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Grenfell Tower: i demoni del neoliberismo

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

I demoni del neoliberismo ci perseguitano, ma non evaporano facilmente, anche perché la loro origine attinge agli stessi elementi costitutivi della società capitalistica. Vestono di nebbia e giocano ad un gioco mortale con le nostre vite, immemori di pietà e compassione.

Uno dei peggiori disastri urbani nella storia recente ha colpito Londra, il rogo che ha bruciato il  grattacielo della Grenfell Tower, grattacielo di edilizia popolare della zona di Hammersmith. Almeno 100 morti nel rogo, la polizia spera non siano di più.

Come dice un vecchio adagio, non ci sono disastri naturali, ci sono solo disastri umani. Ma questa scena orribile nella zona ovest di Londra rappresenta molto di più di una semplice negligenza. Sono stati i residenti a basso reddito sacrificati sull’altare del neoliberismo criminale: austerità, avidità e privatizzazione delle tutele pubbliche.

L’ inferno di North Kensington continua a covare sotto la cenere per giorni interi, prove circostanziali stanno cominciando ad emergere mostrando come parlamentari conservatori abbiano messo da parte una legge che avrebbe richiesto standard di sicurezza più elevati. Secondo i rapporti, un gruppo di parlamentari conservatori hanno costantemente votato contro i diritti degli inquilini, boicottando la recente «Housing and Planning Bill», che avrebbe richiesto ai proprietari di rendere le loro case più «abitabili». Forse non a caso i 72 parlamentari Tories, che hanno bloccato la normativa, erano anche proprietari immobiliari.

 

Qualsiasi tentativo di depoliticizzare un evento come questo è già un atto politico in sé. Dunque anche se il rogo è avvenuto a Kensington, una zona notoriamente prospera di Londra con un numero estremamente elevato di proprietà del valore di  1 milione di sterline e più, non è successo però in un appartamenti di lusso, il fuoco ha bruciato un grattacielo di un quartiere popolare. I responsabili della gestione edilizia sociale nella zona, per conto del distretto, erano quelli dell’Organizzazione Kensington e Chelsea Tenant Management (KCTMO), una società responsabile di quasi 10.000 proprietà, e che gli inquilini della Grenfell Tower hanno denunciato per molti anni.
Ma il nome dell’organizzazione è ingannevole, lungi dall’essere una società pubblica, il TMO è in realtà una società privata, una torre d’avorio in disparte che si trova molto al di sopra dei residenti effettivi, con stipendi per i dirigenti e gli appaltatori selezionati. Anche se la Grenfell Tower è di proprietà del Consiglio Borough di Kensington e Chelsea, la gestione del blocco torre è subappaltata al TMO.

 

I critici del partenariato pubblico-privato, o PPP (gestione hand-off) sostengono che la disposizione quasi-privatizzata TMO è fortemente corrotta. Nel 2016 il KCTMO è stato costato 11 milioni di denaro dei contribuenti per la gestione di Grenfell Tower.

 

Una volta domandarono a Margaret Thatcher quale fosse stato il suo più grande successo, lei rispose senza esitazione: «Il New Labour di Tony Blair». E aveva ragione, il suo trionfo consisteva nel fatto che persino i suoi avversari politici avessero adottato i principi della sua politica economica, il vero trionfo non è la vittoria sul nemico, ma quando il nemico comincia ad adottare il tuo linguaggio, di modo che la partita si gioca sul tuo terreno.

Il cavallo di Troia corporativista di Blair è stato camuffato sotto il titolo di un  New Deal for Communities, insieme con il Neighbourhood Renewal Fund (Rinnovo unità del vicinato, NRF), una forma di finanziamento dei governi locali, lanciato dal blairismo in progress nel luglio 2000.

Il NRF è stato assegnato a multi-agenzie di partenariati strategici locali (LSP), nelle 88 aree delle autorità locali abitate da «indigenti», in base ai 2000 indici di disagi sociali. I finanziamenti sono stati destinati alla rigenerazione sociale delle aree individuate, e gli interventi hanno voluto ridurre i relativi disagi di quelle aree (come le disuguaglianze sanitarie, lo scarso rendimento scolastico e i tassi di criminalità elevati).

Alimentato da milioni di sterline in “Regeneration Grants” (borse di rigenerazione) da parte dell’UE, il sistema sembrava progettato per il sostegno sociale di alcuni dei quartieri inglesi più svantaggiati, in realtà ha aperto la strada a un’audace strategia di ingegneria sociale, che ha provocato una massiccia gentrificatione di aree a basso reddito in tutto il Regno Unito, dove enormi profitti sono derivati dalla privatizzazione di proprietà comunali, approfittando di un mercato immobiliare gonfiato.

È stato durante questo periodo che sono nate le acquisizioni di PPP, Il partenariato pubblico-privato, una forma di cooperazione tra i poteri pubblici e i privati, con l’obiettivo di finanziare, costruire e gestire infrastrutture o fornire servizi di interesse pubblico. Tale forma di cooperazione con soggetti privati è il TMO (Tenant Management Organisation), che ha preso possesso di ampi settori di housing sociale della Gran Bretagna, e ha consentito alla pubblica amministrazione di attrarre maggiori risorse di investimento e competenze esterne (esternalizzazione dei servizi).

 

L’associazione del «Gruppo d’azione dei residenti Grenfell» aveva spesso denunciato la possibilità di una simile tragedia, tanto che dopo la disgrazia hanno aggiornato il loro sito con un post «I lettori abituali di questo blog sapranno che abbiamo pubblicato numerosi avvertimenti negli ultimi anni circa le pessime norme di sicurezza antincendio a Grenfell Tower e altrove in RBKC [Royal Borough di Kensington e Chelsea]. Tutti i nostri avvisi sono caduti nel vuoto e abbiamo previsto che una catastrofe del genere era inevitabile ed era solo una questione di tempo».

Nello 2013 avevano scritto un altro post su sovratensioni elettriche continue che stavano causando pericoli di incendio nell’edificio, e un’azione decisiva era stata presa solo dopo che i residenti fortemente in difficoltà si erano mobilitati in massa per chiedere aiuto e assistenza.

Nel novembre 2016 il problema urgente delle scale di sicurezza inadeguate era culminato in un post spaventosamente preveggente dal titolo Playing With Fire : «Il Gruppo di Azione Grenfell crede fermamente che solo un evento catastrofico potrà denunciare l’inettitudine e l’incompetenza dei nostri padroni di casa (KCTMO), e segnalare le condizioni di vita pericolose e l’incuria della legislazione sulla salute e sulla sicurezza che essi infliggono ai loro inquilini e affittuari … è nostra convinzione che potrebbe scoppiare un grave incendio nel palazzone … solo allora potremo incriminare coloro che detengono il potere al KCTMO».

Un esperto di sicurezza antincendio Sam Webb aveva denunciato che i materiali utilizzati non erano  resistenti al fuoco e in alcuni casi erano infiammabili, inoltre la Torre Grenfell era stata recentemente ristrutturata (8,7 milioni) con materiali moderni, e il nuovo rivestimento avrebbe potuto infiammarsi facilmente e diffondere l’incendio. Quindi il rogo ha decretato una strage di classe ampiamente annunciata.

Il Kensington vive un’incredibile disparità di benessere sociale, arena conflittuale di classi separate dai muri del disagio: da un lato è una delle zone più care di Londra, con affitti alle stelle, ma possiede anche il più alto tasso di out-of-borough senza casa, uno dei più alti tassi di sovraffollamento residenziali, di povertà infantile e di disparità salariali.

Tuttavia i conservatori hanno costantemente votato contro i diritti degli inquilini nel corso degli ultimi anni.

Per aggiungere la beffa al danno, il ministro degli Esteri Boris Johnson  durante il suo mandato come sindaco di Londra ha istituito tagli che hanno spogliato la città di 7.000  vigili del fuoco negli ultimi cinque anni, con numerose chiusure di caserme di pompieri e di altri tagli ai servizi di emergenza di prima linea.  A Grenfell finivano tutte le persone che non avevano altra scelta.

Inoltre una ricerca da parte dei Consigli di beneficenza Citizens pubblicata nel maggio 2016 ha rilevato che gli inquilini del settore privato spendono 5,6 miliardi in affitto ogni anno per vivere in case che possono farli ammalare o addirittura ucciderli. L’inchiesta ha individuato 740.000 case private in affitto ​​in tutta l’Inghilterra, che contengono gravi rischi per la salute, tra cui gravi infestazioni di umidità, ratti, e rischi di esplosione.

La povertà infantile a Kensington e Chelsea

«I padroni di casa di Rogue stanno mettendo i profitti prima della sicurezza», dice Gillian Guy, il direttore generale dell’organizzazione «Con il settore privato in crescita, un numero crescente di persone – tra cui più di 500.000 bambini – sono preda di proprietari che non riescono a soddisfare gli standard decenti di sicurezza.

Un’ inchiesta della BBC ha rivelato che uno di questi proprietari canaglia che incassano il beneficio di alloggiamento, Mustafa Kemal, è stato pagato fino a 12.000 sterline al mese in sussidi per l’alloggio, per una singola casa a schiera in Lewisham, sud di Londra: camere con diversi letti a castello e materassi stipati. Un altro proprietario ospitava fino a 40 persone in una squallida casa.

Ogni anno, 9 miliardi di denaro dei contribuenti va a proprietari privati ​​in sussidi per l’alloggio, e un terzo di questi è di qualità scadente. I proprietari canaglia possono fare milioni a spese del pubblico, dotando inquilini disperati di case squallide e fatiscenti.

Sir Paul Kenny, ex segretario generale del GMB Union, ha detto «la politica degli alloggi Tory si è rivelata un disastro molto costoso sia per i contribuenti britannici che per le persone con i redditi più bassi,  che dipendono da alloggi sociali. Le ultime proposte dei Tories, che vogliono ulteriormente concedere proprietà abitative ai privati, ​​renderanno la situazione anche molto peggiore».

A quanto pare, questo era parte di un «progetto di riqualificazione», però non era stato programmato alcun sistema funzionante di irrigazione centralizzato, ed anche se i lavori di ristrutturazione per migliorare la vista e l’aspetto estetico della torre, fatti da Rydon Edilizia, erano costati l’anno scorso 10 milioni,  il nuovo rivestimento esterno sembra che si accendesse «come un fiammifero», costituito da plastica altamente infiammabile, a base di petrolio.

Il gioco al massacro dell’austerity, vero e proprio esperimento neoliberista di igiene sociale, persevera senza sosta.  I demoni del nostro tempo ci perseguitano, ma non evaporano facilmente.

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

19.06.2017

Pubblicato da Rosanna

Cerco di insegnare italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso il flusso frastornante delle informazioni, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • vocenellanotte

    Nulla di nuovo. Finché il profitto, cioè il P R O F I T T O, sarà il discrimine di ogni azione, il declivio sarà sempre più ripido e più dolorosa e inesorabile la caduta.
    Letture ideologiche o post-ideologiche come questa proposta dalla pure lodevole Rosanna non aiutano a rispondersi perché manca la domanda: perché?

    • Le cause sono note, tutte riconducibili alla cultura neoliberista, se mai manca la risposta: come si fa ad uscire dall’inferno?

      • Mario Poillucci

        Una sola risposta possibile: sopprimendo chi ha studiato, preparato, predisposto, con lucida delinquenza, quel certo inferno! Il sonno della ragione genera mostri e, più si dorme, più si riproducono e dilagano! Se quei mostri non realizzano e comprendono che possono e devono vivere nel terrore i nostri sono solo dei birignao!! Il medico pietoso, o timoroso, rende la piaga cancrenosa recita un noto detto! Rosanna Rosanna che brutto vizio! Non contenta di rovinarmi la giornata , more solito, ora anche un boccone di traverso! E che diamine!!!

  • Stodler

    E meno male che il Regno Unito era la patria di Charles Dickens… Ottimo articolo Rosanna sulle responsabilità collaterali, ma in effetti anche più gravi, di una classe politica che ha solidi valori chiusi dietro i forzieri delle banche.

    • E meno male che nel Regno Unito si vive meglio, perché gli inglesi sono persone più civili, come vanno ripetendo in molti.

      • robespierre

        Mai pensato, personalmente, gli inglesi siano stati piu’ civili. I Romani li definivano “barbari” e parte di quell’atteggiamento e’ rimasto nel loro DNA. In piu’ sono settari per antonomasia (vedi clubs), dicono siano anche poco propensi a lavarsi (indice questo assai importante di cultura, educazione ed evoluzione), non sanno cucinare, pure esso fattore culturale assai importante e sono rimasti esclusivamente dei fini commercianti e speculatori. Altro fattore negativo e’ poi la supponenza che da sempre li accompagna, assieme all’assai triste tendenza ad ubriacarsi in ogni dove, particolarmente all’estero. Semmai hanno un forte senso dello Stato e sono pronti sacrificarsi per esso, certo molto piu’ di noi italiani che al massimo siamo sempre stati e siamo tuttora popolo e non nazione.

        • Sono d’accordo … per gli italiani però c’è stata un’aggravante storica, l’Unità d’Italia è avvenuta tardivamente, ed è stata un’operazione imposta ad un popolo molto eterogeneo, per di più sottoposto a numerose schiavitù straniere, da parte di interessi oligarchici e finanziari nazionali ed internazionali, mentre lo stato nazione inglese ha visto la sua origine addirittura nel 1215, con la Magna Charta Libertatum di Giovanni Senzaterra.

  • Tonguessy

    “il vero trionfo non è la vittoria sul nemico, ma quando il nemico
    comincia ad adottare il tuo linguaggio, di modo che la partita si gioca
    sul tuo terreno”.
    Ci risiamo col né destra né sinistra. Thatcher e Blair come Salvini e Renzi (o Grillo e Berlusconi)….a quando un bel rogo anche qui da noi?

    • Il problema delle esternalizzazioni esiste anche da noi, cooperative, multiutility, che gestiscono i servizi pubblici con profitti privati, quindi privatizzazioni di acqua, trasporti, asili … non esistono disastri naturali, solo disastri umani.

      • Holodoc

        Esatto, e le normative europee in materia di appalti pubblici hanno istituzionalizzato la pratica di dare lavoro alle aziende che chiedono meno soldi, che sono quelle che per forza di cose impiegano lavoratori poco qualificati e usano materiali scadenti.

  • Gianfranco Attanasio

    Perche’, scusate, laddove dominava non il liberismo ma l’economia di stato, disgrazie non ne succedevano ? E chi l’ha detto ? Grattacieli fatiscenti solo a Londra e non poniamo a Riga ( Lettonia, ex URSS ), o a Mosca, o in Cina o dove-vi-pare ? Per caso siete andati nei paesi del socialismo reale a vedere che razza di immobili costruivano ? Il liberismo e’ solo la cornice esteriore entro cui gli avvenimenti accadono e non ne e’ la causa primaria. Quella primaria e’ che ovunque i poteri pubblici appena possono se ne fregano. Si disinteressano. Pensano ad altro, rinviano, trascurano: qui da noi pensano solo a tassare, tassare e poi ancora tassare. Ovviamente poi i soldi per il resto mancano ( altrove pensavano solo ad intascare bustarelle per poi lasciare le cose come stavano ) oppure sono distratti a scopo di lucro privato. Considerate ad esempio il caso recentissimo del Col di Tenda, strada amena che io percorro sovente. Adesso e’ sotto inchiesta la ditta perche’ il muro di contenimento crolla ed i manufatti in acciaio di sostegno parrebbero stati venduti in nero lucrandoci sopra ( http://www.targatocn.it/2017/05/24/leggi-notizia/argomenti/cronaca-1/articolo/raddoppio-del-tenda-9-arresti-maxi-operazione-della-guardia-di-finanza-di-cuneo.html ). E’ il liberismo od il malaffare in gioco ? Il sequestro e’ avvenuto perche’ il potere giudiziario non ha chiuso gli occhi. E basta.
    P.S.: guardate che anche in UK esiste la mafia: molto british ma esiste. Dunque non incolpiamo il liberismo di tutto.

    • Non ho incolpato il neoliberismo di tutto, ma di questo rogo, provocato da una gestione privata di un servizio pubblico, quello delle case popolari. Questo non esclude che anche il pubblico non faccia o non abbia fatto i suoi danni.

    • Mario Poillucci

      Lei dice bene ed è, sostanzialmente, nel giusto. Il problema della prevalenza del pubblico sul privato e/o viceversa è solo conseguenza della nostra inerzia, del nostro menefreghismo e, sovente, della nostra complicità tanto col pubblico quanto col privato! A questo punto la discussione, la diatriba circa e sul sesso degli angeli sarebbe tanto disutile quanto dispersiva. Sono sempre più convinto che cittadini di buona volontà, incazzatissimi sempre, non disposti a tollerare pubblico marcio e privato disgustoso e fetido, dovrebbero intervenire, sempre e comunque, con salvifica, lecita e DOVEROSA sana violenza nei confronti del denaro ad ogni costo, della corruzione elevata a stile di vita e contro tutte le nefaste cancerogene conseguenze di chi persegue solo l’utile personale ad ogni costo sempre e comunque infischiandosene altissimamente di lutti e disastri sempre a danno di poveri cristi! Se i poveri cristi non operano drasticamente e con DOVEROSA, SANA, GIUSTA, SACROSANTA VIOLENZA inutile, poi, lamentarsi e lagnarsi!

    • Holodoc

      Sia si tratti di economia di stato che privata se un amministratore diventa corrotto è perché il crimine paga rispetto ad essere onesto.
      La corruzione dilaga solo in una società allo sbando.

      • Gianfranco Attanasio

        E sai perche’ ( secondo me ) ? Quando le societa’ diventano troppo ‘grandi’ rispetto alla loro base sociale, economica, la loro struttura interna di classi sociali, compresa la loro ideologia ( il liberismo nacque in un contesto di spazi immensi da colonizzare, inesistenza di regole giuridiche, assenza di controlli di qualsivoglia autorita’… ) allora divengono ingestibili. Si, ingestibili. Puo’ suonare forte, ma Roma come altre megalopoli ( senza parlare di Cittta’ del Messico o Dehli, dove sono stato: una impressione incancellabile ) i problemi che ci sono sono allo stato attuale della forma mentis della classe dirigente ED anche dei cittadinisudditi ( non dimentichiamo che gli inglesi sono SUDDITI e non ‘cittadini’ ) non consente di risolvere i problemi che la enorme massa umana presenta. O meglio, le soluzioni incontrano un limite insormontabile, l’impossibilita’ di prevedere a tempo le azioni e le omissioni di milioni di persone. Come si fa ? Controllo totale in via cabalistica o sorveglianza elettronica stile panopticon carcerario ? La democrazia muore in entrambi i casi e con essa la ragione stessa del controllo: rendere la societa’ un luogo ‘umano’ dove vivere.

        • Holodoc

          Sono stato a Shanghai, 25 milioni di persone più i sobborghi, la città più grande del mondo, e ti posso assicurare che non c’è traccia di degrado. Vedi pulizia ed ordine dappertutto, i servizi sono all’avanguardia e la gente, compresi i poliziotti, è pure cordiale.

          Si vede che loro sono ancora lontani dai limiti della loro “base sociale ed economica”, e che sanno gestire bene le risorse e mettere in riga i corrotti, anche se multimiliardari.

          • Gianfranco Attanasio

            Appunto: il potere giudiziario lavora come si deve. In piu’, osservo senza polemica, la Cina NON e’ ne’ ‘democratica’ ne’ ‘cristiana’ ma confuciana, taoista e buddista: e’ un sistema fondato sul laogai per chi fa il furbo una volta e la seconda gli mozzano la crapa. Vuoi mettere … ?

  • gix

    Per quanto drammatica sia l’occasione, in questo caso almeno esiste ancora un dibattito sulla gestione privata o pubblica degli alloggi per la popolazione meno abbiente. Questo vuol dire che c’è ancora un po’ di vergogna nell’affermare che non vi saranno più politiche abitative pubbliche in questo senso, abbandonando uno degli ultimi settori che dovrebbero essere assolutamente e prioritariamente gestiti dal pubblico, sia direttamente con edilizia popolare, sia a livello normativo, con leggi che regolino il mercato privato. Da noi invece ormai non si parla quasi più di edilizia abitativa pubblica, praticamente da decenni, per dare un riferimento, da dopo l’abolizione dell’equo canone. Se pensiamo per esempio a quello che è successo a Roma da allora in poi, c’è da rimpiangere le case di regime. In Gran Bretagna invece, benché patria del liberismo e della morale meritocratica più distorta e sfrenata, in realtà la concezione pubblica di certe funzioni è tutt’ora ben presente.

  • Adriano Pilotto

    Pur nella drammaticità del tema, uno splendido articolo.

  • Hito

    Mah… io mi chiedo se con la “decrescita felice” auspicata dal M5S sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di diverso da viadotti e scuole che crollano come adesso; il problema lo si risolve solo ritornando alla costituzione del ’48, a una moneta sovrana ed al controllo dei nostri confini. Tutte cose che sono state messe da parte, in sfregio alla nostra costituzione, per l’adesione alle regole sciagurate della UE.

    • permaflex64

      La decrescita non è causata da una volontà politica ma da un dato fattuale: quello che il mondo opccidentale non è più l’unico consumatore di materie prime in quanto unico produttore di tecnologia.
      Questa restrizione all’accesso ora in regime di concorrenza unita al non essere più gli unici produttori di tecnologia causa la decadenza dell’occidente quindi non c’è nulla di strano che a fronte della nostra decrescita si contrapponga la crescita dei paesi emergenti.

      • Hito

        No, è una precisa volontà politica che nasce per spingere le idee liberiste. Vedi Reaganomics o Tatcherismo. Ed è meglio se ci svegliamo prima di veder privatizzare pensioni e sanità come in certe parti del mondo dove ci invidiano i nostri sistemi.

        • Le persone che hanno capito l’imbroglio del neoliberismo sono una minoranza rispetto alla massa telemanovrata, quindi non è facile cambiare le cose se non riesci a sensibilizzare il grosso dell’opinione pubblica. Il problema è solo questo, e non c’è alternativa pacifica.

  • GioCo

    Che commentare? Tolta la gestione pubblica non dovevamo vedere tolta la corruzione e l’inefficienza? Chissà se è meglio la corruzione e l’inefficienza pubblica o la corruzione e l’efficienza criminale privata … ai contemporanei l’ardua sentenza … che temo rimarrà saldamente in mani private ancora a lungo.

  • TizianoS

    La voce PREVENZIONE INCENDI di Wikipedia:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Prevenzione_incendi

    mi sembra molto ben fatta. Si articola in vari capitoli, il principale si intitola PREVENZIONE ed è molto dettagliato.

    Il capitolo PREVENZIONE si conclude così:

    La cosa fondamentale è avere sempre un PIANO DI EMERGENZA; (questo include il piano di evacuazione).

    A mio parere nel caso del disastro di Londra c’è stata solo una criminale mancanza di regolamentazione e di controllo da parte delle autorità.

    Ma arrivare a dire “Sono stati i residenti a basso reddito sacrificati sull’altare del neoliberismo criminale: austerità, avidità e privatizzazione delle tutele pubbliche” mi sembra inutilmente enfatico.

    A mio parere la cosa migliore da fare sarebbe quella di sensibilizzare il governo italiano affinché inserisca il Regno Unito in una BLACK LIST di paesi a rischio per la sua mancanza di norme di sicurezza. Il governo italiano dovrebbe emanare un avvertimento ai suoi cittadini che si recano nel Regno Unito invitandoli a sorvegliare personalmente e attentamente le condizioni di sicurezza di alberghi e alloggi, visto il Far West in cui si trova attualmente il Regno.

    • TizianoS

      Una volta lessi da qualche parte che nel ‘700 si raccomandava ai tedeschi in viaggio in Italia di portarsi con sé un cesto pieno di corde da usare per calarsi dalle finestre degli alberghi in caso di incendio…

  • Mario Vincenti

    Non sono certo solo i conservatori a favorire il neoliberismo criminale: in Grecia, con un governo nominalmente di sinistra marxista, lasciano morire gli ammalati perche’ non ci sono soldi per curarli. Il neoliberismo e’ una malattia trasversale agli schieramenti politici.

    • Infatti non ho detto questo, anzi ho citato la famosa risposta di Margaret Thatcher , quando le chiesero quale fosse stato il suo più grande successo, e lei rispose senza esitazione: «Il New Labour di Tony Blair». Dunque nella dinamica istituzionale britannica la politica neoliberista è trasversale, ma anche nel resto d’Europa a quanto pare.

  • Ronte

    Può una persona acculturata scrivere e condannare (giustamente) un Sistema dimostratosi letale, e poi essere paladina d’una escrescenza succedanea? Pare di si…e sinceramente sono dispiaciuto.

    • Escrescenza succedanea? C’è un vaccino a disposizione per evitarla?

      • Ronte

        Tra convinzione e ostinazione il passo è breve, nel secondo caso si rischia di fare brutte figure. Il vaccino potrebbe essere una retromarcia e magari rivedere un pò di cose.