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I TALEBANI 'IN CONTROLLO' DELLA PROVINCIA DI HELMAND

DI JAMES BAYS
Al Jazeera

Al Jazeera ha raccolto prove per cui i combattenti talebani hanno ora il controllo effettivo su ampie parti di una provincia chiave nell’Afghanistan sud-occidentale, nonostante le recenti rivendicazioni della NATO che le basi talebane erano state distrutte.

James Bays ha passato due giorni con i Talebani ad Helmand ed ha scoperto che il gruppo sta gestendo scuole e strutture mediche, viaggia armato e non viene attaccato dalle forze NATO. Ecco il suo reportage:

Oltre le linee talebane, abbiamo viaggiato con un gruppo di combattenti tra i deserti della provincia di Hemland.

Questi uomini temprati sono ben armati e pronti per la battaglia – e mi dicono di essere pronti anche per il martirio.I viaggi sono spesso a velocità folli – a causa del rischio di attacchi aerei della NATO.

La NATO potrà essere padrona dei cieli – ma i Talebani affermano di controllare ampie sezioni di territorio.

Ci portano a fare un giro per mostrarci come operano quasi inostacolati in molte aree.

Nuove armi

Il gruppo non opera solo in zone rurali, ma anche in città come Sangin.

Abbiamo filmato lungo la strada principale, passando per il bazar.

C’erano combattenti talebani – armati – ovunque, e nessun segno della NATO o delle forze afghane.

Abbiamo filmato da un’auto occupata da combattenti talebani pesantemente armati, eppure il veicolo svettava tra i complessi edilizi delle forze britanniche nella città.

I combattenti talebani affermano che i Britannici sono troppo spaventati per lasciare la loro base.

Si poteva udire il suono degli aerei, ma i combattenti non sono preoccupati: con fare sbrigativo, chiamano gli aerei “gli aquiloni di Bush”.

E affermano che useranno presto nuove armi anti-aeree.

Un combattente ha detto: “Non siamo spaventati dai loro aerei – Dio è con noi. Non siamo spaventati da nulla”.

‘Spia’ impiccata

Per un po’ di tempo, c’è stata confusione se potessimo avere o meno il permesso di filmare.

Siamo stati trattenuti, mentre ci hanno sottratto i nostri telefoni e la telecamera, ma ci hanno trattato estremamente bene.

Quelli che i Talebani trovano colpevoli di un crimine sono trattati con molta più durezza.

Questo è il corpo di un uomo da loro impiccato.

Dicono che erano una spia degli Statunitensi – aveva una carta d’identità rilasciata dall’agenzia per lo sviluppo del governo Usa.

Ci hanno anche mostrato dove erano cadute le bombe della NATO

Corsa nel deserto

Mentre viaggiavamo, c’erano volte in cui non ci veniva permesso di filmare – perché i Talebani non vogliono che la NATO veda foto delle difese nei loro villaggi.

Ma quando i Talebani ci portarono ad una marcia di protesta chiaramente organizzata perché la filmassimo, era in qualche modo sconcertante starsene nel deserto con un gruppo tanto grande – oltre 400 combattenti talebani.

C’erano anche adolescenti che portavano armi.

Alcuni non avevano più di 12 anni, mentre altri portavano le munizioni nelle borse per il cibo delle Nazioni Unite.

Il comandante del distretto mi ha mostrato tutta la terra che sostiene sia controllata dai suoi uomini.

“Altro che 100 %, i Britannici non controllano nemmeno l’1 % di Helmand”, ha detto.

Mi ha specifiato che i Talebani non sono esclusivamente un’organizzazione militare – sostiene che hanno nominato un governatore ad Helman e che adesso stanno gestendo cliniche mediche e madrasse, ossia scuole religiose.

James Bays
Fonte: http://english.aljazeera.net/
Link: http://english.aljazeera.net/NR/exeres/B27A5D56-0E55-4EAA-8B88-F523D18D15F5.htm
22.02.2007

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da CARLO MARTINI

Pubblicato da God

  • nettuno

    Quello che vorei dire è di segnalare a quei poveri bambini di 12 anni di scappare perchè Bush sta pensando di bombardare tutto ciò che si muove in quei luoghi dai Talebani conquistati .Altro che convenzione di Ginevra. Bush pensa ad una nuova Falluja . Poi passeranno con calma a seppelire i morti o a bruciare i cadaveri. Operazione Terra bruciata, io la chiamo cosi’ è quanto Bush pensa di fare . Gli Italiani vanno a seguito. almeno avvertiteli cari Report.

  • helios

    E’ verosimile che un popolo proveniente dal un altro continente possa invaderne altri al di la dell’oceano?Per quanto si possano avere armi tattiche e satelliti e tutti i mezzi di comuncazione quello che conta è che si va su di un suolo del quale si ignora tutto.Il fumo negli occhi che ci versa copiosamente la nostra cosiddetta informazione, non può non farci ragionare. Ormai l’afganistan dovrebbe essere stato raso al suolo da anni e l’Iraq pure mentre ora assistiamo al tiro al bersaglio degli elicotteri USA con missili e tutti sono tanto, molto armati.
    Grazie a questo articolo si capisce bene la situazione.