Simplicius
simplicius76.substack.com
Ieri, per la prima volta, gli Stati Uniti hanno annunciato sanzioni contro funzionari europei associati al Digital Services Act dell'UE e all'Online Safety Act del Regno Unito, in particolare per aver oltrepassato i limiti nel tentativo di censurare gli americani extraterritorialmente sul suolo statunitense.
Questi tentativi di censura sono stati compiuti attraverso una fitta rete di ONG che hanno collaborato con varie istituzioni statunitensi, tra cui l'amministrazione Biden, per "segnalare" i contenuti americani e creare "liste nere" di "trasgressori" americani destinati alla deplatformizzazione e ad altre forme di soppressione illegale della libertà di parola.
Sarah Rogers, sottosegretario statunitense per la diplomazia pubblica:
I nostri obiettivi sono stranieri, ma noterete che alcuni hanno collaborato con i burocrati statunitensi alla soppressione della libertà di parola in stile Murthy [si riferisce alla collaborazione tra burocrati USA (dell'era Biden) e attori stranieri/NGO per censurare americani, spesso su temi di "disinformazione" N.D.T.]. Non preoccupatevi: anche noi al @StateDept perseguiamo la trasparenza, la verità e la riconciliazione.
Sebbene si tratti di un passo importante, il sottosegretario statunitense per la diplomazia pubblica Sarah Rogers ha specificatamente sottolineato che queste cosiddette "sanzioni" non sono del tipo ad alto impatto come quelle della legge Magnitsky, che mira a privare i soggetti interessati dei loro conti bancari e a rovinarli finanziariamente, spesso imposta agli interessi russi, ma piuttosto semplici restrizioni sui visti, almeno per ora, che impediscono ai funzionari sanzionati di visitare gli Stati Uniti o espellono quelli che già si trovano nel Paese.
Qui l'elenco completo degli ex funzionari sanzionati. Il più importante tra loro è Thierry Breton, un pezzo grosso della Commissione Europea sotto il regime corrotto della von der Leyen e uno delle "menti" della stessa "Legge sui servizi digitali".
Un'altra è Josephine Ballon di HateAid, un'organizzazione che vigila sui "discorsi di incitamento all'odio"; ecco la sua opinione succintamente "democratica" sulla libertà di parola:
🚨🇩🇪🇺🇸 NGO LEADERS BANNED FROM U.S.‼️
The DOS has banned the leaders of “HateAid” from entering the U.S.: “Free speech needs boundaries” - Josephine Ballon This NGO is an ANTI-DEMOCRATIC Quasi-state actor: Largely tax-funded, pursues a politically mandated agenda, enjoys… pic.twitter.com/8hqQ55jDrZ — Naomi Seibt (@NaomiSeibt) December 24, 2025
Naturalmente, tutti i massimi esponenti dell'Unione Europea hanno ricevuto l'ordine di iniziare a organizzare una difesa disperata dei cosiddetti "valori europei":
Ma, come al solito, l'ultimo "assalto all'Europa" da parte dell'amministrazione Trump ha rivelato o messo in evidenza due aspetti fondamentali.
In primo luogo, il fatto che il divario tra Stati Uniti ed Europa si sta ampliando, poiché l'amministrazione Trump sembra comprendere che il Deep State si è ritirato su posizioni più difendibili all’interno dell'UE, dopo essere stato almeno in parte ostacolato e respinto negli Stati Uniti. E così ora, l'amministrazione Trump ritiene che debba essere perseguito e sradicato nella stessa Europa, almeno secondo la plausibile ipotesi di Richard Werner:
Questa disputa in corso sta portando alla luce la guerra in atto tra Trump e il Deep State, almeno in Europa: dopo aver dovuto cedere terreno negli Stati Uniti, il Deep State americano si è ritirato nella sua più grande fortezza: la Germania e l'UE, dove si è trincerato, traendo i suoi poteri legali dagli Statuti di occupazione della Germania risalenti al 1945 e dal suo controllo sulla dittatoriale Commissione Europea, sin da quando la CIA aveva creato queste istituzioni dell'UE (con Jean Monnet, Schuman, Spaak ecc. e il Movimento europeo, tutti agenti della CIA).
In questo caso specifico, possiamo fare riferimento al "Complesso industriale della censura", termine coniato da Mike Benz: una sorta di sovrapposizione informale di molte ONG globaliste e altri "interessi speciali" che hanno creato una sorta di rete internazionale in grado sia di influenzare che di operare in qualsiasi nazione occidentale.
Le élite hanno espresso il loro shock per questo sviluppo, sconvolte dal fatto che gli Stati Uniti possano osare creare una scissione tra i diversi rami dello Stato profondo globale:
Il secondo aspetto è che gli ultimi sviluppi hanno rivelato è l'assoluta ipocrisia delle élite europee che fingono di scandalizzarsi. Esse gridano indignate contro l'"attacco" alle loro cosiddette libertà quando gli Stati Uniti osano fare proprio ciò che queste stesse élite europee hanno allegramente inflitto a molte nazioni meno fortunate, in particolare alla Russia.
Ad esempio, confrontate le lamentele di Kaja Kallas con la sua precedente richiesta di vietare i viaggi ai russi:
In effetti, se ci pensate bene, la generale e melodrammatica indignazione per il cambiamento di posizione dell'amministrazione Trump nei confronti dell'Europa è piuttosto "ricca".
Prendete questo recente titolo che sostiene che, solo ora, dopo aver profanato il sacro "giardino europeo", gli Stati Uniti sono finalmente passati nella categoria dei "maligni":
Pensate a quanto ciò sia offensivo per il resto del mondo reale, che esiste al di fuori della fortezza neocolonialista del "giardino" dell’Eden di Borrell. Decenni di interferenze nelle elezioni globali, invasioni di decine di Paesi del terzo mondo – e in particolare del Medio Oriente –, distruzione di nazioni e milioni di vite umane, tutto in nome di una "libertà" inventata: tutto bene e accettabile, gli Stati Uniti erano il "faro splendente" della democrazia.
Ma ora che lo scatenato drago americano ha rivolto il suo respiro infuocato sulla sacra Europa, è tutto un digrignar di denti e gesti di orrore tra le élite in preda al panico. Che palese malvagità! Si può vedere il razzismo eurocentrico trasparire nei disperati tentativi di proteggere la loro ultima e inviolabile fortezza dei privilegi dell'élite globale, il sacro "giardino" europeo, dalla punizione più straziante e impensabile: la parità di trattamento.
Benvenuti nell'età dell'oro, cari europei: sotto il Pontefice Massimo Trump, anche voi siete diventati una giungla.
Ora prostratevi e implorate perdono.
Un addio appropriato da parte di un utente X:
La morsa si sta stringendo sulla classe dirigente dell'UE, distaccata e egocentrica.L'Europa ribolle di rabbia mentre i cittadini vedono le loro nazioni soffocare sotto il peso della corruzione, della censura, dell'immigrazione di massa, del fanatismo ideologico e del fallimento istituzionale. Bruxelles è diventata un bunker sigillato di arroganza, sordo alla realtà e ostile al proprio popolo.Tagliandosi fuori dalla strada, dalla responsabilità e dal buon senso, l'UE ha firmato la propria condanna a morte. Ciò che rimane è una struttura vuota e decadente che barcolla verso il collasso.
Ricordate, quando i tempi si fanno difficili, c'è solo una cosa che i putridi eurocrati sanno fare, come sempre, raddoppiare la posta.
----------------------------------------------------------------------------------------
Il rapporto di oggi è breve per darvi la possibilità di godervi il Natale senza troppa fatica mentale. Detto questo, un ultimo punto.
Ora che il Natale è arrivato, l'Occidente sta naturalmente ricorrendo a espedienti propagandistici di basso livello per criticare la Russia che non ha accettato il disperato tentativo di "tregua natalizia" di Zelensky, e persino il Papa ha manifestato il suo "disappunto" nei confronti della Russia, aggiungendosi al coro dei suoi padroni globalisti:
[caption id="attachment_234498" align="aligncenter" width="1824"]
Fonte[/caption]
L'unico piccolo problema è che la precedente proposta di tregua natalizia avanzata dalla Russia nel 2023 era stata categoricamente respinta sia da Zelensky che da Biden e dagli europei:
[caption id="attachment_234500" align="aligncenter" width="680"]
Fonte[/caption]
La sera dello stesso giorno, il presidente russo Vladimir Putin aveva incaricato il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu di dichiarare un cessate il fuoco temporaneo di 36 ore lungo l'intera linea di contatto tra le truppe russe e ucraine da mezzogiorno (12:00 ora di Mosca; 09:00 UTC) del 6 gennaio fino alla mezzanotte (24:00/00:00 ora di Mosca; 21:00 UTC) del 7-8 gennaio 2023.
La proposta di tregua era stata respinta dalle autorità ucraine, che l'avevano definita una "cinica trappola". Nonostante la dichiarazione di cessate il fuoco, i combattimenti erano continuati senza che la tregua avesse alcun effetto.
Sempre da Wiki:
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden aveva dichiarato che la proposta di tregua era solo una "pausa" per le forze russe e un'occasione per loro di riorganizzarsi. Interrogato dai giornalisti sull'iniziativa di Putin, aveva osservato che la Russia aveva continuato a bombardare "ospedali, asili e chiese" ucraini il giorno di Natale 2022 ("il 25") e a Capodanno. "Penso che lui [Putin] stia cercando di prendere fiato", aveva aggiunto Biden.
E questo è tutto.
Per unirsi allo spirito festivo del Natale, Zelensky ha persino mostrato la sua grazia in un'offerta ufficiale in cui ha condiviso il suo grande desiderio natalizio... che Putin muoia; questo oltre alla sua descrizione dei russi come non umani in altre parti del discorso.
Zelensky made a Christmas wish, for Putin to die and peace in Ukraine. pic.twitter.com/8dNS8gO7dV
— Lord Bebo (@MyLordBebo) December 24, 2025
Zelensky auspica la morte di Putin nel suo messaggio di Natale:
Popolo caro, fin dai tempi antichi gli ucraini credevano che, nella notte di Natale, i cieli si aprissero.
E, se confidavi loro il tuo sogno, questo si sarebbe sicuramente avverato.
Oggi abbiamo tutti un unico sogno. E abbiamo un unico desiderio per tutti:
"Che possa morire", come tutti dicono a sé stessi.
L'ultima volta Zelensky aveva espresso lo stesso desiderio per il presidente americano con la sua osservazione "alcuni vivono, altri muoiono", questa volta è per quello russo. Sembra che l'oscurità abbia divorato il vecchio Zelensky e che ora i pensieri di morte opprimano regolarmente la fragile psiche del povero leader ucraino. In alcune tradizioni si dice addirittura che augurare del male agli altri potrebbe segnarti per lo stesso destino.
Ma non preoccupatevi, se quanto sopra vi ha un po' rattristato, Giorgia Meloni ha un messaggio natalizio che vi lascerà sicuramente di buon umore:
Meloni dijo en su mensaje de Navidad que 2026 será mucho peor. pic.twitter.com/MqbQG1FtSS
— El Ojo (@ElOjoEn) December 24, 2025
Simplicius
Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/us-sanctions-eu-officials-for-free
25.12.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org






emilyever 26 dicembre 2025
Mi permetto di allargare il discorso ad una mia fissazione, ormai dovreste saperlo, cioè all'esperimento sociale compiuto prevalentemente in Europa durante la pandemia, un esperimento che poggiava in gran parte sulla censura delle idee di chi proponeva , prima del vaccino, le cure precoci, dei medici che le somministravano, e poi di chi cercava di avvertire dei pericoli dei vaccini . Non mi sembra un caso che la censura ora di chi parli di russofobia (il blocco dei conti e della libertà di movimento da parte dell'UE di un cittadin svizzero come il colonnello Baud ne è solo l'ultimo assurdo esempio), gli attacchi squadristi subiti da D'Orsi, Barbero ecc, avvengano proprio in quell'Europa e in particolare in quell'Italia in cui si continua a negare le reazioni avverse ai vaccini, anzi a dileggiare chi ne soffre, addirittura definiti no vax, pur essendo coloro che si sono fidati e punturati.
Il terreno politico e psicologico di ciò che vediamo in questi giorni, quindi, era stato preparato allora, cinque anni fa, e l'Europa e Meloni non fanno che continuare l'agenda Draghi.
Una riflessione, poi, magari per concludere che è solo una casualità ( da chi crede che esista il caso)si potrebbe anche porre sul fatto che Israele è stato il primo Paese a somministrare i vaccini (solo Pfeitzer), e che il vero cessate il fuoco a Gaza fu attuato in quei 2 giorni in cui i bambini furono vaccinati contro la poliomielite, per intercessione di Bill Gates.Il cinismo di questo provvedimento nel senso che il giorno dopo si potesse dinuovo ucciderli non è stato sottolineato da nessuno, in tv o sui giornali..
luponellafavola 26 dicembre 2025
Tutto tristemente chiaro.Non ci resta che credere che alla fine la farina del diavolo vada poi in crusca.....L'apice del cinismo bestiale é proprio stata la vaccinazione dei bambini di Gaza gia' sull'orlo della condanna a morte.
Disse il Buddha : " chi vive (non chi é di passaggio) nell'inferno eterno ( la condizione umana) non muore mai (i malvagi che alla luce dei fatti, da sempre, senza dubbio esistono).
(Pare disse Gesu' a Nicodemo che chiedeva lumi sulla Verita'): "per entrare nel Regno dei Cieli (perdita della condizione umana) devi nascere una seconda volta".
Sia quel che sia non resta che tenere la barra a dritta della nave della responsabilita' individuale.....sulla giusta rotta.
emilyever 26 dicembre 2025
Aggiungerei un corollario a quello che giustamente definisci "cinismo bestiale": ricordo che in quei giorni in un video il prof Raoult denunciò il pericolo a cui si sottomettevano i bimbi palestinesi perchè il vaccino antipolio di Bill Gates è con il virus vivo e quindi a contatto con i succhi gastrici di chi lo ingeriva non solo c'erano maggiori pericoli di effetti avversi, ma anche di produrre varianti che rafforzavano la diffusione del virus anzi che immunizzarli