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1933: Adolf Hitler (1889 - 1945), chancellor of Germany, is welcomed by supporters at Nuremberg. (Photo by Hulton Archive/Getty Images)

Come Hitler ed il Kaiser hanno creato l’Unione Europea

DI NICOLAS BONNAL

dedefensa.org

La supremazia tedesca è assoluta in Europa. 252 miliardi di euro di attivo commerciale. La Germania controlla  e domina il continente mandato in rovina dal suo euro ( ma perché fare la guerra? – domandava già LeBon), la Germania ribalta i risultati elettorali che non le piacciono (Portogallo, Grecia), sopprime le elezioni (in Italia), ordina per chi votare (qui in Francia Macron). Secondo Emmanuel Todd, la Germania dirige anche l’offensiva a Est contro la Russia, certamente più che gli Stati Uniti di Trump. Tutto questo non avviene nell’interesse del popolo tedesco, ma i Tedeschi dopo Kleist (1) sono stati programmati a non scherzare  sull’evoluzione animale o meccanica dell’uomo (vedete la favola delle marionette alla quale io dedicherò un libro). Come dice il mio amico, il cantante satirico Pierre Méchanick, la differenza tra l’humour ebreo e l’humour tedesco è proprio l’humour.

I tedeschi fanno delle guerre o degli affari, non fanno ironia. Anche l’arrivo sulla loro terra di milioni di migranti corrisponde sostanzialmente al programma Zimmermann (quello del telegramma!) (2) : il risveglio dei maomettani ai quattro angoli del pianeta all’epoca, per cacciarne gli infedeli  francesi e britannici (ci siamo anche noi salvo che questa volta saremo anche cacciati dal nostro Paese). Nel frattempo ci vuole anche far ribassare ripassare i salari, perché il dumping rimane la più efficace arma segreta dei tedeschi. Vedete un po’ Gustavo Le Bon che ne parlava già 130 anni fa.

L’obiettivo finale del razzismo -anglosassone o tedesco- come è stato messo in evidenza da Philippe Grasset nel suo ultimo libro, è di sostituire l’uomo -anche se ariano- con la macchina.
Per quelli che come me che pensano che dopo il  1815 o dai tempi barocchi la storia moderna sia un presente permanente ucronico e distopico, raccomanderò la lettura di Fritz Fischer a proposito degli obiettivi della guerra tedesca nel 1814. Lo si apprezza in un inglese molto semplice!

“Gli obiettivi di guerra includevano la creazione di una grande Mitteleuropa sotto il controllo completo, militare ed economico, dell’Impero tedesco, che lo rendessero inattaccabile grazie ad alcune annessioni sia a ovest sia a Est,  contemporaneamente alla creazione di una cintura di stati satellite. Nell’ovest, il Belgio avrebbe dovuto diventare una dipendenza tedesca e la Lorena francese, ricca di acciaio, avrebbe dovuto essere annessa.”

All’Est il programma del Kaiser è lo stesso di quello dei nazisti o anche dello spazio vitale (Lebensraum) tedesco-americano di Merkel e della Nato oggigiorno (come dice Angela, non siamo un club di vacanze!):

“All’Est la Lituania ed la Curlandia (3)  avrebbero dovuto essere messe sotto il dominio tedesco e inoltre annessa una larga porzione della Polonia centrale, mentre ciò che restava della Polonia insieme alla Galizia austriaca avrebbe formato uno stato Polacco che a dispetto dei legami con l’Austria-Ungheria, sarebbe stato dominato economicamente e militarmente dalla Germania. Anche la Romania avrebbe dovuto essere  ridotta alla dipendenza economica.”

E tutto il mondo se ne fa una ragione.  “il Kaiser innanzitutto!”

L’Europa del Nord dovrà adattarsi (e sarà persino contenta di adattarsi):

“È sottinteso che l’Olanda e i paesi scandinavi si sentiranno obbligati ad unirsi al potente blocco commerciale che nascerà dalla guerra. In aggiunta il governo tedesco si proponeva di conquistare la maggior parte dell’Africa centrale da costa a costa.”

La Mitteleuropa sarà dunque una delle padrone del mondo:

”Portare la Mitteleuropa ad una posizione di forza  tale che metterà la Germania sullo stesso piano dei poteri mondiali esistenti e di quelli potenziali: l’Impero Britannico, la Russia e gli Stati Uniti..“

Il 14 settembre,  Bethmann-Hollweg (4) rivela il suo programma per la futura Europa Unita modello Bruxelles. E questo dice:

“Inoltre: un trattato commerciale che faccia dipendere economicamente la Francia dalla  Germania, garantisca il mercato francese per le nostre esportazioni,  e renda possibile escludere le attività commerciali britanniche dalla Francia. Questo trattato deve assicurarci  in Francia  libertà di movimento finanziaria e imprenditoriale…”

E poi, dato che l’appetito vien mangiando (la gola, dice il mio genio assoluto Balthasar Gracian, è il difetto dei Tedeschi che hanno un appetito vorace):

“Dobbiamo creare un raggruppamento economico Centro europeo per mezzo di trattati comuni, che includano la Danimarca, la Austro-Ungheria, la Polonia [sic] e forse l’Italia, la Svezia e la Norvegia. Questa associazione non avrà nessuna autorità sovranazionale costituita comune e tutti i suoi membri saranno formalmente uguali, ma in pratica sarà soggetta alla leadership tedesca e dovrà consolidare il dominio economico tedesco sulla Mitteleuropa.”

L’obiettivo tedesco è di cacciare dal  continente europeo sotto il predominio tedesco la Russia e la Gran Bretagna. Brexit? Ruxit?.

“Eliminata la Francia come grande potenza, esclusa l’influenza britannica dal continente e respinta all’indietro la Russia,  la Germania si proponeva di stabilire la sua propria egemonia sull’Europa.“

Il cancelliere tedesco, venuto d’altro canto da una famiglia vicina ai Rothschild, (tutto questo per dire che era stato bene germanizzato e che il complotto ebreo mi ha stancato) aggiungeva:

“La formazione di una grande zona economica centro-europea a guida tedesca non potrebbe essere portata a termine sulla base dell’accettazione di interessi comuni …ma solo grazie alla pressione del (nostro) predominio politico se noi saremo in posizione tale da  dettare le condizioni della Pace”.

Quanto alla Russia era buona per tornare dai Tartari (un po’ come oggigiorno):

“Per quanto riguarda l’Est,  Class scriveva che la Russia doveva essere obbligata a tornare a  guardare verso est e le sue frontiere dovevano essere riportate approssimativamente a quelle di Pietro il Grande”.

Fritz Fisher evoca poi Erzberger, il buon cattolico Erzberger, che più tardi firmerà la falsa pace di Versailles:

“Per raggiungere questi obiettivi, Erzberger (in completo accordo con Bethmann-Hollweg) richiedeva la supervisione militare della Germania sul Belgio e sulla riva francese della Manica da Calais a Boulogne; l’annessione di tutta l’area mineraria di Longwy-Briey; la liberazione delle popolazioni non russe dal giogo moscovita con la supervisione militare della Germania, la formazione di un regno della Polonia a sovranità tedesca. L’Austria- Ungheria avrebbe dovuto espandersi in Ucraina, Romania e Bessarabia.)
I sogni africani (pensate a Jünger) sono in quei tempi più forti che sotto il nazismo che poi in effetti farà una guerra al ribasso per l’anglofilia e per la mediocrità del caporale boemo. Lo dico  a maggior ragione perché lo afferma Curd Jurgens nell’eccellente film di Dick Powell “Duello nell’Atlantico” (The Enemy below)(5). Curd Jurgens, nei panni di un  sommergibilista tedesco che lotta contro il distratto Mitchum, spiega che questa guerra è meno pura della precedente, dalla quale il popolo germanico era uscito più forte!
“Anch’egli sognava la creazione di una grande Africa centrale tedesca da Dar-es-Salaam al Senegambia, che includesse il Congo Belga e quello Francese, la Nigeria sottratta all’Inghilterra, il Dahomey,  la Costa occidentale africana sottratta alla Francia… “

Abbiamo detto che sotto la Cancelliera di Latta gli industriali tedeschi hanno spinto l’immigrazione dei profughi. È vero e essi sono tradizionalmente più duri e più crudeli dei loro politici domestici (osservazione di Engels dopo la guerra del 1870). Ecco ciò che propone il barone Thyssen una generazione prima che suo figlio finanzi il nazismo:

“Un memorandum di Augusto Thyssen che Erzberger associò al governo nel settembre del 1914 era ancora più estremista. Questo documento voleva l’annessione del Belgio e dei dipartimenti francesi del Nord e del Pas-de-Calais con Dunkerque. Calais e Boulogne, il Dipartimento della Meurth-et-Moselle con la linea cintura francese di fortificazioni e della Mosa, e al sud i dipartimenti dei Vosgi e della Haute Saône con Belfort. All’est Thyssen voleva le province baltiche e forse il bacino del Don con Odessa, la Crimea, l’area di Lvov e il Caucaso. Giustificava le sue pretese con la necessità di assicurare alla Germania le riserve di materie prime per il futuro.”

La Crimea obiettivo tedesco? Ma secondo il pangermanesimo creato involontariamente dalla zarina Caterina tutti gli obiettivi dove si parla tedesco sono obiettivi tedeschi e Thyssen quindi sogna di conquistare tutto nell’isola-mondo (6)

Il sogno a lungo termine di Thyssen culminava con l’idea di acquisire un ponte terrestre attraverso il sud della Russia, l’Asia Minore e la Persia, da cui dare la botta decisiva contro l’Impero inglese -il reale nemico in questa guerra- in India e in Egitto. E c’è il sogno dell’Africa. I giochi africani del giovane Jünger (7)(e se fosse poi stato il più pericoloso proprio lui con la sua apparente bonomia?).

“Thyssen vedeva solo così l’ascesa tedesca ad una sicura posizione di potere a livello mondiale,  a maggior ragione se la sua accresciuta forza economica, in confronto con il suo ultimo avversario la Gran Bretagna, fosse stata alimentata da nuovi mercati in un impero coloniale tedesco in centro Africa che avesse compreso i due Congo, Belga e Fancese, e il Marocco.”

Tutto questo ci riporta alla profezia di Balzac che io chiarisco nel mio libro Letteratura e cospirazione. Cito tutto il paragrafo:

“Alla fine del racconto un giovane  nordico di nome Wilfrid fa una dichiarazione amorosa e militaresca alla sua amata: la guerra, il destino, l’Europa, la tempesta (la guerra lampo-Blitzkrieg), tutto preannuncia il Führer tedesco. “Vi svelo il mio segreto. Ho percorso tutto il Nord, questa grande officina dove si forgiano le nuove razze che si espandono sulla terra come dei tappeti umani col compito di rinfrescare le vecchie civiltà. Volevo cominciare la mia opera su uno di questi punti, conquistare lì il comando che la forza e l’intelligenza danno  su una popolazione, formarla al combattimento, iniziare la guerra ed espanderla come un incendio, divorare l’Europa gridando Libertà a questi qui,  Saccheggio a quelli là, Gloria all’uno, Piacere all’altro; e sempre rimanendo io stesso quale immagine del Destino, implacabile e crudele, in marcia come la tempesta che raccoglie dall’aria tutte le particelle di cui si compone la folgore, nutrendomi di uomini come una vorace calamità.”

Tutto questo non suona proprio come un messaggio illuminista. E comunque Hitler è andato a raccogliersi sulla tomba di Napoleone durante la sua breve visita parigina. Wilfrid sottolinea subito dopo il suo ruolo messianico e sanguinoso. La sua Europa messianica ha un aspettativa romantica:

“Così io avrei conquistato l’Europa, che si trova a un punto in cui attende un nuovo Messia che devasti il mondo per ricostruirne l’organizzazione sociale. L’Europa non crederà più se non a chi la stritolerà sotto i suoi piedi. “

Infine Wilfrid sottolinea il valore escatologico della sua battaglia contro l’Inghilterra e la necessità di conquistare l’India, di pensare alla Heartland di Mackinder, (che ancora non era chiamata così!) e al Caucaso come luogo supremo di rifondazione del mondo… È l’Elbruz che gli alpinisti nazisti scaleranno ed è nel Caucaso di Prometeo che il Terzo Reich andrà a  perdersi. Citiamo Eschilo e il suo Prometeo: “ Eccoci sul suolo di una contrada lontana, al confine della Scizia, agli estremi di un deserto inaccessibile…”

“Ma, cara Seraphita, i miei rilievi mi hanno disgustato del Nord, la forza là è troppo cieca e ho sete delle Indie. La mia sfida a un governo egoista, debole e mercantile già mi seduce. Ed è più facile commuovere l’immaginazione dei popoli che vivono ai piedi del Caucaso che convincere lo spirito dei paesi freddi dove noi adesso siamo. Dunque sono tentato di attraversare le steppe russe, di arrivare ai limiti dell’Asia, di attraversarla fino al Gange coprendola con la mia trionfante orda umana, e là, abbatterò la potenza inglese”.

Si potrebbe dire che il giovane personaggio recita con l’aura di Napoleone, ma non lo credo. Qui attingiamo le vette di Haushofer. (8) E conclude con lo stile elevato che è la caratteristica di questa epoca di letteratura sublime:

“Sette uomini hanno già realizzato questa impresa in diverse epoche. Io rinnoverò l’Arte, come hanno fatto i Saraceni lanciati da Maometto sull’Europa! Non sarò un re meschino come quelli che governano oggi le antiche provincie dell’Impero Romano e si accapigliano con i loro sudditi per un diritto doganale. No, niente fermerà né la folgore del mio sguardo, né la tempesta delle mie parole! I miei piedi calpesteranno un terzo del globo come quelli di Gengis Khan; la mia mano prenderà l’Asia come già la prese quella di Aurangzeb .(9)”

Guerra del ‘14, guerra del 40, Europa di Bruxelles. Gli obiettivi di guerra sono gli stessi ed anche il bottino.
Fritz Fischer conferma altre due cose: Lord Grey ha fatto molto per evitare la guerra. Wilson ha fatto di tutto  per riconciliarsi con la rabbia tedesca che non conosceva più limiti (e questo dà torto agli storici liberali ma perché no per una volta?) ( la Germania è più tignosa e globalista allora che nel ‘42) sui mari e altrove (Zimmermann e la guerra santa islamista per farla finita con l’Occidente!!!). Nel 1916 l’Inghilterra, che non ha ancora fatto entrare gli Stati Uniti nella danza (nonostante il Lusitania che fu e resta uno specchietto per le allodole), propone una pace alla Germania: Belgio e Francia libere e mano libera (free hand) a est contro la Russia. Povera Russia!  Wilson applaude la rivoluzione russa che è più tedesca che russa o ebrea (anche la gli antisemiti cominciano ad annoiarci, leggete Denikin (10) insomma).

Tutto ciò mi conferma in ciò che ho sempre pensato. La Francia nel 40 era tanto debole che non avrebbe attaccato la Germania. Questa non aveva bisogno di attaccarla e dopo il 14 giugno poteva attaccare e fare a fettine la sola Russia, cosa che tutto il mondo avrebbe accettato con entusiasmo (i liberali, i socialisti, i nazionalisti di tutti i paesi).  20 divisioni a ovest per intimidire la Francia sarebbero state sufficienti. Ma come gli automi o gli animali a cui essi si ispirano (sempre Kleist che evoca gli orsi) i Tedeschi non sanno fermarsi.
Fritz Fischer scrive a proposito di questa proposta di pace anglosassone ai danni della Russia:

“Il colonnello House era appena arrivato dall’Inghilterra e riferiva che la Gran Bretagna era assai di cattivo umore nei confronti dell’America. Grey e Lloyd George non erano affatto sfavorevoli alla pace, come invece si aspettava. Le condizioni di pace della Gran Bretagna secondo il colonnello House erano che la Germania si ritirasse dal Belgio, dalla Francia del Nord e dalla Polonia senza pagare danni di guerra. Diceva che Lloyd George aveva espressamente assicurato alla Germania di conservare tutte le sue colonie e mano libera contro la Russia.”

Tutto ciò conferma la visione di Veblen (11)-Preparata che più volte ho commentato: la distruzione mutua Russo-Tedesca è un sogno anglosassone. Ma è anche un sogno tedesco.
Sfortunatamente!

 

Nicolas Bonnal

Fonte: www.dedefensa.org

Link: http://www.dedefensa.org/article/comment-hitler-et-le-kaiser-creerent-lunion-europeenne

2.03.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIAKKI49

 

Bibliografia (di Bonnal)
Balzac – Seraphita
Bonnal – Chroniques sur la Fin de l’Histoire ; Histoire et conspiration (sur Kindle)
Fritz Fischer – Les buts de guerre allemands,  Germany’s aims
In the, first world war by  fritz fischer With Introductions by Hajo Holborn, Norton Company, Inc New York (sur archive.org)
Philippe Grasset – La Grâce de l’histoire, le Deuxième cercle, editions mols, pp. 355-366
Kleist – Scènes de la vie des marionnettes (sur ebooksgratuits.com)

Note del Traduttore.

I testi originali in lingua inglese sono stati riprodotti in corsivo

(1) Bernd Heinrich Wilhelm von Kleist (Francoforte sull’Oder, 18 ottobre 1777 – Berlino, 21 novembre 1811) è stato un drammaturgo, poeta e scrittore tedesco. A lui è intitolato il prestigioso premio Kleist per la letteratura tedesca. (Da Wikipedia, l’enciclopedia libera)
(2) Il telegramma Zimmermann fu un documento inviato via telegrafo il 16 gennaio 1917, al culmine della prima guerra mondiale , dal Ministro degli Esteri dell’Impero tedesco, Arthur Zimmermann all’ambasciatore tedesco in Messico, Heinrich von Eckardt e decifrato dall’ammiraglio inglese William Hall, che lo consegnò all’ambasciatore Usa a Londra Walter Page.
In esso si istruiva l’ambasciatore tedesco ad approcciare il governo messicano con la proposta di formare un’alleanza contro gli Stati Uniti. Il suo contenuto accelerò l’ingresso in guerra degli USA. Wilson, che pure durante la campagna elettorale del 1916 aveva promesso la pace, convocò infatti il Congresso il 2 aprile e quattro giorni dopo gli Stati Uniti furono ufficialmente cobelligeranti accanto all’Intesa nel conflitto. (da Wikipedia)
(3) La Curlandìa è una regione storica dell’area baltica, compresa nell’attuale territorio della Lettonia.
(da Wikipedia)
(4) Bethmann-Hollweg . Cancelliere della Germania allo scoppio della Prima Guerra mondiale
(5) Duello nell’Atlantico (The Enemy Below) è un film del 1957 diretto da Dick Powell, con Robert Mitchum, Curd Jürgens,
(6) “isola-mondo” è chiamata così la regione euroasiatica che va dall’ Europa occidentale all’Estremo Oriente secondo Mackinder.
Halford Mackinder (GB-1861-1946) . Geografo, politico, diplomatico, esploratore, alpinista. Ha chiamato “Heartland” la zona centrale del continente euroasiatico il cui controllo  secondo  la sua celebre teoria geopolitica  avrebbe consentito di dominare l’intero mondo. La zona in questione era individuata al centro del super-continente Eurasiatico,  corrispondeva alla Russia ed alle province limitrofe, nello studio “The geografical Pivot of History” -edito nel 1904-   (da Wikipedia)
(7) Giochi Africani, -(Jünger Ernst-scrittore tedesco) Avventure di un adolescente nella Legione straniera. (cfr. : zenosaracino.blogspot.it -Cronache bizantine)
(8) Karl Haushofer(Germania 1869-1946) Generale tedesco e politologo alla cui influenza si fa risalire lo sviluppo delle strategie naziste.
(9)Aurangzeb Gran Mogol (1618-1707) imperatore persiano di religione musulmana che perseguitò le altre religioni del Regno soprattutto l’Induismo. Fece molte guerre di espansione e allargò l’impero alle attuali regioni dell’India, del Pakistan, dell’Afghanistan. Alla sua morte l’impero si disgregò e venne conquistato dagli Inglesi (da Wikipedia)
(10)   Anton Ivanovic Denikin  (Poland1872-Usa1947) Generale russo leader dell’armata bianca ha pubblicato “La rivoluzione russa” – libro di memorie (da Wikipedia)
(11) Thorstein Bunde Veblen (USA1857–1929) è stato un economista e sociologo statunitense, uno dei principali esponenti dell’istituzionalismo – Preparata ne ha riscoperto e  rivalutato recentemente l’opera -. Figlio di immigrati norvegesi, studiò a Baltimora ed a Yale ed insegnò all’Università di Chicago ed a quella del Missouri.La sua opera principale è “La teoria della classe agiata” (1899) Theory of the leisure class, 1924, (da Wikipedia)

Pubblicato da Davide

  • Tizio.8020

    Beh, dati tre attori in Europa (Impero Britannico, Germania, Russia/URSS), e non potendo socntrarsi per ragioni geografiche il primo con il terzo, diventa chiaro che entrambi cercano di far scontrare la Germania con l’altro!!!!

  • antifemminismoragusa

    Hitler ha fatto la guerra alle plutocrazie dei falsari usurai pedofili che oggi violentano i nostri figli sapevatelo.

    • Hamelin

      Dato che i vincitori scrivono la storia pochi sanno veramente come è andata .
      D’altronde come potrebbe essere altrimenti per schiavi che desiderano le loro stesse catene …

    • Toussaint

      Guardi che pedofilo ed incestuoso era Hitler, che aveva una relazione con la giovanissima nipote la quale, ad un certo punto, si suicidò: https://it.wikipedia.org/wiki/Angelika_Raubal

      Ma cliccando “relazione di Hitler con la nipote” troverà numerosi altri articoli. Se poi vogliamo parlare di droghe come gli oppiacei, le anfetamine e via dicendo, informandosi un po’ troverà nel suo idolo un consumatore a dir poco compulsivo (questo per anticipare qualche suo eventuale pensiero in merito).

      • antifemminismoragusa

        si dice pure che fosse pazzo per le torte a gusto cioccolato e fagiolino, ma ripigliati va

        • Toussaint

          Quando siete stretti in un angolo cercate sempre di uscirne con una battuta ironica. La verità purtroppo non vi lascia molti argomenti, me ne rendo conto. Pedofilo, incestuoso, drogato … esattamente come le persone che l’hanno messo in quella posizione. Ma lei continui pure a professare la sua fede nazi-fascista, non glie lo impedisce nessuno. Il bello di Come Don Chisciotte è che c’è spazio per tutti, senza distinzione. Qui siamo tutti uguali. Non contiamo un c…zo nessuno (battuta rubata al Sergente Hartman).

          • antifemminismoragusa

            La storia la scrivono i vincitori, cioè mica possono scrivere che il film sui rothschild dice la verità! E’ l’uomo più diffamato della storia perchè oltre a fargli la guerra ha osato pure fare nomi e cognomi.

          • MarioG

            Redazione, qui i commenti vanno a pallino!

          • WM

            Non va a pallino niente.
            Hai inserito un commento che è finito in coda di moderazione, l’ho visto dopo un’ora e approvato, nel frattempo tu ne hai inserito un altro uguale e quello te l’ho cancellato in quanto duplicato.
            Se un commento non si vede è perché è in moderazione, bisogna aspettare che qualcuno lo revisioni, non ripeterlo all’infinito, non c’è nessun errore ed è tutto spiegato nella pagina delle FAQ https://comedonchisciotte.org/faq-domande-frequenti/ che invito tutti a leggere.
            Grazie

          • MarioG

            Beh, effettivamente non capivo bene cosa stava succedendo, perche’ e’ la prima volta che mi accade. Magari, per amore di pulizia, rimuova i due precedenti commenti, che avevo inserito piu’ che altro per prova. C’e’ una ragione particolare per cui il commento e’ finito in coda di moderazione? Non e’ una cosa che succede di default.

        • MarioG

          duplicato

  • Toussaint

    Non so se esiste una versione in Italiano. Eventualmente la redazione può far tradurre questo documento, il piano di Von Ribentropp per una confederazione europea, che posso proporre solo in Inglese (comunque facile da capire).

    JOACHIM VON RIBENTROPP EUROPEAN CONFEDERATION – March 21, 1943 – http://www4.dr-rath-foundation.org/brussels_eu/roots/33_ribbentrop_european_confederation.html

    The document here reproduced represents the culmination of the Foreign Ministry’s efforts in regard to the ‘new Europe’. It reflects the considerations set out in doc. 18. For reactions to this initiative see also docs. 35 and 36. The draft bears Ribbentrop’s amendments and initials.

    SUBJECT: EUROPEAN CONFEDERATION

    I am of the opinion that, as already proposed to the Führer in my previous minutes, we should at the earliest possible date, as soon as we have scored a significant military success, proclaim the European Confederation in quite a specific form.

    As a foundation ceremony I would envisage inviting all the Heads of State concerned, together with their Governments, to a safe meeting-place such as Salzburg or Vienna, where they would solemnly sign the instrument bringing the Confederation into being.

    The States immediately concerned would be Germany, Italy, France, Denmark, Norway, Finland, Slovakia, Hungary, Rumania, Bulgaria, Croatia, Serbia, Greece and Spain (?). If the Führer should intend to create independent states in the parts of Europe occupied by us, these would be added to the list.

    In my opinion only a specific measure of this kind would produce the success we are aiming at.

    The establishment of a European confederation would have the following political advantages:

    It would dispel the fear of our friends and allies that they might all be placed under German Gauleiters as soon as peace is concluded.

    Neutrals would be reassured that they would not be incorporated into Germany at the end of the war.

    Italy would be relieved of their fear that powerful Germany might wish to drive her into a corner.

    If the Führer decides to set up a number of more or less independent states in certain occupied territories, which of course would remain completely in our power, it would come as a considerable reassurance to those territories and induce them to muster their forces to help us in the war.

    It would give the Russians the impression that all Europe was against them, and thus weaken their fighting spirit.

    It would tend to disarm the fighting spirit of the British and Americans if they found that they were not liberating European states but attacking a Europe which stood solidly against them.

    It would have a weakening effect internally in both Britain and America. As regards America it would be a severe blow to Roosevelt. In both countries, especially America, it would destroy the best arguments of anti-German propaganda. Opposition groups would, for instance, be able to say: ‘We cannot forbid Europe to do what America herself did, namely to form a union of states.’

    In France and the occupied territories in general it would make all the difference to these countries’ war effort in the personal and material spheres. This would especially be so in the case of French labor and the armaments industry.

    As regards France I have particularly in mind, and have discussed this with Himmler, that with the clear watchword of Europe to help us we might recruit from the Germanic part of the population one of two first-class SS divisions which could be thrown into the battle on our side. All the details of this have been thought out and I shall in the next few days be again discussing them thoroughly with Himmler. Without the European watchword this recruiting would have no success.

    Several neutrals such as Sweden, Turkey, Portugal etc. would be deterred from too close relations with Britain and America. Turkey’s efforts to create a Balkan Pact, with England behind it of course, would not (sic) be foiled by the creation of a European Confederation.

    I shall submit to the Führer a first outline draft of the Act of Confederation. I believe that the establishment of the Confederation at the right moment will have such profound effects that our enemies will to all intents and purposes be robbed of their principal war aim for propaganda purpose in future. I also believe that given the great divergences which are already visible between England, America and Russia, and which will one day assume huge proportions, the enemy coalition will simply dissolve when it is brought up against a united Europe of this kind.

    The effort on the fighting in Tunis is also especially important, as I am convinced that when this Confederation is founded with marshal Pétain as a signatory, General Giraud will find it hard to go on mobilizing Frenchmen to fight against us.

    The question of territorial frontiers between the different states should not be dealt with in connection with the Act of Confederation, but must clearly wait until the final peace settlement.

    Other specific questions connected with the European Confederation may involve difficulties of one kind or another, e.g. the question of the presidency etc., but all this will give no trouble if the Führer agrees with the project in principle.

    I would recommend with the most emphasis that this measure be adopted. If we take care to fill all the relevant posts, e.g. in new political entities, with suitably ruthless people who can make a show of flexibility while in fact not compromising on the true political end, the creation of such a Confederation will not prejudice anything, but will make it certain that the Greater Germanic Reich will come into being at the end of the war.

    I am absolutely convinced that if we use the right tactics a great deal of German blood can be spared.

    I would also suggest that this matter be discussed with the Duce at Salzburg.

    ANNEX – FOUNDATION OF THE EUROPEAN CONFEDERATION

    The Governments of the German Reich, Italy, France, Belgium, the Netherlands, Denmark, Norway, Finland, Estonia, Latvia, Lithuania, Slovakia, Hungary, Rumania, Bulgaria, Serbia, Greece, Croatia and Spain have resolved to form a European Confederation.

    For this purpose the Heads of State of …..and the Heads of Government of ….. have met at ….. on …..The instrument establishing the European Confederation, which was signed by the plenipotentiaries of the above-mentioned European Governments, includes the following provisions.

    In order to give tangible expression to the common destiny of European peoples and to ensure that wars never again break out among them, the States here represented have for all time established a European Confederation.

    The members of the Confederation are sovereign states and guarantee one another’s freedom and political independence. The organization of their internal affairs is a matter for the sovereign decision of each of them.

    The member nations of the Confederation will jointly defend the interests of Europe in every direction and protect the European continent against external enemies.

    The States of the Confederation will conclude an alliance for the defense of Europe, the plans for which will be drawn up in due course.

    The European economy will be organized by the member States on the basis of a uniform plan arrived at by mutual agreement. Customs barriers among them will be progressively abolished.

    While preserving their national character, the States united in the Confederation will conduct intensive cultural exchanges with one another.

    The European States which are not founder members of the Confederation are solemnly invited to join it.

    All details of the organization of the European Confederation shall be laid down in a Confederal Act, which will form the subject of consultation after the war by all the Governments concerned.

    • PietroGE

      Su una confederazione europea invece di questa UE ci metto subito la firma. È l’unica forma di cooperazione che mantiene l’indipendenza degli stati nazionali, le loro monete e la loro cultura e tradizioni. Non hanno voluto attuare il piano di Von Ribbentrop e guardate che casino hanno fatto.

      • Toussaint

        Proprio no Sig. Pietro. Avevano previsto anche l’euro, per come poteva essere in quell’epoca. Una specie di super-marco chiamato “Moneta del Grande Spazio”. Basta che lei clicchi il nome, e troverà libri ed anche qualche saggio al riguardo. Così si convincerà che tifare contro l’euro ed allo sesso tempo essere un nostalgico del fascio-nazismo è, come dire, un po’ contraddittorio.

        Nel frattempo può già vedere in lingua inglese quale grande ruolo avevano riservato all’Italia (una riserva di manodopera, un mercato di mero consumo ricordandole che, per rispetto a lei, ci sto andando piano) e potrà confrontarlo con quanto l’eurozona prevede per l’Italia (hanno messo un finanziere, Profumo, alla Finmeccanica per vendersela, non per gestirla). Potrà constatare quante analogie ci sono con i giorni nostri e potrà anche realizzare che, chi ha definito l’euro un progetto nazista, non ci è andato troppo lontano.

        • oriundo2006

          Dunque, se la storia indica queste costanti vuol dire che hanno un fondamento antico e certo. Con una rapida indagine ci si puo’ convincere di questo: le invasioni ‘barbariche’ portano ovunque nei paesi indoeuropei stirpi germaniche che occupano tutte il posto delle elites, costituendo sin dagli albori della civilta’ europea una communio fondata sulla gens, sui diritti consuetudinari loro attinenti, su di un sistema di valori aristocratico e ‘nobile’, sul comando di vaste masse di popoli sedentari regrediti loro alla barbarie morale e civile ( occorre rovesciare i termini….) dopo la caduta dell’Impero e l’instaurazione del cattolicesimo come religione e come sistema politico di dominio del papato su tutto. Per differenziarsene i teutsche adottano pressoche’ ovunque l’arianesimo ( nome gia’ foriero di tanti avvenimenti futuri ) e solidificano l’ecumene loro proprio con matrimoni incrociati ed accordi dinastici. E’ l’origine delle saghe e dei miti fondativi, dalla Rus’ di Kiev alla Sicilia normanna, dalla Spagna visigota all’Inghilterra della Tavola Rotonda, dalla Francia di Roncisvalle all’Italia longobarda. Italia che con coraggio inaudito promuove per prima l’idea dell’autogoverno fondato sulla gens italico/longobarda, jus soli et sanguinis, e non sull’idea curiale dell’Europa unita perche’ cristiana: il Regno Longobardo del 700, immensa novita’ ed immensa tragedia futura, subito distrutto dal Papato ( con l’aiuto dei Franchi ) proprio per questa ragione, esser di ostacolo all’idea dell’ecumene cattolico. Questa Europa cavalleresca e non commerciante, armata e di uomini liberi e non di molluschi dediti ad ogni vizio purche’ immondo, l’Europa del valore, dell’onore e’ ahinoi gia’ inficiata da lotte fratricide e contese sanguinarie dovute al mostro ivi incistato. La nostra Europa, insomma, che ha preso il peggio e lasciato il meglio, ovvero l’idea di uomini liberi e forti che determinano con vigore il loro futuro non desumendolo da altro se non da se stessi.

          • Toussaint

            Insomma, viva l’Europa governata da Hitler e dalla stirpe germanica. Complimenti, sembra la trama di un film dell’horror (non dica per favore che ho frainteso). Io continuo a preferire e ad essere orgoglioso della mia stirpe italica, ammesso che ce ne sia una (e dire che vivo nella città con i più importanti reperti longobardi. Chissà, forse sono anch’io un po’ longobardo, anche se spererei vivamente di no. Erano rozzi e incolti, con un’arte a livello infantile ed una vita sociale inesistente. Appena arrivati, preferirono mescolarsi con gli indigeni che, per quanto decaduti, erano più belli, puliti, colti e civili. Faccia così, si mescoli anche lei, gioverà senz’altro alla sua autostima).

          • Apollonio Gallo

            Lasci perdere Hitler e i longobardi e faccia una comparazione
            tra Renzi o la Merkel tra la Bundesbank o la Banca d’ italia
            tra la Mercedes o la Fiat, poi scelga lei.

          • Toussaint

            E’ sempre un piacere confutare gli auto-razzisti. Renzi e Merkel sono entrambi marionette gestite da un potere superiore. La storia, ovvero il potere economico, li ha messi in una posizione differente. Dovrebbe valutarli a posizione invertita. Non credo che Renzi, pur pensandone malissimo, avrebbe avuto lo stomaco di fare quello di cui la Merkel è stata capace. Sulla lungimiranza della Merkel, poi, considerando che continua a nascondere la polvere sotto il tappeto (mancati investimenti, arroganza politica e commerciale), giudicherà la storia. Sono disposto a scommettere che il giudizio sarà durissimo.

            Fra Bundesbank e Banca d’Italia, premesso che le loro posizioni sul piano esterno sono analoghe (semplici burattini in mano altrui), si differenziano moltissimo sul piano interno. La Germania ha dovuto effettuare il più massiccio salvataggio bancario della storia. Mi pare quasi 650 miliardi di euro (fra capitale e garanzie) senza parlare del MES, ovvero altre centinaia di miliardi forniti dagli altri paesi dell’eurozona, destinati ufficialmente a salvare i paesi mediterranei (ma non l’Italia), ma in pratica a salvare le loro banche.

            Il sistema bancario italiano, invece, prima del 2008 (grazie alla sua “arretratezza”) era in una delle migliori posizioni a livello mondiale. Poi la crisi è arrivata sì, ma come conseguenza dell’adozione dell’euro (crisi e i conseguenti crediti inesigibili), non per demeriti propri (quanto meno se si fa riferimento a quelli tedeschi. Metta a confronto i 20 miliardi necessari per salvare alcune piccole banche italiane, con i 65 miliardi necessari per salvare LE SOLE Casse di Risparmio tedesche). Oppure confronti i 200 miliardi di NPL italiani, con i quasi 1.000 miliardi, tutto compreso, degli NPL del sistema bancario tedesco prima del salvataggio (e non è finita, la vera bomba sistemica è la Deutsche Bank con i suoi derivati, non l’ha letto da nessuna parte?).

            Ora, per concludere, sono io che chiedo a lei: visto che la vigilanza sul sistema bancario spetta alle Banche Centrali, visti i numeri che le ho elencato seppur sommariamente, visto che per salvare alcune banche tedesche hanno finanche cambiato le regole contabili, qual’è stata la vigilanza migliore, quella della Banca d’Italia o della Bundesbank?

            Non è corretto comparare una casa “premium” con una casa di prodotti di massa. Il confronto, se si riferisce alla qualità, lo faccia fra Mercedes e Maserati (o la nuova Alfa e la Jeep), oppure fra Porsche e Ferrari (senza dire che la componentistica più di pregio delle premium tedesche viene dall’Italia. Gli interni, ad esempio, si fanno quasi tutti a Vicenza). Sul piano dei prezzi poi, di Mercedes se ne vendono tante anche perché usano una valuta drogata. Se costassero il 20 – 30% in più, se ne venderebbero nella stessa quantità?

            Prima dell’adozione dell’euro, in un articolo rimasto famoso, il Financial Times sosteneva che il paese europeo in crisi era proprio la Germania. L’Italia e la Francia stavano bene, senz’altro assai meglio dei tedeschi. L’occupazione e la capacità d’acquisto erano migliori nel nostro paese (lo sa che le case di proprietà in Germania sono ca. il 50%, mentre in Italia sono quasi l’80%?). Poi con l’euro (blocco del mercato valutario) i tedeschi hanno legato le mani ai loro competitori (ed il più grande competitore tedesco per produzione industriale erano proprio gli italiani, 4° paese al mondo), acquisendo un vantaggio truffaldino (feroce disinflazione non concordata con gli altri paesi, e quindi in violazione del Trattato di Maastricht).

            Hanno potuto fare, in altre parole, quello che gli riesce meglio: sbattere gente disarmata contro un muro e sparargli addosso. Facile ed automatica l’estensione al settore economico. Ho risposto in modo adeguato?

          • Apollonio Gallo

            Lei è una vittima del complottismo dilagante, allora anche le cose più trasparenti e lampanti diventano opache, quindi inutile risponderle nel dettaglio sarebbe una mera perdita di tempo anche perché non si accorge sulla contraddizione palese su cui regge tutto il suo post.
            Non mi resta che darle ragione l’ Italia è meglio della Germany dal punto di vista industriale Politico economico sociale, quello a cui stiamo assistendo è un complotto ai danni dell’ Italia…!
            Una volta fuori dall’ Euro gestito dagli Italiani tipo quelli che si leggono qui sopra, vedrete che bello sarà quando scaperanno tutti dalla moneta positiva o dalla Lira per rifugiarsi nell’ Euro del Nord.

            Sono sicuro..troverete la scusa per dare la colpa come al solito agli altri..|

            La piena occupazione si è avuta durante il Terzo Reich.
            Al Mes poteva far ricorso anche il governo Italiano se non lo ha fatto perché giudicava solide le sue banche che centra la Germany…?.

          • Toussaint

            Vede che non ce la fa ad entrare nel merito del mio intervento? Sa perché? Perché ha torto. Le consiglierei la lettura della sezione “per cominciare” sia di Goofynomics che di Orizzonte 48. L’aiuterà molto.

          • Sick boy

            Non capisco una minchia, tutti i barbari delle invasioni barbariche sono germani (dai visigoti ai franchi ai longobardi agli eruli) eccetto gli unni. Cosa vuol dire autogoverno dell’italia, laddove era sotto il tallone dei longobardi?

          • oriundo2006

            Non era sotto il tallone piu’ di tanto, visto che pote’ unita, lo ripeto unita ( e ci vorranno altri mille e cento anni perche’ lo sia di nuovo: riflettere in quanto l’unificazione parti’ proprio dalle stirpi del Nord Italia ), dichiararsi regno d’Italia con tutte le sue genti. La visione romano-centrica e’ stravecchia, e’ quella dello storico Pepe che ho letto ed e’ semplicemente ri-di-co-la con il suo continuo richiamo alle passate magistrature romane ed al mos majorum, quando l’Impero di Roma era gia’ defunto da secoli. Si puo’ amare o meno i popoli tedeschi ma insieme ai Normanni diedero qualcosa di innovativo e ‘moderno’ a genti regredite fin nelle cose piu’ intime, come lavarsi ( ! Proibitissimo nella cutura cattolica dell’epoca ) od avere un potere centrale che si curasse di loro e non solo dei patrizi romani e delle messe cantate. Ecco, sotto quest’aspetto i longobardi non furono all’altezza dei loro cugini, si dilaniarono in lotte fratricide tra duchi ampiamente sponsorizzate dalla Chiesa, laddove invece i Normanni fecero davvero meraviglie in Sicilia come altrove. Ma quando scrivo qualcosa qui su CDC devo sempre ricordarmi che siete tutti cattolici…e non criticate mai dico mai quello che la Chiesa ha fatto nei secoli in Italia ( altrove e’ un po’ diverso ): finite per identificare l’Italia con questo mostro che l’ha schiacciata per secoli e secoli.

          • Sick boy

            Guarda che straparli. E in realtà è proprio con i Longobardi che inizia il processo di disgregazione dell’Italia. Sennò anche Odoacre proclama il regno di Italia, ma che vor dì? L’Italia unita dei longobardi aveva comunque delle zone bizantine (Roma, il sud Italia, la Sicilia e la Sardegna), delle zone contese (l’Esarcato di Ravenna) nonché due ducati autonomi, Spoleto e Benevento. Nozioni da terza elementare eh.

          • Tizio.8020

            Zone contese un par di balle!
            La parola “Romagna” (che anticamente andava dal fiume Sillaro in giù) è una derivazione di “Romania”, in contrapposizione a “Longobardia”.
            Qui non sono proprio giunti, i Longobardi.

        • PietroGE

          Come ho avuto già ampiamente modo di ripetere diverse volte : L’euro lo ha imposto la Francia come condizione per l’approvazione della riunificazione tedesca :http://www.voxeurop.eu/it/content/article/351541-una-moneta-una-germania
          …………….
          Chiunque sia in contatto con il governo francese potrà confermarlo con certezza, spiega l’ex dirigente Spd. Per esempio Hubert Védrine, all’epoca consigliere del presidente Mitterrand, è convinto che il presidente francese non avrebbe approvato l’ampliamento della Repubblica federale tedesca se i tedeschi non avessero ceduto sull’unione monetaria. “Mitterrand non voleva una riunificazione tedesca senza un progresso nell’integrazione europea”, spiega Védrine. “E il solo settore in cui questo era possibile era quello monetario”………….I documenti – finora confidenziali – degli archivi del ministero degli esteri mostrano che all’epoca la situazione era molto più complicata di quanto si pensasse. In Europa occidentale stava per formarsi una grande alleanza contro la riunificazione tedesca, e l’asse Roma-Parigi rischiava di rompersi. Mitterrand aveva fatto capire chiaramente al governo di Bonn che avrebbe potuto trovarsi isolato “come nel 1913″…..Mitterrand minaccia di opporre il suo veto alla riunificazione della Germania. Bonn non avrebbe avuto contro solo il premier britannico Margaret Thatcher. Il ministro degli esteri tedesco si mostra ragionevole e si assume un impegno non trascurabile. “È necessario prendere una decisione a Strasburgo sulla conferenza intergovernativa per preparare l’unione monetaria ed economica”, risponde Genscher…..
          Questa dell’euro nazista è una bufala che ricorre con insistenza su internet. Credere che Francia, Olanda, Italia (facendo carte false)ecc.ecc. aderiscano ad un progetto nazista è veramente il colmo.

          • Tizio.8020

            Guarda, sto leggendo “Diario 1939-1943” di tal “Ciano Galeazzo”, e anche lui racconta che la dirigenza dellìepoca fece caret false pur di partecipare alla guerra insieme alla Germania.
            E quella sì, che era una cosa assurda!
            Si è visto come è finita..
            Scemi per scemi, perchè mai non avrebbero potuto far lo stesso con l’euro????

          • Toussaint

            Sig. Pietro, ricapitoliamo (sempre e comunque con immutata stima. A mio parere lei sbaglia ma le riconosco spontaneità, cultura e buona fede). Lei ha appena sostenuto che era meglio l’europa di Hitler (Von Ribentropp) rispetto a quella attuale. Guardi nemmeno in sogno (spero che si sia fatto prendere la mano dal discorso). Pessima l’europa attuale, infernale quella cui lei sembrerebbe aspirare. Ma una cosa in comune ce l’avevano. La moneta. Una specie di super-marco (Moneta del Grande Spazio) Hitler (ovvero le forze oligarchiche che l’hanno messo in quella posizione), l’euro le oligarchie attuali (sostanzialmente le stesse). Il fatto è incontrovertibile, non può essere oggetto di discussione, altrimenti andiamo a mangiare una pizza insieme e finiamola qui.

            Lei continua a dire che l’euro lo ha imposto Mitterand. Guardi che qualsiasi storico non esita un attimo a definire Mitterand come un accolito delle oligarchie economiche anglosassoni. Il fatto che sia andato avanti lui, va inteso come il vecchio “armiamoci e partite”, oppure il classico “vai avanti tu che a me vien da ridere”. Agiva per conto della grande finanza atlantica, cui si è allineato (forse non aveva scelta), salvo garantirsi dei vantaggi imponenti (i francesi non hanno mai rispettato Maastricht, ad esempio, senza che mai qualcuno muovesse un dito, ed hanno avuto mano libera per comprarsi mezza Italia).

            Per concludere, fra l’Europa di Von Ribentropp e quella attuale non c’è molta differenza. Gli stessi ambienti a supporto (le oligarchie anglosassoni), un più efficace trattato al posto dei carri armati (la storia qualcosa ha insegnato), lo stesso concetto di moneta, la stessa supremazia germanica alla fine del viaggio.

          • PietroGE

            Tra una unione e una confederazione c’è tutta la differenza di questo mondo. Una confederazione mantiene l’indipendenza statale, monetaria e delle decisioni più importanti. Qualunque sia la moneta proposta uno può sempre rifiutarla. Una unione no. Infatti l’euro doveva essere il primo passo verso l’unione politica, e non era prevista neanche una uscita dall’euro, ecco perché si chiama unione. L’unione politica non la ha voluta la Francia, a cominciare da quella militare nel 1954. La concezione della UE francese è sempre stata quella di imbrigliare nei meccanismi europei (euro compreso) la forza economica tedesca, mantenendo per lei lo status di grande potenza, quindi il seggio al Consiglio dell’ONU e l’armamento atomico. L’euro invece è stato un boomerang per la Francia e per la sua pretesa di essere la più grande potenza continentale europea. Inutile dire che gli anglo sassoni sono stati molto d’accordo con il disegno di ridimensionare la Germania, dopo tutto la NATO è servita e serve anche a questo scopo. Si sono messi contro la UE solo quando si sono accorti che era la Germania che profittava dell’unione . Le argomentazioni degli inglesi a favore della brexit sono state molto chiare su questo punto.

          • Apollonio Gallo

            “Per concludere, fra l’Europa di Von Ribentropp e quella attuale non c’è molta differenza. Gli stessi ambienti a supporto (le oligarchie anglosassoni), ”

            Signore mi scusi l’ irriverenza ma questa sopra fa ridere…|
            ahahah..da Fantastoria complottista.

          • Toussaint

            Ho postato il link di un sito noto per la sua serietà. Poi sarà lei ad indicarmi le referenze e gli studi che sono alla base della sua affermazione. Mi sa che a quel punto a farmi quattro risate sarò io. Ma con discrezione. Lei in fondo è così giovane …

          • Apollonio Gallo

            In pratica lei sostiene che il terzo Reich è stato creato dalla finanza
            per poi farsi mettere nei forni..?
            oppure che il trattato di Versailles è stato fatto apposta per crearlo.?
            come dire che uno sale su un albero per salvarsi dalla piena del fiume e poi seghi il ramo su cui è seduto…!
            bizzarra come tesi non trova ?

            P. Rassinier ” La Menzogna di Ulisse ”
            G. Reitlinger ” La Soluzione Finale ”
            A.R. Butz “The hoax of the twentieth century”

          • Toussaint

            Premesso che non conosco gli autori da lei citati (e quindi non me ne voglia se non ci penso nemmeno a leggerli), ma che il nazismo (come prima il fascismo) sia stato creato dalla grande finanza anglosassone (che, certo, agì su un tessuto economico e sociale generato anche dal Trattato di Versailles) è una cosa largamente accettata da tutti, tranne che da qualche nostalgico. Che poi Hitler e la Germania, invece di scagliarsi contro la Russia, cominciarono a nutrire ambizioni proprie in Europa ed Asia, attaccando a tal fine gli altri paesi occidentali (prima di guardare ad est), ebbene questa è storia. Se contesta anche questo, allora è veramente inutile colloquiare.

          • MarioG

            Ma e’ ovvio! Se tutto e’ creato dalla finanza anglosassone, anche il fascismo e il nazismo e’ stato creato dalla finanza anglosassone. Anche il bolscevismo e’ stato creato dalla finanza anglo-ebraico-sassone (Kuhn, Loebb etc…).
            Anzi, Lenin praticamente lo ha fatto il Kaiser. Se non era per Guglielmo II, oggi quasi nessuno, eccetto qualche cultore marxista, conoscerebbe nemmeno il nome di Lenin…
            Meraviglie della Storia. Si rassegni.

          • Toussaint

            Non imbastisco polemiche con gente come lei. Lei rappresenta tutto quello che detesto nella vita e nella politica. Già in passato l’ho pregata di lasciarmi in pace senza chiamarmi in causa con commenti diretti. Ha già tante persone con cui relazionarsi, lo faccia con loro. Grazie.

          • MarioG

            Si rassegni

          • MarioG

            Ma no, non rida!
            L’unione europea e’ il progetto di Von Ribbentropp, che agiva in piena guerra col supporto delle oligarchie anglosassoni!
            Jean Monnet, il piano Marshal, l’OSS, la comunita’ del carbone e dell’acciaio, la creazione della BCE e via via crescendo e’ la ricetta di von Ribbentropp al traino degli anglosassoni.
            Di notte tutti i gatti son bigi

    • Davide

      JOACHIM VON RIBBENTROP – EUROPEAN CONFEDERATION – 21 marzo 1943

      il documento qui riprodotto rappresenta il culmine degli sforzi del ministero degli Esteri per una nuova Europa. Riflette le considerazioni esposte del documento. 18 Per le risposte a questa iniziativa si vedano anche i documenti 35 e 36. La bozza contiene le modifiche di Ribbentrop e la sua sigla.

      SOGGETTO: UNA Confederazione Europea.

      Sono dell’opinione, come già proposto al Führer nelle mie note precedenti, che noi dovremmo al più presto proclamare la Confederazione Europea in una forma del tutto specifica, non appena abbiamo conseguito una significativa vittoria militare.
      Per la cerimonia di fondazione immagino di invitare tutti i Capi di Stato interessati assieme ai loro governi in un luogo di incontro sicuro come Salisburgo o Vienna dove essi potrebbero firmare solennemente l’atto di nascita della Confederazione.
      Gli stati immediatamente interessati sarebbero la Germania, l’Italia, la Francia, la Danimarca, la Norvegia, la Finlandia, la Slovacchia, l’Ungheria, la Romania, la Bulgaria, la Croazia, la Serbia, la Grecia e la Spagna. Se il Führer volesse creare stati indipendenti nelle aree europee da noi occupate, questi dovrebbero essere aggiunti alla lista.
      A mio giudizio solo un intervento specifico di questo tipo potrebbe produrre il successo al quale aspiriamo.
      La nascita di una Confederazione Europea avrebbe i seguenti vantaggi politici:
      Dissiperebbe la paura dei nostri amici ed alleati di essere messi sotto l’autorità di Gauleiters tedeschi appena sia firmata la pace.
      Gli stati neutrali sarebbero rassicurati che non saranno incorporati nella Germania alla fine della guerra.
      L’Italia sarebbe sollevata dalla paura che una potente Germania voglia metterla all’angolo.
      Se il Führer decide di creare un certo numero di stati più o meno indipendenti in alcuni territori occupati, i quali naturalmente rimarrebbero sotto il nostro dominio, ciò sarebbe considerevolmente rassicurante per questi territori e potrebbe indurli ad unire le loro forze per aiutarci nella guerra.
      Ai russi darebbe la sensazione che tutta l’Europa sia contro di loro e quindi indebolirebbe il loro spirito di combattenti.
      Tenderebbe a disarmare lo spirito guerriero degli Inglesi e degli Americani, che si troverebbero non a liberare gli stati europei ma ad attaccare un’Europa che si oppone solidalmente a loro. Avrebbe un effetto di indebolimento interno sia in Inghilterra sia in America. Per quanto riguarda l’America sarebbe un brutto colpo per Roosevelt. In entrambi i paesi, specialmente in America, distruggerebbe i migliori argomenti della propaganda anti-germanica. I gruppi di opposizione potrebbero per esempio dire:”Non possiamo proibire all’Europa di fare quello che ha fatto l’America stessa, in particolare di formare un’unione di Stati”.
      In Francia e nei territori occupati in generale farebbe tutta la differenza per lo sforzo di guerra di questi paesi, nelle coscienze individuali e nella pratica. Sarebbe specialmente il caso della Francia per il lavoro e per l’industria degli armamenti.
      Per quanto riguarda la Francia io ho particolarmente chiaro, e ne avevo discusso con Himmler, che sotto l’egida dell’Europa Unita potremo reclutare dalla parte tedesca della popolazione una o due divisioni di prima classe delle SS che potrebbero essere utilizzate in guerra al nostro fianco. Tutti i dettagli di questo sono stati considerati e io nei prossimi giorni ne discuterò di nuovo approfonditamente con Himmler. Senza la denominazione Europa Unita, questo reclutamento non avrebbe successo.
      Alcuni Stati neutrali come Svezia, Turchia, Portogallo eccetera sarebbero dissuasi dall’ intrattenere rapporti troppo stretti con l’Inghilterra e l’America. Gli sforzi Turchi di creare un Alleanza dei Balcani che naturalmente avrebbe dietro l’Inghilterra, non sarebbe scoraggiato (sic!) dalla creazione di una Confederazione Europea.
      Sottoporrò al Führer una prima bozza di testo della Costituzione della Federazione. Io credo che la nascita di una Unione Europea al momento giusto avrà effetti profondi tanto da sottrarre ai nostri nemici, a tutti gli effetti, il loro principale argomento di propaganda per il futuro. Credo anche che che date le grandi differenze che sono ancora evidenti tra l’Inghilterra, l’Americae la Russia e che un giorno assumeranno proporzioni enormi, la coalizione nemica semplicemente si dissolverà se le si contrappone un’Unione Europea di questo tipo.
      Lo sforzo di combattere in Tunisia è anche particolarmente importante perché io sono convinto che quando fonderemo questa Confederazione con il maresciallo Pétain come firmatario, il generale Giraud troverà difficile continuare a convincere i Francesi a combattere contro di noi. La questione delle frontiere territoriali tra i differenti stati non dovrebbe essere trattata all’atto della nascita della Confederazione, ma dovrebbe chiaramente aspettare la dichiarazione finale di pace. Altre questioni specifiche connesse con una Confederazione Europea potrebbero introdurre difficoltà di un tipo o dell’altro, per esempio la questione della Presidenza eccetera, ma tutto questo non sarà un problema se il Führer accetta in linea di principio il progetto.
      Raccomando con grande forza che questa misura sia adottata. Se noi facciamo attenzione a occupare le posizioni di rilievo, per esempio nelle nuove cariche politiche, con un personale sufficientemente spietato, che faccia mostra di flessibilità ma nei fatti non comprometta il vero obiettivo politico, la creazione di una confederazione simile non pregiudicherà nulla. ma ci assicurerà che il grande Reich Tedesco nasca alla fine della guerra.
      Sono assolutamente convinto che se noi adottiamo le tattiche giuste una grande quantità di sangue tedesco sarà risparmiato.
      Vorrei anche suggerire che questo argomento sia discusso con il Duce a Salisburgo.

      ALLEGATO. – FONDAZIONE DELLA CONFEDERAZIONE EUROPEA

      I governi degli Stati: Reich Tedesco, Italia, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Norvegia, Filanda, Estonia, Latvia, Lituania, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Serbia, Grecia, Croazia e Spagna hanno deliberato di formare una Confederazione Europea.

      Per questo i capi di Stato di …. e il capi del governo di ….si sono incontrati in ….. il giorno ….
      Il documento che fonda la Confederazione Europea che è stato firmato dai plenipotenziari dei governi europei sopra menzionati, include i seguenti provvedimenti.

      Per dare una tangibile espressione del destino comune dei popoli europei e per garantire che la guerra non scoppi mai più tra di loro, gli stati qui rappresentati hanno fondato una Confederazione Europea duratura nel tempo.

      I membri della Confederazione sono stati sovrani e si garantiscono reciprocamente libertà e indipendenza politica. L’organizzazione dei loro affari interni è una questione di decisioni sovrane di ciascuno di loro.

      Le Nazioni membri della Confederazione difenderanno unitariamente gli interessi dell’Europa in ogni direzione e proteggeranno il continente europeo dai nemici esterni.

      Gli stati della Confederazione firmeranno un’alleanza per la difesa dell’Europa la cui organizzazione sarà stabilità con un apposito documento.

      L’economia europea sarà organizzata dagli Stati membri sulla base di un programma comune concordato mutuamente. Le barriere dogana tra gli Stati saranno progressivamente abolite.

      Pur conservando le loro caratteristiche nazionali, gli Stati, uniti in Confederazione, praticheranno intensi scambi culturali reciproci.

      Gli stati europei che non sono membri fondatori della Confederazione sono solennemente invitati ad unirvisi.

      Tutti i dettagli dell’organizzazione della Confederazione Europea saranno inclusi in una Costituzione che sarà oggetto di consultazioni tra tutti i Governi interessati dopo la guerra.

      Traduzione per https://www.comedonchisciotte.org a cura di GIAKKI49
      20.03.2017

      • Toussaint

        Grazie a Giakki49 e a Davide.

      • PietroGE

        copio il mio commento del forum

        Notate bene :
        Se il Führer volesse creare stati indipendenti nelle aree europee da noi occupate, questi dovrebbero essere aggiunti alla lista….

        Pur conservando le loro caratteristiche nazionali, gli Stati, uniti in Confederazione, praticheranno intensi scambi culturali reciproci….

        Le Nazioni membri della Confederazione difenderanno unitariamente gli interessi dell’Europa in ogni direzione e proteggeranno il continente europeo dai nemici esterni…..

        I membri della Confederazione sono stati sovrani e si garantiscono reciprocamente libertà e indipendenza politica. L’organizzazione dei loro affari interni è una questione di decisioni sovrane di ciascuno di loro….

        La differenza con l’attuale UE : La UE ha come obiettivo l’unione politica, cioè l’abolizione degli stati nazionali sovrani a favore di una entità sovranazionale. L’euro doveva essere il primo passo verso questo obiettivo. Che tutta la storia era un bluff lo era già cominciato a capire quando la Francia ha rifiutato di partecipare e impedito la formazione di una unione europea di difesa. Già da allora si era cominciato a capire che la UE insieme alla NATO era progettata per cercare di tenere sottomessa la Germania e che l’unione politica era solo un miraggio mediatico. Alcuni degli stati della UE già non sono più sovrani, come l’esempio greco dimostra chiaramente.
        La confederazione di stati è chiaramente la forma migliore di cooperazione tra le potenze europee, come Von Ribbentrop già da allora aveva compreso.

        • Toussaint

          Soprattutto quando la cooperazione si basa sui carri armati nelle strade, ovvero “io so’ io e voi nun contate un c…”. Le ho anche citato, sopra, la “moneta del grande spazio”, ovvero l’euro dell’epoca. Commenti, se crede, anche questo aspetto. Ma lei che differenza ci vede fra la UE e l’Europa di Hitler? Se è vero che l’idea iniziale era quella dell’Unione Politica, è anche vero che quello che si è poi realizzato è una specie di Confederazione di Stati Indipendenti guidata dall’Eurogruppo (nemmeno previsto nel Maastricht), esattamente quello che voleva Von Ribentropp (basta sostituire all’Eurogruppo a guida tedesca semplicemente il governo tedesco), con il manganello dell’euro oggi e della Moneta del Grande Spazio a quei tempi. Quella di Von Ribentropp è una dichiarazione di principio che usa un linguaggio diplomatico, la sostanza è quella del brano tratto dagli “Ultimi Discorsi” di Hitler, pubblicato subito a seguire. Io, francamente, non avrei più parole, quindi è meglio se mi taccio.

          • PietroGE

            Carissimo Toussaint , io le ho citato quello che ha citato lei e che sta scritto a chiare lettere qui sopra. Non ho cambiato, come può vedere, neanche una virgola. È chiaro a chiunque sappia leggere il testo che si propone una confederazione di stati indipendenti, cosa che non ha niente a che fare con l’UE. D’altra parte chiunque crede che Hitler fosse disposto a cedere anche un briciolo di sovranità a una qualche entità straniera, crede alla Befana. Una situazione come quella attuale con un banchiere centrale europeo che non fa gli interessi dell’economia tedesca sarebbe totalmente inaccettabile per gente come Hitler o Schacht. Io capisco che il disastro provocato dall’euro e dalla politica europea, che è poi in sostanza la politica degli stati più forti (la Germania in primis), possa essere stato una delusione, ma aggiungerci la bufala della NAZI-UE mi sembra un po’ troppo. Non c’è bisogno del “male assoluto”, la UE va già male così.

  • SanPap

    ad un livello più profondo, i tedeschi percepiscono il loro “patto con il diavolo”
    lo analizzano Goethe – Faust, Mann – Doctor Faustus ma non riescono a superarlo
    (hanno distrutto l’Europa tre volte solo in questi ultimi cento anni).
    Di contro noi sogniamo Il Principe e proponiamo guitti.

    A ciascuno il suo.

    • oriundo2006

      Vero e profondo. Il problema e’ che vogliono comandare ( ma anche i francesi hanno questa fissa ) ma non sanno farlo, non sanno esprimere idee politiche condivisibili anche da altri popoli: alla fine sono onanisticamente contenti del loro perfezionismo. Gli italiani per conto loro non sanno farlo, non comandano neppure a casa propria e vogliono esser lasciati nel limbo del ‘chi se ne importa’, ‘tanto che ce possiamo fa’ ‘, pur di profittarne come si conviene da furbastri sciocchi irrisi e disprezzati da tutti ( legggere le ultime esternazioni di Trump su di noi ). Gli inglesi comandano, sanno scegliere il momento opportuno per farlo ma disprezzano gli altri popoli non anglosassoni ( vedere le recenti allucinanti dichiarazioni sulla Russia del loro ministro degli esteri: sono ancora ai tempi della Regina Vittoria ). Improponibili in un contesto moderno ma possibili interlocutori in un te’ delle cinque annaffiato da buon gin. Restano i francesi: ma devono liberarsi del fantasma di Napoleone e dei suoi minuscoli epigoni. Ridicoli e velleitari, anch’essi onanisti di ritorno. Dunque, paradossalmente, l’unica speranza per l’Europa e’ data dalla Le Pen e dai populisti che vogliono sopprimerla: eutanasia politica con morte e trasfigurazione delle disjecta membra ? Perche’ il vero problema sono quei territori di cui i vincitori delle due guerre si sono appropriati: sin quando non ci sara’ una soluzione di questo problema ( che riguarda anche noi, dal SudTirol all’ Istria ) l’Europa e’ senza vere basi. Dunque finalmente PACE per tutti, vincitori e vinti. Russia compresa.

      • SanPap

        No non ho letto le esternazioni di Trump, la settimana passata è stata per me alquanto pesante e ingarbugliata.
        Speriamo che i francesi riescano a dire qualcosa di importante su questa EU, ma soprattutto chiaro: gli Olandesi sono andati a votare su “Blocchiamo l’immigrazione” e “Blocchiamo l’immigrazione e rimandiamo a casa gli immigrati”, ossia su due proposte anti EU; e il voto è stato interpretato con sollievo dagli europeisti !!!
        Speriamo.

        • oriundo2006

          Letto qui: http://www.ilcorriereditalia.it/2017/03/17/trump-litalia-e-governata-da-un-branco-di-incapaci-europa-non-contano-nulla/. Bufale net lo considera falso ma senza spiegazioni. Trump si scaglia con facilita’ off the records, questo si sa, ma e’ un fatto che le frasi riportate siano oggettivamente VERE: Renzi ha chiesto udienza ma gli e’ stata negata con sufficienza ( sperava in un colpo di pubblicita’ di politica interna ma T. e’ il capo della prima potenza mondiale e non un suo tirapiedi ), Gentiloni pare gli abbia telefonato ed abbia ricevuto plausi ( ? ) per la sua lungimirante politica ( ? ), gli altri non contano niente tranne i 5Stelle che si sono visti in quel del consolato a Milano per qualche guaito di gioia. Morale: aspettiamo le conclusioni del vertice celebrativo di Roma. Avremo di che farci due risate.

  • PietroGE

    Manca solo la scoperta che i dirottatori di 9/11 erano in realtà tedeschi, così come tedeschi sono i responsabili del riscaldamento globale (sempre che ne esista uno), dell’esplosione demografica nei Paesi del terzo mondo, del terrorismo islamico, delle guerre in MO ecc. ecc. Questo è un articolo sgangherato, scritto da qualcuno al quale consiglierei una ricerca online (basta questa) sugli avvenimenti storici più rilevanti degli ultimi 70 anni. Tanto per cominciare.

    • Toussaint

      Signor Pietro, la sua si chiama “Sindrome di Stoccolma”. Nessuno ha mai accusato i tedeschi delle cose che lei ha scritto, ma solo di essere in tutti i sensi la longa manus del più becero capitalismo anglosassone in Europa. Bravi come loro a deflazionare … e mi fermo qui. Poi ad un certo punto si ribellano e vogliono far da soli. Ed allora, negli anni ’40 come oggi, gli americani prima fanno i casini e poi devono venire a salvarci da quello che essi stessi hanno generato (allora Hitler, oggi la Merkel). E’ la storia che si ripete. Purtroppo non come una farsa, ma ancora una volta come una tragica realtà.

      • PietroGE

        Perché non rilegge le prime righe dell’articolo? Allora :
        1) L’euro l’ha imposto la Francia. In particolare Mitterand
        2)La spinta ad Est la dirige la lobby che da molti decenni decide la politica estera americana
        3)Lo stesso dicasi per il risveglio musulmano. Vedere chi era Bin Laden negli anni della invasione sovietica in Afgaistan.
        4)L’arrivo in Germania di milioni di migranti corrisponde al programma adottato per tutta l’Europa di eliminazione della etnia europea
        Gli americani sarebbero venuti a salvarci durante la WWII??? Cos’è uno scherzo?
        Quanto all’economia i tedeschi hanno un concetto del denaro diverso da quello del capitalismo anglosassone, come è facile vedere. Lo concepiscono come potere d’acquisto della gente e cercano in ogni modo di massimizzarlo, perché giudicano, giustamente, che lo scopo di una economia è aumentare il potere d’acquisto delle persone. Infatti ci volevano all’incirca 6 marchi per acquistare un dollaro dopo la WWII. All’ingresso nell’euro ce ne volevano meno di due.
        Troppo comodo trovare il capo espiatorio per il disastro commesso dall’occidente negli ultimi decenni. Bonnal è un ignorante.

        • Italo Balbo

          Concordo: un articolo che è un coacervo di baggianate e strafalcioni. Si potrebbe notare che l’estensore non coglie, o forse intende nascondere, che uno dei tratti fondanti la cultura mitteleuropea, e tedesca, è il valore del sangue contrapposto a quello del vil denaro e che la sconfitta nell’ultima guerra è stata così devastante per i tedeschi, e conseguentemente per l’Europa, da imporre ad un intero continente una lobotomizzazione morale di massa pur di sradicare quel valore. Cosa auspicata e teorizzata dalla scuola da Adorno e dai suoi in The Authoritarian Personality 70 anni fa e di cui oggi le nefaste conseguenze ci stanno sotto gli occhi.

          • Toussaint

            Quando si dice, un nome un programma.

      • Tizio.8020

        Vero che “gli americani prima fanno casini” (Hitler l’hanno finanziato loro”!), ma non è vero che poi “vengono a salvarci”.
        Sono venuti, sì, ma a conquistarci.

        • Apollonio Gallo

          beh.. è vero…! i mefo erano finanziati dagli USA
          lo dicono tutti i complottisti sul web…!
          eheheh..!
          nessuno a puntato una pistola alla tempia ai Greci o agli Italiani per farli entrare nell’ Euro..!

          • Tizio.8020

            Ma infatti è questo l’assurdo…
            Lì’Italia non aveva niente da guadagnare, e tutto da perdere,ad avere una unione monetaria con la Germania.
            Noi abbiamo perso esattamente nei settori dove hanno guadagnato loro.
            Certo che è facile dirlo adesso.

  • MarioG

    I primi tre paragrafi dell’articolo sono discretamente deliranti. Sul seguito, semplicemente non si capisce dove vada a parare tutto il minestrone.
    Per quanto riguarda il titolo dell’articolo e l’incipit stesso:
    “La supremazia tedesca è assoluta in Europa”
    è già sufficiente a far NAUFRAGARE tutto l’articolo!

    • FBF

      MarioG, ho letto tutti i commenti ed è chiaro a parte lei e pochi altri che nessuno conosce i retroscena banalissimi che fanno la Storia cioè la Vera Storia e non quella scritta. Comunque questi opinionisti questi sofisti sono il braccio armaro della democrazia. Ad esempio come scrive Blondet <> Detto questo, l’affermazione “La supremazia tedesca è assoluta in Europa” è di tipo eonomico ma non al potere reale al Regime che domina l’Europa e oramail mondo ed è servita a reggere quell’€uro che ci dimezzò i risparmi, decelerando così i nostri ritmi naturali a favori di altri come i paesi dell’Est o altro. Insomma il popolo tedesco genuino com’è si è lasciato ingannare per l’ennesima volta. La verità è che in Italia ci hanno messo nelle condizioni di estinguerci per ovvi motivi. Ora questo attacco alla Germania e cioè all’€uro serve a convincerci a cambiare moneta per ripulirci di nuovo dei pochi risparmi – in fondo che cosa ne facciamo ora?- moltiplicandoli come nella parabola del Vangelo dei pani e pesci, per i nuovi arrivati. Questo è il succo dell’articolo e cioè spingere la società ad cambiare moneta. Imposta quella volta senza referendum e prossimamente tra quindici mesi abrogata con un referendum. Comunque ci sarebbe molto di più per capire con precisione quell’effetto domino o domine che in 1800 anni – indisturbato – ci ha portato a questa condizione.

  • il gobbo

    La Crimea a quanto sembra gli è sfuggita di mano:adesso è e resterà Russa…

  • Apollonio Gallo

    “splendido progetto, davvero, peccato che nessuno te lo ha chiesto”.
    questo chi lo dice ? pare che sia il contrario,,!
    comunque trovo la foto dell’ articolo splendida …!

    • Toussaint

      I 30 milioni di morti sul fronte russo, i milioni di morti tedeschi, i milioni di morti nel resto del mondo, probabilmente e a differenza sua non troverebbero così splendida (semmai tragica) la foto che lei esalta. E la data di morte è quella giusta, si rassegni. Ho trovato su internet un paio di foto di Eva Braun nuda. Se vuole glie le invio. Splendide anche quelle.

      • Apollonio Gallo

        3 Settembre 1939
        Gran Bretagna e Francia dichiarano guerra alla Germania.
        .
        Le immagini di morte non mi piacciono, preferisco le immagini
        gioiose e serene come quelle dell’ articolo.
        Sul web si trova di tutto specie le leggende sul terzo Reich.
        Ammesso che sia Eva Braun spiace per lei ma non è Hitler.

        • Toussaint

          E cos’aveva fatto appena prima Hitler? Non aveva assalito la Polonia, nonostante i trattati di difesa che erano in essere fra quel paese e la Francia/Gran Bretagna, dopo essersi coperto le spalle ad est con il patto Molotov-Von Ribentropp (dividendosi di conseguenza la Polonia con la Russia)?

          • MarioG

            Infatti…
            Solo che Francia e, soprattutto, Gran Bretagna (che si poneva come il garante assoluto della Polonia, fino a istigare i polacchi a vere e proprie provocazioni – grande prova di intelligenza dei polacchi!) alla fine dichiarano guerra alla Germania e si dimenticano dell’altro commensale al tavolo polacco. Alla faccia della “difesa della Polonia”!

          • Tizio.8020

            Esatto!
            La Germania viene considerata l’iniziatrice della 2° GM, e si dimentica di dire che l’URSS a sua volta aveva assalito la Polonia.

          • Toussaint

            Si, ma poi si era fermata lì (non che sia una giustificazione, sia chiaro). Ed invece a dichiarare guerra alla Russia, quando la situazione si era “tranquillizzata” ad Ovest, chi è che fu? E chi è che li sconfisse, i nazisti, gli americani?

          • Tizio.8020

            Fermata lì…si fa per dire: prima aveva invaso la Finlandia, poi le tre Repubbliche baltiche.
            Non ho prove , né certezze, ma secondo un certo Rezun , “Barbarossa” fu un attacco disperato, del genere “tanto siam spacciati”.
            Non avessero attaccato loro, lo avrebbero fattoi Sovietici pochi giorni dopo.

          • Toussaint

            Ha ragione, le guerre in Finlandia e nei paesi baltici sono le grandi dimenticate, ed io non ho fatto eccezione. Però, che i sovietici avrebbero attaccato loro, se non li avesse anticipati Hitler, è un’opinione assolutamente minoritaria se non addirittura isolata. Lo stesso Stalin, narrano le cronache, era incredulo, non si capacitava di quello che stava succedendo (probabilmente credeva ancora nel patto Molotov-Ribentropp). L’impreparazione dell’esercito russo di fronte all’attacco tedesco dovrebbe essere prova convincente di questa tesi.

          • Tizio.8020

            Perdonami: quale “impreparazione” ?
            Il T34 lo avevano creato i Sovietici, mica i tedeschi!
            Idem i vari KV1 e 2, le Katiuscie etc.
            Al momento dell’invasione all’URSS, il nerbo delle Forze corazzate tedesche erano i Pzkw 3 e Pzkw 4, ma la maggior parte erano Pzkw 1 e 2.
            Aggiungi i carri 38 Skoda e gli ex Francesi, ma sempre poca roba era.
            Il Panther ed i due Tigre arrivano dopo, in Panther in particolare è una scopiazzatura del T34/76, migliorato, certo, ma sempre nato dopo.
            Vero che nel Panther l’equipaggio era più specializzato, avevano la radio, etc., ma parliamo sempre di motori a benzina quando i Russi avevano i diesel.
            Cito da Wiki:
            Il feldmaresciallo tedesco von Kleist definì il T-34 il miglior carro armato del mondo[6];
            alla fine del conflitto ne erano stati prodotti circa 53.000. La sua
            facilità di produzione ed i componenti semplici di cui era composto
            fecero sì che la produzione raggiungesse i 2000 esemplari al mese,
            quando ad esempio di Panzer VI Tiger I tedeschi ne vennero prodotti 1500 in tutta la guerra.
            Rezun poi porta altre decine di considerazioni che da sole non basterebbero, ma messe assieme non dico ti convincano, ma ti fan pensare parecchio!
            Se ti capita, leggiti “Stalin, Hitler, la Rivoluzione Bolscevica Mondiale”.

          • Toussaint

            Dimentica però l’aviazione, ma soprattutto l’organizzazione logistica e militare, che non era quella di un esercito pronto all’attacco. Così ho letto e così credo. Amen, non voglio convincerla, usi nei miei riguardi, se possibile, la stessa cortesia.

  • Alberto Capece Minutolo

    Ad essere sincero è difficile incontrare una tale concentrazione di sciocchezze, di idiozie, di becera storiografia, di pregiudizi. Per esempio visto che in Lorena e Alsazia si parlava tedesco e non francese, cosa che non viene mai detta, è assai più imperiale la pretesa francese di rivendicarne il possesso che non quello della Germania. E’ solo una piccola nota fra le centinaia che si potrebbero fare per mettere nella luce giusta questo ignobile polpettone che abbellisce con una nastrino gallico la solita vugata storica anglosassone.

  • FBF

    Tutte i popoli europei non comandano nei propri paesi e quando cercano di comandare traditori e precisamene GIUDA, come gli Hitler, appaiono per sterminarli. I popoli di confine sopravvissuti e portati a forza nelle pianure per farli lavorare in riduzione di schiavitù difficilmente possono ritornare od espatriare, sia per motivi economici che per voluta diversità lingustica o ignoranza indotta. Ad esempio passagfgio dalla lira all’euro e prossimamente l’opposto ha creato le condizione per un rallentamento dei ritmio naturali a favore di altre popolazioni aliene. Siamo in un lager a cielo aperto. Per cui lo sterminio degli europei bianchi è continuo ed incessante. Chi vuole capire capisca.

  • Hamelin

    Un articolo rivoltante Antigermanico .
    Se scrivono Antisemiti galera , se scrivono Antigermani applausi .
    Strana la vostra democrazia .
    Il cattivo dittatore Hitler ha combattutto per la libertà dei tedeschi e dei popoli europei contro i massoni Khazari ed ha perso .
    La Moneta di Stato Libera da Debito è l’unica via di liberazione possibile .
    Stranamente tutti i cattivi dittatori che hanno provato a svincolarsi dalla moneta emessa a debito dagli usurai Khazari periscono e i loro paesi vengono devastati dalla guerra …
    E’ la democrazia bellezza …

    Chi controlla il passato , controlla il futuro.
    Chi controlla il presente , controlla il passato.

    • FBF

      E secondo Lei chi controlla presenta passatoi e futuro? Guardi che è banale.

      • Tizio.8020

        Qualcuni ha detto: “se vuoi capire chi comanda, guarda chi non ti è permesso di offendere”.
        Han fatto anche delle leggi sul negazionismo…

  • oriundo2006

    Lasciatemelo dire: la cosa curiosa e’ che oggi gli apostoli di questa unione europea sono antifa’-liberal-masson-sion-ecc. ecc.: dunque i vecchi nemici si sono per cosi’ dire convertiti a quanto il ‘male assoluto’ preconizzava e giudicava esser l’interesse della Germania e dell’Europa intera come costituzione finalmente di un ‘blocco’ e ‘terza via’ rispetto ai suoi nemici a est ed ovest. Ma se il baffuto incarnava il ‘male assoluto’, cerziorato persino con leggi apposite che ne vietano qualsiasi richiamo a pena di anatema in nomine dei, perche’ seguirne le orme ? Il sentiero non si presentava interrotto ? La damnatio memorie non era forse stata pronunciata ab aeterno da Rav e loro reggi-filatteri nelle aule piu’ prestigiose ed autorevoli ? Da cio’ si potrebbero capire forse molte cose segrete…