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IL CARDINALE GOLPISTA MARADIAGA CONTESTATO ALL'ISTITUTO ITALO-LATINO-AMERICANO

DI ANNALISA MELANDRI

Questo è il testo (più o meno) che avevo preparato per il mio intervento all’IILA e che ho letto dopo aver ascoltato per più di un’ora la conferenza del Cardinale Maradiaga sul tema: “Oltre la violenza e la povertà. Proposte di cambiamento per l’America Latina”. E’ di oggi la notizia dell’omicidio da parte di alcuni sicari di Olayo Hernández Sorto, membro del COPINH e del FNRP. Aveva moglie e 5 figli il cui sostentamento dipendeva dal suo lavoro.

Si è parlato qui di Diritti Umani e di povertà. Quindi volevo condividere una riflessione con voi.

Per quanto riguarda i Diritti Umani io credo che si debba aver ben chiara in mente una cosa, e cioè che rispetto alle violazioni dei Diritti Umani esistono sempre due attori: chi commette la violazione e chi la subisce. Generalmente commettono violazioni dei Diritti Umani lo Stato e i suoi apparati (esercito, polizia, magistratura…). Se io sequestro una persona e la torturo verrò incriminata e condannata presumibilmente per sequestro di persona, violenza privata o tentato omicidio. Uno Stato che sequestra, tortura o uccide persone viene condannato dagli organismi internazionali preposti, ammesso che ciò accada, per tortura, sparizione forzata o per esecuzioni extragiudiziali che sono reati permanenti e imprescrittibili proprio perché rientrano nell’ambito delle violazioni dei Diritti Umani e vengono considerati crimini contro l’umanità.

A questi due attori ne va aggiuno un terzo e cioè chi legittima le violazioni dei diritti umani, chi le benedice e legittimandole si rende complice dell’IMPUNITA’ dei criminali.

Ora parlando invece di violazioni dei diritti umani rispetto alla povertà spero sia sufficientemente chiaro a tutti in questa sala, che gli Stati commettono violazioni dei diritti umani per mantenere dei privilegi a danno delle masse popolari e quindi ci sembra particolarmente strano e paradossale l’invito che è stato rivolto al Cardinale Maradiaga che come è noto ha benedetto fin dal primo momento il colpo di Stato in Honduras. … (rumori in sala) …Posso ora presentarmi, sono Annalisa Melandri, collaboratrice della Lega Messicana per la Difesa dei Diritti Umani e sento di poter dire che sono qui a parlare anche a nome di alcuni settori della società civile italiana informati sui fatti che accadono e sono accaduti in Honduras e a nome di tanti amici indignati come me per questo invito. Il colpo di Stato in Honduras è stato portato avanti per mantenere i privilegi economici di quell’oligarchia che temeva di perdere il suo potere grazie alle proposte progressiste del presidente legittimo Manuel Zelaya.

Manuel Zelaya con la proposta di installare una Quarta Urna e di formare un’Assemblea Costituente stava cercando di restituire un po’ di dignità ad un paese che è uno dei più poveri del mondo, con un tasso di mortalità infantile del 48% entro il 5° anno di età, con una disparità tra classi ricche e povere tra le più alte del mondo.

Lei, Monsignore prima parlava del “20% della popolazione nel mondo che gestisce l’80% del PIL mondiale”. In Honduras vige un sistema sociale in cui 10 famiglie possiedono la totalità della ricchezza e del potere, controllano le istituzioni e in combutta con le gerarchie cattoliche ed ecclesiastiche, amministrano ogni aspetto della vita sociale ed economica. Il golpe è stato realizzato per difendere questo sistema sociale e il cardinale Maradiaga ha benedetto questo sistema sociale e tutte le violazioni dei diritti umani che sono servite a mantenerlo. (Richiesta di formulare la domanda da parte del Presidente dell’ILA. Non ci sono domande gli ho detto, volevo solo leggere un comunicato e proseguo…)

Ricordiamo che soltanto nei giorni immediatamente successivi alla cacciata di Zelaya si sono registrati 50 morti, 500 feriti e un migliaio di arresti e detenzioni arbitrarie mentre oggi c’è uno stillicidio continuo di omicidi di leader comunitari, membri del Fronte di Resistenza, militanti e attivisti.

La consideriamo pertanto complice dei crimini commessi durante e dopo il colpo di Stato (ooohhh generale) e la dichiariamo pertanto persona non gradita nel nostro paese.

(un po’ di confusione generale…)

Annalisa Melandri
Fonte: http://www.annalisamelandri.it
Link: http://www.annalisamelandri.it/dblog/articolo.asp?articolo=1143
21/05/2010

Pubblicato da God

  • Tonguessy

    In qualità di ambasciatore di stato estero il cardinale se ne sbatte altamente di essere persona sgradita da parte di qualche italiano, e sicuramente continuerà le proprie visite pastorali in tutti quei luoghi in cui l’ingerenza, la falsità ed il doppiogiochismo del Vaticano lo richiederà. Lo chiamano leculenismo. O era l’ecumenismo? Boh…

  • Kerkyreo

    Leccaculismo?

  • Tonguessy

    Mah, può darsi: io di pratiche ecclesiastiche non me ne intendo….

  • yiliek
  • anonimomatremendo

    Complice non é solo chi legittima,chi appoggia o sostiene un crimine .Chi assiste a un reato senza far nulla é sempre complice.Il diritto borghese stesso prevede la pena per “omissione di soccorso”.

    Ebbene,ogni giorno il mondo “assiste” alla morte di 20 000 bambini circa…come se nulla fosse.

  • nomorelie

    ditemi di qualche “uomo” rappresentante di qualsivoglia istituzione che si faccia dei problemi in tal senso.
    qui se la contano e se la ridono in assoluta scioltezza e senza nemmeno guardarti in faccia se anche tu stai ridendo con loro oppure no.
    fenomeno caratteristico dell’essere umano che lo sta accompagnando da migliaia e migliaia di anni.
    in ogni caso grande l’intervento dell’Annalisa.

  • vic

    Uhm, starei attento a dare addosso al lucido Maradiaga.

    Forse mi sbaglio, ma in passato rilascio’ interviste molto dure contro il sistema della globalizzazione.
    Alcune voci lo davano come papa in pectore, che venne escluso per la sua “giovane” eta’.

    Alla guida della chiesa ci vuole gente come lui, piena di energia, che il mondo lo conosce da un punto di vista molto diverso da quello di Roma.
    Il Vaticano lo sappiamo bene, e’ coinvolto in troppe cose da cui dovrebbe invece essere fuori. E’ sempre stato cosi’, anzi fu molto, molto peggio, in parecchi sensi.
    D’altronde e’ una delle rare voci autorevoli che si alza contro la globalizzazione selvaggia e le sue conseguenze per l’umanita’. Certo sono solo parole. Anche quelle dei filosofi sono solo parole. Le parole di Ghandi cambiarono il corso dell’India, pero’. I tempi erano maturi. Be’, mi sembra che siano maturi pure oggi.

    Un recente martire vero, Romero, veniva anche lui dall’America Latina, faceva parte della nomenclatura ecclesiale. Non ci sono solo finanzieri e massoni all’interno della chiesa cattolica, verosimilmente. Ricordiamoci che il, pure lui lucidissimo, papa Luciani era decisissimo a fare piazza pulita di certa gente porporata troppo “esuberante”. Oggi sappiamo che il tanto elogiato suo successore Woityla era in realta’ molto compromesso con i faccendieri del Vaticano, probabilmente per le forti sovvenzioni che gli avevano fornito onde sostenere il movimento polacco di Solidarnosc.

    La perfezione non e’ di questo mondo. A me pare che Maradiaga sia molto meglio di tanti altri porporati, ben piu’ paludati e compromessi. Comunque faccio il tifo per un prossimo papa Sudamericano. Se non altro da quelle parti la fede e’ molto piu’ sentita che da noi, forse perche’ non gli resta altro.

    Gia’, a noi cosa resta?

    PS
    Carissima, ci sarebbe un cardinale, molto piu’ coinvolto in stragi ben piu’ evidenti e tecnologiche (ex-YU): un certo cardinal d’Alema. Sempre di chiesa si tratta. O no?
    Contro di lui niente manifestazione di “non-graditezza”?

  • ClaudioCecchetti

    Paragonare Gandhi al vaticano è aberrante.
    Lei, Vic., o non vuole vedere o molto più probabilmente è in malafede e crede di chi legge sia un idiota. Vuole far intendere che siccome ci sono alcuni preti di campagna ancora puliti il vaticano sia legittimanto a continuare il suo lavoro. Lei mi fa orrore.
    Orrore di come possa guardare tutti i crimini del vaticano e vestendosi da agnello vuole far credere che ci siano ancora personaggi in vaticano che possnao essere rispettati.
    Per arrivare al papato c’è una lunga e strada fatta di corruzione, complicità a molti crimini.
    Lei invece cuole fare il benpensante che fa finta di essere dalla parte dei deboli continuando ad accettare i crimini delvaticano con l semplice frase nessuno è perfetto.
    Questa è la scusa più codarda che si possa addurre, e la sua frecciata contro Dalema conferma il suo pensiero codardo. Invece di approfondire il discorso vuole subito buttare discredito a destra e sinistra per far vedere che tanto tutto è corrotto. Ci sono semrpe le corruzioni di qualcun’altro su cui sopstare l’attenzione.
    PARLARE BENE ED AGIRE MALE E’ QUELLO CHE HA SEMPRE FATTO IL VATICANO.
    A lei dei poveri e dei deboli non gli importa niente; le sue parole sono chiare.
    Le sue parole sono quelle di un complice.
    A presto.

    -Claudio-

  • vic

    Guardi che sul parlare bene ed agire male (pBam), sono pieni gli archivi di tutto il mondo.

    Non da ultimo quelli dei partiti che sono o sono stati al governo. I governi Italiani sono sempre stati dei veri artisti in questa nobile arte. Per forza di cose anche i partiti che li sostengono o li hanno sostenuti. Il Machiavelli ha fatto scuola nel mondo intero, probabilmente perche’ la natura umana di chi arriva al potere, qualunque sia la chiesa che lo sceglie, e’ quella. Perfino Il Migliore era bravissimo nell’arte del pBam. Non era di certo diverso da un tipico prelato esuberante. Il massimo di questa diffusa arte la troviamo nell’Amministrazione USA, come abbiamo constatato tutti. Il pBam va molto forte fra le chiese laiche, fra logge e pulpiti ci sguazza.

    La storia della chiesa e’ la nostra storia e non possiamo farci niente, se non prenderne atto. E magari contemporaneamente prendere atto che la religione e’ sempre servita per manipolare mentalmente le masse, per “istruirle”. Qualunque religione, politica e non (dove sta poi la differenza, eh).

    Da’ molto fastidio in genere chi si sforza di pensare con la propria testa, magari prendendo delle cantonate paurose, pero’ pedala con le proprie gambe e suda. E magari e’ nel gruppo dei deboli, contrariamente a quel che pensano quelli che non capiscono uno iota.

    Per quanto riguarda l’idiozia, concordo con Cipolla, e’ equamente divisa, quindi si trova anche fra chi legge. E’ normale che sia rappresentata anche fra chi scrive. Non vedo l’obbrobrosio scandalo.

    Le chiese sono sempre chiese, caro mio. Forse che chi doveva difendere chi lavora per una cicca l’ha fatto veramente? Suvvia, la Cina dopo una lunga tradizione di gestione comunista, vediamo bene come li difende i lavoratori: creando lavoro per schiavi.
    Al contrario ci sono paesi, di pochissima tradizione comunista, di grande tradizione critica alla chiesa, dove il lavoratore va in pensione con una pensione decente, senza dover far finta di essere idiota.

    Se conosce qualcuno perfetto, me lo faccia sapere, sarei particolarmente lusingato se fosse una qualcuna.
    Per quel che riguarda i governi meno imperfetti, stranamente si trovano verso nord, dalle parti dei pragmatici Scandinavi, dove al Vaticano non ci pensano proprio. in pratica se ne fanno un grande baffo. La potenza del baffo!

    Non mi piace il dalli all’untore contro il cardinale dell’Honduras, solo perche’ si tratta di un porporato. Il quale peraltro ha tutta l’aria di seguire la via indicata dal martire Romero. La chiesa, a differenza del partito socialista o della DC, non sparisce con un pouff, e’ nella sua natura adottare ritmi plurisecolari. Quindi meglio che resti in mano a gente decente, fra le quali ci metto senz’altro papa Giovanni e papa Luciani, due papi ben conosciuti per la loro lucidita’ ed intelligenza e che possiamo sentire a noi vicini in quanto di cultura italiana.
    E’ difficile ammettere che fra la gerarchia ecclesiastica ci sia gente in gamba. C’e’ sempre stata, malgrado la gramigna crescesse ovunque ed abbondante. Anche fra la gerarchia musulmana c’e’ gente colta ed in gamba. Certo occorre cercarla col famoso lanternino, ma c’e’.

    Bene, dopo sta lunga spataffiata, l’unica cosa che si puo’ fare di decente e’ non dare soldi a istituzioni che non ci piacciono. Purtroppo ci obbligano a darli. A meno che non facciamo parte della chiesa di quelli che possono aggirare le leggi, e sono tanti, specialmente in Italia.

    Forse siamo tutti complici, quando paghiamo le tasse, sapendo come vengono usate. Anche quando acquistiamo qualunque cosa servitaci dal sistema che ci troviamo siamo complici.

    Mi viene in mente un famoso dalli al codardo: quello di Dick Cheney contro Saddam. Chi fu il vero codardo, ai posteri l’ardua sentenza.

    Dare del codardo ad uno sconosciuto e’ da idiota, oltre che da maleducato.

    Adieu.

    PS
    Le passo un aiutino:non me ne importa un fico secco dei ricchi e forti. Di qualunque chiesa essi siano. Figuriamoci se poi sono dei tromboni.

  • ClaudioCecchetti

    Vedo che lei conferma le mie opinioni sul suo conto.
    Usa il qualunquismo per trovare una qualche giustificazione al vaticano.
    Qui si sta parlando delle azioni di una persona e dell’istituzione che rappresenta.
    Ci sono istituzioni peggiori? Certo essere peggiori del vaticano è difficile, ma comunque il discorso che stiamo facendo qui è sul vaticano e Maradiaga, quindi il suo discorso su altri governi, anche se preso da solo è condivisibile, è invece qui inutile e qualunquista.
    Il rispetto che lei dice di avere per Woytjla perchè inteligente e di cultra italiana la dice lunga appunto sul suo modo di ragionare.
    Non bastano mille preti in buonafede per giustificare un Marcinkus.
    L’ho chiamata codardo. Certo. Chi si oppone ad un gesto di coraggio è un codardo. Il suo discorso infatti, ripeto, vuole giustificare l’atteggiamento di Maradiaga, nascondendosi dietro la maschera di chi pensa liberamente, usando un tono da perbenista che vede le cose in modo distaccato mentre avrebbe secondo lei sbagliato chiamare pubblicamente Maradiaga un complice del golpe in Honduras.
    Questo ai miei occhi è un ateggiamento codardo.
    Lei mi da dell’idiota e del trombone.
    Tanto per dimostrare la correttezza del suo discorso prende come esempio di Cheney. Si vede che è davvero sensa argomenti e che riesce a parlare solo per esempi fuori contesto.
    Davanti ad un golpe c’è poco da prendere le distanze. Maradiaga p invece stato zitto, non si è opposto, comodo e calcolatore ha cercato la via migliore per uscirne senza difendere chi aveva bisogno e lasciando spazio agli oppressori.
    Lei arriva a vederlo come una persona non peggio di altri.
    Si tenga il suo vaticano allora, gli Honduregni la ringrazieranno.
    A presto.

    -Claudio-