Home / Notizie dall'Italia / Aumento della povertà ? Tranquilli, arriva Fedez !!

Aumento della povertà ? Tranquilli, arriva Fedez !!

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Due alberi di Natale a Parma, uno per i ricchi ed uno per i poveri. Uno, quello dei ricchi, alto 15 metri, decorato con fiocchi di neve e stelle luminose, inaugurato nella piazza centrale della città, con tutti i crismi della sontuosa cerimonia prenatalizia: Sindaco e assessori, quelli che dicevano di “volare alto”  e che in poco tempo si sono accontentati delle luminarie e della stella cometa, in prima linea e Coro di voci bianche della Corale Verdi.

L’altro, quello dei poveri, un pino di cartone addobbato con balocchi portati da casa dai bambini del quartiere, verrà acceso ogni sera e spento al mattino da un gruppo di volontari, all’angolo tra viale Vittoria e via Gulli, per illuminare le notti del quartiere, invaso da pusher in bicicletta e degrado sociale ormai insostenibile.

Da una parte i turisti e dall’altra i vagabondi, ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri, che aumentano anno dopo anno, per le (non) politiche di immigrazione e di austerity inaugurate dal governo italiano, prostrato ai voleri di Bruxelles circa il contenimento della spesa pubblica.

Naturalmente Parma si adegua, e partecipa alla demolizione del ceto medio cittadino, già in atto nel Paese da alcuni anni. Chiusura di negozi ed aziende, perdita di posti di lavoro, precarietà strutturale imposta dal Jobs Act, sono i mali del nostro tempo, di fronte ai quali la politica si mostra disarmata e incapace di reagire.

Secondo lo Studio Ghirardini, nel 2014 a Parma e provincia (ultimi dati disponibili e certamente oggi di gran lunga superati), le famiglie e le persone in condizione di povertà relativa si attestavano intorno alle 8 mila unità per le famiglie e alle 27 mila unità per le persone, con una corrispondente incidenza di 11 mila poveri nel Comune di Parma.

Ma i due alberi di Natale corrispondono perfettamente all’aumento esponenziale dello squilibrio tra super ricchi e un numero crescente di persone sempre più disagiate. Mentre in mezzo vivacchia una politica spesso assente e ambigua e un volontariato, laico e cattolico, impossibilitato  ad accorciare le disuguaglianze, perché privo di mezzi e strumenti sufficienti.

La vergognosa disparità tra i due alberi segna il solco profondo che esiste tra la vita reale della città e la sua classe politica di riferimento, che in grave ritardo sulle evidenti esigenze sociali, si appresta a proporre una modulistica per avanzare richieste di un fantomatico «Reddito d’inclusione», che non si sa né come né quando partirà effettivamente.

Però non drammatizziamo eccessivamente, perché siamo in clima natalizio, e la speranza di un intervento miracolistico potrebbe sempre verificarsi. Quindi consoliamoci al pensiero che per l’ultimo dell’anno potremo allietarci al suono della straordinaria musica Pop di quel bravo ragazzo di Fedez, un “comunista col rolex” che firma solo album e canzoni già acquistati.

Scelta oculata da parte di un’amministrazione che ha tolto sussidi ai disabili, svenduto quote significative di proprietà pubbliche, alzato le tasse ai massimi livelli regionali, e privatizzato tutto quanto fosse possibile.

Del resto ai lacchè della partitocrazia sta bene relegare le tante povertà nel bantustan cittadino, poveri e disabili sono pregati di starsene nei loro ghetti privati, senza disturbare il manovratore. E una serata allestita da band musicali locali sarebbe apparsa troppo minimalista per chi si è adeguato fin da subito al trend fantasmagorico della casta.

Si è deciso per piazza Garibaldi, solo per un pubblico selezionato, alla modica cifra di 250mila € … comunque poco importa, sarà utile invece rimeditare il titolo dell’evento.

Altro che «panem ed circenses», forse sarebbe meglio ribattezzarlo «dramma della stupidità».

 

 

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

25.12.2017

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

77 Commenti

  1. Ora se sei onesta me ne aspetto uno sui quartieri degradati di Roma e Torino. Altrimenti sei solo una propagandista v e r g o g n o s a!

    • Ti ringrazio e Buon Natale !! Ma non abito a Roma, né a Torino … purtroppo.

      • Sei vergognosa davvero. Pessimo esempio di pessimo pseudo giornalismo lo stesso che fai finta di criticare. È una cosa che ti dovrebbe fare vergognare lo dico proprio sul serio. Io mi vergognerei come un ladro a comportarmi esattamente come quelli che critico per la falsità, doppio pesismo, manipolazione dell informazione e bassa e becera propaganda. Poi vogliamo fare la rivoluzione o vogliamo che il voto conti quando siamo circondati da gente come te. Non hai nulls di diverso di un renziano e berlusconiano. Patetico.

        • Apprezzo il tuo spirito natalizio, ma io la vedo diversamente, per il momento … può darsi che il futuro mi smentisca,e solo allora potrai avere ragione tu. Spero sia ancora garantita la libertà di espressione, almeno su questo sito esiste.

          • no. io per quelli come te toglierei assolutamente la libertà di MANIPOLARE a puro scopo PERSONALE.

            Mi fate venire il voltastomaco! tu come tutti gli altri da cui non hai nulla da invidiare e gran parte della colpa della sitazione un cui siamo COME DICE GRILLO sono i GIORNALISTI FALSI E COMPRATI E ASSERVITI AL POTERE

            QUALUNQUE POTERE!

          • Non ho alcun interesse, non sono pagata e non ricevo alcun compenso, l’unica soddisfazione che mi concede questo sito è solo quella di esprimere liberamente le mie opinioni, forse anche sbagliate, come dici tu, comunque il futuro accerterà chi ha avuto ragione e chi ha avuto torto …

          • non sono opinioni. E’ propaganda.
            E’ inutile che ci giri intorno. non sei all’altezza di comprenderlo, purtroppo. questa è propaganda non giornalismo nè opinioni. per la tua convenienza racconti solo quello che ti fa comodo e quindi manipoli la realtà non con le fake news ma con le missing news. si chiama propaganda. FINE

          • Il web è grande, perchè non ti fai un sito tutto tuo per riportare i fatti e la verità allora!

          • Commentando ha già dettola sua

        • Ma tu credi veramente che Pizzarotti sia “contro” al M5S ?
          A me sembra sia solo facciata, in realtà sono la stessa cosa.
          Sulla carta combattono gli inceneritori, poi quando ne hanno occasione li favoriscono!

          • credo che sia un articolo di bassissima propaganda.
            Se qualcuno avesse postato un articolo sui quartieri degradati di Roma sarebbe venuta LA STESSA ROSANNA a cercare di non far ricadere la colpa sulla sindaca.
            Lo sappiamo tutti
            questa è pura disonestà intellettuale la cosa che sta devastando il mondo, un esercito di DISONESTI che fa il gioco del potere.

          • Le opinioni e le discussioni sono ben accette, soprattutto se argomentate, mentre gli attacchi personali no, specie se senza motivi.
            Grazie per aver partecipato.

        • Ma basta.

        • Mamma mia che acrimonia. A dire il vero, quando ero un partigiano dei cinque stelle, mi sembrava che CDC facesse propaganda contro, e me ne lamentai anche spesso nei commenti. Forse dipende un po’ da che occhiali indossiamo…

      • Rosanna non farti rimproverare! Non replicare, rispondere a certe contestazioni insultanti e repellenti in particolar modo da parte di chi ”somiglia” ad un certo zio sam che, quanto a verminosità, non teme confronti! Vai a pranzo e stai tranquilla e non farti il sangue amaro!

    • Ed anche per tutti i capoluoghi di regione e di provincia e comuni con più di centomila abitanti.

    • Io abito a Roma e ti risponderò io.
      Sono appena tornato dalla Caritas dove ho aiutato a distribuire i pasti; non sapevano come fare e, tra gli altri, hanno chiesto aiuto anche a me, pur non facendone parte.
      Sono veramente fuori dalla grazie di Dio e non ho voglia di fare sconti a nessuno.
      Togliamoci subito dai piedi quelli del M5*: sono nella maggior parte degli incompetenti con l’aggravante della supponenza; pochi, quando sono stati eletti, avevano ricoperto cariche importanti, nessuno direi; stanno imparando e quando avranno finalmente imparato, non dico a governare, ma semplicemente a
      preparare un gara comunitaria, stilare una legge, convocare un consiglio … se ne dovranno andare per via del limite dei due mandati. Bella idiozia: per combattere i professionisti della politica si distruggono le nuove leve.
      L’ho detto, sei contento ?
      ma i disastri non li hanno creati loro, li hanno creati la DC, il PSI, il PCI-PDS-DS-PD (e basta ! tanto lo sappiamo che siete sempre voi), FI & ca(merati), coadiuvati
      fattivamente dalla lobby vaticana ed ebraica; ma non dal M5*, non perchè santi ma perchè non esistevano.
      Colpa del M5* è stata quella di lasciare credere che avrebbero potuto risolvere i problemi aprendo scatolette di tonno. Ci sono voluti 30 anni di declino continuo per arrivare al punto in cui siamo, per risalire ce ne vorranno il doppio; la discesa è rapida e agevole, la risalita lenta e faticosa.

      Le periferie sono frutto della volontà di costruire case popolari; la prima cosa che mi viene in mente è l’edilizia popolare del periodo fascista, le case popolari
      create da Mussolini per i dipendenti delle ferrovie dello stato a San Saba e Garbatella (dove è ambientato i Cesaroni, per i non romani); edifici a dimensione umana, due o tre piani, che i DC e i sinistri hanno fatto a gara per accaparrarseli (ma le case popolari non devono essere riassegnate quando l’assegnatario muore senza eredi ? come mai hanno fatto ricchi quelli della DC e i sinistri ? che per caso le hanno fottute ai poveracci ?)
      L’edilizia popolare della DC, sinistri, lobby vaticana ed ebraica sono casermoni immondi (uno è lungo 1 km e altro 10 piani !!!) con due obiettivi: deportarvi persone che avevano avuto problemi con la legge oppure assegnarli a richiedenti. Esempi del primo tipo sono le case popolari di Corviale e di Ostia.
      L’idea di fondo è: i malavitosi inseriti in un contesto civile, diventavo civili (i richiedenti asilo inseriti nel tessuto civile diventano cittadini italiani a cui dare subito lo jus soli, anche se non sanno che farsene, se non sanno che cosa è …. poche idee ma sempre quelle) invece no si organizzano e delinquono meglio … ma perchè non hanno lavoro … è vero manca il lavoro … per dare lavoro a quelli
      delle case popolari di Ostia hanno costruito il porto di Roma abusivo … hanno costruito un porto abusivo !!! avete capito ? un porto abusivo !!! e hanno messo ai tornelli per entrare i malavitosi (il lavoro redentore) … che secondo loro
      avrebbero dovuto smettere di spacciare droga e mettersi a vivere con le mancette che i visitatori del porto avrebbero dato loro !!!
      Qualcuno si chiederà ma non c’era nessuno a controllare, beh a controllare proprio no, c’erano quelli della lobby ebraica, e il loro ufficio sapete dove stava ? Incorporato nel lungomare/lungomuro abusivo lungo 8 km !!!
      Capisco ch’è difficile da capire lo scrivo in un altro modo: Ostia aveva un lungo mare bellissimo, prima della guerra, faceva concorrenza alla “promenade des anglais” di Nizza; gli americani bombardarono tutto, ovvio eravamo loro alleati, perfino un ponte del 1600 a “dorso d’asino” ; finita la guerra invece di ricostruire il lungo mare lo cementificarono, con un muro di 8 km che chiude quasi completamente la vista del mare, naturalmente in modo del tutto abusivo;
      chi doveva impedire lo scempio occupava un piccolo edificio (lo spogliatoio della colonia estiva dei Balilla, speriamo che Fiano, non se ne accorga; balilla lo si nota subito, 8 km di muro abusivo possono anche sfuggire) che si trovava sul lungo mare; con il tempo hanno costruito attorno all’edificio il muro e loro non si sono accorti di nulla !!! Hanno costruito un porto abusivo e non si sono accorti di nulla !!!
      Vicino al porto abusivo hanno costruito 500 (cinquecento) appartamenti abusivi e non si sono accorti di nulla !!! Hanno dato fuoco alla pineta due volte e non si sono accorti di nulla. !!!

      basta mi sono stufato … hai ragione quelli del M5* sono degli incompetenti viva gli altri

      • Anche questo commento lo dovrò incorniciare !! Grazie SanPap e Buon Natale !!

        • è scritto con i piedi … ero veramente arrabbiato
          ci sono aspetti del porto di Roma surreali: non ha diga foranea infatti l’ingresso è già intasato di sabbia; c’è una capitaneria di porto nel porto abusivo (chi sa se lo sanno quelli della capitaneria ch’è abusivo), c’è un distaccamento della guardia di finanza e da li partono per sequestrare le imbarcazioni dei trafficanti, imbarcazioni che poi vengono parcheggiate nel porto; quando sequestrano le barche e comunicano che le terranno all’ancora in un porto abusivo non sbottano a ridere ? (barche abusive con carichi abusivi nel porto abusivo, lo trovo degno del miglior Calvino o quanto meno di Elio e le Storie tese)
          Per anni c’è stato ormeggiato il “disco volante” un catamarano stupendo, ci aveva fatto il viaggio di nozze Lady D., poi la GdF lo sequestrò ad un trafficante di droga; chi aveva frequentazioni strane ?
          Dicevo che la narrativa del porto di Roma è surreale: è sparita la documentazione di progetto, e quindi fare certe affermazioni non si può, potrebbero essere vere ma anche no; la documentazione di un porto è sparita, ma come è potuto succedere ? Mica si tratta di una piantina formato A4 !!! Infatti non si fa sparire si crea una situazione in cui è plausibile che possa essere sparita: si portano i documenti dell’ufficio tecnico, quello inglobato nel lungomuro abusivo, in un altro ufficio isolato, scoppia un incendio e qualcosa brucia ma non si sa cosa, però ora c’è la scusa: un documento è irreperibile ? sarà bruciato in quel frangente. Da quell’ufficio isolato pare siano partiti i due incendi che hanno distrutto la pineta; insomma nello stesso ufficio sono scoppiati tre incendi, due hanno bruciata la pineta due volte, uno un po’ di documenti tecnici. Ma nessuno si è accorto di niente, vigili urbani, polizia provinciale, polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza, guardia forestale, magistrati vari, stanziali e di transito (uno dei prefetti, una donna di Cosenza, è stata un po’, si è guardata attorno e se ne è tornata precipitosamente a Cosenza, li c’è solo una cosca di malavita, a Roma troppa grazia).
          Ti dicevo che le case popolari le hanno fatte di due categorie, per gli ex carcerati e gli altri. Tra quelle per gli altri c’è stata un truffa tanto sottile che nessuno l’ha notata.
          Le case dovevano essere per una classe poco abbiente, ma sufficientemente abbiente da poterle poi riscattarle. Progettarono case enormi 200/250 mq e le assegnarono; gli assegnatari per un po’ fecero del loro meglio per pagare i mutui, poi dovettero vendere … ai falchi già allertati; gli assegnatari fecero dei piccoli guadagni su quanto già versato, ma non ebbero la casa e persero anche la possibilità di avene un’altra in futuro, i falchi fecero acquisti con mutui per l’edilizia popolare.
          Ma la colpa è di Virginia Raggi che le hanno rifilato un pino morto.

          Buoni tortellini di zucca, li hai fatti no ?

          • Fantastico !! Roma smemorata, Roma incendiaria, Caput mundi per mafia e corruzione, depistaggi e omertà, vergogna nazionale, ma esatta metafora del sistema di potere che ci governa … ahahaha buoni sia i tortelli di zucca che i cappelletti in brodo … vuoi la ricetta ??

          • li acquisto da una nipote dei mitici Romagnoli che hanno bonificato la zona ai tempi di Mussolini; i tortellini con ripieno di formaggio sono quelli che le vengono meglio … ok per la ricetta.

          • Theodor Mommsen, storico romanista tra i più illustri al mondo, vissuto a cavallo tra il il XIX e XX secolo. IN una sua opera “Da tutte le contrade del vasto Stato si accorreva a Roma per speculare, per corrompere, per intrigare, per perfezionarsi nel delitto o per nascondersi agli occhi della legge”…”Qui si concentra inevitabilmente tutta l’emigrazione (rectius IMMIGRAZIONE intendeva Mommsen) straniera, la popolazione fluttuante dei viaggiatori per diporto e per affari, la massa della plebe oziosa, pigra, delinquente, miserabile economicamente e moralmente ed appunto per ciò cosmopolita”.
            Comunque il tono “assistenzialista”, implicitamente terzomondista (la politica migratoria mi pare ci sia: venghino siori venghino e si accomodino, porte aperte e tavole apparecchiate a tutti, fin quando dura, con l’associazionismo cattocomunista a ben figurare ed impiegare le risorse finanziarie residue) ed ambiguo dell’articolo della Sig.ra Prof.ssa Spadini.
            Non è la prognosi a guarire il male, ma la diagnosi azzeccata… quando scrive “un volontariato laico e cattolico impossibilitato ad accorciare le disuguaglianze” trasuda tutta l’approvazione per il vigente sistema acefalo ed assistenzialista che genererà il CAOS degli anni a venire, quando le risorse termineranno e le troppe bocche da sfamare e le troppe teste da coprire sotto un tetto reclameranno la loro “inclusione” promessa da un (anti)Papa permissivo e dai tanti movimenti sociali e culturali che non intendono/non vogliono vedere ciò che si profila.
            Uno Stato degno di questo nome ed una comunità non possono certo reggersi sul volontariato e l’associazionismo, ma dovrebbero ricercare in sè stessi le risorse e le forze e la maturità per GOVERNARE i fenomeni REALMENTE, IMPEDIRLI QUANDO OCCORRE (es. evitando l’invasione) e non per CONTENERLI o accompagnarli con l’assistenzialismo.

          • Cito:

            “Theodor Mommsen, storico romanista tra i più illustri al mondo”

            Per correttezza bisognerebbe chiedere l’opinione anche di qualche storico laziale.

          • Grazie per il ricordo di Theodor Mommsen, uno storico che ho amato in età universitaria, e che non leggo più da anni … per l’ambiguità che mi attribuisci, mi scuso se non sono stata abbastanza comprensibile, ma non volevo assolutamente affermare che l’assistenzialismo dovrebbe sostituire i precisi doveri di uno stato laico e a sovranità popolare, come sancito dalla Costituzione, né legittimare il vigente sistema assistenzialista come sostituto delle mancate politiche migratorie di governo o di tutela delle minoranze indigenti. Credo di aver detto però anche che le cause del caos sono rintracciabili nella sudditanza della politica italiana ai diktat di Bruxelles.

          • Confesso la mia ignoranza.
            Nel 1999 mi sono lasciato prendere per mano dalla Mondadori che proponeva, per celebrare l’avvento del nuovo millennio, le Cronache dell’anno mille di Rodolfo il Glabro.
            Sono rimasto abbacinato da disegni invisibili ma chiari di natura divina e scarabocchi umani decisamente più visibili ma poco decifrabili. E con me Rodolfo il Glabro; nel 1001 capì che
            il mondo non sarebbe finito nell’anno 1000 ma nel 1033; nel 1034 capì che … ma che capì ?
            Quali sono i disegni del Signore e quali gli scarabocchi dei diavoli ?

      • Io quando sono stato la prima volta a Fiumicino 15 anni fa rimasi colpito dalla quantità di case abusive… mi sembrava impossibile che nel territorio comunale della Capitale potesse esistere una vergogna del genere.

        • Come la facevano muovere l’economia se avessero applicato il piano regolatore.
          Roma va avanti coi palazzinari (mica no).
          E a Fiumicino non c’è niente, devi vedere a Roma nord a via Cassia e dintorni o per esempio alla borgata Ottavia.
          Non sono tutte casacce anzi Ottavia prima era nata come zona elegante e sulla Cassia convivono casette da poco con residence signorili e addirittura delle ville (a Ottavia c’è un signore in pensione che ha come cantina la tomba degli Ottavi con gli affreschi: gli hanno levato quello famoso con la bambina che viene rapita per essere portata in Averno – dove però la accompagna Mercurio in persona e dove l’aspettano gli altri bambini morti da piccoli con cui potrà giocare –

          http://archeoroma.beniculturali.it/sites/default/files/imagecache/grande/images/IpogeoDegliOttavi.jpg

          e gli sono restati solo quelli dei fiori. Insomma…una cantina con una tomba patrizia affrescata non è da buttare…come quello che ha non mi ricordo che nell’officina di meccanico e via dicendo, a Roma è pieno).
          Solo che a causa dell’urbanizzazione senza criterio oggi attraversare la Cassia è un pelino impegnativo e ci resti un bel po’ se non stai in scooter.
          Tutto questo è solo colpa del M5S che dimostrava tutta la sua insipienza fin dagli anni sessanta.

      • Magari qualcuno di quegli “appartamenti fantasma” è stato intestato a qualche politico “a sua insaputa” .
        Sai com’è: non ti accorgi che li hanno costruiti, vuoi accorgerti che te ne hanno intestato qualcuno?

      • Quindi secondo te il limite dei due mandati non serve per mantenere sempre delle giovani leve…complimenti per la logica.
        Di certo se a Roma aspettavate di mangiare con il m5s vi è rimasta solo la caritas.

      • Splendido commento grazie, e complimenti per l’aiuto alla Caritas.

    • Non me la sento di darti torto per quello che scrivi, ma neanche ragione, perché credo che tu non possa dimostrarlo. Comunque CDC come ogni cosa mica è perfetto, tra tanti articoli interessanti tocca pure sorbirsi il Conditi di turno. Quanto a Spadini, il livello dei suoi articoli è buono, e mi sembra anche piú o meno in buona fede, raramente scrive articoli inutili come stavolta.

  2. “I LUOGHI DEL DEGRADO
    Provvedimenti che, certo, non riguardano soltanto i giardini Madre Teresa di Calcutta. Dall’altro lato della strada ci sono i giardini Alimonda e qui i problemi sono del tutto identici. «È inutile girarci intorno: la principale malattia di Aurora è la mancanza di sicurezza. Da qui si deve partire per risollevare tutta la zona. Gli interventi spot e le progettazioni culturali non servono. Prima ci si occupi di questo e poi dei negozi che chiudono, delle case, delle iniziative che possano coinvolgere l’intera comunità, senza esclusioni. Di sicuro tutto questo non finirà finché dall’alto delle istituzioni non si daranno ordini diversi». ”

    http://www.lastampa.it/2017/12/23/cronaca/quartieri/aurora/i-residenti-di-aurora-filmano-la-rissa-tra-pusher-ora-basta-siamo-davvero-esasperati-IiRzp0r8Sc1brx7uqnur9J/pagina.html

  3. E a Natale a Roma arriva la baraccopoli sul Tevere

    “Probabilmente è il frutto degli sgomberi degli ultimi giorni, d’altronde il piano nomadi del Campidoglio fa acqua da tutte le parti, e nei fatti è già naufragato”, dice Carlo Stasolla, presidente di 21 luglio, l’associazione che si occupa di dare assistenza ai nomadi nella Capitale. Nei fatti, lo sgombero del camping River è fallito e i campi La Barbuta e Monachina sono ancora là.

    http://www.radiocolonna.it/gioie-e-dolori/2017/12/12/natale-roma-arriva-baraccopoli-su-tevere/

    • Ma infatti, questi poveracci della Municipale sgomberano e bonificano da materassi e suppellettili in continuazione, ma non è che quelle persone si volatilizzeranno.

  4. Non fa differenza Roma Parma Milano, in una situazione come questa,non puoi spendere tutti questi soldi per una serata,a sprecare soldi a mio avviso c è mamma Rai per cantanti amici di amici delle solite chicche di artisti strastra pagati.Questo articolo è utile e soprattutto da una cifra 250.000,guadagnati da un “cantante” per una sera.

  5. Anche io. Devo dire è anche un aiuto a rimanere nel recinto della civiltà. Anche la foto è reale? 😀

  6. Scusa cosa vorresti dire? Che il mio nick non è vero? Spiegati meglio, grazie …

  7. Piena solidarietà a Rosanna per gli attacchi ricevuti nei commenti!

    • Grazie Stodler, ma di questi tempi di maneggioni della politica non è facile stabilire chi ha ragione e chi ha torto … io non ho la pretesa di possedere la verità in tasca, però il rispetto per le opinioni altrui, dovrebbe essere il primo requisito, diversamente il “recinto della civiltà”, millantato da qualcuno, ce lo dobbiamo scordare.

      • Rosanna mi meraviglio di te! Non hai la pretesa di possedere la verità in tasca? Necessita essere delle divinità oppure entità aliene per accedere e possedere la verità che altro non è che l’esatta osservazione dei fatti, degli eventi ed esprimere naturaliter quello che è il compendio del panorama, della scena, del teatrino che ci propongono ed, anzi, vogliono imporci sempre e comunque? Sia come sia compendiamo:
        1) In italietta non esistono politici ma solo servi disutili, di estrema mediocrità ma funzionali al sistema neocapitalista che si serve solo di servetti inadeguati e devastanti, gente che, altrimenti, non potrebbe che aspirare ad un sussidio di mediocrità!
        2) Serve, necessita un orrendo ”catalogo”? Un terrificante elenco di tali postribolari entità nefaste, incapaci, accoltellatrici alla schiena dei propri fratelli e connazionali a favore di schifose congreghe sioniste, capitaliste, globalizzatirici ed analogo schifoso pattume repellente?
        3) Credi che il problema drammatico, inquinante, delinquenziale, stragista, terrorista possa essere risolto con le chiacchiere?
        4) Quando il male è così diffuso si combatte solo con le armi e l’esplosivo altrimenti è solo un birignao! Personalmente li voglio morti e stecchiti! Non esiste altra soluzione!!

      • Addirittura millantato 🙂 davvero è facile fraintendersi sui commenti. Mi riferivo ai commenti molto aggressivi e anche un po’ cafoni di Ybodon non certo ai tuoi Rosanna, che hai avuto la calma di rispondere con gentilezza a commenti provocatori. Chiedo scusa se ho dato adito a fraintendimenti. Rimaniamo nel recinto 🙂

        • Ok, allora mi scuso se ho frainteso, pensavo invece fosse una critica aggiuntiva nei miei confronti … sì, è proprio vero che alle volte alcuni commenti veloci possono facilmente essere fraintesi. :):):)

  8. La differenza tra ricco e povero è che il primo è pronto a prendere un bastone in mano per difendere il suo tenore di vita mentre il secondo aspetta di essere difeso dagli altri.
    Se il povero fosse capace di prendere un bastone in mano i politici passerebbero tutti dalla sua parte.

  9. Cara Rosanna, anche se non la conosco innanzitutto buon Natale a lei e i suo cari. Quello che lei nota a Parma purtroppo è lo specchio della nostra penisola. Per esempio: la festa della Repubblica è costata dal 2010 al 2016, complessivamente, oltre 17 milioni di euro. http://ecodaipalazzi.it/2017/05/31/festa-della-repubblicaspesi-17-milioni-6-anni-si-possibile-mostrano-costi-della-parata-del-2-giugno/ Trasformare il 2 giugno festa della Repubblica “militare” a festa della Repubblica “solidale” sarebbe troppo evoluto per dei PRMITIVI DEL FUTURO come noi? È irresponsabile spendere tanti soldi per far sfilare carri armati e blindo, mentre gli stessi fondi potrebbero essere investiti per aiutare la popolazione. La Repubblica va celebrata aiutando chi ora soffre infondo in Italia ci sono: Istat:in Italia 10 milioni di poveri,di cui 6 milioni assoluti. Sono il 16% della popolazione, quasi il 10% non riesce a comprare beni primari. http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/07/14/istatin-italia-10-milioni-di-poveridi-cui-6-milioni-assoluti_59e61cbd-6e5e-46a1-ab83-e05e97581eab.html

    Oppure per dare un giustificazione ai 10 milioni di povere, faccio una lista di che cifre hanno rubato alla comunità i nostri cari parassiti politici in 12 anni solo di rimborsi elettorali per l’elezioni politiche 2001, 2006, 2008, 2013. Il Popolo delle libertà € 247 MILIONI. Partito Democratico € 234 MILIONI. Forza Italia € 159 MILIONI. Uniniti nell’ulivo € 123 MILIONI. Alleanza nazionale € 78 MILIONI. Lega Nord € 75 MILIONI. Unione di centro € 68 MILIONI. Democratici di sinistra €65 MILIONI. Casa delle Libertà € 50 MILIONI. La Margherita € 44 MILIONI. Partito della rifondazione comunista € 43 MILIONI. Italiai dei valori € 32 MILIONI. Scelta civica € 12 MILIONI. Per la cronaca: Movimento 5 Stelle € 41 MILIONI unico partito ad aver rinunciato a questi soldi. Il trucco sta nel sistema politico italiano hanno creato mille partiti, cosi hanno diviso gli elettori in modo da non trovarsi mai uniti. ( Non è un caso che alle soglie del 2018 si parli ancora di destra, sinistra e centro. Idee da Primitivi del Futuro, che servono a distogliere i cittadini dai problemi sociali ed economici del nostro paese.) Poi con il gioco delle probabilità e delle Sacre alleanze, degne di un associazione Mafiosa, riescono a governare sempre gli stessi, anche al costo di svendere il nostro paese, come hanno già fatto…..Tutto per salvaguardare questo sistema, fatto di Vitalizi, Super Pensioni, creare Aziende e poi spartirsi posti di lavoro e appalti pubblici con gli amici degli amici e sodali di consorteria e massoneria. in cambio di consensi e foraggio. Abbiamo una sola soluzione, estirpare dalla radice il sistema politico mafioso. L’Italia è un paese che vive di Dogmi invece che di Etica. Se fosse altrimenti a quest’ora avremmo, altri uomini politici in parlamento, la Lega non sarebbe mai esistita, il sud sarebbe sviluppato, Berlusconi-Renzi & Company in galera privati di ogni bene, i Savoia in Portogallo, saremmo fuori dalla Unione Monetaria e tante tante tante altre cose! Quando la corruzione assume carattere endemico e pervasivo, essa diviene sistema, in grado addirittura di falsare la rappresentanza democratica e compromettere la stabilità governativa di un paese! La situazione attuale è senza speranza. Esiste troppo capitale impegnato nella politica, esistono troppi egoismi e troppe carriere che cavalcano la perpetuazione della corruzione. Io sono sempre dell’idea che per risanare il nostro paese in un GIORNO servirebbe una Rivoluzione Istituzionale……. Basterebbe: Arrestare, Processare e Privare di ogni bene, tutta la classe della MalaPolitica che ha governato il nostro paese negli ultimi 70 anni, per Crimini di Stato e Truffa ai danni del popolo italiano. Ma sono un sognatore…. Cordialmente.

    • Grazie Max per questa disamina dettagliata della tragica situazione politica italiana, il tuo commento è prezioso e lo conserverò con cura, hai perfettamente ragione!! Quando la corruzione diviene sistema falsa completamente la rappresentanza democratica e non c’è altro rimedio che ricorrere ad una nuova forma di democrazia, quella diretta, con una nuova classe politica slegata dalle lobby di potere, che possa risollevare le sorti del Paese. L’Italia ce la può fare !! … Buon Natale anche a te e alle persone che ami !!

    • Innanzitutto caro max i miei più cari auguri di Buon Natale e grazie per questo post.
      Rispecchia in pieno, e tu lo fai con dovizia di particolari, il mio generale pensiero, ogni tua frase fa partire nell’immaginazione i rivoli di lurido letame sociale che questa corruzione ha portato con sè.
      Questa gente non ha rubato solo soldi. Ha creato un sistema per essere inavvicinabile dal popolo, e disporre privatamente di quelle che sono le istituzioni, che dovrebbero seguire i dettami della Costituzione.
      E lo hanno fatto da molti decenni, praticamente dal dopoguerra.
      Arrivati a questo punto della nostra storia, tu mi dici di essere un sognatore. Io ti dico che dubbi non ne ho: io voto M5S. Lo sarei anch’io se il movimento non ci fosse, ma non ho mai visto una situazione come quella di oggi da 40 anni che seguo, più o meno da vicino, la situazione politica italiana.

      • Grazie per l’apprezzamento, persone come voi lasciano uno spiraglio di luce nelle tenebre di regime nel quale siamo sprofondati. Anche se ci siamo conosciuti da poco auguri di buon Natale anche a te e i tuoi cari. Spero che gli italiani smetteranno di fare i capponi, per trasformarsi in cittadini dotati di voto ma anche di pensiero. Ti lascio con questa citazione: “Io insegno la disobbedienza. L’obbedienza non ha bisogno di intelligenza, non ci vuole coraggio per obbedire. Per disobbedire si, perché in questo caso camminerai da solo. Ma solo stando in piedi sulle tue gambe arriverai a conoscere chi sei.” (Osho Rajneesh).
        Un caro saluto

        • Grazie Max, anche per quella frase che hai citato: sarà il caso (a cui non credo) ma proprio ieri sera ho cominciato a scrivere qualcosa che mi gironzolava per la mente, l’ho intitolato L’Eremita.
          Magari se esce qualcosa di buono te lo farò leggere.
          Un abbraccio.

  10. Non è solo Parma e non è solo l’Italia a dover subire l’impoverimento di massa, condizione che esula persino da ogni considerazione politica, in quanto il disegno è molto più antico degli stati nazionali, anche se è in essi che si sta promuovendo, si tratta di una storia antica che venne svelata più di 2.000 anni fa, quando in Roma ci fu la prima ribellione contro il privilegio da parte della plebe, quella classe che oggi potremmo chiamare classe media, gli artigiani e le piccole e medie imprese, da allora con molti alti e bassi la lotta di classe contro i privilegi non è mai terminata, anche se ci vogliono imbrogliare con il racconto che le classi non esistono più, prendendo atto che questo momento storico è favorevole ai privilegiati, agli usurai, a chi in generale pensa di poter scegliere tra i suoi privilegi ed il benessere del resto dell’umanità, e si sente in qualche misura giustificato a promuovere i propri privilegi, non abbiamo scelta che lottare contro tutto ciò, ognuno con i propri mezzi ma soprattutto insieme, perchè non esiste alcun diritto divino o giustificazione inventata che possa consentire ad un essere umano di poter accettare con disinteresse lo spettaccolo dei propri simili massacrati dalla miseria, ancor meno in un’epoca dove ci sono i mezzi per vivere dignitosamente una vita che deve meritare di essere vissuta, e mai maledetta.

  11. Brava Rosanna, un abbraccio, ci vuole disobbedienza quando il sistema pretende obbedienza perpetua, ci vuole tanta disobbedienza quando ogni sforzo umano viene depredato sistematicamente, ci vuole una risolutezza totale nel disobbedire alle imposizioni e una forza ancora maggiore a decidere di ripartire da zero tutti chiudendo in faccia la porta al delirio mercantilista che come un castello di carte si regge sopratutto sulle nostre azioni artificialmente indotte. Ci vogliono persone semplici, tante persone semplici che decidono che questa terra non ė la terra di “qualcuno” ma che questa è la terra di tutti. Non un supereroe ne “un rappesentante”, questo è un delirio, non esistono superuomini ne gente nata per rappresentare ideologie ad uso di altri….questo è un miraggio, anzi un delirio, uno dei tanti specchietti per allodole, continuamente riproposto, ed ovviamente non funziona, non può funzionare ne il parlamento ne lo stato ne la religione ma il lavoro di ciascuno sia anzitutto comprensione reciproca e sviluppo e OVVIA presa di coscienza alla disobbedienza TOTALE verso il sistema. Quello che interessa il potere è fondamentalmente prendere per il naso la gente con la storiella della democrazia, ma la democrazia non può servire per eleggere un leader….è una presamin giro perpetua questo sistema, la democrazia oggi deve ritornare ad essere decentrata e locale non nazionale ne tantomeno globalllllle …. siamo fuori di testa totalmente se pensiamo di cambiare qualcosa in questo demenziale sistema, il sitema va ROTTO, se vuoi che qualcosa cambi. Siamo completi come umani e possiamo fare tutto per sfizio! diciamo solo per il gusto di riportare un ritmo di vita consono alla natura umana, per chi lo può comprendere, sarebbe già un buon fine….il resto delle pseudo rivoluzioni sono comunque, all’interno di questa gerarchia e questo sistema: CAZZATE DI SUDDDITANZA SENSA SOLUZIONE, alle quali non vale la pena partecipare nello stesso identico modo in cui non si va al Casinò per guadagnarsi da vivere. Siamo tutti malati ma siamo tutti un pò dottori, ignoranti e insegnanti, ci vuole un fisico bestiale, perchè siamo barche in mezzo al mare….ciao

    • Grazie Denisio, hai ragione, ci vuole disobbedienza quando il sistema pretende obbedienza perpetua, ma purtroppo la nostra cultura ci ha abituati alla completa obbedienza verso tutte le autorità, a partire dall’infanzia, quindi è difficile ribellarsi per tutti, prova a pensare al mantra dell’umiltà che ci ha governato fin dall’infanzia, l’educazione all’umiltà è sempre stata uno strumento di controllo dei popoli, indotti in questo modo a mantenere l’equilibrio e promuovere la crescita morale, il buon ordine delle relazioni interpersonali, il tutto per evitare rivolte sociali contro il potere. Quindi autorità religiose e politiche hanno proceduto di pari passo verso la colonizzazione delle coscienze.

      • Scusa se affermo che già l’espressione “ci vorrebbe….ma..” è un atto di sottomissione, cambiare il proprio modo di pensare e vivere quella mente millenaria che ognuno possiede sarebbe già il primo passo, ovvero il più arduo, ma l’unico possibile come quando vorresti uscire di casa “ma” manca la volontà di fare il primo passo. Succede poi che uscendo di casa scopri che l’ostacolo maggiore non era quello che si credeva…ma proprio la mancata volontà legata al “ma”…
        Ed è vero che la nostra cultura si porta appresso le catene millenarie indotte da una chiesa e un regime detentori di ogni licenza di liceità e/o legittimità a loro uso e consumo coincidendo così con un totalitarismo subdolo mascherato attraverso una serie di tabù culturali praticamente inintellegibili per le masse quindi insormontabili con i quali la società è crocifissa…
        Lo ammetto , il mio era un salto Pirandico anche se razionalmente potrebbe sembrare FACILE in pratica è la cosa più difficile da fare….ci sono più possibilità di cambiar qualcosa impegnandosi alacremente a sbancare il casinò !

      • Benissimo! Vogliamo dare, dunque, inizio alle danze?? Disobbedienza, disobbedire sono musica per me! Pensate che, sotto le armi, mi rifiutavo di fare il classico saluto ma rispondevo: prego, dica pure! Oppure :posso aiutarla? Ed anche: posso fare qualcosa per lei? Come si incazzavano! Ma a me non fregava più di tanto anche perchè avevano bisogno di me! Un giorno o l’altro vi racconterò qualcosa di molto interessante! Ciao!!!

      • Tu si che sei un Sovrano:

        Schiavo è il contrario di Sovrano.

        Sovrano è colui che guida se stesso.
        Schiavo è colui che si fa guidare.

        Sovrano è colui che cerca la verità da solo.
        Schiavo è colui che accetta la verità altrui senza indagare.

        Sovrano è colui che ama se stesso.
        Schiavo è colui che vuole che gli altri lo amino.

        Sovrano è colui che cerca di accettare e amare le diversità degli altri.
        Schiavo è colui che vuole gli altri a propria immagine e somiglianza.

        Sovrano è colui che aiuta gli altri.
        Schiavo è colui che vuole l’aiuto degli altri.

        Sovrano è chi ha il coraggio di cambiare.
        Schiavo è colui che ha paura di cambiare.

        Sovrano è chi si crede capace di Creare.
        Schiavo è colui che non si crede capace di creare.

        Sovrano è colui non da giudizi nemmeno a se stesso.
        Schiavo è colui che giudica tutti compreso se stesso.

        Sovrano è gioia di vivere.
        Schiavo è paura di vivere.

        Sovrano è colui che pensa che i peccati e i sensi di colpa compresi quelli sessuali siano solo catene mentali.
        Schiavo è colui che pensa che ha peccato e per questo che debba essere punito.

        Sovrano è la consapevolezza che l’abbondanza del creatore gli appartiene di diritto.
        Schiavo è la convinzione che povero è bello e gradito a Dio.

        Sovrano è la certezza che la propria Anima è connessa con il Creatore direttamente.
        Schiavo è pensare che la propria anima debba essere educata da terzi chiamati ministri di Dio.

        Sovrano è colui che non ha paura del Creatore.
        Schiavo è colui che teme il Creatore.

        Sovrano è colui che da senza pretese.
        Schiavo è colui che chiede ed esige.

        Sovrano è colui che fa.
        Schiavo è colui che prega.

        Sovrano è colui che evolve se stesso.
        Schiavo è colui che vuole che prima evolvano gli altri.

        Sovrano va in prima linea.
        Schiavo sta sempre dietro.

        Sovrano è colui che crede in se stesso.
        Schiavo è colui che crede negli altri.

        Sovrano è essere.
        Schiavo è sapere.

        Sovrano è libertà totale.
        Schiavo è colui che pensa di essere libero perché non si è mai nemmeno preso la briga di verificare la differenza da schiavo a sovrano e nemmeno gli interessa

        Per chi obbedisce, ogni problema è una sciagura perché fa vacillare le basi del suo mondo. Per chi comincia a disobbedire, il problema è invece una festa…
        Ogni problema diventa il segnale di una crescita.
        “Che bello, finalmente ho un problema! Magnifico! Perché quello che ho intorno è tropo poco per me, e devo crescere e cambiare”. Svegliarsi una mattina e dire “Ho sbagliato tutto” per una persona obbediente è un disastro, per una disobbediente è la più grande fortuna… poiché vuol dire che dentro di me son venuti dei processi di crescita che finalmente mi hanno portato a diventare molto più grande. Ciascuno deve imparare a costruirsi un proprio linguaggio, da usare quando pensa… l’arca di Noe è costruirsi un proprio linguaggio che sia attaccato alle cose reali e vere che si ha intorno a sé, e non costruire un linguaggio sulle parole/mondi degli altri.
        [Igor Sibaldi]
        Scusate l’intervento me nella discussione mi sembrava dovuto.

  12. La verità è che la crisi vera, quella reale, interessa un 20/30% della popolazione, mentre per la stragrande maggioranza in crisi c’è solo a parole, per solidarietà o per opportunismo, ma il loro tenore di vita è cambiato pochissimo.
    Il natale è uno dei periodi dove questa ipocrisia viene a galla.
    Che sia Parma, Roma, Milano o Torino fa poca differenza.

    • Se però calcoli i singoli e non le famiglie, probabilmente la tua percentuale si inverte. Mi riferisco ai tanti giovani o “bamboccioni” che vivono alle spalle di genitori dilapidando il capitale di famiglia oppure a anziani che forse non si sono meritati i denari che hanno. Il ceto medio si impoverisce di anno in anno ed è un dato reale.

  13. Ma quale è il problema, un po’ di propaganda a favore del M5S? A parte che in un paese dove si presume che ancora esista la libertà di opinione (non si sa ancora per quanto), la propaganda deve essere concessa e riconoscibile, in ogni caso chi è in grado di individuarla come contraria alle proprie idee ne saprà fare l’uso che vuole. Per Parma non saprei dire, ma un sindaco che privatizza, per me è sufficiente per non rivotarlo. A Roma l’attuale giunta ancora resiste, nonostante abbia contro un fronte molto potente che sta facendo di tutto per far cadere la giunta proprio puntando in maniera sfacciata sulle privatizzazioni di tutte le municipalizzate, anche a costo di sabotaggi e ogni altra bassa azione che va ben oltre la propaganda. Per la cattiva reclame alla giunta ormai ci si attacca a tutto, compresi atti in stile camorristico e di bassa manovalanza come scaricare i cinghiali per le vie di Trastevere e spruzzare il veleno all’albero di natale a piazza Venezia per farlo morire miseramente. Naturalmente queste ultime affermazioni sono propaganda disinformatrice, se non si fosse capito….

    • Ave Virginia, morituro te salutat … #Spelacchio non è riuscito neanche a mangiare il Panettone !! … però poi Virginia Raggi scrive in un post “L’Atac non si tocca perché è dei cittadini che l’hanno profumatamente pagata con le loro tasse per anni” … “Questa mozione della vergogna, che è un insulto a tutti romani, è stata presentata proprio da quei partitucoli che dopo aver spolpato per anni la nostra azienda, dopo averla sovraindebitata, dopo averla abbandonata, senza manutenzioni, senza servizi degni di tale nome, adesso vogliono chiuderla regalandola ai privati”, continua Raggi … dici che la resistenza alle privatizzazioni dia fastidio a qualcuno ??

  14. L’ipocrisia in tutti i vostri commenti anche dei duri e puri addolciti dal santo natale festa pagana per eccellenza e il fatto che sono stato espulso e bannato per aver scritto cio che penso sulla propaganda è segno molto evidente dei tempi che viviamo in cui si è bravi a parlare e scrivere ma per il resto s preferisce ipocrisia propaganda servilismo vigliaccheria e si è proni ad accettare di essere sodomi. zzati. Questo vi meritate e questo vi auguro per il vostro nuovo anno da ipocriti felici, vigliacchi contenti, schiavi chini soddisfatti. Il sito CdC è con ogni evidenza un sito di propaganda m5stelle e non di contro informazione né di informazione.

    Non c è odio in ciò che scrivo solo la tristezza della verità e la comicità della vostra serietà e ipocrita compostezza e finta buona educazione natalizia in cui vi sentite certamente tutti piu buoni e vi scambiate i regali di babbo natale.

  15. Vorrei porre l’attenzione su un piccolo aspetto che traspare dal pezzo e cioè il volare alto della politica locale o quantomeno il provare a farlo. Purtroppo le città italiane sopratutto le piccole,dove centro e periferia sono molte volte la stessa cosa , sono state violentate per anni da politici e cittadini. Ognuno per i propri interessi ha preso o fatto quello che voleva con l’unico obiettivo di stare meglio nel proprio orticello. Oggi vorrebbero farci credere che con pochi anni di gestione minimamente decente si recuperano anni di sbagli e ruberie senza contare la mancanza di fondi e le politiche centrali alle volte suicide. non voglio dilungarmi ma aspettarsi miracoli , anche se siamo a Natale, non è la soluzione migliore e sinceramente non vedo soluzioni semplici. Ben venga comunque ogni spirito critico che faccia capire,a chi comanda, che non è solo un loro affare la vita pubblica.
    Quindi colgo l’invito , se riesco a farlo in modo decente, di raccontare un quartiere difficile o semplicemente troppo sfruttato di Roma. A presto.

  16. L’articolo lo trovo insipido e anche retorico. Questa è la mia opinione e quindi, probabilmente vale solo per me. Ma non riesco a vedere la disonestà e la propaganda in questo articolo. È un articolo su una città. Il problema non sono i giornalisti di parte, quelli sono solo dei mediocri che non saprebbero in che altro modo guadagnare qualche soldo. È la gente che deve iniziare ad essere meno idiota. Nessuno li obbliga a seguire i Mass Media.
    Grazie come sempre per i vostri contenuti.

  17. C’è un commentatore seriale, in particolare, al quale veste a pennello la parabola della trave e della pagliuzza in Luca 6, 39-42. Tanto per rimanere in clima natalizio.

  18. Ottimo commento, ne condivido ogni aspetto.

  19. Devo dire che dopo tanti anni di gestione disastrosa del nostro paese, ho avuto un periodo di infatuazione dei 5 stelle. Li ho sostenuti molto all’inizio, dal primo vaffa day in poi. Poi ho aperto gli occhi. Al momento non nutro molte speranze in un risanamento politico e gestionale. La cosa che mi preoccupa di più è la deriva etica e spirituale dell’umanità. Da questo punto di vista i 5 stelle mi sembrano identici se non peggiori degli altri. In Italia abbiamo la fortuna di aver conservato una componente “paesana”, che ci aiuta a sopravvivere in questi tempi bui. Chi sa ancora per quanto. Chi ha vissuto all’estero lo sa, la discesa verso gli inferi è stata parallela, si sta sempre comunque mille volte meglio qui, da questo punto di vista. Non mi interessa che paghino i corrotti, ma mi piacerebbe venissero smascherati i corruttori; i corruttori dell’anima prima di tutti. Ma la vedo difficile, avendo gli occhi puntati su stipendi, vitalizi, salari… Dovremmo ricominciare da ciò che abbiamo, e che ci invidiano coloro che vivono in paesi dove neanche se sei miliardario puoi comprare. La vicina di casa gentile che salutiamo in ascensore. Il bar sotto casa dove se ci vai 3 volte di seguito sei già amico e cliente abituale. La burocrazia, dove se ti poni bene trovi quasi sempre un essere umano disposto a dare una mano addirittura piegando un po’ le regole. Questa umanità è la nostra grande ricchezza, ma abbagliati dall’efficientismo materialista protestante, quasi la schifiamo.
    Ai tanti che agognano i paesi dove tutto funziona, non avendo il tempo di raccontare decenni di esperienza di vita, consiglio la visione dell’ultimo film di Ken Loach, “Io, Daniel Blake”, dove viene mostrato come la macchina efficiente, tra regole e linguaggio pregno di ipocrita gentilezza, schiacci l’uomo come un insetto.
    Grazie Rosanna per quest’articolo, molto bella la simbologia dell’albero di Natale.
    Un saluto e buona rinascita a tutti.

    • Grazie per il suggerimento sul film di Ken Loach, autore che apprezzo molto … per il resto ti devo dare purtroppo ragione, anche a proposito dei 5 Stelle, perché mi sto accorgendo che forse non riusciranno a prendere il potere, e saranno relegati nunc et semper all’opposizione, così come è stato per il PCI, in una sorta di limbo inerte e inefficiente, soprattutto se non si alleano con nessuno, dato che il diabolico Rosatellum è stato fatto appositamente per escluderli dal governo … altre regole che si sono autoimposti per insolito masochismo, appaiono piuttosto autolesionistiche, tipo il limite dei due mandati o il mancato radicamento sul territorio … anche il recupero di umanesimo in un mondo dominato dall’efficienza economica, mi sembra un obiettivo molto ambizioso, a questo proposito ti voglio ricordare una riflessione di Jean Baudrillard «La grande idea nietzschiana della transvalutazione di tutti i valori è stata realizzata esattamente all’inverso, nell’involuzione di tutti i valori. Non siamo andati al di là, ma al di qua del Bene e del Male, al di qua del Vero e del Falso, al di qua del Bello e del Brutto – non per eccesso, ma per difetto. Non c’è stata trasmutazione né superamento, ma dissoluzione e indistinzione »… Un caro saluto e un buon anno !!

  20. Vivendo a Reggio, ho sempre notato come il mio comune – rigorosamente a guida Pd – abbia sempre optato per scelte di basso profilo proprio perché a Capodanno non occorre molto per (chi vuole) fare Festa. Quest’anno sarà presente Nino Frassica il cui cachet è 10 mila euri: è sempre simpatico constatare come i cugini, nonostante il loro mostruoso debito sia ancora lontano dall’essere estinto, non badino a spese per fare i fighi di fronte all’opinione pubblica.
    E per fortuna che Capitan Pizza avrebbe dovuto rappresentare un “nuovo modo di fare politica”: se qualche cosa può essere imputato a Beppe Grillo è solo quello di aver candidato a sindaco un simile personaggetto – con tutta la sua claque annessa di consiglieri – nel 2012..
    Ma del resto, se pensiamo che il ragazzotto “ribelle” (si fa per dire) con rolex e fashion blogger incorporata è un simpatizzante del M5S, abbiamo l’idea plastica di come per questo Paese non ci sia proprio futuro.
    Buonanotte Italia

    • Beh che c’è di strano? Noi a Parma non ci facciamo mancare nulla … abbiamo eletto un sindaco fintogrillino che è la brutta copia del PD, e da buon camaleonte ha fatto una politica facsimile a quella di Renzi/Gentiloni: svendita del patrimonio pubblico (Iren, Tep, Ente Fiere), cementificazione selvaggia (Mall nell’area Fiere, 110 negozi), tariffazione al massimo regionale, privatizzazioni record, favori ad Iren (regalata rete di teleriscaldamento contro il parere dell’Anac), grave crisi del commercio cittadino (centinaia di attività chiuse), criminalità in aumento, mancanza di sicurezza e austerity effetto crisi. E poi ha perfettamente compreso l’uso orwelliano della #neolingua, tanto che la usa sistematicamente ad ogni occasione, e spesso confonde «moralismo» con «realismo», mischia gli «spot elettorali» con una responsabile «disamina dei problemi», preferisce rivestire i panni da #showman, piuttosto che affrontare con «serietà» i tanti disagi che la città sta vivendo. Infine è maestro delle interviste ad effetto, proprio come fosse una vera star della politica di provincia, tant’è che appena eletto nel 2012 grazie al sostegno di Grillo, che ha sempre creduto in lui, ha detto pubblicamente che la vera responsabilità per la vittoria era solo la sua.

      • Condivido anche le virgole. Solo una postilla:
        “è maestro delle interviste ad effetto, proprio come fosse una vera star della politica di provincia”. Quando lo intervistano le reti nazionali risulta evidente che lui creda fermamente di essere un “Grande Cervello della Politica Nazionale”, un “Raffinato Statista” eccetera. Il classico guitto che si è montato la testa. Né più né meno.