Home / Attualità / Armi migliori per un pianeta più sicuro

Armi migliori per un pianeta più sicuro

DI DMITRY ORLOV

Club Orlov

Molte persone sembrano perdere la coerenza quando si tratta di ordigni nucleari.

Pensano che le armi nucleari siano come le altre armi e siano concepite per essere utilizzate in tempo di guerra . Ma è pura inerzia mentale. Secondo tutte le prove disponibili, le armi nucleari sono delle armi anti-armi, concepite per impedire l’utilizzazione delle armi, nucleari o no che siano. In sostanza, se sono utilizzate correttamente, le armi nucleari sono dei dispositivi di soppressione della guerra. Certo, se sono utilizzate male, rappresentano un grave rischio per tutta la vita sulla terra. Ma ci sono anche altri rischi per la vita sulla terra, come il riscaldamento planetario fuori controllo causato dal consumo incontrollato di idrocarburi; forse dovremmo inventare anche una o due armi per impedirlo.
Alcune persone stimano che la semplice esistenza di armi nucleari garantisce che saranno utilizzate quando qualche paese provvisto di armi nucleari si ritroverà finanziariamente, economicamente e politicamente al limite della sopravvivenza. Per dimostrarlo, mettono in evidenza il principio drammaturgico dell’arma di Cechov. Anton Cechov ha scritto ” Se dite nel primo atto (di un dramma) che c’è una pistola appesa al muro, allora bisogna bisognerà obbligatoriamente che nel secondo o nel terzo atto questa pistola spari. Altrimenti non dovrebbe essere appesa là. ”

E se fate notare che parliamo di strategie militari e di geopolitica e non di teatro, allora vi possono citare Shakespeare : ” il mondo è un palcoscenico e tutti gli uomini e le donne non sono che degli attori : fanno i loro ingressi e le loro uscite.” e credere di conseguenza di aver dimostrato l’assunto. Io sono del tutto d’accordo con Cechov in materia di drammaturgia, e sono anche d’accordo con Shakespeare, a condizione di definire “il mondo” come il “mondo del teatro” nel quale i due mondi della geopolitica e della fisica nucleare sono drammaticamente diversi.

Lasciatemelo spiegare in termini che un buon drammaturgo potrebbe capire. Se c’è una bomba nucleare appesa al muro nell’atto primo, ci sono delle forti probabilità che sarà ancora appesa a quel muro quando all’ultimo atto calerà il sipario. Nell’attesa, poco importa quante altre armi sono presenti sulla scena durante la recita, potete star sicuri che nessun’altra di queste sarà utilizzata; o forse lo saranno, ma allora tutto il pubblico sarà morto, nel qual caso si dovrebbe senz’altro chiedere di essere rimborsati perché l’opera era stata presentata come uno spettacolo per famiglie.

Nel mondo reale è difficile pretendere che le armi nucleari non siano state utilizzate come mezzo di dissuasione contro la guerra convenzionale e nucleare. Quando gli americani hanno sganciato le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, l’hanno fatto soltanto perché lo potevano fare nella totale impunità. Se all’epoca il Giappone, o un alleato dei Giapponesi, avesse posseduto delle armi nucleari, questi attacchi non si sarebbero verificati. Esiste un numero considerevole di pareri secondo i quali gli americani non hanno colpito con l’atomica il Giappone per ottenere una vittoria (i giapponesi si sarebbero arresi), ma per inviare un messaggio a Giuseppe Stalin. Stalin ha recepito il messaggio, e gli scienziati e gli ingegneri sovietici si sono messi all’opera.

C’è stato un periodo iniziale molto sgradevole, prima che l’URSS testasse con successo la sua prima bomba atomica, durante il quale gli americani pensavano seriamente di distruggere tutte le grandi città sovietiche con attacchi nucleari. Ma hanno messo da parte questi progetti perché all’epoca hanno calcolato che non avevano abbastanza armi nucleari per impedire all’Armata rossa di conquistare per rappresaglia tutta l’Europa occidentale. Poi il 29 agosto 1949, quando l’URSS ha testato la sua prima bomba atomica, questi piani sono stati messi da parte (non proprio in modo permanente – ne riparliamo più avanti) perché una sola esplosione nucleare dovuta alla reazione Sovietica all’attacco preventivo americano, avrebbe fatto scomparire per esempio New York o Washington. Questo sarebbe stato un prezzo troppo alto da pagare per distruggere la Russia.
Da allora – con l’eccezione di un periodo compreso tra il 2002 e due giorni or sono – la capacità delle armi nucleari di scoraggiare un’aggressione militare è rimasta incontestata . Vi sono state alcune sfide nel corso del tempo, ma sono state risolte. Gli americani hanno giudicato una buona idea minacciare l’URSS piazzando dei missili nucleari in Turchia. In risposta, i Russi hanno piazzato dei missili nucleari a Cuba. Gli americani hanno pensato che non era giusto e ciò ha provocato la crisi dei missili di Cuba. Alla fine gli Americani sono stati costretti a ritirarsi dalla Turchia e i Russi hanno fatto retromarcia su Cuba. Un’altra minaccia per il potere di dissuasione delle armi nucleari è stato lo sviluppo di sistemi anti balistici capaci di abbattere dei missili a testata nucleare. ( In effetti capaci di abbattere solo i missili balistici, ne parliamo dopo). Questo è stato largamente riconosciuto come una cattiva idea e una maggiore apertura ha avuto luogo nel 1972 quando gli Stati Uniti e l’URSS hanno firmato il Trattato sui missili anti balistici.(ABM). Durante tutto quel periodo il principio che manteneva la pace era la MAD (Mutual Assured Destruction – N.d.T.), distruzione reciproca assicurata: nessuna delle due parti avrebbe dovuto provocare l’altro al punto di lanciare un attacco nucleare, perché un’azione del genere era giudicata senza dubbio suicida. Le due potenze si sono limitate a fare una serie di guerre per procura in diversi paesi del mondo, chiaramente con danno notevole per questi paesi, ma non c’era nessun rischio che questi conflitti indiretti potessero far esplodere una conflagrazione nucleare globale.

Nel frattempo tutti hanno tentato di opporsi alla proliferazione nucleare, impedendo a un numero maggiore di paesi di accedere alla tecnologia delle armi nucleari, con successo limitato. I casi dove questi sforzi hanno fallito testimoniano il valore dissuasivo delle armi nucleari. Saddam Hussein in Iraq non aveva nessuna arma di distruzione di massa e ha finito per essere impiccato. Muhammar Gheddafi di Libia ha rinunciato volontariamente al suo programma nucleare ed è stato torturato a morte.
Invece il Pakistan è riuscito ad acquisire delle armi nucleari e conseguentemente i rapporti con il suo tradizionale nemico giurato sono diventati molto più educati e cooperativi, al punto che nel giugno 2017, tutti e due sono diventati membri a pieno titolo dell’Organizzazione della Cooperazione di Shanghai (OCS) con la Cina, la Russia ed altre nazioni eurasiatiche. E poi la Corea del Nord ha fatto qualche passo avanti in materia di bombe nucleari e di missili balistici. Gli Stati Uniti si sono limitati a futili minacce e atteggiamenti bellicosi, mentre invece la Corea del Sud ha espresso un nuovo rispetto per il suo vicino del nord. Le due Coree attualmente cercano un riavvicinamento.

Nel 2002, la prospettiva di una dissuasione nucleare ha subito un rovescio notevole quando gli Stati Uniti si sono ritirati dal trattato ABM (Anti-Ballistic Missile). La Russia ha protestato contro questa decisione ed ha promesso una risposta asimmetrica. I dirigenti americani hanno ignorato queste proteste, pensando a torto che la Russia come potenza nucleare fosse finita. Da allora gli Americani hanno speso somme di denaro enormi – migliaia di miliardi di dollari – , per costruire un sistema di difesa anti missili balistici. Il loro obiettivo era semplice: rendere possibile lanciare un attacco di primo colpo contro la Russia distruggendo la maggior parte del suo arsenale nucleare e poi utilizzare i nuovi sistemi ABM americani per distruggere tutto ciò che la Russia avrebbe potuto ancora lanciare in risposta. Il 2 febbraio 2018 gli americani hanno deciso di essere pronti e hanno pubblicato una revisione della loro strategia nucleare nella quale si sono espressamente riservati il diritto di utilizzare armi nucleari per impedire alla Russia di utilizzare la sua forza di dissuasione nucleare.

Due giorni or sono tutto questo ha avuto fine con il discorso pronunciato da Vladimir Putin, nel quale egli ha illustrato molti nuovi sistemi d’arma che tra le altre cose annichiliscono completamente la validità dell’arsenale anti missili americano. È questa la risposta che i Russi avevano promesso di dare quando gli Stati Uniti si erano ritirati dal Trattato ABM nel 2002. Ora, 16 anni dopo, il processo è terminato. La Russia si è riarmata con nuovi armamenti che hanno reso completamente fuori tema il trattato ABM.
Il trattato ABM sì interessava di missili balistici, quelli spinti da razzi che fanno accelerare il missile a una velocità vicina alla velocità di fuga, dopo di che il missile segue una traiettoria balistica come un obice di artiglieria o una palla. Questo fa sì che sia facile calcolarne la traiettoria e quindi intercettare il missile. I sistemi di difesa antimissile americani si basano sulla capacità di individuare il missile su un radar, calcolarne la posizione, la direzione e la velocità, e lanciare in risposta un missile, in modo che le due traiettorie si incrocino. Al punto di incontro, il missile intercettatore si attiva e distrugge il missile attaccante.

Nessuna nuova arma russa segue traiettorie balistiche. Il nuovo Sarmat è un ICBM senza la “B” (Inter Continental Ballistic Missile, senza la B, ovvero non balistico N.d.T.) Può manovrare lungo tutto il suo percorso aereo e può volare nell’atmosfera invece di salire al di sopra di essa. Ha una corta fase di messa a fuoco, il che rende difficile intercettarlo dopo il lancio. Ha la possibilità di percorrere traiettorie arbitrarie intorno al pianeta, per esempio passare sopra il Polo Sud per raggiungere un qualunque punto della terra.
Trasporta vari vettori di rientro ultrasonici manovrabili, dotati di armi nucleari che nessun sistema di difesa antimissile, esistente o previsto, può intercettare.
Tra le armi nuove rivelate due giorni fa c’è un missile di crociera a propulsione nucleare di gittata praticamente illimitata, che supera Mach 10 (10 volte la velocità del suono – N.d.T.) , e un drone sottomarino a propulsione nucleare (un sottomarino guidato a distanza -N.d.T.) che può scendere a profondità molto più grandi di qualunque sottomarino esistente e spostarsi più in fretta di qualunque natante esistente. C’era anche un cannone laser mobile presentato nel corso dello show, di cui sappiamo assai poco, ma che potrebbe essere utile quando si tratterà di friggere qualche satellite militare. Tutto questo è fondato su teorie di fisica che non sono mai state utilizzate in passato. Tutti (gli armamenti) hanno passato i test di funzionamento e sono in corso di produzione; uno di essi è già utilizzato in servizio di combattimento attivo dalle forze armate russe.

I Russi attualmente sono fieri dei loro scienziati, dei loro ingegneri, dei loro soldati. Il loro paese è di nuovo in sicurezza. Gli americani sono stati interrotti a metà dell’opera e la loro nuova strategia nucleare sembra un caso grave di lordosi. Questo genere di fierezza è più importante di quanto non sembri. I sistemi di arma nucleare avanzati si possono paragonare un po’ alle caratteristiche sessuali secondarie degli animali: come la coda del pavone o le corna del cervo o la criniera del leone, testimoniano della salute e del vigore del soggetto che ha abbastanza energia da spendere per delle insegne ben visibili. Per poter gestire un missile di crociera nucleare ipersonico a gittata illimitata, un paese deve disporre di una comunità scientifica sana, di numerosi ingegneri di buona scuola, di un esercito professionale altamente qualificato e di un sistema di sicurezza competente e capace di mantenere segreto il progetto, con un’organizzazione industriale potente e molto diversificata che possa fornire tutti i materiali, i processi e i componenti necessari senza ricorrere all’importazione. Attualmente la corsa agli armamenti è terminata e questa nuova fiducia e competenza possono essere trasferite ad applicazioni civili. Fino ad ora le reazioni occidentali al discorso di Putin hanno seguito da vicino l’illogicità dei sogni che Sigmund Freud ha spiegato con il seguente discorso :

1 – Non ho mai chiesto in prestito un bollitore
2 – Ve l’ho restituito intatto
3 – Era già rotto quando l’ho chiesto in prestito.

Un esempio più comune sono le giustificazioni di un bambino per non aver fatto i compiti : li ho persi, il mio cane li ha mangiati, non sapevo di doverli fare.

In quest’occasione i commentatori occidentali ci hanno proposto ciò che segue :
1 – Non vi sono armi del genere; Putin bluffa .
2 – Queste armi esistono ma non funzionano veramente.
3 – Queste armi funzionano ed è l’inizio di una nuova corsa agli armamenti nucleari.

Prendiamo questi argomenti uno per volta :

1 – Putin non è noto per bluffare ; è noto per fare esattamente ciò che dice che farà. Aveva promesso che la Russia avrebbe dato una risposta asimmetrica agli Stati Uniti che si ritiravano dal Trattato ABM; questo è il risultato.
2 – Queste armi sono la continuazione degli sviluppi che esistevano già in Unione Sovietica 30 anni or sono ma che sono stati lasciati a dormire fino al 2002. Ciò che è cambiato da allora è lo sviluppo di nuovi materiali che permettono di costruire dei vettori che volano oltre Mach 10, con delle superfici (esterne) che si riscaldano fino a 2000 °C e sono i miglioramenti certamente spettacolari nel campo della microelettronica, delle comunicazioni e dell’intelligenza artificiale. La dichiarazione di Putin secondo la quale i nuovi sistemi d’arma entrano in produzione è un ordine: dunque entreranno in produzione.
3 – Gran parte del discorso di Putin non verteva su argomenti militari. Trattava di aumenti salariali, di strade, di ospedali e cliniche, di giardini d’infanzia, di maternità, di piccoli aiuti ai pensionati, di alloggi per le nuove famiglie di giovani, di razionalizzazione della regolamentazione delle piccole imprese, eccetera . Cioè di migliorare considerevolmente il livello di vita della popolazione. Il problema militare è già stato risolto, la corsa agli armamenti è stata vinta e il budget della difesa della Russia è stato ridotto e non aumentato.

Un’altra idea dell’Occidente era che Putin abbia rivelato queste nuove armi, che sono in via di sviluppo almeno da 16 anni, nel quadro della sua campagna di rielezione ( Si vota il 18 marzo). Questa è un’assurdità. Putin è sicuro della Vittoria perché la grande maggioranza dei Russi approva la sua leadership. Le elezioni sono oggetto di una battaglia, solo per prendere il secondo posto, tra i liberali democratici guidati dal vecchio cavallo di guerra Vladimir Jirinovski e i comunisti, che hanno nominato un uomo d’affari non comunista, l’oligarca Pavel Grudinin, che si è rapidamente squalificato perché non ha comunicato i suoi conti esteri e per altre irregolarità e sembra attualmente essere entrato in clandestinità. In questo modo i comunisti, che prima si prevedeva avrebbero avuto il secondo posto, si sono bruciati le ali e probabilmente Jirinovski arriverà secondo. Putin ha un atteggiamento pragmatico e ambivalente a proposito dei “partner occidentali” come ama chiamarli. Jirinovski d’altra parte è animato piuttosto da un sentimento di rivincita e sembra voler “far soffrire” questi stessi “partner occidentali”.

Attualmente c’è anche un comitato, composto da uomini e donne molto molto seri, che hanno l’incarico di monitorare e ostacolare l’ingerenza americana nella politica russa. Sembra poco probabile che la CIA, il Dipartimento di stato americano e i soliti responsabili possano avere una qualunque influenza in Russia. L’era delle rivoluzioni colorate è finita e la tendenza al cambio di regime ha fatto il suo tempo… e ora ritorna tristemente a Washington dove Trump corre il rischio di essere detronizzato secondo il metodo ucraino.

Un altro modo di vedere la reazione occidentale alle nuove armi della Russia è utilizzare le 5 fasi del lutto, di Elisabeth Kübler-Ross . Abbiamo già visto la negazione (Putin bluffa, le armi non funzionano), un inizio di collera (Nuova corsa agli armamenti). Dovremmo aspettarci una crescita della collera prima che si passi al negoziato (potete avere l’Ucraina se smettete di costruire i missili Sarmat). Una volta che la risposta russa sarà stata capita bene (” Hai rovinato l’Ucraina, paga i danni”) passeremo alla fase depressiva (” I Russi non ci amano più “). E finalmente verrà l’accettazione. Una volta raggiunto lo stadio di accettazione, ecco quello che gli americani potrebbero fare utilmente per rispondere ai nuovi sistemi d’arma russi.
Per prima cosa gli americani potrebbero mettere nella pattumiera i loro sistemi ABM perché ormai sono inutili. Il Ministro russo della difesa, Sergej K. Shojgu ha detto questo: ” Ciò che oggi è costruito in Polonia, in Romania e in Alaska, che è previsto in Corea del Sud e in Giappone – l’ombrello di difesa antimissile – si rivela pieno di falle. Non capisco perché dovrebbero adesso anche pagare così tanto per questo ombrello “.
In secondo luogo gli americani potrebbero lasciar perdere la loro flotta di portaerei. Non serve per il momento ad altro che a minacciare qualche stato indifeso, ma ci sono dei mezzi molto meno costosi per minacciare le nazioni prive di difesa. Se gli americani immaginano di utilizzarle per dominare le rotte marittime e controllare il commercio mondiale, allora in caso di allargamento di una guerra non nucleare, l’esistenza dei missili di crociera ipersonici e dei sottomarini a portata illimitata che possono nascondersi a grandi profondità per anni, renderà inaccessibili ai gruppi di combattimento della Marina americana gli oceani perché attualmente la Russia può distruggerli a distanza senza mettere in pericolo né i suoi beni, né il suo personale.

Per finire gli americani potrebbero uscire dalla NATO, che si è rivelata completamente inutile, smantellare le loro mille basi militari sparse nel mondo e rimpatriare le truppe che vi stazionano. Alla luce di questi nuovi sviluppi le garanzie di sicurezza americane non valgono più granché agli occhi del mondo, e gli alleati americani se ne renderanno conto rapidamente. Per quanto riguarda le garanzie di sicurezza, c’è molto da offrire : contrariamente agli Stati Uniti che sono sempre più considerati delle canaglie inefficaci e maldestre, la Russia ha rispettato scrupolosamente i suoi accordi internazionali e il diritto internazionale. Sviluppando e mettendo in servizio nuovi sistemi d’arma, la Russia non ha violato nessun accordo, trattato o legge internazionale. Né la Russia ha alcun piano aggressivo contro chiunque, salvo i terroristi. Come ha detto Putin Durante il discorso “noi non prevediamo di attaccare chicchessia, né di prendere il controllo di un qualunque paese. Abbiamo tutto ciò di cui necessitiamo. Spero che gli Stati Uniti non si immaginino di attaccare qualcuno perché, vista la loro storia recente, non avrebbero successo. Minacciare tutto il pianeta e obbligarlo a utilizzare il dollaro americano nel commercio internazionale, distruggere paesi come l’Iraq e la Libia, quando si rifiutano di farlo; assumere degli enormi deficit commerciali nei confronti di praticamente tutto il mondo, forzando le banche centrali di tutto il mondo a riacquistare il debito del governo americano; approfittare di questo debito per accumulare dei deficit di bilancio colossali (attualmente circa 1000 miliardi di dollari all’anno) ; e derubare tutto il pianeta stampando del denaro e spendendolo in diversi scenari di corruzione – questo amici miei è stato all’incirca il programma d’affari americano dagli anni 1970 in poi. E ora sta andando in malora sotto i nostri occhi.

Ho l’audacia di sperare che lo smantellamento dell’impero americano avverrà con la stessa efficienza dello smantellamento dell’impero sovietico. (Questo non vuol dire che non sarà umiliante o che non impoverirà l’America, o che non si accompagnerà ad un aumento considerevole della morbilità e della mortalità). Una delle mie paure più grandi durante l’ultimo decennio era che la Russia non prendesse abbastanza seriamente gli Stati Uniti e la NATO e cercasse invece di aspettare che cambiassero. Dopotutto che cosa si può veramente temere da una nazione che ha più di 100 miliardi di dollari di benefits non finanziati da contribuzioni, dei tossicomani oppioidi, 100 milioni di disoccupati senza impiego, delle infrastrutture vecchie ed una politica nazionale deleteria? Per quello che riguarda la NATO, senz’altro c’è la Germania che sta per riscrivere “Deutschland Deutschland Uber alles” in versione neutrale. Che cosa pensate che faranno dopo?Marceranno su Mosca sotto una bandiera Arcobaleno sperando che i Russi muoiano dal ridere? E c’è anche il più grande asso eurasiatico nella manica della NATO, la Turchia, che attualmente nel nord della Siria sta liquidando gli attivisti curdi dell’America.

Stare semplicemente ad aspettare sarebbe stata una scommessa, perché nella sua agonia l’impero americano avrebbe potuto attaccare la Russia con metodi imprevedibili. Sono contento che la Russia abbia scelto di non scherzare sulla sua sicurezza nazionale. Ora che gli Stati Uniti sono stati neutralizzati in piena sicurezza utilizzando i nuovi sistemi di arma russi, penso che il mondo sia un posto molto migliore. Se amate la pace, sembrerebbe che la vostra opzione migliore sia di amare anche le armi nucleari, le migliori possibili, contro le quali non esiste alcuna possibilità di dissuasione, che siano anche maneggiate da Nazioni affidabili e rispettose della legge, che non hanno nessun disegno malefico contro il resto del pianeta.

 

Dimitry Orlov

Fonte: http://lesakerfrancophone.fr

Link: http://lesakerfrancophone.fr/de-meilleures-armes-pour-une-planete-plus-sure

6.03.2018

Tradotto in francese da Hervé per le Saker Francophone e dal francese per Come don Chisciotte da Giakki49

Pubblicato da Davide

Un commento

  1. L’attuale impazzimento di politici e militari ameri-cani mi porta a pensare che, forse, queste super armi russe esistano davvero. Certo che il pensiero di avere 11 portaerei , cioè costosissimi ferrivecchi, a navigare per i mari del globo e a fare da bersaglio farebbe uscire di testa chiunque.