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Il bestseller n.1 del NY Times… e voi che credete al Fatto quotidiano. (l’informazione non sta nei media, no)

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Pongo una mia riflessione che già proposi quasi vent’anni fa, ma oggi è stra-attuale e ancor più drammatica. E yes, vi riguarda eccome, 110%.

Per tutti quelli che al mondo non fanno i giornalisti, la domanda è angosciante: ma sarà vera quella notizia? Lo era, angosciante, già negli anni ’70, quando si avevano 3 canali Tv, qualche radio e i quotidiani al mattino, punto. Oggi le fonti d’informazione si sono moltiplicate come le stelle dell’universo, e ovviamente tutte reclamano di dire il vero.

I coniugi Perotti sono bombardati in un singolo giorno da più notizie & versioni delle stesse, di quante gocce di pioggia prendano addosso in un’intero inverno. E’ come dire che il Pianeta Terra veda sorgere ogni mattina 780 soli, ma il 99% sono falsi abbagli. Come cazzo si fa a capire qual è quello vero?

La risposta che uno, disperatamente, spesso si dà è questa: ci si fida di quelle che sembrano le voci più serie, autorevoli, colte, che la propria tendenza politica offre. Ok, allora stiamo fra i divoratori di news più in voga oggi, cioè i ‘liberal’, Politically Correct, Millennials informati. E prendiamo un quesito centralissimo nel 2017, col punto interrogativo alla fine: L’elezione di Donald Trump è stata libera, o truccata dai Servizi di Vladimir Putin pro Donald?

Un libro vi compare all’orizzonte come il faro nella tempesta: non solo è garantito dal fatto di essere il Bestseller N.1 dell’autorevole The New York Times, ma di più: l’autore è Luke Harding, che vanta il titolo di super inviato veterano a Mosca dell’altro autorevolissimo quotidiano The Guardian (GB). Ma di più ancora, Harding ha un curriculum da spavento e ha usato fonti al Top dei Servizi Segreti di oltre cinque Potenze internazionali. Il titolo del suo libro è una chiarissima risposta al quesito in oggetto, infatti recita:

COLLUSIONE: Incontri Segreti, Denaro Sporco, e come la Russia aiutò Donald Trump a Vincere”.

C’è bisogno d’altro? Esiste, chiedo, una fonte di ricerca più profonda, più documentata, più acclamata, più credibile di questo libro e del suo autore per voi, i ‘liberal’, Politically Correct, Millennials informati che avete pianto la sconfitta della Clinton? Non credo.

Ma ecco cosa accade quando un folletto ‘maligno’ ci si mette di mezzo. Sapete cosa? Che anche un ‘Vangelo’ può andare letteralmente a pezzi nell’arco di pochi minuti, e con lui le certezze di milioni di persone impegnate. Roba da disperarsi, urlare, strapparsi le vesti al grido di “Ma non si può mai credere a nessunoooooo, cazzoooooo!”.

Come ha spassosamente descritto Zero Hedge, il folletto in questo caso è un giovane reporter coi super controcazzi che si chiama Aaron Maté, che lavora anche per il network The Real News. Maté ha chiamato proprio Mr. Reporter Superman Luke Harding e l’ha intervistato. Quello che si è visto, è come una carriera di 27 anni e un monumento giornalistico chiamato Bestseller N.1 del The New York Times sono stati massacrati fino allo ‘splatter’ senza pietà da Maté, in esattamente 28 minuti e 51 secondi di un’intervista così atroce da guardare da sperare nell’arrivo dei Pompieri per estinguere le fiamme che carbonizzavano Luke Harding.

Chi capisce molto bene l’inglese può digitare i nomi sopraccitati su Youtube e guardarsi questo mattatoio del giornalismo ‘autorevole’. Per gli altri la metto in breve qui: l’uomo che doveva essere un Olimpionico del giornalismo investigativo anglosassone, e il cui superlativo volume sembrava contenere le PROVE FINALI sullo scandalo Putin&Trump, si è letteralmente disfatto, bofonchiando, sudando, deviando come un ossesso il discorso su terreni assurdi, e non ha saputo pronunciare UNA SINGOLA VERA PROVA CHE FOSSE UNA sul presunto intreccio Putin&Trump, mentre Aaron Maté lo finiva colpo su colpo con la metodicità di un martello pneumatico. Ricordate il titolo delle pagine di Harding? “… come la Russia aiutò Donald Trump a Vincere”. Era definitivo, no? e invece…

E qui torniamo a noi. Scusate, ma se per un puro caso – perché Luke Harding ha accettato l’intervista con The Real News solo alla fine di un Tour mondiale dei Media inclusa La Repubblica – se per un puro caso, dicevo, tutto questo non capitava al novantesimo minuto, l’autorevolissima informazione della cordata Harding – The Guardian – The New York Times sarebbe rimasta per il mondo intero dei ‘liberal’, Politically Correct, Millennials informati la fonte ultima dei colpevolisti contro Trump. Ma come ora sappiamo, era tutta cartapesta, fumo e niente arrosto, balle, persino a quel livello. Allora? Di nuovo si solleva l’angosciato grido belluino “Ma non si può mai credere a nessunoooooo, cazzoooooo!”.

Vi capisco, ma c’è una buona notizia che vi salva, e che Paolo Barnard diede circa 20 anni fa ai suoi lettori. Eccola:

Il giornalismo-verità sta precisamente in un luogo molto vicino a tutti voi, vicinissimo, perché si trova dietro agli occhi che stanno leggendo queste righe: è la vostra testa. Che significa? Facile: NON ESISTE IL GIORNALISMO/GIORNALISTA VERITA’. LA VERITA’ SUL MONDO VE LA DOVETE CREARE VOI NELLA VOSTRA COSCIENZA, E OGNI SINGOLO GIORNO. Cioè, v’informate il più possibile, pensando sempre (ma davvero senza eccezioni mai!) che state leggendo solo delle fonti, nulla di più. Non state leggendo notizie, no. La notizia l’avrete quando voi stessi avrete messo assieme ogni segmento, e ne avrete CAVATO LA VOSTRA PERSONALE OPINIONE, e quella è la news verità per voi ‘liberal’, Politically Correct, Millennials informati (come per chiunque altro). Fine.

Il giornalismo-verità siete voi, e non è mai nessuno di noi reporter, scrittori, intellettuali. Facilissimo. Eh… solo che costa fatica, perché implica la cosa che la gggènte odia di più in assoluto nella vita: pensare con la propria testa. Eh, già.

Più semplice comprare il Fatto Quotidiano, o cliccare il blog di quel Grillo, voi ‘liberal’, Politically Correct, Millennials informati (come poi fa chiunque altro), e dire “è così, l’ha scritto T. o G.!”.

Sticazzi. Parola di giornalista.

 

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1982

30.12.2017

Pubblicato da Davide

30 Commenti

  1. Per una volta sono completamente d’accordo con Paolino.
    Tanto per restare all’esempio di P.B., giusto come esempio, io non avrei mai letto il libro del pluridecorato Harding, non tanto perchè non so se credergli o meno, quanto piuttosto perchè non me ne po’ fregare de meno! Infatti, se la notizia fosse falsa, si tratterebbe dell’ennesima montatura dei servizi al servizio di una parte dell’amministrazione USA, questa volta per faide interne, oltre che per alimentare l’ingiustificabile aggressione alla Russia.
    Se invece fosse vero, per quanto improbabile, un doppio plauso andrebbe a Putin, ammesso che che fosse lui il mandante, per aver cominciato, sia pure troppo timidamente, a restituire pan per focaccia a quei troioni dell’amministrazione USA, che da sempre utilizzano i servizi per destabilizzare le amministrazioni altrui, corrompendo, seminando odio tra fazioni interne, inventandosi terrorismi atroci, promuovendo le più improbabili “rivoluzioni colorate”, comprandosi economie e politiche, e, non ultimo, perchè no, bombardando anche direttamente i più riottosi a cedere alle loro “pressioni”, sempre truccate da aiuti umanitari o esportazione di “democrazia”.
    Bisogna essere dei puritani ipocriti di merda per non capire che l’ingerenza esterna negli affari USA non sarebbe solo lecita, alla luce della storia, ma sacrosanta!

  2. Ottimo post, complimenti come sempre a Paolo Barnard. Purtroppo è la cruda verità, il 4° potere ormai si è piegato al volere del sistema, scarica cumuli di immondizia sulla massa sempre più in dissonanza cognitiva, grazie anche al loro lavaggio del cervello. Ecco alcune riflessioni di Noam Chomsy che aiutano a capire le manipolazioni che avvengono intorno a noi. http://noam-chomsky.tumblr.com/post/13867896307/noam-chomsky-10-strategies-of-manipulation-by Tornado al Fatto Quotidiano la mia esperienza sul FQ è stata pessima nonostante anni passati a seguirlo, sono stato stolkerizzato censurato, perseguitato fino al seguito blocco con la collaborazione della moderazione del sito e il non sentire della Redazione nonostante le mie ripetute segnalazioni tutto questo per aver scritto commenti conto il pensiero unico. Il FQ aveva una sua linea editoriale che tutto ad un tratto ha cambiato bandiera, per schierarsi a favore del pensiero unico. Ciò che espone questo giornale a critiche, è che si è spacciata da sempre come testata indipendente, aderente solo ai fatti, contro il potere(basta vedere le categorie delle notizie, palazzi e potere, media e regime, giustizia e impunità…) con un’aura di purezza che non si concilia alla scarsa qualità dei suoi articoli, come d’altronde l’intero sistema dei media italiani dove ormai si danno notizie preconfezionate. Basta fare un giro nelle maggiori testate per capire che siamo di fronte ad una informazione omologata. Ormai da quando si sono quotati in borsa si sono omologati al sistema? ” I giornalisti del Fatto Quotidiano l’hanno scoperto mercoledì scorso da un altro giornale (Mf) e da questo disgraziato sito. ” http://m.dagospia.com/il-fatto-quotidiano-va-in-borsa-e-arriva-subito-un-cetriolo-rosso-antico-73748

    Per chi non lo sapesse sul FQ c’era una comunità di migliaia di persone che commentava e si confrontava quotidianamente proponendo argomenti scomodi, ma dopo l’intervento degli sceriffi del web voluti dalla Boldrini al quale il FQ ha dato il benestare http://www.ilgiornale.it/news/politica/lunico-problema-boldrini-bufale-tre-sceriffi-smascherare-1382675.html è stata distrutta prima come usando questo semplice stratagemma: basta aprire un profilo disqus di un utente cliccare sui puntini sospensivi è segnalare come spam. Se questa semplice operazione viene fatta da un team di più persone per magia il commento viene messo in spam, uno giustamente cerca di rispondere ma….. va di nuovo in spam morale della storia, profilo bloccato. https://help.disqus.com/customer/en/portal/articles/1774987-user-flagging Poi vedendo che non riuscivano a bloccare le voci fuori coro hanno deciso di eliminare disqus per sostituirla con una piattaforma commenti dove è impossibile seguire altri utenti e quando censurano un commento non resta traccia della censura…. complimenti. Ecco l’articolo ” Un modo per migliorare la qualità delle discussioni, evitare l’interazione di profili fake ” https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/31/ilfattoquotidiano-it-cambia-la-propria-piattaforma-commenti-da-oggi-piu-facile-e-sicuro-condividere-la-propria-opinione/
    Ora sul FQ sono rimasti i Meatpuppet e i Sockpuppet ( https://en.wikipedia.org/wiki/Sockpuppet_(Internet) ) di regime che bacchettano i commentatori fuori dal coro e segnalano i commenti scommodi. Infatti ora Travaglio va in giro disperatamente….. 30/11/2017 Travaglio: “Abbonatevi, senza di voi non esistiamo…. https://twitter.com/fattoquotidiano/status/936267531463135232 Per leggere altre Fake News? Titolone del FQ calcio nazionale corea del nord ko con seul giocatori arrestati rischio esecuzione…. https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/18/calcio-nazionale-corea-del-nord-ko-con-seul-giocatori-arrestati-rischio-esecuzione/ Poi leggiamo: LA BUFALA DEI GIOCATORI COREANI ‘CONDANNATI A MORTE http://voxnews.info/2014/10/18/la-bufala-dei-giocatori-coreani-condannati-a-morte/ Oppure: “Una bambina di 9 anni è stata data in sposa ad un uomo di 35 anni, che avrebbe abusato di lei. Il matrimonio è stato combinato dalle due famiglie, entrambe di religione musulmana, senza aspettare che la piccola raggiungesse la maggiore età“ Ilfattoquotidiano.it è tra le testate che hanno inizialmente riportato la notizia, rivelatasi una grande bufala. https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/11/21/padova-bimba-di-9-anni-sposa-di-uomo-di-35-ma-e-una-fake-news-carabinieri-nessun-riscontro-di-un-caso-del-genere/ Totò direbbe: Ma mi faccia il piaereeeeee

    • ma lo sappiamo tutti che travaglio è sionista…o no ?

    • Buongiorno Max, FQ raccoglie quel che ha seminato. Ha preferito rinunciare a commentatori come me ad esempio, che ogni giorno compravo il Fatto cartaceo (ora neanche se me lo regalano) a beneficio di altri che un tempo erano “i paria” del forum relegati al rango di “odiatori professionisti” e snobbati dalla gran parte dei commentatori di spessore, e ora li vedi col titolo di “sostenitore” accanto al Nick. Quindi Travaglio o chi per Lui ,ha preferito tenersi un commentatore da 60 euri all’anno al posto di uno che ne spendeva 1,50 al giorno……Si sarà fatto bene i conti? Un saluto e un augurio sincero di buon anno a te e a tutti gli utenti di questo forum.

      • Buongiorno a te Fabio, condivido totalmente. Per la cronaca riporto: Come far passare una notizia banale in sensazionale: Corea del Nord, Seul: “Uno dei militari disertori ha gli anticorpi all’antrace: esposto al batterio oppure vaccinato” https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/27/corea-del-nord-seul-uno-dei-militari-disertori-ha-gli-anticorpi-allantrace-esposto-al-batterio-oppure-vaccinato/
        Che scoop vero?
        Peccato che poi leggiamo: il ministero della difesa degli Stati Uniti ha iniziato il programma di immunizzazione coi vaccini per l’antrace (AVIP, Anthrax Vaccine Immunization Program) nel 1997 per immunizzare 2,4 milioni di membri del personale militare. Poiché le reazioni avverse nel personale vaccinato sono state consistenti coi sintomi della Sindrome del Golfo, abbiamo testato i partecipanti al programma AVIP per la presenza di anticorpi contro lo squalene (ASA, anti-squalene antibodies). Anticorpi allo squalene nei soggetti vaccinati contro l’antrace. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12127050?itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum&ordinalpos=1 Anticorpi allo squalene nella sindrome della Guerra del Golfo. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10640454?itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum&ordinalpos=3 Anthony Fauci, uno degli immunologi più noti al mondo, che lavora ai National Institutes of Health americani, ha ricordato che questi vaccini vengono di solito somministrati a persone anziane: queste ultime hanno un debole sistema immunitario, a differenza dei giovani che potrebbero invece reagire in maniera più importante. E, infatti, gli americani e i francesi suggeriscono di non somministrare vaccini adiuvati a bambini piccoli e a donne incinte. Se il ruolo dello squalene è, dunque, solo quello di potenziare la risposta al vaccino, viene il dubbio che l’industria lo usi per «risparmiare» sulla quantità di virus per singola dose e, quindi, per produrre di più a minor costo. http://www.corriere.it/salute/speciali/2009/influenza-a/notizie/squalene-processo-web_b3ae7a36-d90b-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml Articolo molto interessante….

        Ora vediamo cosa scrivono i lettori del famoso giornale indipendente…… Il contadino✔Sostenitore ● 4 ore fa-
        Egregia Redazine Esteri del FQ, oggi oltre questo importantissimo SCOOP, vi sarebbe una PICCOLA notiziola, cui meriterebbe un fugace cenno da parte vostra: Si tratta di questo: Televideo ore 11,40 Titolo Raid Saudita Yemen. Morti Decine Civili. Testo ” Decine di civili sono rimasti uccisi a seguito di un Raid della coalizione a guida Saudita che ha colpito il mercato di un villaggio nell’Ovest dello Yemen. Lo hanno riferito funzionari locali e fonti sanitarie. L’attacco della coalizione puntava a sostenere una rivolta nei confronti dei ribelli Houthi sostenuti dall’Iran nel villaggio di Haima. Ma gli aerei hanno colpito x errore (notare la parola “errore”) il mercato” Portare rispetto a chi ha il semestre di presidenza ONU x i diritti umani va bene ma così si esagera. Perchè lo stesso Trattamento non veniva riservato all’aviazione Russa e Siriana quando queste in quel di Aleppo bombardavano prevalemntemente “ospedali donne e bambini”? Cari Travaglio Padellaro Gomez nei vostri Aubguri Natalizi avete tirato le somme del vostro decennale e + di operato con Grandi Meriti che vi vanno riconosciuti ma lasciatevelo dire x quanto rigurda le notizie di P E vi perdete nel grigiore generale della Disinformazione. Il perchè è alla portata di qualsiasi enigmista! Un saluto dal contadino. https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/27/corea-del-nord-seul-uno-dei-militari-disertori-ha-gli-anticorpi-allantrace-esposto-al-batterio-oppure-vaccinato/#25641627 Un abbraccio

        • Max, un caro augurio di Buona Fine d’Anno. Riposiamoci, che l’anno che si appresta a cominciare, avrà sicuramente bisogno di qualcuno come te che ancora ama usare la testa per ragionare. Auguroni!!!!

          • Fabio, un caro augurio anche a te e ii tuoi cari, Buon 2018 ricco di soddisfazioni (anche sul fronte dell’obbligo vaccinale al quale ho dedicato molto molto tempo, vista la palese ingiustizia di regime). Grazie per la stima, posso dire lo stesso di te grazie di tutto il sostegno ricevuto per la battaglia sul DL vaccini a te e Roberto R persone speciali che riescono a non piegarsi al sistema. Finalmente le camere sono state sciolte spero che gli italiani abbiano capito il rischio che c’è a non saper distinguere i criminali dai politici. Un forte abbraccio

          • Grazie a Te!! Gli italiani hanno sempre la “memoria del paguro”, però leggere te , Roberto R (che saluto) e altri, mi ridà speranza!!! A presto

    • Anche io fui bannato ormai 5-6 anni fa, perché i miei commenti, peraltro molto educati e circostanziati, non erano graditi. Da lì ho capito tutto.

      • Io antonio cadoria sono stato bannato perche’ ad un discorso di Salvini mi sono permesso di scrivere che il poverino,NON AVEVA CAPITO UNA MINCHIA, quando questo il gande ANTONIO ALBANESE, lo dice in televisione ed io avendo scritto il mio nome e cognome per cui non vi era nessuna sansione per il fatto quotidiano gli ho mandato un altro post dove ho scritto che di un giornale piccolo borghese ne faccio a meno ed in fatti da allora non lo piu’ comperato e mi permetto che vadino in quel tal PAESE.

        • E se non stai attento a quello che scrivi e come lo scrivi, anche qui durerai poco.
          Leggi le regole, la netiquette e le FAQ, prima di scrivere il prossimo commento, per favore.
          Grazie e buon anno.

  3. Tutta l’educazione, l’istruzione, (la cultura!) é un’avviamento a credere a delle balle, o a delle ‘verità definitive’ che generano inesorabilmente balle, in ogni campo, e anche le balle spesso hanno una logica, una consequenzialità, e chi é abituato ad alimentarsene cerca la goccia conclusiva, la tesserina che si incastra perfettamente e completa il quadro.

    La strada verso la verità (qui non so quale sia la verità, e mi interessa molto poco) é insopportabile, comporta troppe incertezze per chi é stato svezzato con ‘verità definitive’ ad ogni piè sospinto e non sa comunicare diversamente.

    Il best seller n.1 del N.Y.T.! Perché chi lo legge vuole leggere quello che vi si dice, e credere che le cose stiano così lo rassicura.

    Il giornalismo é la causa o la risultante? O tutte e due? Un mondo farlocco.

  4. A parte le espressioni forti, eccezionale sintesi.

  5. Naturalmente d’accordo con Barnard, che sostiene una banalità devastante, ovvero che i fatti possono essere compresi veramente solo con il buonsenso dei propri ragionamenti. Per assurdo, quando c’erano solo tre TG era facile capire chi barava o quanto di vero c’era nella versione dell’uno rispetto all’altro. Ma anche oggi non è poi così difficile capire come valutare le affermazioni di un giornalista che ha spazio su certa informazione, specie se ci deve far mandare giù una notizia complicata da digerire, come quella di Putin che avrebbe fatto eleggere l’attuale presidente americano solo con i suoi hacker. Oggi nella maggior parte dei casi la grande informazione, per quanto si sforzi di creare rappresentazioni complesse e argomentate di eventi ai quali spesso mancano le più elementari basi di sostegno, non può far nulla di fronte ad un semplice piccolo granello di controinformazione seria e ragionata. Inoltre e soprattutto, tanto per parafrasare, senz’altro sticazzi del mare e dei mille soli dell’informazione attuale, 99% dei quali, prima ancora che falsi abbagli, sono assolutamente inutili, fuorvianti e irrilevanti

  6. Boh! Siccome un super presunto giornalista si è dimostrato un P… allora anche il FQ e grillo lo sono .Volendo fare tesoro dell’articolo(?) la mia verità mi dice che non mi convince ,meglio FQ e Grillo

  7. Questo blog annovera tantissimi meriti e sono il primo a rendere doveroso riconoscimento al lavoro utile e di varia informazione che fornisce! Doveroso, giusto, legittimo farlo. Ciò premesso risulta altrettanto doveroso riconoscere e rendere merito al Fatto nonchè a Beppe Grillo che seguo da anni e che per molto tempo sono stati l’unica vera fonte di informazone per tutti! Onore al merito, quando c’è, esiste, è tangibile!

    • Su tanti temi,specie nazionali il FQ ha il merito di aver pubblicato notizie che nessuno vuol far conoscere,ostacolando,per quel che poteva,gli affari della casta. Quanto a Grillo posso capire la gelosia di Barnard: ha fatto quello che lui non ha potuto fare e un po’ gli rode. Rimane che la verità dobbiamo fiutarla col buon senso e ragionando. Chi ha l’autorevolezza ufficiale di informare è sempre comprato o sparisce di scena. Quindi ha ragione:ci raccontano solo balle e se ci dicono la verità è per coprire un’altra balla.

  8. “Il giornalismo-verità siete voi, e non è mai nessuno di noi reporter, scrittori, intellettuali. Facilissimo. Eh… solo che costa fatica, perché implica la cosa che la gggènte odia di più in assoluto nella vita: pensare con la propria testa”: così è.
    Una volta vidi una maglietta con sopra una scritta che, e mi capita ancora oggi ogni volta che ci ripenso, mi fece amaramente sorridere: DON’T THINK, BELIEVE!
    E d’altronde, come cantava già decenni fa Francesco Guccini, “per chi non è abituato, pensare è sconsigliato”…

  9. …..pensare con la nostra testa…..quando hai davanti dei dati oggettivi , si può fare ….altrimenti inutile pensare, meglio fidarsi dell’instinto ! Per me, dietro ad una montagna di notizie vere, semi-vere o false c’è proprio una volontà , che vuole far si che la “gggente” non abbia più punti di riferimento, si crei la sua verità, diversa da tutti gli altri, ed in questo caos “democratico”, possa agire come vuole e far credere quel che si vuole…

  10. Il Raglio Quotidiano di Marco Soros , detto Travaglio !

  11. Non indosso magliette e slogan di nessuno e tantomeno di partiti e “movimenti”, sono finiti i tempi, per me mai iniziati a dire il vero. Non mi interessa neppure il personaggio Barnard, ma molto i contenuti che apprezzo generalmente e appieno in questo caso. Da “cane sciolto” come si diceva una volta.

  12. Sono anni che il NYT scodella fake, c’è chi dice sia al soldo della CIA, boh…di sicuro le notizie dobbiamo elaborarle noi ma siamo tutti in grado di farlo? No! Il FQ ha le sue pecche, ma forse è l’unico che prova ad essere indipendente, Travaglio è un giornalista di razza….ma in un paese come il nostro pretendere un giornalismo all’avanguardia fa un po sorridere, basta pensare alla classe politica, vedi giggino a’ purpetta

  13. Barnard vuole che la gente pensi con la sua testa o usa l’argomento solo per fare le sue pagliacciate da anziano esibizionista narcisista?

    “I coniugi Perotti”…cioè si è inventato un cognome che per l’assonanza con “pera” e la desinenza in “otti” è buffo.
    Per lui la persona comune è un omino buffo.
    Infatti subito dopo scrive che la “gggènte” odia pensare con la propria testa, che è una stronxata perché la gente pensa sempre con la propria testa e quello che le manca è altro.
    Barnard disprezza la gente comune (che poi siamo noi che lo leggiamo, non so se è chiaro a tutti questo concetto) più di quanto la disprezzino quelle oligarchie che lui stesso denuncia.
    Barbard è un inutile politicamente.

  14. Finalmente un post costruttivo, deo gratias!

  15. Pensa, è gratis

    complimenti per le riflessioni pubblicate

  16. Quindi il signor Barnard è l’unico ad avere la verità unica,certificata,approvata con marca da bollo e firma con calco in cera . E naturalmente i suoi “barnardini” che lo acclamano sono gli unici a conoscere i fatti.Gli altri sono dei poveri imbecilli.

  17. Va benissimo quello che dice Barnard, però deve considerare una cosa: al termine di una giornata di lavoro sempre più precario, un pover’uomo dove trova il tempo (e la voglia) di informarsi da diverse fonti per arrivare ad avere un’opinione personale e non pre-fabbricata? Conclusione: solo un pensionato (senza nipotini) o un disoccupato a carico dei genitori se lo può permettere…