Camminando sull’orlo del precipizio

Paradossalmente, negli Stati Uniti Netanyahu ha più influenza sulle principali strutture di potere istituzionali di quanta ne abbia la stessa Casa Bianca e questo gli consente di portare avanti la seconda "guerra d'indipendenza" del suo governo.

Camminando sull’orlo del precipizio

Alastair Crooke
english.almayadeen.net

Diverse voci europee avvertono disperatamente che, con il progetto ucraino che si sta avviando verso la disfatta, a un Occidente umiliato non rimane altra scelta che un'escalation drastica e il coinvolgimento della NATO in qualche forma, limitata o meno, di lotta.

L'ex parlamentare britannico (conservatore) Andrew Bridgen afferma che questo spostamento strategico (la cui rapidità ha colto gli europei alla sprovvista), sta costringendo l'Europa ad affrontare una guerra con la Russia.

In effetti, Bridgen avverte che: "Noi (la Gran Bretagna) siamo già in guerra con la Russia". Questo è il vero motivo, spiega, per cui Rishi Sunak ha indetto le elezioni anticipate: si rifiuta di essere un "presidente da tempo di guerra". Sta di fatto passando il "testimone" a Keir Starmer (che probabilmente volerà in California dopo il 4 luglio, il giorno del voto). "I generali" hanno avvertito Sunak che è arrivato l'ordine di entrare in guerra con la Russia. E Sunak non vuole avervi nulla a che fare.

Bridgen potrà o no aver ragione sui dettagli, ma indubbiamente esiste un coro che dice la stessa cosa. Questa cacofonia di improvvisi avvertimenti bellicisti è forse solo un esempio del "progetto di cancellazione degli elefanti", come lo definisce Matt Taibbi? Un progetto con il quale veniamo costantemente istruiti a non vedere gli elefanti nella stanza.

E di elefanti ce ne sono molti: l'apertura delle frontiere, il crollo del tenore di vita, il rincaro dei prezzi, il debito alle stelle e il calo del rating di Biden. A ciò si aggiunga che la Casa Bianca continua ad armare gli israeliani e a dare il via libera all'operazione militare di Rafah, proprio nel momento in cui la Corte Internazionale di Giustizia ha ordinato di fermare la distruzione di vite umane. Un vero e proprio ossimoro.

Naturalmente, il Team Biden non si sbilancia sul suo "ferreo" sostegno agli israeliani, ma l'unica cosa chiara è che l'allarme guerra non è necessariamente vero in senso letterale, se non per spaventarci e distoglierci dagli "elefanti".

"La 'classe informatrice' ora non ha più nemmeno la decenza di dirci chi o cosa sono". Quando si leggono le "notizie", non si sa se si tratta di un "briefing" della Casa Bianca o di uno di quei comunicati aggressivi dell'intelligence, che ci dicono ancora una volta che la Russia è davvero alle corde e sta per crollare.

Il NYT ha avvertito sulle sue pagine che "l'America ha cercato di eguagliare Putin e di 'battere il maestro' al suo stesso gioco di guerra dell'informazione". Il lancio ufficiale del Times della "battaglia informativa a tutto campo" si è spinto fino a far spiegare da Jake Sullivan che il problema delle armi di distruzione di massa [irachene] non era che diffondere una menzogna architettata dall'intelligence "da questo stesso podio" fosse sbagliato, ma che era stato fatto per le ragioni sbagliate, cioè per iniziare piuttosto che per fermare una guerra.

Allora come stanno veramente le cose? La narrazione di essere sull'orlo di una vera e propria guerra con la Russia è un "inganno" progettato per non farci vedere la mandria di elefanti che pascolano tranquillamente, per ora, anche se la loro presenza potrebbe incombere ancora di più con l'inizio della campagna elettorale?

D’altro canto, l'idea stessa che l'Europa sia attrezzata o capace di combattere una vera guerra è assurda. Ma, allo stesso modo, ci sono abbastanza idioti in giro, ipnotizzati da vecchie illusioni di grandezza, che è anche possibile fare qualcosa di stupido. È interessante notare che l'ex parlamentare britannico Andrew Bridgen riconosce implicitamente questo rischio, ma aggiunge che, grazie al cielo, è Putin a fare da contraltare!

Per contro, oggi in Occidente tutto ruota intorno alla manipolazione delle narrazioni e alla creazione del meme vincente. L'"altra" narrazione della "guerra imminente" (secondo la Reuters) è che il Presidente Putin vorrebbe un cessate il fuoco in Ucraina il prima possibile - e sulle attuali linee di contatto - perché sarebbe terrorizzato dalla prospettiva di dover lanciare un'ulteriore mobilitazione per terminare l'Operazione Speciale.

Questa è pura disinformazione, ma la domanda è: potrebbe servire come narrazione supplettiva a quella della paura dell'Occidente che però decide di camminare sull'orlo del precipizio di una guerra con la Russia? E forse questa politica stiracchiata che sta permettendo alla campagna di Biden di affermare di stare "vincendo" in Ucraina? Putin è ritratto come se tremasse di fronte alla minaccia di una guerra contro l’enorme potenza economica e militare combinata dell'Occidente. Secondo questa narrazione, una parte dell’Ucraina occidentale sopravviverà per diventare un futuro membro della NATO e dell'UE.

Questa narrazione di guerra è tutto meno che una notizia. "L'informazione che fornisce, se ci si preoccupa di vagliarla", dice Taibbi citando Walter Kirn, "è un'informazione chiusa su se stessa; sugli scopi, le convinzioni e le lealtà di coloro che la producono: la classe che informa".

Sorgono due domande: primo, Sullivan vuole fermare la Terza Guerra Mondiale o iniziarla?

In secondo luogo, tornando all'intervista di Bridgen, egli afferma che l'ordine "è arrivato" ai generali ed è stato trasmesso a Sunak.

Quindi, quale delle due?

Il 28 ottobre, all'inizio dell'invasione di terra israeliana a Gaza Netanyahu aveva detto: "Ricordate ciò che Amalek vi ha fatto", citando il versetto biblico in cui Yahweh aveva ordinato agli israeliti di spazzare via la nazione nemica degli Amaleciti uccidendo anche i loro bambini e loro animali. (Il Sudafrica ha presentato la dichiarazione di Netanyahu alla Corte internazionale di giustizia come prova dell'intento genocida di Israele a Gaza).

Ebbene, Netanyahu lo ha fatto di nuovo (il 20 maggio). Ha invocato Amalek in risposta alla notizia che la Corte Penale Internazionale aveva emesso un mandato di arresto contro di lui. "Questa volta", riporta Mondoweiss, "Netanyahu sta usando lo stesso riferimento per radunare la nazione contro i suoi nemici – che, a quanto pare, ora includono la Corte penale internazionale e l'ICJ - usando un linguaggio in codice nella versione in ebraico della sua sfuriata contro la Corte".

La versione del discorso che ha tenuto in inglese è qui. La versione ebraica è diversa. Si conclude con una frase in ebraico - "Netzah Israel lo yeshaker" - che significa "l'Eterno di Israele non mentirà". Questa frase era rivolta alle "menzogne dell'Aia", come aveva specificato nella sua dichiarazione. Il significato di questa frase non è ovvio al grande pubblico, in quanto usa una terminologia che fa parte della storia e della mitologia biblica e sionista.

Modoweiss continua:

La frase stessa proviene da Samuele I, 15,29. Il contesto è fondamentale. Il re Saul era stato ammonito dal profeta Samuele per non aver sradicato completamente gli Amaleciti - Saul aveva risparmiato il loro re, Agag, e "il meglio delle pecore e del bestiame", che gli israeliti "non erano disposti a distruggere completamente". Secondo la Bibbia, questo livello di annientamento non era sufficiente e dimostrava la presunta debolezza del re Saul. Per questo motivo il profeta Samuele aveva ammonito il re biblico:

"Il Signore ti ha unto re su Israele. E ti ha mandato in missione dicendoti: ‘Va' e distruggi completamente quel popolo malvagio, gli Amaleciti; muovi guerra contro di loro finché non li avrai sterminati’. Perché non hai obbedito al Signore? Perché ti sei avventato sul bottino e hai fatto il male agli occhi del Signore?".

Saul cerca di difendere le sue azioni, ma Samuele gli fa pervenire un messaggio intransigente:

"Hai rifiutato la parola del Signore e il Signore ti ha rifiutato come re di Israele!".

Questa è la frase che Netanyahu ha usato alla fine del suo discorso in ebraico in risposta alla richiesta della Corte Penale Internazionale. Egli ha lasciato intendere che l'ordine della Corte è diretto contro l'intero Stato di Israele. In altre parole, sta dicendo che non commetterà lo stesso errore di Re Saul - non sradicando completamente Amalek. A Gaza andrà fino in fondo. Proseguirà fino a Rafah. "Cancellerà il seme di Amalek", come in alcune registrazioni cantavano i soldati israeliani a dicembre.

"Netzhah Israel lo yeshaker" è anche l'acronimo di "NILI". Il NILI era una rete di spionaggio sionista clandestina attiva durante la Prima Guerra Mondiale, tra il 1915 e il 1917. Si trattava di un gruppo di raccolta di informazioni che lavorava per gli inglesi contro gli ottomani, che all'epoca governavano ancora la Palestina... L'invocazione di Netanyahu "l'Eterno di Israele non mentirà" non è solo un riferimento biblico al pericolo di non andare fino in fondo nell'annientamento di Amalek (che, in questo caso, sono i palestinesi che rimangono a Rafah e nel resto di Gaza) - è anche un riferimento storico alla sfida del movimento sionista ad un potere sfavorevole alla causa sionista".

Per essere chiari, ciò che viene accennato nella citazione ebraica di cui sopra sull'annientamento di Amalek può essere realizzato solo in un clima di crisi e di caos (il Ministro delle Finanze israeliano Smotrich lo aveva chiaramente detto alcuni anni fa), altrimenti l'isolamento globale e il logoramento degli israeliani bloccheranno e strangoleranno rapidamente l'obiettivo del Gabinetto di stabilire lo Stato sionista in tutta la Terra di Palestina, in una "Nuova Guerra di Indipendenza".

Paradossalmente, negli Stati Uniti Netanyahu ha più influenza sulle principali strutture di potere istituzionali di quanta ne abbia la stessa Casa Bianca e questo gli consente di portare avanti la seconda "guerra d'indipendenza" del suo governo È per caso “partito un ordine” - un ordine che suggerisce che gli israeliani hanno bisogno di una crisi più ampia per perseguire un percorso che possa essere mascherato all'interno di un caos più ampio?

Diffondere la menzogna che i missili a più lunga gittata forniti dagli Stati Uniti all'Ucraina sono una svolta per iniziare, anziché fermare, una guerra? Oppure si tratta di una messaggistica ingannevole con un occhio alle elezioni di novembre? In ogni caso, la conseguente dura risposta della Russia sconvolgerà il calcolo elettorale.

Alastair Crooke

Fonte: english.almayadeen.net
Link: https://english.almayadeen.net/articles/analysis/walking-the-precipice
29.05.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente. In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (35)

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Mostra commenti 35 caricati
    1. gianB 2 giugno 2024

      Vi è chi afferma che l'attuale narrazione è falsa in quanto irrazionale, autolesionista, psicotica se non addirittura folle. Ebbene, io dico che è vera in quanto irrazionale, autolesionista, psicotica se non addirittura folle. Se mi si chiede "come fai a sostenere una tale affermazione?" Rispondo "La storia è la mia prova, essa è irrazionale, autolesionista, psicotica se non addirittura folle". Magari mi si replica affermando che "Infatti! L'intera storia è una falsa narrazione!" A questo punto mi troverei d'accordo in quanto l'attuale si riconosce solo conoscendo la storia ed il nostro comune intento diverrebbe capire e fare capire quanto è vera la falsa narrazione della storia, ovvero ciò che la fa falsa.
      Se il grande è malato inutile curare il piccolo che in esso si trova.

    1. Phantom 2 giugno 2024

      Ci sono tanti disoccupati perchè il lavoro lo fanno gli schiavi cinesi e quelli del terzo mondo.I soldi li stampano per darli prima ai soliti noti,che non li investono nelle fabbriche,ma li usano per comprare azioni e farne elevare il prezzo e ottenere lauti dividendi a fine anno.Ci fosse il libero mercato queste aziende zombie falirebbero e se dati in mano ad imprenditori seri e onesti,problemi di disoccupazione,ce ne sarebbe molto meno.Se c'è carenza di dollari perchè il debito aumenta di 1200 miliardi l'anno,qualcosa non torna,forse gli economisti dovrebbero bruciare le loro lauree e ritornare alle scuole elementari per imparare a fare i conti.

      Poi l'italia è una repubblica fondata sul lavoro,è la spiegazione dei massoni che l'hanno fondata sul lavoro degli altri,non il loro.A loro solo i guadagni.

    1. BrunoWald 1 giugno 2024

      Sicché i generali inglesi informano il loro governo che "è arrivato l'ordine di entrare in guerra con la Russia". Normalmente dovrebbe succedere il contrario, ma nel mondo alla rovescia, come direbbe il buon Vannacci, ci sta pure questo.

      Il sig. Bridges non specifica da chi sia arrivato quest'ordine, affidandosi alla nostra intuizione. Crooke invece, per fortuna, dice apertamente quello che è il nocciolo di tutto il discorso: dopo oltre trent'anni di demolizioni controllate - militari, industriali, e soprattutto civili e morali - l’idea stessa che l’Europa sia attrezzata o capace di combattere una vera guerra è assurda.

      E con questo il discorso si chiude, perché è pura psyop come la "pandemia". A meno che, è chiaro, non abbiano davvero intenzione di scatenare una guerra nucleare: ne dubito ma, se così fosse, c'è solo da sperare che ci rimanga il tempo di goderci alla grande gli ultimi giorni, ognuno nel modo che lo farebbe più felice.

    2. BrunoWald 1 giugno 2024

      E veniamo all'elefante nella stanza più grande di tutti, segnalatoci dal sig. Crooke: un "Dio" che non solo identifica un intero popolo (da Lui stesso creato?), gli Amaleciti, come "malvagio", ma ordinerebbe pure a quelle perle che si è scelto di sterminarlo senza pietà, compresi i bambini e gli animali. E per soprammercato, poi punisce pure il re dei suoi protetti per aver lasciato in vita qualcosa...

      È del tutto evidente a ogni individuo sensato che siamo di fronte a rozze giustificazioni teologiche inventate dal clero di una tribù primitiva per le atrocità commesse, che persino a loro dovevano tacitamente risultare ripugnanti.

      Ma non distraetevi, cari amici cristiani: QUESTO, non un altro, è precisamente il Dio in cui credete, quello che ci avrebbe creati "per amore" e poi si sarebbe addirittura incarnato per "redimerci". Mi sa che era Lui ad avere un gran bisogno di redenzione.

      Sinceramente, senza offesa.

    3. IlContadino 2 giugno 2024

      Ci hanno talmente tanto fracassato i neuroni con le possibilità di una guerra nucleare che oramai diamo per scontata questa evenienza.
      L'unico precedente risale agli anni quaranta del secolo scorso, alcuni addirittura lo mettono in discussione quel precedente, bollato come fake, comunque non è questo il punto, il punto è che quell'evento equivale alla Torri Gemelle: spartiacque psicologico, cambio di percezione, nuovo modo di pensare, di intendere il mondo. Tant'è che oggi, a distanza di ottant'anni da quell'evento, diamo per scontata la possibilità di una guerra nucleare. Io dico che non esiste questa possibilità, è solo narrazione, mi gioco questa carta, tolgo la guerra nucleare dal mazzo, via, non c'è più.

    4. BrunoWald 2 giugno 2024

      Sarà pure un luogo comune, ma a questo punto non mi sorprenderei assolutamente di nulla, caro il mio Contadino.

      Per caso, hai letto "Cent'anni di solitudine"?

      Ci sono scrittori e filosofi che ammiro, per alcuni ho addirittura una certa venerazione, ma Gabriel García Márquez è l'unico per il quale sento un affetto genuino, perché leggendo quel libro mi sono fatto alcune delle risate più olimpiche della mia vita. Queste cose creano un'amicizia indissolubile... 😉

      Più passano gli anni, più osservo il mondo, e più mi convinco che Macondo siamo noi.

      Della serie: la "realtà" è più surreale di un romanzo categorizzato come "realismo magico".

    5. IlContadino 2 giugno 2024

      L'ho letto, l'ho letto, tanto tempo fa.
      Il tuo commento mi "risuona".
      Il mio legame attuale è quello con Tolstoj, 'Guerra e pace' mi ha davvero scombussolato l'anima, un librone che mi spaventava, adesso non vedo l'ora di rileggerlo, purtoppo devo aspettare qualche tempo, voglio crescere un po' prima di tornare su quelle pagine.

    6. BrunoWald 2 giugno 2024

      Ma tu guarda la "sincronicità": ho letto Guerra e pace l'anno scorso, e pure a me ha fatto una fortissima impressione, per svariati motivi. Uno di quei libri che fanno davvero riflettere, anzi, che mettono radici nell'inconscio.

      In virtù del fuso orario, auguro buon giorno a te, e buona notte a me, che me ne vado a dormire!

    1. Bertozzi 1 giugno 2024

      Eh caro Alistair, ci sono ancora un bel po' di elefanti col dono dell'invisibilità, nella stanza, e non ti credere di essere uno che li vede.

      Riassuntino anche qui:

      - Camminiamo sul bordo del precipizio!
      -...ehm, si, ma non lo facevamo anche prima?
      - no, prima eravamo sull'orlo del baratro!
      - Ah, ok.

    2. afrances 1 giugno 2024

      Abbiamo un piede nella fossa.
      E invece prima?
      Era l'altro piede.

    1. Martin 1 giugno 2024

      Proprio non ci siamo in questa analisi, neanche un po'.
      Da tempo e' chiarissimo che Alastair Crooke (nomen omen, in inglese) è un feroce anti Trumpiano non dichiarato, ma ora mi domando - tanto per cambiare - quanto sia in buona fede.

      Che "Netanyahu negli Stati Uniti ha più influenza sulle principali strutture di potere istituzionali di quanta ne abbia la stessa Casa Bianca" è assolutamente falso.
      E non e' un semplice giudizio sbagliato, perche' ignora le caratteristiche primarie dello schieramento e dello scontro in corso anche TRA le lobbies ebraiche americane, israeliane e mondiali.
      Uno come Crooke non puo' non vedere lo schieramento e lo scontro in corso, e quindi tacendo lo nasconde.

      Chi governa gli USA da Obama a Biden è la lobby neoglobalista, che a partire dalla Presidenza Obama altresi' controlla la Commissione UE.
      La lobby neoglobalista ha scelto da tempo il confronto con la Russia, ma all'orizzonte deve affrontare la grave minaccia della vittoria di Trump, e del ritorno degli USA all'isolazionismo, dopo oltre un secolo.

      Dopo l'attacco di Hamas, Israele ha semplicemente deciso di risolvere la questione di Gaza una volta per tutte, perche' un quadro internazionale tanto favorevole, quando mai si ripresenterà?
      Gli USA in campagna elettorale, e sia USA che UE che Russia limitati dalla guerra in corso in Ucraina, ossia da una crisi permanente.

      Biden and company non sono per nulla contenti dei piani israeliani: letteralmente, rischiano di costare definitivamente la Presidenza a Biden, con la vittoria di Trump. La contestazione della sinistra democratica contro Biden e' feroce, consistente e ramificata negli USA, e cmq Trump e' in vantaggio in tutti i polls.

      In sostanza temo che quello che sta accadendo e' che Biden and company stanno supplicando Israele di fermarsi, perchè rischiano di perderci su le elezioni.
      Ma in Israele alcuni ci sentono, ed altri - la maggioranza, apparentemente - non ci sentono.
      Infatti, gli Israeliani non sono in maggioranza neoglobalisti, come invece sono gli Ebrei negli Usa per oltre l'80%. Per loro, conta solo Israele.

      C'è da immaginarsi il seguente dialogo:

      Biden/Blinken: "Fermatevi per almeno 6 mesi, poi più avanti ne riparliamo" .
      Netanjahu: "Più avanti quando, se perderete le elezioni?"

    1. clausneghe 1 giugno 2024

      Ah, è perchè non vuole fare il ministro di guerra che l'Indiano colonizzato dai padroni Britanni ha dato le dimissioni?
      Una scimmia in meno da osservare, certo che era simpatico da vedere, quasi come una scheggia sotto l'unghia..
      Comunque, per stemperare l'ansia di queste notizie sulla guerra che forse non è guerra, vi propongo un vecchio film comico allucinante nella sua satira e con un finale molto attuale. Con Toffolo Coki Pozzetto eccetera
      https://www.youtube.com/watch?v=ztuLi_y4hzU&t=2940s

    2. Arthur 1 giugno 2024

      Ma quale guerra.
      Non avete la notizia che oggi rimbalza dappertutto sui media?
      L'Ucraina ha avuto il permesso di usare le armi contro la Russia, ma mentre fino a ieri si ipotizzava l'uso di armi "a lungo raggio" oggi si parla di "corto" raggio...
      Capito?
      CORTO...
      Cioè, fino a dove?
      5 km dal confine, 10 o forse 15?!?
      Zelensky sta sbraitando, poveretto.
      E Stoltenberg continua pure a parlare, che figura barbina.
      Mi sto scompisciando dalle risate.
      Ah, c'è dell'altro.
      I Russi hanno bombardato preventivamente una base militare a Leopoli e così la Polonia in risposta, ha fatto alzare i propri caccia sul suo territorio.
      Sul suo, eh, sia chiaro.
      Magari ci saranno aragoste da consegnare...
      Scusate, devo correre in bagno, mi scappa davvero.

    3. ric 1 giugno 2024

      vabbe' ! ma falla tutta

    1. Arthur 1 giugno 2024

      Gli USA sono un morto che cammina.
      Al 99% avranno una guerra civile che produrrà effetti rovinosi.

    2. lazarovici 1 giugno 2024

      i morti che camminano provano sempre a mangiare i vivi

    3. clausneghe 1 giugno 2024

      Ah, almeno su questo siamo d'accordo!

    4. uomospeciale 1 giugno 2024

      Conoscendo gli stati uniti e avendo dei parenti da quelle parti, ogni anno che passa mi chiedo sempre come facciano a non essere già alla guerra civile.
      Non riesco mai a trovare delle spiegazioni convincenti.
      Forse alle enormi fasce di emarginati senza futuro basta dormire in macchina o in una tenda, ingozzandosi di cibo spazzatura in attesa di crepare d'infarto, di ictus, di un'appendicite o anche per un'ernia strozzata, o forse mettono qualcosa nelle acque potabili per tenerli calmi e sottomessi al governo.
      Non lo so.
      Francamente non riesco a spiegarmelo.
      Qualsiasi altro paese con quelle disparità sociali, con quel tasso di violenza, razzismo, classismo e arrivismo, nonchè con quella diffusione capillare di armi, sarebbe già esploso come un petardo.
      Forse l'unica spiegazione valida, è la tendenza ad incolpare sè stessi dei propri fallimenti anche quando la società americana è costruita per dare il massimo solo ed esclusivamente ai vincenti, spingendo ai margini chiunque non ce la fa.

    5. Arthur 1 giugno 2024

      Quello che scrivi sugli USA è certamente vero, però la motivazione della inspiegabile non esplosione di una guerra civile te la do io.
      Assai probabilmente lo scenario che tu dipingi della società americana è esagerato.
      Questa immagine di ingiustizie e sfacelo clamoroso non corrisponde alla realtà USA.
      È solo becera propaganda marxista e anti-americana.
      E i marxisti sono notoriamente dei bugiardi patentati, oltre che ipocriti conclamati, cosa di cui ho sempre avuto conferma negli ultimi 30 anni.
      Le ingiustizie nella loro società non sono né più né meno di quelle che, ad esempio, ci sono anche in Europa.
      Tutto qui.
      La guerra civile scoppierà per altri motivi.

    6. uomospeciale 1 giugno 2024

      Sarà, ma comunque essere poveri in Europa o in Italia, è ben altra faccenda che esserlo negli USA.

    7. ric 1 giugno 2024

      sarebbe un sogno !

    8. ric 1 giugno 2024

      1/100 meglio che nulla...

    9. ric 1 giugno 2024

      IL sogno Americano :i gendarmi del mondo, paladini delle democrazie universali...quelli che hanno stabilito i diritti del uomo.

      dove ognuno ha diritto alla felicita'.......

      https://cdn.presstv.ir/Photo/2023/2/12/be9b0a94-1b35-4811-b1f0-6b8753062d62.jpg

      questa signora in foto di felicita' ne ha vendere...al mercatino

    10. ric 1 giugno 2024

      siiiii...scoppiera' per la mancanza di POP CORN !

    11. ric 1 giugno 2024

      lo penso anche io.

    12. Bertozzi 1 giugno 2024

      Ma che 99, sbilanciati e fai pure 100! D'altronde è tre anni che i patriots di destra stanno facendo la rivolta contro i pericolosi marxisti di sinistra causa ultima di tutti i mali mondiali! Ah no - mi dicono dalla Regia - c'è qualcosa che non torna, questa rivolta in effetti c'è, ma è solo nella testa di Arthur e nei suoi desideri, ma in fondo chi siamo noi per negarne l'esistenza?!
      Tanto, come fanno i terzoguerramondiali, si può sempre rispondere: se non c'è stata fino a adesso non è detto che non ci sarà domani! Aspetta e vedrai!
      È sicuro al 99%, ma che dico 99, saranno 99.9!

    13. ric 1 giugno 2024

      quando il miliardario viene descritto dai più come un arrivato , uno che si e' fatto da solo , che ha avuto intuito e capacita' . quando si insiste a dire che tutti possono diventare miliardari , anzi che tutti hanno il diritto di arrivarci , e chi non ci arriva indubbiamente si crea in lui il sentimento fallimentare della propria esistenza .Ma questo e' indotto volutamente , non tanto per umiliare l' uomo comune , ma per elevare agli altari il miliardario.

      Ricordo perfettamente il presidente yankee Lyndon B. Johnson , che criticava il Vietnam del Nord , dicendo che quei pezzenti di comunisti sono nemici degli " affari" ed e' giusto combatterli .

      Ma quale senso di giustizia si puo' creare in un simile paese , che ha massacrato decine di milioni di nativi per gli "affari" ?

    14. afrances 1 giugno 2024

      Mi permetta una domanda. I suoi parenti sono dei vincenti o sono stati spinti ai margini?

    15. uomospeciale 1 giugno 2024

      CIT

      " Ma quale senso di giustizia si può’ creare in un simile paese , che ha massacrato decine di milioni di nativi per gli “affari” ? "

      Nessuno ovviamente.
      Lungi da me l'idea del comunismo chi mi conosce di persona sa bene quanto io sia di destra, ma il liberismo non deve essere un Far West dove chi arriva prima si piglia tutto uccidendo ogni possibile concorrenza per poi fare cartello sui prezzi e sui servizi.
      il capitalismo e la concentrazione di denaro vanno regolamentati, limitati dalla politica e dall'etica, altrimenti si mangeranno il pianeta intero come un cancro.
      I diritti e la dignità di milioni di persone devono venire prima dell'arricchimento senza fine di pochi singoli individui o società..
      Non è ammissibile che un paese che si definisce civile spenda trilioni di dollari in armi ed eserciti, mentre gran parte della sua popolazione non può pagarsi gli studi, le cure mediche e a milioni sono costretti a sopravvivere nelle tende, nelle auto, e nelle baraccopoli come in Africa, sarebbe questo il "grande paese faro di civiltà"?
      È anche una questione di puro e semplice buon senso, e di intelligenza:
      Come fanno i ricchi a vivere tranquilli in un paese dove sono sempre circondati da un mare di persone in miseria e che non ha più nulla da perdere?
      Come fanno non sentirsi un bersaglio stampato sulla schiena, come un tacchino la notte di natale, per così dire?

    16. Arthur 1 giugno 2024

      "la società americana è costruita per dare il massimo solo ed esclusivamente ai vincenti"

      I cosiddetti "vincenti" nella società americana (ma anche qui in Europa) non sono quelli davvero più meritevoli, ossia i competenti e gli onesti, ma in generale quelli più arrivisti, i furbi, spesso scaltri e disonesti, quelli che hanno "agganci" (famiglia, amici, conoscenze, appartenenza a lobbies o gruppi) e, nel migliore dei casi, quelli che hanno avuto un po' di fortuna o riscosso le simpatie di chi li ha cooptati.
      E non dimentichiamo che c'è una fetta di gente che va avanti perché paga bene o si vende, in denaro o prostituendosi.
      Tutto qui.
      In Occidente in questo momento storico la meritocrazia non esiste.
      Siamo in regime di mediocrazia e puttanesimo.

    17. uomospeciale 1 giugno 2024

      Non mi va di parlare troppo dei fatti miei, ma in sintesi i miei nonni sono nati poveri come quasi tutti erano poveri nell'italia del periodo, ma ammazzandosi di lavoro, e avendo anche un pò di fortuna dalla loro, sono arrivati comunque a stare bene.
      Poi nostri genitori e noi figli, abbiamo proseguito e migliorato gli affari di famiglia.
      Oggi stiamo più o meno tutti bene, grazie.

    18. afrances 1 giugno 2024

      Mi riferivo ai parenti che ha in america, mk scusi.

    19. ric 1 giugno 2024

      ma guarda che di destra lo sarei anche io ,mi calzerebbe meglio come vestito. Ma non ho ancora trovato una destra che mi convinca. Poi a trovare una destra che ponga limiti al : industriale . banchiere , palazzinaro , intrallazzatore, lestofante , avido , megalomane, al libero commercio , alla libera circolazione, a tutto il malcostume che avanza e’ dura ., e non sarebbe piu’ una destra .
      Poi credimi , per quanto io passa farmi una opinione di te …non sei di “destra” non ti ci vedo .. sei troppo onesto intellettualmente.

    20. uomospeciale 1 giugno 2024

      E invece io sarei di destra anche se non certo dell'attuale destra, fatta solo di affaristi senza scrupoli, puttanieri, venduti e cocainomani.
      Per questo ho smesso di votare e stracciato anche la tessera elettorale.
      Grazie per il giudizio comunque, ( che ricambio ) ☺️

    21. oriundo2006 2 giugno 2024

      Con 35 MILIONI attaccati ai food stamps per non crepare di fame, non c'è becero marxismo che valga o non valga. E' un sistema che ha bisogno di 'eventi' sempre maggiori e sempre nuovi per sostenersi e sostenere l' immane debito, che sta prosciugando il residuo di fiducia che esiste ancora.

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