CDC Incontra - Marco Pizzuti - USA Cina Russia: I tentacoli del Deep State

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Per l'appuntamento di oggi con la rubrica CDC Incontra abbiamo il piacere di avere come ospite il dott. Marco Pizzuti.

Ricercatore scientifico, esperto di controinformazione e scrittore di numerosi libri, il dott. Pizzuti ci guiderà tra le epoche per comprendere i meccanismi che hanno portato alla nascita e alla sedimentazione dello spaventoso potere che cerca di delineare unidirezionalmente l'andamento della storia e il destino dei popoli: il Deep State.

Definito come uno "Sato nello Stato", questo potere trae la sua forza dalla capacità di primeggiare nell'arte della speculazione e della finanza, tessendo così legami sempre più stretti con il potere politico, fino a soggiogarlo in nome del profitto.

Dall'uccisione di Cesare alle rivoluzione Francese e Americana, dagli usurai medioevali all'affermazione degli Stati Nazioni, fino all'età contemporanea caratterizzata dalle Guerre Mondiali e le ideologie...tutto trae origine o è stato sostenuto dal Deep State.

Oggi, ci dice il dott. Pizzuti, tutto è collegato in qualche modo alla volontà dello “Stato profondo”, le multinazionali, le agenzie di rating, i mercati finanziari, le banche centrali e le banche d’affari, i governi, i media mainstrem, tutto è parte del suo regno e a farne le spese sono ovviamente i popoli.

Con il diffondersi del neoliberismo e della globalizzazione il Deep State ha cercato di imporsi per la prima volta al mondo interno, prima per possederlo e poi, con la pandemia, per possedere anche i singoli esseri umani. La negazione brutale dei nostri diritti e la completa sottomissione dei parlamenti al volere di poche persone ne sono la controprova.

In questo percorso che sembrava oramai tracciato indelebilmente però forse qualcosa si è messo di traverso: la guerra di Putin. Come un eroe che arriva nel momento in cui le speranze sembrano essere svanite, sono molti quelli che vedono nella figura del presidente russo un'ancora di salvezza contro l'inesorabile progredire del Deep State e dei suoi piani di omologazione e appiattimento del mondo e degli esseri umani. Ma davvero Putin è colui che si sta opponendo ai piani del Deep State o sta soltanto interpretando un ruolo e un copione? E la Cina in tutto ciò come si colloca? È possibile parlare di Deep State anche lì?

A queste e tante altre domande troverete risposta in questa splendida intervista.

Conduce Massimo Cascone, regia e montaggio Giulio Bona.

Buona visione!

Commenti (6)

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Mostra commenti 6 caricati
    1. Alkurtz 7 giugno 2022

      Questo signore ci dice che, da sempre, per sopravvivere, una comunità ha bisogno di mangiare e difendersi: insomma, di un apparato economico e di uno militare.
      Questi due apparati, indispensabili da sempre, vengono chiamati deep state e, nella sua narrazione, sono caratterizzati dal perseguire essenzialmente gli interessi di coloro che ne fanno parte e per fare ciò utilizzano e sfruttano il resto della comunità che in qualche modo ha bisogno di loro. Per questo motivo sono uno stato profondo e nascosto, perchè mascherano le loro reali intenzioni. FIno qui, fatta la tara della crosta dalla semplificazione esoterica della narrazione, possiamo essere d'accordo: la domanda è: vista l'impossibilità di afrne a meno, è meglio essere assoggettati ad un sistema del dominio democratico e dispotico?

    1. ndr60 2 giugno 2022

      Tutte le nazioni hanno uno "stato profondo" che governa al di sotto della superficie della percezione pubblica; negli stati sedicenti democratici la patina superficiale è più incrostata da sovrastrutture il cui unico scopo è di nascondere la realtà.

    1. Dante Bertello 2 giugno 2022

      Di Marco Pizzuti ho letto: "Biografia non Autorizzata della Seconda Guerra Mondiale" ed. Mondadori, che consiglio a tutti di leggere e che sovente cito nei miei commenti.

      Le notizie che alcune importanti società USA prima e durante la 2GM fossero proprietarie di importanti asset industriali tedeschi che producevano per il III Reich, a discapito dei soldati americani che li vi hanno perso la vita, le ho lette per la prima volta in quel saggio.
      Il tutto è corredato dalle note con le fonti di quelle notizie.

      Quel capitolo vale da solo tutto il libro...

    1. Pfefferminz 2 giugno 2022

      Una delle più belle interviste di ComeDonChisciotte. Grazie.

    1. R66 1 giugno 2022

      Intervista sobria e gradevole che tiene contemporaneamente aperte tante "scatole" senza risolvere per forza sul solito Batman di turno.
      La cosa che trovo sempre più curiosa è che a determinate visuali ci si possa arrivare anche senza aver compiuto studi accademici, ne aver ricevuto alcuna informazione top-secret. Credo sia sufficiente guardarsi intorno in un paesetto montano di 300 anime per fare gran parte delle considerazioni sociali e antropologiche di cui parla l'intervistato, comprese le osservazioni su Russia e Cina.
      Il distacco, inteso come bassa attrazione verso il sistema, è ovviamente d'obbligo, altrimenti, come spesso accade, si rischia di riversare i propri desideri nelle ipotesi.

    1. JA 1 giugno 2022

      Forse le uniche supernazioni al di fuori dello stato profondo in cui son sempre stati immersi gli occidentali ed i sovietici, sono Cina e Giappone proprio per quelle profonde questioni razziali che coinvolgono anche la loro differenza psicologica ed estetica rispetto alla nostra.
      La caotica guerra di Putin ed al di là delle sue intenzioni, è servita come il covid e la sua dittatura sanitaria per catalizzare un NWO antisionista oramai più che maturo per divenire.

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