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'HO CURATO PERSONE LA CUI PELLE SI ERA SCIOLTA'

DI DAHR JAMAIL

Abu Sabah sapeva di aver assistito a qualcosa di insolito. Nel novembre dello scorso anno, seduto nei terreni della Baghdad University, in un campo profughi allestito per famiglie fuggite o allontanate da Fallujah, questo residente del distretto Jolan della città mi disse come era stato testimone del più duro combattimento della battaglia.

“Usavano le loro strane bombe che alzano del fumo come una nuvola atomica”, disse. Aveva visto “frammenti di queste bombe esplodere in grandi incendi che continuavano a bruciare sulla pelle anche dopo che le persone gettavano acqua sulle ustioni”.Come giornalista non embedded, ho passato molte ore a parlare con i residenti costretti ad uscire dalla città. Un dottore di Fallujah che lavorava a Saqlawiyah, nella periferia della città, ha descritto vittime dell’assalto “la cui pelle si era sciolta”.

Ha chiesto di essere nominato semplicemente come dottor Ahmed per paura di rappresaglie dovute all’essersi pronunciato. “Le persone e i corpi che ho visto erano stati senza dubbio colpiti da armi incendiarie e non avevano altre ferite da shrapnel”, ha detto.

Burhan Fasa’a, un cameraman freelance che lavorava per la Lebanese Broadcasting Corporation (LBC), ha assistito ai primi otto giorni della battaglia. “Vedevo cluster bomb ovunque e moltissimi corpi bruciati, morti senza pallottole”, ha detto. “Senza dubbio hanno usato armi incendiarie, specialmente nel distretto di Jolan”,

Fasa ha detto che mentre è riuscito a vendere alcuni dei suoi video alla Reuters, la LBC non ha trasmesso i nastri che aveva spedito. Ha mandato clandestinamente qualche nastro fuori dalla città prima che la sua attrezzatura fosse presa dai soldati statunitensi.

Alcuni hanno visto quelli che pensarono essere tentativi dell’esercito di celare l’uso di bombe incendiarie. “Gli Americani stavano lasciando cadere alcuni dei corpi nell’Eufrate vicino a Fallujah”, ha detto uno dei residenti estromessi, Abdul Razaq Ismail.

Il dottor Ahmed, che ha lavorato a Fallujah fino al dicembre del 2004, ha detto: “Nel centro del quartiere Jolan stavano rimuovendo intere case bombardate, mentre la maggior parte delle abitazioni bombardate sono state lasciate come erano”.

Ha affermato di aver visto dei bulldozer che raccoglievano terra e la caricavano su dei camion, per poi portarla via. Secondo la sua testimonianza, in certe aree dove l’esercito ha usato “munizioni speciali” sono stati rimossi fino a 200 metri quadri di terreno da ogni sito di esplosione.

L’autore è un reporter non embedded che ha è stato a Fallujah in qualità di reporter

Data: 15 novembre 2005

Fonte: The Independent

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Traduzione dall’inglese a cura di CARLO MARTINI per www.comedonchisciotte.org

Pubblicato da God