Alessandro Maiorano, “Il Bandito da Firenze”: l’accusatore di Matteo Renzi!

Intervista esclusiva di CDC all'ex dipendente di Palazzo Vecchio che da anni fronteggia il leader di Italia Viva nelle aule del Tribunale e nelle stanze della Procura del capoluogo fiorentino. A giorni i due saranno di nuovo di fronte l'uno contro l'altro nell'udienza preliminare dove il Maiorano dovrà difendersi dall'accusa di stalking. Le sue rivelazioni sono veramente scottanti e qualora provate potrebbero davvero segnare la fine della carriera politica di Renzi

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Per il prossimo 14 Febbraio, giorno di San Valentino, Alessandro Maiorano ha in programma un appuntamento non proprio galante con il suo avversario di sempre, Matteo Renzi.

I due si sfideranno ancora a duello dentro il Palazzo di Giustizia di Firenze, dove avrà luogo, davanti al GUP Angelo Pezzuti l’udienza preliminare che potrebbe portare l’intrepido fiorentino di nuovo a processo. Il Maiorano difeso dall’avvocato Carlo Taormina dovrà rispondere dell’accusa di stalking nei confronti del Senatore di Rignano.

L’usciere “maledetto” di Palazzo Vecchio, dal titolo di uno dei sui libri, spera in una nuova assoluzione, fermamente convinto della veridicità delle prove a sua discolpa, memore dell’esperienza passata dove nel luglio del 2021 fu già vincitore nella battaglia legale che lo vedeva imputato di diffamazione e calunnia contro Renzi.

Le vicende Mariorano-Renzi, partono da molto lontano, ossia da quando Alessandro era dipendente del Comune di Firenze e Renzi ricopriva la carica di Sindaco.

Lo scontro tra i due nacque per mere questioni logistico  lavorative: Maiorano, al rientro da un periodo di aspettativa per assistere la madre disabile, fu allocato dall’amministrazione fiorentina presso altra sede molto più distante rispetto a quella dove lavorava in precedenza.

Il Maiorano ha inteso rendere “pan per focaccia”, ritenendo Renzi responsabile del suo trasferimento, e negli ultimi anni a seguire, come lui stesso ci confermerà, ha deciso di scoperchiare la pentola, rivelando molti segreti a lui confidati da vari personaggi.

Tutta la vicenda ha partorito anche alcuni libri, un fumetto e, pochi giorni dopo il round in tribunale, il 18 Febbraio, al Grand Hotel Villa Medici, ci sarà la conferenza stampa di presentazione nazionale del soggetto e della sceneggiatura del film Alessandro Maiorano, Il Bandito da Firenzeuna storia vera tra il Professore Avvocato Carlo Taormina, Alessandro Maiorano, Matteo Renzi e la Magistratura di Firenze.

Alessandro Maiorano in questa intervista esclusiva di ComeDonChisciotte.org, fa rivelazioni veramente scottanti fedelmente riportate come lo stesso Maiorano, intestandosene la veridicità, ce le ha rilasciate.

Alessandro Maiorano, "Il Bandito da Firenze": l'accusatore di Matteo Renzi!

  • Sig. Maiorano, ci parli brevemente della sua storia e della lunga diatriba che, dopo una precedente assoluzione per il reato di diffamazione nei confronti di Matteo Renzi, la vedra’ a giorni nuovamente in un aula del Tribunale di Firenze, di fronte al GUP Angelo Pezzuti per l’udienza preliminare in relazione al presunto reato di stalking nei confronti dell’ex premier.

Il 14 Febbraio 2023 alle ore 11:00 sarò di fronte al GUP Angelo Pezzuti con l’Avv. Carlo Taormina, perché devo rispondere del reato di stalking e diffamazione nei confronti di Matteo Renzi.

  • Quali sono i fatti oggetto delle accuse da parte di Renzi nei suoi confronti?

Le accuse di Matteo Renzi, volgono in relazione a molti miei video dove io raccontavo di giri di escort dentro casa Renzi. Raccontavo di fatture ed assegni falsi dei genitori. Raccontavo della Marmodiv (una delle cooperative fallite e secondo la Procura di Firenze riconducibile ai genitori di Renzi, ndr) . Raccontavo di una presunta gravidanza di Maria Elena Boschi. Raccontavo di tante situazioni legate al gossip ed anche reati.

  • Oltre a Matteo Renzi, chi sono le altre parti che si sono costituite contro di lei?

Fra le altre persone che si sono costituite contro di me, in tutta questa questione, c’è anche Massimo Mattei, l’ex assessore di Palazzo Vecchio (si intende assessore del Comune di Firenze, ndr), finito nello scandalo delle escort di Palazzo Vecchio e che poi misteriosamente si è dimesso per ragioni di salute. Anche su questa vicenda ho consegnato ai magistrati prove abbastanza tangibili di situazioni piccanti che riguardano anche un giro di minorenni, cocaina proprio all’interno di Palazzo Vecchio.

  • Da chi avrebbe appreso tutte le notizie, che leggiamo nei suoi libri, sui suoi profili social personali e sui media, riguardo ai festini, escort, relazioni sentimentali extra-coniugali che coinvolgerebbero Renzi ed altri personaggi pubblici?

Tutte queste rivelazioni che io facevo all’interno dei video mi sono state date da persone molto vicine al “Giglio Magico”, le quali nel corso del tempo mi chiamavano, non sapendo che io li registravo ed ho fornito poi ai magistrati nomi e cognomi e modalità, di tutte quelle persone che mi chiamavano.

Per quanto riguarda tutto il discorso extra-coniugale di Matteo Renzi, relativo alla Elena Maria Boschi ed alla sua scorta che portava le escort in casa Renzi, ho avuto queste informazioni direttamente dalla persona che viveva al piano di sopra nell’abitazione romana del Senatore, fatti interessanti di cui  era stato testimone oculare.

Per quanto riguarda invece il discorso riguardante Elena Maria Boschi, un amico intimo dell’avvocato Bagattini, anche lui, senza sapere di essere registrato, mi ha raccontato tante di quelle cose, che io a questo punto userò a mia difesa il 14 Febbraio davanti al GUP. Tutto materiale che ho già consegnato alla Procura di Firenze.

Tra i documenti consegnati alla Procura di Firenze, ho dato anche tanto altro materiale in relazione ad una presunta tangente da 40 milioni di euro.

  • Ci parli di questa presunta tangente, che qualora fosse accertata, si parlerebbe di un reato grave. Chi sarebbero eventualmente i soggetti coinvolti?

Riguardo a questa presunta tangente, i documenti e le informazioni mi sono state date dall’industriale Alessandro Marini di Olbia, che è il proprietario dei terreni dove è stato costruito il Mater Olbia. Per tutti gli altri materiali che ho avuto, ne sono entrato in possesso attraverso vari ganci, situazioni, persone, blog ed indagini svolte personalmente.

  • Stiamo parlando della famosa struttura sanitaria costruita in Sardegna, inaugurata dall’allora premier Renzi e finanziata dall’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani, paese già coinvolto nel recente scandalo-mazzette al parlamento europeo?

Per quanto riguarda la Mater Olbia, mi è stato fornito tantissimo materiale, anche in relazione ad un conto corrente, che io ho depositato non solo alla Procura di Firenze, ma anche alla Procura di Bruxelles, perché vorrei capire se ci sono delle simmetrie tra il recente scandalo al Parlamento Europeo con il Qatar e questa tangente da 40 milioni, che secondo Marini, secondo Alessandro Marini, sarebbe stata gestita, ripeto secondo Marini, da Renzi, Carrai e Del Rio.

  • Sempre parlando delle sue scottanti rivelazioni che apprendiamo dalle sue dirette quotidiane, pare che qualcuno le abbia soffiato nell’orecchio anche verità ancora nascoste sul caso David Rossi, il dirigente Mps, morto in circostanze misteriose, volato giù dalla finestra del suo ufficio. Cosa ci può dire in merito?

Un imprenditore di Arezzo, anche lui senza sapere di essere registrato, in più telefonate mi ha raccontato fatti inquietanti; arrivando persino a farmi il nome della persona che, secondo lui, avrebbe buttato dalla finestra David Rossi. Anche queste registrazioni telefoniche sono state consegnate ai magistrati.

  • Sig Maiorano, si è mai chiesto quali siano i motivi per cui tutte queste persone si rivolgono a lei per farle tutte queste confidenze incentrate sul personaggio politico Matteo Renzi?

Si, certo che mi sono posto questo tipo di domande. Molto probabilmente, queste persone amiche di Matteo Renzi o della sua cerchia, sapevano benissimo chi ero, ovvero il nemico storico di Renzi stesso. E con buone probabilità si sono rivolte a me, raccontandomi segreti, forse perché sono state deluse da Matteo Renzi. Chissà, Renzi è famoso per essere un bugiardo. Avrà fatto qualche promessa non mantenuta, oppure alcuni di loro saranno stati lasciati fuori da qualche giro importante ed allora per vendicarsi avranno pensato di usarmi.

Ora però, visto che sono stati tutti registrati, saranno tutti chiamati a testimoniare al mio processo.

  • Vede possibile che la sua persona – e il suo caso – possano essere stati in passato o potranno venir strumentalizzati nel futuro, da avversari politici di Matteo Renzi?

Non credo proprio che saranno/potranno essere strumentalizzati da avversari politici di Matteo Renzi. La politica è completamente sporca e prendere in mano questa situazione per i politici potrebbe fare in modo che poi Renzi scoperchi i loro segreti. Questo non sarà mai possibile, anche perché nel corso degli anni, io, di politici (comunali, regionali e nazionali) ne ho incontrati una enormità ed ho fornito loro documenti talmente esplosivi che avrebbero fatto venir giù Palazzo Vecchio e Palazzo Chigi. Pur di fronte alle loro garanzie che avrebbero fatto di tutto per portare all’attenzione certe gravi situazioni, niente è mai successo!

Del resto ho fornito il materiale e regalato i miei libri anche a molti giornalisti, scrittori ed altri personaggi pubblici e, ironia della sorte, l’unico che mi ha risposto, almeno per ringraziarmi, è stato Papa Bergoglio.

Ricordo anche che tutti quei magistrati hanno in mano la stessa documentazione, eppure non mai è successo niente.

Finché Renzi sarà protetto da una persona molto in alto, ed io so bene chi è – e posso farne anche il nome – ossia l’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, niente succederà. Oltre a questo, dietro a Renzi c’è la spinta della massoneria, quella cattiva.

E qui vi invito a scriverlo: mi sono fatto denunciare di proposito, perché solo di fronte ad un tribunale, tutto quello che gli altri non hanno voluto far emergere, verrà fuori e sarà portato all’attenzione di tutti.

Solo dentro un Tribunale, Matteo Renzi porterà le sue falsità ed io le mie prove!

Alessandro Maiorano, "Il Bandito da Firenze": l'accusatore di Matteo Renzi!
Alessandro Maiorano (a destra) con l’avvocato Carlo Taormina
  • Dopo aver scritto diversi libri riguardo alla sua vicenda il prossimo 18 Febbraio – presso il Grand Hotel Villa Medici a Firenze – ci sarà la presentazione del soggetto con sceneggiatura del film Alessandro Maiorano, il Bandito da Firenze. Ci parli un po’ di questo progetto che la vede addirittura sbarcare sul grande schermo.

Beh, la storia tra Matteo Renzi ed il sottoscritto la conosce tutta Italia. Una storia cha arriva da lontano, esattamente da quando eravamo entrambi a Palazzo Vecchio, lui Sindaco ed io dipendente del Comune di Firenze. In relazione al comportamento discutibile di Matteo Renzi nei confronti di mia madre disabile, ho deciso di scoperchiare un vaso che gira intorno a Matteo Renzi. In parte ci sono riuscito, in parte no… anche perché lui è super-protetto. Comunque in relazione a queste vicende ho fatto quattro libri, un fumetto e adesso il 18 Febbraio 2023 alle ore 17:00 presso il Grand Hotel Villa Medici, presenterò il soggetto e la sceneggiatura di questo film: Alessandro Maiorano, Il Bandito da Firenze.

Sono stato l’unico che ha fatto queste cose a Firenze, tutti gli altri parlano, parlano, parlano, sono in politica.. ma alla fine della fiera non fanno niente. Chi ha avuto il coraggio di fare tutto questo sono solo io, naturalmente con l’aiuto dell’Avv. Taormina.

  • Riguardo al comportamento di Renzi verso sua madre disabile, a cui lei ha fatto riferimento, ci potrebbe spiegare più nel dettaglio? Ovvero che tipo di azioni ci sono state sia da parte di Renzi che di iniziative legali intraprese a difesa di sua mamma?

Per quanto riguarda mia madre, è tutto un altro capitolo e vi invito a scrivere il suo nome: Graziella Pestelli.

Io avevo diritto alla legge 104, quindi dovevo essere collocato dal Comune di Firenze, nel luogo più vicino alla mia abitazione. E visto che abitavo a Prato, quel luogo era Villa Pallini. Invece, quando rientrai dall’aspettativa per aver assistito mia madre – nonostante avessi un foglio in mano dove mi si confermava che sarei tornato a prestare servizio presso Villa Pallini – Renzi attraverso la sua amministrazione e stante il fatto di essere lui il responsabile del personale, mi mandò a lavorare a Campo di Marte. La notevole distanza da casa non mi permetteva di gestire la malattia di mia madre con gli orari della badante.

A quel punto, Renzi faceva sempre il duro nei miei confronti ed io lo denunciai per mobbing. Fu in quel momento che fui contattato da un suo “scagnozzo” e mi avvicinarono leggermente, ma le difficoltà logistiche rimasero comunque.

Alessandro Maiorano, "Il Bandito da Firenze": l'accusatore di Matteo Renzi!
La lettera dal Vaticano indirizzata a Maiorano
    • Prima ci parlava di una certa attenzione ricevuta da Papa Francesco.

Gli ho regalato il libro ed il fumetto e lui mi ha ringraziato.

di Megas Alexandros

 

 

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