DI MASSIMO BORDIN
micidial.it
I lavori più a rischio di automazione riguardano lavori fisici in ambienti prevedibili, come macchinari operativi o preparazione di fast food. Anche la raccolta e l'elaborazione dei dati sono nel mirino dello studio McKinsey, con implicazioni per l'origine dei mutui, le assicurazioni, la contabilità e l'elaborazione del back-office (si... insomma, gli impiegati).
Per rimanere "vivi", i lavoratori dovranno cercare la riqualificazione in diversi campi e come se fosse l'acqua nel deserto. "Ma i governi e le aziende - sostiene magnanimamente il report - dovranno contribuire a facilitare quella che dovrebbe essere una transizione durissima". "Il modello in cui le persone vanno a scuola per i primi 20 anni di vita e lavorano per i prossimi 40 o 50 anni è finito", ha detto alla CNN Tech Susan Lund, partner del McKinsey Global Institute e coautore del rapporto. "Dovremo pensare all'apprendimento e alla formazione nel corso della nostra carriera lavorativa." Gli autori ritengono che potremmo assistere ad una massiccia transizione su una scala che non si vede dai primi anni del 1900, quando i lavoratori passarono dalle fattorie alle fabbriche. Il rapporto cita anche la necessità di uno sforzo economico colossale per i governi occidentali, da mettere sulla stessa scala del piano Marshall, quando gli Stati Uniti spesero miliardi per ricostruire l'Europa occidentale dopo la seconda guerra mondiale. Tale piano includerebbe un grande investimento da parte dei settori privati e pubblici in nuovi programmi di formazione e programmi di transizione della forza lavoro. Nonostante le sfide incombenti, e dunque contrariamente a quanto sostiene Barnard, il rapporto ha rivelato come i lavoratori potranno però avere un futuro. Mentre l'introduzione del personal computer negli anni '80 ha eliminato alcuni lavori, ha creato molti altri ruoli. I lavoratori che sono disposti a sviluppare nuove competenze dovrebbero essere in grado di trovare nuovi posti di lavoro. "Le terribili previsioni secondo cui i robot stanno prendendo il nostro lavoro sono esagerate", ha detto Lund. "Sì, il lavoro sarà automatizzato, ma ci saranno abbastanza posti di lavoro per tutti nella maggior parte delle aree". Gli autori del rapporto McKinsey non si aspettano, ad esempio, che l'automazione sostituirà i lavori che coinvolgono la gestione delle persone, le interazioni sociali o l'applicazione delle competenze. I giardinieri, gli idraulici, i bambini e gli anziani, ad esempio, sono tra coloro che avranno meno rischi dall'impatto con l'automazione. Se il report è così perspicace come tutti stanno affermando in queste ore, io aggiungerei anche i formatori informatici, che dovranno essere impiegati massicciamente in ogni posto di lavoro. Massimo Bordin Fonte: http://micidial.it Link: http://micidial.it/2017/12/dipendenti-vi-aspetta-cura-cavallo/ 3.12.2017
Primadellesabbie 5 dicembre 2017
Fosse così semplice.
Ancora, se ho letto bene, parlando del reddito cui ti riferisci nessuno ha sollevato un problemino, tento un'esemplificazione: ci fu un tempo in cui lo stato offrì una fideiussione o qualcosa del genere, fino a cento milioni (in lire) a chi voleva comprarsi una casa.
Di quanto credi siano aumentati, immediatamente, i prezzi di tutte le case, anche quelle comprate da chi non poteva contare sull'aiuto dello stato?
Forza, non é difficile indovinare.
E questo, chi ci ha fatto caso, lo ha potuto notare per ogni "aiuto", detassazioni comprese.
Non vorrei che....