Gli indipendentisti ottengono la maggioranza assoluta. “debacle” per Rajoy

FONTE: IMESI

Le tre liste del fronte Indipendentista – Erc del vicepresidente Oriol Junqueras in carcere a Madrid, JxCat del President Carles Puigdemont ‘in esilio’ a Bruxelles e gli antisistema della Cup – riconquistano insieme la maggioranza assoluta con 70 seggi su 135 nel nuovo Parlamento di Barcellona.

Buon risultato anche per il partito unionista Ciudadanos.
Il grande sconfitto di questa tornata elettorale sembra essere proprio Mariano Rajoy che ha raggiunto uno scarso 3%.

Ottimo il dato dell’affluenza ai seggi, attestatosi attorno all’ 82%.

Restano da osservare le reazioni del governo spagnolo. Il primo ministro Rajoy aveva affermato che anche qualora avessero vinto gli indipendentisti avrebbe riutilizzato l’art.155 della Costituzione spagnola e richiamato all’ordine anche con la forza.

 

Fonte: www.facebook.com

Link:https://www.facebook.com/imesi.org/photos/a.1565828470299213.1073741827.1557761481105912/1973988152816574/?type=3&theater

22.12.2017

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Pimander
Pimander
22 Dicembre 2017 , 13:07 13:07

Rajoy al 3%…Renzi sotto l’1…non vedo l’ora di votare…

pincopallo
pincopallo
Reply to  Pimander
22 Dicembre 2017 , 13:32 13:32

Ma noooooo… i lecchini, portaborse, familiari, e amici degli amici superano l’1%

Tizio.8020
Reply to  pincopallo
23 Dicembre 2017 , 8:46 8:46

NO: i ratti sono i primi a scappare, quando la nave affonda!

Primadellesabbie
22 Dicembre 2017 , 14:32 14:32

Ecco il momento giusto per leggere questo pezzo:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/lungo-inverno-catalogna-cazzullo-rsquo-illusione-163075.htm

di certo A. Cazzullo, che sembra avere grossi problemi di percezione, nonostante i quali continuerà scrupolosamente ad informarci dall’alto del Corriere.

Tipheus
Reply to  Primadellesabbie
22 Dicembre 2017 , 14:57 14:57

Cazzullo? Nomen omen

scimmia
scimmia
Reply to  Primadellesabbie
22 Dicembre 2017 , 15:08 15:08

Hahaha che “collione”.
Si credono talmente impuniti da potersi permettere di fare previsioni completamente sbagliate.
Sarebbe bastato attendere qualche giorno, che urgenza ha avuto di scrivere un articolo del genere?

robespierre
robespierre
Reply to  Primadellesabbie
22 Dicembre 2017 , 16:49 16:49

Ti sei mai domandato chi sia Cazzullo? Si tratta di un giornalista che fino a 5 anni fa era del tutto o quasi sconosciuto, poi improvvisamente ha cominciato a frequentare ogni salotto televisivo e a pubblicare anche libri storici (!!!). A questo proposito bisognerebbe risalire al suo titolo di studio (?). In occasione dello scorso referendum, pure era ospite di ogni salotto e, tra le righe, voleva fare capire, ma anche no, di essere a favore del si’. Eppure, pur dopo la sconfitta del si’, era, come Mieli, altro sostenitore di Renzi, ovunque presente, diverse volte anche per pubblicizzare (entrambi) i loro “lavori letterari”. Recentemente e’ stato madridista contro gli scissionisti catalani come pure era stato in passato renziano della prima (o quasi) ora. Se alle prossime politiche vincessero i 5 Stelle scommetto che potrebbe divenire anche grillino. Tutto questo cursus personale e professionale definisce la sua persona.

Max AnimaMillenaria
22 Dicembre 2017 , 15:35 15:35

Ora dimostrato che il Referendum non era truccato SI evincere che in Europa, siamo di fronte ad un’involuzione autoritaria in nome di un oscura democrazia, la deriva antidemocratica è sotto gli occhi di tutti. Quello che i media e gli ipocriti ignorano: impedire con la violenza il diritto di voto ad un popolo repelle al buon senso a rigor di logica, dovrebbe scatenare il raccapriccio di tutto il mondo civilizzato. Ora la domanda da porsi è chi condannerà Rajoy, lo Stato Spagnolo per aver resuscitato il Franchismo? La nuova Democrazia 2.0 Europea che ha fatto finta di non vedere….. l’ha vista tutto il mondo: https://www.nytimes.com/2017/10/01/world/europe/catalonia-independence-referendum.html?mcubz=1 http://www.spiegel.de/fotostrecke/barcelona-schlange-stehen-fuer-die-abstimmung-fotostrecke-152953-10.html https://www.thetimes.co.uk/article/blood-in-barcelona-bg78kvkx8 Quello successo con il voto in Catalogna dimostra che: i popoli che osano disturbare lo status quo, verranno soppressi, emarginati svenduti. “Catalogna fuori da Ue se vota l’indipendenza” Ennesimo monito di Bruxelles: “Se vincono i secessionisti, Barcellona sarà fuori dalla Ue. E la Spagna non vorrà mai riammetterla” http://www.ilgiornale.it/news/mondo/catalogna-fuori-ue-se-vota-lindipendenza-1173546.html Presto si aboliranno le elezioni, di conseguenza un certo partito scelto dai signori del mondialismo, governerà. Come direbbe Mario Monti, noi saremo solo un inopportuno «eccesso di democrazia». Leggete il think tank voluto da Rockefeller, nel quale si sosteneva che le uniche democrazie che… Leggi tutto »

DesEsseintes
DesEsseintes
22 Dicembre 2017 , 15:55 15:55

Prego notare che il popolo catalano è andato IN MASSA a votare con percentuali di partecipazione oltre l’80%! E questo nonostante la classe dirigente catalana si sia dimostrata di una incompetenza che rasenta l’ambiguità e che non abbia uno straccio visione né sul piano della novità degli ideali né su quello politico economico. Ma, quasi in automatico, ha fatto qualcosa che in Europa non si vedeva da tempo: è scesa per le strade e ha accettato di prendersi le manganellate in testa esattamente come il suo popolo. Le immagini di quelle fragili ma determinatissime signore anziane con le teste insanguinate, alcune delle quali alcune erano evidentemente di famiglie benestanti, hanno impressionato l’opinione pubblica mondiale e hanno reso irreversibile nei catalani la decisione di proseguire nella lotta. E l’uso della violenza ha finito per ritorcersi su chi lo aveva improvvidamente ordinato. Morale: 1) VOTARE È FONDAMENTALE. Il voto è un’arma poderosa in mano ai popoli quindi non bisogna astenersi per nessun motivo 2) se la classe media si unisce al popolo e abbandona il suo ruolo di servitore privilegiato delle élite, questa unione sarà invincibile 3) NON CONTA LA VERITÀ DELLE ANALISI O LA BONTÀ DEI PROGRAMMI. Contano solamente la COESIONE… Leggi tutto »

Ybodon
Reply to  DesEsseintes
22 Dicembre 2017 , 17:10 17:10

Votare serve lo si potrà dire quando quell’80% otterrà ciò per cui ha votato.

ant85
Reply to  Ybodon
22 Dicembre 2017 , 18:47 18:47

Quindi cosa proponi?

Ybodon
Reply to  ant85
22 Dicembre 2017 , 18:51 18:51

mettere questo liquido nel serbatoio serve

si puo dire che questo liquido serve se la macchina si mette in moto!

Quindi cosa proponi?

di aspettare di vedere se serve.
Fino a ora ogni volta che abbiamo messo lo stesso liquido non è servito io dunque deduco che non serve anzi visto che qualcuno vuole ancora una volta verificare…e lo fara ancora e ancora e ancora…questo ci impedisce di provare altri liquidi.
ma fate pure… io cammino a piedi, li dico per voi.

ant85
Reply to  Ybodon
22 Dicembre 2017 , 18:57 18:57

Chi non vota non ha rappresentanza e si divide in tante categorie:
Non vota chi se ne fotte
Non vota chi vive all’estero
Non vota chi si affaccia alla finestra e decide di non votare perchè piove
Non vota colui che al bar accusa la politica persino sulle proprie emorroidi poi, appunto, non vota.
Poi ci sono i rivoluzionari del non voto (lol)
In Italia chi non vota non conta OGGETTIVAMENTE una sega.

Ybodon
Reply to  ant85
22 Dicembre 2017 , 18:59 18:59

si ho capito sei grilliino e ripeterai le stesse cose come un dico rotto. grazie per il contributo. cheduepalle

ant85
Reply to  Ybodon
22 Dicembre 2017 , 19:03 19:03

Vivo all’estero e del tuo futuro me ne fotto, piuttosto mi interessa quello del mio paese. No, non sono grillino, credo piuttosto che alla fine un non voto sia un voto al pd e Berlusconi, due calamità naturali per l’Italia intera. Se un domani dovessi decidere di NON votare sicuramente NON perderei tempo a commentare con chi deciderà di farlo. Io sono coerente, tu no.

Ybodon
Reply to  ant85
22 Dicembre 2017 , 19:04 19:04

bravo. io invece perdo tempo perché vedo mosche che sbattono al vetro cercando la via d uscita sempre allo stesso modo. io mi interesso tu no preferisci continuare a provare perché tanto nn ti cambia niente. se avessi vero interesse e seria urgenza cambieresti strada.

ant85
Reply to  Ybodon
22 Dicembre 2017 , 19:07 19:07

Bravissimo.

ant85
Reply to  Ybodon
23 Dicembre 2017 , 18:24 18:24

Tu sei soggetto alle regole della repubblica italiana esattamente come tutto il resto dei nostri connazionali, solo che non votando conti meno delle mosche che sbattono al vetro.

Ybodon
Reply to  ant85
23 Dicembre 2017 , 19:01 19:01

È una visione miope. Votando qualcuno il tuo voto alimenta la macchina ingannevole. Del tuo voto ne fanno soldi. Infatti si sbracciano tutti i politici in ogni programma a dire che votare è fondamentale, si, lo è per loro. La politica è l arte dell inganno prendono il tuo voto e consenso per fare i loro affari e quello delle lobbi che li foraggiano. Dimmi, chi conta di piu nel determinare le scelte politiche, il voto o i soldi e il lobbismo? Ti faccio notare che la politica si preoccupa per l astinenza dal voto perché quella si che ormai è sovversiva e de legittima partiti e politica. Solo non votandoli li si costringe a fare qualcosa per raccattare di nuovo voti e quindi potere infatti ancora una volta insisto a dire loro stessi si preoccupano
di raccomandare i cittadini di votare. Si dividono, fanno alleanze, scissioni, nuovi partiti piccoli e grandi per cosa se non per il voto?
Il voto è cio che gli da il potere di fare quello che fanno. A urne vuote saranno costretti a rivedere le cose. Forse andra meglio forse peggio ma di certo qualche cosa cambierebbe. Cosi, no.

Pfefferminz
Pfefferminz
Reply to  Ybodon
23 Dicembre 2017 , 19:57 19:57

E se ci fosse un partito con un solo punto (uno solo!) nel programma, quello di cambiare (ovvero migliorare) le regole del gioco, introducendo, ad esempio, elementi di democrazia diretta come in Svizzera? E avendo come corollario l’obbligo di sciogliersi una volta raggiunto l’obiettivo?

Ybodon ha scritto: ” A urne vuote saranno costretti a rivedere le cose”.
E se aboliscono il diritto di voto?

Qualcuno sa quanto costa fondare un partito? Chiedo perché uno scrittore tedesco in un’intervista disse che aveva avuto l’intenzione di fondare un partito, ma che poi aveva constatato che, per fondare un partito servivano tre cose: soldi, soldi e ancora soldi.

Ybodon
Reply to  Pfefferminz
23 Dicembre 2017 , 20:10 20:10

Se aboliscono il diritto di voto l energia non si disperdera piu nella ricerca di questo o quel partito né nella speranza del voto democratico. Allora possono accadere due cose:: o ci si mette l’anima in pace o si trova la forza di cambiare senza il voto. Del resto nella storia si è sempre fatto senza. Caso strano da quando c’è non si è piu cambiato nulls se non per finta. La Grecia ma anche l’italia sono due esempi perfetti.

Pfefferminz
Pfefferminz
Reply to  Ybodon
24 Dicembre 2017 , 8:46 8:46

“Del resto nella storia si è sempre fatto senza”

Due importanti differenze rispetto al passato:

1) Le élite di potere sono pressoché invisibili.
2) Ora esistono raffinatissime tecniche di manipolazione della mente (soft power). Buona parte degli studi e delle ricerche nel campo della psicologia e delle scienze sociali sono al servizio dei “manipolatori”.
La conoscenza delle tecniche di soft power ci è quasi totalmente preclusa.

Preciso che comprendo perfettamente il tuo punto di vista e che mi hai fatto riflettere parecchio.

Annibale Mantovan
Reply to  ant85
23 Dicembre 2017 , 15:22 15:22

Io faccio parte purtroppo dell’ ultima categoria, secondo te i più sciocchi. Beh…in effetti secondo il tuo ragionamento è vero, però ti dico che la penultima volta che votai Lega e Forza Italia nel ’94 quando sentivo il traditore Berlusconi parlare alla tv provavo una repulsione talmente grande che pensavo sempre al pollice ed all’ indice della mia mano a tener la matita per quella maledetta croce sulla scheda elettorale. No, non può essere. Non si può votare il meno peggio perchè è come votare il meno ladro o il meno corrotto. Non esistono persone che rubano poco o che sono poco corrotte…anzi…ora ti dico che coloro che votano sono complici di questo degrado.

ant85
Reply to  Annibale Mantovan
23 Dicembre 2017 , 18:20 18:20

Non ho detto i più sciocchi, più semplicemente non contate nulla. Per concludere ribadisco ciò che ho scritto in precedenza: nel momento in cui dovessi decidere di rinunciare a votare mi asterrò da qualsiasi interesse nei confronti della politica, perdere tempo a commentare nei blog è incluso nel pacchetto.

Ybodon
Reply to  ant85
23 Dicembre 2017 , 19:42 19:42

Ma chi lo dice che se non voto non posso commentare o non posso interessarmi di politica ? Ragazzi ma fatevi vedere da uno bravo però.

Max AnimaMillenaria
Reply to  Ybodon
23 Dicembre 2017 , 1:57 1:57

Salve Ybodon, leggevo i suoi commenti, volevo chiederle come mai il suo profilo è privato? Senza offesa ma confrontarsi con chi nasconde i commenti non è simpatico. Cmq visto che condivido le dedico del tempo, Democrazia senza consapevolezza dei meccanismi attuati per orientare il consenso è solo una parola senza senso, l’esercizio del voto senza verità e informazioni corrette è un guscio vuoto nel quale si può far passare di tutto. Sono stanco di sentire: chi non vota non vuole prendersi responsabilità! Come se scegliere chi prenderà delle decisioni al posto mio fosse una manifestazione di responsabilità. Se il voto è un atto che serve per decidere a chi delegare la gestione della cosa pubblica, come può essere un atto responsabilizzante? Secondo logica, dovrebbe essere esattamente l’opposto. Verrebbe da dire: TANTO VA LO SCHIAVO ALLE URNE CHE SI SENTE CITTADINO!!! Purtroppo il mondo della Politica è un mondo di personaggi vuoti, estranei ai problemi condivisi dalla gente comune, concentrati nei loro giochi di elezione, sbarramenti, rose di nomi, legge ad personam e quant’altro che dimostrano di essere attenti ai loro interessi e totalmente avulsi da qualsiasi sforzo di risolvere i gravi problemi sociali ed economici che attraversa il paese. Il… Leggi tutto »

Ybodon
Reply to  Max AnimaMillenaria
23 Dicembre 2017 , 8:58 8:58

Guarda commento qua e raramente do un mio parere su qualche film su cineblog. ancora piu raramente in qualche blog de il giornale perché usano disqus. sul fatto ho un profilo liberoo ma nn commento se nn rarissimamente. quindi i miei commenti sono in sostanza quelli che leggi qua. niente di segreto.dico sempre le stesse cose come un vecchio rinko. ma amo la privacy che internet mi puo garantire. Ti informo che ci sono molti profili trasparenti che sono cmq di troll o semplici disturbatori o di influencer quindi il profilo pubblico nn ti garantisce nulla anche se hanno un nome e cognome e la foto di una faccia.

Ybodon
Reply to  Max AnimaMillenaria
23 Dicembre 2017 , 9:32 9:32

e tu CHI pensi sia meglio votare?

EvolutionSolution
EvolutionSolution
22 Dicembre 2017 , 16:54 16:54

Io ho anche un altro argomento contro l’indipendenza catalana, la bandiera è brutta! Su via siamo seri, quando si sono celebrati altri referendum del genere nei paesi baltici e nell’ex Jugoslavia tutti erano contenti e felici e ancor più soffiavano sul fuoco del secessionismo compreso,anzi in prima fila, gli ambienti d’oltre Tevere. Ora per uno strano scherzo del destino, quello che era considerato un evento giusto e democratico per altri paesi (Kosovo ,repubbliche baltiche) non sembra altrettanto giusto) come mai ? Nemesi , Karma o cos’altro ? Verrebbe da dire:ben vi sta!

ws
Reply to  EvolutionSolution
24 Dicembre 2017 , 0:48 0:48

Nemesi , Karma o cos’altro ?
ordini del “padrone”: Kossovo si crimea no , jugoslavia si , Ukraina no , moldavia si trasnistria no , cecenia si , ossezia / abkazia no ect.

Su spagna si o spagna no dobbiamo ancora capire , anche se mi sembra evidente che il “padrone” già “detenga” la spagna e quindi non dovrebbe aver molto interesse a frantumarla .
Però abbiamo anche visto quanto “il padrone”non esiti a destabilizzare paesi già detenuti ( tunisia , egitto) quando ritenga profittevole il caos così generato, anche se poi talvolta finisce per prenderselo in tasca ( vedi egitto)

mingo
22 Dicembre 2017 , 16:56 16:56

Non penso che ci sarà nessuna indipendenza all’orizzonte, il voto non smuoverà Madrid di un millimetro.
Il rivoluzionario da quattro soldi che è scappato (doveva rimanere per dare l’esempio e farsi arrestare) non otterrà un bel niente ,almeno che i Catalani nono insorgano davvero , e li vedremo chi la spunterà !

Tipheus
22 Dicembre 2017 , 19:13 19:13

Ora se Puigdemont vuole vincere, deve tornare e farsi arrestare.
E a quel punto la Catalogna spagnola è finita, qualunque cosa dicano i cazzulli vari.
Votare serve? In Catalogna sì, in Italia non ne sono così sicuro, come in Grecia.
Sotto qualcuno ha detto che chi non vota non conta una sega.
Ho il serio dubbio che in Italia anche chi vota non conta una sega.
Non c’è un partito antisistema, uno, che abbia uno straccio di possibilità di avere UN deputato o un senatore. Siamo seri. E così in Grecia.
Per chi votereste se foste greci?
Ci sarebbe da fare un partito nazionalista ab imis fundamentis.
Ma poi, quando lo fai, prendi lo 0,7 %, perché non hai una lira, perché i giornali non ti cacano di striscio, perché la gente ha altri problemi o perché giustamente non disperde il voto con quattro sfigati.
Ci vorrebbe una lunga preparazione, e poi una rivolta subitanea. Oggi gli italiani vogliono l’euro, e ho detto tutto.

Ybodon
Reply to  Tipheus
22 Dicembre 2017 , 19:18 19:18

chi dice di votare come mezzo per cambiare ha il sederino comodo e al caldo. fanno gli eroi con la vita degli altri dicendo vota vota o nom conti nulla. quando personalmente ho Realizzato cosa è la politica dopo anni e ho capito a cosa serve il voto ho cambiato la mia vita in un istante. purtroppo non capiscono o fanno finta che con le false speranze nn cambia nulla e il voto è una falsa speranza che mettendo una crocetta il prossimo governo cambierà le cose al posto tuo rimandando di legislatura in legislatura.

Primadellesabbie
Reply to  Ybodon
22 Dicembre 2017 , 23:13 23:13

Si, si votare é importante:

http://www.libreidee.org/2017/12/i-militari-usa-dislocati-ovunque-tranne-in-russia-e-in-cina/

La Lega vuole rimandare gli immigrati a casa loro, questi sono della partita?

furibondius
23 Dicembre 2017 , 2:43 2:43

ma sti catalani, sara pure la stra maggioranza a volere l’indipendenza, ma cosa minchia credono di ottenere con l’indipendenza? otterranno di spezzare e forse di distruggere uno stato, con un’identita millenaria, a favore di chi domina che non saranno certo loro….
democrazia con consenso rapito fuorviato illuso , democrazia di merda…….

dadafari
Reply to  furibondius
23 Dicembre 2017 , 10:42 10:42

hai provato a cercare su google? non è difficile

Vamos a la Muerte
Vamos a la Muerte
23 Dicembre 2017 , 20:54 20:54

Elezioni REGIONALI che hanno pressoché sancito lo status quo: scendono leggermente i partiti indipendentisti – da 73 seggi a 70 – pur mantenendo la maggioranza assoluta con, sul fronte “unionista”, Ciudadanos (Ciutadans in catalano) che cannibalizza non solo il Partito Popolare di Rajoy – risultato comunque ampiamente preventivabile – ma che asfalta anche la meteora né carne né pesce di Podemos.
Alla fin fine, tanto rumore per nulla.

Ybodon
24 Dicembre 2017 , 9:09 9:09

Se fossimo nel “1984” di Orwell, si sarebbe che ciò che passa dallo schermo è propaganda. Tutto ciò che passa dallo schermo di quel futuro distopico è propaganda. Se fossimo in un presente in cui un totalitarismo di fatto determina una propaganda tuttl ciò che passa dallo schermo sarebbe propaganda. La propaganda non va a singhiozzo, nom è presente in alcune cose e non in altre. Propaganda é un modo di dettare una visione artefatta ed è dunque presente anche quando è assente. Tutti gli avvenimenti devono essere perciò visti sotto questa luce perché ne abbiamo sempre notizia attraverso la macchina della propaganda. Troppo spesso vedo invece commentatori dimenticarsi di questo e cadere dunque nell inganno della propaganda. Gli avvenimenti in Catalogna non fanno eccezione. Mi rifiuto di commentare avvenimenti di ogni tipo senza prima considerare che c è il lavoro della propaganda che li sta confezionando. Vale ler Trump, vale per M5s, Pd, Berlusca, geopolitica, economia etc. Prima tutti sono accorti di questo mglio è. Il ruolo della controinformazione dovrebbe essere proprio bucare la propaganda non accodarcisi e quindi farne parte. È una riflessione personale che per me non va presa alla leggera ma è determinante se si vuole… Leggi tutto »