Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org
Ci risiamo! Non sono bastati i danni già fatti ed ampiamente pagati con i risparmi del popolo italiano, in relazione ai contratti derivati sottoscritti dallo Stato italiano ai tempi in cui Mario Draghi era Direttore Generale del Tesoro, che il nostro attuale premier ci riprova ancora.
Eravamo alla metà degli anni Novanta e in quel periodo le élite del nostro paese – Carlo Azeglio Ciampi, Giuliano Amato, Romano Prodi e ovviamente lo stesso Draghi, solo per citarne alcuni – avevano un unico obiettivo: aggiustare, nel senso letterale della parola, i conti pubblici per ottemperare ai criteri di Maastricht e permettere così all’Italia di aderire all’euro.
Tanto per ripercorrere brevemente la storia del danno, qualche anno dopo, a partire dal 2005, con la riduzione dei tassi, i derivati hanno cominciato a generare perdite sempre più ingenti per lo Stato: qualche anno fa (non ho dati su stime più recenti) è stato lo stesso governo, dopo aver apposto per anni una sorta di informale segreto di stato (3) sulle perdite relative ai derivati, ad ammettere, in seguito a un’interrogazione parlamentare, che il valore di mercato dei derivati in questione era negativo per circa 35 miliardi di euro (e positivo per un valore equivalente per le banche). Una danno monumentale per l’erario, soprattutto in tempo di austerità (ma non per tutti, evidentemente).
Ma non solo, oltre agli strumenti derivati più tradizionali sopracitati, tra la metà degli anni Novanta e la metà degli anni Duemila l’Italia ha anche sottoscritto operazioni più speculative e di conseguenza ancora piu’ rischiose, note come swaption, inserite nell’operatività del Tesoro proprio quando direttore generale era Mario Draghi. Un’operazione questa che ha avuto il risultato di far ingrassare pesantemente le casse di Morgan Stanley a discapito di quelle del nostro Tesoro, soldi pubblici volatilizzati ed ammontare del danno certificato dalla Corte dei Conti (4) in 3,94 miliardi di euro.
L’indagine della Procura della Corte dei Conti, carte alla mano, ha dato luogo a richieste di risarcimenti danni che trova pochi precedenti nella storia della Repubblica, sia per la banca americana 2,7 miliardi di euro, sia per i dirigenti citati in giudizio, che nella vicenda hanno avuto un ruolo chiave, dall’ex direttore generale del Tesoro, Vincenzo La Via, che e’ stato chiamato a risarcire 95,9 milioni, ai suoi predecessori Domenico Siniscalco e Vittorio Grilli (addirittura poi promosso Ministro dell’Economia da Monti), che se la caverebbero rispettivamente con 84,7 e 19,9 milioni. Cifre certamente pesanti ma ancora lontane dai 982,5 milioni chiesti dai magistrati contabili alla dirigente che gran parte di quei contratti li aveva negoziati e materialmente firmati, Maria Cannata, oggi in pensione.
Al momento, la vicenda dopo un impantanamento nei meandri della giustizia per definirne la competenza di giurisdizione, con decisione della Cassazione tornera’ di fronte alla Corte dei Conti. Il tutto come potete ben capire pesa come un macigno sulla testa di Mario Draghi, dal momento che i legali di Maria Cannata, per onor di difesa, hanno trasformato il banchiere centrale, direttore generale del Tesoro fino al 2001, nel convitato di pietra al processo, stante il fatto che le swaption, ossia, le opzioni che per i bilanci dello Stato si sono rivelate particolarmente devastanti, sono state inserite nell’operatività del ministero quando direttore generale era, appunto l’attuale primo ministro.
Ma torniamo all’inizio, da quanto ci rende edotti il Prof. Maddalena – parrebbe che Draghi, non soddisfatto ci stia riprovando ancora, avendo inserito nel decreto fisco la possibilità di pareggiare i conti pubblici con i derivati, cioè con delle pure scommesse sulla pelle di lavoratori e famiglie.

Una decisione profondamente incostituzionale, ci mette in guardia il costituzionalista Maddalena, in netta violazione dell’articolo 41 Cost., secondo il quale l’iniziativa economica non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale, la libertà, la sicurezza e la dignità umana. Ed è chiaro che esporre, per legge, la popolazione a pagare i debiti di gioco (i derivati, si ripete, sono scommesse) è una violazione palese di questo principio precettivo e imperativo.
Che, i derivati, nati un tempo come assicurazione per proteggersi da un rischio, oggi siano diventati esclusivamente scommesse e’ fuor di ogni minimo dubbio, come e’ altrettanto drammaticamente vero che a seguito del “potere” assoluto, diabolico e senza regole di cui oggi il mondo della finanza gode, sia consentito di scommettere su ogni tipo di peggiore disgrazia che all’umanita’ possa capitare.
Ma ora veniamo a quello che piu’ mi interessa, ovvero dimostrare a livello economico-monetario, che siamo di fronte ad una truffa per la quale dovrebbero attivarsi i canali penali.
Se a livello privato è consentita la libera scelta di poter scommettere con la consapevolezza dei rischi che si corrono a fronte della prospettiva di arricchirsi, se si vince la scommessa e si ben coscienti che le probabilita' di vincita rispetto al “Banco” sono notevolmente inferiori – a livello di Stato (inteso come operatore che di fatto in un sistema economico rappresenta il “Banco” stesso) non esiste nessun vantaggio e nessuna necessita’ nel dover affrontare tali scommesse.
Ricordo per l’ennesima volta, che uno Stato sovrano ha la possibilità di coprire ogni tipo di passività per mezzo della sua Banca Centrale, creando moneta dal nulla illimitatamente. Questo Mario Draghi lo sa perfettamente, quindi dove sta la necessita’ di affrontare il rischio e le probabili perdite di una scommessa per pareggiare i conti pubblici, quando lo potresti fare tranquillamente tramite la tua Banca Centrale a costo zero -ammesso anche, che pareggiare i conti pubblici sia una necessità- ma come piu’ volte abbiamo visto, non lo e’ affatto.
Tale necessita’, per il nostro paese, si rende necessaria solo e soltanto in virtu’ del fatto di aver firmato ed aderito a delle regole (“il patto di stabilita’”), che come ho dimostrato ripetutamente, non hanno nessuna valenza a livello di verita’ economica.
Quindi, la “pistola fumante” e’ sotto gli occhi di tutti, ed allora mi chiedo e Vi chiedo, cosa aspetta un magistrato qualsiasi, che ha nelle sue funzioni il dovere di esercitare l’azione penale, ad aprire un fascicolo sul caso esposto??!!
Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)
NOTE
(2) https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/24/litalia-distratta-dal-voto-per-il-colle-continua-a-precipitare-nella-sua-dissoluzione-economica/6466620/
(3) Buco di Stato, segreto di Stato – L’Espresso (repubblica.it)
(4) Derivati di Stato, processo al Tesoro: ecco come è nato un buco da 3,9 miliardi – la Repubblica
Arian Van Heisen 29 gennaio 2022
" la possibilità di pareggiare i conti pubblici con i derivati, "
Con i derivati non pareggi i conti..! mandi solo i conti delle Banche in
Prestiti inesigibili ( non performing loans ) come gli 11 Miliardi del Monte Paschi dopo che alcuni prima ne avevano ripianati altri 8 Miliardi ripianati a piè di lista dal Governo I. e la commissione parlamentare per farne luce bloccata dallo stesso.
Alla fine con i derivati sposti il Debt dalla Banca alla fiscalità generale e a meno servizi dello Stato
Megas Alexandros 29 gennaio 2022
Quello che dici e' giusto ma messo cosi contribuisci a fare confusione. Devi far distinzione fra settore privato e settore governativo.
Premesso che i derivato dovrebbero essere aboliti, o almeno tornae ad essere quello che erano inizialemnte ovvero assicurazioni contro un rischio e non scommesse come lo sono oggi; i derivati fatti dal MPS (che appartiene al settore privato), sono legittimi a livello di necessita' per eventualmente provare a coprire perdite subite tramite una scommessa - anche se poi come abbiamo visto e' toccato allo Stato ripianare... ma qui il problema e' a monte, ossia, perche' non si porta tutto il settore bancario sotto il controllo dello Stato, visto che le banche sono loro agenti.
Per quanto riguarda invece il settore governativo, ovvero lo Stato, come spiegato nell'articolo non esiste la necessita' di fare scommessi per ripianare le passivita'.
Arian Van Heisen 29 gennaio 2022
"MPS (che appartiene al settore privato) perche’ non si porta tutto il settore bancario sotto il controllo dello Stato, visto che le banche sono loro agenti."
Tutte le banche a partecipazione statale sono state Privatizzate dopo la Deregulation degli anni 90, accettate e sottoscritte da tutti gli stati Occidentali, uno Stato non puo farsi le leggi per conto suo, se vuoi farne parte.
....Pacta sunt servanda .. altrimenti i più forti ti fanno subire le conseguenze.
Megas Alexandros 29 gennaio 2022
Certo mi ero dimenticato, tu sei quello che vuole ripagare il TARGET 2, sei il difensore del “potere”, quindi è inutile istruire la gente sulla verità…. tanto va fatto come dicono loro…. Buonanotte
Arian Van Heisen 29 gennaio 2022
" sei il difensore del “potere "
Ahahah...!
tu mi sembri invece il classico Grillino, per prendere i voti spande Voli Pindalici a dx. e sx. per poi una volta impoltronato diventa il più fervido cameriere
dei manovratori, vedi DiMaio Conte e tutti gli altri accoliti.
Da ultimo una volta che t isi mette alle strette sulle tue fantasticherie prima devi e la la butti sul personale.
Il Target 2..! adesso quando sarai al governo ci penserai tu ad abolirlo..! basterà stampare £ a go go.
Eheheh..!
Megas Alexandros 30 gennaio 2022
Io non sono un politico, sono un professionista della materia economico-monetaria. Ho perso tre giorni a spiegarti le cose, con te che non sei riuscito a controbattere una tesi che sia una (e’ tutto scritto!!! per chi vuole leggere). Ti ripeto per l’ultima volta il concetto già espresso più volte: Tu e quelli come te che negano che il debito pubblico in mano a BC è una partita di giro tra la stessa ed il Tesoro ed affermano che il saldo de TARGET 2 e’ un debito da ripagare, ripeto quelli che affermano queste cose, contribuiscono (volontariamente o NO, non fa differenza), ad accreditare le tesi false dei potentati delinquenti, strumento con il quale tengono sotto scacco popoli e democrazie. Chiaro!!!!!!! ed ora visto che è domenica, puoi andare anche a farti una bella girata!
Arian Van Heisen 30 gennaio 2022
Infatti ti ho spento.. !
.tutti possono andare a leggere e giudicare anche qui sopra ti ho dimostrato che spari a vanvera dissimulando e tu non rispondi sul merito , ma la butti sempre sul personale .
Sugli argomenti sei SPENTOOOOO..! fattene una ragione " sono un professionista della materia economico-monetaria."
Eheheh !
Megas Alexandros 1 febbraio 2022
Ti lo sai cosa hai spento il tuo cervello.. poverino fai pena. Non sei stato in grado di rispondere su due argometni semplici da dove e' partira la discussione e te li ripeto:
1) Debito Pubblico in mano a BC una partita di giro fra Tesoro e BC;
2) TARGET2 non e' un saldo che identifica un debito di uno stato membro rispetto ad un altro;
due argomenti semplicissimi, che anche i bambini conoscono!!!!! dimostrabili contabilmente e matematicamente non opinioni bacate del tuo cervello. Poveraccio!!!!