FRA TREMONTI E GRILLO, DALLA TORRE BUTTO GIU'…

DI LINO ROSSI
Saper Investire

Il sito di Beppe Grillo ha pubblicato Lettera finanziaria, Roma, 15/12/2011 dove prospetta una debacle di stampo argentino per il nostro paese. Nulla di strano. Addirittura la data del 2011 potrebbe essere anche troppo ottimistica

Perché quella provocazione è stata per me errata?

Perché il Beppe nazionale, dopo aver fatto vincere le politiche del 2006 al gruppo di Prodi, Visco, Padoa-Schioppa, Amato, ha disinvoltamente sbeffeggiato Giulio Tremonti, l’unico che propone qualcosa di serio per le sorti della nostra economia (1) e per quella degli altri popoli.

Gli espliciti riferimenti di Geminello Alvi (2) e Giulio Tremonti ai “dazi” ed al governo della “globalizzazione” sono fra i pochissimi segnali vitali che provengono dal dibattito in corso. Voglio vedere la moralità insita nell’importazione di prodotti realizzati sfruttando bambini e devastando l’ambiente, la cultura e l’umanità stessa.I lamenti strazianti dei liberisti ad oltranza (3) certificano che Tremonti ha colto nel segno.

L’Argentina ha fatto quella fine per le diete liberiste friedmaniane (4) che Geminello Alvi e Giulio Tremonti hanno severamente stigmatizzato a più riprese.

Tra poco andremo a votare. Adesso ci troviamo due contendenti principali.

Uno, il PD, che propone una politica economica dissociata: regolamentazione da un lato e liberismo selvaggio ed acefalo dall’altra (alla Prodi/Padoa-Schioppa); se si fa l’una cosa non si può fare l’altra.

L’altro, il PDL, che propone un liberismo corretto, con tanto di dazi e “nuova Bretton Woods”, e che soprattutto non si vergogna di prendere in mano la bandiera di Keynes. Notevole nel dibattito di porta a porta del 14 febbraio l’attacco di D’Alema alle “logiche keynesiane” prontamente riprese da Tremonti.

Perché il Beppe, anziché attaccare con forza la politica economica dissociata del PD attacca con forza proprio Tremonti?

Perché dal movimento di Grillo non viene fuori nulla di serio in quanto a Politica Monetaria?

Berlusconi è stato molto criticato per il gesto di strappare e gettare il programma del PD; chi lo ha criticato ha ragione! Sarebbe stato molto più efficace se avesse invitato gli italiani a leggere attentamente il programma del PD.

Fra le prime battute troviamo l’aberrante “Dopo una sollecita ratifica del trattato di Lisbona…” (5); cosa intende Veltroni per democrazia?

Che ci dobbiamo mangiare la minestra senza neanche sapere cosa contiene?

È vero o non è vero che ci viene ri-servita la pena di morte dopo ogni demolizione programmata di un palazzo obsoleto? Lo sfollamento, prima o dopo dell’evento, è un dettaglio insignificante.

È vero o non è vero che ci viene ri-servita l’insulsa melassa del dottor sottile eroicamente stroncata da francesi ed olandesi?

Al Beppe nazionale va tutto bene; l’importante è attaccare Tremonti.

Abbaia verso i gerarchi, ma non li morde, li difende!
Per tutti questi motivi, se dovessi fare il gioco della torre…

Lino Rossi

[email protected]

  1. http://movisol.org/08news051.htm
  2. http://www.stefanoborselli.elios.net/news/archivio/00000295.html
  3. http://www.corriere.it/editoriali/08_marzo_08/Panebianco_6e3e1694-ecd8-11dc-bb50-0003ba99c667.shtml
  4. http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=6120
  5. http://movisol.org/08news043.htm

Fonte: http://www.saperinvestire.it/
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03.2008

34 Commenti
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edo
edo
16 Marzo 2008 5:22

già. e poi perchè chiunque citi la parola signoraggio sul sito di Beppe, viene bannato? traggo da un articolo publicato su disinformazione.it : Che fine ha fatto il Signoraggio monetario? Al Beppone nazionale va il merito di essere stato il primo a denunciare la truffa del Signoraggio monetario (nel tour “Apocalisse Morbida” del 1998) e la natura privatistica della Banca d’Italia. In quello spettacolo ha sparato a zero sui banchieri (Fazio, Duisemberg, ecc.), definiti i cavalieri dell’Apocalisse, che controllano le economie planetarie, sottolineando più volte come questi signori “stampano le banconote e le prestano”. Avete capito bene: stampano denaro e lo prestano ai governi! Per non parlare del debito pubblico. Dice infatti Grillo: “e il debito? A chi li dobbiamo due milioni e mezzo di miliardi di lire?” Nonostante questo, da un po’ di anni Grillo si rifiuta, o gli è stato consigliato di non parlarne, di Signoraggio e dei banchieri durante i suoi spettacoli, perché? Una spiegazione la fornisce il dottor Antonio Miclavez in una recente intervista video: «ne ho parlato (si riferisce a Grillo, ndA) circa sei mesi fa e mi ha detto: “sì è molto bello, ma questo per la gente è troppo. Se è troppo poi… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
16 Marzo 2008 6:59

sul signoraggio c’è stato un grosso abbaglio che ha ingannato moltissimi, me compreso.
su questo sito se n’è parlato parecchio anche recentemente.
rimane il problema enorme della politica monetaria che BG ignora, ma nessuno può permetterselo.

Lestaat
Lestaat
16 Marzo 2008 7:26

Sul signoraggio non c’è stato nessun abbaglio.
Semmai, molta gente che crede di aver capito il problema, in realtà non l’ha capito affatto e parla a sproposito.
Il signoraggio, come da definizione, non ha nulla a che vedere con l’inesistente truffa di cui molti parlano (il rubare tramite gli interessi, che in realtà vengono RIDATI agli stati) ma è il semplice fatto che lo stampare moneta con interesse vuol dire poterne stampare sempre di più, e sebbene quell’interesse venga ridato agli stati, resta pur sempre un aumento della massa monetaria che la popolazione paga sotto forma di inflazione.
Sul signoraggio si dicono stupidaggini, ma non vuol dire che non sia un problema.

Lestaat
Lestaat
16 Marzo 2008 7:29

Quanto a Tremonti visto come uno che dice le cose “più serie” degli altri è la solita sciocchezza. I dazi, altra sciocchezza, farebbero crescere i prezzi delle merci cinesi, le uniche che possiamo permetterci visto lo stato delle nostre tasche, mentre farebbero si, probabilmente tirare un sospiro di sollievo alle nostre industrie, ma questo in tutta la storia d’Italia, non è mai significato un aumento del benessere per la popolazione, ma il semplice arrichimento di chi POSSIEDE il capitale.
Al solito, si fa passare la sciocca idea che una ripresa dell’economia si rifletta sulla popolazione, quando basta avere un minimo di buon senso per vedere che è una falsità

cloroalclero
cloroalclero
16 Marzo 2008 9:06

Concordo con Lestaat sul valore di Tremonti. Quello che proponeva la vendita delle coste italiane ai privati. Mi sembra un po’ poco tuonare contro la globalizzazione (peraltro giustamente, certo) per rivotare uno del genere. Che ha dimostrato, oltre quello che magari pensa veramente, di essere servo come e piu’ di altri.
ciao

ericvonmaan
ericvonmaan
16 Marzo 2008 9:15

Grillo non parla della più grande truffa nella storia dell’umanità, ovvero il potere monetario in mani ai privati (le solite trecento famiglie che si incontrano ogni anni ai raduni Bildernerg ecc) ? Chissà perchè. Non credo l’abbiano minacciato di morte, forse lo pagano molto bene per stare zitto. E a quelli i soldi non mancano… se li stampano!
Grillo è solo un dritto che dopo essere fallito come comico (non faceva ridere) si è riciclato e ha trovato un modo per fare dei soldi. Per fortuna sua in Italia siamo alla canna del gas ci basta qualcuno che abbai forte qualche ovvietà e gli andiamo tutti dietro… ma svegliamoci!

lino-rossi
lino-rossi
16 Marzo 2008 9:33

https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4379

non si tratta di “sposare” Tremonti; si tratta di scegliere fra Tremonti ed i gerarchi europeisti ed iperliberisti (mercatisti) con la tessera della CGIL nel taschino e lo yacht in darsena. visto che la sinistra dovrebbe avere nel DNA la regolamentazione del mercato ma, purtroppo, ciò non avviene, non resta che scegliere chi si avvicina il più possibile a questa ovvietà.

_bardamu_
_bardamu_
16 Marzo 2008 10:20

Bisogna capire qual e’ il problema una volta per tutte: la moneta creditizia ad interesse di lorsignori. Amen

NIPPON
NIPPON
16 Marzo 2008 10:40

Chiunque abbia scritto questo articolo l’ha fato con il solo scopo di attaccare Beppe Grillo e difendere Tremonti senza avere argomentazioni serie di alcun tipo, anzi. “Perché il Beppe nazionale, dopo aver fatto vincere le politiche del 2006 al gruppo di Prodi, Visco, Padoa-Schioppa, Amato” Non sapevo fosse stato Beppe Grillo a far vincere le elezioni al “centrosinistra”, pensavo che fosse propio l’incapacità dimostrata da Berlusconi e il suo governo (non che quello di cntrosinstra abbia fatto di meglio) prima di tutto sulla politica economica e salariale (Ricordo che il ministro delle finanze era propio l’amico Giulio Tremonti) a far in modo che il “centrosinistra” vincesse le elezioni. “ha disinvoltamente sbeffeggiato Giulio Tremonti, l’unico che propone qualcosa di serio per le sorti della nostra economia (1) e per quella degli altri popoli.” A me non è sembrato che lo abbia sbeffeggiato lo ha citato in quanto è il più probabile prossimo ministro dell’economia, sia la vittoria di Berlusconi alle prox elezioni sia il fallimento dell’Italia mi sembrano 2 cose abbastanza assoldate, basti pensare che i BoockMakers inglesi danno la vittoria di Berlusconi 1,3 e quella di Veltroni a 3,5. Ma a parte questo non mi sembra che Tremonti proponga qualcosa… Leggi tutto »

LonanHista
LonanHista
16 Marzo 2008 12:16

lino.rossi in quello che scrive dimostra essere pragmatico e nel nostro paese non trovando riscontri si deve affidare alle chiacchiere dei demagoghi di turno. INNANZI TUTTO TREMONTI è UNA SORTA DI COMMERCIALISTA CHE FA GLI INTERESSI DEI SUOI CLIENTI. Tra i suoi clienti c’è la Hopa, quella attraverso la Bell scalò e rivendette telecom con plusvalenze da capogiro. Siccome la bell è domiciliata in lussemburgo, in pratica non pagò una lira di tasse sulla plusvalenza(dicono 1600 miliardi di lire). Il commercialista di bell era ed è lo studio tremonti che durante il governo di cdx ha favorito i furbi a scapito dei fessi. Furbi con le partite iva gestite da commercialisti come tremonti. Una MANNA, TREMONTI AL TESORO CHE ATTRAVERSO I CONDONI HA FATTO ARRICCHIRE I FURBI, MENTRE I FESSI, QUELLI CON LE BUSTE PAGA LO HANNO PRESO E CONTINUANO A PRENDERE NEL CULO!. Poi il capo di quel governo, berlusconi che invita ad evadere le tasse, perché tanto ci sono i condoni, mentre il debito pubblico sale(COLPA DEI POLITICI CHE SPENDONO E SPANDONO, E DI QUELLA MASSA DI PECORE CHE INVECE DI ANDARE A VOTARE DOVREBBE DARE FUOCO AI SEGGI ELETTORALI, ALLE SEDI DEI PARTITI FINO AL PARLAMENTO ED… Leggi tutto »

RobertoG
RobertoG
16 Marzo 2008 13:13

Tremonti è un personaggio ambiguo.
Da una parte denuncia in importanti trasmissioni l’esistenza del gruppo degli Illuminati che tramano per Il Nuovo Ordine Mondiale e fa anche nomi di italiani come Prodi e Padoa Schioppa dall’altra è un assiduo frequentatore delle loro riunioni annuali (gruppo Bilderberg).

CarloBertani
CarloBertani
16 Marzo 2008 14:26

Ti faccio notare – Rossi – che Tremonti era presente al Bilderberg del 2004 a Stresa, ed era (secondo lui come “osservatore”) sul panfilo “Brittania” nella famosa riunione dove fu decisa la cosiddetta “privatizzazione” – in altre parole il saccheggio – dell’industria pubblica italiana.
Ti sembra, con tutto ciò che si può raccontare sulla globalizzazione e sulla nuova potenza delle economie orientali, che dovremmo affidarci a Tremonti?
Non è, per caso, che dovremmo iniziare a ripensare ai nostri modelli economici – senza pelli di salame agli occhi – prima di parlare di dazi?
Sai le politiche protezionistiche a cosa portano? Alle guerre, null’altro. Il Novecento è stato il trionfo e la tomba di dazi e protezionismi.
Lasciamo perdere i personaggi come Tremonti o Padoa Schioppa, se vogliamo pensare a come salvare questo dannato Paese. E non perdiamo più tempo con questa gente. Carlo Bertani

lino-rossi
lino-rossi
16 Marzo 2008 15:20

i nostri titoli hanno più difficoltà ad essere piazzati.
il dio libero mercato scommette sul nostro crollo, come nel ’92-93.
se gli Stati fossero tali, anzichè marionette, dovrebbero correre ai ripari ed organizzare subito la nuova bretton woods.
se la facessero subito, come scrive Tremonti, si potrebbe salvare capra e cavoli; se invece la faranno dopo, con molta probabilità ci sarà anche la nuova norimberga.
quella della nuova bretton woods è l’unica proposta seria sul tappeto. chiedere il certificato di verginità in questi frangenti non mi sembra una cosa seria, così come chiamarsi fuori.

sul fatto che BG abbia fatto vincere il centrosinistra nel ’06 mi pare ovvio. la partita si è giocata su 25.000 voti; se andate a vedere il blog di BG dei 6 mesi precedenti risulta chiara l’indicazione di voto. a mio avviso BG muoveva anche allora ben più di 25.000 voti.

e non mi si venga a dire che BG non sapeva che la politica del centrosinistra sarebbe stata “mercatista”.

BG ha dei meriti importanti, ma sono parecchi anni che non ne azzecca una.

mzappard
mzappard
16 Marzo 2008 16:03

un personaggio dello spessore di Tremonti in un qualsiasi altro paese potrebbe fare al massimo il treccartista a qualche mercato rionale, comunque ha veramente coraggio a presentarsi ancora in pubblico!

_bardamu_
_bardamu_
16 Marzo 2008 16:31

Questa dei 25.000 voti che avrebbe spostato Grillo non l’avevo ancora sentita. C’è un documentario molto interessante che fa luce sui famosi 25.000 voti. Si chiama “Ucciete la democrazia” di Enrico Deaglio scaricabile da emule. Consiglio la visione a tutti.

Lestaat
Lestaat
16 Marzo 2008 18:53

Condivido pure quello che hai detto..
Ma perchè tutti sti CAPS?
Cioè…perdono anche di senso se ci fai praticamente l’intero post. E danno fastidio.
Se non fosse che ho letto il tuo nick avrei saltato a piè pari il commento perchè pensavo fosse del solito rompiballe di turno.
Fidati, è peggio.

cesco
cesco
16 Marzo 2008 21:35

Secondo me Grillo non parla più di signoraggio perchè Sandro Pascucci, quello di wwwsignoraggio.com gli ruppe talmente le balle che adesso non ne vuol più sentir parlare.

E poi il signoraggio è sì una questione importante(e infatti il Beppe ne parlò), ma non è quell’idra che crede Pascucci.

lino-rossi
lino-rossi
17 Marzo 2008 3:04

Caro Bertani, non sarebbe difficile progettare un mondo migliore senza i personaggi attuali, ma qui si tratta di trovare SUBITO la soluzione migliore (meno peggio). I tempi non consentono processi lunghi perchè la crisi, peggiore di quella del ’29, è alle porte. Se avremo alla guida dell’economia qualche gerarca alla padoa-schioppa, sappiamo già come ragiona e cosa succederà; se viceversa avremo Tremonti avremo molte più possibilità di successo. Segnalo che nel PDL ci sono personaggi come Martino o Brunetta che sono inqualificabili. Per gli estimatori di BG segnalo infine che ha pubblicamente detto che l’allarmismo sugli OGM (e sulle scie chimiche) è infondato. Per non parlare della demente campagna per il fotovoltaico http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=4945 . Noto che nei commenti il tasso di ideologia fine a se stessa è assai alto, mentre lo spazio per le idee concrete è assai modesto. Peccato.

Quando scomparirà dalla testa della gente il concetto di signoraggio avremo tutti fatto un grande passo avanti. La fregata nella PM c’è, ma non è il signoraggio, che non è nulla, nè un piccolo problema, nè un problema, nè un grande problema. L’ho spiegata fino alla noia la faccenda ma invano, evidentemente.

ETTORE
ETTORE
17 Marzo 2008 4:48

chi muove queste accuse contro Grillo deve avere almeno il coraggio di guardarsi nello specchio e darsi una forte testata affinchè riprenda i sensi dell’onesta e dell’etica civile. Grillo è l’unico che si muove contro un sistema corrotto, partitico ed anticostituzionale, in parole povere illegale; è l’unica persona che promuove, da una libera informazione e non è di parte per molti sta diventando un eroe nazionale. VERGOGNA!!!

CarloBertani
CarloBertani
17 Marzo 2008 5:34

Caro Rossi, ti faccio notare che da almeno tre anni si grida alla imminente guerra all’Iran, e poi non c’è stata (come sostenevo da anni, ci sono gli articoli a dimostrarlo). E la nuova “crisi del ’29?”, da quando se ne parla? Ciò che io temo non è il colossale patatrack, perché il sistema finanziario internazionale non lo permetterebbe. Temo, invece, un sacco di fandonie che servono solo per “spremere” ancor più chi lavora, a tutto vantaggio dei possessori di capitali. Insomma: ricordiamo la “tassa sul tubo”, la pensione a 67 anni prospettata da Belusconi quando governava (ed ora riproposta “se basterà la legge Maroni”), il precariato imperante sia sotto la destra, sia sotto la sinistra. Non seguo Grillo, ma fra chi corre dietro a Giulio Tremonti e chi, invece, cerca di chiarire che a perderci qualcosa sono ogni volta i lavoratori (dati ISTAT ed EURISPES), io sto con chi difende gli interessi di chi lavora per 1000 o 2000 euro il mese. Che non significa stare con Bertinotti. Vuol dire semplicemente non cercare alternative salvifiche nel braciere del demonio e proporne qualcuna di nuova. Mai sentito parlare di reddito di cittadinanza? Di mutuo sociale? Altro che Tremonti. Se sei… Leggi tutto »

macosamidicimai
macosamidicimai
17 Marzo 2008 6:28

“…Giulio Tremonti, l’unico che propone qualcosa di serio per le sorti della nostra economia e per quella degli altri popoli”

Ma stiamo davvero parlando di quel Tremonti che si battè tanto per avere la banconota da 2 Euro, salvo eclissarsi quando dalla BCE gli fecero presente che cosi’ facendo avrebbe perso i diritti di signoraggio?

Perchè se si tratta di quel Tremonti, non solo abbiamo a che fare con un personaggio poco credibile, ma anche ignorante delle cose basilari.

Sig. Rossi, Lei mi stupisce ancora una volta. :-)))

silviu
silviu
17 Marzo 2008 6:32

…il primo e poi gli butto sopra il secondo che (a vista) mi pare più pesante.

Per Tremonti valga quello che è stato scritto 40 anni fa da un altro Rossi sul Commercialista principe d’italia, Visentini ministro ma soprattutto presidente dell’ordine dei commercialisti.

Per la marionetta furbetta di Zèna, non ci vuole molto andare a vedere chei c’è che muove i fili dietro (i suoi vecchi amici di giovinezza lo descrivono come gran raccontatore di barzellette ma non certo un’aquila… ).

Approfitto qui, un pò di nascosto, per segnalare un’iniziativa che non solo mi farà tornare dopo decenni alla cabina elettorale ma che mi spinge a rioccuparmi di politica dopo 40 anni (Lc, quella di Mauro Rostagno, neh, non quella del martire d’italia).
http://www.perilbenecomune.net http://ilbenecomune.blogspot.com

lino-rossi
lino-rossi
17 Marzo 2008 6:46

Caro Bertani, il fatto che i nostri titoli abbiano difficoltà ad essere piazzati, come la leggi? Che non c’è la crisi? Bernanke si è sbagliato a vedere nero? Greenspan le ha azzeccate tutte le sue mosse? Mi compiaccio del Tuo ottimismo e mi piacerebbe condividerne le argomentazioni.

lino-rossi
lino-rossi
17 Marzo 2008 9:03

Caro Bertani, M3 negli USA è altissima e, da teoria delle banche centrali, per contrastare l’inflazione bisognerebbe alzari i tassi. Invece li abbassano, segno evidente che la cura “normale” farebbe morire il paziente. Ritengono che l’inflazione a due cifre sia un danno minore. Ma l’inflazione alta fa presto a diventare iperinflazione, soprattutto se gli apparati produttivi sono privati di ingentissime risorse impegnate nel gioco d’azzardo delle scommesse e delle scommesse sulle scommesse (questo nel ’29 non c’era e, soprattutto, nel ’29 gli apparati produttivi erano al loro posto e non dall’altra parte del mondo).
Spero che Tu abbia ragione.

melina
melina
17 Marzo 2008 9:09

Quel libro di Tremonti “La paura e la speranza” qualcuno lo ha letto? Sembra un blogger il nostro G.T., e da fedele della rete non posso che dire che a mio avviso è una enorme operazione di marketing. Per non dire altro che non dirò perché non serve. E di certo non sarò io a dirlo perché o ci si crede o no. Certamente però credere a Giulio Tremonti portatore di verità o colui che ha il coraggio di è decisamente tutta da ridere.
Parlando del libro invece che mi sembra decisamente più importante perché potrebbe portare al voto nuovi adepti presi per il culo dal portatore di verità con le sue esternazioni trendy, per quanto riguarda i concetti politico-economici espressi è tutto da ridere pure, quantomeno nella seconda parte “la speranza” ; la prima “la paura” provoca solo terrore. Parafrasando l’autore il futuro e il progresso sono nella destra.. Ma non era la destra ad essere reazionaria e conservatrice?

Fra Tremonti e Grillo , dalla torre butto giù decisamente Tremonti. Eccome se lo butto giù. Anche se Grillo mi sta su il culo.
Ciao, ciao.

Xeno
Xeno
17 Marzo 2008 13:30

Tremonti è talmente serio che non si degna di rispondere alle e-mail che dal suo sito si possono scrivere.
Tremonti (o chi per te) mi chiedo: ma che caxxo lo fai un sito se poi non è funzionale?
Tremonti se ci sei BATTI UN COLPO !

sandropascucci
sandropascucci
17 Marzo 2008 15:56

ah! ah! ah!

SEI PENOSO!!

grill0 beppE TACE perché gli CONVIENE
(se non credi vai a vedere il suo 740)

ciao PENOSO!

hobie
hobie
17 Marzo 2008 17:18

io dalla torre butterei giu’ lino rossi.

LonanHista
LonanHista
17 Marzo 2008 17:34

Leestat, hai ragione, usando un linguaggio più corretto ne guadagnerebbe l’argomento. Ma sono incazzato e di brutto. Se solo avessi qualcuno che mi appoggiasse nel senso di aiutare comincerei già da ora a bruciare tutto, a distruggere tutto. Bisogna ripartire da zero se vogliamo lasciare ai nostri figli quel mondo migliore che abbiamo sognato in gioventù e che ci era stato promesso mentre oggi ci rendiamo conto non solo che siamo stati degli ullusi e dei coglioni, ma siamo stati usati, raggirati manipolati come dei pupazzi. E di questo andazzo non solo le cose non si rimettono a posto, ma sono destinate a peggiorare. Ci aspetta un nuovo medio evo, quello dei signori che avevano potere di vita e morte dei sudditi. Un medio evo che già è palese dal punto di vista intellettuale. Proprio come allora il pecorume si beve tutto. Allora la terra era piatta, il signore, in genere un prelato aveva il mandato divino e al pecorume non restava che la ricchezza ed il benessere aldilà. anzi aldiqua più si era poveri e si soffriva e più era garantita la prima fila in paradiso nell’aldilà. E OGGI QUALI SONO LE DIFFERENZE? Cosa è cambiato rispetto ad allora?… Leggi tutto »

LonanHista
LonanHista
17 Marzo 2008 19:06

Più passa il tempo e più mi rendo conto perché il nostro paese è ridotto in questa situazione. C’è una superficialità tale che berlusconi ha ragione quando a stretto giro di confidenza afferma che l’elettorato ha un cervello di un bambino si 11 anni. E come ho già scritto, quello che preoccupa di più è che siano le persone di un alto grado di cultura quelle che hanno meno cognizione. Fermo restando che la cultura serve ad “ammaestrare” gli uomini allo stesso modo di come si addomesticano gli animali e li si rende mansueti e consoni a seconda delle circostanze e delle mansioni. E a seconda delle epoche e dei periodi la cultura cambia, in teoria si evolve ma in pratica serve, come oggi. a riportare indietro il pecorume, il gregge. Mi fa specie che Bertani, non si renda conto che quello che sta succedendo e che succederà non è un luogo comune, e neppure, sotto l’aspetto economico, un qualcosa di ciclico e passeggero. No, stavolta non è un luogo comune, la crisi economica, e quello che viene percepito solo come un ulteriore modo per spremere il pecorume. Come se dipendesse da tremonti, brunetta padoa schioppa il nostro corso economico.… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
18 Marzo 2008 0:56

è vero che non è da me “prendere le parti di qualcuno”. finora ho per lo più attaccato e proposto. di fronte a ciò che sta avvenendo ci possono essere sostanzialmente due linee: quella che “è tutto inutile” e quella che è possibile fare qualcosa. appartengo a questa seconda schiera. nel ’76, al liceo, dibattevo circa il primato della politica sull’economia, auspicando la trasformazione anche formale del PCI in senso socialdemocratico. si poteva discutere di tutto ma una cosa doveva essere chiara: l’economia da sola non funziona: è necessario che sia controllata ed eventualmente corretta dalla politica. dopo 13-14 anni arriva Occhetto. bene! si partecipa alla “sinistra dei club”, caratterizzata sempre dallo stesso sacrosanto principio: il mercato è uno strumento positivo ma va usato bene, attraverso la politica; mercato si, ma con giudizio. chi ti trovo nella sinistra dei club? Giulio Tremonti. nel frattempo il PCI aveva, benissimo, contrastato il serpentone, primo segnale del nuovo liberismo nascente. poi però, un po’ alla volta, i nipoti degli antiliberisti di un tempo sono diventati iperliberisti (D’Alema: “non bisogna ritornare alle logiche keynesiane”). questo, per uno di sinistra dentro, è il peggior tradimento. arriva il governo di centro sinistra e fa la peggior… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
18 Marzo 2008 1:19

http://www.corriere.it/economia/08_marzo_17/bush_fmi_ocse_89c1c9d2-f431-11dc-827d-0003ba99c667.shtml – FMI E OCSE PESSIMISTI – Il Fondo monetario internazionale e l’Ocse, nel frattempo, sono tutt’altro che ottimisti, pur promuovendo le ultime decisioni della Federal Reserve – che domenica, a sorpresa, ha operato l’ennesimo taglio dei tassi d’interesse (25 punti base) dallo scorso agosto, quando esplose la crisi dei mutui, e venerdì scorso ha orchestrato il salvataggio di Bear Stearns da parte di Jp Morgan. Per le sue istituzioni la crisi sarà «profonda e globale, durerà a lungo e colpirà anche i Paesi emergenti», come ha affermato il direttore del Fondo, Dominique Strauss-Kahn, durante la conferenza congiunta con l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Strauss-Kahn ha aggiunto che anche i paesi emergenti saranno colpiti, dopo gli Stati Uniti e i paesi sviluppati. «Questa crisi e’ globale e le soluzioni devono essere globali», ha aggiunto il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria, che ha sottolineato per questo il ruolo primario delle organizzazioni internazionali, come appunto Fmi e Ocse. Queste soluzioni, hanno sottolineato i due sono di tre tipi: iniezioni di liquidità per sostenere le banche, «stimolo fiscale» per far ripartire l’economia e «misure puntuali per affrontare casi particolari». Strauss-Kahn non ha escluso il ricorso alla «nazionalizzazione» del debito di… Leggi tutto »

LonanHista
LonanHista
18 Marzo 2008 4:59

http://pub10.bravenet.com/forum/795583276/show/1115396

consiglio la lettura di questa analisi, fatta sì da un dilettante, ma un dilettante che ha la “mente libera”.

lino-rossi
lino-rossi
18 Marzo 2008 10:55