Febbre dopo il vaccino Astrazeneca, nelle scuole record di assenze dei docenti

Scuole superiori in difficoltà dopo le prime vaccinazioni agli insegnanti con il vaccino Astrazeneca. Molti di loro, come previsto, hanno avuto la febbre subito dopo l’iniezione e così sono tante le classi rimaste scoperte. Si tratta di effetti passeggeri per i singoli docenti che però hanno creato problemi nell’organizzazione delle lezioni.
Al Datini – spiega Daniele Santagati – abbiamo una ventina di professori in malattia, sono quelli che hanno fatto la vaccinazione domenica. Siamo riusciti a tamponare la situazione, ma è stato un grande disagio”.
Professori malati anche al Brunelleschi e Livi, dove tra le due scuole sono almeno una decina, al Gramsci Keynes la conta dei febbricitanti è di dieci professori. Mentre al Buzzi le lezioni, per calendario scolastico, sono sospese fino a mercoledì quindi non si sono avute conseguenze sulla didattica. Per gli altri istituti le vaccinazioni sono programmate durante questa settimana, e i presidi si stanno organizzando.
Stessa reazione per le forze dell’ordine, l’altra categoria prioritaria insieme al mondo della scuola.
Il dottor Alessandro Farsi, direttore di Allergologia e Immunologia al Santo Stefano e responsabile delle vaccinazioni anti Covid spiega ai microfoni di ToscanaTv che è non c’è da preoccuparsi e che è del tutto normale: “La febbre compare nelle prime dodici ore dal vaccino. Sono possibili anche dolori muscolari e malessere. In genere dopo 24 ore finisce tutto. E’ il sistema immunitario che si mette in moto. Rispetto a Pfizer che ha dato reazioni sopratutto per il richiamo, è un tipo di sollecitazione immunitaria diversa. Anche l’età del vaccinato influisce. Tra i più anziani certe reazioni sono meno frequenti. Comunque non c’è da preoccuparsi“.

Fonte articolo: http://www.notiziediprato.it/news/febbre-dopo-il-vaccino-astrazeneca-nelle-scuole-record-di-assenze-dei-docenti