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FINALMENTE LIBERA

DI DEBORA BILLI

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E’ ora. Per quei pochi che ancora seguono questo account dimenticato, per quei 4 gatti che forse hanno voglia di leggere, racconto la mia storia. Serve più che altro a me, confesso.
Oggi mi allineo a tanti altri amici e dico addio al MoVimento 5 Stelle. Devo spiegare perché? Direi che è talmente scontato ed evidente da non doverci sprecare parole: l’obbrobrio che si è consumato nel Palazzo ha superato in nefandezza il golpe del 2011, e la mano che ha riconsegnato il mio Paese ai carnefici della Grecia stavolta porta il nome di MoVimento 5 Stelle. Ho dato il mio ultimo Oxi a Rousseau.
Ma nel giorno in cui il mio Paese è vinto, io sono finalmente libera. Una magra consolazione.

Come molti amici sanno, ho lavorato per 5 anni nell’ormai mitico “gruppo comunicazione” m5s alla Camera, che la stampa considerava onnipotente (ci ridevamo molto). Ho partecipato a cerchi magici, a vertici, ho vissuto momenti storici per il MoVimento. Ho scritto decine di post per il blog di Beppe, nessuno dei quali a mio nome, e alcuni dei quali finiti sulle prime pagine. Ho fatto campagne web e social, nel periodo dell’assai discusso divieto TV, che hanno coinvolto e trascinato l’intero MoVimento. Esisteva ancora a quell’epoca il MoVimento, sapete?
Mi piaceva lavorare nell’ombra, e ho avuto i miei 15 minuti di celebrità solo per un tweet del venerdì notte che mi ha fatto finire nei titoli di apertura del TG1, tra Obama e il Papa. Per i media, d’altronde, ogni scusa era buona per attaccare il m5s. Gianroberto mi disse “Chiudi tutto per 48 ore, e passerà”. Un ottimo consiglio.

E’ passato, come è passato Gianroberto: era malato, aveva i giorni contati, e fu così che nel m5s partì la prima Foresta dei Pugnali Volanti. In quella guerra sanguinosa e tutta interna, tanti furono i morti lasciati a terra. In primis i meetup, quelli litigiosi ma anche quelli “scomodi”; poi singoli attivisti, scomunicati di botto; e poi la gente nel Palazzo, dai parlamentari agli umili lavoratori della vigna m5s come ero io o come era Messora. La strage dei casaleggini, di cui quello che avete visto nei giorni scorsi è stato solo l’atto finale.
Chi è il colpevole? Non lo so. Nel mio caso, a rendermi la vita impossibile e poi a buttarmi fuori nel 2018 furono alcune mezze figure di capacità nulle, e qualche arrampicatore che ha poi fatto carriera spinto da chissachi. Ci sono sempre, in politica. I parlamentari? Mi piacevano tutti, erano bravi, lavoravano tanto, si impuntavano per sciocchezze e a volte ci facevano ammattire. Ora ho visto moltissimi di loro fare appelli per il governo con il PD: sì, sei su scherzi a parte.

Ho sempre combattuto, malgrado tutto. Sono riuscita a togliermi soddisfazioni a dispetto di molti: la campagna di Luigi sui “taxi del mare” è stata un’idea mia, e ha aperto gli occhi al Paese sui trafficanti di uomini. E’ questo ciò che fa un giornalista, specialmente se “al servizio” di un partito che è (era) nato per aprire gli occhi ai cittadini.
Gianroberto, dicevamo. Eravamo amici, gli volevo bene e so che anche lui me ne ha voluto: “Ti ha difeso tanto”, mi hanno detto due big del m5s il giorno della sua morte. Chissà da chi, chissà da che, anche se posso immaginarlo. Non dirò nulla di ciò che pensava davvero, non andrò in giro a vendermi la sua fiducia: posso solo garantire che le scempiaggini sul “governo globale massonico” che girano sul suo conto sono tutte fesserie.

Questa, molto in breve (come merita) è la mia storia nel m5s. Che è durata fino a pochi giorni fa, quando ancora ricevevo chiamate e chat dal Palazzo, o scrivevo sui social sotto falso nome sempre per non creare problemi al m5s. Mi sono annullata per anni, ho cancellato la mia stessa esistenza, non ho mai fiatato e ho servito il m5s (e il Paese) fino all’ultimo. Non facile, per una giornalista.
L’”ultimo” però è arrivato. Il m5s oggi governa col PD, facendo credere che lo cambierà “dall’interno”. Ma il PD è come l’Europa: per cambiarlo dall’interno prima devi starci dentro, e quando vuoi uscire è peggio dell’Hotel California. Nella scatoletta di tonno ci abbiamo trovato la piovra, ed è stato più facile lasciarci abbracciare che combatterla.

Addio m5s, torno ad essere libera. Non devo più fedeltà a nessuno: Gianroberto è morto, ma mi piace pensare che avrebbe approvato.
E al mio disgraziato Paese, buonanotte e buona fortuna.

 

Debora Billi

Fonte: ttps://www.facebook.com/

Link: https://www.facebook.com/debora.billi/posts/10219670802626457

5.09.2019

Pubblicato da Davide

32 Commenti

  1. Sorprendente che abbia presa la strada dell’ anonymato, quindi ghostwriter in questi anni per far fare bella figura a qualcuno? Be’ anche altri compiti certo. Ma conoscendo le sue capacità comunicative penso che sia stata una parte rilevante.
    Meno sorprendente che esca ora. Avrebbe da raccontare molte altre cose penso. Buono fortuna anche alla Billi.

  2. Questa nefandezza è stata come una pugnalata e sto subendo pure i frizzi e lazzi di coloro che avevo convinto a votare m5s. Non mi sono mai iscritto anche se ho partecipato a meet-up vari e manifestazioni, Che vergogna!!!

  3. Certo è strano, non ho mai demonizzato il movimento, e ai suoi albori ne ero anche fortemente attratto, poi, dopo il 2013, ho capito che ben difficilmente sarebbero potuti rimanere fuori dai giochi di potere e interessi, streaming e compattezza assoluta, tutto alla luce del sole, non sono mai esistiti e questa ne è la dimostrazione.
    Troppe le differenze di visione all’interno e una volta arrivati a contare qualcosa, inevitabili le infiltrazioni mirate e interessate di chi sa già dove andare a parare per i suoi interessi. Cambiare il sistema è una cosa complessa, non una operazione di marketing.
    A proposito, visto lo slogan “taxi del mare” devo dedurne che, quindi col “capitano” andava tutto bene?

  4. Ecco perché i post del blog delle stelle non vengono mai firmati

  5. Che tristezza.
    In poco tempo dalle stelle alle stalle.
    In molti li dentro in effetti erano braccia strappate all agricoltura e all allevamento.
    Auguriamoci che i fuoriusciti non cadano in depressione dopo aver visto lo scempio compiuto.
    Credo che abbiano delle crisi alla vista di una scatoletta di tonno.

  6. Scusami se mi permetto…meglio tardi che mai! Capisco il fatto che essendoci dentro e a contatto tutti i giorni , una persona magari possa soprassedere ad alcune dinamiche “ambigue” e che per amor di ideologia sia portata a non tradire la causa….ma le evidenze cara mia erano già ben visibili da almeno un paio d’anni. Dai….senza offesa siamo state pedine funzionali…mi ci metto anch’io per quel poco che ho partecipato dando apporto esterno….funzionali al fatto che come diceva un tale …bisogna cambiare tutto per non cambiare nulla…ed è in sostanza quello che ha fatto il movimento del “cambiamento”se mi permetti il gioco di parole! Comunque una cosa è certa tu come io e tanti altri disillusi siamo e resteremo persone intellettualmente sane, autocritiche e immuni da ipocrisia alcuna…per cui capire questo nonostante i pifferai magici che ci vogliono ipnotizzare, è già un buon traguardo! A te la mia comprensione e stima….stammi bene!

  7. Ecco cosa ha fatto il giullare di turno: dopo aver guadagnato la fiducia di tanti giovani che ci credevano, l’ha tradita spudoratamente.

    Non ho mai creduto a questo movimento perchè da tanto non ho più l’ingenuità dell’inesperienza, ma certamente sono solidale con questa giovane che ha dato il suo tempo e la sua fiducia per delle cause che condivido.

    Grillo avrebbe dovuto essere coerente con gli ideali che da quasi quarant’anni professa, ma si vede che la sua dignita l’ha scaricata con lo sciacquone nelle fogne.

    Quella di Grillo è una vergogna storica che verrà ricordata come monito alle prossime vittime di questi fascisti sinistri tecnocratici.

    Ha tradito la fiducia di milioni di italiani.

    PS: ha dato un bell’esempio come pater familias, le cronache recenti già ne parlano.

  8. Vorrei vivere in un paese dove per fare un golpe hanno bisogno dei carri armati.

  9. i 5s.. hanno superato il massimo della vigliaccheria che un uomo puo avere , che tristezza

  10. cara (se mi è concesso) Debora, questa sembra una sconfitta, e di fatto lo è per chi in quell’area ripose fiducia. per lei penso sia una vittoria, netta e fiera, sulla menzogna.
    …. c’è sempre tempo per ricominciare!

  11. Io suonai al primo V-Day, in Piazza Maggiore a Bologna. Ero il cantautore che chiuse la kermesse, ero sinceramente ottimista e speranzoso. Per motivi che adesso anoierebbero, giorni dopo in una intervista su una Radio di un altro paese mi dissociai dal movimento, erano i tempi in cui su Bologna entrava Favia. Chiesi poi a grillo, in occasione del secondo V-Day, una rettifica, poiché lui fece una dichiarazione in cui denunciava la codardia degli artisti che si esibirono al primo V-Day nel non voler partecipare al secondo PER PAURA DI VENIRE TAGLIATI FUORI DAL SISTEMA, fatto salvo quell’eroe del figlio di De André. Avevano una mia mail di pochi giorni prima in cui mi offrivo di suonare gratuitamente pur non condividendo molto della loro linea, per il semplice principio che sono disposto a lottare perché tutti possano esprimere la propria opinione. Chiesi quindi come dicevo al movimento che Grillo si scusasse per le parole usate contro artisti che non rientravano nel suo qualunquista modello di racconto. Venni bannato. Punto. Questo è, e questa è la logica del sistema. Questo è un paese in cui contano le relazioni, gli interessi. potrei raccontarvi altri episodi che ho vissuto in prima persona, sulla mia pelle, senza mai avere trovato una sponda o anche solo un sostegno morale. Quando doveva nascere Podemos Italia spuntarono fin dalle prime riunioni piddini trombati, 5s trombati… il primo punto che mettevano in discussione era la necessità di rivedere i compensi dei politici del movimento che ancora doveva nascere. Tirammo giù subito le serrande. Hai la mia solidarietà Deborah, ma O siete tutti ingenui, O c’è qualcosa che non mi torna.

  12. Non mi ricordo il giorno esatto, ma io il Movimento lo mandai aff*nc*lo quando cominciarono a tradire tutto il loro elettorato, eliminando l’uscita dall’Euro, la piena occupazione, la riduzione massiccia dell’orario di lavoro e tante altre belle cose dal loro programma. Non mi ricordo il giorno esatto, ma è già passato diverso tempo. Ben svegliata signorina Billi.

  13. Non c’è da fidarsi di questi “professionisti” della comunicazione, questa era una struttura politico-mediatica altamente professionale creata da poteri esteri fin dall’inizio, adesso i cosidetti dissidenti si preparano ad organizzare probabilmente un’altra macchina mediatica farlocca per sprovveduti, in caso il rapporto contronatura PD-5 Stellasse dovesse fallire.
    Devono trovare solo un’altro personaggio del mondo dello spettacolo e affini che faccia da copertura, un Fazio, un Toscani o simili.

  14. Perdoni cara articolista anonima…ma…giusto per curiosità…il fatto che al Vaffa day la rockstar ospite d’onore fosse un certo Marco Travaglio, che oggi celebra Conte e che lo aveva intervistato pal suo insediamento a Palazzo Chigi un anno e mezzo fa, nella cui occasione affermò tranquillamente a Travaglio di essere aver creduto e votato il progetto dell’Ulivo di Prodi….mi dica….non le aveva fatto nascere un leggero sospetto di essere stata presa per il culo…?

  15. Fare i duri e puri quando stai all’opposizione e’ facile, quando poi sei a chiamato a governare una nazione come l’Italia (mica la Norvegia), le cose cambiano radicalmente. Prima accusano i 5s di voler congelare i propri voti (effettivamente, senza maggioranza, non combini una mazza), successivamente diventano fascisti per essersi alleati con la Lega e [email protected] traditori cattocomunisti dopo aver trovato un accordo col pd (inutile ricordare che lo stesso Salvini ha fatto saltare il banco). Che dire? Guardate il lato positivo, se m5s e pd falliranno la LEGA avra’ finalmente il DOVERE di trascinare l’Italia fuori dall’euro e dalla Ue (cosi’ sara’); poi vediamo se avranno le [email protected] di andare fino in fondo.

  16. Analisi di un professore di macroeconomia.

    “Col passare dei giorni e il susseguirsi degli eventi, il quadro si va delineando in modo più chiaro. *Tutto viene deciso il 30 maggio 2019, quando Matteo Renzi viene ospitato alla riunione segreta del gruppo Bilderberg: Salvini deve essere isolato, il suo inarrestabile consenso popolare è diventato un pericolo, va fermato prima che sia troppo tardi. * Il M5S non riesce più ad arginarlo. Vanno fermati Salvini e gli italiani. L’Europa franco-tedesca non può permettersi un’Italia che torni a competere economicamente, è già stato stabilito nel 1989, con i patti di Maastricht e gli accordi fra Mitterand e Kohl. *L’Italia, mai più, deve tornare a crescere.*
    Come intervenire? Dall’interno, attraverso lo stesso M5S. Già a febbraio, durante il G7 a Davos, Conte era stato allertato e aveva chiesto aiuto alla Merkel. Ma nulla da fare, i sondaggi continuano ad essere a favore di Salvini e il M5S perde. Il M5S avvia quindi una politica di opposizione interna al governo, principalmente contro la politica dei porti chiusi, cavallo di battaglia di Salvini. Con la “Sea Watch” *parte il fuoco incrociato: da una parte la destabilizzazione interna, dall’altra l’operazione “Carola”, pianificata dalla Merkel stessa (lo rivelerà poi l’ex capo dei servizi segreti tedesco Maassen). * Il M5S sa di andare contro gli interessi degli italiani, sa che continuerà a perdere consensi, ma questo gli è stato ordinato di fare. Il M5S è nato sulll’onda del giustizialismo di Tangentopoli, è l’anti-sistema prodotto dal sistema, *nato con lo scopo di assorbire la rabbia crescente di milioni di italiani * che soffrono per un Paese che in trent’anni è stato smembrato, impoverito, dilaniato. Non importa ora se il M5S perda consensi. *Il M5S, una volta svolto il compito di finto oppositore al sistema, è destinato a morire.*
    Ci si chiede perchè Salvini abbia accettato questa sfida quando, con ogni probabilità, già sapeva tutto, fin dall’inizio. Ha accettato di scendere in campo come controbilancia ad un sistema che divora tutto, sostenuto da un Trump che in America, con la sua elezione a Presidente, ha scompigliato tutte le carte. Da trent’anni il “Deep State”, il “Potere profondo”, il “Sistema”, ha sempre avuto la meglio. L’Europa franco-tedesca si è compattata con il recente patto di Aquisgrana proprio per contrastare un Trump sempre più energico e determinato. Trump ha risposto minacciando dazi all’industria automobilistica tedesca e a quella dei vini francesi. *Ad ottobre la Brexit e l’alleanza economica fra Trump e il leader inglese Johnson, metteranno a dura prova Francia e Germania, * quest’ultima già da oggi in recessione con il PIL a -0,1.
    E l’Italia? Salvini ha dovuto aspettare il momento giusto per far cadere il governo e svelare i retroscena, lo ha fatto dopo *la caduta dell’ultima maschera, ossia quando il M5S ha votato in Europa a favore di Ursula von der Leyen * a Presidente della Commissione Europea, la candidata di Merkel e Macron. Il *M5S si è rivelato Sistema, al fianco del PD, del PD di Renzi, il prescelto del Gruppo Bilderberg. * La farsa a cui stiamo assistendo in questi giorni riguardante l’avvio di un nuovo governo M5S-PD, le scaramucce di palazzo e di tavolino, la mistificazione mediatica e le voci di corridoio che si rincorrono producendo mille eco, sono solo gli elementi scenici di *un teatro di marionette con un canovaccio già definito, * ma il cui finale nessuno è riuscito ancora a scrivere.
    PIERO LORENZINI.”…!!!!

  17. Finalmente libera! E ora per prima cosa una bella giornata di relax in spa.

  18. Bene. Adesso facciamo due previsioni elettorali: come andranno le prossime elezioni per i partiti? PD destinato a scendere sotto la soglia di sbarramento, 5S in caduta libera, avrà forse lo stesso peso dell’odierno PD, Lega in salita, ma senza i numeri per governare, FI e FDI stabili. Il tutto con astensionismo superiore al 50%. Siamo cioè in piena oligarchia. La democrazia (demos, popolo) è tecnicamente spacciata, dato che il capitalismo predatorio non ne ha più bisogno. Ci hanno fatto credere che la civiltà delle macchine fosse una figata, non riescono a farci credere che la civiltà dei bit ci torni utile nonostante i social. Qualcosa di profondo è andato in frantumi e questo articolo lo dimostra in maniera eccellente. Non si tratta di qualcosa che riguarda solo il M5S.

  19. Salvini ha distrutto due “partiti” in un colpo solo. E bravo Salvini (o chi per lui).
    Gli asinelli adesso ragliano che è stato un asino…

  20. Sarebbe bastato fin dall’inizio considerare che il M5S nasce sull’onda di Tangentopoli, senza neppure sfiorare altri e numerosi elementi, per fargli rimbalzare addosso i “Vaffa”.

  21. Mentre può essere comprensibile il travaglio interiore di questa persona per quanto riguarda il presunto tradimento delle proprie idee, molto meno comprensibile è il richiamo alla libertà da chissà quale oppressione morale da parte del movimento. Non risulta l’obbligatorietà della partecipazione a chissà quale programma segreto di distrazione di massa, non avendo nemmeno la scusa di dover subire angherie da chissà chi per difendere uno stipendio o altra sopravvivenza. Del resto questo post su feisbook nasce prima di tutto per fare autocoscienza, dice la Billi, ma in questi casi nessuno ha il buon gusto di ammettere che le proprie partecipazioni a situazioni del genere implicano fatalmente una qualche forma di sopportazione da parte di altri. Si parla di libertà riacquistata? In altri tempi non lo si sarebbe potuto confessare nemmeno al migliore amico, per paura di chissà quali ritorsioni. Così, anche se moralmente e umanamente comprensibili, questi sfoghi finiscono per essere assai irritanti nei confronti di chi magari è obbligato per una vita intera a portare un handicap, oppure semplicemente a lavorare duro per mantenere una famiglia. Comunque auguri alla Billi e a tutti quelli come lei che riacquista o la libertà.

  22. Non c’è da vantarsi di avere inventato la “bufala”dei taxi del mare, riferito alle ong che hanno salvato vite umane e spero continuino a farlo. La magistratura non ha mai provato niente, e dico, per assurdo, anche se fosse? anche se fossero state contattate dagli scafisti? avrebbero dovuto riportare quelle persone nei campi di concentramento in Libia? riportarle alle torture e agli stupri? ed è una donna, al sicuro dietro una tastiera che parla? mi vergogno per te, forse è un bene che tu sia libera oggi, e che tu non suggerisca più quelle cose ai burattini al governo.

  23. “Il Grillo Mannaro”…la diceva lunga su questo personaggio…son
    passati 6 anni e finalmente tutto è venuto a galla…Lo scriveva Barnard
    da anni e ad un mese dalle elezioni del 4 marzo “dobbiamo immunizzarci
    dal M5s”…inviterei i tanti che gli andarono contro nei commenti
    (articolo apparso qui su CDC) a rileggersi, magari farsi 2 domande e un mea
    culpa(non è difficile)…

  24. Eh si il mitico Gianroberto, eroe della lotta ai poteri finanziari https://www.youtube.com/watch?v=APigldPimCI.

    Se abbiamo di nuovo il PD adesso è per colpa di tutti gli attivisti come Debora, dal grande cuore.. ma con due grosse fette di prosciutto sugli occhi.

  25. Capisco la sua delusione e amarezza. In fondo l’ho provata anch’io che del m5s sono stato uno dei tanti elettori occasionali e protempore per cui immagino la sua che del movimento ne aveva fatto un progetto di vita e di ideali. Io davvero resto sbigottito di come questo possa essere successo . Sentire fioramonti che dichiara che 5s e “nuovo” ( Franceschini ,demicheli, guerini e dulcis in fundo , Gualtieri che presumo sia il carneficebdella Grecia )pd sono AFFINI e quindi votati ad una collaborazione migliore rispetto alla lega è stato stomachevole! Affini!?! Chissà perché milioni di italiani non lo avevano capito ? È poi si offendono se qualcuno dice che l’unica affinità e la sete di poltrone, incarichi e potere! Non solo; se glielo fai presente ti deridono e ti danno leghista se non fascista.n el migliore delle ipotesi ti dicono :ah beh prendetevela con salvini! Come Paola taverna l’altra sera da parenzo e telese che improvvisamente passano da vomitare veleno contro i grillini a secernere miele come api devote attorno alla loro regina! Io me la posso prendere anche con salvini ma io votato te saranno gli elettori di salvini che ne gliene chiederanno conto. che razza di ragionamento è?!? Come dire ti rubo la macchina perché l’hanno rubata anche a me !Il prenditela con quello che mi ha rubato la mia! Comunque auguro a questa signora buona fortuna.

  26. In effetti credo che quel rumor di frantumi che rimane nell’aria col processo comune di disillusione sia il doloroso processo di risveglio collettivo dopo anni e decenni che sembravano immutabili. Si tratta del risveglio delle coscienze, non abbiamo a che fare con ciò che ci hanno insegnato a credere, la cosiddetta politica è una presa per il culo che se avessimo la fortuna di vivere tutti più di cento anni, dopo una certa età nessuno si sognerebbe di assecondare.
    Siamo nel momento in cui suona la sveglia un lunedì mattina che senti sarà diverso dagli altri e vuoi rimanere ancora quindici minuti con la testa sul cuscino a lesinare sulla pace e sul confort perché sai che tra non molto sarà il momento di prendere il treno.
    A propósito il Movimento non si autodefiniva “l’ultimo treno” in un articolo sul blog del comico cialtrone nel 2013 mi pare? É il caso di dire che anche l’ultimo treno è deragliato…

  27. Tutto bello brava… se non fosse che la figura umana e i rapporti umani-professionali delineati dalla signorina a proposito del Sig. Casaleggio e adepti mi risuonano un po’ stonati; lui, al limite del mistico oracolare eroe dietro le quinte che si sacrifica per l’umanità e loro, fortunati adepti che ne serbano il ricordo e dopo di lui il nulla. Roba da sceneggiatura americana. No grazie. Non ci credo, i maestri della comunicazione pur di sopravvivere toccano tutte le parti del corpo a tempo debito, a volte gli occhi, a volte la pancia, a volte il cervello, e a volte il cuore. E la scrivente su sua stessa ammissione è una di queste maestre.

  28. La fortuna del m5s è che si tolgono dalla scatole questi personaggi, che non hanno ancora capito che quando governi un paese, sopratutto un paese come l’Italia per forza di cose devi fare compromessi.

  29. mai fu più vero, quindi, il detto: “Chi dice di combattere la dittatura dall’interno è già complice”

  30. Brava Debora! Bentornata tra gli umani. E fra quelli che sanno due o tre cose che servono per andare avanti: la Ue è irriformabile dall’interno e il PD (ovvero il suo cerbero in Italia), invece, pure. Ad maiora.

  31. Bentornata Debora. Era da tempo che mi chiedevo che fine avessi fatto. Adesso lo so.
    Ricorda che qui puoi avere un tuo spazio.

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