hanno creato il casino. Stai facendo il ragionamento al contrario. Sulla distruzione degli habitat naturali non commento, quando anche i senzienti come te parlano come Greta e compagnia alzo le mani. Con rispetto.

IlContadino
IlContadino
Reply to  Bertozzi
27 Aprile 2021 , 11:41 11:41

Bertozzi ti sei fatto un’overdose di buon senso per pranzo?
Tutto troppo giusto, a parte la storia dell’Emilia Romagna, i livelli di polveri erano alti a causa del giramento di “eliche” di Danone…che poi è finito anche lui a smaltire qui su CDC, e i livelli si sono abbassati

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  IlContadino
27 Aprile 2021 , 11:53 11:53

Vorresti dire che gli altri giorni mi nutrivo di ‘senso comune’ e non di ‘buon senso’? Vabè, anche Pietro ha rinnegato il suo messia tre volte prima di fondare la sua chiesa, ti perdono.

Bertozzi
Bertozzi
Reply to  IlContadino
29 Aprile 2021 , 6:21 6:21

Guarda un po’ se dico minchiate! Stranamente dopo due anni di stop il livello si è comunque alzato, sempre a sentire loro eh…

https://www.repubblica.it/green-and-blue/2021/04/29/news/mobilitaria_smog_inquinamento_citta_italiane-298619746/?ref=RHTP-BH-I297139005-P2-S3-T1

RenatoT
RenatoT
Reply to  Bertozzi
27 Aprile 2021 , 14:46 14:46

Ma quando l’allevamento intensivo umano comincia a diventare troppo complicato da gestire… il problema della sovrappopolazione diventa reale… per loro.

RenatoT
RenatoT
27 Aprile 2021 , 13:57 13:57

Giá il fatto che ci si preoccupa della CO2, carburante per le piante e foreste invece che dei detersivi e altre sostanze chimiche disperse in mare/ambiente/aria .la dice lunga su tutta la narrazione.

Pedro Anselmi
Pedro Anselmi
27 Aprile 2021 , 18:47 18:47

Cercate l’articolo che è uscito qualche settimana fa dove una infiltrata ha fatto una intervista a un capo della cnn dove questo riconosce che l’diktat è di qua in avanti se parlerà solo di cambii climatici nel loro giornale, il covid è già parte del passato

Violetto
Violetto
28 Aprile 2021 , 2:03 2:03

Questa elite al potere non è degna.

Perchè deve sempre “mentire”.

CI sono tanti problemi su questo pianeta e tanti modi di risolvere le cose.
Che bisogno c’è di mentire in continuazione?

Chi mente lo fa per codardia!
E una elite che mente invece di “guidare” le masse è una elite incapace.

Violetto
Violetto
28 Aprile 2021 , 2:03 2:03

Questa elite al potere non è degna.

Perchè deve sempre “mentire”.

CI sono tanti problemi su questo pianeta e tanti modi di risolvere le cose.
Che bisogno c’è di mentire in continuazione?

Chi mente lo fa per codardia!
E una elite che mente invece di “guidare” le masse è una elite incapace.

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