Avvento delle destre alternative e supremazia della razza bianca

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

E’ vero che Trump ha risvegliato un sentimento ultranazionalista, xenofobo e misogino, che è diventato mainstream? È vero che con Trump la propaganda per la «supremazia dei bianchi» è uscita dai circoli di estrema destra e dalle colonne di Breitbart News per arrivare in diretta tv? Sembra proprio di sì, e non c’è da sperare che Trump si dissoci pubblicamente, dato che ha costruito la sua campagna elettorale su questi fantasmi del passato che sembrano incombere minacciosi, e poi anche l’istituzionalizzazione della retorica islamofoba, razzista e antimmigrati è già stato avviata, grazie soprattutto all’uso del web.

L’Alt Right, la destra alternativa, nata dalla volontà di lotta contro l’establishment, si è affermata online negli ultimi anni in USA, su Twitter, 4chan, Reddit. Il fenomeno è composto da suprematisti bianchi, ultralibertini hi-tech, ultraconservatori razzisti, tutti presi dall’angoscia che l’uomo bianco ed eterosessuale sarebbe la vera vittima del nuovo millennio.

Gran parte del suo successo è dovuto al rovesciamento della narrazione politica mainstream, accompagnato alla creazione di una realtà parallela, ossessionata dall’odio verso i media, i neri, le donne, gli ebrei …

«Alt Right» è una definizione coniata nel 2008 da Richard Bertrand Spencer, che dirige il think tank del nazionalismo bianco, incentrato sulla «identità bianca» e la conservazione della «civiltà occidentale». Nel 2010, Spencer aveva lanciato il blog Alt Right, dove ha lavorato per perfezionare i principi ideologici del movimento.

Come capo della politica dell’Istituto Nazionale (NPI), Richard Spencer è uno dei più riusciti giovani leader nazionalisti bianchi del Paese, una specie di razzismo professionale in cachi. Spencer sostiene l’idea di una patria ariana per la razza bianca e chiede «pulizia etnica pacifica» per fermare la «decostruzione» della cultura europea.

“Quello che blocca il nostro progresso è il  meme  che è stato accuratamente impiantato nella mente dei bianchi nel corso di decenni di programmazione, da Mississippi Burning a  Lee Daniel di The Butler cioè alcun tipo di sentimento razziale positivo tra i bianchi è intrinsecamente cattivo e stupido e deriva solo da fanatismo e risentimento. E che il progresso politico e sociale dei non-bianchi è intrinsecamente morale e meraviglioso. ”

L’Alt-Right ha un’infinità di  piattaforme e speakers, tra questi c’è anche Mike Cernovich, cui il New Yorker ha recentemente dedicato un profilo interessante, ed una sua frase dice tutto sul blob politico: «Ecco cosa faremo domani. Dobbiamo pensare a un buon hashtag da usare e dobbiamo avere tutti i nostri meme pronti all’uso».

Cernovich è un ex avvocato bodybuilder, autore del sito Danger & Play, importante membro della politica e della cultura americana, che lavora duro sui suoi meme, condivisi da migliaia di utenti. Un meme può distrarre, fare inquietare, o spingere alla condivisione del messaggio, in maniera molto più efficace di un #longform.

L’Alt-Right non ha un’ideologia coerente, si tratta soprattutto di un marchio di tendenza, che spesso viene sconfessato dalle stesse persone che ne fanno parte. Ma se l’alt-right ha avuto tale successo è anche perché è stata in grado di dialogare con i «millennial». Un recente manifesto pubblicato dalla rivista Radix spiega il legame tra il movimento e i giovani delusi:

«I millennial che costituiscono una buona parte della generazione Alt-Right non hanno un passato da ricordare. Quando lo facciamo, torniamo sempre alla nostalgia ironica vista attraverso le lenti della vaporwave, grazie alla quale ci costruiamo un simulacro che sostituiamo al ricordo reale. Ci era stato promesso un futuro che è stato prima messo a rischio dalla crisi della dot-com dei primi anni Duemila ed è stato bloccato dalla Grande Recessione del 2008».

Uno slogan molto ricorrente nei circuiti Alt-Right è anche il Dark Enlightenment, l’Illuminismo oscuro, un movimento antidemocratico e reazionario (NRX), che respinge ampiamente l’egualitarismo, esige una leadership forte e un approccio conservatore all’economia. Non stupisce quindi che proprio l’Alt-Right sia stata abbondantemente interpretata come un tipico movimento della “destra accelerazionista”, da Nick Land, l’uomo che l’accelerazionismo l’ha più o meno codificato: «Siamo i figli alienati e postmoderni che i vecchi conservatori hanno contribuito a generare. Non siamo un fantasma del loro passato. Siamo molto peggio. Siamo il loro peggior incubo per il futuro».

Anche i millennials dell’Alt-Right hanno intrapreso un percorso alternativo, immaginando un autoritarismo di destra favorito dai social media e fomentato dalla crisi del 2008, dalle nostalgie retro-futuriste della vaporwave, ma anche dalla «troll culture».

L’Alt-Right è poi intimamente connessa all’Identitarismo, altra ossessione intellettuale piuttosto paradossale, ma molto diffusa, un’ideologia di estrema destra, nata in Francia, che ha seminato odio razziale verso gli islamici e odio politico verso la generazione conosciuta come «68ers», un riferimento alla sinistra degli anni ’60, accusata di aver svenduto il proprio paese agli stranieri, anzi il ’68 è considerato la matrice più profonda del tradimento della sinistra, da lì deriverebbero tutti i disastri attuali.

I loro omologhi Usa attaccano i «baby boomers», che si presume comprendano la maggior parte della base del partito repubblicano attuale. Ma i movimenti di entrambi i continenti sono simili nell’accusare destra/sinistra di aver tradito i loro paesi, incapaci di alti profili analitici, affrontano il contesto storico filosofico senza qualità di giudizio, ripetendo i meme pregiudiziali fino alla nausea, tutti uguali, tutti pari pari scopiazzati e riversati sulle tastiere del loro parossismo.

In sostanza il movimento Alt-Right è una specie di aggregato politico/culturale che attinge da blog e testate online, tipo board di 4chan, un sito web imageboard, che discutono su immagini pubblicate, spesso di manga e anime, utilizzando messaggi volutamente eccessivi, spesso ai limiti del trolling.

La sua suggestione ideologica è dichiaratamente reazionaria, xenofoba, maschilista, e la sua efficace strategia  di propaganda si muove attraverso provocazioni, fake news e meme.

Pepe the Frog, una rana verde con labbra rosse creato dal fumettista Matt Furie, nel 2005, è stata etichettato un «simbolo di odio online» dalla Anti-Defamation League, dopo la sua adozione come icona del movimento suprematista bianco.

Le immagini della rana, variamente ritratta con i baffi di Hitler, che indossa una kippah o cappuccio K.K.Klan, si sono moltiplicate su Twitter nei messaggi di odio volti a ebrei e altri utenti. Il personaggio di Pepe, che può essere meglio conosciuto come il «sad frog meme», è stato originariamente creato per i fumetti di Club di Boy, ma ha raggiunto la fama in linea nel 2008, quando il forum 4chan lo ha preso in simpatia.

Un meme italiano potrebbe essere il personaggio che Vittorio Sgarbi si è costruito, prima per farsi conoscere, poi per alimentare la favolistica mediatica nell’immaginario dei social.

Il personaggio Sgarbi porta con sé una lunga carriera fatta di provocazioni volutamente estreme (Maurizio Costanzo è un gay, ecco perché), soliloqui a favore di se stesso (Grillo eroe scemo della sinistra), spesso di carattere parapolitico o propriamente politico, utilizzando turpiloqui violenti e appellativi entrati poi nell’uso gergale (capra! capra!).

Dunque anche il meme Sgarbi sembra aderire allo schema americano, specie se si considera che il suo animale totemico, la capra, è stato ospite fisso sotto forma di statua in uno show di Canale5, Matrix. Il meme Sgarbi viene così percepito come l’eroe che in qualche modo urla e rivendica verità e giustizia, mentre sta esattamente dalla parte del potere di turno, confondendo la massa con i suoi arroganti soliloqui.

Ma per capire meglio l’Alt-Right bisogna approfondire la figura di Pepe the Frog e la sua «straniante evoluzione», come ha spiegato Ryan Broderick su buzzfeed.com.

Questa rana infatti «ha vagato per gli angoli oscuri di Internet per quasi un decennio», cambiando e venendo remixata nelle varie community «Quando poi l’alt-right è uscita da quella message board, Pepe the Frog li ha seguiti», in questo modo, un’innocente rana che piscia è diventata quasi per caso il simbolo grottesco dei troll di estrema destra.

Pepe è stato conciato da troll di estrema destra, in raffigurazioni grottesche che celebravano la supremazia bianca e l’antisemitismo. La presenza virale di questi memi ha sfondato la bolla di Facebook e la cultura popolare.

Poi la rana è stata ricoperta di insegne naziste: sopra il suo sorriso, il motto «Skin Head» e una svastica; sopra la palpebra sinistra, «14», slogan numerico di 14 parole per «Dobbiamo assicurare l’esistenza del nostro popolo e un futuro per i bambini bianchi»; e sopra la sua palpebra destra, «88», che sta per «Heil Hitler».

Trump da parte sua è stato lento a sconfessare il sostegno del Ku Klux Klan e dei gruppi supremazia bianca, e poi ha assunto come suo principale stratega e consigliere Steve Bannon, oggi defenestrato dallo stato profondo, direttore di Breitbart.com, (piattaforma snob  dell’estrema destra).

Come ogni grande meme che si rispetti, è difficile rintracciare l’istante in cui l’immagine di un Trump è stata associata all’anfibio originale Trump Pepe, nel corso della sua esistenza decennale Pepe The Frog ha assunto comunque molte identità.

I social media hanno svolto un ruolo fondamentale per la crescita della Alt Right. Legioni di utenti anonimi di Twitter hanno utilizzato la hashtag #AltRight per divulgare le loro idee, a volte spingendo con successo nel contesto politico.

C’è un termine nuovo di zecca che si è diffuso rapidamente in tutto l’ambiente del fascismo elettronico, e per la gioia di chi ne fa uso, ha trovato la sua strada nel contesto politico.

«Cuckservative»,  combinazione sgradevole di «cornuto» e «conservatore», ha lo scopo di rappresentare i conservatori che non si piegano  alle idee politiche di estrema destra, intesi come traditori verso la base conservatrice che li ha eletti.

L’America cornuta e conservatrice sembra però gestire ancora il potere con energia crescente, dopo una prima battuta d’arresto ha commissariato il presidente Trump, costringendolo a sganciare una dopo l’altra le sue migliori pedine, prima Michael Flynn, ora Steve Bannon … The Donald insomma non riuscirà a sganciarsi dal cornuto e conservatore Deep State che fa lucro sulle guerre, anche se il suo meme minaccia con un piglio grottesco e autoritario.

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

21.04.2017

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vocenellanotte
vocenellanotte
21 Aprile 2017 , 0:44 0:44

In verità non ho capito l’accostamento di Sgarbi con Alt-Right. Il primo è uno psicopatico egotista e null’altro, i movimenti suprematisti, al di là dei disadattati che simpatizzano quasi acriticamente per idee anticonformiste, propugnano pensieri e agiscono di conseguenza secondo una logica che lascia riflettere.

PietroGE
21 Aprile 2017 , 1:25 1:25

La retorica razzista, xenofoba e suprematista non è stata sdoganata da Trump, il fatto è che alcuni (solo alcuni a giudicare dalle elezioni) si sono accorti di essere l’unica razza umana in via di rapida estinzione, in poche parole si sono accorti di essere loro le vere vittime dell’olocausto, uno sterminio fatto di individualismo esasperato indotto ad arte dai media, droghe, sensi di colpa per tutti i mali del mondo, carpe diem e crisi familiare. Una immigrazione simile a quella che c’è nei Paesi a maggioranza bianca non c’è da nessuna altra parte del mondo e mentre Erdogan e i leader iraniani incitano i loro sudditi a fare più figli possibile quì se uno chiede un sostegno e una politica di mantenimento della etnia portando il numero dei figli a 2,1 per donna ti danno immediatamente del razzista, xenofobo ecc. ecc. È la cultura masochista imperante, il cupio mori della moribonda sinistra che vuole portare con se nella tomba l’intera razza bianca. Finalmente è arrivata un po’ di consapevolezza della situazione e l’Alt-Right è un po’ il risveglio del sentimento di identità dei popoli di origine europea. Ben venga quindi l’Alt-Right anche qui da noi. D’altra parte la situazione americana… Leggi tutto »

PietroGE
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 10:46 10:46

Il colonialismo europeo è scomparso dall’orizzonte della storia ormai da più di 50 anni e in qualche Paese africano non c’è neanche più una generazione che si ricordi quei tempi e che se ci fosse potrei anche scommettere che li rimpiangono. Chi sfrutta le risorse africane e distrugge l’ambiente africano oggi è la Cina mentre noi ne subiamo le conseguenze con i flussi migratori.
La destra non ha mai governato in Europa (dai tempi del nazismo e fascismo) o negli USA. Chi ha governato sono stati le mosche cocchiere del capitalismo finanziario e della speculazione senza frontiere. Se governasse (o avesse governato) la destra in Europa non ci sarebbe oggi nessuna invasione e nessuna globalizzazione. Hitler è sempre stato un razzista e così era anche il suo regime, aveva però l’onestà intellettuale e il buon gusto : primo, di non accusare qualcuno di razzismo e, secondo, di non mescolare Dio nel suo razzismo. Cosa che invece qualcuno fa apertamente senza che il giornalista televisivo, che vuole conservare stipendio e privilegi, abbia mai il coraggio di farglielo notare.

Emilia2
Emilia2
Reply to  Rosanna
27 Aprile 2017 , 7:31 7:31

Ma tutte queste cose che importiamo dai paesi africani le paghiamo. poi loro come utilizzano questi soldi?

MarioG
MarioG
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 14:14 14:14

No, NON E’ VERO che l’Occidente “è preso di mira da tutti i popoli dei paesi arretrati”.
L’Occidente “è preso di mira” da sè stesso, o meglio dai progetti politici della sua elite dominane. Quanto ai «68ers», oggettivamente se ne sono dimostati, per un motivo o per l’altro, i migliori alleati e cooperatori.

Gennaro Esposito
Gennaro Esposito
Reply to  Rosanna
23 Aprile 2017 , 7:09 7:09

Giusto, e vorrei aggiungere che l’immigrazione dai paesi poveri verso l’occorrente non è una sorta di “reazione” al colonialismo, ma la sua continuazione.

Invisible man
Invisible man
21 Aprile 2017 , 7:08 7:08

A me pare il solito articolo “liberalecofemministaprogenderpromeltingpot”, poi sbaglierò..

cristina cappugi
cristina cappugi
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 10:02 10:02

Anche a me sembra ‘il solito articolo’. Infarcito di termini come identitario, di estrema destra, suprematista, dandoli come significativi, mentre sono banali. Articolo come mille altri, di propaganda, direi.Con questo, la considero una donna sveglia, e proprio per questo anche io non apprezzo il suo articolo appiattito

cristina cappugi
cristina cappugi
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 15:53 15:53

Non è fantomatica, e si manifesta proprio nell’apporre etichette che si fingono dati oggettivi riconosciuti da tutti. Lei parla di ‘misoginia, suprematismo’ etc senza portare ragioni, e in risposta riparla di ‘politica di destra, anche estrema’, tautologicamente .È lei che non porta argomentazioni valide e sostenibili! Pretende che gli aggettivi che usa siano considerati dati concreti su cui costruire un dibattito

Invisible man
Invisible man
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 21:05 21:05

Cioè uno se giudica l’articolo mediocre è automaticamente di estrema destra?

Invisible man
Invisible man
Reply to  Rosanna
22 Aprile 2017 , 7:12 7:12

Io non accuso nessuno. Semplicemente l’articolo è mediocre.

Invisible man
Invisible man
Reply to  Rosanna
22 Aprile 2017 , 13:45 13:45

Volentieri!

Invisible man
Invisible man
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 10:06 10:06

Perché è un articolo allineato alla stampa mainsteam demonizzatrice anti Trump che parla allo stomaco della gente. Altro e più interessante sarebbe stato capire meglio chi è Trump e quali interessi reali persegue e se e, sia in che misura confligge con gli altri attori del panorama politico statunitense e mondiale, sia quanto conviene all’uomo comune che prevalga uno piuttosto che un altro. Non si salva nessuno certo, ma questo già lo sapevamo.

Invisible man
Invisible man
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 12:31 12:31

Si, premettevo che il mio giudizio è una mia personale opinione. Personale opinione che deriva da un’altra mia personale opinione che in realtà razzismo, xenofobia misoginismo e compagnia bella non esistano, ma siano moloch dietro i quali si nascondono ben precise questioni politiche e sociali. Avrei preferito leggere delle questioni politiche ebsociali direttamente e non delle loro “immagini”, tutto qui.

Deheb
Deheb
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 17:24 17:24

Semmai è il contrario: chi non è d’accordo con la narrazione corrente viene coperto di insulti ed epiteti vari: il capitale (ma cosa vuol dire il capitale? chi sono sti capitali?) impone una visione del mondo che va dalla società multiculturale e multietnica alla distruzione della famiglia agli LGBT. Questo è il mainstream, è chi non è d’accordo che viene definito “razzista, identitario, ultranazionalista, misogino, xenofobo” e chi più ne ha più ne metta. Quelle qui sotto non sono parole mie, secondo te sono parole di destra o di sinistra, xenofobe o cosa? “La prospettiva, quindi, delle società occidentali del futuro è quella multiculturale e multireligiosa, che oggi viene presentata come situazione ottimale e di ricchezza culturale per tutti. La diversità, si dice, è un bene e dalla rispettive diversità tutti trovano giovamento. La società monoculturale o a cultura prevalente viene considerata superata, asfittica e bigotta. Gli organismi internazionali e i centri di potere mondiali premono in questo senso, sicché la società del futuro sarà multiculturale e multireligiosa in modo forzato e imposto, e le migrazioni sembrano funzionali a questo progetto. Ci sono nazioni e Stati che cercano di reagire alla prospettiva multiculturale, cercando di difendere la propria identità nazionale… Leggi tutto »

Guido Perrone
Guido Perrone
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 13:39 13:39

mi permetto di inserirmi.
primo gruppo:
sono milioni di poveracci – i figli dei founding fathers – che campano appena, pieni di estrogeni propinati da wal mart e che devono mantenere con le loro taxes altri milioni di welfare queen con tre quattro figli.
Questo lo chiamano il “withe privilege”, quello di avere un lavoro con cui pagare l’ozio degli altri.
secondo gruppo:
Le welfare queen hanno tre figli con tre uomini diversi i quali (loro i figli e i mariti occasionali) si fanno mantenere dai contributi per i figli.
E poi tutti i secondi a mangiare (in 50 milioni) coi food stamps.
Chiaro che prima o poi qualcuno del primo gruppo inizia a pensare qualcosa…

Guido Perrone
Guido Perrone
Reply to  Invisible man
21 Aprile 2017 , 13:32 13:32

no no non sbaglia.

Fab Farn
Fab Farn
21 Aprile 2017 , 9:57 9:57

1 POST QUELLO CHE IL POLITCALLY CORRECT NON DICE SULLA BREXIT Se invece di fare chiacchiere in libertà consideriamo gli indici disaggregati sul voto della Brexit, alcuni dati emergono in maniera lampante: il 67% degli asiatici (pakistani e indiani) ha votato contro Brexit; il 73% dei neri ha votato contro Brexit; il 70% dei musulmani ha votato contro Brexit. Gruppi che, di fatto, si sono rivelati i migliori alleati dell’Establishment statal-finanziario della City. Esattamente l’opposto del voto dei cittadini “storici” inglesi, che nella loro componente maggioritaria si sono espressi per l’abbandono dell’UE. Altro che “vecchi” contro “giovani” (che in realtà sono stati il 64% complessivo dei votanti), come ci hanno raccontato esperti da operetta per sviare l’attenzione dalle vere ragioni del contenzioso referendario.A questo punto risulta evidente come mai i governi locali e la cupola di Bruxelles siano così favorevoli per imbarcare in Europa quanti più “migranti” possibili….. http://paolosensini.com/quello-che-il-politcally-correct-non-dice-sulla-brexit.php E gli USA che hanno imbarcato quanti più migranti possibili, come si sono ridotti?? Un elite guerrafondaia, i cosiddetti neocons americani, di origine ebraica ( la stragrande maggioranza dei neocons americani ha origine ebraica, e qualcuno di loro ha addirittura il doppio passaporto!! ), domina su tutti il resto della popolazione… Leggi tutto »

Fab Farn
Fab Farn
21 Aprile 2017 , 10:04 10:04

2 POST

“Aristotle on Immigration, Diversity, and Democracy”

Aristotle is greatly concerned with the preservation of civil peace in
the city-state. One of the most common causes of “faction” and civil
war, he says, was the unhappy consequences of unassimilated immigration
and the consequent diversity…….

http://www.theoccidentalobserver.net/2017/02/aristotle-on-immigration-diversity-and-democracy/

Saluti.

Fabrice

PS “Se vuoi vedere oltre, mettiti sulle spalle dei giganti”, Isaac Newton

Deheb
Deheb
Reply to  Fab Farn
21 Aprile 2017 , 10:28 10:28

Mi ricollego al POST 1 (che non vedo più) e a ciò che ha detto PietroGE. La supremazia numerica della razza bianca di origine europea, stando alle proiezioni di Aspen Institute (basati sul censimento USA del 2010) è in calo costante e nel 2050 ci potrebbe essere il sorpasso: gli ispanici, i neri e gli asiatici diventerebbero il 54% della popolazione. Gli Usa hanno inoltre circa 11 milioni di irregolari. Mi piacerebbe conoscere la reale rappresentanza e il peso politico di questi. Una modificazione della composizione etnica della loro società (USA) avrà anche ripercussioni politiche: “Il riassestamento demografico provocherà anche una redistribuzione di 12 seggi del Congresso: ne guadagneranno 4 il Texas e 2 la Florida, i residui sei andranno ad altrettanti stati del Sud e dell’Ovest. Ciò avverrà a danno di New York e Ohio, che perderanno due seggi ciascuno, mentre altri 8 stati del Nord Est e del Midwest rimarranno ciascuno con un seggio in meno.” http://www.aspeninstitute.it/aspenia-online/article/il-censimento-degli-stati-uniti-del-2010-l’avanzata-delle-minoranze Poi la destra, la sinistra i conservatori, Hitler, le rane …. Condivido ciò che dice Fabrice: gruppi, etnici in questo caso, coesi hanno intenti, obiettivi comuni e forza politica o di influenza. Si parla di conservatori bianchi al potere (i WASP?)… Leggi tutto »

Fab Farn
Fab Farn
Reply to  Deheb
21 Aprile 2017 , 10:51 10:51

@Deheb:disqus

“Mi ricollego al POST 1 (che non vedo più)”

La versione originale del mio 1 POST è stata censurata ( parlavo mooolto indirettamente del “popolo eletto” e quindi è scattata subito la censura!! ) e quindi ho tagliato il pezzo che secondo loro era da censurare, ho postato la versione modificata ed è stata pubblicata, almeno finora!!

Ciao! Fabrice

PS in riferimento a:

“e quindi ho tagliato il pezzo che secondo loro era da censurare”

sono tutte cose che dice Paul Craig Roberts da un sacco di tempo portando fatti e non opinioni e ovviamente i media mainstream americani lo hanno subito etichettato come antisemita per tappargli la bocca definitivamente!!

Se sai l’inglese Paul Craig Roberst ha un suo sito davvero grandioso e troverai diversi articoli ben precisi e approfonditi su quello che avevo riportato nella versione originale del mio 1 POST ma che qui ( non solo qui..!! ) è stato subito censurato!!

WM
MOD
Reply to  Fab Farn
21 Aprile 2017 , 14:45 14:45

Il tuo commento era in coda di moderazione, in attesa di essere revisionato, qui nessuno censura nessuno, smettila con questa cantilena e leggi le regole e le FAQ, piuttosto.
Inoltre, in questo sito i commenti sono esclusivamente in italiano, evita in futuro di scrivere in inglese.
Grazie

Fab Farn
Fab Farn
Reply to  WM
21 Aprile 2017 , 15:01 15:01

@WM:disqus
1) Non è vero niente quello che state dicendo perchè la versione modificata (ho tagliato il pezzo della versione originale del mio 1 POST che secondo voi era da censurare ) del mio 1 POST l’avete subito pubblicata ed è rimasta pubblicata, invece la versione originale del mio 1 POST è rimasta pubblicata per pochi minuti , è subito sparita e non è riapparsa mai più!!!!

2) Non ho scritto in inglese, ho riportato solo un link interessante in lingua inglese, ben diverso!!

3) Per quanto riguarda: “smettila con questa cantilena e leggi le regole e le FAQ, piuttosto”, vedete 1) di cui sopra!!

Comunque, non vi preoccupate, fra poco tolgo il disturbo per sempre, solo il tempo di scrivere l’ultimo post per rispondere a “Rosanna”, e poi mi asterrò per sempre a scrivere anche mezza riga di commento!!

Saluti e buon proseguimento per tutto!!

Fabrice

Deheb
Deheb
Reply to  Fab Farn
21 Aprile 2017 , 17:23 17:23

Lo conosco ma non sempre lo leggo, grazie

Fab Farn
Fab Farn
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 15:57 15:57

@Rosanna

Mi hanno pubblicato i seguenti due post e sono:

1) 1 POST

QUELLO CHE
IL POLITCALLY CORRECT NON DICE SULLA BREXIT

2) 2 POST

“Aristotle on Immigration, Diversity, and Democracy”

In nessuno dei due miei post pubblicati si parla di USA, sua composizione etnica, chi domina chi e cosa, ecc… , ergo, il tuo post è off topic!!

Adios!

Fabrice

PS non si può fare una discussione su un mio post che è stato pubblicato solo per pochi minuti e poi è sparito per sempre!!

Mi sembra più che logico!!

Fab Farn
Fab Farn
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 15:49 15:49

@comedonchisciotte-5b5c2e6aacc6ceb83ee96e328e591aea:disqus Ma che vai impapocchiando ancora?? Vatti a leggere attentamente il mio 1 POST intitolato: ” QUELLO CHE IL POLITCALLY CORRECT NON DICE SULLA BREXIT” che riporta fatti e non opinioni e magari capirai che accogliere una massa molto numerosa di migranti di razze diverse con credi religiosi diversi rispetto alla nazione accogliente porta solo caos!! E non chiedersi a chi giova veramente un caos del genere in una situazione del genere significa solo camminare con le fette di salame negli occhi!! Insomma, in altre parole ancora, legge naturale e logica è che simile attrae simile e quindi siccome gente simile si sente disattratta da gente dissimile e allora la conseguenza naturale e logica di una situazione del genere è che nel medio e lungo termine porta disunione e quindi caos totale!! A parte queste ovvie considerazioni, andando al pratico, al sodo, visto che ti piace tanto una società multietnica, come mai non vai a vivere in un quartiere periferico di una grande città abitato per la maggior parte da migranti nordafricani musulmani? Come mai non te ne sposi uno? Oppure se abiti in una piccola città, come mai non vai a vivere in un condominio con appartamenti ( presi… Leggi tutto »

Fab Farn
Fab Farn
21 Aprile 2017 , 10:32 10:32

1 POST QUELLO CHE IL POLITCALLY CORRECT NON DICE SULLA BREXIT Se invece di fare chiacchiere in libertà consideriamo gli indici disaggregati sul voto della Brexit, alcuni dati emergono in maniera lampante: il 67% degli asiatici (pakistani e indiani) ha votato contro Brexit; il 73% dei neri ha votato contro Brexit; il 70% dei musulmani ha votato contro Brexit. Gruppi che, di fatto, si sono rivelati i migliori alleati dell’Establishment statal-finanziario della City. Esattamente l’opposto del voto dei cittadini “storici” inglesi, che nella loro componente maggioritaria si sono espressi per l’abbandono dell’UE. Altro che “vecchi” contro “giovani” (che in realtà sono stati il 64% complessivo dei votanti), come ci hanno raccontato esperti da operetta per sviare l’attenzione dalle vere ragioni del contenzioso referendario.A questo punto risulta evidente come mai i governi locali e la cupola di Bruxelles siano così favorevoli per imbarcare in Europa quanti più “migranti” possibili……. http://paolosensini.com/quello-che-il-politcally-correct-non-dice-sulla-brexit.php Cioè in pratica, quanto più una nazione è divisa in diverse etnie tanto maggiori sono le probabilità che le oligarchie prendano il sopravvento definitivamente facendo danni non solo all’interno ma anche all’esterno!! In altre parole,stringendo il succo del succo, un popolo unito ( stessa razza con credi religiosi simili fra loro… Leggi tutto »

PinoRossi
21 Aprile 2017 , 13:23 13:23

Molto parziale quest’articolo. Alt Right racchiude molto di più di semplici aneliti suprematisti, non volerlo vedere fa il gioco dell’elite. Il deep state conservatore? Dopo due mandati di Obama dovremmo essere in paradiso allora…

PinoRossi
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 14:40 14:40

ahahah gli artisti pick-up che hai tirato fuori 🙂 li avevo rimossi…

PinoRossi
Reply to  Rosanna
21 Aprile 2017 , 15:54 15:54

In tutta sincerità non avevo mai associato i PUA all’universo alt-right 🙂 ma tutto sommato li trovo meno aberranti dell’universo lgbt militante…

PinoRossi
Reply to  Rosanna
26 Aprile 2017 , 10:47 10:47

No, decisamente non conosco perfettamente tutto l’ampio panorama dell’Alt-Right 🙂 associare i PUA all’alt-right mi sembra un pochino azzardato…

Adriano Pilotto
21 Aprile 2017 , 15:01 15:01

The blues brothers, nell’analisi dell’estrema destra americana, erano più divertenti e spregiudicati. L’elezione di Trump è più figlia di Obama che di Bannon e soci e la continuità della politica estera, si vedrà con il tempo per quella interna, è solo l’ennesima conferma che a gestirla è il complesso militare-industriale-mediatico.

Glock
21 Aprile 2017 , 21:01 21:01

E il “mainstream” cosa sarebbe, una sorta di fortezza da presidiare? E cosa succede, di grazia, se il suprematismo diventa mainstream? Il mainstream si rovina? O forse solo le fregnacce di sinistra hanno il diritto di essere mainstream, quelle di destra, invece, devono rimanere underground? Un bello slogan, dai: fassisti cavogne tovnate nelle fogne…

mazzam
21 Aprile 2017 , 23:12 23:12

Razzista è bello.

ZombiHolocaust
21 Aprile 2017 , 23:52 23:52

ma poi prendersela con le associazioni nascenti per i diritti dei maschi di oggi (presi di mira e demoliti quotidianamente dall’elite massonica del N.W.O per arrivare appunto alla demolizione del maschio e quindi della famiglia nella loro società futura forzatamente femminilizzata) proprio quando siamo circondati da miriadi di associazioni femministe estreme e lautamente sovvenzionate dai Rockefeller (basta cercare su youtube e si trovano interessanti testimonianze di cio, una su tutte che vi consiglio di ascoltare: il regista scomparso Aaron Russo)…
Confesso che l’autrice la leggevo tempo fa, ma leggere un articolo come questo che potrebbe essere stato scritto da un Alessandra Moretti o qualche altra piddina qualsiasi un po ti fa cadere le braccia.

Mario Vincenti
22 Aprile 2017 , 4:41 4:41

Uno puo’ condividere o meno cio’ che dice la Spadini, il fatto che su questo sito siano piu’ le critiche degli elogi non mi stupisce visto l’orientamento politico dei lettori, ma dire che l’articolo sembra scritto dalla Moretti e’ veramente troppo offensivo non solo per la differenza di background culturale ma anche per l’onesta’ intellettuale che differenzia le due.

Gino2
Gino2
Reply to  Mario Vincenti
22 Aprile 2017 , 7:22 7:22

Qual è l’orientamento politico dei lettori di questo sito?

Mario Vincenti
Reply to  Gino2
22 Aprile 2017 , 21:58 21:58

A me sembra abbastanza evidente senza bisogno di delucidazioni, detto con tutto il rispetto possibile. Non penso che lei sia cosi’ ingenuo o in malafede da non capirlo.

Gino2
Gino2
Reply to  Mario Vincenti
22 Aprile 2017 , 22:49 22:49

No davvero è una domanda vera. Non sono in malafede, forse quindi sono ingenuo. Credo ci siano molti utenti di sinistra ma credo almeno altrettanti di destra. Qualcuno contro l’accoglienza a prescindere, qualcuno per l’accoglienza a prescindere e qualcuno che sarebbe per un’accoglienza ragionata. Etc. Per cui rinnovo la domanda.

Mario Vincenti
Reply to  Gino2
23 Aprile 2017 , 3:47 3:47

Una decina d’anni or sono pullulava di estremisti di sinistra tra cui anche alcuni ex brigatisti: ora se ci fai caso risuonano spesso e volentieri parole tipo Sionismo, razza, yankees, giudei, che rimandano ad un altro tipo di estremismo, del lato totalmente opposto, infatti avrai notato le numerose critiche alla Spadini che e’ di sinistra. Opinione personale sia chiaro.

Gino2
Gino2
Reply to  Mario Vincenti
23 Aprile 2017 , 9:13 9:13

Non so forse il tuo giudizio è troppo netto. Parlare di sionismo non è né destra né sinistra, come non lo è parlare di mafia o potere finanziario o di lobbismo.
Non so gli altri ma sono sempre stato di sinistra nel senso di un equilibrio tra padroni e operai ma critico ciò che sento e leggo non per appartenenza ma per ciò che sento di criticare perciò critico sinistra destra centro alto e basso e posso trovarmi concorde con alcune cose di sinistra destra alto e basso.