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Basta mangiare sangue umano. Basta distruggere masticandoIo. Io diventerò vegano

DI PAOLO BARNARD

youtube.com

Basta mangiare sangue umano. Basta distruggere masticandoIo. Io diventerò vegano e lo farò in modo intellegente. Il mio basta mangiare sangue umano  è la cosa chiave  per capire perchè io Paolo Barnard ho preso questa decisione…

Paolo Barnard

Fonte: www.youtube.com

Link: https://www.youtube.com/watch?v=Yn_idFjH95E

28.03.2017

 

Pubblicato da Davide

  • vocenellanotte

    E ‘sti cazzi . . .

  • Enrico S.

    Stanco di vivere da vampiro Paolo Barnard diventa vegano; finché per tornare alla ribalta, fra qualche mese, manderà affan***o i vegani e si dichiarerà raeliano.

  • Invisible man

    Paolo Barnard ha sempre queste uscite criptiche alla Gesù Cristo incazzato coi mercanti nel tempio… Solo che qualche volta capita che a uno gli girino le palle di suo e quest’atteggiamento te le fa girare ancora di più…

    • Enrico S.

      Palle vegetali, mi raccomando. Sennò si incazza. 🙂

  • Enrico S.

    Vuoi diventare vegano? Benissimo, niente in contrario. Ma quello che mi sconcerta è che si senta la necessità di proclamarlo urbi et orbi.
    E’ una scelta personale, e come tale andrebbe affrontata; ma il sottotesto, in questo caso neanche troppo velato è: “chi non diventa vegano come me è un assassino, una m***da, una feccia”.
    Appello ai vegani che decidessero di tornare onnivori: chiamate la stampa, o pubblicizzate la vostra decisione online per ogni dove. La cosa sta diventando francamente ridicola, per non dire peggio.

  • antonio maria cacciapuoti

    bravo

  • Briciolino

    Ma vie di mezzo no? Se il motivo è quello esistono anche allevamenti sostenibili 100% italiani.

    • Nicolass

      questa come barzelletta non fa proprio ridere…. c’è chi il prosciutto non lo solo lo mangia ma gli piace anche averlo sugli occhi.

      • Briciolino

        Non è una barzelletta. E’ il lavoro di tanti agricoltori di nicchia

  • Gino2

    bè prima o poi…c’era da aspettarselo che Barnard seguisse la “moda” del veganesimo.
    E’ in linea con il suo “pensiero” ex controinformatore svelatosi come appena sotto il mainstream .come si diceva nell’altro post dove si parla di lui. peccato

  • Nicolass

    Alleluia meglio tardi che mai Paolo!

    • fanodia

      L’alimentazione e’ una scienza, non e’ un moda come quella vegana fatta di opinioni e convinzioni personali senza alcun tipo di validita’ scientifica. E’ un secolo che la medicina studia gli effetti dell’alimentazione sull’uomo; centinaia e centinaia di studi in letteratura dimostrano con rigore scientifico che l’uomo e’ deve mangiare onnivoro perche’ e’ propio il corpo umano fatto cosi’ da sempre, dai tempi dei nostri antenati che andavano a caccia. Essere onnivori tuttavia, non significa che si puo’ bene mangiando cio’ che si vuole: i nutrizionisti raccomandano di consumare carne bianca al posto di quella rossa, di preferire cibi integrali rispetto a quelli raffinati, di limitare il consumo di grassi, e di consumare 5 porzioni al giorno di frutta e verdura. Praticamente la dieta migliore e’ quella mediterranea. Questa e’ un evidenza scientifica, non e’ una mia opinione personale. Poi ci sono i crudisti, i macrobiotici, i vegani, la dieta iperproteica e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Sono tutti estremismi della normale alimentazione adatta un po a tutti, dettati spesso anche da correnti di pensiero etico morali che che si prefiggono come scopo la tutela dell’ambiente e degli animali, ma che non tengono conto delle regole fondamentali di una corretta alimentazione.

      • Annibale Manstretta

        L’evidenza dei cosiddetti “studi scientifici” di solito dipende da chi questi studi li ha finanziati (negli anni 30 negli USA l’evidenza scientifica diceva che la migliore colazione era quella a base di uova fritte e pancetta: gli studi “scientifici” a riguardo erano stati commissionati a un gruppetto di medici da una lobby di allevatori e di produttori di pancetta).
        Quanto alla “dieta mediterranea” è l’invenzione di un nutrizionista statunitense, e questo dovrebbe bastare per farsi un’idea della sua validità. Anzi, della sua esistenza nel mondo reale della tradizione.

        • fanodia

          Eppure la dieta mediterranea attualmente e’ quella piu’ seguita, e i testi di letteratura scentifica ne evidenzia a tutt’oggi i suoi benefici.

          • Sepp

            E’ una dieta. Per non morire di fame.

  • ignorans

    Barnard ha uno spirito come quest’altro tipo

    https://www.vegolosi.it/news/tatuaggio-alfredo-meschi-vegano/

  • sfruc

    Scusate, ma perché commentate tutti sui modi (effettivamente insopportabili) di Barnard. sulle mode etc, invece di stare sul MERITO dell’argomento?
    Barnard dice sostanzialmente: un’alimentazione che preveda l’assunzione di prodotti animali ogni due mesi circa – quindi, NON vegana, perché il veganesimo li elimina del tutto – ossia, di fatto, un ritorno alle nostre abitudini alimentari secolari (esclusi gli aristocratici che vivevano di cacciagione e morivano di gotta) permetterebbe l’abolizione di quell’abominio dell’allevamento industriale in favore di un modello dove gli (inevitabilmente pochi) animali vivrebbero di erba delle praterie e non sarebbe necessario saccheggiare le produzioni agricole del terzo mondo, affamandolo, per farne mangimi industriali destinati all’allevamento massificato.
    E’ un discorso che ha una logica e su questo piano va semmai controbattuto. Dopo averne studiato i numeri aberranti.
    Più del 90% della soia mondiale (cibo altamente proteico) e oltre 3/4 del mais vanno in mangimi per gli allevamenti industriali, con un fattore di conversione 15-20 in termini proteici (spreco 15-20g di proteine vegetali per ottenere 1g di proteine da carne industriale) e quasi 200 in termini calorici. Per non parlare delle migliaia di litri d’acqua che, di conseguenza, costa una bistecca industriale. Perciò le multinazionali dell’agrobusiness e dell’allevamento industriale condannano alla fame e alla sete le popolazioni del terzo mondo, saccheggiate delle loro risorse alimentari.
    Pur senza voler parlare dell’inquinamento, o della condizione animale nell’industria etc., è questo il tema.
    Barnard dice: chi si batte per un mondo più equo, non può ignorare quella realtà. E allora basta mangiare prodotti animali solo una volta ogni due mesi (o uno, o tre) per stroncare questo traffico disumano, in favore di un onnivorismo responsabile (non del veganesimo, ripeto) che si accontenta dei prodotti, inevitabilmente assai più scarsi, derivanti dall’allevamento naturale in campo aperto, invece di un modello che mette la bestia da macello in competizione alimentare con l’uomo del terzo mondo. Per l’interesse di pochi (nonché contro la salute e l’ambiente, aggiungo io).
    Stiamo sul tema, please, anche se Barnard è insopportabile.

    • Sepp

      IO quando vado al ristorante ci vado per
      mangiare bene, non mi interessa se mangio
      verdura o frutta l’importante che cio’ che
      mangio sia fatto al di fuori della normalita’
      e che il cibo mi faccia rivivere ricordi dimenticati.
      Il cibo e il bere sono sacri,

  • sfruc

    Non a caso Barnard dice di non voler più mangiare sangue UMANO, il sangue dei milioni di umani che soccombono in questa depredazione coloniale, neoliberista e turbocapitalista.
    Poi, se qualcuno vuol diventare vegano, o non vuol diventarlo, è ancora un altro discorso. Qui si parla, di fatto, di onnivorismo responsabile, ossia anticoloniale

    • Holodoc

      Allora il sangue umano lo mangi anche mangiando banane, cioccolato, caffè, tè, prodotti che provengono dallo sfruttamento della manodopera del 3° mondo. Non è questione di veganesimo, è questione di colonialismo. Si potrebbe sostenere che andrebbe comprato solo cibo equo e solidale, ma costerebbe di più e darebbe lavoro a meno persone. La vera soluzione è la riduzione demografica!

      • Georgejefferson

        Il “costare di più” e’ sempre relativo alla cultura, tenendo conto del valore dei “costi” del consumismo usa e getta sfrenato ecc… serve un cambio di cultura graduale. Il meno lavoro e’ il concetto sbagliato che ricatta ogni pensiero volto gradualmente a migliorare lo stato di cose. Senza consumismo usa e getta c’e’ meno bisogno di stakanovismo e se ne guadagna in tempo per sè e i propri rapporti sociali, passioni, volontariato insieme al rivolgimento di parte del lavoro nel sociale (cura delle persone, restauro, ambiente, scuola ecc…). Citare la riduzione demografica senza premettere il cambio di cultura necessario, le risorse da redistribuire per un migliore benessere più equamente diviso e costruzione del futuro sostenibile (per es. toccare le risorse rubate nei paradisi fiscali) e quindi rivolgere l’attenzione agli interessi dei capitalisti ….e’ sbagliato perchè il messaggio che passa risulta spesso una giustificazione di regimi distopici che scaricano le responsabilità storiche sulle classi più deboli.

        • Holodoc

          Il ragionamento è parzialmente comprensibile.

          Perché sarebbe necessario citare la riduzione demografica SOLO UNA VOLTA redistribuite le ricchezze? E’ proprio nella società attuale dove le ricchezze non sono ridistribuite che il problema demografico è più grave. Se un povero fa 5 figli e non sa come sfamarli non è solo colpa di Dio che lo ha reso fertile e arrapato, è anche colpa di come ha usato questo dono.
          E’ proprio in una società che non sa dare da vivere a tutti i suoi componenti che è più necessario pensare bene prima di avere figli.

          Se poi sei anche tu della “banda dell’eterologa” che pensi che avere un figlio sia essenziale per la realizzazione di ognuno come persona… allora sappi che nessuna ridistribuzione e coltura ecologica potrà sostenere la crescita esponenziale dell’umanità, e vedere i propri figli morire di fame sotto i propri occhi sarà uno spettacolo a cui gran parte dell’umanità assisterà

          • Georgejefferson

            Un po semplicistico il ragionamento (e’ sempre il solito, di destra), piu tardi rispondo.

          • Holodoc

            Infondo diciamo la stessa cosa: il fulcro della questione è l’educazione delle masse. Ma dubito seriamente che la scuola potrà cambiare qualcosa.

            I gruppi di potere e i borghesi hanno “sponsorizzato” l’istruzione di massa finché ha fatto loro comodo. Non ci sarebbe potuta essere nessuna rivoluzione industriale se il contadino non si fosse trasformato in tecnico, e per fare questo era indispensabile che l’istruzione raggiungesse tutti.
            Adesso che di manodopera alfabetizzata ce n’è anche troppa, le élite non hanno più bisogno di investire nella scuola, anzi, meglio che il popolo rimanga ignorante e non capisca a cosa andrà incontro.
            Già adesso da elargitrice di conoscenza la scuola si sta trasformando in selezionatrice dei migliori in giro per il mondo, al fine di coprire i pochi ruoli di cui ancora l’economia ha bisogno (i giornali di India e Nepal sono pieni di annunci delle università inglesi e americane in cerca di piccoli geni).

            Una cosa è certa, sarà per colpa della cattiva gestione delle risorse o per la crescita demografica, o delle guerre che ne seguiranno, ma se il mondo continua così arriveremo tra non molto nella situazione in cui la maggior parte della gente non avrà di che vivere.

  • PietroGE

    Anche se tutti gli europei diventassero vegani gli allevamenti intensivi ci sarebbero lo stesso e Barnard queste cose le sa benissimo. Questa è solo una boutade mediatica.

    • Nicolass

      questa è la stupidaggine del giorno…. complimenti Number One!!!!

      • PietroGE

        Fate un po’ di conti.

        • alessandroparenti

          Non andare a votare perchè tanto il partito che non ti piace(o ti piace)vincerà ugualmente! Fai un po’ di conti.

          • PietroGE

            L’importante è sapere che si va solo a timbrare il cartellino, senza illusioni di poter cambiare le cose, come sembra invece voler dire il buon Barnard.

          • Holodoc

            La differenza è che il voto è una cosa che fai una volta ogni 4 anni, essere vegani influenza tutta la tua vita.
            Quindi tu imposti tutta la tua vita in un certo modo non perché fa bene alla salute o perché salverà il mondo, ma solo per una questione di principio.

            Interessante… questo mi spiega tante cose, come aver visto l’altra domenica ad un mercatino bio un tizio OBESO che aveva una bancarella di prodotti vegani…

          • alessandroparenti

            Vegano non vuol dire per forza magro. Se un obeso goloso vuole alimentarsi con cibo biologico per non mangiarsi troppi veleni e può permetterselo fa solo bene. Ma c’è un nesso logico in quello che scrivi? Quanto al principio di non causare sofferenze agli animali o,come dice bene Barnard,di non privare i tuoi simili di risorse indispensabili per sopravvivere…beh…ti sembra così incomprensibile? Di’ pure(e sei più onesto)che non resisti a non mangiare quello che ti piace e che non te ne frega del resto. E non difendere una causa persa. Sembri solo più antipatico.

          • Holodoc

            In casa mia entra molta frutta e verdura biologica, le uova idem e la carne non la compriamo mai, tanto capita di mangiarla quando pranziamo fuori per lavoro. Capisco che mangiare cibo di alta qualità fa bene alla salute, che i latticini e gli zuccheri sono veleno e che ridurre il consumo di carne può far diminuire il numero di animali che vengono allevati per imbandire le nostre tavole, riducendo la loro sofferenza e consumando meno risorse.

            Ma essere vegani è solo estremismo.
            E’ negare la natura umana in nome di un principio.
            E soffrendo. Perché se l’uomo fosse vegano per natura si accontenterebbe di zucchine e insalate.
            Invece i vegani si riducono a mangiare tofu o seitan (prodotti industriali) per non sentire nostalgia della carne e dei latticini.

          • Tizio.8020

            Citazione:

            “Se un obeso goloso vuole alimentarsi con cibo biologico per non
            mangiarsi troppi veleni e può permetterselo fa solo bene. Ma c’è un
            nesso logico in quello che scrivi? ”

            Beh, se uno è “obeso” significa che della “giusta alimentazione” non gliene frega proprio nulla!!!
            Quindi che mangi spazzatura o cibo biologico, non cambia nulla.
            Tanto per parlar di “nesso logico” ..

    • sfruc

      E perché mai “ci sarebbero lo stesso”? Se non c’è domanda, non c’è produzione.
      Se lei invece allude al fatto che l’Occidente ha esportato nei paesi in via di sviluppo la sua peculiare mania dell’allevamento industriale (con relativa depredazione coloniale degli alimenti del terzo mondo) così come ha esportato ogni aspetto della sub-cultura ipercompetitiva del turbocapitalismo, questa triste realtà non elimina la necessità di evitare complicità con quel sistema malato in virtù delle proprie scelte individuali.
      L’oceano è fatto di miliardi di gocce, a partire dalla tua. Comincia a cambiare la tua goccia se vuoi salvare l’oceano. Dire che non val la pena perché si tratta soltanto di una goccia, è solo un alibi.
      Magari tutti gli europei facessero la scelta di onnivorismo responsabile anticoloniale propugnata da Barnard, staremmo MOLTO avanti. Nei numeri e nell’esempio.

  • Wal78

    What a noia!!!!!

    • sfruc

      Con tutto il rispetto, se l’argomento ti annoia, basta non partecipare alla discussione.
      C’è chi si annoia a sentir parlare del 9/11 o della depredazione bancaria e, coerentemente, non interviene nelle relative discussioni. Proprio perché queste lo annoiano. Non serve infatti che costui intervenga, pleonasticamente, solo per segnalare la sua noia.

    • alessandroparenti

      Se ti annoiano temi troppo impegnati accendi la tv. Se non c’è Grande Fratello o L’Isola magari vedrai Xfactor. Qualcosa di stimolante per te non lo fanno mancare mai. Beato tu!

  • RenatoT

    vegetariano con integrazione di carni bio, pesce pescato in loco… si ma vegano… proprio no.
    I vegani mangiano cereali che ormai sono il peggio del peggio e sono collegati a malattie neurodegenerative, problemi di cuore e cancro. I siti vegani sono pieni di dolci a base di panna finta fatta con latte di soia e olio di semi, il tutto montato nel frullatore, zucchero non è carne e quindi ammesso (Otto Warburg spiegava giá 85 anni fa il pericolo dello zucchero) e porcherie vegane industriali di vario tipo.

    Vegetariano, fruttariano con prodotti locali bio.. è tutt’altra cosa… e assomiglia a cio’ su cui si è evoluta la specie umana negli ultimi milioni di anni.

    • Gino2

      e si i cereali questi veleni!
      c’hanno ammazzato Arafat con i cereali, pensavano fosse polonio ma erano i ben più pericolosi cereali!

      ahahahah 😀

      • RenatoT

        beh.. le prime cause di morte nel mondo occidentale sono il cancro e l’infarto.

        La base dell’alimentazione di questo mondo è il cereale in tutte le sue forme, zucchero compreso.

        Ogni giorno nella sola Italia, 1000 persone si ammalano di cancro, 500 muoiono entro i 5 anni. Il resto muore di malattie croniche dovute all’intasamento delle vene… e non è il grasso come ci fanno credere.

        Mio padre, i miei nonni e tutti i miei parenti sono morti cosi’… probabilmente anche i suoi. Basta togliere i cereali dall’alimentazione per far scomparire praticamente la maggior parte delle patologie che uccidono oggi la maggioranza della popolazione. Il segnale da intossicazione da cereali è il sovrappeso e i problemi neurodegenerativi.

        Credere che sia normale essere malati e sia anche genetico senza andare a cercare le cause, produce quello che vediamo oggi… un popolo obeso malato dipendente da farmaci salvavita che da una parte compensano i distrastri prodotti dal cibo errato e dall’altra intossicano gli organi portando alla morte il paziente dopo anni o decenni di cure… soldi, soldi e soldi.

        La stanchezza cronica, il cancro, gli infarti da dove crede che arrivino… dal polonio? Arafat è stato ucciso, assassinato che è molto meglio che essere presi per il culo e usati come cavie come accade ormai da quasi un secolo.

        Essere avvelenati da chi sostiene di aiutarti è molto peggio visto che fanno fuori anche molti bambini…

        Siamo un popolo di pecore ingozzate all’ingrasso che tiene su l’economia mondiale con i consumi di mangimi low cost.
        Da li si finisce dalla padella nella brace…. si viene gestiti da multinazioniali che non aspettano altro che ingozzarci di farmaci intossicanti.

        Un malato di cancro vale dai 40.000 agli 800.000 euro all’anno di “cure”.1000 nuovi al giorno solo in italia… e 2 su 3 oggi fanno quella fine anche se non si è malati.. basta una diagnosi che prende una ciste per un cancro e si entra nel giro dell’avvelenamento progressivo con cicli che spesso portano alla morte prematura del paziente.. ma anche casi di guarigione visto che non si era realmente malati.

        Le spese della sanitá sono altissime e le tasse per sostenirli sta mandando in fallimento gli stati.
        Non è normale avere le vene intasate, essere in sovrappeso come orsi e avere problematiche croniche giá appena nati. Chi pensa che lo sia.. finisce nello stesso giro infernale… non c’è molto da ridere.

        Magari a lei tutto questo sembra normale… poichè l’informazione è in mano a loro… ma non lo è.
        Fare uso di medicinali… significa essere dentro questo giro infernale e chi ne fa uso ride di quelli che parlano come me…. ma poi si fa la fine del malato cronico negli ospedali. Una realtá che tocca tutti.. a parte Arafat.

        • Gino2

          Ascolti Renato,
          non so se lei è convinto di quello che dice ma voglio essere in buona fede e le risponderò come se lei fosse semplicemente disinformato e non un disinformatore.

          Il sillogismo Molti mangiano cereale – molti hanno il cancro – i cereali causano il cancro
          è un sillogismo arbitrario cioè non supportato da nessuna e dico nessuna evidenza scientifica.
          Tra l’altro è un sillogismo sbagliato perchè non tiene conto del fatto che l’incidenza dei tumori è esplosa con l’era industriale e non c’è nessuna correlazione “temporale” tra l’aumento dei tumori nel tempo e l’aumento dei cereali
          Anzi in passato sicuramente l’alimentazione era prevalentemente basata su farinacei e lo stesso è oggi nei paesi meno sviluppati che mangiano prevalentemente cereali e l’incidenza del cancro è più bassa.

          Basterebbe che lei verificasse queste semplici cose, ovvie, e se è in buona fede vedrà che le sue conclusioni sono per lo meno azzardate.
          Il cancro è esploso con l’era industriale, storicamente, statisticamente. I paesi meno industrializzati hanno meno incidenza. Storicamente statisticamente.
          Molti danno la cola alla carne che certamente incide (per lo meno piu dei cereali)
          ma il Brasile è uno dei paesi dove il consumo di carne è elevato e l’incidenza del cancro è piu bassa che in altri posto dove non c’è lo stesso consumo di carne.

          Dunque ci si deve approcciare a queste cose con cautela. Non dare giudizi netti e decisi su cose che sono in evoluzione e si stanno ancora studiando solo perchè qualche rivista o qualche nutrizionista si avventura in interpretazioni imbarazzanti, per un dottore e ridicole.

          Si stà spargendo una serie di false notizie e falsi dati sia sulla carne sia sui farinacei.
          Bisogna sempre pensare con la propria testa e con il buon senso.
          Un conto è l’abuso e una alimentazione totamente sbilanciata un conto è indicare due o tre alimenti come causa di malattie, perchè poi si va a sbattere contro evidenze lapalissiane.
          La dieta mediterranea prevalentemente fatta di farinacei, pasta, è la dieta più “salutare” perchè più varia, statisticamente storicamente.
          Certo, si puo sempre migliorare e trovare nuovi “bilanciamenti” ma non scadete nel ridicolo collegando i cereali, o la carne, base dell’alimentazione del mondo per millenni, con il cancro o altre malattie la cui epidemiologia non è affatto legata a certi fattori.
          Fate terrorismo e disinformazione di cui si approfitta qualcuno per stravolgere nel tempo il nostro sano e salutare modo di mangiare per sostituirlo con qualcosa di cui questo qualcuno è il solo possessore.
          Non fate il gioco di satana….per poi lamentarvi che il mondo fa schifo!

          • RenatoT

            il suo ragionamento sta in piedi.
            Ma… io sono sposato con una donna che 10 anni fa aveva il cancro e le diagnosticarono 6 mesi di vita. Indovini un po dove era la causa…. zucchero e farina.. cioè pasta, pane, dolci, bevande gassate. Tolto tutto e tutto è sparito… nuova vita, nuovo figlio e il terrore del cancro è sparito.. una volta trovata la causa.

            Negli ultimi 5 anni ho tirato fuori dal giro infernale, prima una donna di 32 anni che era reduce da 5 anni di chemio… ho corretto il suo assurdo regime alimentare basato sempre su cereali, latticini e dolci. Aveva subito due interventi, rimozione del seno e una parte di cervello. Aveva giá un focolaio nei polmoni… 3 mesi di alimentazione decente, non perfetta, ed è sparito tutto e da allora niente piu’ cancro.. certo, 5 anni di chemio le hanno distrutto la carica ovarica e creato problemi di cuore che si porterá fino alla vecchiaia e purtroppo non potrá mai avere figli… ma questo lo dissero giá gli oncologi quando le dissero che non aveva un futuro e poteva dimenticarsi di essere madre.

            Altre 3 donne meno gravi con inizi di cancro e le solite problematiche di stanchezza cronica, sovrappeso… anche loro, al controllo successivo, oltre ad aver perso almeno 20 kg, sono risultate pulite con gli oncologi che gridavano al miracolo.
            Anche loro hanno azzerato cereali di qualsiasi tipo, pochi legumi, niente latticini… e sopratutto zucchero.

            In questi anni, ho tentato di tirar fuori una nostra parente ma non mi ha ascoltato e la pensava come lei ed ha seguito i consigli del suo amico oncologo… è morta in 3 mesi imbottita di morfina e chemio.
            Mio padre stessa cosa.. l’ho perso perchè ancora non mi rendevo conto di cosa è la sanitá.
            E cosi un cuoco austriaco… che si alimentava a croissant, pasta e pizza… l’ho avvisato piu’ volte negli anni finchè non l’hanno trovato pieno di metastati (30 anni) e da li è finito per paura e per disperazione in mano agli oncologi in Austria. E’ morto dopo 5 mesi di chemio (aveva 3 figli)…. lui mi disse: “se devo smettere di mangiare la pasta preferisco morire” e così è stato.

            Ho parlato negli ultimi mesi con altre due donne, parenti o amici di parenti … ma il condizionamento mentale di decenni di barilla, nutella, cocacola e ricerca sul cancro con oncologi che vanno in tv a raccontar balle… sono duri da sradicare.. ormai lo capisco al volo chi puo’ farcela e chi ti guarda come se dicessi cose completamente assurde… e io manco ci provo piu’…

            Dovrebbe documentarsi su cosa è la farina… e magari vedere i risutati delle analisi di Montanari su farine e pane presi a campione in tutti i continenti.. dalla terra del fuoco al polo nord.

            I cereali, acidificano il corpo, creano disastri nell’intestino semplicemente perchè gli esseri umani non si sono evoluti su di essi.. come gli uccelli. Inoltre oggi sono lavorati con calce, allume di potassio e vengono raffinati fino a rimanere solo zucchero del cereale… certo cosi in dispensa dura 6 mesi invece di 3 giorni e il pane lievita benissimo.

            E`un carburante ipercalorico, ecco perchè sono tutti grassi quelli che ne fanno uso. Porta alla stanchezza cronica, alla acidificazione del corpo, alla riduzione di circolazione e ossigenazione, poichè essere in sovrappeso significa avere grasso nelle vene… Ridurre ossigeno e arricchire di zucchero il sangue porta al cancro.. ma avere le vene mezze otturate porta a infarti, ictus e tante altre patologie. Inoltre, i cereali, creano dipendenza come lo zucchero.
            Senza contare le nanoparticelle che si trovano in abbondanza nei cereali per ovvi motivi di forma e lavorazione… sono collettori di inquinamento e nanoparticelle.. visto che non si possono lavare chicco per chicco e rimuovere gli inquinanti e metalli.. quindi nella farina finisce di tutto compreso il metallo delle pale che impastano.

            Lei ha avuto la conferma di quello che sostiene?
            Giusto perchè parla come un Veronesi…

          • Gino2

            Non confuto le sue esperienze.
            Ma per piacere lei non può confutare che i cereali (grano, riso, avena, mais etc) siano l’alimentazione principae dell’essere umano dai tempi della mezza luna fertile e in tutto il mondo occidentale, comprese le americhe (mais) e l’oriente (riso).

            Non può confutare che per millenni l’uomo ha mangiato così e che ipertensione, obesità tumori etc siano sempre un prodotto dell’era industriale, della cattiva e squilibrata alimentazione e di fattori di stress generici etc.

            Altrimenti parliamo di cose talmente labili, come i casi personali, che non hanno valore.
            L’alimentazione squilibrata evidente per esempio con l’obesità, è un fattore di rischio di molte malattie. Ma non è l’alimento di cui si abusa in se, il problema , ma la dieta sbilanciata.

            Le ripeto che se vuole conferme, guardi l’incidenza per paese di certe malattie, presenti in maniera trascurabile in società non ancora industrialmente avanzate e che per ovvi motivi si nutrono di cereali.
            Guardi l’incidenza di certe malattie nel tempo, e piu va indietro piu sono meno incisive e piu va indietro piu i cereali formano la percentuale sempre maggiore di dieta degli individui.

            Puo confutare questo?
            E perchè dovrebbe visto che tutti sappiamo che i cereali costituiscono la dieta principale del pianeta da millenni????

          • RenatoT

            Quindi se alimentiamo i leoni per 20.000 anni con pasta e pizza, diventeranno onnivori?

            Gli esseri umani esistono da milioni di anni, Lucy ne ha 7. Ci siamo evoluti in natura come raccoglitori cacciatori. Noci, frutti di bosco, verdure, molluschi, pesce, uova, prede di vario tipo… tutto crudo. Si immagini di essere affamato in una foresta o su una scogliera… cosa mangerebbe?
            Dubito che andrebbe in un campo di cereali a spaccarsi i denti raccogliendo chicco per chicco… andrebbe su un albero di fichi.. di susine… a mangiar patelle sugli scogli…. a fregar uova dai nidi.

            In natura non avrebbe possibilitá di sbagliare alimentazione… al supermarket si. Il 95% del cibo produce problemi.
            Una macchina che va a benzina non si puo’ alimentare a vodka o coca e gin… stessa cosa gli esseri viventi.

            Non è mai stato possibile cibarsi di patate (per fare un esempio) come fanno i cinghiali, o di cereali, come fanno gli uccelli, dotati di muscoli e pietre nello stomaco. Non era possible nemmeno mangiare latte di altri mammiferi.
            I genetisti dicono che in 40.000 anni il nostro Dna è cambiato pochissimo. Siamo praticamente gli stessi organismi di allora.
            La cottura, l’agricoltura, l’allevamento sono cose talmente recenti che proporzionate ai milioni di anni della nostra evoluzione sono praticamente un tempo irrisorio.

            Oggi siamo come quei cani obesi che vengono alimentati anche loro a pizza, biscottini e cereali, onnipresenti nei croccantini.
            Cani che soffrono delle stesse patologie dei padroni… pur essendo due specie diverse.

            I cereali sono i croccantini degli esseri umani… roba che produce la maggior parte delle malattie croniche poichè portano alla dipendenza e sono ipercalorici e portano lentamente alla stanchezza cronica, all’otturazione delle vene con tutte le problematiche che ne derivano.

            Gli uccelli si cibano di cereali ma sono attrezzati e sopratutto sono organismi completamente diversi con un diverso metabolismo, molto piu’ accelerato.

            Ma basta poi vedere cosa promuovono le multinazionali.
            Latticini, cerali, zucchero… e la popolazione ne fa largo consumo.
            Poi ci chiediamo perchè sono tutti malati di qualcosa.

            La medicina moderna ci fa credere che siamo fallati geneticamente e approfitta di tutto questo. I risultati sono 2 su 3 muoiono di cancro e il resto di infarti.

            Chiudo qui perchè il discorso sarebbe molto lungo e dopo aver letto l’ultima notizia della commissione svedese sui caschi bianchi…. mi tremano le mani.

          • Gino2

            Ci siamo evoluti in natura come cacciatori raccoglitori e poi come agricoltori, in tutto il mondo, indipendememte. E in tutto il mondo indipendentemente la fonte principale sono stati i cereali. La natura ci ha portato a farlo… O senno chi? Gli alieni?

          • Holodoc

            Oetzi, l’uomo del ghiacciaio vissuto 5000 anni fa, aveva una dieta basata soprattutto sui cereali… e con enorme sorpresa degli antropologi soffriva delle stesse malattie degenerative e cardiovascolari di noi uomini moderni.
            I cereali hanno un solo vantaggio: si possono conservare. è per questo che hanno avuto successo. Ma da qui a dire che sono salutari…

          • Gino2

            tutti gli animali con l’età soffrono di varie malattie. carie, artrosi, artrite, problemi ai reni etc. Continuate a voler vivere in un mondo di fantasia dove non ci si ammala e indicate di volta in volta le cause della malattia. Oetzi viveva al freddo e al gelo e si nutriva con cio che poteva e non aveva nessuna medicina. Non si muore in salute. Mi spiace fare scoppiare questa bolla fantasiosa che vi portate dietro! La vita (citando un po’ di buddhismo) è nascita malattia e morte! In ogni angolo di natura! Il corpo nasce, cresce, si usura, si ammala e muore! CHe tu sia una blatta, un topo, un canguro, un elefante o un essere umano! sono molto spiacente perchè cercando un mondo di fantasia male interpretate la realtà! E non capite che la causa della malattia e della morte è LA NASCITA stessa! auguro a ognuno di voi, senza ironia e sarcasmo, ma di tutto cuore, che la luce della conoscenza possa illuminare il vostro cammino e le vostre menti per il vostro ma anche mio e di tutti bene!

          • Holodoc

            L’uomo del ghiacciaio non era anziano, aveva poco più di 40 anni. E i romani, che non mangiavano farine e zuccheri raffinati, non avevano carie (da studi fatti su i cadaveri di Ercolano).

          • Gino2

            i cereali non sono zuccheri e farine raffinati…………. l’uomo del ghiaccio aveva poco piu di 40 anni e questa era la vita medi non certo a causa dei cereali! Insisti….

          • Holodoc

            Spiegami perché gli uomini paleolitici che vivevano di caccia e raccolta erano più alti di quelli neolitici che vivevano di agricoltura e pastorizia.

          • Gino2

            cosa mangiavano i romani se non farro, avena, farina, grano, orzo? Cosa? vediamo un po’?

          • RenatoT

            sta parlando sempre di qualche migliaio di anni fa… nulla in confronto all’esistenza umana. Inoltre i cereali di allora non erano collettori di inquinamento/metalli pesanti come oggi. Non erano raffinati e trattati, nemmeno modificati geneticamente. La farina, una volta ingerita si divide in due zuccheri inoltre si deposita nell’intestino fino a formare uno strato che porta l’area dell’intestino dalle dimensioni un campo da calcio ad un piccolo giardino. Normalmente chi mangia farine, ci sono video di autopsie in spagnolo in giro, si ritrova a 50-60 anni con uno strato di colla/cemento in tutto l’intestino che raggiunge anche i 5 kg.
            Mio cognato la usa tutt’ora per incollare i cartelloni pubblicitari a Catania.

          • Tizio.8020

            Citazione:

            “Marco Polo in missione in India per il Gran Khan vide..”

            Dei racconti di uno che andò in Cina e non vide la “Grande Muraglia” mi fido ben poco…

          • Holodoc

            Non puoi giudicare come falso un libro per quello che non c’è scritto.

            La muraglia fu costruita per difendere la Cina dai mongoli, cioè da chi era al potere in quel momento… e quindi molto probabilmente in quel periodo fosse in disuso. Ci sta anche che Polo non la citi per non dover raccontare perché era stata costruita e quindi fare cattiva pubblicità alla famiglia di Kublai Khan di cui era uomo di fiducia.

          • RenatoT

            la Kellogg’s… e comunque non è possible trasformare un carnivoro in erbivoro… nemmeno in 500.000 anni di evoluzione.
            Gli esseri umani che fanno uso di cereali.. sono tutti grassi, quindi a rischio malattie cardiovascolari.. che è un po quello che succede a tutti oggi… cosa che stava succedendo a me giá 20 anni fa, quando pensavo che fosse normale invecchiare così… mentre oggi a 50 anni ho lo stesso fisico di quando ne avevo 18 e pure la stessa vitalitá senza nessun dei sintomi/problemi che mi costringevano a prendere continuamente medicine per nascondere gli allarmi che ormai suonavano da un decennio. E’ un giro infernale… che col tempo ti spegne… e ti fa passare la voglia di fare qualsiasi cosa rendendo tutto piu’ complicato e faticoso.

          • Gino2

            “Gli esseri umani che fanno uso di cereali.. sono tutti grassi, ”
            ahahahhah! ok. convinto tu convinti tutti! 😀

            (a volte sembra di parlare con gente che viene dalla luna) ahahahahah!

            Lo vuoi capire che TUTTI gli esserei umani fanno uso di cereali da mille anni??? Doivremmo essere TUTTI grassi

            io faccio uso di cereali e non sono grasso, nemeno la mia donna, mia mamma e mio papa!ahhahaha

            ebbbbbaaaaaaasta minchiate però!
            hai ragione. ok . mangiamoci le pietre!

          • RenatoT

            no? 🙂 dopo i 25, chi si fa di pasta e pane, mette su pancia a meno che non passa 1/4 della sua esistenza in palestra… ma quando si accasa.. è finita.
            Lo sa che c’ho messo 3 mesi a convincere un amico, che soffriva di cefalea a grappolo da 25 anni, a cambiare abitudini alimentari basate su Cereali Integrali Biologici e latticini.

            Una di quelle persone che si faceva macinare il grano con la macina di pietra e selezionava tutto il cibo in base alla qualitá e purezza. Amante dei formaggi di qualitá, nulla che si possa trovare al supermarket.
            Negli ultimi 25 anni ha passato 3 giorni ogni settimana col mal di testa. La cura del centro cefalee piu’ importante in Italia fu un pillolone speciale e la diagnosi fu che ne avrebbe sofferto tutta la vita.

            3 giorni su 7 x 52 settimane l’anno x 25 anni li ha passati senza possibilitá di fare nulla. Una cefalea che si sentiva arrivare giá il mercoledi’ si aggravava il venerdi’ e perdurava sabato e domenica. Precisa come un orologio.
            Inizió a tagliare cereali e latticini il lunedi’. Dopo 3 giorni non aveva piu’ le avvisagle classiche… il mal di testa è sparito per poi ripresentarsi dopo mesi quando fece un tentativo con Riso Integrale Bio e dei formaggi giá che c’era.

            Con la cefalea è sparita la stanchezza cronica, il russare notturno, varie allergie e la pancetta. inltre il tempo di riposo si è ridotto di 3 ore, passando dalle classiche 8-10 ore a 5-6.
            A conti fatti, stando dietro ai dottori aveva perso 3900 giorni per la cefala e dormendo 3 ore in piú ogni giorno, per poi svegliarsi stanco morto, aveva perso altri 487 giorni.
            Sono circa 12 anni di vita su 25.

            L’ho citato perchè parlava esattamente come lei… è un po come essere dentro matrix e non accorgersene.

          • Gino2

            Uno dei grossi limiti della gente è il non rendersi conto del punto di vista limitato usato come metro. Discuto spesso con chi usa casi personali per spiegare e spiegarsi regole e situazioni generali molto estese. Cosi come il turista che è stato rapinato descrive banalmente quel posto come insicuro e al contrario chi non ha subito violenze a dispetto di ogni evidenza statistica e di cronaca descrive posti pericolosi come il paradiso, tu porti una manciata di casi senza renderti conto che chi mangia cereali sono miliardi di individui da millenni e che la a tua esperienza diretta non potrà mai confutare il fatto che visto che tutti mangiano cereali ogni malattia potrà essere ascritta a loro ma anche ogni persona sana li mangia…..quindi tutto ciò che insisti a scrivere e a credere non ha il minimo valore. Per 10 amici tuoi col mal di testa ci sono milioni di individui in salute fino ad eta avanzata che ha mangiato una vita di cereali. Tutti gli ultra ottantenni stanno sconfessando la tua teoria, sono milioni…ma a te non interessa. Meglio restare nelle proprie convinzioni per avere una illusione che controllando l’alimentazione tutto vada bene. Per se e i propri cari…….te lo auguro, senza ironia.

          • RenatoT

            Robert Gallo ha detto: “L’uomo è programmato per vivere 180 anni, se non arriva a questa età le cause vanno ricercate nell’alimentazione non corretta, negli stili di vita inadeguati e negli ambientali che ne accelerano l’invecchiamento”.
            Per lei è un record arrivare a 80-90. Per me il record è Javier Pereira con i suoi 167.

            Cosa vuol dire essere sani per lei?
            Per me significa non aver nessun sintomo… e per lei?
            Forfora, stitichezza, leggere emicranie, allergie, stanchezza eccessiva, sovrappeso sono sintomi e segnali che qualcosa non va.
            Non è che si è sani solo se non si ha un cancro.

            Lei probabilmente non ha nessun sintomo e non fa uso di alcun medicinale… ma i miliardi di persone che descrive.. non sono in queste condizioni. I dati e le statistiche dicono tutt’altra cosa.
            I dati attuali sono che 2 su 3 moriranno di cancro e il resto di problemi cardiaci. Se questo per lei è essere sani…

            Io non ho nessun sintomo.. e lo so perchè li avevo. Lei puo’ dire lo stesso?

          • Tizio.8020

            Cit:
            “Gli esseri umani che fanno uso di cereali.. sono tutti grassi, quindi a rischio malattie cardiovascolari..”

            Ripeto: faccio uso di cereali e latticini, e peso 58 kg.
            Ritenta.
            Non puoi mettere la parola “tutti” in una frase, senza invalidare la frase stessa.

          • Tizio.8020

            Cit:

            “E`un carburante ipercalorico, ecco perchè sono tutti grassi quelli che ne fanno uso.”

            Quindi , dato che io ne faccio uso e peso 58 kg, abbiamo dimostrato che sono tutte cazzate.

          • RenatoT

            deve aggiungere pero’ “Senza alcun sintomo”… senno’ è inutile.

          • Tizio.8020

            Io non ho detto di essere “in perfetta salute”, ho detto di pesare 58 kg (sono alto 178 cm) e fare uso di cereali e latticini, il che è ben diverso.
            La pancetta non l’ho mai avuta, sono magrissimo ma gli addominali si vedon bene.
            Sono del 1969, vado quindi per i 48 anni, problemi di salute ne ho come tutti, ripeto che mangio di tutto.
            Però sottolineo che non bevo, non fumo e lavoro principalmente all’aperto, estate ed inverno: per lavoro devo salire e scendere scale di continuo, camminare etc., quindi brucio molto.
            Sempre avuto metabolismo molto alto: mangio di continuo, ogni due ore uno spuntino, piccolo finchè si vuole, ma il mio fegato lo faccio lavorare parecchio.

            Ma non vi viene il dubbio che le regole “assolute” non esistano proprio?
            Se uno è “grasso”, indipendentemente da ciò che mangia, è principalmente perchè “mangia troppo”.
            Se svolgi attività che richiedono , chennesò, 1200 calorie, e ne ingurgiti 4000, puoi mangiar sano finchè vuoi ma sempre grasso sarai.

            Poi son daccordo che i cibi “industriali” siano veleni, specialmente lo “zucchero”, il libro di Dufty l’ho letto tanti anni fa, e concordo su quasi tutto.

            Ho una famiglia molto allargata (fra parenti da parte di padre-madre ed acquisiti , oltre a tuti quelli acquisiti con il matrimonio), comprendente quasi tutto.
            Magrissimi, obesi, grandi obesi, atleti, diabetici, musulmani, vegani, fumatori e non, con età comprese fra pochi mesi ed oltre novantanni.
            Ce ne fossero due uguali?

          • RenatoT

            Grazie per la sua onestá.
            Io ne ho 50, sono del 66.
            Da 5 anni ho finalmente azzerato tutti i sintomi che avevo a partire dalla forfora. Sono passato per vari metodi nutrizionali fino ad approdare al piu’ logico di tutti, pensare primitivo, comprare solo quello che si puo’ trovare e consumare in natura senza alcun tipo di lavorazione con eccezione la cottura (bassa temperatura).
            Daltronde l’umanitá ha fatto cosi per milioni di anni.

            Come dicevo io non ci puo’ alimentare a latticini e cereali senza avere problemi. Sono anche io 1.78 e peso 60-61 kg, a differenza di lei sono un sviluppatore di software da circa 33 anni e quindi faccio movimento principalmente perchè me lo impongo… ho una casa di 3 piani e approfitto delle scale che faccio sempre come se avessi 15 anni (di corsa) e non uso macchina ormai da 16 anni.
            Anche io ho gli addominali segnati, probabilmente li sviluppo suonando tutti i giorni la batteria e andando in bici.

            I sintomi che lei ha sono dovuti semplicemente ai cereali e latticini, senza contare che la cottura sbagliata porta ad intossicazioni peggiori. Per fare un esempio, mangiare carne fuori di casa arrostita porta a problematiche peggiori di quelle generate dai cereali e latticini. Oltre i 110 gradi il cibo produce acrilati, sopra i 130 compaiono altre sostanza molto tossiche che non hanno nulla a che fare col cibo per non parlare dei fritti che arrivano almeno a 180.

            Io fumo da 35 anni (da 16 anni tabacco senza additivi e conservanti) e posso fare 25 km in bici (tirando) o 5 piani di un palazzo senza alcun affaticamento. Bevo solo ottimo vino rosso, meno di un bicchiere a pasto.
            Le uniche volte che tornato dei sintomi, come naso tappato e secco (mi dicevano che dovevo operarmi di setto nasale deviato), stanchezza o mal di testa… è perchè mangiamo fuori e non possiamo farne a meno.
            Abbiamo un nuovo figlio di quasi 6 anni in perfetta salute che non ha mai visto il pediatra… noi non usiamo medici o farmacie non perchè ci curiamo con alternative voodoo o altro.. semplicemente perchè abbiamo zero sintomi e quando ci sono è perchè mangiamo fuori.

            E’ senza sintomi anche mia moglie, 41 anni, ex malata di cancro. 10 anni fa le dissero che aveva 6 mesi di vita. Si alimentava di zucchero, farine e latticini, come fanno tutti ed era perfettamente in forma… ma il suo corpo acidificato la stava ripagando con un bel cancro alle corde vocali.

            Causa->Effetto. L’universo è regolata da questo. Se ha sintomi è bene che trovi il piu’ presto possibile la causa. Non creda ai dottori che sostengono che è genetico… loro campano sui malati come le multinazionali.
            Se fa uso di medicinali per constrastarli…. l’intossicazione è doppia.
            Come se avesse gli allarmi in macchina per mancanza di acqua nel radiatore o olio… e il medico/meccanico le risolvesse il problema semplicemente tagliando il filo delle spie che segnalano l’allarme.
            La medicina moderna riesce solo a far questo e non ha interesse sulle cause. L’economia mondiale si basa sulla produzione di malati e il loro trattamente a vita.

            Sono a disposizione per qualsiasi dritta, vista la sua onestá.

            Grazie

          • RenatoT

            Sto leggendo il libro di William Dufty. Cercando la versione ebook mi sono imbattutto in questo:
            https://www.scribd.com/document/133375679/Il-Mal-Di-Latte-Lorenzo-Acerra

            Non l’ho letto, ma non faccio alcun uso di latticini… magar puo’ essere interessante per lei.

          • Tizio.8020

            Lo conosco, mia sorella non fa che ripetere ad ogni pié sospinto “è colpa del latte”…
            Tanti anni fa mi dettero da leggere il libro del Dottor Micucci sulla Omeopatia.
            Lo lessi, ma sinceramente non mi convinse per nulla.
            Questo porta evidenze, ma non scientifiche.

            Capiamoci: per me i medici veramente si limitano a “spegnere spie di allarme”, su questo non ci piove, “curano i sintomi”, senza sapere “di cosa”.

            Sapessi le discussioni che ho avuto con i medici quando mia moglie (all’epoca non lo era) veniva curata per presunti (dei medici) “attacchi di panico”.
            Finchè una sera tardi, rientrato dal lavoro e trovandola in crisi (tipico “attacco di panico”, secondo loro), mi limitai a farle inalare lo spray per l’asma che tengo per le emergenze.
            Dopo cinque minuti, stava benissimo.

          • RenatoT

            Omeopatia? E’ un’altra strada per ignorare le cause e smorzare i sintomi. Non funziona. Se non si va alla cause è tutto inutile, come dice Williams e non solo lui.

            Come dice Gloria Swanson: “ho capito che ognuno deve scoprilo da solo nel peggiore dei modi”… pensiero che ormai ho maturato anche io con i parenti e ne vedo di tutti i colori ogni giorno.

            L’assenza di sintomi è l’unico indicatore che ci fa sapere che siamo nella strada giusta.

  • enzo

    Un altro che c’è l’ha con l’umanità e cdc è massonica.

    • alessandroparenti

      Evvai, Enzo! Manca la punteggiatura ma l’intervento è esauriente!

  • Teopratico

    Mo’ pure Barnard ce se mette? Mi astengo, non dalla carne per quanto poca e selvaggia ne mangi, ma da ‘sti discorsi paradossali da fine impero.

  • Marco Maria

    Forse non segnalo nulla di nuovo ma varrebbe la pena farsi un’idea più precisa sull’argomento (che comunque Barnard a suo modo ha il merito di segnalare) cercando su youtube il docu-film “Cowspiracy: The Sustainability Secret”, un documentario del 2014 prodotto e diretto da Kip Andersen e Keegan Kuhn (una volta si trovava anche sottotitolato in italiano).
    Già a quel tempo si evidenziava come quanto ciò che ha riassunto nel suo stile Paolo Barnard, fosse avvolto da un silenzio imbarazzante per quanto molti dei dati scintifici a sostegno di queste tesi fossero diffusi da istituzioni di alto livello come la FAO o la NASA.
    E oltre alle evidenze e ai dati scintifici, non manca la scia di sangue che fa le sue vittime tra chi cerca di combattere i crimini dell’industria animale più spregiudicata (ma ne esiste una corretta?).
    Dunque oltre alla scelta, magari per qualcuno estrema, di diventare “Vegano in modo Intelligente” esiste forse un dover più impellente di dar voce al Problema, di convolgere più persone nella ricerca della Verità su ciò che sta accadendo, scoperchiare il vaso dei veleni, far emergere le contradizioni di uno stile di vita dove le responsabilità di ognuno vanno ricercate anche nei piccoli gesti quotidiani che ci ostiniamo a credere innocenti, inconsapevoli, in buona fede ma che di fatto legittimano i comportamenti “dell’Agri-Business”.
    Dunque riconosciamo a Barnard di non essere banale e raccogliamo il tema che ci propone, al netto dei personalismi. Cogliamone la sostanza, approfondiamo i dati e verifichiamone i riscontri ma non rimandiamo più il nostro contributo al cambiamento convolgendo da prima chi ci sta vicino sopratutto con l’esempio delle coerenza nelle nostre scelte (e non con il proselitismo o la conversione forzata), cercando così di non essere i soli a combattere contro i mulini a vento.

  • land 110

    barnard ti dedichero il mio prossimo barbecue a base maiale e agnello pollo

    a ogni costoletta accompagnero una verdura grigliata in tuo onore !

    • Davide

      argomentazioni ZERO

      • land 110

        Caspita si deve argomentare?
        Pietà immensa solamente

        Una costicina e verdurina anche per la tua risposta

  • kikko19

    basta con ste’ minchiate, ci sono intere specie animali che sono state create solo per sfamarci, in natura non esisterebbero: maiali, mucche, galline, oche e altre bestie che servono solo per riempire il piatto. lo stesso per molte specie vegetali: carote, pomodori, grano, mais etc. sono al servizio dell’uomo. i vegani si ammazzino e diventino cibo per i vermi se non vogliono avere impatto sull’ambiente. e si facciano cremare altrimenti diventerebbero cibo per vermi non vegani.

    • Nicolass

      i credo che i vermi schiferebbero anche la tua carcassa

    • Georgejefferson

      In effetti, un signore con la barba “ha creato” . E’ dimostrato scientificamente

    • mikaela

      “create “Volevi forse dire allevate ?

  • Nicolass

    Per rispondere a chi sostiene che l’uomo è onnivoro e lo sempre stato basterebbe rispondere che ormai gli studiosi hanno dimostrato quanto si sia rivelata erronea questa convinzione. L’uomo infatti si è adattato a mangiare carne quando i mutamenti climatici hanno portato alla scomparsa della foresta tropicale soppiantata della savana, costringendolo ad adattarsi al nuovo ambiente per sopravvivere. A ben vedere però il tempo trascorso lunga la linea evolutiva che ha portato l’uomo in quanto specie a differenziarsi dalle scimmie antropomorfe da cui discende non è stato abbastanza lungo per consentirgli quegli adattamenti antropomorfi per fare di lui un onnivoro o un carnivoro puro. In buona sostanza non siamo anatomicamente molto diversi dai primati da cui discendiamo per cui il regime alimentare che ci è stato imposto per cultura o per tradizione, basato sul largo consumo di carne, pesce, uova e latticini si è dimostrato altamente deleterio per la nostra salute. La dieta dei primati da cui difendiamo è a base di frutta, vegetali, semi, bacche e tuberi. La dieta occidentale invece è altamente nociva per la salute e per l’ambiente. Cancro, diabete, ipertensione, obesità, malattie cardiovascolari, sindrome metabolica sono lo scotto da pagare per avere costretto il nostro organismo ad un’alimentazione non confacente alla nostra specie. Certo possiamo adattarci a digerire anche le pietre, ma prima o poi arriva il conto da pagare ed è anche bello salato. Un dato che può far riflettere: durante il periodo della seconda guerra mondiale si è assistito ad un forte calo nel consumo della carne e derivati per l’oggettiva difficoltà di procurarsi questo cibo… bene gli studi hanno dimostrato nello stesso periodo una drastica riduzione della mortalità legata ad infarti e cardiopatie. Questo evidenzia una diretta correlazione tra quello che mangiamo e la possibilità di ammalarci in modo grave. Nel tempo sono stati condotti altri importanti studi epidemiologici che hanno dimostrato invece che una dieta vegetariana, meglio se vegana, riduce sensibilmente la mortalità legata a malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione, cancro e obesità. L’ADA (American Dietetic Association) che raggruppa oltre 70.000 tra scienziati, nutrizionisti e medici ha stabilito che le diete vegetariane e vegane, quando opportunamente formulate, sono adatte a tutte le fasi della vita quali la nascita, la gravidanza e l’allattamento, la prima e alla seconda infanzia, alle persone adulte e anziane come agli sportivi. Fortunatamente non abbiamo più la necessità di cibarci di carne per sopravvivere come quando l’antenato dell’uomo è stato costretto a vivere nella savana, ma abbiamo la possibilità di scegliere tra i mille doni che il regno vegetale ci mette a disposizione. Questo ci garantisce una salute migliore e fa bene anche all’ambiente. Per fare 1 Kg di carne ci vogliono dai 20 a 30 Kg di cereali che servono ad ingrassare gli animali d’allevamento. Per fare un hamburger ci vogliono 25.000 litri di acqua tra quella che serve per irrigare i campi di mais e soia a quelli utilizzati per abbeverare gli animali d’allevamento. Questo non è sostenibile in termini ambientali e sta progressivamente causando la scomparsa della foresta amazzonica per fare posto ai pascoli. Tra disboscamento, inquinamento delle falde acquifere per le deiezioni animali, effetto serra e surriscaldamento del pianeta l’industria della carne e del latte si pone come la principale minaccia alla sopravvivenza del pianeta. E queste non sono mie farneticazione ma sono dati reali della FAO per chi ha voglia o interesse per andarseli a cercare. Un’ultima considerazione: avrei sperato che i lettori di comedonchisciotte fossero almeno un pò più sgamati in tema di alimentazione allo stesso modo di come lo sono per i fatti relativi alla realtà quotidiana. Se infatti mediamente il lettore di cdc è più informato circa l’inganno che i media cercano di propinarci in termini di geopolitica e di manipolazione dell’informazione, in tema di alimentazione casca letteralmente dal pero. Davvero qualcuno pensa che il Potere non abbia cercato di condizionare anche le nostre scelte alimentari proponendoci dei modelli alimentari che tutto hanno a cuore meno che la nostra salute. C’è un sodalizio tra le multinazionali alimentari e quelle del farmaco per condizionare la nostra vita e renderci malati, deboli e confusi. Qualcuno mi darà del complottista ma la verità è solo per chi ha occhi per vederla. La manipolazione della coscienza e della mente parte proprio dal piatto in cui mangiamo. Solo se siamo malati muoviamo l’economia spendendo per curarci e questo il Sistema lo sa bene. Pensavate di essere liberi e franchi nello scegliere di cosa cibarvi?. Bè vi sbagliavate di grosso.
    “L’industria della carne ha provocato più morti di tutte le guerre di questo secolo. Se la carne è la vostra idea di cibo vero per gente vera, fareste meglio a vivere in un luogo vicino a un ospedale veramente efficiente ” Neal D. Barnard
    … buona bistecca

    • mikaela

      “La manipolazione della coscienza e della mente parte proprio dal piatto in cui mangiamo”
      Ottimo Nicolass. Per I più scettici bisognerebbe postare un po’ di video o links sull’argomento di alcuni nutrizionisti (anche) italiani.

      • Gino2

        ma ti rendi conto di quanto sia “manipolazione” che qui c’è gente che dice che i cereali sono veleno e che bisogna mangiare solo verdure?
        Se non è manipolazione questa che cosa è?
        Chi ha interesse a decidere cosa metterti nel piatto e a infarcirti il cervello di paure e pura fantascienza? Chi ha interesse nel mettere in dubbio la sana alimentazione varia e ricca di nutrimenti diversi, dal miele al pesce passando per carne, vegetali, cereali e frutta?
        CHi distrugge le colture per sostituirle con le sue ?
        Chi ha disintegrato i sani ed ecologici allevamenti che esistono da quando esiste la civiltà sostituendoli con allevamenti intensivi e riempiendo gli animali di medicine e veleni vari?
        Chi lo ha fatto lo ha fatto in nome delle norme igieniche, dei controlli sanitari ora lo fa in nome della TUA salute.

        E la chiave della manipolazione è non fare capire dove sia la manipolazione!!!!
        e voi sembrate proprio non capirlo!

    • Gino2

      confondere allevamenti intensivi con la pericolosità della carne, mischiare tutte queste notizie e questi fantomatici “studi” per avvalorare tesi che sono veramente da pazzi ormai è uno sport condiviso!
      C’è gente che va a studiare i denti dei primi ominidi per dimostrare che si nutrivano solo di tofu!
      Sono migliaia di anni che l’aliimentazione dell’uomo è fatta in un certo modo e certe malattie hanno subito una impennata con l’era industriale.
      Chi è tanto attento a certe cose da credere che bisognerebbe ,mangiare solo frutta e verdura cruda dovrebbe per lo meno parlare dell’inquinamento e delle sostanza nocive tossiche sparse che vanno sicuramente a contaminare anche i prodotti agricoli.
      Ed è per queste mancanze e queste dimenticanze che le vostre tesi risultano veramente ridicole. Fate il favore alle lobby delle sementi e delle OGM che vogliono che non ci fidiamo piu della natura e di ciò che l’uomo ha mangiato per millenni, e che ci affidiamo ai loro semi modificati e ai loro alimenti prodotti dalle loro fabbrichette cosi oltre ad avere il monopolio della moneta quest pazzi scatenato avranno anche il monopolio del cibo e poi anche dell’acqua.

      In “Idiocracy” film geniale, infatti gli uomini rincoglioniti e col QI di un babbuino bevono solo bevande dissetanti perchè contengono “elettroliti”.

      Siamo gia in idiocracy…e migliaia di babbuini vogliono bere gatorade e mangiare tofu ……

      • Nicolass

        già Gino sono migliaia di anni che l’uomo mangia polli allevati in batteria stipati in capannoni industriali senza mai vedere la luce del sole e imbottiti di antibiotici… sono migliaia di anni che l’uomo alleva maiali e bovini allo stesso modo dei polli e alimentati con mangimi OGM e ormoni per farli ingrassare velocementei… peccato per te che l’allevamento intensivo risale al dopo guerra, ma sono sicuro che tu obietterai che ti cacci da solo la selvaggina con la tua carabina o che hai un contadino di fiducia da cui rifornirti di carne pregiata. Già proprio bravo Gino … ma mi dispiace deluderti se pensi in questo modo di scansare ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari, tumori e quant’altro perché la carne è nociva in sé al di là del modo in cui è stata prodotta. Infatti lo stesso processo di cottura della carne sviluppa delle sostanze cancerogene chiamate ammine eterocicliche che a lungo andare predispongono al tumore e ad altre malattie.
        Sostanze nocive vengono utilizzate anche in agricoltura ma una lattuga o una zucchina concentra meno sostanze tossiche di quanto possa fare un maiale o un vitello nel corso della sua vita e poi nulla vieta di acquistare vegetali biologici per abbattere la presenza di inquinanti.
        I vegetariani/vegani non mangiano OGM perché sono mediamente più attenti all’alimentazione di un onnivoro per cui non finanziano nessuna lobby a differenze dei mangiatori di carne che mangiano animali allevati con mangimi OGM.
        Per il resto ti lascio alle tue farneticazioni

        • Gino2

          ma io non voglio scansare proprio niente
          Mi spiace per voi che vivete nel mito della salute e volete scansare le malattie e per questo terrore diventate intolleranti e maniacali nel ricercare la perfetta alimentazione che vi terrà in vita per centinaia di anni agili, attivi sessualmente e sani.
          Provate ad ascoltare il vostro organismo, ognuno diverso
          Ognuno ha bisogno di cose diverse in diversi momenti, provare a dimenticare tanti concetti inutili che riempiono le vostre teste come “voglio vivere sano persempre”.

          Immaginio, caro Nicolass che tu compri solo vegetali BIO di cui sai la provenienza, di cui sei sicuro che non siano state piantate in terreni contaminati, che non gli cadano addosso le pioggie acide e che non siano state trattate per renderele piu grosse e appetibili.
          Immagino nel contempo che sei stai male non prendi medicine testate sugli animali (ovvero tutte) e che compri al supermercato tutti prodotti non testati e i cui componenti non siano stati testati (cioè non compri niente, nè sapone, nè detersivo, nè dentifricio nè rossetti, trucchi, shampi gel etcetcetc)

          immagino perciò che tu non sia solo un ipocrita che segue una moda ma che tu sia uno tutto d’un pezzo che visto che viene a fare “la morale” vive nei boschi con un arco e le frecce e si cura con le radici

          Se non è così……non sei credibile! 😀

        • Tizio.8020

          Tutto vero.

          Vorrei però chiedere quanti vegani coltivano da soli la propria soia, e come lo fanno.
          Perchè se non lo sapete noi importiamo soia principalmente da Argentina e Brasile, e il 70% è “Soia OGM”.

  • ignorans

    Come al solito regna la più grande confusione.
    Personalmente posso solo dire che è da molti anni che sono quasi vegano, ma preferirei dire macrobiotico.
    Il veganesimo ha reso più popolari temi, concetti, ricette, comportamenti che i macrobiotici hanno sperimentato per decenni. Ma ha reso le cose anche più banali.
    Ad esempio, alcuni vivono il veganesimo come un punto d’arrivo, un fine. Cioè, sono diventato vegano, ora non incido più sulla sofferenza animale, bene, ho raggiunto il mio scopo.
    Quindi la cosa sembrerebbe finita lì, anzi finisce lì. E invece non è per nulla così, casomai è un inizio, l’inizio di un percorso che dura molti anni. E’ come una maturazione, ci vuole il suo tempo.

  • Primadellesabbie

    Ha ragione Barnard.

    É necessario, in linea generale ed urgente, un impegno personale a sintonizzare il proprio stile di vita alla propria capacità di comprensione di sé e del mondo che ci circonda.

    In passato, il nostro ha sollecitato inutilmente, un’insurrezione generale su problematiche economiche, oggetto complesso che ospita innumerevoli teorie, tutte urgenti, tutte giuste (!), stratificate e frazionate, con mille distinguo storici o inesplorati, ed altrettante uscite di sicurezza, spesso sbarrate.

    Ora sembra orientarsi su una materia dalla quale é difficile, per chiunque, chiamarsi fuori del tutto, gli allevamenti lager sono una insopportabile realtà, lo sciupio di cibo e l’obesità diffusa di molti e la mancanza di cibo per moltissimi anche.

    Che poi miri ad essere vegetariano o vegano, più o meno rigido, più o meno intelligente (?), o più semplicemente parsimonioso nel nutrirsi o equilibrato, poco importa.

    Prendiamo atto che la visione di un’insolita spigolatrice é stata, nel suo caso, più efficace dell’infinità di atroci immagini sul tema che da decenni invadono i media del pianeta (con finalità dubbie). Ma che funzioni così l’ho sempre sospettato.

    • Cataldo

      Il Citato B non si rende conto che è entrato in uno dei meccanismi più perfetti della manipolazione mediatica globale, ovvero l’assorbimento del dibattito pubblico da parte di tematiche che restano confinate ai singoli ombelichi di chi vi partecipa, perchè partono sterili sul piano della percezione globale della realtà.
      Si tratta di temi come questo, che, a ben vedere coinvolgono solo marginalmente gli assetti reali dell’allocazione delle risorse e della regolamentazione dei flussi di produzione, men che meno influenzano la definizione della catena del valore, si tratta di argomenti che generano tanta fuffa.
      Quando ha contribuito a diffondere fatti sostanziali, come lo “svelamento” della natura privatistica delle banche centrali, poteva essere una lettura utile, in quanto portava a conoscenza del volgo argomenti accuratamente obliterati dal main stream. Non dico che non bisogna affrontare questi temi, è opportuno, ma se inseriti in una gerarchia ed in una cronologia, cosa che non avviene se si affrontano su basi personali o addirittura morali.

      • Primadellesabbie

        Capisco il tuo punto di vista, é giusto. Ci sono tanti aspetti della contemporaneità, allarmanti o anche solo scandalosi, che non sono adeguatamente divulgati, a volte, nei casi più gravi, sembra esserci un rifiuto da parte del singolo di accettare l’enormità con la quale la presa d’atto lo costringerebbe a misurarsi.

        Hai fatto l’esempio della natura delle banche centrali sottratte al controllo delle collettività. Sacrosanto. Ma, per restare nel tema, é tutto il sistema bancario che si sta scomponendo, al punto da essersi ridotto a dover fare cassa con le esazioni allo sportello e sbertucciando i conti correnti! E questa degenerazione, la scomparsa della banca come la conosciamo, interessa ogni cittadino nella sua vita di ogni giorno.

        Eppure non basta, non vedo aria di rivoluzioni all’orizzonte.

        La prima generazione cresciuta dopo la guerra, investita dalle informazioni dell’epoca, non ha tollerato il Vietnam ed é andata in piazza a dichiararlo.
        Poi ci siamo abituati, ed oggi qualsiasi atrocità, per quanto illustrata dal vivo, viene digerita senza tracce di acidità.

        Bisogna trovare il bandolo guardando in ogni direzione.
        É per questo che ho approvato questa levata di scudi di Barnard in una materia così apparentemente “marginale”.