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Avvento delle destre alternative e supremazia della razza bianca

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

E’ vero che Trump ha risvegliato un sentimento ultranazionalista, xenofobo e misogino, che è diventato mainstream? È vero che con Trump la propaganda per la «supremazia dei bianchi» è uscita dai circoli di estrema destra e dalle colonne di Breitbart News per arrivare in diretta tv? Sembra proprio di sì, e non c’è da sperare che Trump si dissoci pubblicamente, dato che ha costruito la sua campagna elettorale su questi fantasmi del passato che sembrano incombere minacciosi, e poi anche l’istituzionalizzazione della retorica islamofoba, razzista e antimmigrati è già stato avviata, grazie soprattutto all’uso del web.

L’Alt Right, la destra alternativa, nata dalla volontà di lotta contro l’establishment, si è affermata online negli ultimi anni in USA, su Twitter, 4chan, Reddit. Il fenomeno è composto da suprematisti bianchi, ultralibertini hi-tech, ultraconservatori razzisti, tutti presi dall’angoscia che l’uomo bianco ed eterosessuale sarebbe la vera vittima del nuovo millennio.

Gran parte del suo successo è dovuto al rovesciamento della narrazione politica mainstream, accompagnato alla creazione di una realtà parallela, ossessionata dall’odio verso i media, i neri, le donne, gli ebrei …

«Alt Right» è una definizione coniata nel 2008 da Richard Bertrand Spencer, che dirige il think tank del nazionalismo bianco, incentrato sulla «identità bianca» e la conservazione della «civiltà occidentale». Nel 2010, Spencer aveva lanciato il blog Alt Right, dove ha lavorato per perfezionare i principi ideologici del movimento.

Come capo della politica dell’Istituto Nazionale (NPI), Richard Spencer è uno dei più riusciti giovani leader nazionalisti bianchi del Paese, una specie di razzismo professionale in cachi. Spencer sostiene l’idea di una patria ariana per la razza bianca e chiede «pulizia etnica pacifica» per fermare la «decostruzione» della cultura europea.

“Quello che blocca il nostro progresso è il  meme  che è stato accuratamente impiantato nella mente dei bianchi nel corso di decenni di programmazione, da Mississippi Burning a  Lee Daniel di The Butler cioè alcun tipo di sentimento razziale positivo tra i bianchi è intrinsecamente cattivo e stupido e deriva solo da fanatismo e risentimento. E che il progresso politico e sociale dei non-bianchi è intrinsecamente morale e meraviglioso. ”

L’Alt-Right ha un’infinità di  piattaforme e speakers, tra questi c’è anche Mike Cernovich, cui il New Yorker ha recentemente dedicato un profilo interessante, ed una sua frase dice tutto sul blob politico: «Ecco cosa faremo domani. Dobbiamo pensare a un buon hashtag da usare e dobbiamo avere tutti i nostri meme pronti all’uso».

Cernovich è un ex avvocato bodybuilder, autore del sito Danger & Play, importante membro della politica e della cultura americana, che lavora duro sui suoi meme, condivisi da migliaia di utenti. Un meme può distrarre, fare inquietare, o spingere alla condivisione del messaggio, in maniera molto più efficace di un #longform.

L’Alt-Right non ha un’ideologia coerente, si tratta soprattutto di un marchio di tendenza, che spesso viene sconfessato dalle stesse persone che ne fanno parte. Ma se l’alt-right ha avuto tale successo è anche perché è stata in grado di dialogare con i «millennial». Un recente manifesto pubblicato dalla rivista Radix spiega il legame tra il movimento e i giovani delusi:

«I millennial che costituiscono una buona parte della generazione Alt-Right non hanno un passato da ricordare. Quando lo facciamo, torniamo sempre alla nostalgia ironica vista attraverso le lenti della vaporwave, grazie alla quale ci costruiamo un simulacro che sostituiamo al ricordo reale. Ci era stato promesso un futuro che è stato prima messo a rischio dalla crisi della dot-com dei primi anni Duemila ed è stato bloccato dalla Grande Recessione del 2008».

Uno slogan molto ricorrente nei circuiti Alt-Right è anche il Dark Enlightenment, l’Illuminismo oscuro, un movimento antidemocratico e reazionario (NRX), che respinge ampiamente l’egualitarismo, esige una leadership forte e un approccio conservatore all’economia. Non stupisce quindi che proprio l’Alt-Right sia stata abbondantemente interpretata come un tipico movimento della “destra accelerazionista”, da Nick Land, l’uomo che l’accelerazionismo l’ha più o meno codificato: «Siamo i figli alienati e postmoderni che i vecchi conservatori hanno contribuito a generare. Non siamo un fantasma del loro passato. Siamo molto peggio. Siamo il loro peggior incubo per il futuro».

Anche i millennials dell’Alt-Right hanno intrapreso un percorso alternativo, immaginando un autoritarismo di destra favorito dai social media e fomentato dalla crisi del 2008, dalle nostalgie retro-futuriste della vaporwave, ma anche dalla «troll culture».

L’Alt-Right è poi intimamente connessa all’Identitarismo, altra ossessione intellettuale piuttosto paradossale, ma molto diffusa, un’ideologia di estrema destra, nata in Francia, che ha seminato odio razziale verso gli islamici e odio politico verso la generazione conosciuta come «68ers», un riferimento alla sinistra degli anni ’60, accusata di aver svenduto il proprio paese agli stranieri, anzi il ’68 è considerato la matrice più profonda del tradimento della sinistra, da lì deriverebbero tutti i disastri attuali.

I loro omologhi Usa attaccano i «baby boomers», che si presume comprendano la maggior parte della base del partito repubblicano attuale. Ma i movimenti di entrambi i continenti sono simili nell’accusare destra/sinistra di aver tradito i loro paesi, incapaci di alti profili analitici, affrontano il contesto storico filosofico senza qualità di giudizio, ripetendo i meme pregiudiziali fino alla nausea, tutti uguali, tutti pari pari scopiazzati e riversati sulle tastiere del loro parossismo.

In sostanza il movimento Alt-Right è una specie di aggregato politico/culturale che attinge da blog e testate online, tipo board di 4chan, un sito web imageboard, che discutono su immagini pubblicate, spesso di manga e anime, utilizzando messaggi volutamente eccessivi, spesso ai limiti del trolling.

La sua suggestione ideologica è dichiaratamente reazionaria, xenofoba, maschilista, e la sua efficace strategia  di propaganda si muove attraverso provocazioni, fake news e meme.

Pepe the Frog, una rana verde con labbra rosse creato dal fumettista Matt Furie, nel 2005, è stata etichettato un «simbolo di odio online» dalla Anti-Defamation League, dopo la sua adozione come icona del movimento suprematista bianco.

Le immagini della rana, variamente ritratta con i baffi di Hitler, che indossa una kippah o cappuccio K.K.Klan, si sono moltiplicate su Twitter nei messaggi di odio volti a ebrei e altri utenti. Il personaggio di Pepe, che può essere meglio conosciuto come il «sad frog meme», è stato originariamente creato per i fumetti di Club di Boy, ma ha raggiunto la fama in linea nel 2008, quando il forum 4chan lo ha preso in simpatia.

Un meme italiano potrebbe essere il personaggio che Vittorio Sgarbi si è costruito, prima per farsi conoscere, poi per alimentare la favolistica mediatica nell’immaginario dei social.

Il personaggio Sgarbi porta con sé una lunga carriera fatta di provocazioni volutamente estreme (Maurizio Costanzo è un gay, ecco perché), soliloqui a favore di se stesso (Grillo eroe scemo della sinistra), spesso di carattere parapolitico o propriamente politico, utilizzando turpiloqui violenti e appellativi entrati poi nell’uso gergale (capra! capra!).

Dunque anche il meme Sgarbi sembra aderire allo schema americano, specie se si considera che il suo animale totemico, la capra, è stato ospite fisso sotto forma di statua in uno show di Canale5, Matrix. Il meme Sgarbi viene così percepito come l’eroe che in qualche modo urla e rivendica verità e giustizia, mentre sta esattamente dalla parte del potere di turno, confondendo la massa con i suoi arroganti soliloqui.

Ma per capire meglio l’Alt-Right bisogna approfondire la figura di Pepe the Frog e la sua «straniante evoluzione», come ha spiegato Ryan Broderick su buzzfeed.com.

Questa rana infatti «ha vagato per gli angoli oscuri di Internet per quasi un decennio», cambiando e venendo remixata nelle varie community «Quando poi l’alt-right è uscita da quella message board, Pepe the Frog li ha seguiti», in questo modo, un’innocente rana che piscia è diventata quasi per caso il simbolo grottesco dei troll di estrema destra.

Pepe è stato conciato da troll di estrema destra, in raffigurazioni grottesche che celebravano la supremazia bianca e l’antisemitismo. La presenza virale di questi memi ha sfondato la bolla di Facebook e la cultura popolare.

Poi la rana è stata ricoperta di insegne naziste: sopra il suo sorriso, il motto «Skin Head» e una svastica; sopra la palpebra sinistra, «14», slogan numerico di 14 parole per «Dobbiamo assicurare l’esistenza del nostro popolo e un futuro per i bambini bianchi»; e sopra la sua palpebra destra, «88», che sta per «Heil Hitler».

Trump da parte sua è stato lento a sconfessare il sostegno del Ku Klux Klan e dei gruppi supremazia bianca, e poi ha assunto come suo principale stratega e consigliere Steve Bannon, oggi defenestrato dallo stato profondo, direttore di Breitbart.com, (piattaforma snob  dell’estrema destra).

Come ogni grande meme che si rispetti, è difficile rintracciare l’istante in cui l’immagine di un Trump è stata associata all’anfibio originale Trump Pepe, nel corso della sua esistenza decennale Pepe The Frog ha assunto comunque molte identità.

I social media hanno svolto un ruolo fondamentale per la crescita della Alt Right. Legioni di utenti anonimi di Twitter hanno utilizzato la hashtag #AltRight per divulgare le loro idee, a volte spingendo con successo nel contesto politico.

C’è un termine nuovo di zecca che si è diffuso rapidamente in tutto l’ambiente del fascismo elettronico, e per la gioia di chi ne fa uso, ha trovato la sua strada nel contesto politico.

«Cuckservative»,  combinazione sgradevole di «cornuto» e «conservatore», ha lo scopo di rappresentare i conservatori che non si piegano  alle idee politiche di estrema destra, intesi come traditori verso la base conservatrice che li ha eletti.

L’America cornuta e conservatrice sembra però gestire ancora il potere con energia crescente, dopo una prima battuta d’arresto ha commissariato il presidente Trump, costringendolo a sganciare una dopo l’altra le sue migliori pedine, prima Michael Flynn, ora Steve Bannon … The Donald insomma non riuscirà a sganciarsi dal cornuto e conservatore Deep State che fa lucro sulle guerre, anche se il suo meme minaccia con un piglio grottesco e autoritario.

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

21.04.2017

Pubblicato da Rosanna

Cerco di insegnare italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso il flusso frastornante delle informazioni, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • vocenellanotte

    In verità non ho capito l’accostamento di Sgarbi con Alt-Right. Il primo è uno psicopatico egotista e null’altro, i movimenti suprematisti, al di là dei disadattati che simpatizzano quasi acriticamente per idee anticonformiste, propugnano pensieri e agiscono di conseguenza secondo una logica che lascia riflettere.

    • L’accostamento ha confrontato non tanto la valenza politica di entrambi i soggetti, quanto l’utilizzo del linguaggio di propaganda, fatto di provocazioni verbali, interventi paradossali, utilizzo di messaggi violenti, al fine di costruire profili identitari, che rompano il consueto panorama mediatico, per di più attraverso l’invenzione di un meme, tipo la rana o la capra, che serva come simbolo virale per il consenso. Sgarbi è diventato famoso, ha fatto politica e soldi, proprio grazie al personaggio che si è inventato, quindi in un certo senso i soggetti in questione si assomigliano.

  • PietroGE

    La retorica razzista, xenofoba e suprematista non è stata sdoganata da Trump, il fatto è che alcuni (solo alcuni a giudicare dalle elezioni) si sono accorti di essere l’unica razza umana in via di rapida estinzione, in poche parole si sono accorti di essere loro le vere vittime dell’olocausto, uno sterminio fatto di individualismo esasperato indotto ad arte dai media, droghe, sensi di colpa per tutti i mali del mondo, carpe diem e crisi familiare.
    Una immigrazione simile a quella che c’è nei Paesi a maggioranza bianca non c’è da nessuna altra parte del mondo e mentre Erdogan e i leader iraniani incitano i loro sudditi a fare più figli possibile quì se uno chiede un sostegno e una politica di mantenimento della etnia portando il numero dei figli a 2,1 per donna ti danno immediatamente del razzista, xenofobo ecc. ecc. È la cultura masochista imperante, il cupio mori della moribonda sinistra che vuole portare con se nella tomba l’intera razza bianca.
    Finalmente è arrivata un po’ di consapevolezza della situazione e l’Alt-Right è un po’ il risveglio del sentimento di identità dei popoli di origine europea. Ben venga quindi l’Alt-Right anche qui da noi.
    D’altra parte la situazione americana per quanto riguarda il “melting pot” è talmente disastrosa che si evita persino di parlarne nei media mainstream.
    La frase che fa ridere, però, è quella relativa alla Anti-Defamation League. Io domando e dico: questa gente ha la faccia come il posteriore. Neanche Hitler si è mai sognato di dire che i tedeschi sono il popolo eletto da Dio e questi vanno in giro ad accusare tutti di razzismo quando l’unico Paese razzista del mondo occidentale è proprio Israele. Conoscendo la gente non mi mereviglierebbe se dietro la rana ci fosse qualche rappresentante del “popolo eletto”.
    Trump poi non potrà mai essere suprematista bianco, come assicurazione gli hanno messo vicino il genero.

    • Beh … qualcuno forse si dimentica di rivedersi la storia, perché se l’occidente è preso di mira da tutti i popoli dei paesi economicamente più arretrati, il primo motivo consiste nell’effetto imperialismo, che ha visto dalla fine ‘800 le potenze occidentali partire per la conquista e lo sfruttamento dei territori africani, asiatici, latino americani … cui si potrebbero anche aggiungere le guerre sostenute negli ultimi anni contro Afghanistan, Iraq, Libia, Siria … oppure le dittature del Sud America, sostenute dagli Usa, per controllare meglio il sistematico sfruttamento delle risorse. Quindi le tue considerazioni mi sembrano rientrare nei canoni dell’Identitarismo, l’ideologia di estrema destra, che ha attribuito tutte le colpe dell’attuale disagio alla generazione conosciuta come «68ers» … peccato che negli ultimi 30 anni abbia governato anche la destra, peccato che la sinistra non sia più tale da parecchio tempo, visto che ha tradito tutti i suoi valori ed ha scimmiottato inoltre i programmi neoliberisti delle destre, e peccato anche che non si tenga conto dell’avvento dopo il ’68 di fenomeni economico culturali piuttosto complessi, quali: consumismo, avvento della tv, società dello spettacolo, globalizzazione, postmodernità e postideologismo … che poi nemmeno Hitler si sia mai sognato di esaltare la razza bianca, alla ricerca dello “spazio vitale” per la sopravvivenza della razza pura, mi suona piuttosto strano, ma forse sto dimenticando che ci troviamo decisamente immersi nella gloriosa controcultura del web.

      • PietroGE

        Il colonialismo europeo è scomparso dall’orizzonte della storia ormai da più di 50 anni e in qualche Paese africano non c’è neanche più una generazione che si ricordi quei tempi e che se ci fosse potrei anche scommettere che li rimpiangono. Chi sfrutta le risorse africane e distrugge l’ambiente africano oggi è la Cina mentre noi ne subiamo le conseguenze con i flussi migratori.
        La destra non ha mai governato in Europa (dai tempi del nazismo e fascismo) o negli USA. Chi ha governato sono stati le mosche cocchiere del capitalismo finanziario e della speculazione senza frontiere. Se governasse (o avesse governato) la destra in Europa non ci sarebbe oggi nessuna invasione e nessuna globalizzazione. Hitler è sempre stato un razzista e così era anche il suo regime, aveva però l’onestà intellettuale e il buon gusto : primo, di non accusare qualcuno di razzismo e, secondo, di non mescolare Dio nel suo razzismo. Cosa che invece qualcuno fa apertamente senza che il giornalista televisivo, che vuole conservare stipendio e privilegi, abbia mai il coraggio di farglielo notare.

        • Scusa PietroGe, ma la tua affermazione sulla scomparsa del colonialismo europeo in Africa da 50 anni la trovo molto curiosa, perché lo sfruttamento non si è mai concluso, se mai trasformato, da conquista territoriale a sfruttamento delle risorse energetiche e del sottosuolo … in tanti paesi africani si esporta buona parte di tutto il legname che noi utilizziamo, stesso discorso per il cacao, il caffè, e molti altri prodotti dell’agricoltura, un continente con un’area tre volte quella dell’Europa ma con il PIL che è la metà di quello della Spagna. Le ricette politiche ed economiche liberali tentate a partire dagli anni ’90 hanno promosso una concentrazione delle risorse nelle mani di una ristretta élite politico-economica, controllate dall’occidente, finendo per indebolire il sostegno popolare alle istituzioni democratiche. La strada che porta a Bosaso in Somalia, frutto della cooperazione, è stata fatta con uno strato di rifiuti tossici che la sostiene, poi la copertura. E’ chiamata appunto «la strada della cooperazione italiana» dai somali … Ilaria Alpi ed il suo cameraman furono uccisi perché avevano scoperto tali cose … le ONG costituiscono un’ulteriore colonna del potere imperialistico d’Occidente, un rifugio alternativo per i membri dell’elite africana governante, uomini di potere. Più di 700 miliardi di euro sono «usciti» dall’Africa dal 1970 ad oggi, sottoforma di fuga di capitali (Financial Times 2010) e queste sono solo le cifre ufficiali. Oltre 900 milioni persone soffrono la fame nel mondo e la maggior parte delle nazioni affamate si trovano in Africa. Terreni coltivati dagli asiatici con serre altamente tecnologiche rendono tonnellate di cibo, che sono poi trasportate nei propri Paesi ed immesse nel circuito di mercati e ristoranti occidentali. Altri gruppi economici internazionali hanno acquistato nuovi milioni di ettari in Africa per produrre senza dover pagare manodopera ed esportare liberamente. Un esempio: la società d’investimenti newyorkina Jarch Capital ha affittato 800mila ettari nel sud del Sudan. E l’Europa? Con la direttiva 2009/28/CE, inerente la promozione dell’energia proveniente da fonti rinnovabili, l’Unione Europea si è posta l’obiettivo di produrre, entro il 2015, il 10% di energia utilizzando biocarburanti e le società produttrici hanno già provveduto ad acquistare 4 milioni di ettari in Africa, con la previsione di comprarne almeno altri 13 milioni nei prossimi cinque anni (ActionAid).

      • MarioG

        No, NON E’ VERO che l’Occidente “è preso di mira da tutti i popoli dei paesi arretrati”.
        L’Occidente “è preso di mira” da sè stesso, o meglio dai progetti politici della sua elite dominane. Quanto ai «68ers», oggettivamente se ne sono dimostati, per un motivo o per l’altro, i migliori alleati e cooperatori.

        • Insieme a tutta la casta che ha governato negli ultimi 40 anni, massa indistinta di politici alle dirette dipendenze del capitale finanziario.

      • Gennaro Esposito

        Giusto, e vorrei aggiungere che l’immigrazione dai paesi poveri verso l’occorrente non è una sorta di “reazione” al colonialismo, ma la sua continuazione.

  • Invisible man

    A me pare il solito articolo “liberalecofemministaprogenderpromeltingpot”, poi sbaglierò..

    • Giudizio complesso … me lo vorresti motivare meglio, con argomentazioni più ampie? Perché io non mi ci sono ritrovata nelle tue definizioni …

      • cristina cappugi

        Anche a me sembra ‘il solito articolo’. Infarcito di termini come identitario, di estrema destra, suprematista, dandoli come significativi, mentre sono banali. Articolo come mille altri, di propaganda, direi.Con questo, la considero una donna sveglia, e proprio per questo anche io non apprezzo il suo articolo appiattito

        • Noto con piacere che l’articolo ha suscitato un vespaio di commenti a difesa della politica di destra, anche estrema … del resto era quello che mi aspettavo, proprio perché il mio intento era quello di provocare dibattito, qualunque esso fosse, in piena libertà di espressione, arredato se possibile di argomentazioni valide e sostenibili … quindi sarei curiosa di sapere quale sarebbe stata questa fantomatica propaganda?

          • cristina cappugi

            Non è fantomatica, e si manifesta proprio nell’apporre etichette che si fingono dati oggettivi riconosciuti da tutti. Lei parla di ‘misoginia, suprematismo’ etc senza portare ragioni, e in risposta riparla di ‘politica di destra, anche estrema’, tautologicamente .È lei che non porta argomentazioni valide e sostenibili! Pretende che gli aggettivi che usa siano considerati dati concreti su cui costruire un dibattito

          • Non ho riportato argomentazioni? Strano … ho segnalato semplicemente solo 20 link di riferimento, se non sono argomentazioni queste … certo che se avessi dovuto sintetizzarli tutti l’articolo sarebbe risultato forse un pochettino lunghetto.

          • Invisible man

            Cioè uno se giudica l’articolo mediocre è automaticamente di estrema destra?

          • Se mi si accusa di aver fatto propaganda di sinistra, in morte accertata e piuttosto datata della sinistra, forse vuol dire appartenere allo schieramento avversario, che invece mi sembra ben nutrito … quindi perché affliggersi ??

          • Invisible man

            Io non accuso nessuno. Semplicemente l’articolo è mediocre.

          • Ti ringrazio per la gentile partecipazione … alla prossima !!

          • Invisible man

            Volentieri!

      • Invisible man

        Perché è un articolo allineato alla stampa mainsteam demonizzatrice anti Trump che parla allo stomaco della gente. Altro e più interessante sarebbe stato capire meglio chi è Trump e quali interessi reali persegue e se e, sia in che misura confligge con gli altri attori del panorama politico statunitense e mondiale, sia quanto conviene all’uomo comune che prevalga uno piuttosto che un altro. Non si salva nessuno certo, ma questo già lo sapevamo.

        • Scusa, ma la tua definizione è stata molto precisa, quindi andrebbe meglio compresa nel merito … su Trump ho scritto diversi articoli, sulla sua vittoria inattesa, che prometteva di mutare le sorti del sistema neoliberista, e sostenere al contrario un nuovo protezionismo economico, sulla sua propaganda contro i danni della globalizzazione, sulle sue promesse di disarmo nucleare, contenimento della Nato, insolito isolazionismo, critica al sistema di monetazione eurista e ai danni provocati in UE, critica anche alla guerra israelo palestinese … promesse tutte largamente smentite dai fatti … però nel merito questo articolo non ha voluto tanto parlare di Trump, quanto del fatto che l’avvento della nuova cultura dell’ Alt-Right ha risvegliato un sentimento ultranazionalista, xenofobo e misogino, che è diventato mainstream, ed ora si sta diffondendo in occidente, dato che la massa si lascia facilmente governare dagli stereotipi diffusi dal capitale: razzista, identitario, ultranazionalista, misogino, xenofobo è bello … e chi non beve con me, peste lo colga.

          • Invisible man

            Si, premettevo che il mio giudizio è una mia personale opinione. Personale opinione che deriva da un’altra mia personale opinione che in realtà razzismo, xenofobia misoginismo e compagnia bella non esistano, ma siano moloch dietro i quali si nascondono ben precise questioni politiche e sociali. Avrei preferito leggere delle questioni politiche ebsociali direttamente e non delle loro “immagini”, tutto qui.

          • Sulle questioni politico sociali che hanno suscitato i più aggressivi istinti ho scritto altre volte, questa volta ho dato un taglio diverso al problema, che però è comunque sempre provocato dal neoliberismo economico, un vero e proprio sistema criminale, che diffonde miseria, razzismo, e guerra tra poveri.

          • Deheb

            Semmai è il contrario: chi non è d’accordo con la narrazione corrente viene coperto di insulti ed epiteti vari: il capitale (ma cosa vuol dire il capitale? chi sono sti capitali?) impone una visione del mondo che va dalla società multiculturale e multietnica alla distruzione della famiglia agli LGBT.
            Questo è il mainstream, è chi non è d’accordo che viene definito “razzista, identitario, ultranazionalista, misogino, xenofobo” e chi più ne ha più ne metta.

            Quelle qui sotto non sono parole mie, secondo te sono parole di destra o di sinistra, xenofobe o cosa?

            “La prospettiva, quindi, delle società occidentali del futuro è quella multiculturale e multireligiosa, che oggi viene presentata come situazione ottimale e di ricchezza culturale per tutti. La diversità, si dice, è un bene e dalla rispettive diversità tutti trovano giovamento. La società monoculturale o a cultura prevalente viene considerata superata, asfittica e bigotta. Gli organismi internazionali e i centri di potere mondiali premono in questo senso, sicché la società del futuro sarà multiculturale e multireligiosa in modo forzato e imposto, e le migrazioni sembrano funzionali a questo progetto. Ci sono nazioni e Stati che cercano di reagire alla prospettiva multiculturale, cercando di difendere la propria identità nazionale e storica in modo da renderla anche compatibile con il progresso economico che dissuade dall’isolazionismo.”

            “Non è però detto che una società multiculturale sia più pacifica, più costruttiva e migliore. Può essere anche più conflittuale ed è per questo che il possibile passaggio successivo potrebbe essere di costruire una nuova cultura convenzionale e una nuova religione civile ove far convergere tutti i cittadini.”

          • D’accordissimo con quanto dici, ma io ho parlato d’altro, e della cultura Alt-Right in particolare, del suo linguaggio, dei suoi meme … quella cultura che è rifiutata dallo stesso Trump. Chissà perché ??

      • Guido Perrone

        mi permetto di inserirmi.
        primo gruppo:
        sono milioni di poveracci – i figli dei founding fathers – che campano appena, pieni di estrogeni propinati da wal mart e che devono mantenere con le loro taxes altri milioni di welfare queen con tre quattro figli.
        Questo lo chiamano il “withe privilege”, quello di avere un lavoro con cui pagare l’ozio degli altri.
        secondo gruppo:
        Le welfare queen hanno tre figli con tre uomini diversi i quali (loro i figli e i mariti occasionali) si fanno mantenere dai contributi per i figli.
        E poi tutti i secondi a mangiare (in 50 milioni) coi food stamps.
        Chiaro che prima o poi qualcuno del primo gruppo inizia a pensare qualcosa…

        • Chiamasi criminalizzazione della povertà, i poveri sono criminali, fannulloni, assenteisti … per parte mia preferirei uno stato con piena occupazione, ma capisco che il neoliberismo non lo conceda, e gli Usa sono il paese leader del neoliberismo, quindi continua ad ingrossare le file dei poveri, ex nazione «fast food», sempre più «food stamp nation», il Paese dei buoni alimentari per i meno abbienti. Lo “Snap”, la prima linea di difesa contro la fame per le persone a basso reddito, fornisce buoni alimentari a «quasi 45 milioni di americani, circa uno su sette». I beneficiari del piano pubblico ricevono in media «134 dollari al mese» dallo Stato per l’acquisto di «cibo, semi e piante» (alcol e tabacco esclusi), con punte di 668 dollari e minimi di 16. Si chiama reddito della gleba, voluto dalle élites, per ovviare al dumping salariale e sfruttare al meglio la manovalanza a basso reddito.

    • Guido Perrone

      no no non sbaglia.

  • Fab Farn

    1 POST

    QUELLO CHE IL POLITCALLY CORRECT NON DICE SULLA BREXIT

    Se invece di fare chiacchiere in libertà consideriamo gli indici
    disaggregati sul voto della Brexit, alcuni dati emergono in maniera
    lampante: il 67% degli asiatici (pakistani e indiani) ha votato contro
    Brexit; il 73% dei neri ha votato contro Brexit; il 70% dei musulmani ha
    votato contro Brexit. Gruppi che, di fatto, si sono rivelati i migliori
    alleati dell’Establishment statal-finanziario della City.

    Esattamente
    l’opposto del voto dei cittadini “storici” inglesi, che nella loro
    componente maggioritaria si sono espressi per l’abbandono dell’UE. Altro
    che “vecchi” contro “giovani” (che in realtà sono stati il 64%
    complessivo dei votanti), come ci hanno raccontato esperti da operetta
    per sviare l’attenzione dalle vere ragioni del contenzioso referendario.A
    questo punto risulta evidente come mai i governi locali e la cupola di
    Bruxelles siano così favorevoli per imbarcare in Europa quanti più
    “migranti” possibili…..

    http://paolosensini.com/quello-che-il-politcally-correct-non-dice-sulla-brexit.php

    E gli USA che hanno imbarcato quanti più migranti possibili, come si sono ridotti??

    Un elite guerrafondaia, i cosiddetti neocons americani, di origine ebraica ( la stragrande maggioranza dei neocons americani ha origine ebraica, e qualcuno di loro ha addirittura il doppio passaporto!! ), domina su tutti il resto della popolazione americana con la complicità dei media mainstream americani in cui ovviamente hanno piazzato i loro uomini nei posti chiave e cosa ancora più grave provocano disastri in giro per il mondo con le loro guerre inutili!!

    Cioè in pratica, quanto più una nazione è divisa in diverse etnie tanto maggiori sono le probabilità che le oligarchie prendano il sopravvento definitivamente facendo danni non solo all’interno ma anche all’esterno!!

    In altre parole,stringendo il succo del succo, un popolo unito ( stessa razza con credi religiosi simili fra loro ) può vincere, un popolo disunito ( razze diverse con credi religiosi dissimili ) sicuramente perde!!

    Poi il resto sono solo chiacchire da bar sport per radical chic e gentaglia del genere!!

    Saluti.

    Fabrice

  • Fab Farn

    2 POST

    “Aristotle on Immigration, Diversity, and Democracy”

    Aristotle is greatly concerned with the preservation of civil peace in
    the city-state. One of the most common causes of “faction” and civil
    war, he says, was the unhappy consequences of unassimilated immigration
    and the consequent diversity…….

    http://www.theoccidentalobserver.net/2017/02/aristotle-on-immigration-diversity-and-democracy/

    Saluti.

    Fabrice

    PS “Se vuoi vedere oltre, mettiti sulle spalle dei giganti”, Isaac Newton

    • Deheb

      Mi ricollego al POST 1 (che non vedo più) e a ciò che ha detto PietroGE.

      La supremazia numerica della razza bianca di origine europea, stando alle proiezioni di Aspen Institute (basati sul censimento USA del 2010) è in calo costante e nel 2050 ci potrebbe essere il sorpasso: gli ispanici, i neri e gli asiatici diventerebbero il 54% della popolazione.
      Gli Usa hanno inoltre circa 11 milioni di irregolari.

      Mi piacerebbe conoscere la reale rappresentanza e il peso politico di questi.

      Una modificazione della composizione etnica della loro società (USA) avrà anche ripercussioni politiche:
      “Il riassestamento demografico provocherà anche una redistribuzione di 12 seggi del Congresso: ne guadagneranno 4 il Texas e 2 la Florida, i residui sei andranno ad altrettanti stati del Sud e dell’Ovest. Ciò avverrà a danno di New York e Ohio, che perderanno due seggi ciascuno, mentre altri 8 stati del Nord Est e del Midwest rimarranno ciascuno con un seggio in meno.”

      http://www.aspeninstitute.it/aspenia-online/article/il-censimento-degli-stati-uniti-del-2010-l’avanzata-delle-minoranze

      Poi la destra, la sinistra i conservatori, Hitler, le rane ….

      Condivido ciò che dice Fabrice: gruppi, etnici in questo caso, coesi hanno intenti, obiettivi comuni e forza politica o di influenza. Si parla di conservatori bianchi al potere (i WASP?) ma i posti chiave sono più vicini a ADL che altro.

      • Fab Farn

        @deheb:disqus

        “Mi ricollego al POST 1 (che non vedo più)”

        La versione originale del mio 1 POST è stata censurata ( parlavo mooolto indirettamente del “popolo eletto” e quindi è scattata subito la censura!! ) e quindi ho tagliato il pezzo che secondo loro era da censurare, ho postato la versione modificata ed è stata pubblicata, almeno finora!!

        Ciao! Fabrice

        PS in riferimento a:

        “e quindi ho tagliato il pezzo che secondo loro era da censurare”

        sono tutte cose che dice Paul Craig Roberts da un sacco di tempo portando fatti e non opinioni e ovviamente i media mainstream americani lo hanno subito etichettato come antisemita per tappargli la bocca definitivamente!!

        Se sai l’inglese Paul Craig Roberst ha un suo sito davvero grandioso e troverai diversi articoli ben precisi e approfonditi su quello che avevo riportato nella versione originale del mio 1 POST ma che qui ( non solo qui..!! ) è stato subito censurato!!

        • WM

          Il tuo commento era in coda di moderazione, in attesa di essere revisionato, qui nessuno censura nessuno, smettila con questa cantilena e leggi le regole e le FAQ, piuttosto.
          Inoltre, in questo sito i commenti sono esclusivamente in italiano, evita in futuro di scrivere in inglese.
          Grazie

          • Fab Farn

            @WM:disqus
            1) Non è vero niente quello che state dicendo perchè la versione modificata (ho tagliato il pezzo della versione originale del mio 1 POST che secondo voi era da censurare ) del mio 1 POST l’avete subito pubblicata ed è rimasta pubblicata, invece la versione originale del mio 1 POST è rimasta pubblicata per pochi minuti , è subito sparita e non è riapparsa mai più!!!!

            2) Non ho scritto in inglese, ho riportato solo un link interessante in lingua inglese, ben diverso!!

            3) Per quanto riguarda: “smettila con questa cantilena e leggi le regole e le FAQ, piuttosto”, vedete 1) di cui sopra!!

            Comunque, non vi preoccupate, fra poco tolgo il disturbo per sempre, solo il tempo di scrivere l’ultimo post per rispondere a “Rosanna”, e poi mi asterrò per sempre a scrivere anche mezza riga di commento!!

            Saluti e buon proseguimento per tutto!!

            Fabrice

        • Deheb

          Lo conosco ma non sempre lo leggo, grazie

    • Mai stata al bar sport né mai conosciuto radical chic e gentaglia del genere … però forse stai dimenticando che il DNA del popolo statunitense deriva dagli WASP, che colonizzarono il nuovo mondo nel 1630, e quella è rimasta l’etnia politicamente dominante, anche con ampie e potenti integrazioni ebraiche … i puritani calvinisti diedero vita fin da subito ad un sistema capitalista puro, un sistema che resta prioritario ancora oggi, dove tutto o quasi è privato o gestito da privati, addirittura anche le carceri, controllate da società quotate in borsa, di cui detiene molte azioni lo stesso Trump. Ottenuta l’indipendenza, le 13 ex colonie americane affrontarono subito il problema indiano, fino ad arrivare alla completa estinzione della razza autoctona, i coloni sterminavano la selvaggina, avvelenavano le sorgenti nascondendo sul fondo carogne di animali, assoldavano individui senza scrupoli perché uccidessero gli indiani … gli Stati Uniti poi sono una federazione governata dalle oligarchie economico finanziarie, dove il nocciolo duro dell’elettorato, quello che dirige le sorti del paese, è costituito in grande maggioranza dai cosiddetti WASP … quindi gli stessi USA sono nati dal melting pot delle razze (inglesi, francesi, spagnoli, olandesi, ebrei), per di più questi «puritani» hanno conquistato e sfruttato il territorio, sterminando le popolazioni autoctone (altro olocausto sempre sottaciuto), poi si sono messi anche a depredare altri territori del globo, tanto che è il paese più «interventista» dello scenario internazionale … strano che ora si lamenti della massiccia immigrazione, visto che ha vissuto di sfruttamento su tutti quei popoli che servivano alla sua crescita economica e al suo benessere, a partire dalla tratta degli schiavi, poi trasformati in operai dopo la guerra civile.

      • Fab Farn

        @Rosanna

        Mi hanno pubblicato i seguenti due post e sono:

        1) 1 POST

        QUELLO CHE
        IL POLITCALLY CORRECT NON DICE SULLA BREXIT

        2) 2 POST

        “Aristotle on Immigration, Diversity, and Democracy”

        In nessuno dei due miei post pubblicati si parla di USA, sua composizione etnica, chi domina chi e cosa, ecc… , ergo, il tuo post è off topic!!

        Adios!

        Fabrice

        PS non si può fare una discussione su un mio post che è stato pubblicato solo per pochi minuti e poi è sparito per sempre!!

        Mi sembra più che logico!!

    • Beh … non hai tutti i torti, Aristotele è stato uno dei più grandi razzisti e misogini della storia, schiavista convinto, in una società fondata sull’economia schiavista, accordava alle donne una capacità di deliberare, ma del tutto sprovvista di ogni autorità, infatti il loro statuto non era quello di cittadine, ma di intermediarie, cioè di individui al limite della polis, di strati umani al confine dello stato selvaggio, insomma, esattamente alla stessa stregua di barbari e stranieri.

      • Fab Farn

        @comedonchisciotte-5b5c2e6aacc6ceb83ee96e328e591aea:disqus

        Ma che vai impapocchiando ancora??

        Vatti a leggere attentamente il mio 1 POST intitolato:

        ” QUELLO CHE
        IL POLITCALLY CORRECT NON DICE SULLA BREXIT”

        che riporta fatti e non opinioni e magari capirai che accogliere una massa molto numerosa di migranti di razze diverse con credi religiosi diversi rispetto alla nazione accogliente porta solo caos!!

        E non chiedersi a chi giova veramente un caos del genere in una situazione del genere significa solo camminare con le fette di salame negli occhi!!

        Insomma, in altre parole ancora, legge naturale e logica è che simile attrae simile e quindi siccome gente simile si sente disattratta da gente dissimile e allora la conseguenza naturale e logica di una situazione del genere è che nel medio e lungo termine porta disunione e quindi caos totale!!

        A parte queste ovvie considerazioni, andando al pratico, al sodo, visto che ti piace tanto una società multietnica, come mai non vai a vivere in un quartiere periferico di una grande città abitato per la maggior parte da migranti nordafricani musulmani? Come mai non te ne sposi uno? Oppure se abiti in una piccola città, come mai non vai a vivere in un condominio con appartamenti ( presi in affitto dalle coop piddine!! ) pieni di migranti da ogni parte dell’Africa? Come mai tua figlia non è ancora fidanzata con un nero musulmano?

        Ma come dici che non hai mai conosciuto un/una radical chic e che non fai chiacchiere da bar sport da radical chic e poi all’atto pratico le tue teorie di quanto è bella la società multietnica si sciolgono come neve al sole?

        Mi sa che inconsciamete ne fai parte a pieno titolo della categoria dei radical chic: tutto fumo, tutte chiacchiere e zero sostanza pratica!!!

        A meno che ad esempio ti piace vivere in un quartiere periferico di una grande città abitato per la maggior parte da migranti nordafricani musulmani e ci vivi per davvero oppure ad esempio sei fidanzata/sposata con uno di loro e allora se per caso rientri in casi del genere, facci la cortesia di non imporre la tua famiglia multietnica a tutti quanti perchè legge naturale e logica è che simile attrae simile e se non lo capisci il problema è e rimane solo tuo e non della stragrande maggioranza degli italiani!!!!

        Adios!

        Fabrice

  • Fab Farn

    1 POST

    QUELLO CHE
    IL POLITCALLY CORRECT NON DICE SULLA BREXIT

    Se invece di
    fare chiacchiere in libertà consideriamo gli indici

    disaggregati sul voto della Brexit, alcuni dati emergono in maniera

    lampante: il 67% degli asiatici (pakistani e indiani) ha votato contro

    Brexit; il 73% dei neri ha votato contro Brexit; il 70% dei musulmani ha

    votato contro Brexit. Gruppi che, di fatto, si sono rivelati i migliori

    alleati dell’Establishment statal-finanziario della City.

    Esattamente

    l’opposto del voto dei cittadini “storici” inglesi, che nella loro

    componente maggioritaria si sono espressi per l’abbandono dell’UE. Altro

    che “vecchi” contro “giovani” (che in realtà sono stati il
    64%

    complessivo dei votanti), come ci hanno raccontato esperti da operetta

    per sviare l’attenzione dalle vere ragioni del contenzioso referendario.A

    questo punto risulta evidente come mai i governi locali e la cupola di

    Bruxelles siano così favorevoli per imbarcare in Europa quanti più

    “migranti” possibili…….

    http://paolosensini.com/quello-che-il-politcally-correct-non-dice-sulla-brexit.php

    Cioè in
    pratica, quanto più una nazione è divisa in diverse etnie tanto maggiori sono
    le probabilità che le oligarchie prendano il sopravvento definitivamente
    facendo danni non solo all’interno ma anche all’esterno!!

    In altre
    parole,stringendo il succo del succo, un popolo unito ( stessa razza con credi
    religiosi simili fra loro ) può vincere, un popolo disunito ( razze diverse con
    credi religiosi dissimili ) sicuramente perde!!

    Poi il resto
    sono solo chiacchiere da bar sport per radical chic e gentaglia del genere!!

    Saluti.

    Fabrice

  • PinoRossi

    Molto parziale quest’articolo. Alt Right racchiude molto di più di semplici aneliti suprematisti, non volerlo vedere fa il gioco dell’elite. Il deep state conservatore? Dopo due mandati di Obama dovremmo essere in paradiso allora…

    • Hai perfettamente ragione … infatti l’articolo non voleva approfondire le idee politiche dell’Alt-Rigt, piuttosto ha voluto illustrare il linguaggio digitale di queste formazioni di estrema destra, che usano un’infinità di piattaforme web per divulgare il loro credo, gli sproloqui avventati dei millennials, la miscela densa di 4chan, Reddit, attivisti per i diritti degli uomini, Gamergaters, artisti pick-up, e della supremazia dei bianchi e dei siti nazisti che alla fine hanno dato vita alla Alt-Right … che culturalmente è molto più complessa … ma soprattutto la creazione (anche artisticamente vivace) di Pepe the Frog.

      • PinoRossi

        ahahah gli artisti pick-up che hai tirato fuori 🙂 li avevo rimossi…

        • A conferma che anche tu non conosci perfettamente tutto l’ampio panorama dell’Alt-Right.
          https://alternative-right.blogspot.com/

          • PinoRossi

            In tutta sincerità non avevo mai associato i PUA all’universo alt-right 🙂 ma tutto sommato li trovo meno aberranti dell’universo lgbt militante…

  • Adriano Pilotto

    The blues brothers, nell’analisi dell’estrema destra americana, erano più divertenti e spregiudicati. L’elezione di Trump è più figlia di Obama che di Bannon e soci e la continuità della politica estera, si vedrà con il tempo per quella interna, è solo l’ennesima conferma che a gestirla è il complesso militare-industriale-mediatico.

  • Glock

    E il “mainstream” cosa sarebbe, una sorta di fortezza da presidiare? E cosa succede, di grazia, se il suprematismo diventa mainstream? Il mainstream si rovina? O forse solo le fregnacce di sinistra hanno il diritto di essere mainstream, quelle di destra, invece, devono rimanere underground? Un bello slogan, dai: fassisti cavogne tovnate nelle fogne…

  • mazzam

    Razzista è bello.

    • Bel titolo … alla prossima !!

  • ZombiHolocaust

    ma poi prendersela con le associazioni nascenti per i diritti dei maschi di oggi (presi di mira e demoliti quotidianamente dall’elite massonica del N.W.O per arrivare appunto alla demolizione del maschio e quindi della famiglia nella loro società futura forzatamente femminilizzata) proprio quando siamo circondati da miriadi di associazioni femministe estreme e lautamente sovvenzionate dai Rockefeller (basta cercare su youtube e si trovano interessanti testimonianze di cio, una su tutte che vi consiglio di ascoltare: il regista scomparso Aaron Russo)…
    Confesso che l’autrice la leggevo tempo fa, ma leggere un articolo come questo che potrebbe essere stato scritto da un Alessandra Moretti o qualche altra piddina qualsiasi un po ti fa cadere le braccia.

    • Riprenditi … verranno tempi migliori.

  • Certo che formulare un giudizio sulla persona senza portare argomentazioni documentate sul merito è invece un segnale di avanguardia lungimirante … anche etichettare sinistrati tutti quelli che azzardano analisi culturali controcorrente risponde ai soliti stereotipi lapalissiani … responso disarmante, simile al belato del meme più conosciuto in Italia.

  • Mario Vincenti

    Uno puo’ condividere o meno cio’ che dice la Spadini, il fatto che su questo sito siano piu’ le critiche degli elogi non mi stupisce visto l’orientamento politico dei lettori, ma dire che l’articolo sembra scritto dalla Moretti e’ veramente troppo offensivo non solo per la differenza di background culturale ma anche per l’onesta’ intellettuale che differenzia le due.

    • Gino2

      Qual è l’orientamento politico dei lettori di questo sito?

      • Mario Vincenti

        A me sembra abbastanza evidente senza bisogno di delucidazioni, detto con tutto il rispetto possibile. Non penso che lei sia cosi’ ingenuo o in malafede da non capirlo.

        • Gino2

          No davvero è una domanda vera. Non sono in malafede, forse quindi sono ingenuo. Credo ci siano molti utenti di sinistra ma credo almeno altrettanti di destra. Qualcuno contro l’accoglienza a prescindere, qualcuno per l’accoglienza a prescindere e qualcuno che sarebbe per un’accoglienza ragionata. Etc. Per cui rinnovo la domanda.

          • Mario Vincenti

            Una decina d’anni or sono pullulava di estremisti di sinistra tra cui anche alcuni ex brigatisti: ora se ci fai caso risuonano spesso e volentieri parole tipo Sionismo, razza, yankees, giudei, che rimandano ad un altro tipo di estremismo, del lato totalmente opposto, infatti avrai notato le numerose critiche alla Spadini che e’ di sinistra. Opinione personale sia chiaro.

          • Gino2

            Non so forse il tuo giudizio è troppo netto. Parlare di sionismo non è né destra né sinistra, come non lo è parlare di mafia o potere finanziario o di lobbismo.
            Non so gli altri ma sono sempre stato di sinistra nel senso di un equilibrio tra padroni e operai ma critico ciò che sento e leggo non per appartenenza ma per ciò che sento di criticare perciò critico sinistra destra centro alto e basso e posso trovarmi concorde con alcune cose di sinistra destra alto e basso.

    • Grazie Mario, infatti io non ho mai detto, che a Roma è morto un bambino perché morsicato da un topo, colpa di Virginia Raggi … infatti per chi non lo sapesse, la piddina Alessandra Moretti in TV a Otto e mezzo, ha diffuso un’altra fake sull’amministrazione 5 Stelle: “Siamo a Roma all’emergenza sanitaria, ratti ovunque. E’ morto un bambino di due anni perché è stato morso da un topo”. Bisogna essere molto creativi per architettare una cosa simile. Una bufala cosmica che nessun giornale e nessuna presidente della Camera ha condannato. Ancora più grave il fatto che a distanza di oltre 24 ore ancora la Moretti non abbia chiesto scusa. Quindi, date le premesse, non mi sembra di appartenere alla stessa dimensione etica della Moretti.
      http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/21/fake-news-moretti-pd-raggi-a-roma-morto-un-bimbo-morso-da-un-topo-falso-ma-nessuno-la-smentisce/3534473/