Home / ComeDonChisciotte / I PACIFINTI

I PACIFINTI

DI FREEBOOTER

Il fenomeno dei cosiddetti “pacifinti”, cui si è già accennato negli articoli “Lo Stato del Terrore” e “Il nemico è dentro le mura”, è stato già da tempo studiato approfonditamente negli Usa, dove viene chiamato “Regulated Resistance” o “Left Gatekeepers”.

Una sua esauriente illustrazione (anche grafica) è stata fornita da Charles Shaw nel suo “Regulated Resistance”:

“La ‘resistenza regolata’ è un sistema nel quale il dissenso viene attentamente gestito limitato da: autocensura, aperta o nascosta; psicologia basata sul rifiuto; paura della critica personale o professionale e della rappresaglia; pressione dei poteri forti, compresi i funzionari eletti e quelle fondazioni dell’establishment che inondano con milioni di milioni il settore dell’attivismo no-profit. Tale denaro dell’establishment e l’accesso che garantisce ha fatto in modo che molti pretesi leader della resistenza abbiano improvvisamente e drammaticamente abbandonato posizioni ideologiche sostenute a lungo e mutato il loro comportamento verso l’ottemperanza agli ordini di quei potenti le cui opinioni ed i cui valori sono in diretta contraddizione con le tradizioni dei movimenti per la pace e la giustizia di tutta la storia”.– Regulated Resistance: Is it possible to change the system when you are the system? (26 aprile 2005)

– Regulated Resistance: Pt. 2 – The Gatekeepers of the So-Called Left (3 maggio 2005)

E’ del tutto evidente e logico che questo fenomeno esista anche in Italia, anche se per il momento non è stato studiato altrettanto attentamente che negli Stati Uniti.

Comunque, qualcosa comincia a venire fuori, per esempio questa lista di “associazioni pacifiste” che sostengono il governo Prodi pubblicata dal sito Il Pane e Le Rose: … (vedi oltre)

Freebooter
Fonte: http://freebooter.da.ru/
Link: http://freebooter.interfree.it/pacf.htm
24.02.2007

IL MOVIMENTO PACIFINTO SOSTIENE IL GOVERNO DELLA GUERRA E DELLE BASI USA

A CURA DE: IL PANE E LE ROSE

Il governo Prodi vada avanti.

Non c’è nessun motivo per trasformare il voto di oggi in una crisi politica generale.

Intervenendo al Senato il Ministro degli Esteri D’Alema ha evidenziato gli elementi di discontinuità che caratterizzano la politica estera del nostro governo indicando alcuni importanti impegni e obiettivi che debbono essere portati avanti con ancora più determinazione insieme alle organizzazioni della società civile e agli enti locali che nel nostro paese operano in tanti per la pace, i diritti umani e la giustizia.

Grandi sfide sollecitano il nostro paese ad assumersi sempre maggiori responsabilità in Europa e nel mondo. Di questa nuova politica c’è bisogno per contribuire attivamente al superamento dell’unilateralismo e delle logiche di guerra, per ridare spazio alla politica, al diritto e alle istituzioni internazionali democratiche, alla lotta alla miseria, alla prevenzione e soluzione pacifica dei conflitti, alla giustizia e alla democrazia internazionale.

Chiediamo al Governo Prodi di mantenere aperto il dibattito e il confronto che oggi si è svolto al Senato e di estenderlo a tutto il paese perché sempre più grande sia la consapevolezza e la partecipazione diretta dei cittadini e delle loro organizzazioni.

Ci sono molti valori e obiettivi condivisi dalla stragrande maggioranza degli italiani. Ci sono anche scelte che debbono ancora essere dibattute e compiute in modo democratico e partecipato.

Il Governo Prodi vada avanti. Lo deve agli italiani che non sopporterebbero di tornare indietro. Lo deve ai tanti cittadini del mondo che confidano nella nuova politica estera dell’Italia.

Primi firmatari:

Arci
Associazione per la pace
AUSER
Beati i costruttori di pace
Centro per la pace Forlì Cesena
CNCA Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza
Consorzio Italiano di Solidarietà
Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani
Forum Ambientalista
Gruppo Abele
Lega per i diritti e la liberazione dei popoli
Libera
Lunaria
Rete Nuovo Municipio
Tavola della Pace
Uisp
Un ponte per…

Fonte: [email protected]

Il Pane e Le Rose
Fonte: http://www.pane-rose.it/
Link: http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o8527
21.02.2007

Pubblicato da God