Gli alibi non reggono più

le parole sono pietre

I tanti automi che vagano furtivi nelle strade del contagio sono stati riprogrammati: ora temono una variante che viene dal Botswana (il nome fa già paura, in effetti). La mistica delle terapie intensive torna a riempire le conversazioni. I nemici pubblici vengono bersagliati da quotidiani minuti d'odio. Ormai gli alibi non reggono più: dopo quasi due anni di sceneggiatura, chi non vede l'evidenza è da ritenersi cieco. Stringendo nelle mani il telecomando, si illudono di cambiare il canale della propria paura.

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