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I BOMBARDAMENTI ALL'URANIO IN IRAQ CONTAMINANO L'EUROPA

DI BOB NICHOLS
Vive Le Canada

(San Francisco) Nel 2003, nove giorni dopo l’inizio della campagna di bombardamenti all’uranio “shock & awe” a Baghdad da parte del presidente degli Stati Uniti, una nuvola gassosa radioattiva di ossido d’uranio si è diffusa nei centri urbani e nella periferia della Gran Bretagna e lungo l’Europa.

In Inghilterra, rinomati scienziati hanno parlato dell’ignota nuvola gassosa dopo aver condotto una ricerca su filtri specializzati per ingenti volumi d’aria. I dottori Chris Busby e Saoirse Morgan hanno scioccato l’Europa in un articolo del Sunday Times di Londra del 19 febbraio 2006. Il loro articolo scientifico, rilasciato il 1 marzo 2006 [1], ha provato la realtà dell’evento. Con tutta la forza degli ubriaconi depressi, i portavoce militari e nucleari britannici hanno prevedibilmente negato la realtà di una nuvola radioattiva invisibile.L’esercito ha dichiarato che un evento tipo-Chernobyl nell’area ne era probabilmente responsabile, ma nessun meltodown esplosivo di reattori operanti è stato riportato od osservato nel 2006 in qualunque posto al mondo. Le prove della realtà della nuvola di gas hanno messo nel panico l’esercito, spingendolo a negazioni disperate, irrazionali e ridicole. L’interpretazione dell’esercito fu in seguito ridefinita e l’idea della nuova Chernobyl fu affondata in silenzio.

Negli Stati Uniti, il mediocre aspirante propagandista Dan Fahey rilasciò gli “argomenti di conversazione” dell’insabbiamento [2]. I “sicofanti nucleari” prenderanno queste irresistibili bugie per istruzioni.

La nuvola di gas radioattivo

La nuvola di gas radioattivo “shock & awe” di Bush è discesa in Gran Bretagna e in Europa come una calda e mortale coperta ed è rimasta per tutto il tempo della campagna di bombardamenti anglo-statunitensi nel 2003. La nuvola radioattiva di Bush è durata più di cinque settimane ad alti livelli di concentrazione delle particelle radioattive. Non c’è filtro di maschera a gas abbastanza fine per fermare questo gas radioattivo e proteggere gli umani.

Ad Aldermaston (Inghilterra), dove i dati sono stati raccolti e dove si trova il British Atomic Weapons Establishment, con strutture di monitoraggio aereo, il mortale gas di ossido d’uranio misurava circa 48.000 particelle radioattive per metro quadro. L’assunzione media di radiazioni, secondo i calcoli basati sull’indice governativo ufficiale, è stato di di circa 23 milioni di particelle radioattive per l’adulto maschio medio in Gran Bretagna ed Europa.

Sì, le persone hanno respirato questo gas avvelenato, senza dubbio. Le persone in Inghilterra e presumibilmente in tutta Europa hanno respirato grandi quantità di questo gas radioattivo all’uranio.

Quali sono gli effetti della nuvola di gas avvelenato? Dopo un progressivo declino per 41 anni, il tasso di mortalità infantile ha iniziato ad aumentare, e molti ricercatori pensano sia dovuto alle guerre nucleari centro-asiatiche. Il tasso di mortalità infantile è la misura più sensibile della salute della razza umana. Come i proverbiali canarini nelle miniere di carbone, i fragili neonati muoiono per primi.

George W. Bush, quale attuale manager scelto delle principali elites politiche e militari statunitensi, presiede ad un vasto impero che conosce esattamente l’effetto sulla salute delle persone in tutto il mondo di milioni di libbre d’un gas radioattivo basato sull’ossido d’uranio ceramico, usato come arma, e ad areosol anche minimi. Ma in Iraq hanno ugualmente usato le munizioni all’uranio.

I leader politici e militari statunitensi volevano usare armi genocide. Potreste persino dire che i soldati degli Stati Uniti in Iraq hanno addirittura esagerato nell’usare queste armi genocide basaste sulla radiazione. Almeno, molti di loro.

Infatti, l’effetto del gas velenoso di ossido d’uranio era noto all’establishment statunitense della guerra permanente sin dal 1943. Un memorandum declassificato della II Guerra Mondiale al generale Leslie Groves, direttore dell’ultra-segreto Progetto Manhattan per fabbricare bombe atomiche, elencava due ragioni per usare gas radioattivo: una era uccidere persone, e l’altra era contaminare la loro terra [3].

Un giornale britannico cita il dottor Busby, un consigliere del governo sulle radiazioni, mentre dice: “Questa ricerca dimostra come anziché rimanere vicino all’obbiettivo, come dichiarato dall’esercito, le armi all’uranio impoverito contaminano sia gli abitanti locali che popolazioni lontane centinaia di migliaia di chilometri” [4].

C’erano e ci sono ancora delle leggi in Inghilterra che richiedono una notificazione del governo quando livelli di radioattività sono registrati attorno al complesso di armi nucleari ad Aldermaston. Nessuna notificazione è stata fatta. Quando furono richiesti i registri, i dati sul periodo di tempo chiaramente caratterizzato da “shock and awe” furono omessi.

L’agenzia di approvvigionamento per la difesa a Bristol ha fornito i dati mancanti agli scienziati Busby e Morgan. I veri patrioti britannici sono quelli che hanno fornito a Busby e Morgan gli incriminanti dati omessi .

Bush e i suoi fedeli seguaci, i fascisti neo-conservatori, saranno ricordati per essersi assicurati il loro posto nella storia esponendo centinaia di milioni di persone ad alti livelli di intossicazione da radiazione interna. Non ci sono errori; questo è vero gas radioattivo all’uranio. Gli Statunitensi usano queste armi assassine e genetico-manipolatrici su uomini, donne e bambini. Non faceva differenza per gli Statunitensi.

Negli Stati Uniti, i gruppi di cittadini che si limitano ad andare sugli incroci stradali con i loro manifesti stanno fuorviando il legittimo oltraggio e la protesta dei cittadini. Questi gruppi sono peggio che inefficaci; essi contribuiscono alla protezione delle aziende multinazionali e degli alti leader militari e politici coinvolti in questi crimini di guerra pre-pianificati.

Riguardo le proteste inefficaci, il famoso autore Ward Churchill dice; “A nessuno importa davvero qualcosa che un settore della popolazione beneficiaria (i manifestanti statunitensi) abbia scelto di portare una sorta di perpetua ‘testimonianza morale’ per i crimini commessi contro il Terzo Mondo. Quello di cui si importano veramente è se tali testimoni traducano le loro ‘manifestazioni di oltraggio’ in qualunque tipo di azione sia necessaria per fermare veramente l’orrore” [14]. Quand’è che i manifestanti si sveglieranno e intraprenderanno delle azioni per fermare questo orrore? Mai? Un giorno? Quando?

Un impegno ben pianificato

L’esercito statunitense è tutto tranne che mal organizzato. Quando fu presa la decisione di passare al nucleare nelle guerre convenzionali con il promiscuo uso di armi all’uranio che disperdevano radiazioni, tra cui mine di terra, proiettili, granate, missili e bombe, furono create anche le adeguate e corrette regole e regolamentazioni per la pulizia radiologica. Queste regole hanno nel mondo la forza del diritto statunitense. Comunque, lo stesso governo che le ha adottate non le sta seguendo, persino negli Stati Uniti.

Le norme e disposizioni dell’esercito sull’intossicazione radioattiva(AR 700-48 e TB 9-1300-278) [15] specificano senza ambiguità ce le truppe statunitensi e i civili locali esposti ad intossicazione radioattiva saranno curati. Le vittime delle radiazioni esistono, e sono previste iniziative per la loro salute al meglio che possa essere fatto per un disturbo non curabile: l’intossicazione radioattiva. Le regole di pulizia e trattamento si applicano anch’esse, ma semplicemente non vengono rispettate.

In breve, le normative dicono che se l’esercito statunitense usa armi radioattive, allora disinquinerà la zona dalla contaminazione radiologica e tratterà le vittime, coerentemente com la filosofia del “se lo rompi, lo aggiusti” degli ex leader dell’esercito Usa. Le norme e disposizioni applicabili sono un approccio da senso comune e sono l’unica posizione responsabile sulla guerra radiologica dell’unica superpotenza nel pianeta.

Le regole non vengono seguite persino negli stessi Stati Uniti [5] ma sono seppellite sotto una montagna di pratiche. Perché questo approccio non è stato respinto dall’alta leadership politica statunitense?

Marion Fulk, un consulente fisico al laboratorio per le armi nucleari Lawrence Livermore, è uno degli scienziati dell’originale Progetto Manhattan. Alla domanda se l’obbiettivo principale dell’uso di uranio fosse distruggere cose e uccidere persone, Fulk è stato più specifico: “Direi che è l’arma perfetta per uccidere molte persone” [6].

La dottoressa Rosalie Bertell, una rinomato scienziata che presta servizio in molti comitati del Pentagono, dice che circa 1.3 miliardi di persone sono già state uccise, mutilate o invalidate da quando è iniziata l’era nucleare [7]. E’ questo l’obbiettivo del Pentagono nell’usare le munizioni all’uranio e rifiutare il compito legalmente stabilito di bonificare e curare?

Le persone più ragionevoli saranno d’accordo che aver raggiunto 1.3 miliardi di persone uccise o mutilate dall’inizio dell’era nucleare, aggiungendoci la tragedia dei bombardamenti Usa all’uranio che diffondono la nuvola di gas in Europa e Gran Bretagna, non sono l’approccio “cura e bonifica” alla guerra radioattiva stabilito nelle normative.

Al contrario, la nuvola di gas radioattivo di Bush è semplicemente l’opposto. Il chiaro obbiettivo di esporre centinaia di milioni di persone sembrerebbe essere di uccidere e far ammalare altra gente. Come ha detto una rara ammissione al Pentagono, “Le proprietà dell’uranio non cambiano”.

Il noto ex scienziato Leuren Moret del Lawrence Livermore Nuclear Weapons Lab si è espresso sui pericoli del cosiddetto “uranio impoverito” in 42 paesi. In “Exotic Weapons”, l’autore, celebrità radiofonica e televisiva, dichiara, “Dal 1991, il continuativo uso, da parte dell’esercito statunitense, di bombe, missili e proiettili “sporchi” minaccia l’umanità e tutti gli esseri viventi… e sta trasformando il Pianeta Terra in una stella morta”. [8] [12]

Il massiccio bombardamento a tappetto di interi paesi con bombe all’uranio sembra essere l’attuale piano di guerra dell’esercito statunitense. Sfortunatamente, le truppe Usa sono le prime ad essere sacrificate sull’altare del piano bellico neo-conservatore per il dominio globale totale.

Come ha detto l’ex segretario di stato e consigliere per la sicurezza nazionale Henry Kissinger, “i soldati non sono che ottusi, stupidi animali da usare come pedine nel gioco della politica estera” [9]. I leader militari e politici statunitensi non hanno mai chiesto alle “pedine” o soldati se fosse OK.

Nell’autorevole World Affairs Journal, Moret dichiara: “Il Korea Times ha riportato il 23 dicembre 2005 che l’esercito statunitense ha 2.7 milioni di bombe all’uranio impoverito [pre-posizionate] in Corea del Sud. E’ comprensibile perché la Corea del Nord voglia le armi nucleari” [10].

La Corea del Nord è appena più piccola dello stato del Mississippi. Due milioni e settecento mila bombe all’uranio impoverito sono abbastanza per bombardare a tappeto con gli stacanovisti B-52 dell’Aviazione ad un tasso di 10 bombe per miglio quadrato. Alcuni ricercatori credono che le bombe all’uranio siano state usate nella guerra statunitense all’ex Yugoslavia. Ci sono chiare prove circostanziate che il bombardamento a tappeto con armi genocide è la risposta preferita dell’esercito statunitense alla resistenza locale.

Karen Parker, avvocato di San Francisco specializzato in diritto umanitario e crimini di guerra, dichiara inequivocabilmente che l’uso di uranio impoverito nelle armi statunitensi-britanniche in Iraq, Afghanistan e nell’ex Yugoslavia è un crimine di guerra. I crimini di guerra sono punibili con la prigionia o l’esecuzione, in genere mediante impiccagione o fucilazione.

La classe di criminali di guerra degli Stati Uniti, composta da importanti politici e leader militari, ha una forte ragione per mentire sull’uso di armi genocide, durato almeno 15 anni, in Asia Centrale – le loro stesse vite dipendono da questo. Nelle parole del padre di Johnny, i leader sono “gentaglia oscenamente corrotta”. [16]

Il prossimo processo per crimini di guerra

Il principale avvocato dell’accusa al processo di Norimberga parlò in modo diretto e con cognizione di causa, oltre 50 anni fa, per istruire bene i cittadini statunitensi su quale sia esattamente il nostro compito oggi, ma proprio ora: “Gli individui hanno dei doveri internazionali che trascendono gli obblighi nazionali di obbedienza… quindi hanno il dovere di violare le leggi domestiche per prevenire che abbiano luogo crimini contro la pace e contro l’umanità”. [11]

La dichiarazione del Tribunale di Norimberga è ora il diritto internazionale e, per estensione, il diritto statunitense. E’ nostro dovere in quanto Statunitensi prevenire crimini contro la pace e l’umanità. Non si può permettere all’amministrazione fascista che ora controlla gli Stati Uniti e l’esercito statunitense di continuare questi crimini. Il mondo ed il diritto internazionale ci ritengono tutti responsabili, e il prezzo è alto.

E’ ora di chiedere la destituzione e la carcerazione di membri del nostro governo per i loro crimini di guerra commensurati al loro grado di complicità e colpevolezza. Se il Congresso non sarà destituito e il Senato non metterà i deputati a processo; allora noi, 300 milioni di Statunitensi, abbiamo un problema.

Siamo tutti cittadini di questo paese e del mondo e, in quanto tali, dobbiamo riconoscere le prove incontrovertibili di crimini di guerra da parte di leader del Corpo di Spedizione Statunitense in Iraq con l’uso di armi genocide. Bush ed altri hanno superato il limite molto tempo fa, quando hanno mentito per portarci nella guerra in Iraq.

Continuano a mentire sul danno fatto con le loro armi all’uranio. Uno dei comfort che la storia ci offre è un piano per uscire delle situazioni impensabili, per un futuro più o meno sostenibile, realizzabile.

I feriti e i mutilati e le famiglie dei deceduti meritano un trattamento e/o una compensazione, bisogna iniziare la bonifica e interi paesi devono essere ricostruiti. Questa è la vera lega dei neo-conservatori, i nuovi nazisti degli Stati Uniti.

Cosa può fare la gente

Ogni singolo giorno migliaia di lavoratori dell’esercito e del governo statunitense hanno in mano migliaia di documenti “sensibili” che provano i crimini di guerra dei politici e dei leader militari del governo statunitense.

Queste migliaia di persone potrebbero, se lo volessero, creare scompiglio nell’amministrazione fascista fornendo all’opinione pubblica questi documenti incriminanti e le “pistole fumanti” di innumerevoli crimini: Una “bufera di carta” per insegnare ad un’intera nuova generazione che quel che è giusto… è giusto.

Circa 40 anni fa, furono migliaia di pagine delle “Pentagon Papers” a fare la differenza, insieme all’illegale guerra in Viet Nam e al Presidente Nixon. Ora c’è bisogno di migliaia di altre pagine.

I giornali neo-conservatori e neo-liberisti come l’infausto New York Times o il fantasma conservatore Washington Post non faranno più la cosa giusta. Il timido NYT ci ha messo quasi un anno per pubblicare le prove dell’illegale spionaggio dei cittadini statunitensi da parte della NSA. Bush si è poi vantato dello spionaggio illegale sul network televisivo di prima serata.

Ora non abbiamo bisogno di un giornale “timido”. Molto meno di quello che costrinse Nixon ha lasciare l’incarico di Presidente.

I seguenti documenti sono stati consultati in preparazione di questo saggio.

1. Dottori Chris Busby e Saoirse Morgan, “Did the use of uranium weapons in Gulf War 2 result in contamination of Europe?”, 1 marzo 2006, “European Biology and Bioelectromagnetics”

2. Le istruzioni di Dan Fahey al suo segretario, Jack Cohen, da distribuire, du-list@yahoogroups, 26 febbraio 2006, 11:52 p.m.

3. Lettera al parlamentare McDermott, Allegato 2. Memo declassificato al generale L.R. Groves, direttore del Manhattan Project, 30 ottobre 1943.

4. The Sunday Times, Gran Bretagna, 19 febbraio 2006, “UK radiation jump blamed on Iraq shells,” citando il dottor Chris Busby.

5. Bob Nichols, “Radioactive Tank No. 9 comes limping home”, San Francisco Bay View.

6. Marion Fulk citata nel San Francisco Bay View da Leuren Moret in “Depleted uranium: Dirty bombs, dirty missiles, dirty bullets – A death sentence here and abroad”, 18 agosto 2004.

7. Rosalie Bertell, Ph.D., “Planet Earth: The Latest Weapon of War”

8. Leuren Moret, “Planet Earth as a Weapon and Target”, World Affairs Journal, Vol. 9, No. 4, Inverno 2005

9. La citazione di Kissinger riguardo i soldati viene dal capitolo 14, che discute in modo esteso di Al Haig, Kissinger ed altri negoziati e diatribe sui temi di sicurezza nazionale tra i consiglieri dello staff di Nixon durante il periodo 1969-1974. L’esatta, diretta citazione inizia con la parola “idiota” e finisce con la parola “usati”. Fonte: Bob Woodward e Carl Bernstein, “The Final Days”, seconda edizione economica della Touchstone (1994), chapter 14, pp. 194-195.

10. Leuren Moret.

11.War Crimes Watch, http://tinyurl.com/k6xb3

12. Documentario “Beyond Treason” con Moret, Rokke e Dennis Kyne. / Documentario “Blowin’ in the Wind” con Moret e Rokke.

13. Dissent Voice, Bob Nichols. “There Are No Words: Radiation in Iraq equals 250,000 Nagasaki Bombs ….”

14. Ward Churchill, “The Ghosts of 9-1-1: Reflections on History, Justice and Roosting Chickens”, Alternative Press Review

15. Il regolamento dell’esercito 700-48 e il bollettino tecnico 9-1300-278 possono essere reperiti con facilità al Traprock Peace Site. Sono disponibili per il download anche la versione PDF del regolamento e la versione PDF del bollettino sul sito web del Traprock Peace Center.

16. “Johnny Got a Gun – Protest Song” del padre di Johnny. Uranium Weapon Anthem. Distribuita liberamente: http://tinyurl.com/k2zze

Questo autore ha vinto un premio del Project Censored per un articolo sulle munizioni all’uranio impoverito nell’ottobre 2004. L’articolo era intitolato “There Are No Words” (intitolato “Radiation in Iraq equals 250,000 Nagasaki bombs” sul Bay View [13]. Si è scoperto che l’articolo non era altro che la Parte Uno, una cosa che non avrei mai sospettato. Questo articolo è la Parte Due e serve come un aggiornamento per le attività di combattimento in guerra degli alti leader politici e militari statunitensi.

Bob Nichols è un vincitore di Project Censored. E’ un corrispondente per il giornale San Francisco Bay View e un frequente contributore di varie pubblicazioni on-line. Nichols sta completando un libro basato su 15 anni di guerra nucleare in Asia Centrale. Nichols è un ex impiegato del McAlester Army Ammunition Plant. Può essere contattato via e-mail. Siete incoraggiati a scrivergli su bob.bobnichols@gmail.com

Bob Nichols
Fonte: http://www.vivelecanada.ca
Link: http://www.vivelecanada.ca/article.php/20060708064938448
Domenica, 09 luglio 2006 @ 09:49 AM MDT

Scelto da ZRET e tradotto da CARLO MARTINI per www.comedonchisciotte.org

Pubblicato da God

  • nettuno

    Rispondo a chi ha scritto l’articolo. ( Davide )
    E vero che si sono usate armi all’uranio, è vero che i neoconservatori hanno fatto tante schifezze nel mondo : ricordiamoci Cile, Brasile Argentina Nicaragua Panama ,Vietnan ecc. Terrorismi vari con l’aiuto anche del Mossad, terrorismo in Italicus ecc . e non ultimo l’ 11/9 che è la stessa data del golpe di Pinochet. Tuttavia occorre calibrare i numeri, e dare deel grandezze alla radioattività se superiore o inferiore a Cernobil. Penso che se contaiamo esattamente i morti non arriviamo a 1,3 migliardi di persone,descritte nell’articolo, mettendoci pure l’aids creato nei laboratori Usa. Cosa contiamo anche le morti per incidenti stradali o di malaria….. moderiamo un pò questo articolo funesto..
    A quei tempi , anni 1950-75 non c’era una precisa volontà in tal senso.
    Adesso sappiamo che con i limiti dello sviluppo e con le risorse contate sul pianeta , si pone quanti dovranno essere gli abitanti sulla terra e quanti quelli che sono di troppo e che dovranno essere eliminati ; perchè questo è il progetto sognato da Leo Straus e i suoi seguaci neocons ora al potere.
    Cosa si può fare , innanzitutto comunicare ai video dipendenti e che non usano internet, le informazioni non accessibili e poi non stare con le mani in mano , ma partecipare a tutte quelle organizzazioni culturali che possono “mettere il bastone tra le ruote “a questi criminali che hanno seguaci anche nel governo Prodi.
    —–io speriamo che me la cavo —

  • marzian

    La cifra di 1.3 miliardi di persone è stata stimata dalla dottoressa Rosalie Bertell in questo studio:

    http://www.xs4all.nl/~stgvisie/VISIE/victims.html

  • nettuno

    Prego riportare sintesi sintetica o link della dottoressa Rosalie
    Bertell e se trattasi di libera ricercatrice oppure no, scopo verifica dati e commenti di altri analisti.
    saluti

  • marzian

    Scusami, ma se ti interessa fallo tu questo lavoro!