Ecco un cavallo pallido, e il suo cavaliere è la morte

DI PAUL CRAIG ROBERTS

paulcraigroberts.org

Texas e Florida sono devastati dagli uragani, il debito pubblico è a più di 20 trilioni di dollari, e ciononostante Washington pensa a fare ancor più guerre.

Anche Russia e Cina, obiettivi loro stesse, stanno aiutando il governo americano nell’intento. Che ci crediate o no, entrambe hanno votato come gli Stati Uniti nel Consiglio di Sicurezza ONU per imporre più sanzioni alla Corea del Nord, paese che ha l’unica colpa di non voler diventare l’ennesima vittima di golpe.

Pensavo che le due fossero un freno all’unilateralismo di Washington, ma a quanto pare non è così. Votarono infatti anche la risoluzione che sancì la guerra in Libia.

La Russia sa di essere circondata da basi nucleari e militari statunitensi. Lo stesso la Cina. La domanda è: si sono arrese per paura? Oppure la loro cooperazione con D.C. è una finta mentre preparano le contromosse? O ancora, stanno aiutando gli americani per evitare di affrontare il loro attacco militare in Corea?

Servono grandi capacità per affrontare il male e a Washington c’è probabilmente più male di quanto ci sia capacità in Russia e Cina, due paesi interessati ad arricchirsi anche a costo di perdere la propria sovranità.

Quando vedi paesi così potenti abbassare la cresta in Consiglio di Sicurezza, ti chiedi se le analisi sulle debolezze di Washington siano reali, e, se sono reali, se le due le conoscano.

Perché Putin si lamenta delle ingiustificate sanzioni contro la Russia e poi sostiene sanzioni altrettanto ingiustificate contro la Corea?

Nessuno deve temere le armi nucleari nordcoreane, se non chi voglia attaccare quel paese. Perché Russia e Cina si allineano alla politica estera U.S.A. in Corea pur sapendo che è contraria ai loro interessi?

Solo l’altro giorno il governo americano ha aumentato la presenza di navi da guerra nel Mar Cinese Meridionale, per assicurarsi che quelle diventino proprie acque territoriali. E ancora, solo pochi giorni fa altre accuse di interferenza elettorale sono state levate contro la Russia. Questa volta è Facebook il meccanismo con cui Mosca le avrebbe dirottate.

È assurdo, sembra che tutto il mondo, Russia e Cina comprese, venga trascinato nella Matrix.

Sta diventando biblico. Washington l’anticristo sta sovvertendo tutto il bene sulla Terra.

 

Paul Craig Roberts

Fonte: www.paulcraigroberts.org

Link: http://www.paulcraigroberts.org/2017/09/12/behold-pale-horse-rider-death/

12.09.2017

Traduzione  per www.comedonchisciotte.org  a cura di HMG

51 Commenti
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Tiresia Branding
Tiresia Branding
17 Settembre 2017 21:32

stimo Craig Roberts, ma stavolta ha difettato di acume… si dice fornire la corda con cui impiccarsi. Gli USA non si possono permettere un altra guerra, con gli stravolgimenti economici che stanno per verificarsi da qui a breve ai danni del dollaro, pena l’annichilimento. Ecco perché vengono agevolati nel fare la mossa fatale. Che sia il Nord Corea, o l’Iran o il Venezuela poco importa

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Tiresia Branding
17 Settembre 2017 23:28

Gli USA non hanno alcuna intenzione di fare la guerra alla NK e fin qui ci arrivo pure io.

La tua ipotesi però va oltre e anche se non avendo io notizie riservate non so dire se sia vera o meno è comunque molto brillante.
Il problema è definire “USA”.
Trump è “USA”?
“Altri” sono “USA”?
O Trump sta litigando con “Altri” proprio per stabilire chi di loro è “USA”?

A me sembra che la partita con la NK e in generale tutta la non chiarissima politica estera di Trump vadano lette su più piani, distinti e coesistenti.

Un punto chiave sarà la riuscita o il fallimento della politica fiscale americana.
Questo insieme alla fine del QE sia in UE che in USA promette delle possibili interessantissime o forse clamorose sorprese nei prossimi mesi.

Bastian
Bastian
Risposta al commento di  DesEsseintes
17 Settembre 2017 23:45

L’ipotesi dell’utente Tiresia non tiene conto del nuovo progetto Trumpiano per un più importante dispiegamento di forze in Afghanistan. Attenzione a dare il Leviatano per spacciato, può ancora serrare il becco celato fra i tentacoli.

Ogni mossa dovrà essere ponderata. Il tempo gioca a favore di Russi e Cinesi, allo stato attuale non sono in grado di reggere l’urto
del caravanserraglio atlantico.

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Bastian
18 Settembre 2017 0:02

Se devo dire la mia la cartina tornasole è il Sudamerica.
Se il Venezuela resiste e soprattutto nell’ipotesi che il Pt di Lula o lo stesso Inácio tornassero al potere (o comunque se Temer si ritrovasse nell’impossibilità di governare) a mio avviso sarebbe un importante segnale che il Leviathano sta messo molto male.

Ricordo comunque che oltre al mostro marino c’è non solo il Behemoth ma anche lo Ziz che non so né “se” né eventualmente “come” venga interpretato in filosofia della storia teologica…so solo che nei racconti ebraici il Signore si rompe le scatole delle continue zuffe e li ammazza tutti e tre…

Luigi za
Luigi za
Risposta al commento di  DesEsseintes
18 Settembre 2017 7:38

Il Leviathano sarà messo male ma non demorde:

PTV News 15.09.17 – Truppe USA in Argentina: il Senato approva

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Luigi za
18 Settembre 2017 8:13

Non solo non demorde ma è in netto vantaggio, però ci sono segnali di resistenza che 3-4 decenni fa in situazioni analoghe non si vedevano.
Ripeto: forse mi sbaglio ma la cartina tornasole è più il Sudamerica che la Corea.

Da notare il riavvicinamento di Hamas e ANP sostenuto dall’Egitto che secondo alcuni è voluto per contrastare l’asse Iran-Siria-Hezbollah.

Bastian
Bastian
Risposta al commento di  DesEsseintes
18 Settembre 2017 12:48

Se Behemoth è il colosso tellurico sino-russo e Leviathan la bestia marittima angloamericana, l’Europa non può che essere il tragico campo di battaglia finale.
Con in dosso un saio sgualcito, PCR aderisce a una visione mistico-apocalittica del divenire, come peraltro buona parte dei suoi compatrioti: c’è poco da stare sereni.

Per quel che concerne il Brasile dici il vero, la partita si gioca lì. Occorre liberarsi del cavallo di Troia Temer, con il ferro e con il fuoco se necessario. La sua presenza all’interno dei BRICS è foriera di pericoli, dev’essere tenuto a debita distanza.

Concludo con Maduro confidando nella memoria dei Venezuelani; che ricordino gli eventi dell’aprile 2002, rammentino Chavez incaprettato a bordo di un elicottero della CIA, pronto per essere gettato nel Mar dei Caraibi.

Tiresia Branding
Tiresia Branding
Risposta al commento di  Bastian
18 Settembre 2017 0:50

Trump non è nessuno e non ha di certo piani suoi. È la cricca di malavitosi senza patria che ha in pugno gli americani che decide. Detto ciò, sinora su tanti fronti si sono sentiti solo abbai senza morsi. A riprova che hanno i denti spuntati, giustappunto riguardo l’Afghanistan, basta vedere le pressioni che stanno facendo sul Pakistan perché sia lui a sporcarsi le mani coi talebani. Peccato che i pakistani hanno risposto picche, e perché? Perché hanno l’appoggio economico della Cina. I ricatti non funzionano più. Davvero dispiegheranno altre truppe in Afghanistan? E per fare cosa? Dopo 16 anni è evidente che non hanno ne mezzi ne modo(e neppure voglia) di venirne a capo. E con quale logistica poi? Senza collaborazione dei paesi confinanti è oggettivamente arduo se non impossibile. Il 18 Ottobre partono i futures sul petrolio in yuan/oro, un primo passo verso la fine dell’albero della cuccagna del dollaro infinito e compra tutto. Da quel giorno il debito americano diventerà un macigno reale e pesante, e chi ha fatto il danno se la dovrà vedere con trecento milioni di poveracci yankee inferociti e affamati, altro che guerre all’estero. Ricordiamoci perché Trump è stato eletto, chi lo ha… Leggi tutto »

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Tiresia Branding
18 Settembre 2017 0:59

Molto interessante ma ho dei dubbi su

“Trump non è nessuno e non ha di certo piani suoi”

Forse Trump è l’espressione di una parte dell’oligarchia oggi “perdente” che sta faticosamente decidendosi a contrastare quella “vincente”.

Ma non lo so, bisognerà aspettare qualche mese o un paio di anni per capirlo.

Intanto aspettiamo il 18 ottobre che nel giro di non molto tempo potrebbero iniziare a manifestarsi i primi segnali che il sistema sta entrando in cortocircuito.

Bastian
Bastian
Risposta al commento di  Tiresia Branding
18 Settembre 2017 7:35

Attendiamo le prossime settimane, affinché la nebbia si diradi.
Già dei segnali importanti circa il logoramento delle forze americane dopo 16 anni di guerre ignobili li abbiamo colti, e mi riferisco all’esilarante, ancorché mortale, incidente navale di qualche settimana addietro. Che non è il solo.

Mi riservo dei ragionevoli dubbi in merito alle capacità critiche e di giudizio degli americani, Tiresia. Mi parli di rabbia, di gente armata e pronta alla ribellione, ma la rabbia può essere facilmente convogliata. Occorrono progetti, e forze politiche fresche in grado di portarli avanti.

Grazie per il contributo.

SanPap
SanPap(@sanpap)
Utente CDC
Risposta al commento di  Tiresia Branding
18 Settembre 2017 0:34

Un attacco militare alla Nord Corea e la inevitabile risposta coreana costituirebbero un ottimo momento per assestare un colpo agli US che lo sbatta fuori dai giochi per molto tempo, se non per sempre.

Tiresia Branding
Tiresia Branding
Risposta al commento di  SanPap
18 Settembre 2017 1:26

per fare una guerra serve il consenso… dei sud coreani. A parte la popolazione, contraria, pensiamo davvero che colossi come Samsung, LG, Hyundai siano disposti ad andare in rovina per fare un piacere agli USA? Un discorso molto cinico ma realista. Gli unici che hanno un diretto interesse ad eventualmente sostenerla sono militari e politici stipendiati da Washington e Tokio. Quello che a PCG sembra sfugga è lo sforzo che Russia e Cina stanno facendo per mostrarsi come i paladini affidabili delle leggi internazionali. Non a caso hanno stretto entrambi accordi economici importanti con la Corea del Sud e, proprio per quanto detto più su, sono visti sempre più come gli unici in grado di dirimere la questione con Pyongyang pacificamente. Mentre gli yankees fanno l’ennesima figura dei quaquaraquà, arroganti e prepotenti quanto impotenti e diplomaticamente inetti. Roberts sembra anche ignorare la dichiarazione fatta ripetutamente dalla Cina, che se gli USA attaccheranno per primi la Corea del Nord, la difenderanno. Ed anche Putin, in maniera più velata, non ha mancato di stigmatizzare le ragioni nordcoreane. Bisogna cogliere sfumature e strategie a lungo termine a cui gli orientali, al contrario degli occidentali, sono secolarmente avvezzi… PCG almeno in questo caso pare… Leggi tutto »

Glock
Glock(@jor-el)
Utente CDC
Risposta al commento di  Tiresia Branding
19 Settembre 2017 19:12

OK, OK, però fa ugualmente impressione che CIna e Russia in CdS votino sanzioni contro la NK. E non sanzioni piccole. Putin e Xi , direttamente e pubblicamente redarguiti da Trump, hanno chinato la testa e obbedito a un ordine degli USA.

Tiresia Branding
Tiresia Branding
Risposta al commento di  Glock
19 Settembre 2017 22:59
DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Tiresia Branding
19 Settembre 2017 23:05

E attenzione che quell’importante articolo non è di Russia Insider ma di Seeking Alpha che è israeliano (intendo dire che ancor più significativo che se fosse una analisi russa di cui si potrebbe sospettare che sia di parte)

https://seekingalpha.com/article/4106773-rosneft-china-deal-answers-lot-questions

Tiresia Branding
Tiresia Branding
Risposta al commento di  DesEsseintes
20 Settembre 2017 12:20

credo spesso perdiamo di vista un punto che almeno ad oggi è stato perseguito rigorosamente da Cina e Russia: il rispetto delle leggi internazionali. È questo l’impegno che porta ANCHE ad approvare le sanzioni alla Corea del Nord, salvo poi difenderne apertamente la sovranità da indebiti attacchi o minacce militari esterne. Se non si comportassero così, sarebbero equiparabili a chi quelle leggi le viola sistematicamente e impunemente da sempre. Il mio pensiero personale è che una volta messa in piedi una struttura finanziaria efficiente ed autonoma dal sistema anglo-sionista, tutto ciò che ora è diretto contro la N.C. potrà servire da plateau per agire allo stesso modo contro l’illeggittimo possesso di armi atomiche da parte di Israele; fosse anche solo come strumento di pressione. Magari mi sbaglio o magari no, ma in diritto le sentenze fanno giurisprudenza per ogni caso analogo. Incrociamo le dita e aspettiamo
intanto… http://youtu.be/B3Hxh7bqX9w

Luigi za
Luigi za
Risposta al commento di  SanPap
18 Settembre 2017 7:42

Se quella finestar di opportunità di cui parli si aprirà allora il colpo verrà assestato in Europa.

clausneghe
clausneghe(@clausneghe)
Utente CDC
17 Settembre 2017 21:41

Probabilmente a P.C.R. manca la lettura del canonico, ormai, 1984 di Eric Arthur Blair, altrimenti si ricorderebbe che Oceania era sempre in lotta con Estasia e Eurasia in una guerra continua ma calcolata,tra di loro, in modo che nessuna Potenza potesse prevalere.
E’ un gioco, macabro e terribile per chi lo subisce, dove sono coinvolti tutti i Capi (RE) della Terra, compresi Putin e Xi.
Niente di strano, quindi, Orwell lo aveva già pre-visto.

DesEsseintes
DesEsseintes
17 Settembre 2017 21:46

Questo articolo molto pessimista di PCR sembra fare il paio con quello di Shamir in cui si diceva che la classe media russa vorrebbe già “arrendersi”, il che starebbe creando dei problemi a Putin.
Stanno messi cosí male?

Bastian
Bastian
17 Settembre 2017 22:04

PCR vede i “carri di fuoco nel Cielo” come il vecchio Texano alticcio tra una bottiglia di whisky ed un missile hellfire, offrendo un’analisi geopolitica piuttosto superficiale. Un brav’uomo, ma pericoloso. Quando asserisce che Cina e Russia sono due Paesi “interessati ad arricchirsi anche a costo di perdere la propria sovranità” non comprende appieno la posta che c’è in gioco. Non c’è nessuna contromossa in arrivo, è indispensabile ritardare il conflitto totale il più possibile. La Nord Corea non patirà la fame, il suo
maggior partner commerciale è il Celeste Impero. Kim il Kimeriano è troppo importante per Cinesi e Russi.

Dovesse scoppiare il finimondo, sarò il primo a fare ammenda.

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Bastian
17 Settembre 2017 22:34

Io più che altro subodoro una qualche presenza russa in Venezuela.
Maduro negli anni ottanta durava meno di una settimana invece sembra si sia leggermente consolidato.

land 110
land 110(@andrem)
Utente CDC
17 Settembre 2017 22:04

Mi spiace ma è un po’ miope

Il dollaro si trova in un impasse la metà del mondo che gli dà corda per la guerra sa benissimo che non riuscirà a trovare il denaro per sovvenzionare la stessa
É iniziata a opera dei brics la dedolarizzazione
Chissà se L attacco alle religioni comincerà a causa del bisogno di sovvenzionarsi

il gobbo
il gobbo(@parassita)
Utente CDC
17 Settembre 2017 22:13

Il gioco è più sottile e subdolo di quello che appare: in verità Russia e Cina
spingono verso la guerra, dando a loro il motivo per intervenire e a questo
punto…bye,bye u$a.

disqus_iUEFcL1eJR
disqus_iUEFcL1eJR
18 Settembre 2017 2:05

In questo e in altri blog ne ho lette di tutti i colori riguardo alla crisi coreana e, in particolare, riguardo alle ragioni del voto di russi e cinesi favorevole alle sanzioni… cerco di esporre le varie ipotesi in cui mi sono imbattuto sperando che i lettori mi perdoneranno per la particolare lungaggine nell’esposizione. 1) il voto all’onu era indispensabile per ritardare il conflitto totale il più possibile. Obietterei però che la proposta di risoluzione non è stata presentata da russi e/o cinesi per “prendere tempo” ma dagli americani…perciò casomai sembrerebbe che siano gli americani e non gli altri a voler prendere tempo 2) Russia e Cina spingono (gli Usa) verso la guerra, dando così a loro il motivo per intervenire e a questo punto…bye,bye u$a. 2 bis) Gli USA non si possono permettere un altra guerra…. Ecco perché (gli Usa) vengono agevolati (da russia e cina) nel fare la mossa fatale (dell’intervento Usa). Le due ipotesi sono simili e a entrambe obietterei che, se così fosse, per realizzare il loro progetto russi e cinesi avrebbero dovuto trovare più conveniente votare contro … in tal caso gli americani sarebbero stati invogliati ad un’azione unilaterale…cioè proprio quello che vorrebbero russia e… Leggi tutto »

Antonio
Antonio
Risposta al commento di  disqus_iUEFcL1eJR
18 Settembre 2017 2:20

Yawn.

disqus_iUEFcL1eJR
disqus_iUEFcL1eJR
Risposta al commento di  Antonio
18 Settembre 2017 2:24

??

Bastian
Bastian
Risposta al commento di  disqus_iUEFcL1eJR
18 Settembre 2017 19:54

Disqus, ho modificato il mio precedente intervento. Ora dovrei aver espresso al meglio quanto credo stia accadendo. A livello di contenuti non cambia nulla da ciò che ho scritto ieri in serata, era la forma ad essere poco chiara.

B.

GioCo
GioCo(@gioco)
Utente CDC
18 Settembre 2017 2:30

Non credo proprio stiano così le cose … Dagli ultimi accordi SCO-BRICS è evidente che Russia e Cina stanno usando l’estintore per tenere buono l’infuocato Zio Sam. Per farlo ha senso votare quello che desidera su un fronte caldo sacrificabile e poi ci si arrangia sottobanco come s’è sempre fatto ovunque da millenni; Kim e la Cina guadagnano tempo e soddisfano le richieste USA e in questo modo gli impediscono di trovare pretesti politici per invadere la Corea del Nord subito. La Cina non vuole l’espansione a Nord Americano, preferisce tenersi il territorio cuscinetto di Kim e l’America non può farci nulla, per ciò mira a indebolire il dittatore per costringerlo a dare di matto (minacciandolo un giorno si e l’altro pure) e così giustificare ogni giro di vite che serve a farlo impazzire sempre di più. Tuttavia Kim non credo sia preoccupato tanto di un invasione possibile Amercana che giustificherebbero la reazione congiunta Russo-Cinese, ma che la Corea del Sud sia spinta ad agire insieme al Giappone sotto guida americana: forse le due nazioni insieme hanno possibilità di spuntarla. In questo caso ogni reazione Russo-Cinese avrebbe il sapore di una provocazione verso questi paesi “minori” e quindi Kim rimarrebbe… Leggi tutto »

Tiresia Branding
Tiresia Branding
Risposta al commento di  GioCo
18 Settembre 2017 10:52
disqus_iUEFcL1eJR
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Risposta al commento di  GioCo
18 Settembre 2017 19:25

Mi sembra che nel suo discorso ci siano delle contraddizioni e delle affermazioni smentite dai fatti mentre alcune altre addirittura sono una conferma di quanto da me esposto a) “russia e cina stanno usando l’estitntore per tenere buono l’infuocato zio Sam” ho già risposto nel precedente commento a questa supposizione: la risoluzione dell’onu è stata presentata non dai russi e cinesi per prendere tempo ma dagli Usa, quindi casomai sono gli usa che vogliono prendere tempo. Peraltro Trump non mi sembra per niente focoso …ha mandato delle navi, ovvio, poi ha chiesto le sanzioni….mi sembra che stia prendendo tempo e il perché è facile intuirlo: ii suoi generali devono ancora studiare bene i loro piani, devono individuare i centri di comando coreani da colpire e devono prima ben capire di quali armi effettivamente dispone Kim…sono cose che richiedono un po’ di tempo ecco perché trump sta prendendo tempo…nel frattempo deve meglio armare anche corea del sud e giapponesi…altro tempo! intanto coinvolge russi e cinesi nelle sanzioni e questi si fanno coinvolgere volentieri non perché stupidi ma perché hanno deciso anche loro di ridimensionare kim o addirittura di liberarsene …fosse anche per mano di trump. Peraltro lei dovrebbe spiegare per quali… Leggi tutto »

Bastian
Bastian
Risposta al commento di  disqus_iUEFcL1eJR
18 Settembre 2017 20:08

“Il silenzio se non addirittura la complicità russo cinese portarono alla distruzione americana della libia…”

Ricordi il 7 maggio 1999? L’attacco proditorio, vile e infame dei gangsters contro l’ambasciata cinese in Belgrado? http://www.resistenze.org/sito/te/po/ci/poci9e19-005062.htm

Quel giorno l’Impero di Mezzo comprese che la propria sovranità non era negoziabile, specie sedendosi al tavolo con dei criminali. Il sacrificio di quei diplomatici non fu vano, come credo non lo sia quello dei libici. In Siria si corre verso la vittoria.

disqus_iUEFcL1eJR
disqus_iUEFcL1eJR
Risposta al commento di  Bastian
18 Settembre 2017 21:52

“Quel giorno l’Impero di Mezzo comprese che la propria sovranità non era negoziabile, specie sedendosi al tavolo con dei criminali…” e questo te lo hanno detto i cinesi oppure è una tua congettura? Comunque forse ne ha fatto cenno P:C ma io non ho mica detto che russi e cinesi stanno svendendo la propria sovranità! Ho solo detto che russi e cinesi vogliono piegare il NK ai loro voleri … assieme agli ammerecani! Ora per trump è una gara contro il tempo…non può attaccare subito (anche perché la guerra non intende certo combatterla anche coi suoi scarponi sul terreno ma deve aspettare che gli altri (SK e Giappone) siano pronti a fare la parte da carne di cannone) ma neppure può aspettare troppo col rischio che il NK arrivi ad avere dei missili balistici capaci di raggiungere il territorio yanke. Anche per questo, quindi, ritengo sbagliate le ipotesi di chi sostiene che il voto all’onu di russi e cinesi sia dipeso dal bisogno di prendere tempo…se avessero votato contro non solo avrebbero fatto una più bella figura ma avrebbero comunque guadagnato tempo perché Trump non è pronto per un attacco immediato. Peraltro se proprio volevano guadagnare altro tempo sarebbe bastato… Leggi tutto »

Bastian
Bastian
Risposta al commento di  disqus_iUEFcL1eJR
18 Settembre 2017 22:11

Putin deve aver studiato “Il Principe” a memoria. La vendita della contraerea ai Turchi è geniale, gli americani detengono un controllo pressoché assoluto sugli armamenti dei membri NATO oltreché del Giappone, della Sud Corea e satrapie varie sparse per il globo. Ora, su una zona di faglia importantissima perdono l’esclusiva. Anche Erdogan è un portento. Terribile nella collera, ma un portento. Inoltre, sa come mungere due vacche contemporaneamente, e credo lo sappia benissimo anche il Cesare di Leningrado.

disqus_iUEFcL1eJR
disqus_iUEFcL1eJR
Risposta al commento di  Bastian
18 Settembre 2017 22:17

c’avrei scommesso che tiravi in ballo machiavelli (che considero uno dei più gran figli di p…. nella storia non solo italiana)
La mossa di Putin con la turchia forse è stata molto furba ma io l’ho citata per fare una amara considerazione mettendo a confronto il comportamento di Putin nell’uno e nell’altro caso … amichevole con il doppiogiochista erdogan, quantomeno infido con l’alleato NK.

Bastian
Bastian
Risposta al commento di  disqus_iUEFcL1eJR
18 Settembre 2017 22:23

Beh, Machiavelli è uno dei giganti della nostra letteratura. Potrai non essere d’accordo con lui, ma non negarne l’acume.

Fidati dello Zar, ne usciremo bene 😉

disqus_iUEFcL1eJR
disqus_iUEFcL1eJR
Risposta al commento di  Bastian
18 Settembre 2017 22:41

lo Zar e i cinesi sanno bene come accordarsi con gli americani per spartirsi la torta, quindi, forse ne usciranno bene ma Kim rischia di uscirne con le ossa rotte …. a meno che, ripeto, non abbia davvero la possibilità di spedire i suoi missili anche in america.
p.s. sia chiaro che non considero il NK un esempio vivente di socialismo-comunismo ma di sicuro è un po’ migliore degli altri due se non altro perché non ha le risorse degli altri due e soprattutto non decide della sorte dei popoli come gli altri 2 (anzi gli altri 3 se ci mettiamo naturalmente anche Trump)

Anonimo
Anonimo
18 Settembre 2017 7:08

Sempre il solito discorso sarà nera è sempre più nera, alla fine ci colgo ma PC non pensa a una cosa. Negli scacchi i pezzi vanno messi tutti in posizione e alla fine si fanno i conti, russi e cinesi si stanno sistemando e non gli serve una crisi sulle sanzioni ora. Altro che appecoronati, questi sono furbi con la sinistra un ramoscello di ulivo e con la destra un fucile ricordano arafat all’ONU. Credo che da qui a breve , con la fine della droga del QE, si vedranno bei fuochi artificiali nelle borse di mezzo mondo.

Ronte
Ronte(@ronte)
Utente CDC
18 Settembre 2017 9:41

Non stiamo giocando a rimpiattarello. Si tratta di una disputa tra imperialismi, una lotta di sopravvivenza e di dominio nel bel mezzo di una crisi mondiale irrisolvibile, stando così le cose. Diffifice stabilire il vincitore, facile dire che i perdenti saranno comunque i popoli. A meno che…

Truman
Truman(@truman)
Staff CDC
18 Settembre 2017 10:45

Una noterella a margine. Paul Craig Roberts fa qui riferimento all’Apocalisse di S. Giovanni, nella versione tipica dei paesi anglosassoni, che in quel mondo conoscono quasi tutti (eredità credo della riforma protestante). Allo squillare delle trombe dell’Apocalisse compaiono in sequenza vari cavalli, il cavallo pallido annuncia la morte (il suo cavaliere è la morte). Immagini possenti, che da millenni hanno suggestionato il mondo anglosassone.
Nel mondo latino da lungo tempo permane un clamoroso errore di traduzione e quel cavallo è verdognolo (o verdastro). Anche la Bibbia di Gerusalemme, che pensavo tradotta dall’aramaico e dall’ebraico, mantiene l’errore. Poi scopro che quella versione italiana è una chimera, mantiene la traduzione CEI (Conferenza Episcopale Italiana) che deriva dal greco, e importa solo i commenti dalla Bibbia di Gerusalemme.
Così una delle più immaginifiche visioni della Bibbia viene stemperata e perde potere. Un effetto indotto fu che il magnifico film western “Pale rider” fu tradotto in italiano come “Il cavaliere pallido”. Pallido era il cavallo, non il cavaliere, ma i traduttori non lo capirono, facendo perdere il senso del titolo.

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Truman
18 Settembre 2017 11:22

La traduzione corretta è proprio verdastro o verde pallido, secondo alcuni giallastro.
Non riesco a fare copincolla di niente tantomeno dei caratteri greci comunque la parola originale nel testo di Giovanni è (traslitterata) “CHLOROS” quindi andate su Wikipedia, cercate “cloro” e proprio all’inizio mette la traduzione del termine greco.
Poi che “cavaliere pallido” sia più evocativo non c’è dubbio.

Truman
Truman(@truman)
Staff CDC
Risposta al commento di  DesEsseintes
18 Settembre 2017 11:47

Sembrerebbe che mi hai preso in castagna. Il testo originale risulta essere greco e quindi la traduzione corretta sarebbe quella della CEI (io pensavo che la versione greca fosse una traduzione). Restano notevoli fraintendimenti della versione inglese da parte degli italiani. Comunque ripeto che pallido è il cavallo e non il cavaliere.

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Truman
18 Settembre 2017 11:48

Non avevo alcuna intenzione di prendere te o nessun altro in castagna, era semplicemente una precisazione.

Primadellesabbie
Primadellesabbie(@primadellesabbie)
Utente CDC
Risposta al commento di  DesEsseintes
18 Settembre 2017 12:16

Revelation 6:8King James Version (KJV)

8 And I looked, and behold a pale horse: and his name that sat on him was Death, and Hell followed with him. And power was given unto them over the fourth part of the earth, to kill with sword, and with hunger, and with death, and with the beasts of the earth.

King James Version

Bisognerebbe fare qualche ricerca, ma bisogna tenere presente che il cristianesimo che ha attecchito, nelle Isole Britanniche, é arrivato da un’altra parte e con aspetti peculiari…San Colombano e via discorrendo (ne é stato depositario il monastero di S. Gallo, nel continente).

Comunque grazie Truman.

Truman
Truman(@truman)
Staff CDC
Risposta al commento di  DesEsseintes
2 Ottobre 2017 17:35

Ho riguardato i miei vecchi appunti ed ho fatto qualche ricerca. L’opinione prevalente è che la lingua originaria dei vangeli sia il greco (antico). Ma esistono numerose fonti che la pensano diversamente, ad esempio Pinchas Lapide svela l’arcano “del cammello che non passa per la cruna di un ago” (Mt 19,24). In realtà Gesù aveva parlato di una gomena, ma, “a causa di una consonante sbagliata nel testo originale ebraico la gomena (gamta) della parabola diventa un cammello (gamal)”.
Comunque l’Apocalisse è Nuovo Testamento ma non è Vangelo. E qui ho la sensazione che il testo abbia una struttura sensibilmente diversa dai Vangeli. Non è solo un’impressione mia. Va anche detto che l’Apocalisse ha una quantità di riferimenti al Vecchio Testamento superiore a quella dei Vangeli. E qui la sensazione che l’Apocalisse in greco sia la traduzione di qualche testo precedente si rafforza.
Quindi è possibile che la parola greca “chloros” sia la traduzione imperfetta di un termine ebraico precedente.
La King James Bible comunque fa riferimento al testo greco dei 70, tramite numerosi passaggi. E quindi è possibile che abbiano “aggiustato” la traduzione nel tempo.

DesEsseintes
DesEsseintes
Risposta al commento di  Truman
2 Ottobre 2017 18:07

Insomma…insomma…

L’ultima frase poi taglia la testa al toro mi pare.

Comunque il problema era il giudizio apodittico sulle traduzioni della CEI…forse agli esegeti e traduttori cattolici concederei un minimo di credito sulla competenza in materia di sacre scritture, non so se sei d’accordo…

PS. Mi ricordo che c’è una questione su San Paolo che cade da…”cavallo”…perché nei quadri è sempre un cavallo…ma mi pare che non lo si dica nei testi che animale sia…un signore ebreo cileno mi aveva fatto tutto un discorso stranissimo sulla questione che era molto interessante ma che però purtroppo mi sono dimenticato…

Cataldo
Cataldo
18 Settembre 2017 17:45

Russia e Cina hanno accettato il nuovo round di sanzioni dopo che era stato “depotenziato” dagli USA, il loro voto dimostra prima di tutto che sono coordinate nella gestione del dossier NK, questa è la prima evidenza sostanziale. Il secondo punto è che la NK deve smettere il balletto missilistico e nucleare con gli USA, non avrà più alcuna copertura politica dalle due potenze sin quando non cambierà registro; in ultima analisi, le sanzioni aumentano il potere di interdizione sulla NK da parte cinese e russa, non lo diminuiscono.

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Risposta al commento di  Cataldo
18 Settembre 2017 18:33

Si certo, russia e cina sono “coordinate” nel far fuori kim il quale come ritengono repubblica e il new york times è un pazzo.
“il NK deve smettere il balletto missilistico”… prima di fare il tifoso di trump, putin e xi si faccia un giro su internet e capirà perché kim fa il matto….in particolare si soffermi sul sett.2005 anno di un accordo tra Usa corea del nord corea del sud e russia poi stracciato dagli ammerecani.

Cataldo
Cataldo
Risposta al commento di  disqus_iUEFcL1eJR
19 Settembre 2017 12:04

Non ho bisogno di girare su Internet, Il regime NK lo seguiamo da decenni, da prima che esistesse la rete, uno dei suoi errori di fondo è sempre stato credere possibile un accordo con gli USA, nel tempo ci è cascato più volte. Il sistema NK esiste in questa forma anche in quanto residuo di una differente visione strategica tra l’URSS e la Cina, ma oggi non c’è più l’URSS, e nemmeno la Cina di Mao o di Deng, di risulta non esiste più la rendita di posizione che reggeva il concetto di NK come lo intende il regime, pertanto il balletto finirà a breve. Non ho mai scritto che Kim sia pazzo, ne lo penso, credo che sia razionalissimo, e che questa razionalità terrà conto di quanto sopra.

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Risposta al commento di  Cataldo
19 Settembre 2017 15:25

“lo seguiamo” ! è un plurale maiestatis oppure lei fa parte di qualche gruppo di studio o di qualche rivista?

Secondo lei il Nk è un reperto da museo perché è scomparsa la Urss ed è profondamente cambiata anche la cina.
Può darsi! ma io pendo lo stesso dalla parte del NK che ha il coraggio di opporsi ai prepotenti del mondo (compreso Putin e, in parte, la cina). e lo farei anche se al posto di Kim ci fosse un Gheddafi o un Saddam o un assad o un orban.
Nella rimozione di kim da parte di russia e cina non trovo niente di positivo….vogliono solo togliersi di torno non un pezzo da museo ma uno che gli rovina i giochi.

Cataldo
Cataldo
Risposta al commento di  disqus_iUEFcL1eJR
20 Settembre 2017 10:09

Il plurale è un residuo di quando si faceva politica con i gruppi di studio, di maiestatis o solo la complessione fisica 🙂
Ciccio Kim è al momento, nel mio giudizio, uno dei politici più lucidi e razionali nel panorama mondiale, e ipotizzabile che stia preparando una qualche svolta che possa garantire in qualche modo che il suo paese non sia fagocitato dai (pre)potenti vicini, ma i suoi margini di manovra sono esigui. Gheddafi è stato un grandissimo politico e benefattore della Libia e dell’Africa tutta, proprio la sua tendenza a redistribuire le ricchezze della Libia lo hanno distrutto.

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Risposta al commento di  Cataldo
20 Settembre 2017 21:03

Forse abbiamo quasi la stessa età e quindi anch’io mi rivolgo in modo confidenziale. Ho ascoltato poco fa l’intervista a un teorico abbastanza/molto conosciuto in italia…non faccio il nome perché non mi piace fare nomi…comunque a proposito della corea diceva che è da stupidi pensare che la piccola corea del nord agisca in modo autonomo rispetto ai suoi sponsor (direi ex-sponsor: russia e cina) e aggiungeva che difficilmente russia e cina rispetteranno davvero la risoluzione Onu con relative sanzioni. La questione delle sanzioni, insomma, sarebbe solo una manfrina per far fessi gli ammerecani. Io non sono tanto famoso come quel teorico (di provenienza marxista) anzi non lo sono affatto e tuttavia ritengo che quel teorico sbaglia. Le sanzioni saranno rispettate alla lettera perché sono dell’idea che russia e cina vogliono anch’esse liberarsi di kim…a meno che kim non si piega totalmente. Quanto al fatto che kim agisca in qualche modo d’accordo con russia e/o cina questo è vero solo in parte nel senso che sicuramente sia in russia che in cina ci sono delle forze (governative o meno) che appoggiano la corea del nord mentre ce ne sono altre (specie governative) che invece vogliono farla finita con kim. Forse è… Leggi tutto »