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BAMBINI TROPPO CRESCIUTI, L'ID SENZA MANETTE E LA MORTE DEL SUPER-IO

DI JASON MILLER
Cyrano’s Journal – Thomas Paine’s Corner

I bambini sono completamente egoistici; sentono i propri bisogni intensamente e si sforzano di soddisfarli spietatamente
— Sigmund Freud

Per quanto spaventoso possa essere, il futuro del pianeta è proprio nelle mani di bambini. Con a propria disposizione una potenza militare formidabile, gli Stati Uniti potrebbero catalizzare un Armageddon in ogni momento. E sebbene siano anagraficamente adulti, la nostra struttura socio-politica è dominata da bambini emotivi.

Nietzsche ha proclamato un tempo la morte di Dio. Negli Stati Uniti abbiamo un problema più facilmente dimostrabile (e probabilmente correlato). Il nostro id collettivo ha reso impotente e forse ucciso il suo super-io dominante. I nostri valori morali prevalenti, per quanto irrilevanti siano diventati, sono del tipo di Jerry Falwell. Sono meschini, fini a se stessi, critici, ottusi, egoistici, e belligeranti. Per quanto riguarda noi americani degli Stati Uniti, Cristo potrebbe ben aver fatto il Sermone della Montagna dai recessi più profondi della Death Valley.Ricordiamo che i nostri istinti basilari come la libido, la fame e l’aggressività provengono dalla dimensione infantile della psiche conosciuta come l’id. In termini di psicodinamica, il ruolo del super-io è di controbilanciare la natura irresponsabile, amorale ed essenzialmente sociopatica dell’id con un grado salutare di coscienza e senso di colpa. Tuttavia, negli Stati Uniti ci viene inculcato dal momento in cui veniamo al mondo un profondo senso della nostra eccezionalità e dei nostri diritti, danneggiando in tal modo la nostra capacità di empatia e ostacolando seriamente lo sviluppo del nostro super-io.

Di conseguenza, la coscienza, la colpa, la disciplina personale, l’attesa della gratificazione sono a mala pena presenti nel pozzo nero velenoso del nostro ambiente socio-culturale.

Esaminiamo alcune delle forze spiritualmente corrosive che hanno plasmato le nostre nature malleabili in maniera da far assomigliare molto il nostro comportamento come nazione a quello di un essere depravato:

Se il counselling e la terapia sono strumenti essenziali per guarire le piaghe della mente, i disordini emotivi e le malattie mentali, molti professionisti in campo di igiene mentale offrono ai propri pazienti delle “carezze dell’io” palliative piuttosto che il rimedio dell’onestà brutale e dell’amore duro di cui hanno veramente bisogno. Anziché dare ai propri clienti i mezzi necessari per potersi guarire, lasciano che il loro id continui a scatenarsi, non arginato da quel “cattivo vecchio super-io” e dalla sua “colpa tossica”.

Anche coloro che non cercano l’aiuto di un professionista sono assolti dai rimorsi di coscienza dagli alti sacerdoti e dalle sacerdotesse delle corporation mediatiche. Le prostitute dell’establishement come Oprah [Wimphrey] gli danno un colpetto sulla testa, li rassicurano che la concentrazione patologica su se stessi è meravigliosa, e gli consigliano di immergere ancor più le proprie menti in un’idiozia nociva leggendo manuali d’istruzioni sul narcisismo come The Secret.

Commesso un crimine? Nessun problema. Abbiamo un sistema legale, non un sistema giudiziario. Se hai i soldi per ingaggiare un avvocato scaltro, è improbabile che tu debba affrontare le conseguenze che ti meriti, indipendetemente dalla gravità del crimine.

Purtroppo se non hai i soldi, affronterai l’equivalente della sedia elettrica per aver rubato una pagnotta di pane, il che vuol dire scontare svariati anni brutali e disumanizzanti nel complesso carcerario industriale più popolato del mondo per “crimini” come l’automedicazione per sfuggire alle tue già misere circostanze.

Non hai il contante per comprare la tv a schermo piatto che “devi avere” per guardare l’oscenamente commercializzato e iper-montato campionato di Super Bowl [football americano della National Football League, ndt]? Nessun problema. Negli stadi avanzati del nostro sistema economico selvaggio, il capitale finanziario regna sovrano. Ci sono innumerevoli migliaia di creditori pronti a lasciarti usare il loro denaro, purché accetti di pagare tassi d’interesse da usuraio.

Lo vuoi prima di subito? Non preoccuparti. Abbiamo il fast food, le foto in un’ora, approvazioni istantanee di credito, film su richiesta, pillole per scacciare la tristezza e pillole per darti un’erezione, caffè liofilizzato, cibo per microonde, finanziamenti con zero anticipo e molti altri modi di soddisfare le richieste del nostro id instancabilmente impaziente.

Ti senti annoiato, solo o depresso? Accendi la televisione. Riempiti la testa di sciocchezze, caramelle per il cervello, info-intrattenimento e potenti affermazioni che la tua tenace adesione al deprecabile “stile di vita americano” è giustificata, patriottica e ammirevole.

Hai bisogno di una carriera, preparazione, soldi per l’università , credere nella dottrina che rischi la vita per una nobile causa e la falsa sicurezza che il tuo governo ti sosterrà quando ti avrà finito di sfruttare? “Entra a far parte di chi fa parte dell’esercito” (o i Marines, la Navy o l’Aviazione). La nostra elite facoltosa ha (disperatamente) bisogno di pedine consenzienti per portare le loro operazioni terroristiche in massa in Iraq ed altrove.

E se può sembrare un po’ cospiratorio, prima di accantonare la nozione che l’erosione del nostro freno morale (super-io) sia stata intenzionalmente ingegnerizzata e orchestrata, prendiamo in considerazione il quesito “cui bono?”

Dopo aver troncato, ritardato, imprigionato o in alcuni casi, spento il super-io delle “masse non lavate”, non esiste praticamente fine alle malvagità che la nostra plutocrazia sociopatica, i militari di alto rango, i leader “religiosi”, l’AIPAC e i reazionari possono commettere in nostro nome (con il nostro aperto o tacito consenso) per continuare ad arricchirsi e aumentare il loro potere.

Consideriamo solo alcune delle nefandezze di cui siamo responsabili come nazione:

Abbiamo commesso crimini di guerra analoghi a quelli della Germania nazista con le nostre invasioni preventive dell’Afghanistan e dell’Iraq. Quante centinaia di migliaia o milioni di civili dovranno morire prima che ci rendiamo conto che il “danno collaterale” altro non è che un eufemismo Orwelliano per sterminio di massa?

Siamo stati complici a lungo dell’oppressione brutale dei Palestinesi. Quando l’ultimo Palestinese verrà imprigionato, obliterato o scacciato da Gaza e dalla Cisgiordania ammetteremo finalmente che abbiamo facilitato una pulizia etnica?

Usiamo la tirannia e la manipolazione economica per rendere le nazioni in via di sviluppo colonie de facto, raccogliendo e consumando il 25% delle risorse globali per il “sostentamento” del 5% della popolazione mondiale. Non è forse il peccato di gola uno dei sette peccati mortali?

Abbiamo ascoltato persone come Ronald Reagan (un reazionario che non ha mai incontrato una politica, una legge o pubblica iniziativa di impegno sociale che non volesse eliminare) quando ha scioccamente asserito che creare un sistema sanitario universale avrebbe indubbiamente portato ad un “Comunismo senza Dio”. Così continuiamo ad accettare un sistema che consente alle ricche elite ciniche e alle corporation amorali di generare profitti scandalosi derivanti dall’amministrazione del’assistenza sanitaria. Ne risulta che 50 milioni di americani non sono assicurati, abbiamo il più alto tasso di mortalità infantile del mondo industrializzato, siamo al 37° posto nel mondo per la qualità dell’assistenza sanitaria, l’HMO [Health Maintenance Organization] e le organizzazioni per l’assistenza sanitaria spesso rifiutano trattamenti medici necessari, le compagnie di assicurazione negano gli indennizzi come routine sulla base di cavilli tecnici e gli ospedali buttano i pazienti indigenti sui marciapiedi anziché assisterli.

Parlando di persone indigenti, come è possible che una nazione che sguazza nella prosperità conti oltre un milione di esseri umani senzatetto ogni notte? O che città come Orlando e Las Vegas abbiano reso un crimine l’essere senza una casa? Come può una significativa percentuale di coloro che sono costretti a dormire sotto i ponti e a rovistare tra i rifiuti essere composta da veterani di guerra che hanno combattuto per il nostro paese? E’ possibile che le elite al potere di “polli travestiti da aquile” come Dick Cheney li abbiano usati come carne da macello nelle loro guerre rese necessarie dalla incessante richiesta capitalistica di nuovi mercati, manodopera a buon mercato e più risorse, e che li abbiano poi buttati via come rifiuti quando sono rientrati in patria?

Usiamo le maniere forti nei paesi in via di sviluppo per mettere in atto politiche economiche neoliberali e il mercato libero, rendendo più profondo l’impoverimento dei loro cittadini per arricchire i nostri. Questo lascia ben poca scelta se non di migrare qui dove si riversano praticamente tutti i soldi e le risorse. Ora che 12 milioni di “illegali” hanno stabilito la propria residenza negli Stati Uniti, ci stiamo preparando arrogantemente a perpetuare la capacità dei loro datori di lavoro di sfruttarli o mettere in atto un piano draconiano per distruggere le loro famiglie e le loro vite, imprigionarli, per poi rispedirli nella povertà abbietta che abbiamo creato.

Il Cambiamento climatico? Semplicemente neghiamo anche un briciolo di responsabilità e premiamo l’accelleratore dei nostri fuoristrada, furgoni e Hummers ad alto consumo di carburante.

Sì, nonostante l’estrema povertà morale che si riflette nella miriade di ferrite che continuiamo ad infliggere sulla terra e i suoi abitanti, abbiamo la sfacciataggine di considerarci una nazione cristiana. In modo più o meno consapevole organizziamo le nostre esistenze sui presupposti orribili che “importo solo io”, “acchiappali prima che acchiappino me”, “vince chi muore con più giocattoli”, e “benedetto sia il ricco, il giocoso, con la pancia piena, l’aggressivo, il senza pietà , il senza cuore e il guerrafondaio”, cioè manifestando l’esatta antitesi degli insegnamenti di Gesù Cristo.

Ma che ci si può aspettare da una nazione di id senza supervisione?

Jason Miller è uno schiavo salariale dell’impero americano che si è liberato intellettualmente e spiritualmente. E’ il curatore associato del Cyrano’s Journal Online e pubblica Thomas Paine’s Corner [il suo blog, ndt] in questa pagina di Cyrano’s. Potete raggiungerlo al suo indirzzo e-mail..

Fonte: http://www.bestcyrano.org/
Link: http://www.bestcyrano.org/THOMASPAINE/?p=108
24.06.2007

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

Pubblicato da God

  • myone

    Questo commento mi e’ piaciuto. Si è risparmiato dal commentare fatti e statistiche, dal riportare giornalisticamente, una maniera come dire ” vedila come cerchiamo di fartela capire, senza che diciamo piu di tanto”, e ha parlato in faccia al concetto, facendolo scendere dentro alla personalita’ di coloro che usano, e forse non sono coscenti di questo: perche’ se lo fossero, farebbero diversamente. Senz’ altro, hanno passato ogni limite, legalizzandosi il propio procedere. Bisognerebbe che questo modo di vedere e parlare, fosse messo sulla testa delle teste degli italiani, cominciando da coloro che contano, e che pensano di pensare anche per gli altri… se cio’ fose vero. Di ID amorfi e anticappati, ne siamo pregni, e il nostro modo di vivere, forse, anzi, senz’ altro, e’ peggio di quello americano. Qui, c’e’ ancora da scremare, e da succhuiare, e da infrattare, a destrta e a manca.
    Non siamo certo una cultura e un popolo troppo lontani dai sopra citati. Almeno loro, dannosamente o no, ci sono, noi, non sappiamo nemmeno, che pasta siamo. Basta un ” attenti al lupo”, e il fuggi fuggi sara’ generale. Siamo solo una colonia di scarafoni.
    Non ci vuole molto, guardando come siamo ingranati nella nostra societa’, nella nostra politica, e nel nostro crederci, a vedere che la differenza, in forme diverse, non e’ poi tanto lontana dalla loro.
    L’ uomo, rimane tale, in ogni latitudine e longitudine, solo che qui, di midollo osseo e di spina dorsale, non se ne vedono nemmeno le radiografie. Mi sento come pinocchio nel paese dei balocchi, con personaggi affini, tutto in torno, e una riproduttivita’ emulata, di tutto quello che direttamente o latentemente, viene uducato nella societa’, dagli untori del nostro sistema, senza tirarne fuori nessuno. Cultura, scuola, politica, denaro, consumismo, corsa alla sopravvivenza, corsa al guadagno, corsa al piu’ furbo, corsa nella bolgia, corsa nell’ ingiustizia, corsa nella falsita’. Hai volgia a citare frasi e a dare in pappa il credersi qualcosa. Siamo in una melma di ipocrisia. Giustificare che il tutto e’ il massimo della democrazia e della liberta’, e’ la piu’ infame velatura della teoria dello struzzo. A voi , vedere se e’ cosi, o una societa’ come la nostra, e’ il risultato di quel poco che vi rimane di giusto e di sensato, almeno da pensarlo o da pensarci. E’ una bolgia del niete, che non forma niente, e che e’ l’ antitesi, di tutto quello che ci rimane da riportare, della letteratura, della filosofia, e della storia, che tra parentesi, ce la siamo propio raccontata a modo nostro, e che continuiamo a raccontarcela, bugiardandola e bugiardandoci a vicenda, continuamente, in ogni dove e in ogni quando. Boia, che razza di uomini che abbiamo oggi. Propio come descritto sopra. Stereotipi transgenici modificati. Non ci sono antibiotici di guarigione, per sta razza.