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ESPERTO DI TERRORISMO: L'ATTENTATORE DI LONDRA LAVORAVA PER L'MI5

Khad usato come informatore per i servizi di sicurezza

DI PAUL JOSEPH WATSON
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Un noto esperto di terrorismo ha detto alla BBC che Mohammed Siddique Khan, il presunto capobanda degli attentatori del 7 luglio, al tempo degli attacchi stava lavorando per l’agenzia di spionaggio britannica MI5 come informatore.

Charles Shoebridge è un investigatore con 12 anni di servizio nella Polizia Metropolitana di Londra, laureato all’Accademia Militare Reale di Sandhurst, ed ora giornalista e scrittore sul tema del terrorismo in Gran Bretagna.

Shoebridge ha detto al programma Newshour della BBC che dalle prove poco altro può essere desunto se non che Khan lavorava per lo spionaggio britannico. “La quantità delle informazioni che vengono fuori e la qualità delle informazioni che vengono fuori. Il fatto che siano state controllate così ripetutamente, sembra dal servizio di sicurezza M15, mi suggerisce davvero solo una delle due opzioni”.

“O, A) abbiamo un livello di incompetenza che sarebbe insolito anche per i servizi di sicurezza. O forse B) ed è una possibilità, questo Khan poteva persino star lavorando come informatore per il servizio di sicurezza”.

“E’ difficile altrimenti capire come possa essere che abbiano seguito le sue orme in questo modo, nel frattempo”.

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Durante le nostre analisi sugli attentati di Londra abbiamo descritto a grandi linee come l’attacco fosse stato più probabilmente programmato usando degli zimbelli descritti come bravi ragazzi con tanto di famiglia e un buon lavoro, nel ruolo di attori che testavano la sicurezza della metropolitana di Londra.

Questo si concilia con l’incredibile coincidenza delle esercitazioni messe in atto dalla Visor Consultants allo stesso tempo degli attacchi, e con gli stessi obbiettivi. Inoltre si concilia con i resoconti dei testimoni secondo cui l’accusato esibito al mondo non mostrava alcun comportamento di un attentatore suicida.

Gli attentatori suicidi hanno comprato dei biglietti di ritorno, hanno lasciato dei biglietti da parcheggio validi sulle loro auto a Luton, e i loro movimenti ripresi sulla CCTV non davano indicazioni che fossero nervosi per la loro morte imminente. Persino gli investigatori della Polizia Metropolitana credono ora che gli attentatori fossero sempliciotti istruiti da qualcun’altro, ignari di star trasportando esplosivi carichi.

I collegamenti del 7 luglio con le agenzie di intelligence britanniche non finiscono con Khan. L’esperto di terrore John Loftus ha detto allo show Dayside della Fox News che la presunta mente dietro agli attentati di Londra, Haroon Rashid Aswat, era una risorsa dell’agenzia di spionaggio MI6, e che l’agenzia lo aveva aiutato proteggendolo e nascondendolo prima degli attentati.

I recenti resoconti dei media che riguardano i movimenti di Khan hanno portato alla luce prove per cui la Honda Accord di Khan era stata dotata di microspie prima degli attentati. Anche se negato dalla Polizia Metropolitana, ancora una volta ciò si accorderebbe con la supposizione che Khan stava eseguendo gli ordini dello spionaggio britannico quando quattro bombe sventrarono tre treni ed un autobus il 7 luglio, uccidendo 52 persone e ferendone oltre 770.

Paul Joseph Watson
Fonte: http://www.propagandamatrix.com
Link: http://www.propagandamatrix.com/articles/june2006/270606londonbomber.htm
27.06.2006

Scelto e tradotto www.comedonchisciotte.org da CARLO MARTINI

Pubblicato da God