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I mercenari del trasformismo vivono tra noi

DI ROSANNA SPADINI

comeconchisciotte.org

Giuseppe Conte, l’uomo che visse due volte, la prima a destra, la seconda a sinistra, l’uomo che sussurrava alla Merkel le sue ricette per far fuori Matteo Salvini e aprire i porti, l’uomo mai votato da nessuno, se non dalle cancellerie europeiste e globaliste, e dalla massoneria vaticana, lavorava da tempo alla riammissione della prodiga Italia a pieno titolo tra i Paesi europeisti.

Le trame del novello Andreotti sono state candidamente rivelate dal ministro all’Agricoltura Teresa Bellanova, quando ha detto apertamente chez madame Gruber che l’accordo tra 5S e Dem è stato tessuto a Bruxelles per “dare a questo Paese un presidente della Repubblica che non sia ostile all’Europa”.

Una gigantesca operazione di trasformismo ad opera di due partiti che si sono odiati fino al giorno prima, e si ritrovano in un governo dove il presidente del Consiglio è lo stesso del governo precedente, ma che dice che sarà in discontinuità con se stesso.

Non solo per scongiurare le politiche “razziste e fasciste” della Lega, quanto per poter manovrare la prossima elezione del Presidente della Repubblica, in programma per il 2022, l’anno in cui scadrà il mandato di Sergio Mattarella al Quirinale.

Sbarcano a Lampedusa gli 82 naufraghi della Ocean Viking

La Ocean Viking è la prima nave di soccorso a cui l'Italia apre i porti senza far ricorso al Decreto Sicurezza Bis ⬇️

Posted by Sky TG24 on Saturday, September 14, 2019

 

Nulla di particolarmente oscuro quindi, visto che al ribaltone hanno partecipato i Dem, augurandosi di poter conquistare lo scranno del Colle, cui non potrebbero certo rinunciare per quel diritto egemonico di appartenenza al sistema di potere cattocomunista erede della Resistenza, che però strada facendo ha perso di vista le istanze popolari e si è sempre più asservito agli interessi oligarchici della finanza apolide.

La fine del governo gialloverde è stata segnata da accordi segreti presi in Europa da Giuseppe Conte, che appare sempre più chiaramente un emissario della massoneria vaticana, la crisi infatti è letteralmente esplosa con il cosiddetto Russiagate, quando contro Salvini si è prontamente scatenata al momento opportuno la stampa mainstream, dall’Espresso al Fatto Quotidiano.

Ha fatto male Salvini a negare il tutto, ma restano oscure le dinamiche ed appare risibile il fatto che la tangente avrebbe dovuto passare per ENI, che è controllata dal PD di Renzi. E comunque l’avvocato democristiano venuto dal nulla, indicato da Grillo e stimato da De Mita nonché dal Vaticano, alla nascita del governo gialloverde aveva tenuto per sé la delega ai servizi (Aise, Aisi e Dis), che negli esecutivi precedenti (Renzi e Gentiloni) era stata affidata come di consueto al ministro dell’interno (Minniti).

Probabilmente gli azionisti occulti del governo gialloverde non si fidavano di Salvini e non intendevano lasciare nelle sue mani l’arma dell’intelligence. Questo spiegherebbe anche l’intransigenza di Salvini nel voler liquidare ad ogni costo l’avvocato venuto in apparenza dal nulla, ma in realtà solidamente pilotato dai veri responsabili della crisi,  pronti a schierare i grillini con la Merkel per far eleggere Ursula von del Leyen alla Commissione UE, contro Salvini e contro gli interessi nazionali italiani.

Il nuovo governo giallorosso è nato quindi in Europa, ben prima delle elezioni europee, che hanno solo drasticamente rimarcato l’ascesa inarrestabile della Lega e la vorticosa perdita di consensi del M5S.  Trattative che portarono allo scambio tra David Sassoli e Fabio M.Castaldo e all’elezione, per soli 9 voti dei 5S, di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione Ue, già membro della CDU, e ministra per vari portafogli in tutti i governi presieduti da Angela Merkel.

Una Commissione che è il risultato dell’alleanza obbligata di quei partiti che hanno visto ridursi notevolmente i loro consensi, così come è avvenuto per il ribaltone italiano. Infatti proprio le europee hanno registrato la tenuta del Partito popolare, la crescita dei sovranisti (pur divisi tra di loro), il boom del Brexit Party, e la virata a destra di molte correnti interne ai moderati, ma in pratica non hanno sortito alcuna novità se non quella di conservare l’UE nelle mani del PPE, più i socialisti di PSE, con l’appoggio dei liberali di ALDE e i conservatori di ECR. La spartizione delle deleghe nella commissione di Ursula Von der Leyen è stato solo un tragico tentativo di serrare le file per scongiurare ogni forma di cambiamento.

L’asse franco tedesco non avrebbe certo permesso che la trasformazione dell’Italia a Paese più euroscettico dell’UE potesse proseguire oltre, i rischi sarebbero stati troppo consistenti per gli oligarchi mondialisti, interessati a scongiurare ogni tentativo di resistenza nei confronti della demolizione degli stati nazionali, ultimo baluardo democratico contro lo strapotere elitario che tutela i poteri forti a scapito dei popoli.

Unica soluzione il superamento degli stati nazionali, la cancellazione delle frontiere e la moneta unica. In particolare si sta cercando di realizzare un sistema giuridico sovranazionale al quale gli stati-nazione democratici sono chiamati a sottomettersi, un modo simulato per esautorare le democrazie nazionali sostituendole con una non-democrazia sovranazionale. Quindi non può esistere nessun potere dei popoli in Eurozona, visto che governano i capitali, che trovano qui i più compiacenti paradisi fiscali.

Le masse, come strumenti di produzione di potere e ricchezza per le oligarchie, ormai sono divenute superflue, ridondanti ed eliminabili (Marco della Luna). Esiste anche la possibilità tecnologica di gestirle come mandrie al pascolo, ridotte completamente a strumento, merce, file formattabile, usa e getta.

E intanto in Italia il Conte Zio, proveniente dai corridoi vaticani (Silvestrini, Parolin), si è rivelato il grimaldello che doveva far saltare il governo giallo verde, un breve intermezzo durato appena 14 mesi, una parvenza di sovranismo,  marcato stretto dal Quirinale e dal sistema europeista, poi tutto è tornato come prima, nessuna volontà di cambiamento, archiviato in fretta il populismo, asfaltato rapidamente il sovranismo.

❌Il nostro Molinari, asfalta Conte!💪

Posted by Lega Toscana – Salvini Premier on Tuesday, September 10, 2019

 

Ha vinto il CamaleConte democristiano, duttile, multitasking e paraculista, servitore di mille padroni, esponente occulto del partito-sistema, il partito-apparato, il partito-deepstate, il partito di Mafia capitale, quello del Jobs Act, di MpS, del prelievo forzoso agli obbligazionisti, della Pessima scuola… previo naturalmente bacio della morte all’UE col voto a Ursula, ed endorsement internazionali di tutto il gotha neoliberista globalizzato: Merkel, Macron, Vaticano, Trump.

Da trent’anni il Deep State, il Potere profondo, il Sistema, ha sempre avuto la meglio. L’Europa franco-tedesca si è compattata con il recente patto di Aquisgrana proprio per contrastare e schiacciare i tanti nazionalismi sorti in Europa.

Mentre i grillopardi,  sostenuti da numerosi androidi fanatizzati e autoproclamatisi dei missionari della San Francesco Associati, finti giacobini di una finta rivoluzione, che vivono di pane amore e sacrificio per il bene dell’Italia, ora l’hanno svenduta ai poteri forti italiani ed europei, che possono tornare speditamente all’assalto del benessere degli italiani.

Il Sì di Rousseau fa volare MpS a +13%, e le ONG tornano all’assalto dei porti aperti.

I simulacri di Philip Dick vivono tra noi…

 

Rosanna Spadini

 

Fonte: https://comedonchisciotte.org

15/09/2019

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

28 Commenti

  1. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Povera “italietta” (con tanti italioti che “brucano” sul suo suolo poi): non donna di province ma bordello!
    Beh… quello che avevo da dire su questa faccenda l’ho riportato nei miei numerosi commenti su questo forum… e tutte le mie previsioni si sono rilevate esatte. Così come si stanno rivelando esatte anche quelle sui cambiamenti climatici, purtroppo!!!!!
    Su con la vita (si fa per dire)! Fra poco avremo ben altro di cui preoccuparci!

  2. Il grande problema di Salvini e dei suoi più fedeli collaboratori (fra cui non includerei certamente Giorgetti) è quello di aver tentato di mettere in pratica il vero obiettivo della politica cioè quella di rappresentare gli interessi generali della popolazione.
    Politiche come mettere in discussione la moneta unica o proporre quella complementare sono un pericolo gravissimo per le elites perché svelano a tutti gli inganni della moneta e dell’economia in genere.

    La flat tax e quindi la decisa riduzione della pressione fiscale sarebbe nociva per tutti gli altri Paesi competitor dell’Italia in quanto ci renderebbe ancora più forti nell’export.

    Manovre come l’abolizione della Fornero sono pericolose per il mantra capitalistico mondiale che vorrebbe la popolazione sempre più abbrutita con il lavoro.

    L’ostacolo all’immigrazione selvaggia è un pericolo mortale per i grandi sfruttatori (ricordiamoci quello che affermava Buzi) e per quelle ONG come BRAC (riferito da Ital Ucni) che attuano una perfida speculazione su quelle povere genti con la benedizione di grandi potentati.

    Con queste premesse è già un miracolo che non sia avvenuto qualcosa di peggiore rispetto ad un servile e viscido accordo doppiogiochista.

  3. Analisi che condivido al 100%. Il “sistema giuridico sovranazionale ” che sta annullando de facto la sovranità, e quindi la democrazia, dei Paesi europei c’è, purtroppo, già da tempo. Un esempio per tutti : la trasformazione del diritto di asilo politico in strumento per favorire l’immigrazione di massa. Basta leggere l’Art. 10 della costituzione italiana per capire che cosa era il diritto di asilo quando è stato introdotto : un rifugio per i dissidenti politici, in particolare nei Paesi comunisti. Guardate come l’hanno trasformato oggi : si ottiene l’asilo per qualunque motivo. E poi anche se non si ottiene, si rimane lo stesso.
    Da notare poi come i diritti siano diventati sempre più individuali in modo da bypassare la dimensione nazionale. Il diritto dei popoli, ad esempio, a stare a casa loro senza dover subire una invasione non esiste.
    Il governicchio trasformista, ormai trasformato in ‘lista civica’ a livello regionale perché si vergognano persino a metterci la faccia, avrà vita breve, ma quello che verrà dopo dovrà affrontare e incidere su questa gabbia giuridica delle convenzioni internazionali se vuole veramente cambiare qualcosa

  4. Da incorniciare. Parole come pietre. Semplicemente brava.

  5. Articolo nauseante!!! Come se negli ultimi 15 mesi non fosse sbarcato nessuno e come se Selfini ne avesse fatto rimpatriare almeno 1!! A già dimenticavo, era troppo impegnato a far campagna elettorale in giro per le piazze e spiagge italiane.

    • Infatti, fa bene a lamentarsene oggi:
      Conte, Trenta, Moavero, Di Maio notoriamente attaccavano Salvini perché … non rimpatriava abbastanza! Ma è valso a poco: Salvini girava a far campagna elettorale e non forniva loro quel congruo numero di decreti di espulsione che bramavano attuare.
      Per questo hanno deciso di fare un governo col PD. Ora, aprendo i porti, naturalmente si aprono anche le più ampie possibilità di rimpatrio, va da sè. Chapeau!
      Viva l’ipocrisia!

  6. La foto all inizio articolo e’inquietante. Braccia strappate all agricoltura.

    Riguardo a Conte non riesce nemmeno a sussurrare ai cavalli, al massimo puo’ parlare per qualche ora in parlamento senza che nessuno capisca nulla. Sempre che lui, dopo tutti questi trasformismi, riesca a capirsi.

  7. I trasformisti in italia stanno dappertutto. Chi era il Gattopardo? E Costantino che in una notte ” in hoc signo…….”. Siamo pieni, non ultimi i piddini ma quelli si son venduti l’anima e la storia senza trasformarsi, passando dal glorioso pci ad un miserabile pd., sfacciatamente. Dicevo non ultimo, perche,’ tra gli altri, dove si potrebbero annoverare tutti quelli che fino a pochissimo tempo fa votavano tutt’altro che la lega che era al 4% e ora si son riciclati al 31 attuale? Dove stavano camaleonticamente questi individui?

  8. Sostenere che Conte sia un burattino dei poteri forti non significa necessariamente trasformare Salvini in una vittima di questi ultimi e in uno statista. Anch’io come 4T ho visto l’assenteista del parlamento europeo (con relativa lauta retribuzione) fare fin dall’inizio del governo gialloverde una campagna elettorale continua, sostenuto dai media dei suoi “nemici”. Sinceramente non capisco cosa ci si potesse aspettare di tanto rivoluzionario da uno che per tutta la durata del suo governo ha fatto solo quello oltre a rubare la scena a quasi tutti i ministri tranne, guarda caso, Tria, la quinta colonna di Mattarella. Proprio l’elemento più pericoloso e che avrebbe dovuto in qualche modo rendere inoffensivo, con l’aiuto di Bagnai e Borghi (non pervenuti). A parte le sceneggiate sulle ong, molto utili mediaticamente ma politicamente sterili, cosa ha fatto per creare l’attesa di tante meraviglie? La flat tax che avrebbe reso incostituzionale l’unica imposta progressiva del nostro sistema fiscale? Che avrebbe solo favorito le piccola-media industria del nord sostenitrice della Lega? Starò diventando lombrosiano ma Salvini mi sembra soltanto una persona volgare e ipocrita da mettere accanto a Di Maio e Renzi. Questi sono i nuovi politicanti, di più non si può pretendere.

  9. Mi ricordo i primi tempi in cui i parlamentari grillini arrivarono in parlamento, qualunque atto ammantato da eccezionalita’ dove la normale attivita’ di un parlamentare che tratta con controparti sociali diventava una sorta di messa nera officiante Soros. La menzogna mai verificata quando se non proprio smentita come tratto comune per discreditare, partendo dal panfilo Britannia fino ad arrivare allo scoop del presunto conplotto tra Merkel e Conte smentito dalle stesse parti che oggi lo ripropongono, cosi’ senza alcuna vergogna.
    Per mesi alleati con una forza la cui macchina propagandistica ha spacciato foto e filmati che niente avevano a vedere per screditare religioni ed etnie che non fossero prossime a quelle del paesello dove si e’ vissuto senza mai sportarsi, i video degli stupri in Egitto e Turchia spacciati per quelli di Colonia, il giudizio su naufraghi basato sul fatto che non potessero avere smalto sulle unghie quando lo stesso si e’ saputo poi gli psicologi lo applicassero in conforto al soccorso e cosi’ avanti di disumanizzazione in disumanizzione.
    Oggi la valanga di fake news continua e scivola sopra perche’ ormai si e’ capito, nulla di buono viene da quella parte.

  10. Io penso che dovremmo, tutti, darci una calmata: oggi, a Pontida, s’è sentito parlare di Marcia su Roma ed altre sparate.
    La metà degli italiani è con Salvini, l’altra metà è contro: tutto qui. Vedremo chi ha ragione.

  11. Bella storia, anche a me piaceva di più il governo di prima.

    Ma perchè Salvini prima voleva far cadere il governo sfiduciando Conte e poi, prima di votare sulla sfiducia a Conte, ha ritirato la sua mozione di sfiducia? Alla fine dei conti, Conte, non è stato sfiduciato dal Parlamento, si è sfiduciato da solo.

    E perchè, dopo le dimissioni di Conte, Salvini, ha offerto a Di Maio la Presidenza del Consiglio in un nuovo governo giallo-verde?(questo è quanto afferma Di Maio e Salvini non l’ha mai smentito).
    Perchè Salvini si è comportato cosi?
    L’eventuale spiegazione deve essere logica e basata su fatti reali. Altrimenti bisogna concludere che Salvini si era montato la testa.

  12. E se scoprissimo che Salvini si é accordato con Zingaretti “prima” di aprire la crisi?

    (e pare sia andata proprio così)

    Lo dico specialmente ad uso di chi procede per “traditori e tradimenti”, dato che in politica, a mio parere, ci sta tutto.

  13. I motivi della caduta del governo m5s e lega sono pochi, il caldo di metà agosto e troppi mojito, ma ovviamente in primis salvini.

  14. Rosanna dice la sua che è in contrasto con quello che dice Bagnai, ambe due i due sono in contrasto con quello che dice Giulitto Chiesa, i tre tre non mancano di essere in contrasto con quel che dice Amodeo, tutti e quattro, in fila per due, dissentono da quello che dice Salvini…….l’impressione mia è che nessuno, me compreso, ccia capito qualcosa di quello che è successo.
    Forse, se Giorgetti, gentilmente, ci dicesse cosa aveva di così importante da dirgli l’ambasciatore USA, che senza preavviso è entrato, sfondando la porta, nel suo ufficio, non in quello di Salvini (strano), ci rendesse edotti, eruditi su quell’incontro (che escluderei sia stato dettato da impeto passionale) chissà, forse, ad una quadratura del pentagono ci si arriva. (forse era cerchio, boh non mi ricordo più)

  15. Secondo me, questo governo e’ tanto se arriva a maggio 2020. Che arrivi al 2022 la vedo molto, molto dura.

  16. Credo fermamente che il m5s essendo ormai la brutta caricatura di se stessi, si siano perfettamente immedesimati nella parte..cioè l’altra faccia di un ex sinistra celatamente snob alla quale hanno fatto prima fintamente guerra per poter aver un riscontro ai fini elettorali… e alla fine si siano palesemente scoperti dando finalmente luogo a procedere ai loro veri intenti! Di conseguenza il governo in atto è la perfetta espressione di quello che doveva essere e che era stato premeditato da tempo non sospetto…il fatto che sia legittimo o meno non è più importante, quello che conta come al solito è che noi non ci possiamo fare nulla e che l’Europa ha vinto anche questa battaglia!

  17. Ammetto di averci capito poco delle ragioni di questa crisi, provo quini a mettere assieme alcuni avvenimenti per capire se ci sono correlazioni e trovare una possibile spiegazione, tre per me significativi 1) la sconfitta dei sovranisti in Europa 2) la stagnazione della Germania 3) l’appoggio dato a Conte da parte di Francia e USA.

    All’indomani delle elezioni europee ormai chiaro che contrariamente a quanto pronosticato il prossimo consiglio europeo non sarebbe stato stravolto, i sovranisti si scindono tra chi cerca tramite una trattativa politica di far valere i voti presi, M5s e Paesi di Visegrad da una parte e irriducibili dall’altra.

    Al contempo la Germania alle prese con una recessione annuncia che la prossima manovra sara’ in ottica anticiclica fatta in deficit, a fronte di questo volonta’ sembrerebbe, nonostante la sconfitta alle europee aprirsi la possibilita’ di un cambiamento delle politicche economiche in chiave anti-austerity. Ma e’ cosi, potranno Francia ed Italia “allargare i cordoni della borsa” o la possibilita’ di sforare i limiti di bilancio sara’ consentito solo ai paesi virtuosi con piu’ basso rapporto deficit/pil?

    Qui entra in campo la Francia, sfrutta la separazione del campo sovranista in Europa vi fa’ leva, cambia atteggiamento verso l’Italia cerca una sponda con gli USA, ottiene che Trump appoggi il nuovo governo Conte. Tutto quindi in funzione anti tedesca in accordo colla politica americana di marginalizzazione della Germania.

    Trump da parte sua si trova alle prese con i democratici e la scoperta che questi usano i servizi segreti europei, italiani britannici e tedeschi, per trovare prove del suo coinvolgimento con Putin. Qui si innestano Conte e la delega tenuta ai servizi segreti, la carta giocata una promessa di non intromissione alle prossime elezioni presidenziali americane dei nostri servizi potrebbe essere alla base dell’appoggio ricevuto da Trump.

    La domanda e’ quindi: questo governo e’ nato a causa di un cambiamento degli assetti europei e cioe’ per permettere la nascita di un asse francoitaliano?

    E se accordo politico c’e’ stato si puo’ ipotizzare che anche la Lega vi abbia aderito uscendo volontariamente dal governo in cambio naturalmente di una contropartita?

    P.s. parte di quanto scritto poggia su un video di Fraioli che risponde a quale sarebbe la contropartita della Lega https://www.youtube.com/watch?v=6KLEy-peLKk

  18. Citazione dal discorso di Salvini di ieri a Pontida:

    “Non ci può essere libertà se non c’è libertà economica. Detto e predicato in vita da Margaret Thatcher.”

    Non sarà mai il mio capitano…

  19. Meraviglioso articolo. Dopo l’Uomo che sussurrava alla Merkel bellissima anche quella del Conte Zio. A quando l’uomo che fissava le capre? Intendendo per capre i 5 Stelle?
    Accidenti! Mi ero dimenticata L’Uomo che visse due volte! E finirà a Ballare da solo, o coi Lupi.

  20. signora Rosanna, Lei mi ricorda un po’ Fusaro, pero’ in salsa legaiola, con la differenza che Fusaro mi piace, Lei poco.
    Quello che non capisco di Voi narratori di retroscena è che nonostante la rabbriviedente gretta cialtroneria di Salvini, lasciate cadere ogni appunto critico al suo movimento, ergendolo a salvatore della patria , ma la patria di chi ? della TAV ?, dell’opposizione alla revisione della prescrizione, delle autonomie che pretendono anche di avocare a sé la scuola pubblica, la patria dei cretini che lanciano il rosario ai fans etc etc etc ….. ?

  21. Alessandro Guardamagna

    Ottimo articolo che traccia un quadro accurato. Dalla “rivoluzione dei cantastorie” alla restaurazione reale il passo è stato davvero breve, perché la “rivoluzione” era dei cantastorie e venditori di slogan di democrazia, appunto. Finora “il nuovo umanesimo” inaugurato dal governo del PdM (Partito dei Mostri) ha visto azioni quali rassicurare l’UE a
    guida Franco-Tedesca, che da che esiste non ha MAI fatto gli interessi del popolo Italiano, ufficializzare Lampedusa come porta dell’Africa in Italia – vedremo dove e se nel resto d’Europa verranno ridistribuiti i migranti, sempre meno in fuga da guerre e carestie, sempre meno denutriti, sempre più uomini e non poveri bambini e ragazzetti alla fame – ventilare unioni tra i MoV e PD per le prossime regionali in Umbria, preparare il terreno per la piena riconferma del controllo – mai venuto meno – di Benetton su Autostrade. Del resto se ora il MoV riceve i complimenti della Boldrini un motivo ci sarà.

    Questo succede quando prendi persone senza esperienza di vita e lavoro e li metti a governare uno stato in compagnia di altri che lo stato lo hanno affossato per anni Pro-Domo Propria.
    Ringraziamenti sentiti vanno a Grillo, a Caseleggio e alla dabbenaggine di coloro che
    li hanno sostenuti per anni. Anche se il sostegno è stato dato in buona fede il risultato è sotto gli occhi di tutti: è stata mandata al governo “per migliorare la vita dei cittadini” una banda di frodatori e bugiardi cronici, che fanno da custodi al PD.

    Il MoV ha fatto un accordo scellerato con il PD perché aveva paura di andare alle elezioni, per propria incapacità, perché gli piaceva stare al governo e voleva continuare, perché ha pensato che se andava ad elezioni al governo non vi sarebbe tornato più, o per un mix di questi motivi. Continuando a fare come nelle ultime due settimane, dovrà temere di andare al voto molto di più di quanto non abbia temuto finora.

  22. A questo punto, dopo interventi vari, non c’è molto da aggiungere, se si considerano le cose dal punto di vista di parte. Ma è proprio qui il punto, articoli come questo, purtroppo, non fanno altro che incrementare la confusione fra le parti e la possibilità di un confronto appena un po’ decente, senza aiutare di fatto a capire nulla di quanto veramente sta succedendo. Lo dico con rammarico, perché dalla Spadini mi aspetto sempre qualcosa di meno schierato ed un po’ più obiettivo, avendone le capacità, ma ormai evidentemente il nuovo corso non ammette ragioni di questo tipo, pazienza. Basterebbe leggersi ad esempio cosa cominciano a dire alcuni leghisti o ex come Tosi, Borghezio, lo stesso Giorgetti nemmeno più tanto velatamente, riguardo alla gestione politica del partito da parte di Salvini, per porsi qualche interrogativo. Che la gabbia sia sempre li pronta a stroncare qualunque anelito non di sovranità, ma di semplice democrazia, ormai dovremmo averlo capito, e dovremmo anche aver capito che non c’è da aspettarsi nulla di particolare da nessuno, men che meno da Salvini e dalla destra. Sappiamo che M5S e PD non sono certo meglio, ma ora il problema è vedere se qualcuno di questi schieramenti contiene veramente al proprio interno qualche uomo in grado di mettere in campo un minimo di capacità di governare gli eventi futuri in chiave un po’ meno oppressiva per noi, dato che entrambi, una volta al potere, potranno solo tentare di trattare con l’Europa attuale (e anche oltre), al massimo scegliendo le modalità, con una gamma che può andare dallo stile felpato (tipo Conte per capirci) a quello al limite appena un po’ più ardimentoso e tecnico (tipo Salvini e gli economisti). Ma la trattativa è d’obbligo, ora come ora, perché la vuole la maggior parte degli italiani e poi perché dichiarare una guerra al momento non conviene a nessuno. Certo, se vogliamo continuare a farci del male tra noi, nessuno ce lo vieta, anzi……..

    • Quel che é peggio é che con qualsiasi governo la gabbia si stringe a discapito della libertà personale e del possibile recupero di solidarietà, un provvedimento qua uno là, uno giustificato da demagogia di destra e uno di sinistra, uno dall’evasione, l’altro dall’Europa, un terzo dal sovranismo.

      E gli anni passano (finora ne conto una dozzina per merito del dibattito monopolizzato dal sovranismo di diverse sfumature) senza che si possa dibattere e mettere a fuoco le cause del degrado complessivo, e individuare le responsabilità (anche le nostre) là dove stanno, se non in modo troppo vago, sporadico o generico, per poterle illustrare efficacemente e diffondere.

      I media la fanno da padroni nelle menti, e anche qui e chi muove le pedine sulla scacchiera grande ha gioco facile.

  23. Signora Rosanna, a quando invece #salvinipardismo?
    Le sue analisi politiche sono fuori tempo, ignorano i fatti più elementari, sono prive di un substrato ideologico minimo.
    È abbastanza comico vederla correre dietro al vento del momento e sentirla parlare di trasformismo. Nel caso non sia proprio questo il suo compito le consiglierei di alzare lo sguardo, magari si rende conto che i grandi movimenti politici non hanno libertà di manovra da decenni, e che coloro che si astengono non sono delusi dalla politica, semplicemente hanno deciso di non legittimare più un sistema perdente in partenza.
    In tal modo il suo notevole impegno sul sito sarebbe sicuramente meglio indirizzato, a mio parere, evitando così di consigliare i lettori su partiti e/o movimenti che di antisistema non hanno nemmeno il nome

  24. La cosa ributtante è che mentre ad esempio per entrare nel Regno Unito con la Brexit in vista bisogna avere requisiti stringenti, come una qualifica, un posto di lavoro certo, conoscenza della lingua ed altro, questi cialtroni che farebbero come dimostrano le loro ghigne la felicità di Lombroso fanno entrare mafiosi nigeriani, stupratori maghrebini, spacciatori senegalesi e terroristi mediorientali a gogo.
    Poi fanno oscurare le pagine Facebook dei partiti “fascisti”, e mandano il provocatore Lerner a Pontida a cercare di farsi pestare per poi magari sciogliere la Lega, al 35% dei consensi, perchè fascista.
    Questo governo è un problema enorme, per l’Italia e l’Europa, prima ancora che per la sicurezza è un problema di sanità mentale di gruppo.

  25. Provate a spendere 10 minuti qui (“Cosa penso del programma del nuovo Governo”, di Scardovelli), per provare a ricaricare le batterie:

    https://www.youtube.com/watch?v=ZaZ-qRCaq-4

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