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CONDANNE A MORTE: SADDAM 148, BUSH 152

DI TIMOTHY BANCROFT-HINCHEY
Pravda

La differenza tra Saddam Hussein e George Bush è che entrambi hanno firmato degli ordini di condanna a morte ma solo uno di loro è sul banco degli imputati. Lasciateci allora tracciare qualche parallelo tra questi due uomini per arrivare a delle conclusioni.

Saddam Hussein, ora sappiamo, firmò ordini di condanna a morte per 148 sciti che erano insorti
contro di lui a Dujail nel 1982, per questo Saddam Hussein siede sul banco degli imputati e potrebbe rischiare la condanna a morte. George Bush, nei suoi sei anni come governatore del
Texas, firmò invece 152 ordini di condanna a morte, un record assoluto per ogni governatore e per ogni stato nella storia degli Usa. Un esempio di che cosa sia capace George Bush è quella di aver firmato la condanna a morte per Terry Washington, un ritardato mentale di 33 anni ma con
un cervello di soli sette anni, a cui fu negata la richiesta di clemenza dopo un’ udienza che durò a malapena mezz’ora.Saddam Hussein è stato disprezzato perché ha invaso una nazione sovrana – il Kuwait, che rubava
il petrolio iracheno attraverso le trivellazioni incrociate e che era stato avvertito di smettere con questa pratica. George Bush invase una nazione sovrana – l’Iraq, basandosi sulle menzogne e sull’inganno.

George Bush accusò Saddam Hussein di mentire quando dichiarava di avere armi di distruzione di massa. “Questo uomo ha imbrogliato il mondo”, disse” “Noi sappiamo dove sono”, affermò il regime di Bush. Rumsfeld aggiunse anche dove: “A Baghdad e a Tirkit e a nord, a sud, a est e a ovest”. Powell asserì. “ Sono su veicoli che girano nel deserto”

Ma chi raccontava la verità era Saddam Hussein e l’uomo che imbrogliava il mondo era George Bush. Dove sono le armi di distruzione di massa?

Saddam Hussein fu disprezzato per le sue terribili prigioni nelle quali i reclusi venivano torturati.
Ancora quello che successe ad Abu Graib sotto le legioni di George Bush sfida la logica, tale era il
“colpisci e terrorizza” delle orribili scene di umani sofferenti e di depravazione sessuale inflitta sui prigionieri dalle guardie statunitensi.

Le Forze Armate degli Stati Uniti, delle quali George Bush è Comandante In Capo, hanno attaccato obiettivi civili con armi pesanti, una cosa che Saddam non fece mai. L’Aviazione Usa ha attaccato zone abitate da civili con missili, sganciato cluster bomb in complessi residenziali, commesso atti di terrorismo contro donne e bambini. Sono state distrutte scuole, attaccati
ospedali ed hotel, le infrastrutture sono state completamente rase al suolo, in modo che contratti miliardari potessero essere distribuiti durante la campagna di ricostruzione.

Così Saddam Hussein siede sul banco degli imputati mentre George Bush siede alla Casa Bianca. Che efficace esempio dell’ingiustizia del mondo odierno, quale perfetto commento all’ipocrisia
degli Stati Uniti, una nazione cui piace vantarsi di quanto sia egualitaria, di quanto sia sollecita nei confronti dei diritti umani, mentre in verità perverte ogni percorso di giustizia e viola ogni legge esistente.

Timothy Bancroft-Hinchey
Fonte: Link: http://english.pravda.ru/
Link: http://english.pravda.ru/opinion/columnists/19-04-2006/79363-deathwarrant-0
19.04.2006

Traduzione per www.comedonchisciotte a cura di DROP e CARLO MARTINI

Pubblicato da God