Così il Covid ci ha coperto il volto (come gli schiavi)

Il potere ha bisogno di distruggere le relazioni sociali, di creare individui soli, perfettamente manipolabili. Ha persino legittimato il fatto di dover celare il volto con una maschera. Ma come si fa ad avere una relazione con l’altro senza vederlo in faccia? Proprio il volto umano è la parte del corpo che deve essere sempre denudata e che non deve essere nascosta. Non è un caso se nell’antica Grecia lo schiavo veniva definito come senza volto, quindi senza dignità.

***

di Gianfranco Amato
www.lanuovabq.it

Durante una passeggiata pomeridiana sotto i portici del centro un amico mi ha salutato ma io non l’ho riconosciuto. La mascherina che indossava mi aveva impedito di identificarne i connotati. Solo dopo aver contravvenuto le rigide disposizoini anti-Covid, ovvero dopo essersi abbassata la “museruola”, sono riuscito a capire chi fosse e a ricambiare il saluto. Un episodio banale, che sarà accaduto a chi sa quanti italiani in questi tempi di pandemia. Eppure, quel piccolo incidente mi ha fatto riflettere sull’importanza del volto umano. È impossibile una relazione senza il riconoscimento del volto dell’altro.

Mi sono ricordato di aver letto da qualche parte che ogni essere umano appena apre gli occhi alla vita cerca un volto: quello della madre. Una ricerca che continua per tutta l’esistenza e che rappresenta l’anima della stessa comunicazione e relazione con gli altri. Noi scopriamo di essere uomini quando riusciamo a fissare un volto e dire “tu”.  Il neonato cerca, infatti, il volto della madre, come il bambino cerca il volto dei genitori, l’amante cerca il volto dell’amato, il discepolo cerca il volto del maestro, l’uomo cerca il volto di Dio.

Il dramma dell’attuale società liquida e postmoderna sta nel fatto che l’uomo di oggi non sa dire coscientemente «tu» a nessuno. Proprio in questa drammaticità risiede e si nasconde l’ossessiva e violenta ricerca di potere che caratterizza largamente i rapporti usuali tra le persone, basati perlopiù sulla sistematica riduzione dell’altro a un disegno di possesso e di uso.

Si tratta di un modello culturare da tempo imposto dal potere e alimentato attraverso la sua micidiale macchina di propaganda. Basta guardare una qualsiasi fiction televisiva in prima serata, o leggere i rotocalchi d’intrattenimento.

Il potere ha bisogno di distruggere le relazioni sociali, di creare individui soli, isolati, possibilmente single, senza radici, senza identità, fragili, indifesi ed impauriti, ovvero dei soggetti perfettamente manipolabili. La pandemia Covid-19, da questo punto di vista, è sta un’insperata (o voluta?) manna caduta dal cielo. Ha persino legittimato il fatto di dover celare il volto con una maschera. Ma come si fa ad avere una relazione con l’altro senza vederlo in faccia? Proprio il volto umano è la parte del corpo che deve essere sempre denudata e che non deve essere nascosta. Non è un caso se nell’antica Grecia, lo schiavo veniva definito come ἀπρόσωπος (apròsopos), ossia senza (a-) volto (pròsopos), quindi senza dignità, senza libertà, una mera “res”, un oggetto nelle mani del padrone. Il volto scoperto è segno di libertà. Pure i lebbrosi allontanati dalla comunità erano senza volto.

Il volto è anche ciò che contraddistigue l’uomo dall’animale, come ci ha insegnato il grande Cicerone nella sua opera De Legibus (I, 27): «(…) is qui appellatur vultus, qui nullo in animante esse praeter hominem potest, indicat mores» (quello che si chiama volto, che non può esistere in nessun essere vivente se non nell’uomo, indica il carattere di una persona).

Il volto è un elemento essenziale della relazione umana. Persino Dio per farsi conoscere dagli uomini ha dovuto far intravedere il Suo volto diventando uomo, cioè entrando come persona nella storia. Si è rivelato attraverso il volto di Gesù Cristo, che è diventato il volto del destino umano, la natura del significato del nostro essere, proprio perché Gesù Cristo è il volto del Padre. Così la definizione totale del significato dell’uomo nel mondo è passata attraverso un volto.

Mi sono anche ricordato che il filosofo lituano Emmanuel Levinas ha dedicato gran parte della sua ricerca filosofica proprio al significato del volto. Per il pensatore lituano, l’epifania, e dunque la manifestazione dell’altro, avviene nel dialogo, nel “faccia a faccia”. L’altro diventa quindi una rivelazione concessa in particolare dal volto, che è il mezzo di comunicazione primo e lo strumento attraverso il quale l’umanità di ciascuno si palesa, al punto da far intravvedere una traccia dell’Infinto. Il volto è il luogo in cui, più che altrove, si giocano le dinamiche dell’uomo, e quindi anche il suo rapporto col Potere. Per questo – come ha lucidamente scritto Giorgio Agamben, un altro filosofo che stimo – il volto è anche «il luogo della politica».

Lo stato d’eccezione in cui è piombata l’umanità a seguito della pandemia Covid-19 è arrivato al punto da far considerare normale il nascondimento del volto, persino doverosa la necessità di impedire l’epifania dell’altro. Sempre Agamben avverte, però, che «un Paese che decide di rinunciare al proprio volto, di coprire con maschere in ogni luogo i volti dei propri cittadini è, allora, un Paese che ha cancellato da sé ogni dimensione politica», e «in questo spazio vuoto, sottoposto in ogni istante a un controllo senza limiti, si muovono ora individui isolati gli uni dagli altri, che hanno perduto il fondamento immediato e sensibile della loro comunità e possono solo scambiarsi messaggi diretti a un nome senza più volto».

Mai come in questi tempi il cui il diritto appare condizionato dall’emergenza sanitaria, in cui l’Ausnahmezustand (stato d’eccezione) di Carl Schmitt rischia di diventare un paradigma normale di governo, il volto è davvero il luogo della politica. È la sfida alla tirannia che pretende un popolo di “apròsopos”, fatto di individui senza volto, segna dignità, senza identità, senza libertà.

Ancora una volra Agamben sul punto è chiarissimo: «Il nostro tempo impolitico non vuole vedere il proprio volto, lo tiene a distanza, lo maschera e copre. Non devono esserci più volti, ma solo numeri e cifre. Anche il tiranno è senza volto». È proprio così.

FONTE: https://lanuovabq.it/it/cosi-il-covid-ci-ha-coperto-il-volto-come-gli-schiavi

Pubblicato da Valentina Bennati – ComeDonChisciotte.org

97 Commenti
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VincenzoS1955
VincenzoS1955
14 Febbraio 2021 2:37

Riflettiamo e chiediamoci perché siamo giunti a questa condizione (almeno chi di noi è ancora in grado di farlo fra tanta “manipolazione mentale, distrazione e confusione” operata dai mainstream di sistema)…
Penso che la Verità sarà alquanto sconcertante…

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  VincenzoS1955
14 Febbraio 2021 6:30

Siamo arrivati a queste condizioni perchè il 90 per cento del popolo è inutile, ignorante, senza dignità, svergognato, idiota. Sono venti anni che provo a fargli capire come agisce chi ci governa, e dei meccanismi inumani che attuano non certo per il nostro bene, lì per lì sembrano anche capire e meravigliarsi di non essersene accorti prima. Poi girano le spalle e tornano nel loro mondo di merda. Fino a qualche anno fa non me ne importava, cazzi loro pensavo! Adesso non è più così, adesso l’idiozia è diventata un virus e colpisce forte.

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
14 Febbraio 2021 6:38

Il “loro mondo di merda”?
Vivere, Essere, costa molta più fatica, ci pensi. Loro vivono bene, meglio di noi; siamo noi che non siamo nati per vivere come loro!

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
14 Febbraio 2021 6:32

Una volta che ti vendi l’anima finisci così.

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  Bertozzi
14 Febbraio 2021 6:38

D’accordo, ci sono le persone che vendono l’anima al diavolo è risaputo, tra questi ci sono tanti politici e persone famose. Ma la maggior parte non l’hanno fatto, almeno come atto consapevole e volontario, sono dei semplici senza cuore che hanno perso ogni sensibilità. Sono dei veri e propri mostri umani. Schiavi del denaro e del successo, egoisti, bugiardi, vanitosi, vivono come se la vita durasse in eterno.

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
14 Febbraio 2021 6:41

La maggior parte delle persone l’ha fatto eccome, basta rintracciarne le modalità (che poi son quelle di aver venduto il futuro di figli e nipoti per spider seconde case cagnetto rayban a goccia seno rifatto e pensioni al doppio degli stipendi…oh ma tranquillo, qui da noi nessuno ha mai fatto o visto nulla, tutti santi da noi! )

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Bertozzi
14 Febbraio 2021 8:12

Vero e bisogna considerare che l’anima venduta nessuno te la rida indietro.Quindi si diventa zombi, come la gente per strada adesso.

Pfefferminz
Pfefferminz
14 Febbraio 2021 3:31

La malattia esiste, ma il panico da Covid pompato dai media c’è soltanto nei Paesi che sottostanno all’influenza occidentale, USA e vassalli?

In Russia la gente sa che c’è la malattia, alcuni si fanno vaccinare, ma l’obbligo della mascherina non viene preso sul serio. Nessuno dice niente se si entra in un negozio senza la mascherina.
Il potere può anche legittimare il fatto di “dover celare il volto con una maschera”, ma i cittadini possono sottrarsi all’obbligo, come i Russi appunto.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Febbraio 2021 8:10

Si vede che in .Russia nessun fa businness con le mascherine.
Qui le mascherine servono solo per far soldi e dar lavoro alla cina con i soldi oubblici.
E le mascherine non sono nemmeno a norma,cioe’ non filtrano nulla e non proteggono dai virus.
Se si deve celare il volto per qualche motivo, che lo si celi con protezioni idonee altrimenti meglio andare a bardarsi il volto come nei film western con un fazzoletto che serviva solo per non esser riconosciuti nel far rapine.

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  Astrolabio
15 Febbraio 2021 0:56

Il fazzoletto, almeno, e’ piu’ simpatico

Pfefferminz
Pfefferminz
14 Febbraio 2021 3:31

La malattia esiste, ma il panico da Covid pompato dai media c’è soltanto nei Paesi che sottostanno all’influenza occidentale, USA e vassalli?

In Russia la gente sa che c’è la malattia, alcuni si fanno vaccinare, ma l’obbligo della mascherina non viene preso sul serio. Nessuno dice niente se si entra in un negozio senza la mascherina.
Il potere può anche legittimare il fatto di “dover celare il volto con una maschera”, ma i cittadini possono sottrarsi all’obbligo, come i Russi appunto.

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  Pfefferminz
14 Febbraio 2021 5:30

Area dollaro, (quindi l’ Euro) l’ obbligo della mascherina batte lì. Sui russi non condivido, Putin ha dato il via libera già da un pò e la Bielorussa addirittura non ha mai accettato la farsa della pandemia covid ancora dal marzo scorso. Onore al leader bielorusso, uno dei pochissimi a non essersi piegato al volere di multinazionali e OMS.

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  Annibal61
14 Febbraio 2021 6:12

In Russia si fanno molti test, c’è stato un lockdown abbastanza severo in marzo ed aprile, ma non facevano i controlli. Il vaccino Sputnik è ben tollerato, non ci sono quasi effetti collaterali ed è facoltativo. I Russi sono in genere ben disposti nei confronti dei vaccini, quelli antinfluenzali li fanno alle fermate dell’autobus. La Russia è uno stato federale e sono i singoli governatori a decidere sulle eventuali restrizioni. Il Covid viene considerato come una malattia infettiva normale, la gente non è in preda al panico. Il panico invece viene creato ad arte da giornali e TV mainstream in tutti quei posti che sono obbligati a subire l’egemonia americana. Questa è una tesi (avevo messo il punto interrogativo), che vale la pena di prendere in considerazione. Quindi non solo area dollaro e euro, ma anche ad esempio Paesi dell’America Latina. Ho già accennato al Perù dove i lockdown sono stati severi e dove si è curata la popolazione con un farmaco che per loro non andava bene, l’idrossiclorochina, causando migliaia di morti. Su trenta milioni di abitanti, i decessi causati dal Covid sono stati circa 70.000. Ci sono delle analogie con Bergamo e cioè le cure sbagliate. Molti abitanti… Leggi tutto »

Ythoccor Sirboni
Ythoccor Sirboni
Risposta al commento di  Pfefferminz
16 Febbraio 2021 10:47

Favismo in Perù? Qui ( vd link) dice che il tasso è dello zero per cento. Dove hai trovato la notizia? http://www.favisme.ch/it/articoli/distribuzione-geografica-del-deficit-di-g6pd-in-tutto-il-mondo/

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  Ythoccor Sirboni
16 Febbraio 2021 13:14

La testimonianza sul Perù proviene da Marius Krämer, un ingegnere tedesco (dice di essere analista big data) sposato con una peruviana che abita in Perù. Ha fatto delle ricerche dettagliate sulla situazione in Perù e elaborato dei grafici. Ha riferito davanti al Comitato d’inchiesta tedesco Corona Ausschuss degli avvocati Dr. Füllmich e Fischer. L’intervista si trova sul sito della fondazione Stiftung Corona Ausschuss, seduta 39 (Sitzung 39)
https://youtu.be/zsop4_INTBU
L’intervista si trova all’inizio del video, in tedesco. Al minuto 12:23 parla delle cure sbagliate con idrossiclorochina e cortisone come causa dei decessi. Aggiunge che “non si tratta di una novità”.
p. s. : Una fonte dettagliata, un PDF di 20 pagine di Marius Krämer sull’argomento, in tedesco, digitando su internet: “Marius Krämer, Club der klaren Worte”.

gix
gix
14 Febbraio 2021 3:38

Benchè si tratti di riflessioni importanti, queste discussioni su ciò che è normale e ciò che non lo è, rischiano sempre di essere improduttive. Non che sia inopportuno parlare di nuova normalità imposta, con l’uso ormai sistematico delle mascherine, ma siamo sempre nel campo della manipolazione, qualcuno può fregare tutti per qualche tempo, e una parte per sempre, ma non si può fregare tutti per sempre. Più di una volta mi è capitato di osservare le reazioni di qualcuno davanti alla tv, dove ormai queste figure per certi versi surreali, tendono a fare cose “normali” (ma non tutto, ci sono delle distinzioni non razionalmente spiegabili…) solo se dotati di mascherina, e ho notato che non sono rare reazioni di rifiuto e di irritazione nei confronti della recita che viene imbastita. Certo, c’è il virus, per ora la gente sopporta, alcuni sono veramente convinti, ma parlare di nuova normalità è diverso, è un pò più impegnativo.

Olivia
Olivia
Risposta al commento di  gix
14 Febbraio 2021 4:16

Sono d’accordo; c’è da dire che questa circostanza si è verificata in un momento in cui già moltissime relazioni prescindono spesso dalla presenza fisica. Molti coltivano relazioni praticamente solo tramite messaggistica, perché meno impegnativo, meno”pericoloso” emotivamente, e forse questo rischia di portare alcuni a sottovalutare l’impatto di questo mantenere le distanze, che da volontario e fatto per comodità si sta trasformando in modalità obbligata. Detto questo, anche io mi rifiuto di pensare che si accetterà del tutto passivamente questa come nuova normalità a tempo indeterminato

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
Risposta al commento di  Olivia
14 Febbraio 2021 5:21

Bravissima, il distanziamento sociale era in atto già da anni

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  Olivia
15 Febbraio 2021 0:58

La maggior parte della gente e’ incapace di qualsiasi ribellione

CARLO
CARLO
14 Febbraio 2021 3:58

Articolo esemplare.
I maledetti da Dio che stanno dietro tutta questa squallida operazione ODIANO la bellezza del volto umano fatta ad immagine del Volto di Dio, ricordiamo che nella Passione il Volto di Cristo è stato pestato, tumefatto, sputato, umiliato con la coronazione di spine.
La firma di quello che stiamo vivendo è quella dell’Avversario di Dio.
Prima o poi (più poi che prima) le persone si sveglieranno per comprendere che la inumana tecnica e la finta salute che ci vogliono ammannire sono operazioni demoniache, nè più, nè meno.

Caio Dreto
Caio Dreto
Risposta al commento di  CARLO
14 Febbraio 2021 7:13

Non avversari di Dio ma “complici di Dio” come li defini` Gianantonio Valli.
Quindi non operazioni sataniche ma prettamente Judaiche, specificamente Talmudiche. Satana non cèntra nulla, quando lo capiremo smetteremo di combattere contro i “mulini a Vento” della…… transizione….. ecologica.

CARLO
CARLO
Risposta al commento di  Caio Dreto
14 Febbraio 2021 17:15

Ricordo male o nel Vangelo di Giovanni si leggono le parole di Cristo :” fate le opere del padre vostro voi che avete per padre il Diavolo”, però non ricordo più riferite a chi?

Caio Dreto
Caio Dreto
Risposta al commento di  CARLO
16 Febbraio 2021 18:09
Joe alive
Joe alive
Risposta al commento di  CARLO
15 Febbraio 2021 19:12

quello che sta succedendo può succedere solo perché il trono di Pietro è occupato dall’usurpatore imbroglio.
Il Vero Papa Benedetto XVI non sarebbe stato complice.
Ma la Provvidenza ci ha dato DON MINUTELLA, sacerdote con due dottorati in teologia che è stato scomunicato due volte dal millantatore imbroglio nonché soffre persecuzioni giudiziarie.

RADIO DOMINA NOSTRA su utube e fuckbook per partecipare all’unica vera Chiesa Cattolica Apostolica Romana che libererà il mondo per grazia della SANTA VERGINE !!!!!
In alto i Nostri Cuori, sono rivolti a DIO !!!

Diogene
Diogene
14 Febbraio 2021 4:17

Ho sentito che esiste una sentenza che va contro l’obbligo di mettere la mascherina: è possibile avere dei riferimenti e possibilmente il testo della sentenza ? Se vogliamo mettere fine a sta farsa è tempo di filosofeggiare di meno e agire di più. Visto che tanti, effettivamente schiavi nell’anima, aspetteranno che un padrone dica loro di poter tornare ad abbaiare bisogna prendere questo testo fotocopiarlo senza soluzione di continuità e diffonderlo in ogni luogo possibile: vetrine di negozi, pali, buche delle lettere… in modo che nessuno possa più dire “io non sapevo”. Tanti, troppi non usano internet per informarsi come si deve e noi continuiamo a raccontarcela “in famiglia”.
E’ tempo di muoversi in modo da separare l’incolpevole ignoranza (per quanto questo concetto sia un ossimoro) dalla colpevole pavidità.

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  Diogene
14 Febbraio 2021 6:08

“I decreti del presidente del Consiglio dei ministri – ossia i famigerati Dpcm che hanno imposto le restrizioni sul lockdown, ivi compreso l’obbligo di indossare la mascherina – sono atti amministrativi non sottoposti al vaglio del Parlamento come invece succede con i decreti legge…” pertanto sono illegittimi. Il problema sono le sentinelle ossia il 90% dei lobotomizzati che quando sono per strada e opportunamente distanziato si affacciano dai balconi gridando “mittet la mascherina!!” senza per altro farsi riconoscere, vigliacchi! Esperienza personale nel mio piccolo borgo. C’è da impazzire.

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
14 Febbraio 2021 6:31

La mia bella “faccia da galera” e la mia reputazione (sintetizzabile nel : se mi cerchi, mi trovi) fa si che i fanatici della museruola non mi vedano neppure….

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  giovanni
14 Febbraio 2021 6:47

Beato te che hai il dono dell’invisibilità.

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
14 Febbraio 2021 6:50

… l’ho conquistato.

Diogene
Diogene
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
14 Febbraio 2021 7:01

Ok ma questa è la lezione di diritto che non dobbiamo aspettarci le capre conoscono. Voglio la “voce del padrone” in modo da girargliela contro. Voglio il testo che dica chiaro e tondo che non va messa, così una volta diffuso anche i lobotomizzati si daranno una calmata.

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  Diogene
14 Febbraio 2021 7:21

Sto provando a cercare qualcosa, Ugo Mattei si sta battendo per quel che chiedi, ma al momento una sentenza vera e propria sembra non esserci. Personalmente spero di riuscire ad ottenere qualche straccio di carta che attesti la mia intolleranza alla mascherina causa senso di soffocamento dovuto ad un anomalia nella regione del laringe e delle corde vocali. Se dovessi riuscire ad ottenere qualche risultato sarò contento di informarla.

Nicolass
Nicolass
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
14 Febbraio 2021 8:28

mai messa la mascherina all’aperto e mai la metterò…. giro per strada infischiandone… sguardo truce e il piacere di respirare a pieni polmoni. Mai nessuno si è azzardato a dirmi qualcosa.. sarà perchè sono grande e grosso e ho l’aria di non farmi mettere i piedi in testa da nessuno.

lady Dodi
lady Dodi
14 Febbraio 2021 3:39

Mascherine? Stupidaggine, le mie visiere di plexiglas ci farebbero anche riconoscere.

chiarezza
chiarezza
Risposta al commento di  lady Dodi
14 Febbraio 2021 4:30

Ancora con sto plexiglas?
Manca solo il link per acquistarle,le sue
visiere…

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  chiarezza
14 Febbraio 2021 4:43

Ma sai, ho l’impressione magari sbagliata, ma ce l’ho, che a questi che ci vogliono schiavizzare, darei più fastidio io con ila storia del plexiglass che quelli che non vogliono la mascherina. È una cosa come batterli sul loro terreno, un ritorciergliela contro.

chiarezza
chiarezza
Risposta al commento di  lady Dodi
14 Febbraio 2021 4:53

Esistono in commercio da molto tempo ma non hanno avuto
successo,forse perche si appannano o altri motivi. Credo che per dare
fastidio ai nostri aguzzini avremo bisogno di ben altri strumenti.
Se ne faccia una
ragione 🙂

lady Dodi
lady Dodi
Risposta al commento di  chiarezza
14 Febbraio 2021 4:59

Infatti io voglio il contante libero, NON farmi vaccinare e magari una bella guerra classica che non da adito a dubbi di sorta.
Col suo pseudonimo lei mi capisce: chiarezza!

chiarezza
chiarezza
Risposta al commento di  lady Dodi
14 Febbraio 2021 5:05

Provi da Esselunga.
Cordialmente

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  lady Dodi
14 Febbraio 2021 7:04

Dai fastidio lo stesso, ma non a loro.

lady Dodi
lady Dodi
14 Febbraio 2021 4:56

Quando tenevo un mio nipote da piccolo se ero raffreddata, mettevo una mascherina della Chicco che era davvero ben fatta ed efficace. Lo dico perché parlando con la gente quel che si può dire è questo, che quelle di oggi sono una cosa inutile e ridicola, o meglio, che rubano i soldi dello Stato, ché così si arrabbiano, non certo raccontargli degli schiavi….

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  lady Dodi
14 Febbraio 2021 7:07

Dovevi mettergliela di plexiglass.

Nessie
Risposta al commento di  Bertozzi
14 Febbraio 2021 17:39

Inutile, l’umorismo non lo capisce.

colzani2
colzani2
14 Febbraio 2021 5:11

Valentina, la rivoluzione culturale di Mao ebbe proprio l’obiettivo di snaturare i rapporti sociali fino al cuore della famiglia. Lo slogan era ‘il bene pubblico’ e per ottenerlo ognuno si doveva dotare della propria mascherina da portare sempre con sé e da imparare a memoria. La delazione era divenuta un comportamento sociale premiato. Venne così demolita ogni resilienza della popolazione. La cultura che aveva tenuto “unita” quella società per millenni doveva essere sostituita. E così avvenne.
Un noto banchiere, padre fondatore dei sistemi monetari moderni, disse che se non ci sono i presupposti per una guerra bisogna crearli. Se non c’è un nemico bisogna inventarlo.
Non ho la lungimiranza di poter vedere cosa accadrà, ma accadrà.

chiarezza
chiarezza
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 5:29

La regia è sempre la stessa,cambieranno la sceneggiatura ma il finale tragico,per noi,è gia nel copione.

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  chiarezza
14 Febbraio 2021 5:36

Di sicuro ci stanno militarizzando…

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Annibal61
14 Febbraio 2021 8:27

Non siamo mai stati smilitarizzati.
Solo che armi migliori non le abbiamo noi per cui se un uomo con la pistola ha in casa uno col fucile….ecc…ecc…

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 5:37

La cultura cinese, fin dal tempo dei primi imperatori, ha interferito con il comportamento individuale di ciascuno fin nei minimi dettagli.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Primadellesabbie
14 Febbraio 2021 6:04

Forse non sono stato chiaro. Quale che fosse la natura della cultura cinese e come questa fosse stata forgiata non è importante nel contesto quanto come questa cultura sia stata eradicata attraverso lo strumento del terrore e della divisione sociale. Ad ogni modo, ogni cultura “ha interferito” con il comportamento individuale, ma nessuna società (ad eccezione di quella sovietica e maoista) ha interferito con la cultura in cui andava ad insediarsi il proprio regime.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 6:23

Chi dava segni di individualismo, al tempo degli imperatori, veniva deportato dal villaggio in cui viveva, e la cosa é andata avanti per molti secoli, la storia é importante per capire o spiegare il senso di iniziative recenti a chi non appartiene a quella cultura.

Su chi abbia combattuto più efficacemente lo sviluppo della coscienza individuale tra ‘Cina-URSS’ e ‘Resto del mondo’ la partita é apertissima, credo comunque che l’Occidente abbia accumulato un vantaggio incolmabile.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Primadellesabbie
14 Febbraio 2021 7:19

L’individualismo era un valore molto apprezzato, subito dopo la sudditanza all’ordine celeste di cui l’Imperatore era l’emissario.
Non credo che sia costruttivo fare la gara tra quale blocco abbia sviluppato più efficacemente coscienza.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 7:32

L’individualismo non si accorda con la sudditanza, gli esempi al proposito nei documenti che interessano la storia della Cina sono innumerevoli.

Il confronto non lo ho proposto io.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Primadellesabbie
14 Febbraio 2021 10:03

L’individualismo era un valore molto apprezzato.
La sudditanza veniva prima dell’individualismo.
Con la rivoluzione culturale nulla è cambiato se non la soppressione totale dell’individualismo.
La narrativa in merito è opulenta.

Era un paragone sul metodo e non un confronto su culture diverse.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 10:30

Il successo nell’adesione al modello occidentale, decisa a tavolino e messa in atto come un sol uomo, e non mi riferisco alla forza lavoro che può essere stata costretta in vari modi, ma agli intellettuali, ai professionisti e agli studenti, che l’hanno esplorata e appresa in pochi anni nelle nostre università, e poi applicata unanimemente senza rilevanti contrasti, rivela la capacità di una condivisione di intenti sconosciuta da noi, solo un popolo che ha messo da secoli, e in vari modi, la sordina all’individualismo, ritualizzandolo in aspetti e manifestazioni affatto secondarie, può operare in questo modo.

Poi ognuno può vedere quel che gli appare più rilevante, ovviamente.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Primadellesabbie
14 Febbraio 2021 11:41

La condivisione d’intenti di cui parla è coercizione d’intenti. Possiamo discutere sull’efficacia di questa ma senz’altro una società che priva l’individuo della propria singolarità è, secondo la nostra cultura – e possiamo accettarla o respingerla – da biasimare. Le posso ricordare che le società classiste a deriva dittatoriale, come lo sono state quelle pre maoiste e quelle dopo, non hanno prodotto grandi genii. Questi li troviamo agli albori del consolidamento dell’impero celeste e comunque intorno a personaggi autonomi e indipendenti da vincoli sociali quali laotze per esempio. La sordina all’individualismo permette, in società con grandi bacini biologici come la Cina, di realizzare opere colossali ma non di realizzare opere immortali.
La rilevanza in questo caso non è data dalla visione dell’individuo ma da un giudizio collettivo universale.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 11:58

Questo é un altro discorso, solo l’individuo può attingere, per misteriose vie, al tesoro della conoscenza.

Vedendo le cose da questa prospettiva, qualsiasi giudizio possiamo dare dei diversi regimi politici, dobbiamo constatare che, forse per l’estensione geografica o per le pretese eccessive, le dittature comuniste sono state di gran lunga meno pervasive della cultura liberista occidentale che, a differenza di quelle, ha saputo raggiungere e sedurre l’animo anche del più sperduto peones.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 11:58

Questo é un altro discorso, solo l’individuo può attingere, per misteriose vie, al tesoro della conoscenza.

Vedendo le cose da questa prospettiva, qualsiasi giudizio possiamo dare dei diversi regimi politici, dobbiamo constatare che, forse per l’estensione geografica o per le pretese eccessive, le dittature comuniste sono state di gran lunga meno pervasive della cultura liberista occidentale che, a differenza di quelle, ha saputo raggiungere e sedurre l’animo anche del più sperduto peones.

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Primadellesabbie
14 Febbraio 2021 12:26

Non è un altro discorso. E’ il tessuto sociale, il retaggio culturale, l’educazione e la libertà di pensiero che stimolano il genio.

Probabilmente conosce poco l’effetto dell’indottrinamento maoista o bolscevico. Quella che noi definiamo propaganda in Cina è verità assoluta ed indiscutibile. Possiamo criticare il liberismo occidentale nelle sue diverse fenomenologie ma non è possibile ritenere che sia più pervasivo delle pulizie operate sotto i regimi totalitari dei soviet e di Mao.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 12:29

Va beh, ci siamo, io conosco poco…

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Primadellesabbie
15 Febbraio 2021 5:14

Non vuol dire che non ha studiato, il “non conoscere” significa non ha vissuto in prima persona in quei luoghi o testimoniato la propaganda di regime.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
15 Febbraio 2021 6:16

Non é così semplice.

Nessie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 17:48

Buona sera, Colzani. Interessante quel che scrive. Quindi secondo lei le opere immortali (facciamo l’esempio di Leonardo, Botticelli, Caravaggio, Michelangelo, Pontormo e altri) sono state rese possibili solo lasciando libero l’individuo, senza mettergli la sordina ?

colzani2
colzani2
Risposta al commento di  Nessie
14 Febbraio 2021 19:20

Non saprei. Per certo sono le opere di uomini come Tesla, Plank, Schrodinger o Ford. Mi viene ora da pensare a Beethoven o Hammil.
La sordina non è data dalla uguaglianza sociale come accettazione delle differenze individuali ma dall’imposizione di questa nei risultati.
Cordialmente

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 7:32

L’individualismo non si accorda con la sudditanza, gli esempi al proposito nei documenti che interessano la storia della Cina sono innumerevoli.

Il confronto non lo ho proposto io.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  colzani2
14 Febbraio 2021 6:23

Chi dava segni di individualismo, al tempo degli imperatori, veniva deportato dal villaggio in cui viveva, e la cosa é andata avanti per molti secoli, la storia é importante per capire o spiegare il senso di iniziative recenti a chi non appartiene a quella cultura.

Su chi abbia combattuto più efficacemente lo sviluppo della coscienza individuale tra ‘Cina-URSS’ e ‘Resto del mondo’ la partita é apertissima, credo comunque che l’Occidente abbia accumulato un vantaggio incolmabile.

Maurizio
Maurizio
14 Febbraio 2021 5:30

Non mi stupirebbe se a breve nascesse una vera e propria didattica del “comunicare a volto coperto”, con tanto di società specializzate in comunicazione che insegneranno a dirigenti e quadri pubblici e privati prima, e in un secondo momento al volgo intero, come adattarsi alla nuova normalità.

Olivia
Olivia
Risposta al commento di  Maurizio
14 Febbraio 2021 5:43

In realtà hanno già cominciato: i vari corsi sullo smart working, con le policy sull’accensione o meno delle videocamere, la gestione dei microfoni e l’implementazione di piattaforme come meet o zoom, è già la nuova normalità della formazione e delle riunioni

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  Maurizio
14 Febbraio 2021 7:09

E certo, sui giornali mainstream sono usciti nell’ultimo anno diversi articoli anche sul come accoppiarsi mascherati, e ho detto tutto.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
14 Febbraio 2021 5:32

Una naturalista é riuscita a cogliere le differenze caratteristiche, e documentarle fotograficamente, del ‘volto’ di centinaia di cigni selvatici che frequentavano, d’inverno, una riserva naturalistica inglese, e quindi a riconoscerli uno per uno di anno in anno, spiace contraddire, in parte, Cicerone.

Il volto é già una maschera.

L’aspetto del volto segue, in ritardo, l’andamento della personalità e può mostrare la storia di quel determinato individuo e quindi la problematicità che ha vissuto, il contrasto di ciò che sembra esprimere il volto con il comportamento può mostrare la problematicità che sta vivendo quella persona nel presente, riuscendo ad individuarla possiamo cercare di capire chi é.

Detto questo, l’obbligo di mettersi uno straccio sul viso é una gran rottura, in qualche modo affine all’impegno di seguire le mode e altrettanto privo di senso e comico, che ciascuno interpreta a modo suo, c’é chi ne sembra perfino orgoglioso.

Il rendere obbligatorio l’uso di questo imbarazzante accessorio ha poi fatto emergere la vocazione del guardiano, dell’esibizionista, ecc.

Lux Ignis
Lux Ignis
14 Febbraio 2021 6:16

“Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti”
Luigi Pirandello da “Uno, nessuno e centomila” (Grande romanzo)

Le maschere ci sono sempre state, d’altronde “Persona” vuol dire maschera etimologicamente.

Con o senza mascherina chi abbiamo davanti si nasconde sempre. Raramente si fa vedere per quello che è.

Una volta il carnevale era proprio questo: indossare una maschera per eludere anche se per pochi giorni la maschera più profonda che non ha maschera, ma che condiziona il proprio essere, ed è spesso imposta dall’esterno, ed essere se stessi.

L’uomo usa volentieri le maschere, vere o virtuali che siano, perché si vergogna profondamente di se stesso. La vergogna è uno dei punti deboli dell’uomo come la paura ma meno conosciuta e valutata, ed è su questi punti deboli che chi vuol dominare fa il suo gioco.

Ma le maschere si possono anche usare a proprio beneficio, se se n’è coscienti; a volte è di grande utilità nascondersi e mimetizzarsi….

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  Lux Ignis
14 Febbraio 2021 6:21

Appunto, cerchiamo di smascherarli, con la forza, questi svergognati senza dignità, ne sono tanti, cavolo quanti ne sono, non immaginavo ce ne fossero così tanti di idioti al mondo!

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  Lux Ignis
14 Febbraio 2021 7:11

Oh, fatemi una maschera e un muro per nascondere alle spie
Dei vostri occhi aguzzi e laccati e degli artigli occhialuti
Lo stupro e la rivolta degli asili infantili del mio volto,
Mordacchia d’albero ammutito per bloccare contro i nemici scoperti
La lingua baionetta in questo indifeso pezzo da preghiera
(Questa bocca) e la tromba delle bugie soavemente sonata,
Espressione di tonto scolpita in quercia e in antica armatura
Per proteggere il cervello corrusco e smussare gli ispettori,
E un vedovile dolore unto di lacrime languente dal ciglio
Per velare la belladonna e lasciare che gli occhi asciutti
Scorgano gli altri tradire le lagnose bugie delle loro sconfitte
Con la curva della bocca nuda e il sorriso sopra i baffi.

Dylan Thomas

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
14 Febbraio 2021 6:17

Non mi sembra vero quello che sta succedendo con l’obbligo di queste mascherine, sapevo che la maggior parte delle persone fosse di coccio, ma non che arrivasse a tanta imbecillità. La mascherina è un abominio, io non riesco nemmeno ad interloquire, le movenze del viso sono indispensabili per una sana comunicazione. Devo fare uno sforzo immane per capire le persone con cui mi capita di parlare. Se questa è la nuova normalità io sono pronto, uniamoci e combattiamo. Non possiamo farlo contro il governo, la politica, l’esercito? Facciamolo contro tutti quelli che continuano a credere a questa farsa. Sono inutili, sono la feccia dell’umanità, comincia a salirmi rabbia, scusate lo sfogo.

danone
danone
14 Febbraio 2021 6:30

“Si è rivelato (Dio) attraverso il volto di Gesù Cristo, che è diventato il volto del destino umano, la natura del significato del nostro essere, proprio perché Gesù Cristo è il volto del Padre. Così la definizione totale del significato dell’uomo nel mondo è passata attraverso un volto.” Non è proprio così. Gesù Cristo è il volto del Figlio dell’Uomo, non il volto del Padre. Se fosse il volto del Padre, noi venereremmo un icona, un idolo. Dio nell’accezione del Padre è invisibile e olistico, immanente in tutto e presente in ogni cosa, tutto è creazione di Dio, non solo l’uomo. Dio instaura la relazione con l’uomo, tramite suo Figlio, che si fa uomo proprio per relazionarsi direttamente con noi. Con Gesù Cristo Figlio di Dio, osserviamo il volto del Figlio dell’Uomo. Dio, facendosi uomo in Cristo, mostra il volto del Figlio all’uomo, che è il volto dell’altro uomo, che grazie il tramite in Cristo, diventa nostro Fratello. Il dolore e la gioia nel volto dell’altro, ci interpellano al dovere cristiano nei confronti dell’altro, nostro fratello in Cristo, ed entrambi figli di Dio, perchè entrambi figli dell’uomo. D’altronde l’insegnamento prevede che di Dio a noi arrivi la Parola, non la… Leggi tutto »

danone
danone
14 Febbraio 2021 6:30

“Si è rivelato (Dio) attraverso il volto di Gesù Cristo, che è diventato il volto del destino umano, la natura del significato del nostro essere, proprio perché Gesù Cristo è il volto del Padre. Così la definizione totale del significato dell’uomo nel mondo è passata attraverso un volto.” Non è proprio così. Gesù Cristo è il volto del Figlio dell’Uomo, non il volto del Padre. Se fosse il volto del Padre, noi venereremmo un icona, un idolo. Dio nell’accezione del Padre è invisibile e olistico, immanente in tutto e presente in ogni cosa, tutto è creazione di Dio, non solo l’uomo. Dio instaura la relazione con l’uomo, tramite suo Figlio, che si fa uomo proprio per relazionarsi direttamente con noi. Con Gesù Cristo Figlio di Dio, osserviamo il volto del Figlio dell’Uomo. Dio, facendosi uomo in Cristo, mostra il volto del Figlio all’uomo, che è il volto dell’altro uomo, che grazie il tramite in Cristo, diventa nostro Fratello. Il dolore e la gioia nel volto dell’altro, ci interpellano al dovere cristiano nei confronti dell’altro, nostro fratello in Cristo, ed entrambi figli di Dio, perchè entrambi figli dell’uomo in Cristo. D’altronde l’insegnamento prevede che di Dio a noi arrivi la Parola,… Leggi tutto »

Bertozzi
Bertozzi
14 Febbraio 2021 6:39

Non capisco proprio come si sia arrivati a questo punto, con tutte le virtù dei nostri padri. Pensiamo a loro altroché, che volete che sia imbavagliare infanti giovani e adulti se solo possiamo migliorare anche di poco le ultime ore di chi ha fatto tanto per il nostro benessere.

P.S: se l’uomo non alza la testa è perché gli sta bene così, perché è un venduto e uno squallido egoista, con solo un grammo di onore ogni restrizione si scioglierebbe come neve al sole (vedi Russia) solo che qui quel grammo non c’è. Siamo schiavi senza volto perché qualcuno ci ha venduto, indovinate chi?

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Bertozzi
14 Febbraio 2021 8:25

Le virtu’dei nostri padri nessuno se le ricorda e non si ricordano nemmeno che avevano padri e madri, analfabeti si ma che li hanno cresciuti finche’ i figli non gli si sono rivoltati contro.
Perche’ e’ da cretini pensare che se hai lo smartphone sei intellignte tanto da non sapere neppure le tue origini o di ignorarle o di averne vergogna.
Siamo schiavi senza volto perche’ ignorando le nostre origini, il terreno su cui siamo nati, siamo come piante che dissecano senza alvun nutrimento da parte della terra.

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  Astrolabio
14 Febbraio 2021 8:41

Certo, quando ti vendi per due lire, vendi cultura, onore, memoria , saperi. Basta guardare quando ancora c’erano ed erano considerate, e poi guardare cosa abbiamo oggi; dopo di che, ultimo straziante passaggio, aprire una volta per tutte gli occhi su chi e cosa c’è stato in mezzo. Io, francamente, non capisco tutto lo stupore generale nel vedere la società distopica che ci viene imposta, non è così diversa da quella degli ultimi 30 anni, il problema è che la maggior parte delle persone negli ultimi 30 anni non ci ha mai visto niente di strano o eclatante, e adesso casca dal pero. Io è almeno 20 anni che smadonno e chiedo a tutti come è possibile che non vedano, ma non ottengo mai nessuna risposta.

wahrheit
wahrheit
14 Febbraio 2021 7:17

anche le limitazioni
orarie sono una distruzione
delle relazioni sociali

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  wahrheit
14 Febbraio 2021 7:27

Certo ma quelle non hanno importanza, riguardano principalmente i giovani e si sa, da noi i giovani non esistono, e se esistono non contano un [email protected] per cui il coprifuoco senza guerra non ha ragione di essere mai citato. E tanto noi siam vecchi, stiamo in casa, non è un gran problema. Se ne sentisse uno, tra i filosofi della domenica e anche tra i cosiddetti complottisti, argomentare contro sto stato di cose da regime assoluto, macché passa tutto in cavalleria e facciamo finta di niente, un po’ come sta assurda chiusura delle regioni, anch’essa inutile e dannosa soprattutto per chi è in età lavorativa, eh ma vabbè, noi siamo vecchi stiamo in casa, non è un problema,male che vada andiamo nella casetta al mare, che anche se è fuori regione NOI vecchietti possiamo andarci, mica come i giovani inutili e morti di fame, loro chiusi in casa nel proprio comune e poche storie, che se non ci fosse la nostra super meritata pensione non saprebbero come mangiare. Ci devono solo ringraziare, cosa volete che sia stare chiusi in casa come carcerati, se lo meritano sti perdigiorno.

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  Bertozzi
15 Febbraio 2021 1:16

E noi poveri vecchi senza seconde case dove andiamo? Io sto pensando di farmi comunque un viaggio, e poi se mi arrestano pazienza, sempre meglio che restare rinchiusa con pensieri suicidi. PS. I giovani effettivamente si meritano tutto, perche’ una volta erano loro che si ribellavano, adesso non alzano gli occhi dallo smarthfone

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  Emilia2
15 Febbraio 2021 7:09

Lei è esattamente il prototipo del boomer che vado descrivendo da tempo, grazie per la conferma. E se lo faccia lo stesso il viaggio, che sicuramente se lo merita più di questi inutili giovani debosciati, mica come voi da giovani che facevate le rivoluzioni, eh come no.

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  wahrheit
14 Febbraio 2021 8:20

Anche le festivita’ tolte sono una distruzione del tempo percepito da tutti. Anche le feste paesane, il carnevale di venezia, i carri del carnevale nelle citta’.
Un tempo cambiavano il calendario per far percepire un tempo diverso alla gente, per disorientarla dal passato.
Le limitazioni orarie esistono da quando esiste il lavoro.Piu limitazioni di queste.
Ovvio che fermando il lavoro qualcuno percepiva una certa liberta’Non sia mai, quindi coprifuoco con tanto di orari e chi si chiede che cosa questo ha a che fare con il virus e’un sovversivo.

Bastian Contrario
Bastian Contrario
14 Febbraio 2021 7:24

Sarà brutto quello che scrivo, però, dopo un primo periodo di allarme per quello che accadeva (e non mi riferisco all’influenza chiamata COVI-19, ma alla spettacolarizzazione dell’evento), di tentativi, non riusciti, di far arrivare a molte persone informazioni non provenienti dal mainstream, di interminabili discussioni con chi non voleva, non dico capire, ma provare a ragionare e trarre le proprie conclusioni, quali esse fossero, mi sono arreso. Anzi, vedendo i delatori aumentare a dismisura, i masochisti in politica gioire dei cambiamenti avvenuti e sperati, il gregge seguire supinamente le “regole”, le notizie sugli effetti collaterali dei vaccini, i danno provocati dall’uso delle mascherine e dalla mancanza di socializzazione, non sono per nulla dispiaciuto che in tanti obbediscano al nuovo potere. Che sia la volta buona che ci si liberi, in un colpo solo, di tanti imbecilli ?

Bertozzi
Bertozzi
14 Febbraio 2021 6:39

Non capisco proprio come si sia arrivati a questo punto, con tutte le virtù dei nostri padri. Pensiamo a loro altroché, che volete che sia imbavagliare infanti giovani e adulti se solo possiamo migliorare anche di poco le ultime ore di chi ha fatto tanto per il nostro benessere.

P.S: se l’uomo non alza la testa è perché gli sta bene così, perché è un venduto e uno squallido egoista, con solo un grammo di onore ogni restrizione si scioglierebbe come neve al sole (vedi Russia) solo che qui quel grammo non c’è. Siamo schiavi senza volto perché qualcuno ci ha venduto, indovinate chi?

Diogene
Diogene
Risposta al commento di  Bertozzi
14 Febbraio 2021 12:35

Cosa c’è da capire ? Loro hanno provato a tirare la corda e di qui si è lasciato fare. Hanno tirato di più ed hanno visto che era possibile. Hanno continuato a tirare e niente, nessuna reazione. Continuano a tirare, spesso nel farlo buttano giù un po’ di gente ma, ancora nessuna reazione. Quando finalmente qualcuno si accorge di qualcosa si isola sull’Aventino a fa commenti stupiti ma poi basta che altrimenti quelli si offendono, smettono di tirare e pare sotto sotto non si voglia farli finire…
Cosa c’è da capire ?

emilyever
emilyever
14 Febbraio 2021 9:05

Non so se i miei ragionamenti, o meglio le mie suggestioni abbiano senso, e mi scuso in anticipo se non vadano a finire da nessuna parte, ma ripercorro un attimo il “mondo di prima”, ancora nel 2019, mi chiedo: dove sono finiti tutti i discorsi sulla laicità dei francesi sulla scuola che impedivano alle ragazze di indossare l’iqab o il velo? o la Santanchè che invitava la donne musulmane a togliersi quella maschera sul viso, perchè in Italia è vietato? Ora siamo tutte velate. Si è urlato, si è cantato troppo in strada, nelle piazze? ora in Svizzera anche ai bimbi della materna è proibito cantare per non diffondere le goccioline.E quanto stava diventando violenta la scuola, con aggressioni a professori, atti di bullismo ecc. ora letteralmente nessuno fiata più.Gli abitanti delle zone della movida si lamentavano del rumore fino a tarda notte? ora dormono tranquilli, e la polizia può, immagino, perchè di notte non si può andare in giro, controllare meglio le bande giovanili sudamericane che imperversavano in certe zone di Milano, anche a un chilometro e mezzo da casa mia. E così: niente più violenze negli stadi, nessuna città messa a soqquadro dai tifosi avversari… Oltre al fatto… Leggi tutto »

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  emilyever
14 Febbraio 2021 9:50

Infatti, é una esigua minoranza a lamentarsi, l’uniformità esercita il suo fascino sulle menti dei nostri contemporanei. Se c’é di mezzo la sicurezza poi…potremmo anche convertirci tutti all’Islam. incuranti della nemesi,

Alcuni cultori della Tradizione come Zolla e Coomaraswamy raccontavano che solo osservando la variopinta umanità che popola una città dell’India si può farsi un’idea di quanto ampia possa essere la gamma di tipi e di culture che l’umanità può esprimere.

Noi siamo per l’unificazione e la sicurezza, avanti con le mascherine, e ognuno rinchiuso a casa propria!

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  emilyever
14 Febbraio 2021 9:50

Infatti, é una esigua minoranza a lamentarsi, l’uniformità esercita il suo fascino sulle menti dei nostri contemporanei. Se c’é di mezzo la sicurezza poi…potremmo anche convertirci tutti all’Islam. incuranti della nemesi.

Alcuni cultori della Tradizione come Zolla e Coomaraswamy raccontavano che solo osservando la variopinta umanità che popola una città dell’India si può farsi un’idea di quanto ampia possa essere la gamma di tipi e di culture che l’umanità può esprimere.

Noi siamo per l’unificazione e la sicurezza, avanti con le mascherine, e ognuno rinchiuso a casa propria!

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  emilyever
14 Febbraio 2021 14:46

La gente si abitua alle restrizioni, è contenta di essere sopravvissuta malgrado i bollettini di guerra e le bare trasportate dall’esercito. La “vecchia normalità” è diventata un lontano ricordo… ma quando la temperatura è mite e i raggi del sole danzano sulla città, i tavolini dei caffè si affollano e la vita ricomincia.

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
14 Febbraio 2021 12:14

Forse è necessaria la guerra vera per dare una svegliata alla popolazione

uparishutrachoal
uparishutrachoal
14 Febbraio 2021 13:53

Le mascherine valorizzano gli occhi ..che come tutti sanno..sono lo specchio dell’anima..e chi ha un’anima bella ..lo mostra ancora di più..senza il volto ad appesantirla..

Diogene
Diogene
Risposta al commento di  uparishutrachoal
14 Febbraio 2021 14:24

Un po’ come le mutande qualcos’altro. D’altro canto nei paesi musulmani non è raro che il marito ripudi la moglie dopo che questa s’è tolta il velo: chissà perchè…

Roberto Rey
Roberto Rey
14 Febbraio 2021 15:18

Ricciardi : Chiederò a Speranza un lockdown totale.
Speranza :Niente sci fino al 5 marzo. (sperando che il 5 marzo la neve si sia sciolta, se ce ne sarà ancora niente sci fino al 15 agosto.
Salvini e Toti : Lockdown per Ricciardi e Speranza.
Speranza non è una virtù teologale, purtroppo !!!

Astrolabio
Astrolabio
Risposta al commento di  Roberto Rey
14 Febbraio 2021 17:36

A proposito di lockdown totali….

“””””Molte persone non hanno ancora capito che togliere lo “Stato di Emergenza” equivale a far crollare il castello di carte.
Alla luce di tutte le evidenze scientifiche sui falsi positivi e sulla completa inefficacia dei TEST PCR posso affermare con certezza che il motivo per cui vengono utilizzati dai governi e dai sistemi sanitari in tutto il mondo è solo per mantenere lo stato di emergenza.

Il secondo intrinseco motivo è che sia i TEST PCR che i vaccini possono essere venduti SOLO in virtù di uno Stato Di Emergenza.
NESSUNO DI QUESTI SUPEREREBBE UN TRIAL NÉ VERREBBE MAI APPROVATO PER IL COMMERCIO SENZA UNO STATO DI EMERGENZA.

Senza uno stato di emergenza quello che sia Moderna sia Pfizer chiamano vaccino quando in realtà si tratta di una terapia genica, verrebbero stoppati IMMEDIATAMENTE.”””
https://www.databaseitalia.it/lo-stato-di-emergenza-e-i-blocchi-resteranno-ancora-a-lungo-pharmafia-ne-ha-bisogno/

Altro che nuovo governo Draghi, piu’ lockdown per tutti!
Si capisce perche Speranza resta all'(in)sanita’.

Alberto
Alberto
15 Febbraio 2021 2:28

“ogni essere umano appena apre gli occhi alla vita cerca un volto: quello della madre”. A Bolzano le nuove disposizione dell’ospedale di città impongono che la madre debba indossare la mascherina anche durante il parto e deve indossarla anche mentre dorme nella sua camera [lo so perché un’amica deve partorire a marzo]. Lei avvocato ha chiesto le carte che impongono queste procedure, le hanno detto che non possono inviarle in quanto in “continua evoluzione/modifica”.

Pfefferminz
Pfefferminz
15 Febbraio 2021 5:41

https://tube.querdenken-711.de/videos/watch/70039bcf-51f8-4dca-8d81-ed3b37e7bd47
Titolo: “Wake up Call”

Questo è un bellissimo documentario in inglese della World Freedom Alliance contro il Great Reset che riporta immagini di una manifestazione in Danimarca e dichiarazioni di diversi esponenti. Dal minuto 6:04 si parla dell’assurdità delle mascherine, in modo particolare per i bambini.
È il video di una minoranza determinata a divenire maggioranza.
Sul palco: il medico tedesco dott. Heiko Schoening e la microbiologa irlandese prof. Dolores Cahill.

Interessante nota tecnica: dopo le innumerevoli censure di contenuti critici da parte di Youtube, l’organizzazione tedesca anti-lockdown Querdenken 711 ha creato un proprio canale. Questo è uno dei primi video pubblicati da questo nuovo canale “tube. querdenken-711”. Buona visione!

Candido
Candido
15 Febbraio 2021 17:23

Leggo tanti commenti intelligenti e sottili. Per me semplicemente è troppo umiliante mettere la museruola lasciando credere di aver bevuto la loro pagliacciata idiota. Per esprimere e restituire il disprezzo da oggi “quelli là” li chiamo Apprendisti Stregoni. Ma non hanno niente altro da fare…?