Effetto Draghi

di Eugenio Orso

L’avvento di Draghi è stato pianificato da tempo, allo stesso modo in cui nel 2011 è stato pianificato l’avvento di Monti, tanto che si aspettava solo l’occasione giusta per mettere in azione Renzi il guastatore e Mattarella il basista istituzionale della Troika.
Si era già stabilito, probabilmente da alcuni mesi, che Conte sarebbe stato “a tempo” e non ci sarebbe stato un suo governicchio ter.
Il trasformista Conte ha fatto comodo, in due governi colorati in modo diverso, per “stemperare” la situazione sociale in Italia, per fingere di affrontare i problemi cruciali del paese, concedendo di governare a partiti come M5S e Lega definiti a livello mediatico “populisti” prima, “sovranisti” dopo, intendendo presunti portatori di una volontà popolare “eurocritica”, che oltre all’inevitabile delusione nei confronti di unione e euro chiedeva di riappropriarsi la Sovranità Nazionale perduta.
L’ingenuo “popolo sovranista” (deplorevoli negli Usa) si illuse, allora, che ci potesse esser un cambio di politiche economiche e sociali, la fine della distruttiva austerity, imposta dalla sopranazionale Ue/ Troika e una libertà di scelta, per l’Italia, dei partner commerciali e addirittura politici, come ad esempio l’orientamento proficuo verso Russia, Cina e Iran.

Dopo il “contentino” del primo Conte dato ai “sovranisti/populisti” (in Usa chiamati deplorevoli dal Deep State), per l’occasione colorato di giallo-verde, il secondo Conte ha cambiato colore in modo camaleontico, diventando giallo-rosso, ma sostanzialmente mantenendo – e questo era ciò che contava per i controllori dell’Italia – l’aggancio alla Ue, all’euro, all’atlantismo, agli Usa, senza uscire dal solco delle politiche neoliberiste imposte al paese.
In pratica, con il primo Conte giallo-verde si è mostrato, con buona esposizione mediatica, un certo tasso di fallimento dei (finti) “sovranisti” parlamentari, in sostanziale continuità con l’eurismo e l’atlantismo dei governi precedenti, poi si è deciso altrove, in alto e fuori dall’Italia, di cambiare registro e colore, ma solo in apparenza, perché la linea politica neoliberista, con annessa e automatica sottomissione alle “alleanze occidentali”, è l’unica cosa di fondamentale importanza che non può cambiare.
Con l’emergenza covid-19, in verità arma biologica diffusa dagli elitisti occidentali dalla Cina agli Usa per scopi ben precisi di potere, la situazione è diventata favorevole per impostare un “change” politico e di “governance” in Italia, che portasse, di fatto, al commissariamento finale neoliberista e globalista del paese.

Con Monti, “salito in politica” nel 2011, dal 16 novembre di quell’anno saldamente al governo, è iniziata la serie dei “premier” alieni, non scelti con elezioni politiche, e la vera sostanza della democrazia liberale, occidentale, “avanzata” avrebbe dovuto essere chiara a tutti già allora.
Lo stesso Conte, messo da parte come una scarpa vecchia, si inserisce a pieno titolo in quella ormai lunga serie di nomi, mentre l’ultimo e più pericoloso, il Quisling Troika/atlantista ed “europeista” Draghi, è espressione terminale di questa “democrazia commissariata” dai poteri forti sopranazionali.
Che poi si parli di governi “tecnici” o “tecnico-politici”, per segnare differenze apparenti fra Monti e Draghi e ingannare il popolo, non ha alcuna importanza.
La presenza nell’esecutivo Draghi delle varie comparse Speranza, Giorgetti, Guerini, Franceschini, Di Maio, Brunetta eccetera eccetera, non rende il governo “politico”, ma serve per dare un contentino ai partiti “draghisti” e una ridicola illusione agli elettori, che voteranno alle politiche solo quando lo stabilirà l’élite.

Qualcosa d’importante, di decisivo è cambiato, in particolare nell’ultimo decennio, dall’ABC a sostegno di Monti alla quasi unanimità nel sostegno a Draghi e nella scelta di maggioranze parlamentari e governi “in democrazia”?
Certo, è proprio così, tanto che il “commissariamento della democrazia” al quale assistiamo oggi, evidente anche per un cieco, allinea perfettamente il sistema di governo detto democratico alle superiori istanze e agli interessi dell’élite finanz-globalista-giudaica, che domina incontrastata la vasta area del mondo chiamata “occidente”.
Le continue cessioni di sovranità al sopranazionale, che riguardano in modo subdolo anche gli esecutivi (soprattutto quelli italiani), oltre a disintegrare progressivamente la (necessaria) sovranità dello Stato, che oggi si dovrebbe scrivere con la esse minuscola in quanto “commissariato”, consentono all’élite di appropriarsi le risorse e le ricchezze del paese, nel quadro di quello che io ho definito, in altri anni, la nuova forma di “imperialismo finanziario privato”.
Il fatto che non si ricorra più alle elezioni politiche per scegliere gli esecutivi, elezioni ammesse solo quando non c’è un rischio per il potere effettivo elitista, è il miglior segnale che questo “cambiamento” si è ormai compiuto.
Il vero scopo non è quello, come conclamato dai media prezzolati, di una maggior integrazione europea, della “new generation” europide, o della “coesione sociale” e politica interna, nell’affrontare emergenze create ad arte dagli stessi elitisti che ci controllano, in attesa del Great Reset.
Giunti a questo punto, ci si dovrebbe porre seriamente domande sulla sostanza della tanto osannata democrazia e su chi rappresentano veramente i cosiddetti rappresentanti del “popolo sovrano”, in parlamento.
Ci si dovrebbe chiedere cosa sono e a quali interessi rispondono i “partiti politici” e i cosiddetti gruppi parlamentari, che in questi anni nascono e muoiono sempre più velocemente, si compongono e si ricompongo opportunisticamente, fino ad approssimare la breve vita dei moscerini del mosto.
Domande, queste, che una popolazione ormai “zombificata”, indebolita, impaurita e sottilmente ricattata come quella italiana non si pone, o meglio, non ha più gli strumenti culturali minimi e un minimo di pensiero critico per porsele.

La democrazia si allinea, come già rilevato, al dominio assolutistico dei “mercati & investitori” (vecchia e ipocrita espressione giornalistica), che dettano le regole del gioco, della politica e dei governi.
Quella dei mercati & investitori elitisti è una sorta di (Fiat) Voluntas Dei assolutamente laica, finanziaria e mercantile, al quale l’occidente e, in prospettiva futura tutto il mondo, dovranno sottomettersi fino alla “fine della storia”, provocata da democrazia e mercato.
L’unicum che risulta da questo allineamento della democrazia al libero mercato globale, possiamo chiamarlo, se vogliamo, “governance globale” con espressione esotica, una nuova forma di governo, non prevista dagli antichi greci, in cui la stessa politica, non più con l’inziale maiuscola, è sottomessa al mercato, quale necessario preludio del tanto atteso (dagli elitisti) e irreversibile “governo mondiale”.
Andando con la memoria al passato, il Novecento è stato, fra l’altro, un secolo di confronto per la supremazia fra Stato e mercato e possiamo guardare alle esperienze comunista sovietica, nazista tedesca e fascista italiana, nonché alle guerre scatenate (secondo conflitto mondiale, guerra fredda successiva), come tentativi, molto diversi da loro, fuori e dentro il capitalismo, di sottomettere allo Stato (e quindi alla Politica, intesa come corretta amministrazione della casa comune) il libero mercato con tendenza sopranazionale e anomica.
Anzi, direi che lo scontro fra Stato/Politica e libero mercato apolide, dominato dall’1% (per capirci), è stato addirittura più importante del conflitto verticale all’interno del capitalismo produttivo di allora, universalmente noto come Lotta di Classe (non me ne voglia il grande Marx!), ed è stato una sorta di serrato e sanguinoso confronto fra Etica e anomia, detto con parole diverse ma sempre coerenti con l’intima natura del conflitto.

Questo inizio del terzo millennio, come è facile osservare, sancisce inequivocabilmente il trionfo del mercato sullo Stato e la dissoluzione della sovranità nazionale, almeno nella porzione occidentale del pianeta nella quale, purtroppo, anche noi ci troviamo a vivere.
Oltre la porzione di mondo dominata dai “mercati & investitori”, mascheramento dell’élite finanz-globalista-giudaica, ci sono gli Stati ancora Sovrani e Etici sotto attacco, come la Russia, l’Iran, la Siria, l’Iraq, il Venezuela, parte di questi assediati dai lanzichenecchi Usa e Nato (la Russia), o dagli scherani dell’asse del male occidentale-elitista-ebrea (vedi l’Iran) e alcuni letteralmente devastati, con la guerra in casa e i mercenari degli elitisti in azione (come l’isis e al-nusra in Siria e Iraq).
A partire dalla formazione sociale nord-americana, assunta sempre di più come modello sul quale appiattirsi nell’Europa occidentale e in Italia, si stanno formando veri e propri “feudi”, accanto alle grandi banche d’affari tradizionale strumento di potere elitista e ai consueti gruppi finanziari-industriali.
Feudi neocapitalisti come ad esempio quelli di Amazon e Facebook, che sono già più potenti di alcuni stati, con un potere sfuggente e decisamente “trasversale”, in grado di influenzare addirittura i rapporti di lavoro dipendente (i “buoni spesa” erogati da Amazon ai lavoratori, in luogo di una paga dignitosa) e i rapporti in rete, diventati fondamento di un mondo virtuale che diverge da quello reale, oscurando ciò che all’élite è politicamente sgradito, o “politicamente scorretto” in senso occidentale e quindi vietato.
Siamo giunti a uno snodo della storia cruciale, in cui l’asse del male elitista, confortata negli Usa dalla presidenza Biden, si risolverà in breve allo scontro finale con gli Stati Liberi, non ancora asserviti al suo potere e tutt’altro che in via di capitolazione.
Per questo, in previsione di un confronto militare con la Russia, con la Cina, con l’Iran, scatenato dall’occidente all’attacco, nel feudo europeo si cerca di “normalizzare” la vita politica, e se c’è un Macron in Francia, espressione convinta dell’élite (ebrei Rothschild ramo francese, per fare dell’ironia ma non troppo), in Italia, paese completamente sottomesso e piegato su sé stesso, serve un Draghi, un Quisling di provata fede, che funga da liquidatore finale del’ ex bel paese, dal quale estrarre risorse per affrontare i futuri conflitti con Russia, Cina, Iran e per assicurare la “fedeltà” dell’Italia al campo occidentale, anche e soprattutto in tempi di guerra, attivando le molte basi Nato presenti sul nostro territorio.
Se qualcuno ci ha fatto caso, Draghi al suo esordio come presdelcons “tecnico” e Nuovo Salvatore dopo Monti (più pericoloso di Monti stesso), ha espresso fedeltà all’”Europa”, naturalmente non quella millenaria e variegata, ma quella unionista-monetaria-elitista, e ha dichiarato la sua fede atlantista, che implicherà la partecipazione alle guerre devastanti decise sull’altra sponda dell’Atlantico.
Facile intuire quale sarà l’Effetto Draghi in questo disgraziato paese: impoverimento di massa, saccheggio del patrimonio nazionale (si venderà Piazza San Marco come la Grecia il Pireo?) e appoggio incondizionato alle guerre di aggressione elitiste contro gli Stati Etici ancora liberi.
L’Effetto Draghi sulla vita di noi tutti, nel nostro quotidiano sarà più devastante della pandemia covid-19 + varianti, che, guarda caso, è servita per innescarlo.

 

31 Commenti
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fiurdesoca
fiurdesoca
24 Febbraio 2021 13:16

non occorreva un drago per capirlo…

colzani2
colzani2
24 Febbraio 2021 13:19

Inizierei col mettere in evidenza un particolare che nessuno vuole affrontare: l’atlantismo è materia del dopoguerra e non ha assolutamente nessun significato in un regime globalista a deriva finanziaria. Se definiamo atlantismo ciò che guida le politiche occidentali, per ovvie ragioni geografiche dovremmo escludere il coinvolgimento cinese nella riorganizzazione economica e politica mondiale, ma così non è. La Cina ha svolto un compito essenziale e vitale nella ristrutturazione sociopolitica europea e statunitense e lo ha fatto seguendo direttive studiate già ai tavoli con Deng e Kissinger. Si sono perfino inventati la chimera “deep state” per risvegliare il popolo bue e dargli in pasto un finto complotto. Ma tra i “sovranisti” qualcuno ha mai letto Brzezinski? LaoTzu? Draghi, come Conte o Salvini, sono parte di un grande circo il cui programma artistico include farci rimbalzare da un seggiolino all’altro in un frenetico lamentarsi cercando il nuovo clown che possa dirci quando piangere. Il buon Mario in questo caso è la garanzia che ci farebbe sorridere di nuovo.

uparishutrachoal
uparishutrachoal
Risposta al commento di  colzani2
24 Febbraio 2021 15:12

Se l’avidità è al vertice del potere e giostra come vuole le nazioni..è giusto..se invece si intende la stessa forza con gli stessi nomi e cognomi a dominare il tutto..facendo finta di scontrarsi..non lo reputo plausibile…né logico.. La Cina per svilupparsi è entrata in accordi con gli USA..ma non gli si è consegnata mani e piedi come l’Europa.. in quanto l’ha fatto da stato sovrano.. non da belligerante sconfitto..e l’attuale crisi USA Cina..non è solo per finta.. La prassi per il dominio mondiale è guidata dall’asservimento delle nazioni..e poi dal convogliarle verso una minaccia altra..di natura simil religiosa..come gli eventi attuali mostrano..per superare le contrapposizioni nazionali che non avrebbero ragione di essere se tutti gli stati fossero già piegati completamente al potere economico mondiale della stessa origine.. Mentre il mondialismo apolide finanziario ha conquistato l’Occidente..trova ostacoli in Russia..Cina..Iran..etc..e per questo vengono nominati come stati canaglia.. La guerra è in corso..e viene combattuta con sanzioni e penetrazioni economiche cercando di erodere il potere politico per via corruttiva.. Che siano i nuovi mandarini cinesi o BlackRock o gli oligarchi russi gelosi nazionalisti per convenienza..sono pur sempre forze che cercano di sfruttare la finanza a loro vantaggio..e non l’opposto.. Dove la finanza non… Leggi tutto »

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  uparishutrachoal
24 Febbraio 2021 17:17

Gli “accordi” con la Cina sono stati quelli che prevedevano che si portasse a termine la Rivoluzione Culturale e si tenesse imbrigliata l’economia per altri 10 anni almeno. La Cina si è “consegnata” alla finanza internazionale nel 1946 e da allora non ha smesso di dipendere dalle strategie di quest’ultima. La sovranità cinese risiede nella dittatura assoluta di un nugolo di burocrati in controllo del popolo il quale non ha sovranità nemmeno sulla propria vita e opinione. Le ricordo che tra i paesi elencati solo uno è considerato “canaglia” ed è l’Iran. E la ragione è da ricercare proprio nella sua indipendenza dal sistema finanziario internazionale e dalla veemenza con cui il regime di Teheran ha sempre criticato i nazisti israeliani. Russia e Cina sono invenzioni di quel “mondialismo apolide” di cui lei parla. “i nuovi mandarini cinesi o BlackRock o gli oligarchi russi” sono parte della finanza internazionale, gli agenti al fronte, il tutto non per “esportare la fede” ma per bilanciare la crescita mondiale impedendo picchi che possano sfuggire di mano come accadde appunto con gli ayatollah.

Quasar
Quasar
24 Febbraio 2021 13:36

nessuna intenzione a partecipare ad alcuna guerra contro la Russia

e se proprio dovro’ combattere non lo faro’ di certo per Draghi o bAidon

VincenzoS1955
VincenzoS1955
24 Febbraio 2021 16:21

Sono A-S-S-O-L-U-T-A-M-E-N-T-E d’accordo! Ma solo su una cosa no: non esiste nessuna pandemia devastante…

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  VincenzoS1955
25 Febbraio 2021 4:32

Aspetta e vedrai…è un work in progress…chi lo dirige non ha certo scrupoli…

Cruciverba
Cruciverba
24 Febbraio 2021 15:26

Complimenti a chi ha scritto questo articolo .
Ottima lettura degli eventi e ottima predizioni degli eventi futuri .
Chiunque creda ancora nella democrazia non ha ne occhi ne orecchie ne cervello .
Era prevedibile la traiettoria che avrebbero preso gli eventi .
Lascio qui un esempio fulgido della democrazia scordato da parecchi dove il cosiddetto ” garante della costituzione e della democrazia ” accoglie al Quirinale ed elogia i membri della Trilaterale .
Gli Italiani sono spacciati già da parecchio tempo solo che non se ne sono ancora accorti .
https://www.youtube.com/watch?v=osAOCzCZFM0

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  Cruciverba
24 Febbraio 2021 16:34

Non è che non se ne sono accorti. Ci sono italiani, pochi, e
tanti, ma tanti italioti! Però gli italioti sono [anche] masochisti: gli piace prenderlo…

mingo
mingo
Risposta al commento di  VincenzoS1955
25 Febbraio 2021 17:32

Non sono masochisti è che sono schiacciati da quella mentalità da ” gatto pardo ” che in questo periodo storico ci sta portando verso il collasso socio economico.
Non facciamo vere rivoluzioni ne ribellioni (solo qualche fiammata qua e la) niente insomma che spaventi d’avvero i manovratori e ne paghiamo tutto il prezzo.
Poi ci sono le poche persone che cercano di capire cosa succede intorno a se e come cercare di muoversi ma sono come dice giustamente lei poche .

Dante Bertello
Dante Bertello
24 Febbraio 2021 16:19

L’attentato avvenuto in Congo, sembra essere un segnale per chi (forse) aveva intenzione di prendere decisioni, non condivise in altri luoghi.

dom
dom
Risposta al commento di  Dante Bertello
24 Febbraio 2021 17:24
Holodoc
Holodoc
Risposta al commento di  dom
25 Febbraio 2021 0:49

L’ho pensato anch’io…

dom
dom
Risposta al commento di  Holodoc
25 Febbraio 2021 16:51

https://www.ilriformista.it/lo-strano-suicidio-di-catricala-non-era-depresso-agenda-fitta-di-impegni-una-morte-fitta-di-misteri-198847/ (link al Riformista articolo su suicidio Catricalà) sì a certi cambi di governo cadono teste, letteralmente, il segnale è clamoroso ma non sono in grado di decrittarlo.

WM
Risposta al commento di  dom
25 Febbraio 2021 20:03

@domitillafelici:disqus vedi il richiamo sopra

WM
Risposta al commento di  dom
25 Febbraio 2021 20:03

@domitillafelici:disqus “(link sito Ansa)” non descrive il contenuto del link.

Che il sito è Ansa si vede, quello che devi fare tu è descrivere il contenuto della pagina collegata.
Integra i commenti oli devo cacellarie, non solo questo.
Grazie.

dom
dom
Risposta al commento di  WM
26 Febbraio 2021 5:06

fatto!

danone
danone
24 Febbraio 2021 17:56

Orso sbaglia a definire il conflitto come un conflitto fra Stato vs Mercato, è solo apparente, perchè entrambe le organizzazioni-strutture hanno la stessa origine giudaico-massonica. Lo Stato nazione moderno, democrazia parlamentare a rappresentanza popolare partitica, nasce con gli Stati Generali della Rivoluzione francese, proprio per permettere alle rappresentanze giudaiche e mercantili (i ricchi) di accedere alle cariche politiche pubbliche, per accedere alla gestione diretta dei tesoretti-beni pubblici, fino a quel momento storicamente e tradizionalmente solo nella disponibilità-proprietà delle elite di sangue della nobiltà e delle dinastie-monarchie “legittime” e della Chiesa. Solo le elite nobiliari di sangue potevano interpretare ruoli pubblici di governo, non i ricchi in quanto tali, non le minoranze ebraiche in quanto estranee ad una vera integrazione politico-sociale nella comunità in cui vivevano, ghettizzate. A riprova della correttezza di questa lettura è proprio la battaglia che i regimi comunista, fascista e nazista, sebbene su basi ideologiche diverse, se non opposte, combatterono contro le forze giudaico-mercantili dell’usura internazionale alla base dell’ideologia del Mercato e dello Stato democratico parlamentare. Le combatterono proprio perchè il cuore dei tre regimi non si identificava nella struttura politico-istituzionale dello Stato-nazione, costruzione artificiale fatta sulla carta dagli stessi poteri padronali del mercato, ma sul corpo-anima… Leggi tutto »

Cangrande65
Cangrande65
24 Febbraio 2021 18:32

Buon articolo (a parte l’assunto che la “pandemia” esista. Questo rischia di inficiare il tutto). Però si considera solo il lato “politico/economicistico”. Importante, ma non fondamentale. Mentre l’origine di tutto è un enorme RITUALE di origine satanica/esoterica/millenaristica di matrice evidentemente giudaica (intesa come Talmudistica, senza coinvolgere tutto il popolo ebraico. In gran parte vittima anch’esso. Vedi cosa succede in israele ora… schiavizzati e marchiati). Si notino i prevedibilissimi futuri “blocchi” per la Pasqua. È la “loro” firma. Odiano il Cristianesimo e la Pasqua sopra ogni cosa. Come correttamente, (stavolta…) afferma Blondet, il vero referente dei veri “organizzatori” è Speranza. Uno di “loro”. Come etnia/ideologia intendo. È il garante per il “lavoro” che deve proseguire. Draghi è un sopravvalutato, scelto suo malgrado come PdC , solo perché obbligato dalla sua gran loggia. Lui ambiva solo alla presidenza della repubblica, ma i suoi veri padroni lo hanno obbligato a questo, in quanto burattino ricattabile (ricordiamo Antonveneta/MontePaschi o banca popolare vicentina. David Rossi, etc.) Tutti “lavori” dei Rotschild. Sociopatico, ambiziosissimo (ha sposato una della cosiddetta “nobiltà nera” veneziana. Non credo proprio “per amore”…), servo ubbidiente, nonostante molti lo considerino un “vero capo”. È solo un buon servo con la sensibilità e lo sguardo… Leggi tutto »

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Cangrande65
25 Febbraio 2021 3:13

Prevedibili?
Non credo.

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  colzani2
25 Febbraio 2021 19:19

Boh…io è da marzo scorso che ho previsto esattamente tutte le loro mosse. Tutte.

Prova a leggere “Massoneria e sette segrete” di Epiphanius. Libro di circa 25 anni fa.
E prevederai tutto anche tu…

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Cangrande65
26 Febbraio 2021 3:41

Se è così, credo lei abbia del talento sprecato.

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  colzani2
26 Febbraio 2021 3:44

Potrei farmi assumere da “loro”…. 😉

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Cangrande65
26 Febbraio 2021 5:02

Le garantisco che la sua sagacia sarebbe remunerata profumatamente.

Violetta
Violetta
25 Febbraio 2021 2:13

Quello che deve essere chiaro è il metodo di procedere per cui si crea un movimento/partito (o se ne utilizza uno già esistente) che si faccia rappresentante delle istanze “anti” che non sono rappresentate in parlamento in maniera istituzionale. Questa nuova formazione politica raccoglie consenso in maniera “populista” ovvero usando delle tematiche sociali e care al popolo (o da destra o da sinistra poco cambia visto che le istanze del popolo sono comunque sociali e trasversali) in maniera semplicistica e semplificata, in maniera banale e banalizzata senza tenere conto della realtà complessa e articolata della politica economico/sociale globale e globalista e della geopolitica, offrendo dunque facili soluzione che i semplici raccolgono incapaci di confrontarle con la complessità, dando consenso. Sia gradatamente sia poi per brusche sterzate, tale formazione politica riportate nell’alveo istituzionale quelle istanze, cambia pelle adducendo varie motivazioni, tra le quali la complessità dell’agone politico (che era stato ignorata nella fase populista) o le circostanze di una qualsiasi crisi (ormai all’ordine del giorno) e diventa esso stesso puntellatore del sistema che aveva finto (per qualcuno anche in buona fede) di combattere., Ora, siccome è una procedura standard che si può poi declinare in maniera più o meno sofisticata, utilizzando… Leggi tutto »

danone
danone
Risposta al commento di  Violetta
25 Febbraio 2021 3:43

Soggetti alla Paragone mi puzzano già adesso, col suo bel partitino già bello che pronto per l’italexit..chi caccia i soldi Paragone?

lady Dodi
lady Dodi
25 Febbraio 2021 5:21

Il bello della Politica è che non si può pianificare molto,si recita a soggetto. Draghi non parla, io almeno, finora non l’ho sentito anche se di questi tempi non seguo molto i tiggi.
Tutti gli attribuiscono i loro desideri ma io vorrei sentire lui di cui ancora non conosco la voce.
Com’è noto mi ha irritato “l’Alto Profilo”, il “Santo Subìto’ ecc Ci manca solo “”L’Uomo della Provvidenza”. Il discorso al Senato l’ho sentito poco ma mi è parso un discorso standard.
Secondo il tiggi1 passa le notti insonni per preparare vaccini, secondo i Partiti ha accolto tutte le loro proposte, anche le più in contrasto fra loro il che è assurdo.
Quindi aspetto, perché non mi meraviglierebbe neppure che si associasse alla fine, persino con la Meloni. Lei Capricorno, lui Vergine….. un’ottima ragione…..
Ormai mi do all’astrologia.

Annalisa Rossi
Annalisa Rossi
25 Febbraio 2021 9:19

Ottima analisi. Sottolineo questo punto: “serve un Draghi, un Quisling di provata fede, che funga da liquidatore finale del’ ex bel paese, dal quale estrarre risorse per affrontare i futuri conflitti con Russia, Cina, Iran e per assicurare la “fedeltà” dell’Italia al campo occidentale, anche e soprattutto in tempi di guerra, attivando le molte basi Nato presenti sul nostro territorio”. Il covid con la sua narrazione serve e servirà ancora per un po’ per: 1- continuare con una ragione considerata ahi noi giusta dalle masse a smantellare questo capitalismo per far nascere quello nuovo (già ho sentito da diversi covidioti dire che sì, è un vero peccato che si stiano perdendo tanti posti di lavoro, ma che farci? colpa del virus!); 2- rendere le arti ed il bello appannaggio solo dell’élite (questo aspetto rivela il vero volto di costoro, che sono, appunto, dei neo aristocratici e nemmeno tanto “neo” se si scorrono alcune genealogie a ritroso nel tempo); 3- prepararci psicologicamente alla guerra che sta per arrivare. Non per caso abbiamo già il coprifuoco, il controllo militare del territorio, quello capillare di ogni possibile dissidenza ergo futuri traditori/spie/ quinte colonne del nemico. Vi ricordo che nei tempi della Seconda Guerra… Leggi tutto »

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  Annalisa Rossi
25 Febbraio 2021 11:12

Commento da applausi !
Bravissima, complimenti !
Condivido tutto.

merolone
merolone
28 Febbraio 2021 6:40

La cosa curiosa è che la cosidetta elìte globalista che nei secoli passati funzionava da classe dominante dei popoli imperiali europei i quali sfruttavano i popoli delle colonie attraverso delle classi mercenarie ovvero borghesie compradore, trasferendo le fabbriche dall’occidente alla Cina fino a permetterle di colmare il gap tecnologico che aveva con l’occidente ha finito inconsapevolmente per diventare la borghesia compradora della Cina, e adesso vuole usare le scomparse risorse economiche ed umane delle neocolonie della Cina, ovvero i paesi dell’occidente, per sottomettere la potenza neoimperiale cinese e trasferirsi lì come classe dominante, peccato che la Cina ha una civiltà più vecchia di duemila anni rispetto al popolo eletto che costituisce la nostra attuale borghesia dominante compradora e non sa che farsene dei suoi padroni del discorso, del talmud e della torah, che peraltro pure in occidente al massimo servono per incartare il pesce.