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CHI DECIDE LA RATA DEL MUTUO

DI LINO ROSSI
Soldi Online

Le rate dei nostri mutui dipendono dall’euribor; il costo del denaro interbancario (1). Chi decide l’euribor? (2) Banche private

Si comprende bene l’andamento delle curve sotto riportate. Quando le “bolle” stanno per scoppiare le banche si mettono al sicuro: a non fidarsi si fa peccato, ma si guadagna, se si ha la fortuna di stare nella stanza dei bottoni senza essere eletti. “Chi mi garantisce che tu, caro collega banchiere, mi restituisca la somma? Non sarà che hai sul groppone un mare di carta straccia? E se la banca centrale non ti salva? Il rischio si paga, caro collega, e poi … tu girerai il sovrapprezzo ai polli”.

Nel 2000 c’era quella della new-economy ed oggi c’è quella dei derivati/cartolarizzazioni/mattone.

È forte la somiglianza con un “cartello”, ma le varie autority antitrust sono tranquille e noi, popolo sovrano (polli), paghiamo quanto deciso da una lobby che ci fa pagare i suoi errori, perché sono loro, i banchieri, che hanno voluto l’anarchia finanziaria, madre di tutti gli attuali guai e di tutte le “bolle”.


Gli altri parametri importanti sono il TUR, la base monetaria e la riserva obbligatoria. I primi due li decide la BCE, che ha per “azionisti” le banche centrali nazionali ed il terzo sempre le stesse banche centrali nazionali (3), tutto sapientemente coordinato dalla BRI di Basilea o BIS. Gli “azionisti” (partecipanti) di bankitalia sono banchieri privati, mentre quelli delle altre banche centrali nazionali europee sono pubblici, come noi prima che Di Pietro svolgesse il suo servizietto di rimozione ostacoli ingombranti.

In definitiva tutte le nostre finanze sono nelle mani di una lobby che ha interessi opposti a quelli del popolo sovrano. Il ruolo della Politica, da circa 30 anni a questa parte, è pressoché nullo; è infatti relegato all’indirizzo da dare alla Politica Monetaria della BCE, opportunamente filtrato dai gerarchi europei, “intimi” coi banchieri.

La situazione finanziaria è disperata, ma nessuno fa nulla! Come mai? E dire che la soluzione è banale: basta seguire l’esempio vincente di Donato Menichella (4).

Il problema è che a qualcuno (sistema bancario) conviene che le cose rimangano così: se Stati, aziende e cittadini avranno il denaro necessario per vivere, chi glielo farà fare a ricorrere al credito?

Sarkozy e Tremonti stanno attaccando questa tragicomica situazione. Non c’è da stupirsi se Di Pietro, Grillo, magistrati (5), PD, (6), ecc. stanno dando in tutti i modi man forte alla lobby dei banchieri privati. In politica nulla avviene a caso. Pensavo che Di Pietro avesse eliminato in buona fede l’unico Politico importante che si opponeva alle privatizzazioni selvagge filo-banchieri (7, 8); mi sbagliavo.

Tremonti, da parte sua, farebbe bene a piantarla con la pagliacciata del ritorno alla fissione nucleare. Le questioni energetiche, così come pure la contrazione del prezzo del petrolio, non si risolvono con le “sparate” demagogiche degne solo di nani e veline. Berlusconi, infine, dovrebbe impegnarsi per far lavorare il governo senza distrazioni gratuite.

  1. Andamento storico dell’Euribor 
  2. Chi decide l’Euribor   
  3. La BCE si chiama fuori   
  4. Come dovrebbe funzionare la politica monetaria  

    Le politiche monetaria e fiscale devono essere coordinate

  5. inconcludenti contro la camorra ma abilissimi nell’intercettare ad orologeria i vizi del premier
  6. Parisi in piazza, Grillo in video. Tutto pronto per l’8 luglio  
  7. Club privé. A cosa sono servite le privatizzazioni delle banche italiane  
    Il privato… è politico! Le privatizzazioni contro il movimento dei lavoratori  

    Lo Stato delle privatizzazioni  

  8. bene hanno fatto i socialisti a fischiare Veltroni

Lino Rossi
Fonte: http://www.soldionline.it/
Link: http://www.soldionline.it/a.pic1?EID=23037
07.08.2008

Pubblicato da God

  • Lestaat

    LOL
    Ma come fa a crederci ancora?
    Tremonti non farà nulla, non sarà messo nelle condizioni di fare nulla.
    Mentre l’intento di Sarkozy non è certo quello di attaccare la politica dei banchieri, ma quello di destabilizzare quanto possibile euroburocrazia.
    La cosa piace anche a me certo, peccato che lo faccia in nome del potere USraeliano, così come il nostro beneamato nanetto e la Polonia, casualmente tutti gli stati con governi palesemente spalmati sulla politica di Washington.
    Il bene, in questo momento, signor rossi, non è da nessuna parte, e non c’è un solo politico che non faccia parte di questa o quella lobby di potere.

  • lino-rossi

    ripeto un altro recente commento.

    ora bisogna scegliere fra il sorcio e tremonti.
    http://archiviostorico.corriere.it/2008/luglio/02/Tremonti_topi_formaggio_co_9_080702020.shtml
    http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=6254
    io preferisco tremonti, anche se non è santo.
    la Politica Monetaria è fondamentale per lo sviluppo. la richiesta di Sarkozy, appoggiata finalmente dall’Italia (da tremonti, e non certamente da prodi/padoa-schioppa), è rivoluzionaria nonchè fondamentale.

    gli errori dei politici degli anni ’70 sono stati colti al volo dalle oligarchie, come profetizzato da Kalecki
    ( https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4610 ),
    per sottrarre la politica monetaria alla Politica. Tutto ciò che va nella direzione giusta va incoraggiato anche se fatto dal DEMONIO in persona.

    basta col liberismo finalizzato esclusivamente a perpetuare i monopoli degli oligarchi. l’intervento di cipolletta sul sole24ore di oggi è patetico. vede i benefici del mercato, ma non vede gli squali che piegano il mercato ai loro fottutissimi interessi, in spregio a qualsiasi regola antitrust, insider trading, ecc.

  • Lestaat

    ohhh
    Beh, ma allora nel prossimo articolo, lo specifichi….:P
    Evitiamo che qualcuno li prenda per santi salvatori sti delinquentelli da quattro soldi.

  • CarloBertani

    Ma veramente – Lino – credi che Tremonti riesca a fare quello che affermi? Te lo chiedo da amico, senza nessun intento polemico. E’ mai possibile che un governo pieno di riciclati P2, presieduto da un padre-banchiere, in piena “sintonia” con i poteri bancari ed industriali, partorisca un simile azzardo? Io, sono perplesso.
    Ciao. Carlo Bertani

  • kant

    Sig. Rossi, può spiegarmi i punti seguenti?

    1. In che modo Di Pietro e soprattutto Grillo aiutano la lobby dei banchieri?

    2. Premesso che mi sembra centrata l’idea di alzare la riserva obbligatoria, non capisco bene in che modo io personalmente avrei più denaro per vivere se il circolante fosse più alto. Forse perché lo stato spendendo meno in interessi darebbe più servizi?

    La ringrazio per l’impegno divulgativo e aspetto di capire dove sbaglia Grillo, che non mi sembra affatto servo delle banche. Anzi, a me pare il migliore in circolazione e vorrei che “scendesse in campo”, anche se forse finirebbe con l’ennesima delusione.

    Quanto a Sarkozy e Tremonti, li ritengo personaggi squallidi, se si danno da fare non sarà per arrivare alla solita socializzazione delle perdite?

  • lino-rossi

    Diciamo che Tremonti da solo non può fare nulla, ma con Sarkozy sicuramente qualche possibilità c’è. E se non passa questa linea siamo destinati ad un futuro prossimo argentino. La PM è fondamentale per lo sviluppo. Utilizzarla solo per controllare l’inflazione (perchè controllando l’inflazione automaticamente si risolvono tutti i problemi, come sostiene la BCE) è assai castrante. La PM deve essere nelle mani dei Politici e comunque da loro guidata.

    fa bene la BCE a non fare come la FED.
    http://www.soldionline.it/a.pic1?EID=21889

    questi furfanti dei banchieri centrali (che giustamente alzano i tassi) danno da intendere che fanno la GIUSTA PM. è vero il contrario. loro dovrebbero si aumentare i tassi, ma dovrebbero anche aumentare RO e BM, in modo da ridurre il debito e favorire lo sviluppo (PM Menichella).

    le magagne più o meno ridicole di tizio e di caio sono fatti secondari. che porti a casa la PM! (questione vitale subito) e poi si sistemano parecchie cose. se devo aspettare che lo faccia un politico vergine non l’avemo mai.

    avrei preferito che la linea della riappropriazione della PM l’avesse avuta l’altro schieramento (anche perchè avrebbe dovuto averla nel DNA), ma sappiamo come stanno le cose.

    la relazione di draghi all’ABI, due giorni fa, è stata la solita litania della corretta PM della BCE. è lui che, insieme ai suoi colleghi delle BCN, dovrebbe alzare la RO e creare le condizioni per aumentare la BM.

  • edo

    non riesco a leggere l’articolo di Menichella

  • lino-rossi

    D. 1. In che modo Di Pietro e soprattutto Grillo aiutano la lobby dei banchieri?

    R. quando si toccano questioni come la PM con tanti schiamazzi da parte dei banchieri significa che si sta toccando un tasto cruciale. siamo nel semestre francese, ma questa volta a Roma non c’è prodi, c’è Tremonti, con tutt’altra linea politica (cambiare le regole della BCE). di pietro ha già creato le condizioni, con manipulite, per far fare le privatizzazioni selvagge ed ora sta facendo di tutto per ostacolare questo governo in questo cruciale semestre. possibile che in buona fede faccia sempre del male al nostro Paese?
    Grillo ha fatto la campagna elettorale per prodi nel 2006 facendogli vincere le elezioni per 25.000 voti (invito a vedere il suo attivismo di quegli anni). se non fossero arrivati prodi e padoa-schioppa ora saremmo messi assai meglio. ora attacca il governo impegnato contro l’attuale gerarchia europeista. basta fare dell’autolesionismo. che porti avanti la linea Rifkin, la ricerca sulla fusione fredda, la giusta PM, ecc..

    D. 2. Premesso che mi sembra centrata l’idea di alzare la riserva obbligatoria, non capisco bene in che modo io personalmente avrei più denaro per vivere se il circolante fosse più alto. Forse perché lo stato spendendo meno in interessi darebbe più servizi?

    R. il circolante è denaro gratuito e quindi, col suo incremento, lo Stato potrebbe fare investimenti senza indebitarsi. fatto da solo potrebbe provocare inflazione, ma con l’elevazione della RO assolutamente NO, perchè si potrebbe ottenere la costanza di M3.

    D. La ringrazio per l’impegno divulgativo e aspetto di capire dove sbaglia Grillo, che non mi sembra affatto servo delle banche. Anzi, a me pare il migliore in circolazione e vorrei che “scendesse in campo”, anche se forse finirebbe con l’ennesima delusione.

    R. la campagna a favore del fotovoltaico obsoleto mi ha indignato. la campagna per prodi (’06) ci ha messi sul lastrico. la sua disattenzione al braccio di ferro in atto fra Francia-Italia e gerarchi non è imputabile a scarsa intelligenza. i sospetti che, come di pietro, faccia parte della banda anglo-olandese (vedi LaRouche) non mi sembrano del tutto infondati. ma sono disponibile a ricredermi, basta che cominci ad azzeccarne almeno qualcuna senza fare troppi danni.

    D. Quanto a Sarkozy e Tremonti, li ritengo personaggi squallidi, se si danno da fare non sarà per arrivare alla solita socializzazione delle perdite?

    R. in gioco c’è la PM. tutto passa di lì. il dopo si vedrà.

  • lino-rossi

    http://www.menichella.it/donato/

    la politica di Donato Menichella è stata caratterizzata da:
    1) legge bancaria del ’36, quella spazzata via da ciampi nel ’93.
    2) governatore bankitalia dal ’48 al ’60 con PM con alta RO e BM; guarda così facendo cosa succede al debito pubblico. http://www.delpt.unina.it/stof/15_pdf/15_6.pdf

    ho sintetizzato questa PM in questo intervento.
    http://www.soldionline.it/a.pic1?EID=21471
    qui c’è una trattazione schematica.
    http://www.soldionline.it/a.pic1?EID=21493

  • RobertoG

    Scusa Lino, ma allora per riappropiarci della PM dovremmo uscire da Maastricht?

  • lino-rossi

    non è necessario. bisogna “modificare” Maastricht, così come pure il “trattato” o la “costituzione”. non va mai dimenticato che l’unione fa la forza.

  • RobertoG

    Ma per modificare Maastricht ci vuole l’accordo dei 27?

    Poi come al solito in queste torbide vicende non si sa mai chi sta con chi. Il trattato sappiamo benissimo a favore di chi lo fanno e Sarko è uno dei suoi principali sponsor, come potrebbe sostenerci in una modifica che va in senso opposto? Che casino!

  • lino-rossi

    chi conta sono Francia e Germania. Germania più di Francia. se l’Italia sta con la Germania il discorso è chiuso: stallo prodi/padoa-schioppa, con ironie nei confronti della Francia. se l’Italia sta con la Francia si riapre il discorso. Sarkozy, come Tremonti, come Bossi, non poteva sperare di correggere il tiro stando fuori, ma da dentro. quindi benissimo i mal di pancia di Irlanda, rep. Ceca, Polonia, ecc. ma bisogna MODIFICARE senza ritornare indietro, che sarebbe controproducente per tutti.

  • Lestaat

    Accidenti lino ma come fai a non accorgerti dei risvolti di politica internazionale?
    (perdonami se ti do del tu, ma ormai….:P)
    Sarkozy non è mica uno qualsiasi.
    E’ il presidente francese che sta trascinando il suo paese nell’atlantismo contro la tradizionale indipendenza della Francia.
    E’ un sionista convinto ed è spiattellato sulle posizioni made in USA.
    La PM non è spinta da questi per qualche motivo nazionalistico e di protezione, ma per destabilizzare la politica europea in favore degli USA.
    Pensi davvero possa servire a qualcosa?
    Quello che è secondario, a mio avviso, è invece l’economia nazionale dei singoli stati.
    Non c’è una battaglia tra scopi diversi, c’è una strada diversa da percorrere, che perrò porta alla stessa destinazione.
    Vedrai che grazie alle posizioni di Tremonti, Sarkozy e gli altri che non ratificheranno Lisbona l’europa ne uscira destabilizzata politicamente, e il risultato ottenuto non sarà certo la sovranità monetaria, che non si farà mai, ma un ulteriore asservimento alla politica americana da parte di quei paesi che oggi vorrebbero arroccarsi nell’europa.
    Sono poteri locali e superficiali questi, non cambiano in alcun modo il progetto comune dei grandi banchieri mondiali che, economicamente parlando, tengono per le palle sia gli USA che l’UE.
    Solo che l’UE vorrebbe tenersi fuori dalla scellerata corsa degli states perchè siamo europei e vorremmo continuare a fare le cose alla “europea”…con la politica, con la falsa moderazione….e con il controllo, non con la forza come loro.
    Trovo invece molto pericoloso Sarkozy (non Tremonti che è solo un piccolo illuso che da quando ha “annusato” il funzionamento del vero potere internazionale pensa di aver capito tutto e crede di poter fare l’eroe) perchè esponente diretto del peggio che c’è in giro.
    Con questo non dico che non esulterò come un bimbo se non sarà ratificato il trattato di Lisbona, ovvio, ma credo che proprio in quel momento dovremo aspettarci il peggio.

  • lino-rossi

    Sarkozy e Tremonti sono ufficialmente a favore di “questo” trattato. La mia speranza è che lavorino per un trattato meno favorevole ai potentati e più vicino ai popoli europei, con in primis una PM appoggiata alle parole pronunciate pochi giorni fa in occasione del semestre francese.
    “la Bce non pensi solo all’inflazione”
    “bisogna cambiare profondamente il nostro modo di costruire l’Unione”.

    le doglianze dei gerarchi sono incoraggianti. questi 6 mesi sono decisivi.

  • Lestaat

    “La mia speranza è che lavorino per un trattato meno favorevole ai potentati e più vicino ai popoli europei”

    LOL
    Non voglio prenderti in giro eh….però la frase fa ride.
    😛

    Lavorano ad un trattato meno favorevole ai potentati europei e più vicino a nessuno…..solo contro l’europa. perchè così gli è stato chiesto di fare.

    Lo scopo è SOLTANTO la destabilizzazione dell’europa che non si allinea alle posizioni americane quanto l’america vorrebbe….e quanto israele vorrebbe.
    Non ti pare lino?
    E vedrai che se nonostante Sarkozy e Tremonti il trattato verrà ratificato così com’è ci sarà una emergenza terrorismo da qualche parte qui in europa.
    Son cose già viste, mica ipotizzate così a “ravana”

  • lino-rossi

    non ci resta che sperare che non avvenga ancora così.

  • TheAcrobat

    Ciao Lino, scusa l’ignoranza, ma cosa ha fatto precisamente Di Pietro rimuovendo come dici ostaoli ingombranti? E’ qualcosa che ha a che vedere con le sue indagini di Mani Pulite?
    Ciao Matteo.

  • edo

    Non so se può servire, ma vorrei saperlo anch’io.