Home / Notizie dal Mondo / Dieci portaerei tutte in fila… come a Pearl Harbor ?

Dieci portaerei tutte in fila… come a Pearl Harbor ?

DI PAUL CRAIG ROBERTS

Information Clearing House

Molti lettori mi hanno chiesto perché 10 delle 11 portaerei degli Stati Uniti sono allineate, in fila,  in  rada probabilmente per manutenzione. Questo fatto fa ricordare le corazzate di Pearl Harbor e i lettori mi chiedono se questo possa essere un segno che lo Stato profondo stia progettando un attacco false flag contro le sue navi -come accadde con il World Trade Center e con il Pentagono, con l’intento di riuscire a far entrare in guerra gli Stati Uniti contro il mondo musulmano indipendente  – questa volta per far entrare in guerra gli Stati Uniti con la Russia, prima che Trump possa ripristinare le normali relazioni.

Non credo. L’attacco giapponese a Pearl Harbor fu un attacco vero, benché provocato. L’inganno, a quanto pare,  allora fu nel fatto che Washington era stata avvertita, ma non condivise le sue informazioni con la US Navy di Pearl Harbor. Le corazzate erano dotate di armi superate, e le portaerei erano state spostate. Sarebbe estremamente difficile incolpare la Russia di un attacco false flag contro le portaerei degli Stati Uniti perché, se la Russia volesse attaccare gli Stati Uniti,  il loro obiettivo non sarebbero armi obsolete come le portaerei.

Secondo quanto mi è stato detto da ex  (?) ufficiali dei servizi segreti, le portaerei sono in rada perché i cavi di rame devono essere sostituiti con fibre ottiche. A quanto pare, i russi hanno la capacità di spegnere i sistemi operativi delle nostre navi e aerei che sono cablate il rame. La conferma di questa affermazione è arrivata quando una nave militare, inviata da Washington per impressionare la base navale russa in Crimea, si è vista bloccare tutti i suoi sistemi operativi dopo il sorvolo di un jet russo. Secondo un altro rapporto, due jet a reazione USA  sono stati mandati da Israele per dare un esempio di violazione dello spazio aereo controllato della Russia in Siria. I russi hanno chiesto agli israeliani di allontanarsi da quello spazio aereo e, quando gli israeliani non hanno obbedito,  hanno bloccato il sistema di controllo radio e militare dell’aereo.

Secondo quanto mi è stato riferito i russi hanno scoperto che il cablaggio fato con il rame permette loro di bloccare i sistemi operativi USA, usando certe frequenze radar dei loro sistemi di controllo aereo.

Se questa storia fosse vera – e mi mancano le competenze tecniche per giudicare quanto mi è stato detto – ci troviamo di fronte un banco di prova di quelle  che – ci viene detto – potrebbero essere le intenzioni aggressive della Russia e della Cina contro l’Occidente. Con le forze militari USA bloccate, la Russia si troverebbe in un momento in cui potrebbe occupare l’Ucraina o qualsiasi altra parte che la si voglia accusare di voler occupare. Ma sarebbe anche un momento privilegiato per la Cina, se volesse occupare Taiwan e il Giappone. Non ci sarebbe nessuna Marina americana a fermarli, e qualsiasi minaccia nucleare fatta dai clown di Washington non porterebbe altro che alla completa distruzione di tutto il mondo occidentale e quegli  stupidi idioti di Washington sarebbero i primi ad essere distrutti.

Le accuse delle aggressioni cinesi e russe sono delle bugie fantasiose. La Cina non ha dichiarato che il Golfo del Messico o le acque al largo delle coste della California sono “aree di interesse nazionale per la Cina”, ma è stata quella cagna assassina di Hillary sotto il regime del Nobel per la pace che ha dichiarato il Mar Cinese Meridionale è  “una zona di interesse nazionale per gli Stati Uniti.” Questa è stata una provocazione andata oltre qualsiasi provocazione. Nessun diplomatico di media intelligenza avrebbe mai fatto una affermazione tanto ridicola e provocatoria.

Quando la Russia ha occupato la Georgia, fu una risposta all’invasione  della Ossezia del Sud, fatta dalla Georgia, ma poi si ritirò senza far rientrare l’ex provincia nella Federazione Russa, di cui aveva fatto parte per 300 anni. La Russia ha rifiutato anche le richieste di annessione delle repubbliche secessioniste ucraine di Donetsk e Luhansk. La Russia non ha dichiarato che i Paesi Baltici e quelli dell’Europa orientale sono aree di interesse nazionale russa, ma sono strati gli USA ad incorporare quei paesi in  un esercito mercenario di Washington, posizionandovi truppe, carri armati e missili con cui attaccare la Russia. La Russia non reagito in nessun modo.

Tutte le aggressioni del mondo partono da Washington. Questo è chiaro come il sole. Come è mai possibile che siano così pochi quelli che capiscono quello che succede? Chi altri se non Washington è un paese in guerra da quando il regime Clinton ha cominciato ad andare in giro e ad ammazzare gente in nove paesi differenti?

Perché tutto l’apparato  liberal-progressista di sinistra si sta prodigando tanto per aiutare la CIA a demonizzare il presidente eletto Donald Trump, il cui obiettivo dichiarato è normalizzare le relazioni con la Russia? Non sarà questo un segnale che la sinistra liberal-progressista  è una facciata della CIA?  Non  c’è niente di inverosimile in questo. Come, del resto, è un fatto noto che la CIA controlli la stampa e i media televisivi americani ed europei , per quale motivo la CIA non d0vrebbe controllare anche Internet ed i media della “sinistra liberal-progressista”?

La regola è  “il nemico del mio nemico è mio amico.” E’ evidente che il nemico delle Istituzioni della sinistra-liberale è nemico di Trump, e allora perché la sinistra-liberal  si è alleata con l’Establishment contro il nemico Trump?

E allora la vera domanda è: gli Stati Uniti hanno veramente una sinistra-liberal indipendente?

Se cosi fosse, dov’è questa indipendenza? La sinistra liberal-progressista ha coperto/appoggiato  la storia-ufficiale-e-falsa  che l’ 11 settembre pochi arabi – senza nessuna complicità dei servizi di intelligence o dell’ apparato statale – abbiano potuto mettere nel sacco tutte le 16 agenzie di intelligence degli Stati Uniti, il Consiglio Nazionale di Sicurezza, il Pentagono, la sicurezza degli aeroporti, il controllo del traffico aereo, la US Air force e lo stesso Dick Cheney,  insieme al Mossad israeliano e a tutti i servizi di intelligence USA e  dell’impero, riuscendo ad infliggere la sconfitta più umiliante a una presunta “superpotenza” in tutta la storia del mondo.

Chiunque sia abbastanza stupido da credere alla versione ufficiale del 9/11 non è sufficientemente intelligente e qualificato per essere né di sinistra né lucido.

Ciò che serve disperatamente al mondo occidentale per sfuggire alla sua distruzione  è una vera sinistra, una sinistra immune da quella emotività che acceca e  che nasconde la realtà.

 

Dr. Paul Craig Roberts è stato Assistant Secretary of the Treasury for Economic Policy  e associate editor del  Wall Street Journal. Ha scritto su  Business Week, Scripps Howard News Service,  e Creators Syndicate. Ha avuto numerosi incarichi universitari e i suoi articoli su internet  raccolgono followers da tutto il mondo. I suoi ultimi libri sono The Failure of Laissez Faire Capitalism and Economic Dissolution of the West, How America Was Lost,  e The Neoconservative Threat to World Order.

 

Fonte: http://www.informationclearinghouse.info/

Link :  http://www.informationclearinghouse.info/46212.htm

12.01.2017

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

 

Pubblicato da Bosque Primario

  • adestil

    si ma se fosse vera questa superiorità russa,cosa stanno aspettando,sti vigliacchi(o solo complici!),che gli USA prendano le contromisure e magari riacquistino una netta superiorità militare..
    roba da matti…

    • PersicusMagus

      Carissimo Tovarisch, noi avere notato te e apprezzare molto tua straordinaria profondità di analisi.
      Noi tanto bisogno di persone di tuo elevato livello intellettuale.
      Per favore Tovarisch, tu scrivere noi a email di questo sito o anche telefonare a numero di telefono che trovi a fine di pagina.

      http://government.ru/en/department/113/

      Tuo affezionatissimo

      Vladimir Vladimirovič Putin

    • freddicruger

      Si stanno muovendo anche loro, in silenzio e privilegiando i risultati, solo che c’è alcuna amplificazione mediatica per i loro successi e per i loro nuovi sistemi di difesa e di attacco.
      La Russia cambia tattica in Siria
      https://aurorasito.wordpress.com/
      Che ci sia una parte di teatrino non è da escludere…

    • virgilio

      i russi fino che aspettano tu sei in vita quando si muoveranno tu non avrai tempo di
      acorgertene sarai polvere!

      • ken_parker

        Ottimo argomento. Maledetti americani guerrafondai – che pero fanno una polvere meno fine.

    • fuffolo

      Ecco quella che potrebbe essere una (ulteriore) risposta “asimmetrica” a testimonianza che l’orso attualmente non accetta supinamente che qualcuno gli caghi in testa.

      Violenta esplosione nella base aerea di Hatzor, in Israele
      https://aurorasito.wordpress.com/2017/01/15/violenta-esplosione-nella-base-aerea-di-hatzor-in-israele/

  • vocenellanotte

    Mi permetto di osservare in un passaggio che viene usato “le nostre” per riferirsi a tecnologie usate nei sistemi USA. La cosa non mi piace per niente perché denota da che parte sta il soggetto. E non credo a un errore di traduzione perché i pronomi di studiamo in prima liceo.

  • clausneghe

    Certo che dice “nostre” P.C.Roberts. egli è un patriota Americano, hai letto il suo profilo Vocenotte?
    Non ha certo però le colpe che porta il suo connazionale premio nobel, per aver buttato in media una bomba ogni 20 minuti durante le sette guerre sotto il suo mandato di 8 anni. Qualche zelante è riuscito a calcolare anche questo..
    Poi il Dr. etichetta la Hillary come cagna assassina, il che mi sta bene.
    E’ vero, i Russi ma anche i Cinesi sono in possesso di armi e tecnologie assolutamente vincenti nell’ipotetico confronto eventuale con la Nato.
    E questo si sa da tempo, almeno negli ambienti dei bene informati sulle cose belliche.
    Basti pensare al missile ipersonico Cinese in grado di volare a 10000 km h e colpire da 1500 km una portaerei affondandola con unico colpo.
    Oggi le navi Americane sono delle potenziali bare galleggianti, o se volete anatre impigliate nella rete che aspettano la fucilata del cacciatore.
    Ma la componente pazzoide e rettiliana di chi comanda l’Aquila (perchè per pensare così ci vuole un cervello da biscia) continua a molestare l’Orso e il Dragone, incurante degli avvertimenti. Sembra quasi che vogliano l’ultima battaglia.
    Ne usciranno spennati, nel caso.
    Ma riguarderà anche noi.

  • Ronte

    I fatti e perciò la Storia dovrebbero spogliare ciò che si nasconde dietro sigle e sommarie immagini. Ad esempio, dietro il MSN, movimento sociale nazionale, si nascondeva (poi manifesta) la dittatura mussoliniana; la stessa dittatura estrema di Hitler si nascondeva (poi manifesta) dietro il concetto di ‘socialismo nazionale’ con la sigla NSDAP (partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori). Stalin, passato alla Storia (per convenienze occidentali) come comunista, è stato un criminale controrivoluzionario…e così via.
    Oggi con l’avvento d’una comunicazione tanto veloce, è più facile confondere i cervelli della gente: cose dette e ripetute a mò di martello pneumatico. Bugiarderie quali, democrazia, giustizia, nazione, liberazione, progressismo, e chi ne ha più ne metta, rimbalzano da una parte all’altra del mondo. Così a un Obama democratico (in realtà capitalista) si risponde con un Trump repubblicano (in realtà capitalista) ; a un Sarkozy repubblicano (in realtà capitalista) si risponde con un Hollande socialista (in realtà filoborghese); a un Samaras democratico (in realtà capitalista) si risponde con un Tsipras radicalcomunista (in realtà filoliberalprogressista); a un centrodestra italiano (in realtà un agglomerato di liberalfascisti) si risponde con un centrosinistra (in realtà un agglomerato liberalprogressistifascisti); e vai col tango. Di contro a tutto ciò (apparentemente) rispondono il Putin con la sua RU, Russia Unita (in realtà liberalcapitalista) e il segretario generale cinese Xì Jinping del PCC (in realtà liberalcapitalista).
    Insomma, un circolo vizioso e puzzolente che rischia seriamente di far saltare in aria il mondo intero.

    • Divoll79

      Stalin… “criminale controrivoluzionario”….
      Criminale e’ fare di queste “analisi”, per giunta con tanta sicumera.

      • Ronte

        Non credo ci sia più bisogno di elencare i crimini di Stalin, la Storia è la Storia, e le cose, o le si vogliono leggere per quelle che sono state, oppure no. In ogni modo, se il comunismo è stato raccontato come sconfitto, è una colossale bugia: Il comunismo è stato tradito, e proprio dal farabutto georgiano.

  • Enrico S.

    «Tutte le aggressioni del mondo partono da Washington. Questo è chiaro come il sole. Come è mai possibile che siano così pochi quelli che capiscono quello che succede?»
    Non è esatto; a capire siamo in tanti. Quello che ci differenzia è che ad alcuni fa comodo far finta di non capire.

  • Davide

    TUTTE LE PORTAEREI USA IN CANTIERE. PER RENDERLE INVULNERABILI ?

    Tutt’e dieci le portaerei americane, con le relative squadre
    d’appoggio, sono state richiamate in patria; è la prima volta dal
    1947, e ciò ha dato adito ad domande e sospetti: false flag in arrivo?

    Paul Craig Roberts dice di aver ricevuto da un agente
    dell’intelligence un’altra precisa motivazione: le portaerei sono in
    cantiere per sostituire l’intero reticolato in rame dei loro apparati
    elettrici con fibra ottica. Perché, “apparentemente, i russi hanno la
    capacità di spegnere i sistemi operativi delle nostre navi e portaerei
    il cui apparati elettrico funziona a cavi di rame”.

    Come (forse) si ricorderà, nell’aprile 2014 l’incrociatore
    lanciamissilili americano Donald Cook fu fatto entrare nel Mar Nero
    contro le convenzioni di Montreux, a provocare la Russia; un Sukhoi
    SU-24 disarmato sorvolò a bassa quota la nave simulando un attacco,
    e l’equipaggio americano scoprì, con terrore, che i sistemi
    missilistici a bordo erano paralizzati, i quattro radar disabilitati
    insieme agli apparati di trasmissione e ai circuiti di controllo:
    “ciechi e sordi”. Il comandante riparò a tutto vapore la Donald Cook in Romania, dove – si dice – 27 marinai avrebbero chiesto di essere rilevati dal servizio per lo shock subìto.

    Il fenomeno si ripeté, qualche tempo dopo, con l’incrociatore USS Washington.

    https://www.voltairenet.org/article185860.html

    Secondo Craig Roberts, successivamente, “due caccia israeliani
    Made in Usa sono stati spediti a mostrare disobbedienza al controllo
    russo dello spazio aereo in Siria. I russi hanno comunicato agli
    israeliani di andar via, e quando questi non l’hanno fatto, i russi
    hanno spento i sistemi di controllo del fuoco e comunicazione dei loro
    aerei”.

    Il 12 gennaio, Israele ha bombardato l’aeroporto militare di
    Damasco. C’è da chiedersi se i caccia israeliani che l’hanno fatto
    abbiano ricevuto le modifiche che li rendono non più vulnerabili alle
    contromisure russe. Quella stessa invulnerabilità che le portaerei
    americane stanno acquistando con la sostituzione dei cavi di rame con le
    fibre ottiche.

    Se la notizia è confermata, essa mostra l’estrema pericolosità della
    situazione; forse la Russia ha perso un vantaggio militare, e il
    Pentagono riacquista la total global dominance.

    La tensione di queste ore è ancor meglio dipinta da questo fatto:
    Trump, o meglio la sua squadra di transizione, ha ordinato la rimozione
    del capo della Guardia Nazionale, generale Errol R. Schwartz, della
    capitale Washington un minuto dopo il suo insediamento (alle 12.01), ma
    prima della cerimonia di inaugurazione prima che cominci la parata
    inaugurale. Schwartz è stato fra quelli che hanno approntato la
    “security” nel giorno dell’insediamento. Vedrà partire le guardie
    nazionali della capitale (più 5 mila truppe aggiunte per la
    cerimonia) ma non le vedrà tornare nella caserma. Ci dev’essere un
    motivo.

    Trump ha anche ordinato a tutti gli ambasciatori nominati da Obama
    di lasciare i loro posti il giorno stesso dell’inaugurazione – altra
    cosa molto in abituale, di solito si lasciano gli ambasciatori stare
    anche qualche mese, perché i figli finiscano l’anno scolastico. Non sono
    tempi soliti.

    Maurizio Blondet
    Fonte: http://www.maurizioblondet.it
    Link: http://www.maurizioblondet.it/tutte-le-portaerei-usa-cantiere-renderle-invulnerabili/
    13.01.2017

    • Truman

      Dice Blondet: “Il 12 gennaio, Israele ha bombardato l’aeroporto militare di
      Damasco. C’è da chiedersi se i caccia israeliani che l’hanno fatto
      abbiano ricevuto le modifiche che li rendono non più vulnerabili alle
      contromisure russe.”
      Per quello che dicono i giornali erano missili lanciati da una base a terra, non risulta un attacco aereo. Per questo particolare la stampa mainstream mi sembra possa aver ragione, anche perchè cita dichiarazioni di Assad.

  • Cataldo

    Vediamo di fare un minimo di chiarezza

    1) Ne il buon Roberts ne l’ottimo Blondet sono particolarmente esperti di cose militari, spesso riportano in questo campo informazioni a supporto di altri considerazioni in modo errato, se avessero dato uno sguardo prima a questo
    maps.southfront.org/category/all-articles/products/maps/u-s-csg-locations-map/
    avrebbero intanto visto che non sono in “fila”
    2) E’ un unicum storico che non vi siano portaerei americane in operazioni attive ufficiali, malgrado non sia anziano seguo le vicende da quasi 4 decenni, e non si era mai verificato prima.

    Ci sono sicuramente diverse spiegazioni note, ad esempio:

    la ridefinizione delle politiche militari degli ultimi anni;

    l’indisponibilità della nuova portaerei per problemi sostanziali di ritardo su una serie lunghissima di dispositivi; l’aumentata disponibilità di sommergibili di attacco a lunghissima gittata da sparpagliare dove serve.

    Resta che è un fatto straordinario e non preventivato, quindi ci sono motivazioni non ordinarie, di tipo politico o logistico, all’opera.
    Il ricablaggio globale di queste unità non è possibile farlo umma umma, semmai in questo campo si potrebbe agire con un backup digitale per alcune funzionalità specifiche, altri aggiornamenti sono di natura software non dovrebbero richiedere stop, una eventuale componente logistica del “fermo” risulta di difficile decifrazione, ci sono altre cose da dire ma necessitano di conferme e le rimandiamo.

    • Truman

      A me sembra che sia Blondet che Roberts qualche competenza la abbiano e comunque l’idea che stiano sostituendo i cablaggi in rame con fibre ottiche mi appare sensata.

      • Cataldo

        Si, ma entrambi tendono a riportare informazioni sul tema senza il necessario approfondimento, oltre ad una tendenza comune a sottovalutare le potenzialità militari NATO.
        Il “ricablaggio” in retrofit su una portaerei non lo vedo possibile, e difficilmente potrebbe essere fatto in modo riservato, e poi non ci sono tanti cantieri in grado di mettere mano alla faccenda per farla contemporaneamente, posso pensare ad un backup in fibra di funzioni specifiche. Ai fini della sicurezza e dell’aggiornamento dei sistemi navali, su questo punto specifico, i lavori più importanti sono stati effettuati sui nuovi classe Burke, i DDG che sono la spina dorsale della marina.
        I principali accorgimenti sono aumentare il voltaggio della rete elettrica, da circa 400 a circa 4000 v , e un cablaggio integrato in fibra per i dati che cammina di pari passo con l’aggiornamento del sistema di combattimento, che poi è il vero nodo per il quale il retrofit completo su unità operative è difficile. Sicuramente questo approccio influisce in generale sulle potenzialità difensive nell’intero spettro delle nuove unità di superficie; tenderei a scalare di importanza il riportato incidente nel mar nero, specie dopo che è in corso un dispiegamento effettivo in Siria con sovrapposizione delle rispettive “bolle elettroniche”, durante il quale sono avvenute cose più interessanti e meglio documentate.

  • Toussaint

    I commenti si sono concentrati soprattutto sugli aspetti militari. Io invece vorrei sottolineare quest’affermazione di Paul Craig Roberts:
    “””Ciò che serve disperatamente al mondo occidentale per sfuggire alla sua distruzione è una vera sinistra, una sinistra immune da quella emotività che acceca e che nasconde la realtà”””.
    Gli ideali della sinistra keynesiana, libertaria e pacifista non credo che siano spariti. Manca chi li rappresenti. La sinistra in America è finita con l’assassinio di Kennedy, in Italia con i viaggi di Napolitano a Washington. Vorrei poter indicare una soluzione, ma non ce l’ho. Certo non si trova nella pseudo sinistra attuale (ovvero la destra liberista in guanti rosa). Quella che lascia che Pacho si suicidi, vittima sì della vita, ma anche e soprattutto del vincolo esterno.

    • Enrico S.

      Che necessiti una Sinistra è lampante. Meno lampante è il collocare Kennedy a ‘sinistra’. A meno che non si cada nella fallacia della contrapposizione ‘Democratici vs. Repubblicani’, oppure nella trappola retorica della ‘Nuova Frontiera’.
      Consiglio in proposito la lettura de ‘Alla Corte di Re Artù’, di Noam Chomsky.

      • Toussaint

        Ma sa, Enrico, se c’imbarchiamo in questa discussione non ne usciamo più. Nella mia preparazione (ammesso che ne abbia una) devo moltissimo a Movisol (http://movisol.org/). La mia valutazione deriva strettamente dalle sue opinioni, sull’argomento molto articolate. Non ho mai letto, però, il testo di Chomsky.

        • Enrico S.

          Per carità, gentile Toussaint, nessuna intenzione da parte mia di discutere né tantomeno di polemizzare. Solo quella di offrire un punto di vista alternativo alla vulgata corrente in proposito.
          Cordialità.

  • Fabio E. Nategh

    craig roberts è un mito. avra qualche sassolino nella scarpa ma a prescindere dai motivi personali, sta obbiettivamente facendo un servizio all umanita

  • fuffolo

    Per rendersi conto di chi soffia sul fuoco sperando che la “nuova paura” attecchisca, propalando storie (cyber attacco russo a giugno per rubare i segreti di un bidone volante) che solo un anno fa avrebbero fatto sganasciare dalle risa destra e sinistra, basta leggere oggi il quotidiano a tiratura nazionale tanto caro ai compagni ed alla sinistra indebitata con Monte Paschi Siena (il cui salvataggio val bene un “favore” ai cugini d’oltre oceano).

  • Adriano Pilotto

    Non sarà questo un segnale che la sinistra liberal-progressista è una facciata della CIA?
    Distinguendo tra rappresentanti e rappresentati della sinistra e indicando i primi come l’oggetto della domanda, la domanda di PCR mi sembra molto pertinente.

  • il gobbo

    E se le avessero messe li semplicemente per proteggerle? Sono mastodontiche,
    anche un missile con un enorme errore di precisione le centrerebbero…
    A parte il fatto che sono sistemi operativi obsoleti, nel senso che di questi tempi
    non serve portare un aereo a distanza di autonomia per bombardare qualcosa,
    si può fare comodamente da migliaia di km con un drone o con un missile..

  • Alberto Capece Minutolo

    Tutti i chip hanno piste in rame e dunque il problema rimarrebbe. Inoltre una sostituzione con fibre ottiche di tutti i bus avrebbe bisogno di anni per essere realizzata, non di settimane o mesi.

  • Dorianom DM

    Gli americani non sono angeli ma neppure i ruski, solo i vatniki credono a tanta superiorita tecnologica russa.