Donald il pagliaccio

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Nel giro di pochi giorni le vicende sono precipitate …  e sembra che Donald abbia dimenticato le sue promesse elettorali, soprattutto in politica estera e in modo particolare in Siria, dove invece di ristabilire i rapporti con tutte le parti del conflitto per la lotta contro il terrorismo, ha lanciato 59 missili da crociera tomahawk contro al-Shayrat e l’aeroporto militare della Siria orientale.

L’attacco di Trump non è stato pienamente legittimato nemmeno all’interno degli Stati Uniti. Secondo la CNN, un ex portavoce del Dipartimento di Stato, Jennifer Psaki, ha improvvisamente ricordato che la Siria è uno stato sovrano e ha sottolineato che il coinvolgimento militare degli Stati Uniti potrebbe avviarsi verso «una china scivolosa». Psaki ha aggiunto poi che il presidente aveva agito senza consultare il Congresso, senza autorità giuridica chiara e senza alcuna azione militare coordinata con gli alleati. Per di più avrebbe agito senza nemmeno avvertire il popolo americano.

Contrariamente alle numerose dichiarazioni, sembra dunque che Washington abbia tutte le intenzioni di spodestare il presidente siriano Bashar al-Assad e intenda tornare al «grande gioco».

Trump si è rivelato fin da subito un bluff, un presidente ricattabile e quindi nelle mani del vero potere che conta (lobbies, corporations, Wall Street, Fed) e nonostante le promesse dell’astuta campagna elettorale, che presagiva un isolazionismo più sensibile ai problemi sociali interni, una politica estera incentrata sugli interessi americani al motto di «America First», e un riassetto della Nato, che contenesse le spinte imperialistiche USA, ora ha finalmente svelato la verità ed è rimasto nudo.

Trump alla fine si è arreso. Il Deep State ha ribadito il controllo sull’amministrazione, quindi fuori Michael Flynn, poi Steve Bannon, ed ora sono rimasti solo sionisti e generali dispotici che minacciano una guerra con l’Oriente. Addio quindi alla normalizzazione delle relazioni con la Russia.

E’ evidente che l’attacco chimico che Washington attribuisce al governo di Assad, nonostante l’assenza di qualsiasi prova, è stato una false flag, un pretesto per attaccare la Siria e sostituire il presidente con un altro avatar di comodo. E Trump si è mostrato pienamente d’accordo.

US missile strike in Syria: What we know so far about target, victims & reactionsREAD MORE: https://on.rt.com/887r

Posted by RT Play on Friday, April 7, 2017

 

Lo storytelling ha una sua logica puntuale, prima l’attivista per i diritti umani Alexej Naval’nyj organizza manifestazioni anti-Putin in diverse città russe, con una copertura mediatica internazionale piuttosto marcata. Poi a breve un attentato nella metropolitana di San Pietroburgo uccide 14 persone, con decine e decine di feriti. Di nuovo a qualche giorno di distanza, esplodono gas chimici vicino a Idlib contro i civili, la cui responsabilità viene subito attribuita al presidente siriano Assad. Mentre la Russia viene messa sotto pressione, per l’emergenza interna e l’offensiva diplomatica internazionale, contemporaneamente si riapre la partita in Siria con un attacco militare da parte degli Stati Uniti.

Come ha riferito di recente  MintPress, le uniche informazioni disponibili per quanto riguarda l’attacco sono finora arrivate solo da due fonti: i Caschi bianchi e l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Entrambi i gruppi hanno forti legami con governi filo-interventisti che hanno finanziato i tagliagole islamici e hanno avuto anche legami con al-Qaeda.

Però mentre nei media di tutto l’Occidente correvano i titoli che chiedevano l’intervento straniero in Siria, il Ministero della Difesa russo ha annunciato una scoperta sorprendente fatta proprio a Khan Sheikhoun.

Il portavoce del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov, ha dichiarato pubblicamente che un magazzino nei pressi di Khan Sheikhoun era stato distrutto dall’Air Force siriana diverse ore dopo l’attacco con i gas tossici. Secondo Konashenkov, l’impianto produceva conchiglie che contenevano gas chimici, molti dei quali erano stati portati in Iraq e più volte utilizzati dai militanti Daesh e altri estremisti.

Egli ha anche sottolineato che le stesse armi erano state usate dai ribelli, durante l’assedio ad Aleppo nel 2016, conclusione derivata dall’analisi dei campioni prelevati da esperti militari russi, a dimostrazione che i ribelli erano in possesso di armi chimiche.

I ribelli che operano nella zona, tutti alleati con l’al-Nusra e Ahrar al-Sham, entrambi affiliati di al-Qaeda, hanno respinto le affermazioni di Konashenkov, mentre Hasan Haj Ali, comandante della al-Nusra, ha detto «tutti i civili nella zona sanno che non ci sono fabbriche di armi in quella zona. Le varie fazioni dell’opposizione non sono in grado di produrre queste sostanze».

Tuttavia, era già stato dimostrato nel 2013 che non solo i ribelli erano in grado di produrre armi chimiche, ma le avevano usate più volte in Siria e in Iraq. Per esempio i funzionari delle Nazioni Unite hanno confermato che i ribelli anti-Assad sono stati responsabili per l’attacco con il gas sarin nel 2013 a Ghouta, altro attacco attribuito al regime di Assad.

Anche il giornalista vincitore del premio Pulitzer Seymour Hersh aveva documentato nel suo libro “La Linea Rossa e la Linea di Fuga” che i ribelli avevano avuto a lungo la capacità di effettuare attacchi con armi chimiche e che paesi come la Turchia e l’Arabia Saudita avevano in dotazione tali armi.

Il governo della Siria, al contrario, non ha più armi di quel tipo, un fatto stabilito dall’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW), che ha confermato nel 2016 che  le armi chimiche siriane erano state distrutte sotto il loro controllo.

Come ha scritto  Paul Antonopoulos di Al-Masdar News:

«I caschi bianchi hanno manipolato i cadaveri senza equipaggiamento di sicurezza straordinario, in modo particolare indossando le comuni maschere e senza guanti di protezione … In pochi secondi di esposizione al sarin, gli effetti del gas cominciano a bersagliare i muscoli e il sistema nervoso. C’è un rilascio quasi immediato delle viscere e della vescica, e il vomito è indotto. Quando il sarin viene utilizzato in un’area concentrata, ha la possibilità di uccidere migliaia di persone. Eppure, nonostante  un gas così pericoloso, come si diceva, i caschi bianchi hanno trattato i corpi con scarsa difesa per la loro salute. Tutto ciò dovrebbe sollevare domande».

Dunque mentre i governi occidentali e i media corporativi sono già certi della colpevolezza di Assad, la scoperta del magazzino dei terroristi, insieme ad altri elementi di prove notevoli, suggeriscono che se il governo siriano fosse stato veramente responsabile di quell’attacco, avrebbe fatto un fragoroso autogol.

Infatti poiché il governo siriano sta recuperando quasi tutte le città occupate, non avrebbe nulla da guadagnare nell’utilizzo di armi proibite a livello internazionale, mentre i tagliagole NATO, armati e finanziati, erano i maggiori beneficiari dei rinnovati inviti ad un intervento straniero in Siria.

Ma The Donald non ha voluto (o meglio potuto) aspettare le attribuzioni di responsabilità, quindi ha attaccato senza troppi indugi.

Poi mentre sull’AirForceOne si è fermato a parlare coi giornalisti della crisi siriana, alle sue spalle scorrevano le scene di «Star Wars» con il mantello inquietante di Dart Fener. Lo sfondo più adatto per il presidente dal lato oscuro della forza.

Però Donald durante la campagna elettorale parlava di lotta all’immigrazione e di protezionismo, soprattutto parlava di rispetto della sovranità altrui e fine degli Stati Uniti poliziotti del mondo, relazioni amichevoli con la Russia e rifiuto dei trattati di libero scambio. Il suo sembrava quasi un programma no-global, poi però la faccenda ha preso tutta un’altra piega, e Dart Fener ha subito quella mutazione direttamente proporzionale alle regole imperialistiche  del grande bluff e si è rivelato il più grande pagliaccio della storia.

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

9.04.2017

 

 

67 Commenti
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Holodoc
Utente CDC
9 Aprile 2017 1:21

Secondo me Trump sta usando la tattica del judo psicologico: non puoi battere un nemico più forte di te opponendoti, ma assecondandolo anzi amplificando quello che si aspetta da te.

Lui infatti non si è limitato ad attaccare ma lo ha fatto nel modo peggiore, senza copertura dell’Onu e senza neanche inventarsi delle scuse come fece Powell.

Adesso i NeoCon si trovano con una mina vagante che ha dimostrato che anche con le spalle al muro non è addomesticabile. E loro farebbero meglio a lasciarlo in pace con il dubbio che una bomba atomica gli possa scappare di mano per davvero.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Holodoc
9 Aprile 2017 8:04

ancora vi inventate cose assurde pur di nn ammettere l ovvio cioè che avete cannato su Trump ma almeno nn scsdere nel ridicolo

Luigi za
Luigi za
Risposta al commento di  Gino2
9 Aprile 2017 8:33

@disqus_Nb2rX2WmgO:disqus

Concordo con la tua tesi: si rifiutano di svegliarsi dal sogno che loro stessi si sono inventato.
Ma ci penserà la realtà a farlo e per loro sarà un incubo perchè non hanno difese psicologiche adatte per affrontarla.

Ombromantra
Ombromantra
Risposta al commento di  Luigi za
9 Aprile 2017 8:40

Anche voi vi dovete svegliare dal sogno.
Hilariy è stata trombata da milioni di americani che gli hanno preferito Trump.
Rassegnatevi.

Luigi za
Luigi za
Risposta al commento di  Ombromantra
9 Aprile 2017 8:47

@disqus_woTmGBHWzm:disqus
ma guarda che non siamo così scemi da parteggiare o aver parteggiato per la Clinton.
Ma non siamo neppure così idioti da vedere il Salvatore, il Messia nel primo, secondo o terzo pinocchietto politico che racconta favole.

Ombromantra
Ombromantra
Risposta al commento di  Luigi za
9 Aprile 2017 8:58

Questo nemmeno io.
Sono convinto che al presidente USA lascino scegliere qualcosa in politica interna, ma in politica estera il potere è altrove e l’esempio di Kennedy da questo punto di vista fa scuola.
Se poi su tutto il resto siamo d’accordo non ci sono altri motivi di discussione.
Saluti

Holodoc
Utente CDC
Risposta al commento di  Luigi za
9 Aprile 2017 9:17

Chi ha mai detto che Trump sia il messia!
Ho solo detto che Trump è riuscito a conquistarsi quella poltrona e che lotterà con tutte le sue forze per mantenerla, anche al costo di far morire con lui tutti i Filistei.

Se si fosse veramente convertito alla causa dei NeoCon avrebbe atteso il voto del Congresso (che nonostante sia a maggioranza repubblicana gli si è ritorto contro) per attaccare, avrebbe dato carta bianca agli strateghi (che avrebbero fatto un attacco a sorpresa in modo da colpire duramente i siriani e non da fare loro il solletico) e questo dopo che l’Onu avesse condannato il bombardamento di Assad (cosa che stavolta non avverrà dato che nessuno appoggia la teoria delle bombe chimiche tranne Israele e USA).

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Ombromantra
9 Aprile 2017 10:45

avete? ? amichetti? ma de che stai a parlà?

Ombromantra
Ombromantra
Risposta al commento di  Gino2
9 Aprile 2017 11:04

Parlo di tutto quello che rappresentava Hilary per la cui sconfitta tanto ti rammarichi .

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Ombromantra
9 Aprile 2017 11:34

Ma roba da pazzi. Pensate a a due canali soltanto. Ma dove lo hai letto il mio rammarico per la mancata elezione della Clinton? Ma se non sono affatto rammaricato non significa che devo essere contento per la elezione di trump o che lo devo giustificare e sostenere. Guarda che non è obbligatorio essere pro uno se sei contro l’altro .

Ombromantra
Ombromantra
Risposta al commento di  Gino2
9 Aprile 2017 11:39

Quindi considerato che c’erano due candidati chi doveva vincere, nessuno ?!

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Ombromantra
9 Aprile 2017 11:54

Vedi mentre vi accapigliate e giocate se è meglio Riina o Provenzano io sono contro la mafia… Se capisci la metafora

Ombromantra
Ombromantra
Risposta al commento di  Gino2
9 Aprile 2017 12:03

Molto bello e poetico. Peccato che non sei in una riunione a Corleone, ma in una elezione dove comunque se non vinceva uno vinceva l’altro.
Perciò considerato che la posizione “Io non preferisco nessuno così mi salvo la mia animuccia candida” non è reale, mi tocca ripeterti la domanda, chi avresti preferito vincesse ?!

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Ombromantra
9 Aprile 2017 12:10

ma davvero non capisci e non capite che cosi fate il gioco della “mafia”? Votare per uno è un discorso..ma “scegliere” come dici tu non vedi che ti porta a “difenderlo”? cioè a trovare scuse per il suo operato? Non credi che questo faccia il gioco della “mafia” che alla fine avrà un esercito di persone che difendono le cose che fanno fare al candidato che hai “scelto? Posso andare a votare per Trump, preferendolo alla Clinton se ritengo sia mio dovere di cittadino. Ma questo non significa affatto AFFATTO che io debba giustificare o fare finta di non capire perchè è il candidato che ho votato. Anzi esattamente all’opposto, visto che l’ho votato scegliendolo come “meno peggio” mi incacchio ancora di più quando fa cose con cui non sono d’accordo! Ma io sono scemo….voi tifate pure…..e difendete i vostri candidati preferiti invece di criticarli……guarda quanta gente scegliendo il meno peggio giustifica Renzi…. invece di incazzarsi proprio perchè lo ha scelto!!! ahahah non ne usciremo MAI…..per quelli che credono che il popolo farà la rivoluzione! ahahah PS: se ognuno facesse IL CANE DA GAURDIA dei candidati che vota saremmo nell’Eden! Invece si diventa difensori a prescindere…..e questo ha sempre fatto… Leggi tutto »

Ombromantra
Ombromantra
Risposta al commento di  Gino2
9 Aprile 2017 12:31

Guarda io l’unica cosa che difendo sono i miei ideali, è quello che preferisco nella vita di ogni giorno posso non preferirlo piú un minuto dopo se non li rispetta.
La tua teoria invece (se mi permetti la metafora) è visto che la carne è agli ormoni, il pesce ha il mercurio e la verdura i pesticidi allora non mangio niente finché non sarà tutto puro.
Caro, così si muore di fame e di conseguenza non si può cambiare niente.
Purtroppo mentre cerco di cambiare il mondo alimentare qualcosa sotto i denti la devo mettere e sceglierò quella che mi fa meno male.
Nel caso specifico continuo a pensare che preferire Trump sia stata la scelta migliore e che nel caso avessi preferito la Clinton altro che 59 missili sarebbero volati nei cieli della Siria.
Sono bocconi amari ma qualcosa bisogna mandarla giù …

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Ombromantra
9 Aprile 2017 12:40

non ho affatto detto questo! Cribbio! Rileggi e rispondi a cio che dico non a cio che vuoi tu!
Vota chi vuoi, chi ritieni piu giusto secondo te.
Ma poi SORVEGLIA quello che fa e criticalo piu dell’altro che non hai scelto!
NON ho detto di non scegliere nulla ho detto di non giustificare o parteggiare per chi hai scelto ma mantieniti PIU critico e PIU vigile proprio con quello. Quello è il compito dell’elettore. Non criticare l’altro e giustificare il proprio.
Anche io se fossi andato a votare in USA avrei votato per Trump e non per la Clinton.
Ma poi devi dire che Trump ha bombardato per fari i cacchi suoi e delle lobby, che ha fatto finta di scagliarsi contro l’informazione falsa e ora gli fa comodo e si sta zitto etcetcetc.
E’ abbastanza chiaro? Perchè buona parte di quello che “rappresenta” la Clinton rappresenta anche Trump!!!

Cerca di vedere che appena ho scritto male di Trump hai subito pensato che sia per la Clinton! Perchè ragionate cosi! E ragionate MALE molto ma molto male!

Ombromantra
Ombromantra
Risposta al commento di  Gino2
9 Aprile 2017 18:00

Guarda che ho capito cosa intendi, anche se mi sembri contraddittorio quando dici che se fossi stato in america avresti votato Trump (allora perchè stando in Italia non dovresti sperare che vinca Trump).
Quello che non ho capito è perchè non possa per te sperare che vinca il meno peggio tra i due e nello stesso tempo criticare ed avversare tutto il sistema.
Cosa c’è di contraddittorio ?!
Perchè se spero che vinca Trump devo sposare tutte le sue posizioni ? Dove sta scritto ?!
Io penserei che gli USA siano un pericolo e che il sistema mediatico mondiale sia la sua cagnolina da guardia anche se Trump alle elezioni non si fosse neppure presentato.
Se poi anche Trump dice quel che penso io tanto di guadagnato.
Se poi Trump fa il contrario di quel che dice è semplicemente l’ennesimo esempio che il Presidente degli USA in politica estera conta sega e che gli USA sono ben lungi da essere una democrazia come gran parte dell’Occidente.
Qual’è il problema ?! Dov’è che il ragionamento non fila ?

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Ombromantra
9 Aprile 2017 20:16

ma mi prendi in giro? Hai dedotto da ciò che ho scritto che ti stò accusando di sperare che vinca Trump e poi di criticarlo? :O

Sto dicendo esattamente l’opposto! Chi vota e poi tifa per un candidato poi istintivaente lo difende , questo è il problema di cui parlavo. Visto che appena ho detto due cose su Trump hai subito detto che “noi amici dell’ISIS” perchè gia secondo te sarei simpatizzante Clinton……ti ho detto che PUOI criticare Trump, anzi DEVI criticare Trump proprio pechè è (o sarebbe visto che parliamo di USA) il tuo candidato! ovviamente sempre che tu ci trovi qualcosa da criticare………..

marco schanzer
marco schanzer
Risposta al commento di  Ombromantra
10 Aprile 2017 10:08

State discutendo di cose che non sono avvenute . Quello che e’ avvenuto , e’ che per 3 anni si e’ saputo che , alle presidenziali , se la sarebbero viste un bush e un clinton , e che , vista l’antifona , cioe’ la follia massonica globalizzatrice , sommata alla , irrefrenabile , foia USA per farsi forti ammazzando la gente , avevamo ottime probabilita’ di disastro atomico , e la certezza di vivere in un incubo . Ai due apocalittici , si sono , poi , affiancati vari mostri , come sempre avviene nelle presidenziali USA , e una persona intelligente e fuori dagli schemi . Con un populismo basato su cose giuste e concrete , ha , persino , vinto . . Ma , avendo vinto con la forza della gente , e non del sistema , si trova in difficolta’ . Trump e Clinton non si possono , proprio per niente , mettere sullo stesso piano . E i nostri orizzonti attuali sono ben diversi da quelli che avremmo avuto con bushclintoncruz . Perche’ , in quei 3 anni , non e’ stato messo su un candidato ancora meno ricattabile di Trump , o un nuovo… Leggi tutto »

Adriano Pilotto
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
10 Aprile 2017 11:24

Di tanto in tanto puoi toglierti le scrpette da football. I tuoi piedi respireranno
e forse anche lassù arriverà un pò d’ossigeno.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Adriano Pilotto
10 Aprile 2017 13:05

grazie per il consiglio!
Non so esattamente cosa tu voglia dire (lo intuisco ma faccio finta di no!) .
Non capisco come sia pensabile e soprattutto perchè, che Trump abbia attaccato senza consultare nessuno!
E che questa assurda convinzione (veramente assurda…forse solo nei film si vedono cose così) sia una strategia per dare un messaggio ai NeoCon…
Mah! questo non è neanche complottismo e fantasia pura buona per scriverci dei libri! (e dico buona senza ironia)

Axxe73
Utente CDC
Risposta al commento di  Gino2
11 Aprile 2017 16:06

Mah.. non abbiamo prove provate che Trump abbia cambiato totalmente faccia. Si, è vero si è permesso di sparacchiare missili qua e là, ma mi pare sia stato un attacco frettoloso ed infruttuoso. Se gli Americani volessero fare male penso che ci riuscirebbero con il popò di arsenale che hanno. Credo che Trump si stia barcamenando come meglio può, un colpo al cerchio e uno alla botte, ma non abbia ancora voltagabbanato del tutto.

Davide
Redazione CDC
9 Aprile 2017 7:16

Donald Trump afferma la sua autorità sui suoi alleati «Sotto i nostri occhi» – Cronaca di politica internazionale n°232 Non fatevi ingannare dai giochi diplomatici e dalla copertura informativa dei grandi media. Quel che è appena accaduto in Siria non ha alcun legame né con la presentazione che vi è stata fatta, né con le conclusioni che se ne sono tratte. DAMASCO (Siria) – Alla mattina del 7 aprile, gli Stati Uniti avrebbero lanciato 59 missili da crociera dal Mediterraneo per distruggere la base aerea militare siriana di Sha’irat. Si tratterebbe di un atto unilaterale mirante a sanzionare un attacco con armi chimiche da essi attribuito all’esercito arabo siriano. Stupefatti per via dell’ampiezza dell’azione statunitense, tutti i commentatori traggono le conclusioni di una giravolta a 180 gradi dell’amministrazione Trump sulla questione siriana. La Casa Bianca avrebbe finalmente adottato la posizione della sua opposizione statunitense e dei suoi alleati britannici, francesi e tedeschi. Davvero? La realtà non corrisponde alla comunicazione Dei missili da crociera statunitensi hanno attraversato senza intralci la zona controllata dalla nuova arma russa che permette di inibire le comunicazioni e i comandi della NATO. Secondo il generale Philip Breedlove, a suo tempo comandante supremo della NATO, questa arma… Leggi tutto »

Luigi za
Luigi za
Risposta al commento di  Davide
9 Aprile 2017 8:38

@comedonchisciotte-c9f0f895fb98ab9159f51fd0297e236d:disqus
Mentre nessun missile da crociera è stato ufficialmente perso o distrutto, solo 23 su 59 hanno colpito la base di Sha’irat.

E gli altri 36 dove sono finiti?
In culo alle balene? E chi ce li ha mandati? Gli hakers russi?

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  Luigi za
9 Aprile 2017 9:24

Le armi intelligenti…

Lucio Brovedan
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
9 Aprile 2017 23:05

“Trump si è rivelato fin da subito un bluff, un presidente ricattabile e quindi …”
A parte che tutti i politici, soprattutto quelli scelti ed aiutati per raggiungere alti livelli, conviene siano ricattabili, per malefatte precedenti, interessi personali da difendere oppure vincoli di “loggia”. Risulta praticamente impossible valutare le loro effettive intenzioni, come per tutti gli esseri umani.
Ci sono poteri forti e consolidati, in evidente conflitto fra loro, dei quali non si conoscono, i veri obiettivi a m-lungo temine, le criticità e l’effettivo potere.
A chi o a cosa questi poteri siano tenuti a loro volta, eventualmente, a rispondere.
Quindi, considerando il contesto, complesso e conflittuale, in cui queste scelte vengono assunte, come si fa a valutare, da esterni, gli scopi, le priorià, ed i vincoli che le condizionano?
Già ricostruire i fatti diventa impegnativo.

Lucio Brovedan
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
10 Aprile 2017 9:42

” … e da lì ho desunto un giudizio …”
proprio questo si stava sottolineando.
Ci sono abbastanza elementi per farsi un’opinione abbastanza attendibile? Forse.
E farsi un’opinione è cosa diversa dal formulare un giudizio, che appunto implica una condanna/assoluzione.
Questo caso, molto più complesso, implica avere ancora più ielementi. Ritieni di averne a sufficienza?

Lucio Brovedan
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
15 Aprile 2017 18:51

Verosimile si possa accedere ad informazioni attendibili e quindi formulare ipotesi, altrettanto attendibili, sulle cause e le possibili conseguenze, leggendo qualcosa di scritto da altri. Ma siamo sempre ben lontani da una conoscenza diretta del gioco, degli attori, degli interessi e delle vere strategie.
Quanto alle parole:
“l’opinione è un giudizio già di per sé, diversamente sarebbe una non-opinione”, detto da chi ha a che fare, per mestiere, con il linguaggio, suona contraddittorio.
Come possono due parole, con etimo e significato ben distinto, riferirsi “di per sè” allo stesso concetto? Il diritto e la filosofia, non solo quella orientale, ben conoscono proprio il concetto e la pratica della “sospensione del giudizio” e la sua utilità per la crescita e la formazione di una coscienza.
Aspetti che, mi pare, vengano sottovalutati dalle tue argomentazioni.
Infine “Pagliaccio” potrebbe anche essere un apprezzamento se l’ntenzione del suo, del loro, gesto (comunque “di per sè” criticabilssimo ovvio) fosse proprio quello di fare “una pagliacciata”, cioè qualcosa per distrarre l’attenzione ottenendo un risultato ben diverso da quello apparente ed enfatizzato dai media.
Immagino questo dubbio ti abbia almeno sfiorato.

gianni
Utente CDC
9 Aprile 2017 8:46

sti assassini di americani con pretesti falsi hanno massacrato afganistan , iraq e libia , ma in siria finalmente non passeranno e verranno annientati

gianni
Utente CDC
9 Aprile 2017 8:47

grande nord-korea che avendo armi nucleari si fa rispettare dai criminali USA

antonio maria cacciapuoti
antonio maria cacciapuoti
9 Aprile 2017 9:12

la verità prima o poi vincerà; il popolo arcobaleno pacifista islamico avrà la rivincita.
Altro che tagliagole, piallatori e stupratori di bambini! Loro, i mussulmani, sono i nuovi figli dei fiori e Trump l’emblema di quella società retrograda e bacchettona che fa tanto caccia alle streghe. Se poi qualche gay cade suo malgrado dagli edifici al grido di Allah akbar… pazienza, anzi PACE

Hito
Utente CDC
9 Aprile 2017 9:52

D’altronde gli USA esportano armi (più che altro pessima dimostrazione)… questi sono quelli che hanno messo a tacere l’11/9… Qualcuno pensa seriamente che la cosa si risolva da sola o che basti Trump a fermarli?
Qualcuno pensa che col M5S cambierà qualcosa? Hanno appena concluso la loro Leopolda, dove avevamo le migliori menti (ma quelle buone e illuminate) riunite per decidere il nostro futuro, Dove Di Maio ha detto che al posto di lanciare i missili, con gli stessi soldi aiutavano i popoli sofferenti… forse non sapendo che l’unica cosa in cui gli USA spendono più che nelle armi è la guerra alla povertà… sussidi anzichè lavoro… Di Battista gli fa eco sostenendo che dobbiamo darci al turismo… Intanto le aziende continuano a chiudere e tutto continua ad andare di male in peggio…
IMPORTANTE!!! Video da vedere assolutamente, Claudio Borghi Aquilini a Magonza:
https://www.youtube.com/watch?v=QnZnZUDk6Uc

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
9 Aprile 2017 12:23

No. Se non ho capito male, l’articolo parla di coma Trump abbia tradito l’elettorato… Ho provato a spiegarlo, poi mi chiedo perchè il M5S invece sarebbe diverso, e non posso trovare risposta, vedendo mettere in pratica i programmi di Soros.
Ho infine segnalato un video di Claudio Borghi Aquilini, che fortunatamente non ha nulla a che fare con il M5S e con le idee malate di Soros o di illuminate menti. Se lo guardi e mi sai segnalare in cosa il discorso non torna…

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
9 Aprile 2017 14:23

No, il problema è che quelle cose valide Borghi, ma anche Bagnai, hanno provato a dirle al M5S prima che ad altri, rimanendo inascoltati. Evidentemente le menti illuminate dietro al M5S non hanno nessuna intenzione di uscire dall’euro, e lo dimostrano ad ogni pie’ sospinto. Anche io per un po’ ci ho creduto (in parlamento e in europa ci sono anche grazie al mio voto) ma di fronte all’evidenza…

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
9 Aprile 2017 15:59

Certo, con voi non ci sono poltrone e poltroncine,Il capo di cui ci si deve fidare è un pregiudicato, che dica di non potersi candidare perchè le regole del movimento non lo consentono ai pregudicati, ma consente di essere i capi e ci si deve fidare. Il vicecapo ha ricevuto la carica in eredità, oppure mi sai dire con quale sistema politico è stato eletto Casaleggio??? Il software per gestire le votazioni online è diventato opensource o ci dobbiamo fidare del massone di turno? Non sono capaci nemmeno a dirle le cose che tu stessa ritieni valide. Ma l’unico obiettivo è prendere il potere, senza idee, senza spirito… un branco di cani rabbiosi e rancorosi pronti a spolpare quel che rimane… L’ideale per partire con gli espropri al grido di “o-ne-stà”!

Hito
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
9 Aprile 2017 16:47

A lavar la testa all’asino si perdono tempo, acqua e sapone. -.-

gix
Utente CDC
9 Aprile 2017 10:08

Ok partiamo dall’inizio e diamo per assodato che Donald è un pagliaccio. Non dimentichiamo però che in America fare il pagliaccio su quella poltrona è pericoloso, si rischia la vita; se lo ricorderà il buon Donald? Sappiamo sicuramente chi finora (cioè prima dei missili) lo ha considerato tale, ovvero tutto il cocuzzaro euroatlantico al potere finora, con particolare riguardo alla stampa mondiale, compresi i giornaloni nostrani, per quel che contano. Ha senso per uno come lui, ricco oltre il dovuto, andare a farsi prendere per il culo da mezzo mondo per i capelli arancioni, o peggio ora essere considerato un voltafaccia inaffidabile? Ora avrà fatto contento il cocuzzaro certo, gente come la Botteri o la Mogherini, ma voi vi fidereste di uno così, rientrato apparentemente nei ranghi? Poi c’è il popolo, ma quello non capisce e forse, disorientato, lo abbandonerà, oppure, dopo i missili, lo appoggeranno anche quelli che hanno votato la Clinton; ma il popolo viene dopo, per ora. Forse dovremmo iniziare a considerare se queste ultime non siano state mosse geniali, per uno che viene considerato un pagliaccio, magari ce lo potrà dire Briatore che pare sia suo amico abbastanza vicino.

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  gix
9 Aprile 2017 11:08

ma perché dare per assodato che sia un pagliaccio? E’ un uomo di grande esperienza e certamente non un cretino né un pagliaccio!
Il popolo che lo ha votato lo ha votato per le sue caratteristiche non certo pacifiche o di accoglienza. Lo hanno votato per non avere peli sulla lingua, per parlare pane pane vino al vino con Cina , Messico, sugli immigrati, sugli inciuci dell’America stessa, denunciando porcate etc.
Il popolo che lo ha votato non lo abbandonerà perchè ha bombardato la Siria ma lo appoggerà perchè il suo modo “sbrigativo” e “deciso” di trattare con i “terroristi” e con un “dittatore” è proprio ciò che vogliono dopo 8 anni di panzane di Obama e di semi-immobilità.
E’ il tempo della guerra e si elegge un “generale”. E’ la cosa piu normale del mondo!

Wal78
Wal78
9 Aprile 2017 10:31

Dai cerchiamo di essere un po scafati…a mio personale parere è evidente che questo attacco sia stato concordato tra Russi e Americani. Guardate i fatti – 59 missili lanciati e la base aerea non è neanche distrutta anzi è già tornata operativa. – Gli americani avvertono i russi un’ora e mezza prima (ma per piacere….) – la Russia non mette in funzione gli S-400 per intercettare attacco – Pensate quello che volete ma la base era sostanzialmente un parcheggio per aerei in riparazione e non così strategica come tutti dicono In Siria ci sono troppi interessi in ordine sparso e con questo attacco si ottengono le seguenti cose – la Russia riesce ora a mettere in riga dietro di sè sia Assad e l’Iran (con i quali qualche screzio sul futuro della Siria stava sorgendo) – Gli americani fanno capire ai turchi e francesi che comandano loro d’ora in poi – Con questo attacco tutte le potnze regionali ora dovranno sosttostare ai soi diktat di USA e Russia Ci sono poi dei risvolti politici interni – Il Russiagate andrà in soffitta o quantomeno non sarà piu argomento da prima pagina – Putin al suo interno diventa ancora più forte –… Leggi tutto »

Gino2
Gino2
Risposta al commento di  Rosanna
9 Aprile 2017 11:11

” non stava facendo la guerra anche contro la falsa informazione occidentale ??”
e non era anche la falsa informazione a fare la guerra a lui?
Ora dovrebbe essere abbastanza chiaro e dovrebbe “servire” per riuscire nel futuro a distinguere le manfrine mediatiche elettorali dalla spesso troppo ovvia ma cruda e per questo da molti non accettata realtà!

Wal78
Wal78
Risposta al commento di  Rosanna
9 Aprile 2017 11:11

Le sanzioni economiche contro la Siria sono ridicole dato che ormai la Siria ha rapporti economici solo con Iran e Russia e forse qualche altro paese. Quindi sono anche qui solo un atto dimostrativo.
Che ci sia una guerra di elite interna negli Stati Uniti è evidente, Flynn è stato sacrificato ma Bannon resta comunque consigliere di Trump
Va sottolineato che Putin non ha ancora parlato della questione e neanche Assad (al di là della propaganda mediatica) e la reazione russa è stata particolarmente pacata. Aggiungo che la Russia ora avrà il pretesto anche di fronte alla propria opinione pubblica di incrementare l’impegno in Siria.
Tillerson andrà a Mosca domani (faccio notare che lui va a Mosca, chi va di solito va per chiedere qualcosa) e se i rapporti fossero così tesi il viaggio sarebbe stato cancellato.
Russia e USA secondo me hanno già un semi accordo su cosa fare del dopo Siria, il problema è farlo digerire agli attori in loco (Turchia, Iran, Israele, Hezbollah). E la paura di un’escalation potrebbe infine tirare le fila.

Wal78
Wal78
Risposta al commento di  Rosanna
9 Aprile 2017 12:56

eh Rosanna credo proprio che sia dal 63 (forse anche da prima) che il presidente non decide più nulla in termini di politica estera, infatti io no mi aspettavo nulla di sensibilmente diverso. Detto questo credo anche che Trump ora sia ficcato in una brutta trappola e anche questo è il sintomo del decadimento della potenza imperiale. La presidenza degli USA non è mai stata screditata tanto come ora nel complesso. Non vi è più un strategia di medio termine e inoltre non c’è più un supporto ideologico da parte del popolo, cosa che per esempio Russia, Cina ed Iran possono vantare

gilberto6666
Utente CDC
9 Aprile 2017 11:38

Quando si arriva”nella stanza dei bottoni”, i proclami della campagna elettorale svaniscono nel nulla e si fa l’opposto. È sempre stato così nel gioco della democrazia.

PietroGE
Utente CDC
9 Aprile 2017 15:31

Ma, scusate, vi ricordate di come si è svolta la campagna elettorale per la presidenza degli USA? Vi ricordate la posizione dei media, delle lobby, dei magnati e magnoni della finanza e dell’economia, di Holliwood, dei media al di fuori degli states? E voi credete che questa gente accetti dei perdere così? Era facilissimo prevedere che Trump avrebbe incontrato il Vietnam sia al congresso sia nelle lobby e nei media, e così è stato. Dov’è allora la novità? Cos’è questa storia del pagliaccio?
Dal punto di vista della politica interna il numero della gente che lavora è a livelli record e l’immigrazione irregolare è crollata di più del 50% in pochi mesi. Da punto di vista della politica estera ha fatto vedere mediaticamente (perché un attacco preannunciato su una base evacuata è un evento mediatico) che gli USA sono ancora presenti nel MO e vogliono contare nella sistemazione della Siria. Leggere più di questo nel lancio dei missili significa affidarsi alla speculazione.

PietroGE
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
9 Aprile 2017 16:20

Rosanna, sono sicurissimo che se un governo 5S avesse un inizio di questo tipo, tu canteresti le sue lodi a squarciagola su CdC. I rimpasti interni contano fino ad un certo punto, un presidente si consulta con chi vuole, tanto poi è lui che deve decidere. Piuttosto, non hai sottolineato la vittoria importantissima della sostituzione del giudice della Corte Suprema. È la Corte Suprema che decide gli indirizzi di società, non il popolo. Se fosse stato per il popolo, ci sarebbe ancora la segregazione razziale negli USA.

Zerco
Zerco
9 Aprile 2017 18:39

un altro calcio al barattolo con il piede calzato tomahawk

marco schanzer
marco schanzer
9 Aprile 2017 20:05

la partita non e’ finita . Trump non e’ diventato un pagliaccio dalla sera alla mattina , cosi’ come Assad non e’ diventato un cretino dalla sera alla mattina . Il problema e’ il sistema elettorale , che ti fa affrontare gente diversa da quella che poi ti trovi tra i piedi quando governi . E che consente l’approdo al governo solo di persone di un certo tipo , con molti soldi , a cui il regime ha gia’ preso le misure . Trump , rimane un talento straordinario , una persona con l’intelligenza per capire l’essenza delle cose , in grado , quindi di sfuggire ai luoghi comuni . Il contrario di obamo . Ma questo non gli da il tocco magico per domare i padroni del sistema . L’unico modo perché un candidato possa sfuggire alla tagliola , e’ di trarre forza dal popolo e non dal sistema , durante la campagna elettorale . Lui lo ha fatto , con un populismo di ben altra qualita’ di quello che e’ nell’aria da noi . Ma il metodo deve proseguire anche dopo l’elezione , o il sistema ti acchiappa . Nessuno e’ ancora riuscito a dare al popolo la… Leggi tutto »

clausneghe
Utente CDC
9 Aprile 2017 21:09

Ha attaccato cosa, il Donald?…
Quello non è stato un attacco ma piuttosto una costosa sparacchiata di missili costosissimi oltre che obsoleti tanto è vero che su 59 partiti solo 23 sono andati a bersaglio. E gli altri 36? Bho! persi nel deserto. Praticamente ha bombardato una striscia di asfalto nel deserto distruggendo a carissimo prezzo sette o otto aerei da rottamare.
I Russi lì presenti erano stati avvertiti in modo di non farsi male, sia mai e i Siriani sono stati avvertiti dai Russi, ovvio.
Una presa per il culo, altro che attacco.
Si è messo d’accordo con Vlad e ridacchiano…

clausneghe
Utente CDC
Risposta al commento di  Rosanna
10 Aprile 2017 11:47

Rosanna, l’ultima parte della tua risposta sembra ironica, certo Assad non brindava a champagne, ma da certe fonti affidabili, di rete, sembra che i suoi generali siano stati pre avvertiti in modo da spostare uomini e mezzi. E’ stato un teatrino macabro e i sei o dieci morti si sommano agli altri milioni di cadaveri svalutati. Non glie frega na mazza a nessuno di otto beduini piu o meno. Naturalmente io non la penso così, mi limito a constatare.
Ciao.