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I dolori del giovane Matteo

FONTE: KEINPFUSCH.NET

Nella tragedia del carabiniere ucciso a Roma c’e’ qualcosa che ancora sfugge, per la semplice ragione che la stampa italiana ha sempre scelto di non parlarne. E non mi riferisco agli ultimi anni: mi riferisco a “dopo il 1945”. Sto parlando di una consuetudine giuridica che riguarda i rapporti tra USA e Italia. Poiche’ gli USA avevano infiltrato la magistratura attraverso il vecchio SISDE (che era a sua volta in mano agli USA), riuscivano ad applicare alla giustizia l’eccezionalismo americano.

In pratica, questo significa che gli USA ritengono il loro sistema giudiziario superiore a qualsiasi altro. L’affermazione puo’ anche far ridere (anzi: fa ridere) , ma si comportano di conseguenza. Il risultato e’ che quando un americano finisce sui giornali USA per aver commesso un crimine altrove nel mondo, il cittadino si aspetta che la diplomazia si muova allo scopo di togliere il cittadino americano dalle grinfie del malvagio giudice straniero notoriamente ripieno di comunismo, aborto e Messico.

Non e’ una cosa strana: un principio simile ha portato la Francia a dare asilo a molti terroristi rossi in passato, ma della sostanziale immunita’ degli americani in Italia si e’ sempre parlato poco. Come ogni cosa americana, ovviamente va a beneficio di maschi, bianchi e ricchi, e specialmente va a beneficio di coloro che riescono a bucare lo schermo, oppure a diventare un caso politico.

La strategia dei media americani e’ sempre quella:

  • Uno dei nostri e’ nelle mani del malvagio giudice straniero pieno di comunismo, aborto e Messico.
  • Dobbiamo riportarlo alla vera giustizia americana dove, essendo bianco , ricco e maschio verra’ assolto.
  • E se anche fosse colpevole, parliamo di un americano (che vale molto) che uccide uno straniero (la cui vita negroide vale, notoriamente, meno).
  • Gli stranieri dovrebbero essere onorati di essere stati degnati di attenzione da un essere supremo americano, che li ha coinvolti in una cosa tanto epica e hollywoodiana come un omicidio, che ha dato senso alla loro altrimenti inutile vita negroide: si prendano due lire (bonta’ nostra) e stiano zitti.

Se pensate che io stia esagerando, potete anche andare a cercare indietro nel tempo e verificare (cronache alla mano) quanti maschi bianchi americani ci siano dentro le carceri italiane, ma specialmente quanti maschi bianchi ricchi americani (non parlo dei militari per non tirare fuori ricordi come il Cermis ) sono mai stati condannati.

E potrete notare che le rarissime volte che un cittadino/a americano e’ stato condannato (tipo una modella cocainomane) in Italia si trattava di governi invisi agli USA come quello di Craxi, cioe’ governi che non erano disposti a lasciar fare agli americani i propri porci comodi. E comunque era una donna.

Cosa c’entra col carabiniere ucciso a Roma? C’entra, perche’ Salvini dopo aver fatto fuoco e fiamme dovra’ rassegnarsi a veder uscire dal carcere quei due idioti e li dovra’ lasciar tornare negli USA, dove alla fine verranno assolti con la solita scusa che salva tutti gli americani all’estero: l’incidente linguistico.

Quando un privilegiato americano commette un crimine all’estero e viene processato in patria, cioe’, si salva sempre dicendo che:

  • Non capiva la lingua. E’ il mondo che deve capire l’inglese e non loro che devono sforzarsi. Nel mondo anglosassone la conoscenza di lingue straniere e’ limitata a pochissimi stravaganti individui.
  • Non aveva riconosciuto le divise e non era abituato al modo di fare del posto.
  • E quindi ha tentato di difendersi come ha potuto.

Questo e’, probabilmente, il modo in cui quei ragazzi verranno assolti dai tribunali americani. Specialmente perche’ gli agenti erano in borghese, quindi i due ragazzi diranno al giudice americano che erano convinti di essere finiti in un agguato di spacciatori, non capendo la lingua, non vedendo uniformi, eccetera. Gli daranno qualche mese di rehab per uscire dal tunnel della droga.

Il motivo per cui succedera’ sicuramente e’ semplice: Trump ne ha bisogno. Ne ha bisogno perche’ questa volta c’e’ ANCHE un americano detenuto in Svezia. Il Rapper era convinto che si potesse fare come negli USA dove paghi una cauzione e via. Ma in Svezia la legge e’ uguale per tutti, e dopo aver fatto il suo numero per finire sui giornali, adesso il signorino e’ in prigione. Poiche’ quel cretino viene “dal ghetto” quanto io sono Gengis Khan, adesso si trova a fare quello che quelli come lui si vantano di aver fatto (finire in galera) ma non hanno mai fatto (lo star System USA e’ bravissimo nell’inventare curriculum criminali per i rapper, sfruttando la frequente omonimia tra i nomi degli americani di colore).

Siccome la Svezia ha gia’ risposto puppamelo a Trump, e questo non corrisponde alla narrativa trumpiana di un paese in mano ai negri islamici comunisti lesbici femministi , e il tipo e’ un rapper, allora Trump non puo’ permettersi un altro passo falso. Gia’ adesso tutti gli americani di colore che aderiscono alla cultura del piagnisteo (cultura della quale il Fratello Rapper fa parte) accuseranno Trump di non fare nulla per il rapper berghe’ lui essere negro, ma se anche in Italia due baldi giovani americani vengono sbattuti in carcere per 25 anni, la campagna elettorale si complica. Sembra quasi che gli USA non valgano un cazzo.

Trump adesso scoprira’ che gli svedesi sono inamovibili e che il Rapper dovra’ seguire tutto l’Iter della giustizia svedese (positivo o negativo) e siccome non ha fatto di tutto per diventare amico della Svezia non ha neanche delle leve per cambiare le cose.

Rimane l’Italia. Trump ha un bisogno estremo di tirar fuori quei due ragazzi dalle prigioni americane. Sono bianchi, ricchi e la loro storia e’ finita sui giornali. Verrebbero assolti nei tribunali americani, e quindi l’opinione pubblica non vuole vederli condannati un un paese straniero che, per via dell’eccezionalismo americano, deve avere un sistema giuridico peggiore.

Come funzionera’ questo processo? E’ semplice, e lo abbiamo visto nel caso di “Amanda”:

  • La stampa americana inizia a rendere pubblico il caso.
  • Si inizia a mostrare quanto male funzioni la giustizia di quel paese, e si dice che lasciando i poveri americani nelle mani di quei mostri, saranno condannati ingiustamente.
  • Si inizia a scavare in ogni possibile errore/orrore procedurale, a mostrare che i diritti degli americani siano stati violati, e che non hanno potuto spiegare la sacrosante ragioni che provano la loro innocenza.
  • Qualche telepredicatore americano si fa carico del caso, avendo cura di sbarcare in Italia , promettendo agli americani di parlarne col Papa , che per gli americani e’ una specie di Re d’Italia.
  • Una volta stabilito che la giustizia italiana e’ una merda (e su questo siamo tutti d’accordo) si ottiene che gli americani finiscano a riparare nell’unico paese al mondo occidentale ad avere un sistema giuridico ancora piu’ ingiusto e inefficiente, quello americano.

I primi passi sono gia’ stati fatti: la stampa americana ha gia’ iniziato pubblicando le foto del ragazzo bendato dai carabinieri (come se nei tribunali americani non si potesse venir trascinati di fronte ad un giudice senza pantaloni ), e nei prossimi giorni vedrete la stampa americana mostrarvi che i mostri italiani stanno torturando i poveri ragazzi americani, che hanno il solo problema di fare uso di droghe e di non parlare la lingua. Due mesi di rehab e via.

Puo’ farci qualcosa, Salvini?

No.

Per prima cosa, questo asservimento della giustizia italiana a quella americana dura dal 1945. E’ un fatto considerato assodato, e attorno ad ogni base americana in Italia sentirete decine e decine di storie di stupro da parte di militari americani, che la polizia italiana non ha nemmeno accettato come denuncia. Si tratta di un sistema consolidato e rituale che ormai non puo’ essere spezzato.

Secondo, come ho detto Trump e’ in campagna elettorale e ha gia’ subito uno smacco forte dalla Svezia. Non puo’ permettersi un altro smacco.

Terzo, Salvini vuole neutralizzare la giustizia (lui e i suoi uomini hanno troppi processi in corso) e quindi brama una riforma della giustizia. E ha gia’ pronta una narrativa per la quale sono i soliti giudici comunisti (gli stessi che hanno liberato la Rakete) a liberare gli assassini. Il che potrebbe anche funzionare se Salvini dicesse il vero, cioe’ che la magistratura italiana e’ agli ordini della CIA sin dal 1945, e non agli ordini “dei comunisti”.

Quindi, abbiamo una strategia che consente a tutti di portare a casa la ciccia:

  1. Gli USA diffameranno il sistema giudiziario italiano fino a dimostrare che non e’ degno di giudicare una razza superiore come il bianco ricco americano. (eccezionalismo americano )
  2. Salvini proporra’ delle pene improbabili (lavori forzati con musica neomelodica, carcere a vita in una caserma di Cuneo, il Topless 2019 di Sandra Milo in cella e altre cose orribili) al fine di alimentare la delusione dei suoi fan quando i due riceveranno una pena giuridicamente sensata.
  3. La stampa filosalviniana creera’ tutta una serie di incidenti (aiutata dai servizi USA) riguardanti il trattamento indegno riservato ai due capolavori michelangioleschi criminali americani. Ragazzi bendati (ommioddio! ) , interrogatori condotti da Maurizio Costanzo, celle del carcere senza Wifi, e altre condizioni inumane.
  4. La stampa italiana crea il solito fotoromanzo, con donne fatali, misteri, alieni, Padre Pio, Lady Diana, Taricone, Pavarotti che giocano un complotto BDSM attorno alla vicenda dagli immancabili contorni chiaroscuri. (qualsiasi cazzo di cosa significhi).

Resco ad immaginare tre finali possibili:

  • Si arriva alla condanna, ma il processo e’ volutamente condotto alla cazzo di cane, si accettano testimonianze di defunti, si scambia uno spacciatore con un labrador meticcio durante l’arringa, le motivazioni della sentenza sembrano scritte da Pasolini in acido, insomma, si soddisfano le masse italiane con una sentenza di colpevolezza costruita per non resistere all’appello.(e’ uno dei trucchi piu’ usati dalla giustizia italiana) Dopo uno o due anni, l’Appello libera i ragazzi che tornano negli USA, scrivono un libro e diventano famosi. (metodo Amanda).
  • Si arriva all’assoluzione. Un giudice, dietro adeguato compenso, decide di essere il giudice malvagio, comunista , islamolesbico (nonche’ amico intimo di Vladimir Luxuria), e libera i due, che tornano negli USA: a quel punto Salvini ha la scusa per tuonare contro i giudici e chiedere una riforma della giustizia che per prima cosa consiste nell’assolvere i leghisti (e lui stesso).
  • Il terzo finale non lo immagino, ed e’ qualcosa che mescola politica, cavilli giuridici e mass media, in modo tale da consentire a Salvini di dare la colpa ai giudici comunisti e a Trump di mostrare che gli USA sono rispettati nel mondo. E tutto deve succedere in fretta.

Il primo processo sembra salvare capra e cavoli, ma non si presta alla campagna elettorale di Trump. Il secondo invece richiede una riforma della giustizia che mette i giudici agli ordini dell’esecutivo, cosa che non piace agli USA perche’ oggi i giudici sono agli ordini della CIA.

E’ probabile quindi che inventino qualcosa che non riesco ad immaginare. Ma dovranno riuscire a tirar fuori i ragazzi dal carcere in un tempo ragionevole , consentire a Salvini di dare la colpa ai giudici comunisti , e tutto nei tempi richiesti dalla campagna elettorale di Trump.

Perche’ alla fine, per Salvini la morale e’ sempre questa:

 

Fonte: https://keinpfusch.net

Link: https://keinpfusch.net/2019/july/26/i-dolori-del-giovane-matteo/

26.07.2019

Pubblicato da Davide

26 Commenti

  1. Innanzitutto ASAP Rocky. Il rapper. É stato liberato ed è tornato in America e qui cé già un controsenso sulle dure leggi svedesi che citavi…….

  2. Penso che benda e foto siano il primo passo per:
    – Annullare il processo
    o
    – Istituire un processo farsa.

    Che si può fare? Se l´articolista ha ragione (ed io credo che la abbia): nulla.
    A meno di salutare cordialmente USA, UE e NATO.
    Con quali costi?

  3. Questi sono gli ameriCANI,spero che in galera un ragazzo di colore superdotato gli faccia il servizio completo.

  4. Apprezzabile il sarcasmo sul maccartismo che dalla patria di origine è riuscita ad attecchire fin qui da noi. In realtà già nel dopoguerra ci fu l’editto papale di scomunica dei comunisti, poi un periodo di relativa pace (cattocomunisti) per tornare prepotentemente con Berlusconi e la sua corte (cui Salvini appartiene). E’ una chiave di lettura sempre interessante, che porta a identificare la catena di potere che ne ha organizzato l’architettura.

  5. Chi è il responsabile del confezionamento del ”pacco, doppio pacco e contropaccotto”??? Guardate la posa del vile delinquente, drogato ed assassino! Sofferente! Sembra dire: guardate questi vili servi e schiavi smidollati italioti che osano metter le mani a dosso ad un americano con licenza di uccidere!!! Presto, liberatemi, soffro terribilmente!! Chi ha messo su quel teatrino prodromico ad una pronta scarcerazione del parassita, drogato, assassino americanodimerda????? Ma adesso, ne sono certissimo, interverrà Mattarella, l’uomo dei ”punti oscuri” nella strage di Bologna, che esigerà adeguata e pesantissima condanna quanto meno a venti anni!! Abbiate fede!!! Siamo in buone mani!

  6. Mi è venuto in mente un bel thriller del 1978: “fuga di mezzanotte “. In cui un cittadino americano viene condannato in Turchia per possesso di hashish. Beh la trama e il finale sono ovviamente diversi, ma già allora il film denunciava la brutalità e l’incompetenza dei sistema giudiziario e poliziesco turco. Che magari è anche vero , ma ho trovato delle analogie con quanto descritto nell’articolo.
    Cioè la denuncia di una giustizia barbara brutale e inferiore nei paesi esteri rispetto a quella Usa, Guantanamo e Abu Graib permettendo, ovviamente.

    • bel film, tutto sommato.
      comunque la realtà delle carceri turche non differiva di molto da quanto rappresentato nel film.
      la differenza forse stava che i cittadini americani nelle carceri turche erano trattenuti solo con il consenso della stessa america!

  7. L’Italia come Stato è sempre stato una marionetta degli anglosassoni, fin dalla sua fondazione. E questo perché? Quand’è che il nostro paese è diventato così strategico per loro?

    Basta fare una piccola ricerca:

    Il Mediterraneo è stato escluso per secoli, cioè dall’epoca dei grandi esploratori, dallo scacchiere strategico mondiale. Perché per approvvigionarsi di spezie i popoli del Nord Europa non ebbero più bisogno di passare dal Mediterraneo e dal Medio Oriente.

    Fino al… 1859, l’anno dell’apertura del Canale di Suez!!!

    Ma il Mediterraneo centrale allora è controllato da chi? Dal Regno delle Due Sicilie, alleato della cattolicissima Spagna e del cattolicissimo Impero Austroungarico.

    E come per miracolo i miserabili Savoia, supportati da Gran Bretagna e Francia, si ritrovano in meno di 2 anni a sottomettere e neutralizzare la potenza marittima dei Borbone.

    Che coincidenza…

  8. Innanzitutto, un conto è l’opinione pubblica americana, un conto è Trump, sono due cose molto diverse, almeno all’apparenza, per cui non è mica detto che Trump si spenda per riprendersi due casi umani come questi pseudostudenti. Inoltre si tratta di situazione un po’ diversa dal solito, c’è di mezzo un carabiniere morto, e in America non piace molto l’idea di un poliziotto ammazzato senza motivo apparente, anche quando si tratti di uno straniero. Per giustificare il fatto, dovranno inventarsi ben altro che le supercazzole della lingua e del distintivo, qualcosa del tipo autodifesa da aggressione e lesione di diritti, il che farebbe passare il carabiniere (e l’arma tutta) per un incompetente, o peggio ancora per un esagitato fuori controllo. Se poi all’Italia convenga mantenere il punto o liberarsi di due catorci umani, cercando di ricavarne qualcosa in cambio, potrà sembrare assurdo, ma non è detto che no sia la strada da seguire.

  9. Che un Paese vassallo non possa incarcerare i cittadini del Paese ‘protettore’ purtroppo è una triste verità, difficile da accettare ma all’ordine del giorno, e fin qui sono d’accordo con l’autore dell’articolo, poi però bisognerebbe anche citare le manchevolezze italiane, da Paese del terzo mondo, non solo nel campo della giustizia, ma anche in quello della sicurezza nei luoghi. Come doveva finire la storia? Con quello che aveva tirato fuori il coltello ammazzato dalla pistola di ordinanza e l’altro, più pusher vari, arrestati per spaccio di stupefacenti. Non è andata così perché c’è chi crede che essere carabiniere equivale a fare l’impiegato delle poste, tirando avanti fino alla pensione e cercando di evitare guai. Solo pochi, nel coro di coloro che inneggiavano all’eroe morto, hanno avuto il coraggio di dire che un carabiniere che va in servizio senza arma non merita di restare in servizio e che il trattamento subito dai due ragazzi americani costituisce una umiliazione cocente per l’Arma.
    Quanto alla foto poi, la mia impressione è che sia stata fatta proprio per non far celebrare il processo in Italia. Potrebbero venir fuori, infatti, cose spiacevoli sulla tolleranza dei centri di spaccio da parte di chi invece li dovrebbe combattere.

  10. Si è vero. le cose stanno così. Come ben descritte nell’articolo. Che si può fare? Per cominciare, ce l’abbiamo un Ambasciatore che abbia il coraggio di dire agli USA: “Non vogliamo più Statunitensi in Italia IN QUANTO entrano con licenza di uccidere e non sono neanche 007” ?
    Secondo: Rimedio a lungo termine e definitivo: usciamo dalla Nato, il resto viene da se.
    Non ci conosciamo più.

  11. quanta verità, complimenti per l’articolo

  12. Non fatemi più vedere questa foto che mi strazia il cuore. Ah ah ah ah aha……
    Due poveri 007 …….non si tratta così Sean Connery!

  13. Quello in articolo è un primo problema venutosi a creare per emotività dei colleghi, non fosse stato carabiniere dubito che avrebbero mai trovato ed arrestato due americani.( sia ben chiaro, non per demerito dell’arma che il suo dovere cerca di farlo, ma perche in questi casi di norma arriva la telefonata alla Ruby)
    Poi subentra anche un problema economico nazionale, un paese ordoliberista, può permettersi di gettare via un pezzo di PIL (turisti americani) per “vendicare”la morte di un uomo neppure ricco? L’ospite, in Italia, è sacro , non per bontà d’animo ma perchè porta soldi, mentre i carabinieri, benchè tutti li “amino” (più che altro anelano a più sicurezza) sono un costo insopportabile.
    Ragioniamo con la testa e non con il cuore, questi due ragazzotti vanno rimandati a casa e pure con tanto di scuse per mancata prontezza di riflessi di telefonista alla Ruby, ed anche perchè la vittima molto incautamente, contravvenendo ad ogni dogma economico si è posto (forse anche autoinfilandosi) tra il turista che paga e chi viene pagato (ricordo che chi viene pagato è sempre schiavo e che gli schiavi, in divisa o no, costano poco ( a portata di borsa di turista drogato)).
    Il problema Italiano è che la normativa nazionale non è ancora stata adeguata alle esigenze neoliberali e del PIL, mentre i giudici e chi ci comanda sono anni luce più avanti.
    Quanto vale la vita di un uomo?

    • Mah, se insieme ai turisti sparissero anche i militari USA che manteniamo ben pasciuti ci guadagneremmo, eccome se ci guadagneremmo.
      Anche perché di turisti ormai se ne vedono molti più con gli occhi a mandorla che con il cappellino dei New York Yankees…

      • I militari USA, abbiamo qualche debituccio di guerra da pagare ( l’ultima rata è prossima se Putin attacca le basi americane presenti sul nostro territorio…….si estingue in automatico il debito per morte repentina dell’indebitato)
        In merito ai turisti con occhi a mandola, anche l’Appendino mi dice che qui pullunano i cinesi, ma io vedo solo bar, ristoranti, parrucchiere, sarte e tanti centri massaggi gestiti da occhi a mandorla….anche questi son turisti?

        • Dalle parti di Nardella di turisti musi gialli ce ne sono veramente tanti, anche se i ristoranti e gli alberghi che frequentano sono sempre più gestiti da loro simili, persino nel centro storico. Tra poco via Sant’Antonino verrà rinominata via San Nanchino…

  14. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Sono assolutamente d’accordo come del resto tempo fa ho palesato con questo commento: https://disqus.com/home/discussion/comedonchisciottenews/meditazione_in_morte_di_un_carabiniere/#comment-4561778286
    Solo una cosa avrei da dire: il dittatore (come d’altro canto lo sono stati tutti i presidenti amerikani) in bell’evidenza in copertina non è mai stato comunista…. Ovvero lo è stato solo di nome.
    Ergo, questo dobbiamo insegnare alle giovani generazioni: il mondo ha disperatamente bisogno del vero comunismo come alternativa all’infame sistema capitalista, anzi, da come stanno le cose il mondo ha bisogno di un “eco-comunismo“, anche per mettere “fuori gioco” i falsi ambientalisti capitalisti come i “gretini” che strumentalizzano la giovane Greta Thumberg!

  15. Sarà, ma io continuo a pensare che buona parte della magistratura sia di sinistra.
    Se poi prenda anche gli ordini da Washington non mi stupisce.
    Napolitano,per es., era uno e l’altro.

  16. Me pare una puntata di law and order…. di quelle dov’è il finale è amaro…..comunque bendato o no il nostro ordinamento non prevede, come quello americano, il non luogo a procedere per certe cose . magari un nuovo fascicolo di indagine si …..

  17. Dov’è rimasto quel pagliaccio di Selfini?! Ha strillato e rotto i c.glioni per 15 mesi, negri di qua, negri di là, adesso all’improvviso è diventato sordomuto, dei 2 assassini usa nemmeno più una parola!!!!!!!!!!!! Fossero stati magrebini, nigeriani etc., i media l’avrebbero messo in prima linea 24h/al giorno, ogni giorno e Selfini avrebbe fatto cadere il governo per nuove elezioni, dato che gli italiani in massa l’avrebbero votato, ovviamente travestito da carabiniere ed avrebbe portato la bara al funerale. Che peccato per Selfini, non sono stati i negri, ma due idioti usa, dove Selfini ha profondamente infilato e dimenticato la propria lingua!!

  18. La “guerra calda” non e´piú lontana ed improbabile. Ed eliminerà almeno il 50% dell’Umanità riportandola a condizioni almeno medievali, se non precedenti. E chi la scatenerà lo farà probabilmente incoscientemente “per caso”, giacché avviene sempre tutto ció che possa succedere. Le premesse ci sono tutte, dato che il buon senso e´decaduto a casualità tra le decisioni fortuite di pochi incoscienti. Il caso dimostra quanto poco conti ogni decisione che non abbia per principio, origini concesse e definite.

  19. Mi pare che quasi tutti i commentatori abbiano paura di dire la verita’, ovvero che le evidenze portano ad un coinvolgimento attivo di militari in divisa o in borghese nelle piazze dello spaccio, a torbide frequentazioni con personaggi amici di pusher quando non loro stessi fiancheggiatori: non certo nella loro veste repressiva come si dovrebbe…Piu’ coraggio ha Dago oggi ( https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/accadde-39-11-febbraio-2016-ndash-roma-carabinieri-spacciatori-210317.htm ) che prudenzialmente riferisce in ‘prima’di fatti avvenuti tre anni fa. Come si dice, si parla a nuora perche’ suocera intenda: o viceversa, tanto il discorso non cambia, come non cambiano la responsabilita’ evidentissime di tutta la catena di comando. Del resto, quando un Paese e’ in decadenza tutto lo e’.

  20. Senza dimenticare i casi di immunità diplomatica, che non arrivano alla stampa : gente delle ambasciate che commette omicidi stradali, stupri o fa a botte, spaccia e consuma droga, fino a traffici illeciti, contrabbando eccetera. Logicamente non mi riferisco solo agli americani.

  21. Salvini è molto prono a Trump, ma Renzi era molto prono alla Merkel e sicuramente è meglio il primo.
    Poi non è detto che non li lascino da noi, i due ragazzotti vengono dalla liberal California molto odiata da Trump, inoltre la modalità del loro efferato omicidio e il fatto che siano stati visitati in carcere dal gay Scalfarotto fa pensare che forse i due fanno parte di un piano di destabilizzazione proprio dei rapporti tra Trump e Salvini.
    Salvini ha ereditato una situazione politica molto confusa, lui è l’espressione delle destre alleate di Berlusconi degli anni novanta (abbastanza forti, Lega ed AN arrivarono oltre il 10%), e ha trovato un paese malridotto dallo spaventoso malgoverno del PD, che attraverso alcuni ministri come Moavero e Trenta ancora influenza il governo, pur essendo avviato alla scomparsa.
    Il PD di matrice postcomunista o cattocomunista non è alieno ad antichi rapporti con gli USA, il padre di Paolo Mieli, ebreo sionista, durante la guerra fu agente dei servizi segreti USA e poi direttore dell’Unità (!), quindi non è azzardato dire che i comunisti italiani prendevano i soldi dai sovietici ma erano pappa e ciccia con ambienti USA, sopratutto giudaici.
    Napolitano e D’Alema sono stati negli anni novanta ottimi esecutori degli ordini NATO e non dimentichiamo che l’iperatlantista Cossiga era cugino di Berlinguer.
    Ovvero il gruppo dirigente del PCI ha gabbato lavoratori italiani e finanziatori sovietici, per cui tutto sommato un sovranista un pò spregiudicato come Salvini forse è una garanzia migliore di loro degli interessi italiani.

  22. Credo che, appena sarà rivelato cosa è successo nei 24 minuti di buio precedenti all’omicidio del povero carabiniere, emergerà come qualcuno abbia organizzato un omicidio di un povero innocente, confidando sulla estradizione di 2 smarriti di casa accalappiati per alcune migliaia di dollari.
    A qual pro? Svilire l’immagine di chi ora raccoglie consenso, specialmente tra le forze dell’ordine.
    L’articolista sembra non dispiacersi che Salvini non possa fare nulla.
    L’articolista potrebbe avere invece avere delle sorprese da oltreoceano..

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