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E’ stata tutta una messa in scena ? Non è Che Per Caso, Trump e Putin hanno Scherzato ?

DI FUNNYKING

rischiocalcolato.it

Non so voi, ma a me comincia a sorgere il leggerissimo sospetto che si sia trattato di un macabro teatro, purtroppo con morti veri.

Vi propongo una versione alternativa dei fatti:

  • A Ibdil e Hana c’è una sacca di “ribelli moderati” ovvero mercenari ed esaltati finanziati da Arabia Saudita, Quatar forse Turchia e Stati Uniti (almeno fino a poco tempo fa). Stanno perdendo sono circondati e bombardati anche dall’aviazione Siriana oltre che da quella Russa.
  • L’attacco coi gas è una orrenda messa in scena da parte dei ribelli stessi che per certo hanno gas letale nelle loro mani, ma non gas nervino. Ci ammazzano circa 80 civili tra cui 30 bambini e danno la colpa al regime mettendo i corpi proprio dove le armi convenzionali di Assad e dei Russi hanno colpito. Sul luogo le “solite” infallibili ONG e fonti “imparziali” danno per certo l’attacco col gas nervino. La versione comincia oggi, Sabato 8 Aprile, a non stare più in piedi, intanto i soccorritori si sono fatti fotografare in abiti inadatti per un micidiale gas nervino e poi una testata al gas nervino è di almeno 500kg, avrebbe ammazzato migliaia di persone, non la chiamano arma di distruzione di massa per scherzo
  • Israele, Turchia e l’Unione Europea, quasi tutte condannano e invocano l’intervento militare.

E Trump li accontenta, con l’accordo di Vladimir Putin.

  • Gli Stati Uniti “dicono” di avere lanciato 59 potentissimi, costosissimi e precisissimi (roba di mezzo metro più o meno a centinaia di chilometri dal lancio) missili Raytheon Tomahawk BGM-109 , vanto della tecnologia bellica USA dal costo che va da 500.000$ a 800.000$ l’uno a seconda della configurazione. Un Tomahawk BGM-109 porta una testata convenzionale di esplosivo ad alto potenziale di 450Kg e arriva sul bersaglio a 800km/h con un impatto devastante. Credetemi, a detta di esperti con 59 di questi zuccherini ci avrebbero raso al suolo un paio di quartieri di una città, non “danneggiato” una parte di una base aerea.
  • E qui viene il bello: la base aerea colpita, a detta dei Russi ha ricevuto “solo” 23 missili. Per certo sappiamo che in parte (l’altra parte, quella colpita in riparazione) è ancora operativa e sempre per certo sappiamo che il personale Russo e Siriano della base è stato pre avvisato dell’attacco mezz’ora prima del bombardamento in modo da mettere al sicuro gli aerei migliori e non avere vittime militari. Pare siano stati distrutti un paio di Mig vetusti e non utilizzati, propaganda e contro-propaganda? Chissà non lo sapremo mai.

Quindi il grande intervento USA sembrerebbe stato un atto dimostrativo.

Per chi?

Per Trump e per Putin, non c’è niente come un bel clima da guerra fredda (quasi calda) per cementare Americani e Russi, temo per Trump più per i Russi che gli americani che se la bevono molto meno rispetto al  passato specie grazie ad internet e a questa foto qui:

La fialetta di vernice per pittori che Colin Powell ha mostrato come prova schiacciante delle armi di distriuzione di massa in mano a Saddam e che hanno giustificato un genocidio da parte dell’occidente.

In più l’attacco ha svelato le intenzioni di Israele e Turchia oltre ogni dubbio. Israele si è resa ridicola con le affermazioni del suo Ministro degli Esteri (100% sicuro: Assad ha gasato civili con gas Sarin) , Erdogan invece ha dimostrato a Putin la propria affidabilità (poi come si fa a fidarsi di un turco? boh follia). Se lo ricorderanno per qualche decennio.

Magari sbaglio eh, magari sono il solito gobloddista.

p.s. e BTW li per li ci ero pure caduto. Sono stati bravi stavolta.

p.p.s. e in tutto questo però ci sono oltre 80 persone fra cui bambini gasati o uccisi in altro modo a Ibdil, ma da quelle parti è normale.
Funny King
Fonte: www.rischiocalcolato.it
Link: https://www.rischiocalcolato.it/2017/04/non-caso-trump-putin-scherzato.html
8.04.2017

Pubblicato da Davide

19 Commenti

  1. “E Trump gli accontenta, con l’accordo di Vladimir Putin.”

    Gli? °_°

  2. Sì, dalle notizie reperibili in rete, non dal mainstream, naturalmente, pare proprio che sia stata una puntura di spillo o poco più, sebbene costosissima (tanto pagano i tassati) quella salva di missili, forse ormai vecchiotti, da disfarsene, sparati dagli Usa in una striscia di asfalto nel deserto. Dove erano i temutissimi Russsi S-400? E i sistemi di disturbo? Vero è che solo uno su tre di questi ordigni è piombato sulla base, gli altri non si sa…Forse sui civili?
    Credo anch’io che Putin e soci si siano messi d’accordo con Donald, a sto punto..
    Non dimentichiamoci che è in atto una guerra totale ibrida senza limiti tanto meno morali, per il premio finale che incoronerà il nuovo Re del mondo, e ogni colpo anche il più basso, è utilizzato e implementato.
    Potrebbe essere un gioco sporco per fregare gli altri contendenti, un po come si fa con il poker..
    Putin fa parte dei pretendenti al Titolo, come Trump del resto.
    Forse fanno comunella, come già insegnava il grande Eric Blair.

  3. Si sta delineando la possibilità di un trappolone per Trump, un’ipotesi che finora non era stata presa in considerazione da nessuno. C’è il precedente di J. Carter che si fece convincere a tentare di liberare gli ostaggi americani in Iran con un’azione militare che finì in tragicommedia e seppellì la buona stella del presidente. Da adesso Trump è veramente ricattabile per aver fatto qualcosa di incostituzionale in patria e censurabile dalla legislazione internazionale. Adesso non servono più prove di intese con la Russia o brogli elettorali. Se è così, la mia è solo un’ipotesi controcorrente, il Trump si è fatto fregare come un pollo, e c’è anche la possibilità che l’establishment non lo abbia fatto per controllarlo meglio, ma per eliminarlo. Vedremo.

    • Gianfranco Attanasio

      Ti dò ragione sul trappolone, non sulle modalità che dici, se ho capito bene… E’ molto semplice: adesso basta che salti fuori una qualsiasi telefonata tra Trump e Putin o del loro staff perchè sia messo sotto accusa per intelligenza col nemico ( quale ? Ma gli yankee non vanno per i sottile ): e la strada è spianata per Killary o altre configure ad hoc. Semplice ed elementare.

  4. Questa è anche l’ipotesi di T. Meyssan: “La realtà non corrisponde alla narrazione”

    http://www.voltairenet.org/article195904.html.

  5. che ricostruzione ridicola i morti per gas … questo il punto debole se fossero video pre registrati…hai visto analisi prelievi….comunque se fosse stato lanciato del gas con un mortaio come farei a verificarlo?…il resto certo che e’ un gioco delle parti come lo e’ anche l’isis…come lo sono le etichette dei vari gruppi presenti in siria…come lo era alqaeda …come lo erano le brigate rosse….

  6. Visto il precedente nel 2013 dove la Siria era stata accusata dello stesso crimine da tutto l’occidente e solo dopo adeguati controlli fatti da paesi super partes come la Svizzera e altri,venne alla luce la verità dei fatti, potrei affermare in ragionevole misura che la versione data in pasto a noi dallo schieramento dei media, sia abbastanza lontano dalla verità….ma come del resto capita direi sempre in queste situazioni…che dire…peccato che il pubblico non abbia più la possibilità del libero arbitrio…almeno la maggior parte!

    • La verità fù che ad usare il gas furono i cosidetti ribelli (in verità mercenari e nemmeno siriani) guidati dai dirigenti angloSION

  7. “a me comincia a sorgere il leggerissimo sospetto che si sia trattato di un macabro teatro, purtroppo con morti veri”.
    Credo che in questi contesti sia normalissimo l’impreziosire la recita con un buon numero di morti. A volta questa recita la chiamano “terrorismo” (es. se è l’Isis), altre volte è “esportazione della democrazia”, “responsabilità di proteggere” o altri slogan. Comunque sempre quello è: teatro condito con il sangue delle vittime.

  8. Funny Kink probabilmente ha ragione. Anzi sa, al punto di limitarsi. Tanto per precisare nessun presidente o persona che arriva a certi livelli ma anche molto più bassi, può decidere autonomamente certe cose. Per cui attenzione non solo agli errori di battitura ma alle parole usate: (…) l’attacco ha SVELATO ( e non ri-velato) le intenzioni di Israele e Turchia oltre ogni dubbio (…). E svelare è politicamente – ma non solo – molto pesante come termine. Per cui questo attacco è servito non solo a far capire le intenzioni di Israele e Turchia che non non sono più SEGRETE ma anche chi comanda Veramente. Anche questo ultimo termine deriva da Verità che rappresenta la terza persona. Segreto, detto di cosa nascosta nota a pochi, è participio passato del verbo secernere cioè espulso, emesso, rivelato. Ri-velato significa “velato di nuovo” cioè segreto. Se lo ricorderanno per qualche decennio? Non credo, dopo Trump e Putin, fino alla fine del mondo! Questa è Storia.

  9. Come ho già scritto, la prima cosa che ho pensato riguardo la rappresaglia americana è stata l’inciucio Trump – Putin. Il primo ne esce rafforzato verso l’opinione pubblica americana che lo vuole nemico dei russi e interventista. Il secondo ha il pretesto per mantenere un contingente permanente nel Mediterraneo e per scrollarsi di dosso la collaborazione doppiogiochista di Pentagono e diplomazia Usa (scavalcati entrambi da Trump nell’ordinare l’attacco) dato che adesso lo spazio aereo è stato chiuso per tutti tranne che siriani e russi.