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L'ex ufficiale delle Ss Philippe Citroen accanto al presunto Hitler nella foto allegata al documento Cia

Hitler ed il picco delle informazioni

DI  PIETRO CAMBI

crisiswhatcrisis.it

Ieri una delle notizie più riportate da tutti i Media e ripresa dalla maggior parte delle Agenzie di Stampa è che in un file desecretato della CIA ( la maggior parte delle Agenzie ha riportato questo come uno dei files desecretati pochi giorni fa da Trump riguardanti l’omicidio Kennedy) si riportava la Notizia che Hitler nel 1955 era vivo e rifugiato in Sudamerica.

La notizia è stata ripresa senza particolari distinguo o approfondimenti, cosi come era, da quasi tutti i giornali italiani.

A parte Attivissimo, nessuno ha analizzato la cosa al di la delle notizie riportate, per capire, al di la della credibilità della cosa, almeno l’origine dell’informativa.

Addirittura ANSA, la principale agenzia italiana ha riportato il nome di copertura del sedicente Hitler in modo erroneo:

Adolf Schrittelmayor, anziché quello leggibile sul retro della foto, pur citato come fonte. NESSUNO che sia andato a vedere l’informativa originale, disponibile QUI.

Dove si vede chiaramente il retro della foto e il nome è invece Adolf Schuttelmayor. La U ha due puntini, l’ “umlaute” il che forse spiega, perché un anglofono funzionario della CIA  abbia tradotto con Scrittelmayor.

L’errore del resto, viene notato anche da qualche altro funzionario come riportato in questo file immediatamente successivo dove il nome è corretto. Nei files successivi, qui e qui, è riportato l’epilogo della cosa: dopo aver chiesto chiarimenti alla stazione locale di Bogotà, viene ritenuta cuna cosa alquanto fantasiosa e si suggerisce di lasciar cadere ogni indagine. Nel caso contrario, si invita a correggere l’errore nel nome del soggetto da ricercare. Del resto già nei commenti alle firme dei vari funzionari che hanno gestito l’informativa è riportato un bel: “Have fun”, riferito ai funzionari 11-12 seguito da un “may not be so funny” del funzionario successivo, il nr 13, che quindi chiede un supplemento di indagine da cui scaturiranno i files successivi citati.

Attivissimo, come scrivevo, ha spiegato bene perché questa notizia è da ritenersi una bufala e nemmeno particolarmente saporita.

Il punto è che questo file è stato desecretato anni fa!!

MOLTI anni fa.

Quanti?

Per avere un indizio, si può provare a cercare il primo file della lista, quello il cui link comincia per 001.

Detto fatto.

Il primo file, tra l’altro è davvero interessante, perché è una analisi segreta di Hitler e delle sue caratteristiche personali, come persona, fisiche e psicologiche, usi ed abitudini etc et e data al 1942, a guerra già iniziata ( dal punto di vista degli USA) da qualche mese.

COMUNQUE, come vedete, a pagina 3, è riportato un bel timbro “declassified” del 18 Maggio 2000.

Che ragionevolmente si deve applicare anche ai files immediatamente successivi, per ovvi motivi di criteri di classificazione. COMUNQUE, se siete curiosi, QUI trovate l’elenco completo dei documenti CIA con la voce “Hitler”, tra i quali, ai primi posti trovate proprio quelli di cui qui parliamo.

Poteva sfuggire, ai cacciatori di Nazisti e/o ai nostalgici e/o ai giornalisti in cerca di scoop questa cosa?
No. Infatti, oltre a qualche indizio assai più antico,  ecco qui la prova che almeno tre anni fa era già nota.

Un libro del giornalista argentino Abel Basti che citava proprio questi documenti per costruire la sua storia.

Ed ecco la conferma COMUNQUE VECCHIA DI SEI MESI, dello stesso Abel.

QUINDI? Quindi tutti media italiani hanno riportato una notizia tanto clamorosa quanto improbabile, senza approfondire un attimo ne verificare, un minimo fonte e dati a disposizione. Senza chiedersi nemmeno se fosse tale, una notizia o fosse una storia già ampiamente passata. Senza chiedersi se i files della cia fossero stati desecretati di recente Senza andarsi a vedere i files originali, a partire da una semplice ricerca come ho fatto io..

Senza tener conto che, ovviamente, con cacciatori di nazisti che avevano fatto di questo la loro ragione di vita, pensare che potesse scappare proprio il pezzo più grosso, oltretutto ancora preciso identico alla sua iconografia ufficiale, fino all’ultimo dei suoi baffetti, era come minimo improbabile.

In sostanza: ancora una volta fake news e di cattiva qualità.

Cosa c’entra questo con  la mamma di tutte le Crisi ed il Picco?

C’entra, eccome, perché l’informazione lo dice la fisica, è strettamente connessa all’entropia.

Per creare, raccogliere, distribuire informazione ci vuole energia.

Se i Computer ci permettono di accedere ad una mole di informazioni inimmaginabile è anche vero che la nostra energia fisica, è rimasta quella. La nostra capacità di elaborare informazioni, pur agevolata dai supporti elettronici non può moltiplicarsi all’infinito.

Probabilmente, al netto di un sistema che richiede sempre meno informazioni e sempre più notizie, premiando le ultime un tanto al kg piuttosto che per qualità probabilmente stiamo raggiungendo i limiti di elaborazione del nostro cervello, un’altra dimostrazione che la crescita infinita non esiste e che, una buona volta bisogna sostituirla con l’evoluzione.

Pietro Cambi

Fonte:

Link: https://www.crisiswhatcrisis.it/2017/10/31/hitler-ed-il-picco-delle-informazioni/

Pubblicato da Davide

12 Commenti

  1. Non è vero che nessuno a parte Attivissimo si sia occupato di questa clamorosa fake messa in giro dai sempre più squalificati centri di propaganda mainstream, quale è la super sputtanata Ansa.it, regina incontrastata delle balle più inverosimili.
    Qualcuno lo dica alla Boldra, che i diffusori di bufale sono tutti attorno a lei..
    Mazzucco, che di Attivissimo è il nemico n°1, aveva già sbugiardato questa notizia Ansiolitica.. https://www.luogocomune.net/LC/index.php/22-storia-e-cultura/4794-l-ansa-hitler-e-le-notizie-inventate

  2. Stiamo facendo da megafono per la diffusione di fake news palesemente fake, probabilmente buttate là per vedere come reagisce l’ambiente “complottista” e per consentire, un domani, di sbugiardare qualche notizia, magari scomoda, tra quelle desecretate l’altro giorno o quelle che lo saranno riguardo a JFK.
    Tra qualche mese, quando qualcuno dirà “Ehi, hai letto quello che hanno rivelato su Kennedy?” l’altro risponderà; “tutte cazzate, come quelli che dicevano che Hitler era vivo”.

    Se hai il nemico alle spalle, non muoverti, faresti il suo gioco 🙂

  3. Attivissimo chi??? Ah già quello delle fake news con cui ci blocca gli accessi ai siti non allineati . Aveva bisogno di una nuova verginità, insomma gli piace vincere facile.

  4. Carlos de Napoli, Juan Salinas

    Oltremare sud

    La fuga in sommergibile di più di 50 gerarchi nazisti

    Un libro serio, che non traccia certezze da quattro soldi, ma analizza fatti. Ritengo sia una delle fonti più serie sull’argomento, anche perché non c’è nessuna connotazione politica di fondo, come accade invece per tanti storici apparentemente “liberi”, in realtà fiancheggiatori occulti, di una parte o dell’altra. Se, in più, sapete qualcosa di mare e di navi, lo leggerete con piacere.

  5. In realta’ Hitler e’ vivo, e’ rinchiuso nell’Area 51 e sta pensando di fondare un nuovo partito con Trump e Berlusconi, non si sa ancora bene se di destra o di sinistra. Avra’ l’appoggio degli illuminati, dei massoni, dei sionisti(obtorto collo), dei templari, dei savi di Sion, della CIA, della P2, dei servizi deviati, del sifar, di coloro che irrorano i cieli con le scie chimiche e pare anche di Verdini e Alfano. Ma questo la CIA lo sapeva dal 1992.

    • Se togli ” l’appoggio di Verdini ed Alfano” , il resto è plausibile!
      Aggiungerei anche i Barbapapà e Cattivik, mi sembrano più utili.

  6. Benché il nostro cervello necessiti sicuramente di aggiornamenti, per dirla con il gergo del tempo attuale, o più semplicemente di evoluzione, in questi casi basta usarlo un pochettino anche così come è ora….

  7. Ennesima prova che la cloaca mainstream è pura e semplice Propaganda.
    E per di più grossolana e grottesca.
    Compatisco chi si reca ancora in edicola per comprare i giornaletti di regime pensando (si fa per dire) di “informarsi”.

  8. di Hitler, rifugiato in Sudamerica ne sentivo parlare decine di anni fa, quando ero ragazzo

  9. Forse avevano bisogno di uno scoop per distrarre il pubblico dai documenti sull’assassinio di Kennedy.

  10. La foto l’avevo già vista anni fa, di sicuro non è stata “desecretata” da qualche giorno, come dicono i giornali-spazzatura. In ogni caso un Adolf Hitler fuggitivo e inseguito da mezzo mondo che si lascia la solita pettinatura col ciuffetto e i soliti unici e inconfondibili baffettini non sarebbe verosimile neanche in un fumetto.

  11. Articolo che si direbbe fatto esclusivamente per glorificare Paolo Attivissimo. il “debunker” che affianca la Boldrini nella sua campagna forcaiola contro le presunte “Fake news” su Internet. “Debunker” passato alle cronache anche per aver attestato che le nella Corea del Nord famigliole che si fanno fotografare con Kim Jong Un senza sorridere vengono passate alla fucilazione.
    (“È probabile che le persone mostrate nella foto stiano posando (per prepararsi) con l’espressione che il regime si aspetta da loro” (in quanto, nella Corea del Nord) “la pena per un entusiasmo inadeguato è la deportazione o l’esecuzione.”)
    come riportato in questo suo articolo:
    https://bufalopedia.blogspot.it/2016/03/la-foto-della-famiglia-terrorizzata-in.html
    da me segnalato su L’Antidiplomatico.
    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-Laura_Boldrini_E_I_Quattro_Cavalieri_Delle__bufale_/6119_18293/

    E a voler essere precisi, il primo in Italia (almeno, che io sappia) che ha sputtanato questo documento “desecretato” dalla CIA è stato Massimo Mazzucco
    https://www.luogocomune.net/LC/index.php/22-storia-e-cultura/4794-l-ansa-hitler-e-le-notizie-inventate

    cordiali saluti
    Francesco Santoianni