Come affrontare un autunno di resistenza: 18 imperativi

Un vademecum comportamentale per affrontare l'autunno di lotta che ci attende

Raffaele Varvara
Comitato Di Sana e Robusta Costituzione,.

I 18 imperativi per affrontare l’autunno di resistenza che ci attende.

  1. METTI IN PREVENTIVO TUTTO: bisogna entrare nell’ottica che quando si scende in piazza non è come andare in gita dal Papa; da ora in poi bisogna mettere in preventivo tutto, dal semplice riconoscimento (ricorda di limitarti a fornire le tue generalità), a denunce, attacchi, repressione, financo (purtroppo) scontri.
  2. DIFFIDA INTELLIGENTEMENTE: diffidare dai movimenti sociali che hanno una rapidissima ascesa perché servono soltanto a dirottare il dissenso; abbiamo visto in passato che i movimenti che hanno una rapida ascesa, poi hanno un’altrettanta rapida discesa (per es. gillet arancioni di Pappalardo oppure il M5S). “Basta dittatura” ha fatto migliaia di iscritti sul loro canale telegram in pochissime ore ma si è rivelato un gruppo farlocco, con il flop del blocco delle ferrovie. L’iniziativa è andata disertata perchè i veri manifestanti hanno capito che gli admin anonimi hanno organizzato l’iniziativa solo per creare caos così da legittimare la repressione ad opera dei nemici. Non possiamo lasciare a lungo che questi personaggi facciano passerelle in combutta col potere. I movimenti veramente rivoluzionari nascono piccoli e indifesi ma conservano dentro di sé un potenziale di energie rivoluzionarie in grado di rendere cenere della storia tutto l’“ancien regime”. I movimenti rivoluzionari nascono piccoli e poi crescono gradualmente, proprio come un organismo vivente. I movimenti che hanno una rapidissima ascesa sono da paragonare a un bambino che viene partorito già all’età di 18 anni, ovvero mostri!
  3. INDIRIZZA BENE IL TUO TEMPO: il nostro tempo è la risorsa più importante, più dei soldi perché questi vanno e vengono, il tempo va in un’unica direzione. Paragonando il tempo ai soldi, vi sognereste mai di fare un investimento a bassa resa o addirittura a perdere? NO! Invece con il nostro tempo facciamo proprio così, lo disperdiamo in azioni che non ci torneranno utili, come la ricerca compulsiva di notizie sensazionali da postare nei vari gruppi whatsapp, credendo di contribuire all’informazione. In realtà non abbiamo bisogno di entrare nello specifico delle notizie, di spaccare il capello in 4 delle evidenze scientifiche relativamente ai vaccini, ai tamponi salivari ecc…così facendo il nostro tempo lo si disperde in azioni che non tornano utili, il nostro tempo invece deve essere investito in azioni ad alto rendimento come l’organizzazione concreta delle iniziative di lotta. Badiamo bene: non è che non serve ricercare notizie, è stato un lavoro indispensabile in questo anno che ha consentito il risveglio di tanta gente, ma adesso urge voltare pagina, innalzare il livello delle rivendicazioni, con l’organizzazione. Altro aspetto relativo al tempo: non sprecarlo con coloro che sono totalmente pro-regime. In una maxiemergenza, tipo il crollo di un palazzo, il soccorritore deve indirizzare il proprio tempo verso coloro che hanno possibilità di vita, lasciando andare chi purtroppo non ce le ha. Ecco noi dobbiamo fare la stessa cosa: lasciar andare chi è totalmente anestetizzato e concentrare la nostra più importante risorsa esclusivamente a fare in modo che da una moltitudine caotica ed eterogenea, nasca un blocco sociale rivoluzionario.
  4. PRENDI TEMPO PER TE: il nostro tempo deve essere anche indirizzato a ritrovare giorno per giorno le energie psicofisiche necessarie per affrontare una lunga stagione di lotta; quindi fare tutto quello che serve per purificare la nostra mente da tutte le scorie che troviamo in giro, cosi per focalizzarla unicamente sulla rivoluzione che ci attende. Quindi uscire, ascoltare musica, rilassarsi, fare pratiche meditative laiche o religiose che siano non ha importanza, ha importanza fare tutti i giorni un allenamento mentale per mantenerci lucidi, proprio come chi vuole gli addominali scolpiti deve allenarli tutti i giorni.
  5. NON PRENDERE SCORCIATOIE: tipo lasciapassare verde falso, o pseudocertificati di esonero vaccinale. Non dobbiamo MAI piegarci a chi ci propone (per venirci in contro) tamponi gratis o salivari…Non è questo il terreno della trattativa. Una norma incostituzionale e liberticida deve essere ripudiata in toto; Non bisogna mai tentare di sanare le contraddizioni che quelle norme producono, al contrario si devono fomentare le contraddizioni per farle emergere in modo da essere legittimati a rigettare tutto il castello di menzogne che le ha prodotte.
  6. SI VIS VITAM PARA MORTEM: se vuoi tornare a vivere preparati a morire. Cosa deve morire? Dobbiamo far morire quell’ io egoico, individualista e materialista che rimane attaccato alle cose che possiede all’interno del suo metro quadro. Noi siamo per natura solidali e tendiamo ad agire per il bene collettivo, ma quell’io egoico che ora prevale dentro di noi è la vittoria del potere che ci vuole tutti disintegrati ed è la principale fonte di consenso di questa dittatura. La rivoluzione contemporanea è strettamente collegata ad un piano interiore, quindi se non muore quell’io egoico, facendo nascere dalle ceneri di esso, un io in connessione, la rivoluzione non potrà mai dirsi avviata. Perdo il lavoro? CORAGGIO, stiamo costruendo reti solidali per accogliere tutti coloro che faranno questo passo.
  7. PENSARE A NUOVE FORME DI CONTESTAZIONE: dalla consapevolezza che la rivoluzione è strettamente connessa a un processo di liberazione interiore, dobbiamo dar vita a forme di manifestazione nuove che esprimano questa connessione. Non più manifestazioni violente, con scontri e cariche, incendi di cassonetti e vetrine spaccate. No! I nemici vogliono questo per essere legittimati a sopprimerci ma invece noi li dobbiamo spiazzare e far impazzire! Ci vuole un formato di manifestazione che consenta di liberarci delle tensioni, delle paure, dei condizionamenti ed al contempo ci faccia caricare di energie positive, necessarie per vivere la rivoluzione tutti i giorni. La piazza deve diventare un vero e proprio “dispositivo del dissenso” allestito ad hoc per mobilitare, vocalizzandole, le passioni tristi; i manifestanti devono manifestare, appunto, le proprie ansie, paure e condizionamenti e così, condividendole, esse si trasformano in divertimento, aggregazione ed orgoglio d’appartenenza ad una storia comune. In questo modo il dispositivo del dissenso, assume un valore terapeutico poichè consente da un lato di scaricare le passioni tristi e dall’altro di nutrire le anime di energie positive necessarie per vivere la rivoluzione in maniera permanente tutta la settimana. La piazza deve essere un luogo, come a teatro, in chiesa, allo stadio, di ristoro per l’animo e al contempo deve essere un atto politico forte, radicale, democratico e possibilmente non violento. Mobilitando con la propria voce il dissenso, il singolo sente che il proprio contributo è utile ad una causa collettiva; il manifestante sente che la sua voce si fonde con la voce degli altri, ritrovando così l’idea di un popolo unito. Non solo, vocalizzando, per esempio: “Noi resisteremo” il singolo si sente responsabilizzato, ed è come se stringesse un patto con gli altri sodali manifestanti. In questo modo il dispositivo del dissenso sarà un centro propulsore di energie ed emozioni che si propagheranno fino a coinvolgere e travolgere le masse dormienti. In definitiva, urge escogitare un modo di manifestare che sia l’espressione del motto “liberazione interiore, trasformazione del mondo”.
  8. NON CREDERE NELL’AUTOSUFFICIENZA DELLE SINGOLE AZIONI DI LOTTA: la manifestazione del sabato deve essere un evento straordinario, un evento che deve sprigionare energie rivoluzionarie, per questo sono indispensabili nuovi riti, simboli, segni e motti. La manifestazione del sabato deve essere concepita come tappa finale di una serie di altre iniziative poste in essere durante la settimana come presidi sotto gli obiettivi sensibili (ordine dei medici, ordine degli infermieri, ordine dei giornalisti, sede del PD) oppure flash mob, affissione di striscioni e adesivi. ATTENZIONE! Basta dire: “non servono i flash mob, non servono le manifestazioni, non serve questo e quell’altro” Nessuna iniziativa di lotta è autosufficiente, cioè nessuna DA SOLA potrà sortire un risultato, ma funziona l’effetto sinergico di tutte queste azioni, a patto che siano organizzate e coordinate tra di loro. Promuovendo varie forme di iniziative, potremo inserire tutti nella lotta, a seconda del livello di attivismo che ciascuno sceglie di avere, diversamente se decidiamo di fare per esempio solo occupazioni, avremo tagliato fuori parte degli attivisti intenzionati a dare il proprio contributo in altre forme contestative.
  9. NON CREDERE NELL’ AUTOSUFFICIENZA DELLA RAPPRESENTANZA: nelle azioni di lotta (es. occupazione università), le rappresentanze interessate (studenti) sono costituite da poche centinaia di persone. Siamo le minoranze di tutte le categorie, dobbiamo muoverci con la formula “avanguardia + popolo”. Cioè nelle azioni di lotta ci deve essere sempre un’avanguardia di rappresentanti promotori di quell’azione + il sostegno del popolo della rivoluzione. La lotta contro l’infame lasciapassare verde in università o a scuola, non interessa solo gli studenti, ma interessa in generale il diritto allo studio che verrà difeso tramite gli studenti con l’appoggio del popolo difensore della Costituzione. Allo stesso modo, la lotta contro l’ordine degli infermieri non interessa solo gli infermieri ma interessa il diritto alla salute che viene difeso tramite un’avanguardia di infermieri + il popolo a sostegno. Quindi nessuna rappresentanza di una categoria è autosufficiente a se, perché non sono più rivendicazioni di categoria ma è la nuova battaglia del popolo italiano unito!
  10. COMBATTERE LA VIOLENZA DEL POTERE: la violenza del potere è un qualcosa che subiamo ogni giorno, prima era il ricatto economico, adesso il ricatto alla nostra libertà e alla nostra inviolabilità quale esseri umani. Combatti ogni forma di discriminazione e di oppressione promuovendo la cultura e la partecipazione, anche a costo di contravvenire a norme ingiuste in antitesi coi principi della nostra Costituzione.
  11. SPEZZA LE ABITUDINI: i nemici stanno producendo leggi intrise di irregolarità e cariche di minacce per fare in modo che le nuove regole della socialità post-covid si sedimentino nella consuetudine (che è fonte di diritto anch’essa). Per esempio, non c’è una legge che vieta ad una persona di andare a lavorare in costume da bagno, tuttavia c’è la consuetudine che dice che così non si fa. Loro ci vogliono portare a questo, a fare in modo che la consuetudine si sostituisca alle leggi in modo tale che non ci sarà neanche più bisogno di legiferare sulle nuove regole di comportamento distopico. Siamo al centro di un vero e proprio esperimento sociale e noi dobbiamo attivarci ORA a spezzare queste dinamiche prima che diventino consuetudine. Quindi per esempio andare a fare la spesa senza mascherina, è un atto che spezza l’abitudine.
  12. TROVA UN ORDINE E UNA DISCIPLINA INTERIORE: siamo tutti disgregati interiormente, nei nostri animi vige un caos infernale, in cui oscillano fasi depressive caratterizzate da momenti di struggente percezione di impotenza e fasi ipereccitanti in cui si vuole andare a invadere il parlamento. Vincerà chi si sarà dotato di menti lucide e nervi d’acciaio oltre che a tanto coraggio. Urge ordine interiore, tra tutte le parti che compongono il nostro io; in pratica uno stato dell’io che è sovrano delle sue parti, delle proprie schiavitù interiori. Ci vogliono regole e disciplina. Siamo tutti inseriti in centinaia di gruppi tra whatsapp e telegram, che il più delle volte sono rassegne di link e notizie pubblicate compulsivamente o tribune delle frustrazioni di ciascuno di noi. Bisogna elevare il livello delle discussioni, NO a frustrazioni, SI a idee per immaginare il futuro…bisogna allenarsi a visualizzare un futuro nuovo e sognare la vittoria, perché questi sono atti rivoluzionari contro il potere che ha metastatizzato le nostre menti facendoci credere che non c’è altro mondo all’infuori di questo.
  13. CONDIVIDI LA STRATEGIA GRADUALE DELLA LOTTA: prima di arrivare a schiacciare la testa del mostro, bisogna spezzare uno a uno tutti i suoi tentacoli. Dunque per arrivare a rovesciare l’oligarchia dominante, dobbiamo neutralizzare tutti gli strumenti e le istituzioni di cui si serve. Quindi una nuova strategia di azione che non contempli la sfilata sotto il parlamento ma che inauguri il conflitto con gli obiettivi sensibili, ovvero gli organi intermedi dello Stato, per intimarli all’obbedienza costituzionale, quindi alla disobbedienza civile.
  14. PREFERISCI SEMPRE GLI INCONTRI DAL VIVO: non abusiamo delle piattaforme di videoconferenze, perché sono un’arma a doppio taglio che il potere ci ha messo a disposizione apparentemente per facilitarci gli incontri, in realtà per allontanarci sempre di più. Ci sono persone che prima erano disposte a percorrere 10km per un incontro fisico ma che adesso preferiscono l’incontro a distanza perché si sono accomodate troppo. Urge spezzare questa nuova consuetudine perché ne va della qualità delle relazioni. Attenzione a queste trappole seduttive del potere che hanno effetto anche su di noi “risvegliati”.
  15. METTI DA PARTE IL DIBATTITO SCIENTIFICO: dal momento che il piano scientifico è completamente staccato dal piano politico, urge concentrare tutte le nostre energie psicofisiche sull’analisi e sulla contestazione della deriva politico autoritaria che sta prendendo la storia contemporanea. I nemici fanno apposta a proporci quei dibattiti sull’efficacia scientifica della terza dose o dei tamponi salivari. Queste argomentazioni fungono da cortina fumogena per portare il terreno del dibattito su un piano scientifico poiché essendo la scienza divisa al proprio interno, anche i dibattiti che ne derivano, sono forieri di ulteriori divisioni. Dunque lasciamo “scornare” gli scienziati sul dibattito scientifico e noi come popolo concentriamoci su ciò che ci unisce: la necessità di un’organizzazione politica rivoluzionaria in difesa della Costituzione.
  16. RIANIMA LO SPIRITO RIVOLUZIONARIO DENTRO DI TE: si sentono in giro proposte emancipative individuali, come l’autodeterminazione, la sovranità individuale, il fuggire all’estero o il rifugiarsi sulla cima di qualche montagna. Del resto, la mente di un io egoico-materialista e individualista può partorire solo proposte emancipative del genere. La mente di un io in connessione con le energie dell’universo, con la potenza artistica, creatrice e divina che risiede in ciascuno di noi, invece potrà partorire vere idee rivoluzionarie che siano veramente emancipative di tutta una collettività. Il problema dei problemi, quindi, è proprio rianimare lo spirito rivoluzionario che ha da sempre mosso i popoli e scandito la storia in nome libertà, ma che invece in questa generazione fatta di eghi materialisti e individualisti, sembra essere ibernato. Quindi bisogna promuovere, oltre le piazze, contesti aggregativi intermedi come locali, pub, ristoranti in cui ci si vede (non è da escludere la possibile futura natura clandestina di questi incontri) e si parla. Contesti aggregativi che fungano da luoghi di riparo, di mutuo soccorso solidale e da “camere” di rianimazione del pensiero rivoluzionario.
  17.  PENSARE A NUOVE FORME DI UNIONE: in molti invocano l’unione di tutti i movimenti, partiti, comitati e associazioni che hanno organizzato nel corso di quest’anno mobilitazioni in tutta Italia. Ma l’unione tanto ambita, è più facile a dirsi che a farsi. È materialmente impossibile unire persone disgregate al proprio interno, frammentate nell’animo, dove l’io egoico prevale sempre ed ostacola i processi aggregativi con gli altri. Persone disgregate al proprio interno non possono che dar luogo a configurazioni sociali (per es. confederazioni) altrettanto disgregate e disgreganti. Come si fa a materializzarsi l’unione se dentro di noi siamo disgregati? Dunque l’unione di pezzi disgregati non funziona. Altro elemento ostacolante l’unione è il prevalere divisioni superficiali (fascisti Vs antifascisti) che non si riescono a sanare. Evidentemente, quindi, i processi di unione devono essere più profondi, devono materializzarsi nell’interiorità, a partire dalla consapevolezza che la prima controindicazione all’unione è proprio il prevalere dell’io egoico, frutto del dominio mentale che il potere ha avuto su di noi, da 40 anni. Infine, le unioni tra configurazioni sociali di vario genere, fatte a tavolino, si sono dimostrate non funzionanti; altresì l’unione vera destinata a durare negli anni è quella che si genera a partire da un’avanguardia che sprigiona energie rivoluzionarie destinate poi ad attrarre elettivamente tutti gli altri soggetti. È come il matrimonio: un matrimonio combinato a tavolino è destinato a durare poco, un matrimonio in cui arde l’amore vero e la passione, è destinato a durare per sempre.
  1. CONVERGI SU ROMA: la capitale è il centro delle lotte. Fare di tutto per concentrare le lotte qui, prendere gli ultimi risparmi, usare tutti gli istituti contrattuali previsti (ferie, aspettative, ecc) per mollare tutto e venire a Roma. Noi trionferemo quando rivoluzione sarà tutt’uno con la nostra vita!

Raffaele Varvara – Presidente Comitato “Di Sana e Robusta Costituzione”
                        CONTESTAZIONE 

Non c’è divario, fratelli, tra la liberazione interiore

e la contestazione radicale di questo mondo.

Non fatevi ingannare, ragazzi e ragazze del XXI secolo.

Non fatevi tagliare in due

tra anima e mondo, tra psiche e storia,

tra spirito, fede e rivoluzione.

Questo mondo di pura menzogna

resiste proprio perché

gli umani non sanno ancora integrare

le loro parti, le loro emozioni, le loro azioni,

la loro parola, il fuoco del loro anelito

con la danza dei loro giorni. Lo so,

lo sappiamo molto bene, quanto sia arduo

incarnare un moto rivoluzionario nuovo,

che tragga dalle profondità sorgive dell’essere

la propria energia trasformativa. Ma questa

è la via, non ce ne sono altre, e questa via

è quella della vera gioia, e del vero eros,

in quanto il corpo diventa erotico

nella misura in cui incarna

il fuoco sovversivo dello Spirito.

Marco Guzzi – “Dizionario della lingua inaudita, la lingua e la rivoluzione”

 

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danone
Utente CDC
4 Settembre 2021 19:42

A me non convince affatto questo appello.
Certo molte belle idee e parole, ma dette in modo che a me suona strano, quasi da imbonitore.
Troppe volte ripetuta la parola rivoluzione, chiamate di massa chissà poi a far che cosa, a farci vedere dalle tv?
Che poi a Roma si spaventano ed è la volta buona che ce menano per benino.
La sento come una trappola.
E poi alla mia età se devo fare tutto questo solo per manifestare nel modo giusto (?), quando sarà ora di costruire qualcosa sono già distrutto.

E poi la perla..
si sentono in giro proposte emancipative individuali, come l’autodeterminazione, la sovranità individuale, il fuggire all’estero o il rifugiarsi sulla cima di qualche montagna. Del resto, la mente di un io egoico-materialista e individualista può partorire solo proposte emancipative del genere. 

Questa non si può sentire, te la potevi risparmiare, pifferaio.

Hospiton
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
4 Settembre 2021 23:06

Qualche proposta interessante la intravedo, ma condivido senza dubbio la tua critica a uscite del tipo “un io egoico-materialista e individualista può partorire solo proposte emancipative del genere”. Vero che servono nuove forme di aggregazione, ma non si otterranno certo salendo in cattedra e sparando giudizi rasoterra contro chi ha idee diverse.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Hospiton
4 Settembre 2021 23:14

Stessa mentalità di chi mi da del no-vax, ma vaff..
Mi offendeva meno se mi dava del figlio di p…, che dell’egoico-materialista.
Sostengo l’auto-determinazione e la sovranità individuale come i più importanti ed indispensabili paradigmi di qualunque progetto credibile, senza questi aspetti non ci sarà mai vero cambiamento, mi dispiace ma il mio non è integralismo, ho già vissuto certe situazioni, e già fatto certe riflessioni, le riconosco, non perdo più tempo infilandomi in vicoli cechi.
Quest’appello è una trappola per semi-desti.

arbaman
Utente CDC
Risposta al commento di  Hospiton
4 Settembre 2021 23:39

Stessa impressione purtroppo. Il decalogo del bravo..(inserire sostantivo a piacere)

arbaman
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
5 Settembre 2021 0:43

I pifferai credo abbiano tutti in comune la stessa caratteristica, di vedere se stessi in primis come metro di misura.
Il vademecum, manualetto da portare sempre con se per rispondere attraverso semplici istruzioni alle circostanze avverse, può avere un senso se si tratta di come accendere un fuoco senza fiammiferi. Se si tratta di situazioni complesse, come affrontare limitazioni della libertà personale e ricatti che impattano sulla vita quotidiana delle persone, il vademecum vale la carta su cui è scritto o gli elettroni che veicolano i font che appaiono sui device che utilizziamo.
Campare, sopravvivere e vivere sono cose complesse, di cui i 18 punti non arrivano ad essere neanche l’1%.

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
5 Settembre 2021 9:22

Hai pienamente ragione. Il potere lo si toglie con la forza a chi lo detiene. Non te lo cedono con una X su una scheda elettorale. Guarda la storia! Cedeva il potere chi veniva fatto fuori o doveva scappare per evitarlo. E il potere non è mai stato così pervasivo,completo,e anestetizzante, oltre che invisibile,visto che poche famiglie nel mondo,ai più sconosciute,lo detengono. Quindi sarà con la violenza che potrà essere loro tolto,non con le fiaccolate. Sempre che non mollino la presa sul Covid perchè loro decideranno che non è conveniente andare avanti per ora ma preferibile riproporre altre emergenze più avanti avendo utilizzato questa come test.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  alessandroparenti
5 Settembre 2021 13:49

Scusa Alessandro, non ho mai inteso che si debba togliere il potere a chichessià, men che meno con la forza.
Chi cerca la verità non cerca di prendere o togliere potere, ma cerca la conoscenza.
Chi possiede la conoscenza, possiede il potere creatore nei suoi livelli di manifestazione cosciente, non esiste altro potere.
Tutto quello che oggi definiamo potere su questa terra, a tutti i livelli ed in tutte le forme sono morti che camminano, si estingueranno da soli, appena capiremo che noi siamo già oltre.

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
5 Settembre 2021 21:55

Il potere di far funzionare il mondo in questo modo,dove 8 miliardi di persone agiscono in concorrenza tra loro,lavorando tutta la vita per togliere a qualcuno per dare a sè stessi. Se non avessero il potere non vivremmo in questo sistema sociale demenziale.

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  alessandroparenti
5 Settembre 2021 22:57

Si, ma a loro il potere glielo danno 8 miliardi di addormentati, che formano anche il sistema sociale demenziale.
Se noi siamo altro dobbiamo fare altro.

Emanuele 1979
Utente CDC
Risposta al commento di  alessandroparenti
6 Settembre 2021 13:40

Scusami se mi inserisco Alessandro, ma se verifichi chi è salito al comando dopo ogni rivoluzione-golpe-elezione-guerra ti accorgerai che la violenza è servita molto a spezzare vite, a distruggere famiglie, a minare la psiche di generazioni, a disilludere uomini coraggiosi, ad eliminare i non allineati e a consumare armi, e molto meno a cambiare qualcosa nell’ordine o nella scala gerarchica della società.

Purtroppo la violenza sociale è un tranello che non risolve mai ciò che promette.

Molto meglio cambiare il proprio modo di vivere, il proprio modo di rapportarsi con i cambiamenti, conoscere il perché di questo mondo, e non farsi oscurare la mente dalle onde di minaccia e di ostruzione alla vita.

Emanuele

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Emanuele 1979
6 Settembre 2021 14:33

Perfetto.

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Emanuele 1979
6 Settembre 2021 23:00

Qualcuno diceva: ” A brigante, brigante e mezzo!”. Forse era Pertini. E aveva inquadrato la situazione. Altre soluzioni non esistono. Il mondo non te lo lascia cambiare chi lo tiene in pugno. E ha,ora più che mai, i mezzi per impedirtelo.

Piero Casu
Utente CDC
4 Settembre 2021 20:49

Ciao,e io,Danone,tel’appoggio,In ogni appello politico(perchè di questo si tratta no?)si apprezzano concetti,opinioni e proposte condivisibili.Da destra,da sinistra e da centro arrivano messaggi scopiazzati che ci ripropinano perchè chi è schierato non riesce più a persuadere con la meraviglia.In questo articolo ci sono passaggi che dovrebbero far sobbalzare dalla sedia chi legge perchè,a mio avviso,somigliano a quel mantra metabolizzato durante il lavaggio del cervello covidista che invitava i medici in trincea a curare i malati con maggiori possibilità di salvezza.La metafora del palazzo in fiamme:un salvatore non può selezionare tra chi in pericolo di vita sta per divenire carbone.Egli salva a costo della propria.Sennò che salvatore sarebbe?Io ripeto sempre che se non rinforziamo il nostro personale scudo hai voglia di ostinarti a credere di essere salvezza per qualcun’altro.E sono presenti alcuni concetti è vero che consigliano di rafforzare il nostro spirito.E per fare ciò,mia buona pratica ed abitudine è proprio organizzarmi in solitario addentrandomi nei boschi o trascorrendo intere giornate solo con me stesso,in compagnia dell’infinito si sa mai possa sentire un consiglio o ricevere illuminazione dall’Altissimo.

FrankDax
Utente CDC
4 Settembre 2021 21:18

Buonasera , qualche spunto da considerare c’è (dal 1 al 5) , ma la gran parte del resto , pur rispettando l’opinione del articolista , al sottoscritto sà molto di retorica , stile Ghandi , come se il momento che stiamo passando si potesse ricondurre a situazioni già vissute.. ma come ho già rimarcato questa è una Guerra Nuova e Assimetrica e come tale và combattuta . Se siamo onesti , al momento attuale stiamo perdendo e siamo in ritirata , la stessa dobbiamo farla diventare strategica , evitando di perdere forze , energie e morale in futili schermaglie. Bisogna capire dove sono i limiti e punti deboli di chi abbiamo davanti ed i suoi punti di forza (TV – Press – Big Data – Network Control ) e studiare modi alternativi , fuori dagli schemi per colpire dove farà più male . Ricordiamoci che l’obbiettivo primario deve essere spingere i covid-idioti contro i loro stessi padroni , senza questo , sempre secondo me , risulta impossibile ribaltare la situazione . Sono convinto che anche tra le “Elite” ci sono dissapori , e a qualcuno non vada molto bene quello che sta succedendo , magari per tornaconto personale , ma… Leggi tutto »

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  FrankDax
4 Settembre 2021 21:38

E’ una chiamata alle barricate, il miglior modo per farsi massacrare o delegittimare.
Bisogna lavorare e costruire in disparte ed in silenzio, fino a quando saremo sufficientemente forti con l’alternativa, allora potremo uscire, ma non per combattere, per cambiare.
Questi esaltati non hanno idee.

FrankDax
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
4 Settembre 2021 22:42

Buonasera , guarda che con le Tue parole , hai appena descritto un modo di combattere assimetrico… dopo ognuno darà la giusta importanza e peso ai differenti aspetti (costruire in disparte , silenzio , alternativa , cambiare) , probabilmente hai frainteso ma lo scontro frontale (barricate) non è certamente nei miei pensieri… quello che volevo comunicare è che i vecchi metodi (secondo me) non funzionano più in quanto il campo di battaglia è cambiato , questa Guerra è combattuta nella mente delle persone ed è li che devi puntare.. usando anche i mezzi del nemico se necessario. Mi sembra , forse sbaglio , che in 16 mesi di Appelli alla Costituzione , TAR varii , Manifestazioni Pacifiche varie… la situazione sia sempre più peggiorata , evidenziando i limiti di confronto onesto e aperto con il Potere . Da questo , la necessità di trovare metodi alternativi e/o imprevedibili….

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  FrankDax
4 Settembre 2021 22:58

La chiamata alle barricate era riferito all’appello dell’articolo, non al tuo commento.
Ti ho risposto perchè lo hai paragonato ad un appello gandiano, quando io ci ho visto l’opposto, pur essendo pieno di belle parole spirituali, lo sento molto posticcio e superficiale l’appello, proprio dal punto di vista spirituale non ha niente.
Per questo lo trovo pericoloso perchè è rivolto a gente come me/noi.

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  FrankDax
5 Settembre 2021 10:06

“… usando anche i mezzi del nemico se necessario.”

La propaganda vive della ripetizione.
Un’idea potrebbe essere quella di pubblicare ogni giorno in prima pagina la testimonianza di un vaccinato che ha riportato gravi effetti collaterali.

giannis
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
5 Settembre 2021 11:22

mai la violenza , si fa il gioco della dittatura , non cedere alle provocazioni , questa dittatura mette nelle manifestazioni disturbatori e violenti per far degenerare tutto e cosi’ avere il pretesto di vietare altre manifestazioni e cortei

IlContadino
Utente CDC
4 Settembre 2021 21:36

Non entro nel merito e nemmeno nel metodo dei 18 punti. Però che si inizi a ragionare in questi termini mi piace, era ora, forse a breve si comincerà a fare un pochetto più sul serio. Voglio dire, saremo costretti a fare più sul serio, in un modo o nell’altro, che ci piaccia o meno. Nuova normalità per gli altri, un nuovo mondo a misura d’uomo per noi. Di certo non ce lo serviranno su un piatto d’argento, saremo noi a doverlo prendere. Prima va pensato, poi costruito. E magari si passa anche da questo vademecum. L’importante è andare avanti, muoversi, vietato stagnare

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
5 Settembre 2021 0:21

Sagge parole.

ton1957
Utente CDC
4 Settembre 2021 21:45

Tralascio commento che é tempo perso, sarebbe un doppione dello scritto di Danone + extra mio.
Segnalo forma di resistenza che puó funzionare, se non si vuole andare verso uno sciopero fiscale (che é sempre la strada piú veloce per abbattere le dittature, lo consigliava anche Gandhi) da soli o meglio se in piccoli gruppi questo mi pare il sistema migliore dato che, in molti comuni tra un pó si vota e dovranno uscire allo scoperto.
COVIDIOTA M5S – YouTube

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da ton1957
danone
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
4 Settembre 2021 23:01

Però serve poco prendersela coi poveretti che stanno ai banchetti, che quasi sempre è gente che da del suo, più che prendere.
Bisognerebbe pressare i parlamentari dei 5 stelle.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da danone
ton1957
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
5 Settembre 2021 0:03

si ma se poi crescono e mi diventano come Di Maio?
Meglio fermarli subito e non correre rischi.

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
5 Settembre 2021 0:27

Anche lo sciopero tout court. Con scioperi a oltranza fu fatta la rivoluzione russa (senza sparare un colpo: quello avvenne dopo il 1917, con la guerra civile). Fermarono tutte le fabbriche, le aziende, le attivita’ per mesi e mesi. Si arrivo’ a non avere pane nelle panetterie, la gente se lo faceva a casa, stringeva la cinghia, i poveri ci erano abituati, mentre i signori no… L’intero sistema monarchico ed economico venne giu’ come un castello di carte. Ma ci vollero grande determinazione, organizzazione, resistenza e sacrificio a lungo termine (mesi e mesi). Molto sacrificio, sia fisico che psicologico. Nella nostra situazione potrebbe succedere tutto piu’ velocemente.

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  Divoll
5 Settembre 2021 0:31

In un certo senso, tutti questi lockdown, violenze psicologiche, privazioni e ingiustizie sociali chi non lo distruggono lo temprano. Ne usciranno persone piu’ resistenti, persone che abbiano resettato la propria scala-valori (valori materiali). In un certo senso, il vero grande reset potrebbe essere, alla fine, non quello al quale pensano i vari Schwabe, ma quello che pensiamo noi. Le crisi devono essere sfruttate anche da noi, come fanno loro, ma per i nostri obiettivi.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da Divoll
ton1957
Utente CDC
Risposta al commento di  Divoll
5 Settembre 2021 10:31

Di fatto siamo giá in sciopero fiscale grazie alle chiusure forzate ed ai greenpassera, le aziende che pagano tasse, le PMI sono tutte dal culo. Draghi che forse capisce qualcosa di finanza, di economia non capisce una minchia e spera di recuperare sbloccando le cartelle esattoriali. Cartelle che ben presto in UE si accorgeranno che ci guadagnano di piú a rottamarle che a cercare di incassare (da una rapa non puoi cavare sangue).Le conseguenze te le lascio immaginare.

gix
Utente CDC
4 Settembre 2021 23:15

Da apprezzare c’è soprattutto il tentativo di elaborare comportamenti, più che regole, utili per affrontare le difficoltà cui ci troveremo di fronte, se la cosa dovesse peggiorare. Ma alcune cose non sono molto coerenti con l’ammissione più o meno esplicita che il sistema ha risorse e mezzi molto superiori a chi deciderà di opporsi. Per esempio, non mi trova per nulla d’accordo la esortazione a non cercare scorciatoie e compromessi: trovare un modo di adattarsi al sistema per sopravvivere al suo interno non significa rinunciare ad opporvisi e tantomeno negare una eventuale rivoluzione. Ovunque nel mondo l’esperienza insegna che la guerriglia, anche sottotraccia, è in grado di abbattere qualunque mostro oppressore. Una cosa che invece assolutamente condivido è quella di non perdere tempo più del necessario a seguire l’informazione ridondante e alla fine superflua e quindi inutile, ai fini della considerazione del quadro complessivo che si ha di fronte, e questo vale anche per le questioni scientifiche, se rimangono nel campo della pura e semplice speculazione. Non trovo peraltro un punto fondamentale, che forse dovrebbe essere messo persino all’inizio, ovvero diffidare e se è il caso isolare coloro che vengono a raccontarci che non c’è alcuna possibilità di vincere perche… Leggi tutto »

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  gix
5 Settembre 2021 4:06

Nessuna guerra è mai perduta in partenza. Persino l’Italia avrebbe potuto sconfiggere gli inglesi nella 2GM, con la flotta e l’aviazione che avevamo. Ma ci è mancata convinzione, consapevolezza della posta in gioco, aggressività… per non parlare degli alti comandi infestati da traditori, specie la Marina.
Anche oggi il nemico è potente, ma esistono sicuramente punti deboli, che un’opposizione decisa potrebbe sfruttare. Stanno tirando troppo la corda, l’azzardo è grande e tante cose potrebbero andare storte. Il problema credo sia più la nostra impreparazione che la loro forza. In ogni caso, posso capire chi fu soggiogato dagli Unni o da Gengis Khan, ma finire schiavi di facce da culo come Gates e Schwab sarebbe ulteriore motivo di vergogna per tutti noi.

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
5 Settembre 2021 9:30

Lo siamo già, anche senza grinpasso

dallafleidars
Utente CDC
4 Settembre 2021 23:15

Io chiederei di istituire dei corridoi sanitari o asilo sanitario,fa molto progressista, all’interno dell’Europa che ha chiarito sulla non obbligatorietà.Magari qualche milione di cittadini Italiani che chiedono asilo sanitario in Svezia anche per marcare le differenze interne all’UE.
Per giocare un poco con le loro carte, ma spero anche di trovare qui dentro, mi fido di questo posto e di chi lo frequenta con tutte le loro differenze, l’inizio di una rete di scambio/sostegno, una mappatura dei resistenti vicini per incontri fisici dove mettere in comune idee,azioni,vita vera.

arbaman
Utente CDC
Risposta al commento di  dallafleidars
4 Settembre 2021 23:36

L’idea dell’asilo sanitario è splendida..la Svezia boh..è fredda e qualche tempo fa un amico americano se n’è tornato a casetta dopo molti anni. Non essendo ricco, con i modesti mezzi che aveva a disposizione si era stancato di vivere in sobborghi tribolati e popolati da etnie tribali africane e islamico medievali.
Altre idee ?

dallafleidars
Utente CDC
Risposta al commento di  arbaman
5 Settembre 2021 0:13

il Portogallo che assieme alla Svezia nega l’entrata agli israeliani superdiffusori di varianti triple carpiate..
il freddo non mi spaventa vivo in Trentino e sono stato a Stoccolma in novembre per lavoro e li ho avuto la conferma definitiva che è tutta narrazione, in una settimana ho visto due mascherati,tutto aperto, il governo a detta di artigiani italosvedesi era puntuale e giusto negli aiuti alle imprese…
Altre idee? più che altro ho un sogno, il blackout informatico totale, loro non sanno più vivere senza, l’intera società è appoggiata sull’informatica.

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  dallafleidars
5 Settembre 2021 0:36

Per cominciare, secondo me, bisognerebbe abbandonare in massa da FB. Non lo dico per me, perche’ non mi ci sono mai iscritto, ma esistono altre piattaforme e il signor zuc va rimesso al suo posto.

arbaman
Utente CDC
Risposta al commento di  Divoll
5 Settembre 2021 1:27

Non darei grande importanza a FB tutto sommato, mi pare che sia un enorme stupidario senza capo ne coda. Da molti anni mi sono sentito dire che avrei fatto bene ad avere un account per il lavoro, per farmi conoscere. A parte il fatto che svolgo un lavoro morente, ma da quel poco che ho visto visitando occasionalmente pagine aggregate da google, il grosso è di qualità piuttosto modesta professionalmente e di nessun interesse culturale, gente e aziende che stanno lì “perchè non possono non esserci”.
Sbaglierò, ma credo FB farà la fine di Nokia, è questione di tempo.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da arbaman
Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  arbaman
5 Settembre 2021 10:09

“Sbaglierò, ma credo FB farà la fine di Nokia, è questione di tempo.”

Pare che FB abbia le mani in pasta nella progettazione di una moneta digitale con la Cina.

arbaman
Utente CDC
Risposta al commento di  dallafleidars
5 Settembre 2021 1:12

Se il problema fossero i superdiffusori, basterebbe una quarantena ragionevole, allo stato delle conoscenze attuali. Gli israeliani mischini, sono in gran parte vittime di un governo schizofrenico o corrotto, come in gran parte dei paesi occidentali.
Gli scandinavi, con cui ho lavorato per anni, in generale hanno governi ragionevoli, pratici e poco corrotti, che possano continuare così a lungo, per il bene dei loro concittadini, anche se qualche deriva sospetta inizia ad apparire anche lassù.
Temo che il sogno riguardo l’informatica resterà tale, insieme con la ruota, sono abbastanza sicuro che gli elettroni che veicolano energia e dati sono qui per restare, fino alla fine della presenza umana nel cosmo.

dallafleidars
Utente CDC
Risposta al commento di  arbaman
5 Settembre 2021 8:19

Andarmene dal mio fortino recintato ma con le chiavi sul cancello,dal mio vigneto, dalla casa che a 14 anni anche con le mie badilate nella betoniera e le ore passate dietro una pialla a mangiare polvere e mucchi di trucioli di abete e larice, incollare,carteggiare serramenti,travi,mobili abbiamo costruito è il piano z.Io voglio rimanere qui e libero.

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  arbaman
5 Settembre 2021 0:34

Serbia. Ungheria.

arbaman
Utente CDC
Risposta al commento di  Divoll
5 Settembre 2021 1:18

Il Portogallo mi sembra più desiderabile, però si, anche Serbia e Ungheria avrebbero un senso.
Qualche borgo deserto dell’ accessibile Appennino italico potrebbe essere un’alternativa per giovani e meno giovani ?

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  arbaman
5 Settembre 2021 9:35

Le Canarie sono piene di case e alberghi forniti di tutto e vuoti. In Portogallo Madeira è splendida.

Paul Mayer
Utente CDC
5 Settembre 2021 0:41

«Una mattina mi son svegliato,
oh bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato il dottor.

O magistrato, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O magistrato, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da vaccinato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da vaccinato,
tu mi devi seppellir.

E seppellire come carogna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire come carogna
qui sull’onda del terror.

E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Ti diranno «Che timor!»

«È questo il grido del vaccinato»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il grido del vaccinato
morto per la sanità!»

dallafleidars
Utente CDC
Risposta al commento di  Paul Mayer
5 Settembre 2021 7:52

In questi giorni ho trovato il mio motto da qui in avanti, il ritornello di un pezzo degli Almamegretta che cantavo a squarciagola più o meno 20 anni fa…”SI DAVIDE APUTETTE ACCIDERE A GOLIA ANCORA UN’SAGGIA COME M’ AGGIA VINCE IO”

Milorum
Utente CDC
5 Settembre 2021 5:59

A parte il fatto che gli ormai ridicoli 5 stelle ci hanno messo quasi 10 anni ad arrivare dove sono e che non sono ancora spariti, anzi, sta cosa contro l’individualismo è grottesca . Proprio l’ individualismo , soprattutto nel pensare con la testa propria, fregandosene di quello che fa la massa, può salvare dal far parte del gregge di pecore che si beve tutte le cazzate del mainstream e che fra non molto potrebbe avere brutte sorprese e “pagarla cara”. Ma chi ha scritto questo articolo in realtà da che parte sta ? E’ grottesco ed essendo “nuovo” qui dentro mi accorgo che forse non è proprio il posto adatto a quelli come me….

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da Milorum
alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Milorum
5 Settembre 2021 9:38

Mi sembra invece che questo articolo non sia piaciuto a molti di noi, qui dentro.

IlContadino
Utente CDC
5 Settembre 2021 7:48

Non interessa da chi sia stato scritto questo vademecum. Personalmente non mi ci trovo in sintonia, non mi stimola, non mi sento attratto, è una visione estranea al mio pensare. Questo da uno strettissimo punto di vista personale. Se lo leggo in un contesto più ampio lo vedo come oro colato. Sono stato in piazza e ho visto lo smarrimento di tante persone, uomini e donne non abituati a stare “dall’altra parte”, persone adulte, famiglie intere che per la prima volta si accorgono di come gira il mondo, e per la prima volta han capito da che parte stare. Presa di coscienza dalla quale difficilmente si torna indietro, ed è dolorosa, spiazzante, a volte depressiva. Queste persone hanno bisogno di qualche punto di riferimento, un vademecum come questo può essere loro di aiuto. Di sicuro non lo seguiranno alla lettera (ma quando mai?!), ma ne trarranno di certo energia, senso di appartenenza, conforto, quindi beneficio. In questi tempi tutto ciò che è benefico va accettato con un plauso. Critiche certo, sempre, ma costruttive. Distruggere quel poco che abbiamo oggi, potrebbe risultare deleterio domani. È una società che corre veloce, le dinamiche mutano in maniera repentina, dobbiamo saper gestire i rapidi… Leggi tutto »

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
5 Settembre 2021 10:02

Condivido ciò che scrivi Conta, dico solo di stare attenti ai richiami delle sirene, perchè da qui in avanti ne sentiremo cantare tante e sappiamo che le sirene attraggono molto.
Per me questa è solo una sirena.
Poi attribuire malafede o buonafede non è facile ed io non sono tanto interessato a farlo senza conoscere direttamente le persone e non conosco gli estensori di quest’appello, senz’altro in buona fede, fino a prova contraria.
Ma a me personalmente questo appello mi puzza, lo trovo ingenuo e pericoloso.
Non si fanno così le cose.
Faccio fatica ad esprimermi meglio con dei commenti, fortuna che ci vediamo presto così ne parliamo in Presenza :-))

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da danone
ton1957
Utente CDC
Risposta al commento di  IlContadino
5 Settembre 2021 11:24

Maldestro tentativo dello non meglio identificato ”comitato di sana e robusta costituzione” (che tutto il comitato dovrebbe essere formato dall’infermiere che qui spesso scrive + la mamma e la sorella) di scalzare altri attori delle manifestazioni e porsi alla testa dei cortei.
Se la cosa é positiva o negativa dipende da dove vuole andare a parare il soggetto fuori corsia……capisciammme!
P.S.
non é il solo, ieri qui a Torino quasi arrivavano alle mani per la testa del corteo.

LuxIgnis
Utente CDC
5 Settembre 2021 9:57

In linea di massima condivido le perplessità di molti. Non è fatto bene. Ci sono delle buone indicazioni ma ci sono anche cose che mi lasciano perplesso. E poi è troppo prolisso. Dovrebbe essere più conciso ed evitare di entrare sulle libere scelte di un individuo. Se uno ha la possibilità di fuggire o di rifugiarsi da qualche parte, perché no? Non credo sia una scelta egoistica per forza. E poi in una qualsivoglia rivoluzione anche i “rifugiati” fanno la loro parte.
Però sono d’accordo con Il contadino che comunque è un abbozzo di direttiva comune di una linea guida che manca. E questo è ottimo.
E’ che lo scontro ormai sembra inevitabile, e tocca prepararsi ed organizzarsi. Così come stiamo hanno gioco facile.

Lo si può rifiutare in toto oppure elaborarlo e modificarlo per renderlo più confacente alla situazione, senza “paternalismi” vari.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da LuxIgnis
clausneghe
Utente CDC
5 Settembre 2021 10:20

Condivisibile questo appello ufficiale di Comedonchisciotte che così facendo si schiera dalla parte giusta, se ancora non si era capito. Bene.
Ma purtroppo, come spesso accade, nessuno è profeta in Patria e a me è capitato che tutti i miei più stretti parenti si sono fatti irretire e si sono vaccinati. L’ultimo a cedere sotto ricatto del non rinnovo contrattuale è stato un mio carissimo nipote, insegnante di istituto tecnico superiore.
Se non si vaccinava lo licenziavano,Punto.
Ma io non cedo, non sono ricattabile e sono deciso ad andare fino in fondo, voglio vedere se riusciranno a rinchiudermi nel Lager o peggio ancora gettarmi a terra e iniettarmi a forza. Voglio vedere..

Pfefferminz
Utente CDC
5 Settembre 2021 10:58

Io ho provato una certa insofferenza leggendo il testo, ho avuto l’impressione che qualcuno si mette in cattedra e ti dice quello che devi fare o non fare.
Mentre è di importanza cruciale pensare con la propria testa e confrontarsi con gli altri, l’autore esprime la sua opinione personale su un altro movimento, “Basta Dittatura”, creando quindi in nuce divisioni deleterie.

giannis
Utente CDC
5 Settembre 2021 11:15

forza e coraggio , tutti in piazza tutti i sabati pomeriggio

giannis
Utente CDC
5 Settembre 2021 11:18

per quanto riguaeda il punto 6 non ho problemi perche’ le cose belle della mia vita di prima me le hanno tolte

Papaconscio
Utente CDC
5 Settembre 2021 12:19

Troppo lungo. Di parte. Perché tutti a Roma e non in tutte le grandi città? Diffido intelligentemente dagli autori come faccio con tutte le “realtà” (e a questo riguardo vi invito a leggere il nuovo pezzo di CJ Hopkins “The Covidian Cult III”), e vi ripropongo il mio piccolo decalogo della resistenza

1. Impara a costruire cose, a produrre il tuo cibo e a riparare gli oggetti di uso quotidiano
2. Riconsidera il tuo stile di vita
3. Costruisci reti di supporto reciproco nella vita reale
4. Educa i tuoi figli e proteggili dalla propaganda dello stato
5. Evita le persone fortemente influenzate dalla propaganda…sono loro il virus
6. Non fidarti di medici e infermieri che si lamentano e impara anche qualche nozione di medicina alternativa
7. Credi solo a ciò che vedi nella tua cerchia di esperienza immediata
8. Sappi che questa sarà una lunga battaglia
9. Confida che non ci sarà luogo in tutto l’universo dove gli autori di questo immane crimine potranno nascondersi
10. Confida in Dio.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da Papaconscio
LuxIgnis
Utente CDC
Risposta al commento di  Papaconscio
5 Settembre 2021 13:02

Hai messo due 7! Credo che il primo sia 6.
Aggiungo alcuno cosette se permetti.

6: Impara anche qualche nozione di medicina alternativa, integratori, erbe, oli essenziali, digitopressione ed omeopatia spicciola. Per i piccoli e medi malanni non avrai per niente bisogno di un medico e di prendere medicine che ti intossicano.
5: evita come la peste…sono loro il virus
9: In tutto l’universo.
11: Confidiamo in Dio. Tutti gli altri devono portare dati. (Non è mia, l’ho letta da qualche parte ma mi piace tanto)

Papaconscio
Utente CDC
Risposta al commento di  LuxIgnis
5 Settembre 2021 13:08

Grazie Lux, ho corretto e integrato.

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da Papaconscio
PianaDelGaver
Utente CDC
5 Settembre 2021 13:02

Questo articolo può essere uno spunto per chi si trova ancora in bilico tra un vecchio ed un nuovo concetto di se stesso, una base su cui riflettere.
Il problema che, a me personalmente, pare alla base di tutto è la mancanza di un progetto comune che vada oltre.
Come sarà mai possibile vivere diversamente dal mondo in cui ci troviamo ormai da decenni, se non abbiamo dei “progetti” per una nuova umanità?
Non stiamo costruendo l’alternativa, continuiamo a disquisire sul virus, sul green pass, su tutto ciò su cui viene dirottata la nostra attenzione.
Ma non pensiamo all’alternativa.
È mai possibile che milioni di persone riescano ad essere così sole?
Dovremmo semplicemente cercare di incontrarci fisicamente e costruire dei progetti comuni, una umanità vera!!

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  PianaDelGaver
5 Settembre 2021 14:05

Sottoscrivo Piana, è esattamente ciò che dovremo fare.

Milorum
Utente CDC
Risposta al commento di  PianaDelGaver
5 Settembre 2021 14:39

Secondo me i progetti ci sono eccome , ma se poi si entra nello specifico su un sacco di cose ecco che si comincia a dividersi. Ed anche la matrice ideologica ha il suo grande peso . Io sono e sono sempre stato anticomunista ma , e lo scrivo senza voler fare spot a nessuno, quando sento parlare Marco Rizzo mi trovo d’accordo su molte cose . Per uno come me è una cosa quasi ridicola , e certo se lo voterò alle prossime elezioni avrò un bel mal di pancia, ma se la maggior parte degli individui che non si riconosce in questo Sistema non fa un passo indietro e si rifiuta di rinunciare a qualcosa per “fare squadra” allora non cambierà mai nulla e vinceranno loro .

danone
Utente CDC
Risposta al commento di  Milorum
5 Settembre 2021 15:01

Il tuo discorso è di buon senso.
Tu anti-comunista sei d’accordo con un comunista perchè condividete cose di buon senso, non cose comuniste o anti-comuniste.
Il passo indietro che intendi in realtà è facile farlo, se si capisce che si sta buttando via solo una vecchia etichetta, non una memoria (sempre preziosa) o una vita vissuta.
Quindi se parti dall’etichetta, che è solamente una categoria mentale che ci permette di pensare, male (identificazione), devi fare un passo indietro, se parti dall’uomo che sei (verità), prima di ogni etichetta alla quale ti sei identificato nella vita, fai un passo avanti e incontro.

PianaDelGaver
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
5 Settembre 2021 15:30

Apprezzo il tuo scritto in quanto credo che siamo ormai costretti, come persone, in paletti mentali che influenzano ogni nostro minimo pensiero.
Abbiamo permesso in sostanza che qualcuno ci dicesse chi essere e come esserlo.
Siamo tutti diversi ed è proprio questa la ricchezza; basta semplicemente conoscersi ed imparare a stare insieme solo per il gusto di farlo e senza giudizi.

LuxIgnis
Utente CDC
Risposta al commento di  PianaDelGaver
5 Settembre 2021 16:25

Le ideologie sono sempre feccia, di qualunque colore politico esse siano: rosse, nere, verdi, a pallini…
Partono anche da delle buone idee ma poi si sono sempre rivelate come strumento di sopraffazione verso gli altri. Nel momento in cui qualcuno decide quello che devo o non devo fare ma soprattutto quello che devo essere, esso è un tiranno anche se sorretto dalle più buone intenzioni. E di buone intenzioni non ne vedo molte.
Ci sono alcuni, pochi principi universali su cui tutti possiamo riconoscersi e sono intoccabili ma al di là di questi che ci sia un esplosione di colori!

“Il liberalismo, il socialismo e il comunismo di Stato sono tre membri della stessa famiglia che prendono vie diverse per esercitare il loro potere sull’uomo”
Nestor Makhno (Anarchico ucraino)

PianaDelGaver
Utente CDC
Risposta al commento di  Milorum
5 Settembre 2021 15:35

Esatto, saper fare un passo indietro è sinonimo di intelligenza.
Come lo è accettare punti di vista differenti, seppur non condividendoli in toto.
La relazione ed il confronto costruttivo possono solo arricchirci, purché siano onesti.

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  Milorum
5 Settembre 2021 22:07

Anch’io sono sempre stato anticomunista, ma dopo la caduta del Muro cominciai a sentire rispetto e simpatia per coloro che restarono comunisti, anche in modo autocritico ma senza rinnegare nulla, mentre troppi altri omuncoli, da sinistra e da destra, si vendevano senza vergogna saltando sul carro del globalismo trionfante.
Da un’altra trincea politica, nemmeno io ho mai rinnegato nulla, ma mi sembra chiaro che tutti abbiamo in qualche modo fallito, come dimostra il fatto che il comune nemico domina incontrastato. Per questo bisogna non solo unirsi, ma cercare anche di pervenire ad una nuova sintesi, che tenga conto senza pregiudizi delle esperienze dell’ultimo secolo per concepire una alternativa a questo sistema, che in casa contrario continuerà a vincere, come hai detto benissimo.

gnorans
Utente CDC
5 Settembre 2021 15:29

“… prima di arrivare a schiacciare la testa del mostro, bisogna spezzare uno a uno tutti i suoi tentacoli.”
Campa cavallo.
Questa è un’idea inculcata da sempre: il capo dei cattivi può essere sconfitto solo dal capo dei buoni.
Lo vediamo nei film di Hollywood, il comandante alla guida di orde di indemoniati che muoiono come mosche non viene sfiorato da nulla, come se non fosse un qualunque essere umano.
Io invece credo che se domani un Draghi o uno Speranza, per non parlare di un Bill Gates & C., fossero trovati suicidati a causa di una insospettata depressione, qualcosa cambierebbe.
Occorre qualcosa di analogo alla rivoluzione francese, dove i nobili stavolta sono i miliardari.

Bertozzi
Utente CDC
5 Settembre 2021 16:04

Oh allora tutti insieme a Roma eh, decidiamo il giorno così ci aspettano in forze e ci menano come tamburi! Mica un po’ di sana disobbedienza ognuno nel suo quartierino ognuno nel suo paesello di tremila anime con tre carabinieri a gestirli (questi sono i numeri signori ), andiamo in trenta on in trecento a protestare contro il sindaco o il presidente di regione in un giorno qualsiasi della settimana, senza avvisarli s’intende, si ritroveranno impauriti difesi da tre o quattro guardie, difesi peraltro da persone che nulla vogliono fare, se non manifestare un dissenso;vedi che le cose cambierebbero presto, invece no, l’articolista ci invita tutti a Roma a prenderle di santa ragione e passare pure per violenti. No no nessuna violenza, le nostre facce dissenzienti e pacifiche sotto ogni terrazzo politico, grande o piccolo che sia..i giorni dispari o a caso quando ci capita… Unico problema? Sentire il dissenso, sentire di non voler partecipare a questa società, cercare l’anarchia in quanto non sistema senza regole ma sistema che si dà regole – dal basso – prima che giungano imposte dall’alto. Eh ma ci vuole la schiena dritta. E in questo paese di cortigiani ce l’hanno in pochi. Tengono tutti… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 12 giorni fa effettuato da Bertozzi
Hospiton
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
5 Settembre 2021 20:19

Veramente, Roma è una città dove manifestazioni del genere potrebbero intimorire se coinvolgessero qualche milione di persone, non qualche migliaio. La zona dei palazzi istituzionali è difesa in maniera capillare, un giorno la girai apposta per verificare quanti poliziotti o carabinieri ci fossero nei dintorni, per non parlare di quelli in borghese che bene o male si possono individuare: si tratta di un formicaio di divise che sbucano ovunque, ci tengono alla pellaccia i fenomeni di Montecitorio. Se le cose dovessero mettersi male quelli non esiterebbero a prendere soluzioni in modalità Bava Beccaris – qualche pagliaccio l’ha anche proposto, tal Cazzola – per poi far passare noi per violenti patentati. Oltre il danno la beffa…no, no, in questo momento, con questi numeri, Roma lasciamola perdere, molto meglio iniziative sparse nel territorio, individuali o in gruppi medio-piccoli, difficilmente controllabili e arginabili. Dovremmo cercar di diffondere il più possibile il pensiero di autori come Thoreau e Emerson, anche su CDC (non ricordo di aver letto articoli su di loro, saggi come “Disobbedienza civile” di questi tempi dovrebbero diventare una sorta di bibbia).

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  Hospiton
5 Settembre 2021 22:04

Un milione di persone incazzate non le tiene neanche l’esercito. Alessandro Magno conquistava

ata l’Asia con 50 mila soldati al seguito.

alessandroparenti
Utente CDC
Risposta al commento di  alessandroparenti
5 Settembre 2021 22:04

conquistava l’Asia

Hospiton
Utente CDC
Risposta al commento di  alessandroparenti
5 Settembre 2021 22:43

Si infatti l’ho scritto, un milioncino abbondante in piazza e le cose prenderebbero una piega molto diversa. Con i numeri attuali si può far solo qualcosa di pacifico, dimostrativo come in altre città, non certo di rivoluzionario, non a Roma quantomeno.

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