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11 SETTEMBRE: UN LAVORO DA 7 PERSONE

DI GEORGE WASHINGTON
George Washington Blogspot

Un’obiezione comune alla tesi che l’11 settembre fosse un “lavoro interno” è che
la cospirazione sarebbe stata troppo grande per tenerla sotto controllo. In
altre parole, è impossibile che così tante persone possano
essere rimaste zitte così a lungo. QUALCUNO avrebbe dovuto parlare o fare un
errore, cosicché la cospirazione sarebbe stata scoperta. Può essere vero?
Forse.

Chiunque abbia visto però un film di Tom Clancy sa che un manipolo di cattivi
ragazzi può mettere a segno grandi cospirazioni, in particolare quando hanno
dalla loro parte una persona agli alti livelli governativi o militari
(Clancy scrive romanzi, ma ha molti amici agli alti livelli dell’esercito, e
sa quello che dice).

Inoltre, per chiunque sappia come funzionano le
operazioni militari sotto copertura, è evidente che la segmentazione sulla
base del “sapere-ciò-che-serve”, assieme alla deferenza per la gerarchia di
comando, vuol dire che una paio di capi possono esercitare la propria autorità mentre la
maggior parte delle persone che collaborano nemmeno saprà qual’è
l’immagine complessiva.Non riesco a sentirti

E’ stato dimostrato che una manciata di persone era responsabile d’aver
ostinatamente ignorato le prove che l’Iraq non aveva armi di distruzione di
massa. Vedete, ad esempio, questo articolo. In effetti, l’Iraq non è
stata la prima volta in cui gli Usa hanno ignorato o distorto le
informazioni dell’intelligence per giustificare la guerra.

E’ anche chiaro come fosse ovvio per lo spionaggio statunitense che l’11 settembre stava per accadere alla data o attorno alla data in cui è successo.

Quindi,
quanta gente era necessaria per ignorare le informazioni dell’intelligence
che i dirottatori stavano per attaccare? Quanto avrebbe potuto essere
difficile per un pugno di funzionari d’alto livello nell’amministrazione
mettersi le dita nelle orecchie, dire “nah nah nah” (come i bambini quando
non vogliono sentire quello che state dicendo) e lasciare che accadesse?

E’ già accaduto prima

Come confermato da un ex Primo Ministro italiano, un giudice italiano e
dall’ex capo del controspionaggio italiano, la NATO, con l’aiuto degli Usa e
di forze speciali straniere, compì attentati terroristici in Italia ed
incolpò i comunisti, per aumentare il sostegno della popolazione ai loro
governi in Europa nella loro lotta contro il comunismo
. Come ha dichiarato
un partecipante a questo ex-programma segreto: “Dovevi attaccare civili,
persone, donne, bambini, gente innocente, gente sconosciuta tenuta lontana
da qualsiasi gioco politico. Il motivo era abbastanza semplice. Si supponeva
che avrebbero spinto queste persone, il pubblico italiano, a rivolgersi allo
stato per chiedere maggior sicurezza”
.

All’inizio degli anni Cinquanta, gli
agenti di una cellula terrorista israeliana che operava in Egitto misero
delle bombe in parecchi edifici, incluse le installazioni diplomatiche Usa,
lasciando poi alle loro spalle “prove” che portavano a degli arabi
(una delle bombe esplose in anticipo, permettendo agli Egiziani
di identificare i veri attentatori). Il Ministro della difesa israeliano fu
rimosso per lo scandalo, assieme all’intero governo israeliano. Vedete anche
questa conferma.

Ma non negli Usa, vero? Bene, i documenti recentemente declassificati
indicano che negli anni 60, l’American Joint Chiefs of Staff sottoscrisse un
programma per far esplodere degli aeroplani AMERICANI (usando un elaborato
programma che coinvolgeva la sostituzione di aeroplani) ed anche per
commettere atti terroristici sul suolo americano ed incolpare poi i Cubani
per giustificare un’invasione di Cuba. Date un’occhiata a questo resoconto della ABC, ai documenti ufficiali e guardate quest’intervista con l’ex
produttore di Washington delle inchieste per il programma della ABC “World
News Tonight” con Peter Jennings (cliccate sul link “Joint Chiefs
Guilty-Northwoods”).

Ma quello era un programma che – poiché avrebbe
dovuto coinvolgere una grande cospirazione – non è mai stato realizzato, vero? Vero.

Ma come dimostrato da questo speciale della BBC (che contiene le
interviste ad alcuni dei personaggi chiave), è probabile che gli Stati Uniti avessero saputo del piano giapponese di attaccare Pearl Harbour – persino la data
esatta dell’attacco – ed avessero permesso che accadesse per giustificare
l’ingresso del paese nella Seconda Guerra Mondiale. Vedete anche questo
breve saggio di uno storico molto stimato che ricapitola alcuni dei
punti chiave (lo storico, un veterano della Seconda Guerra Mondiale, in
effetti concordava con questa strategia per l’ingresso degli Stati Uniti nella
guerra, quindi non sta tirando acqua al suo mulino). Secondo i massimi
studiosi della II Guerra Mondiale, la cospirazione di Pearl Harbour ha coinvolto centinaia
di militari. E – ancor più sbalorditivo – l’amministrazione Roosevelt fece
molti passi affinché l’attacco giapponese potesse avere successo
.

Questi
sono solo alcuni dei molti esempi di quelle che si definiscono operazioni
“false flag”, dove i governi attaccano la propria gente o propi alleati, incolpando poi il nemico, per giustificare una guerra contro quel nemico. Ci sono molti altri di esempi dalla storia recente.

In tutti questi casi, non
più di una manciata di persone è stata coinvolta in progettazione,
finanziamento e realizzazione degli attacchi. Ma nessuno ha vuotato il sacco
o – se qualcuno l’ha fatto – non è stato creduto.

Ma l’11 settembre è stato molto più grande

Ma l’11 settembre avrebbe richiesto una teoria della cospirazione molto più ampia
che – a differenza degli esempi sopra – sarebbe stata troppo grande per
restare in silenzio. Vero?

Non necessariamente.

La campagna terroristica
italiana della NATO avrebbe coinvolto abbastanza poche persone.

Pearl
Harbour, secondo i maggiori storici, coinvolse centinaia di persone.

L’11 settembre, al contrario, potrebbe aver richiesto meno persone.

In effetti, si
potrebbe sostenere che abbia coinvolto UNA persona. Diciamo – solo un esempio
estratto a caso da un cappello – il vice presidente Dick Cheney.

A quanto
sembra, Cheney era a capo dell’intero programma di contro-terrorismo
governativo USA prima dell’11 settembre e responsabile di TUTTE E 5 le esercitazioni
che si sono tenute l’11 settembre
ed il sig. Cheney inoltre ha coordinato la
“risposta” del governo agli attacchi. Guardate questo articolo della CNN;
e questo saggio. Essendo a capo di tutto il contro-terrorismo Usa,
Cheney era probabilmente la persona che collocò queste importanti
esercitazioni
in modo che coincidessero con le esercitazioni e gli
addestramenti antiterroristici già progettati per l’11 settembre. E guardate quest’intervista
all’ex capo del programma Guerre Stellari ed ex colonnello dell’Aeronautica
Militare
.

E Cheney è quello che ha controllato il volo 77 per molte
miglia mentre si avvicinava al Pentagono e – quando un militare gli chiese
“Gli ordini sono ancora validi?” – Cheney rispose affermativamente:

“L’aereo
è a 50 miglia. L’aereo è a 30 miglia”. E quando scese “l’aereo è a 10
miglia”, il giovane disse ancora al vice presidente, “Gli ordini sono ancora
validi?” Ed il vice presidente si girò e torcendo il collo disse,
“Naturalmente gli ordini sono ancora validi. Hai sentito qualcosa di
contrario?”. Guardate il video voi stessi.

Inoltre, un ex investigatore
del reparto di polizia di Los Angeles, la cui newsletter è letta da 45
membri del congresso, dalle commissioni di intelligence sia del Senato che
della Camera e professori di più di 40 università nel mondo, afferma che
Cheney era a capo dell’intero esercito e dei servizi segreti durante gli
attacchi dell’11 settembre e che il servizio segreto ha un suo proprio sistema di
comunicazione parallelo il quale può eventualmente scavalcare i normali canali di
comunicazione militari
.

La maggior parte della gente riconosce che Cheney è
uno dei vice presidenti più potenti nella storia. In più, Cheney ha una
storia di lunga data di falsificazioni e manipolazioni dei fatti e di azioni
brutali intraprese per promuovere i suoi obiettivi imperialistici. Ad
esempio, negli anni 70 Cheney era determinante nella produzione di false
notizie dell’intelligence che esageravano la minaccia sovietica per
insidiare la coesistenza fra Usa ed Unione Sovietica, le quali hanno convenientemente giustificato enormi importi nella spesa per la Guerra Fredda
. Guardate
anche questo articolo. E l’ex direttore della CIA accusa Cheney di
aver supervisionato a politiche di tortura
. L’ex capo dello staff
di Colin Powell inoltre ha dichiarato che Dick Cheney è colpevole di crimini
di guerra
. Non voglio dilungarmi sul curriculum del sig. Cheney. Sto
semplicemente precisando che il sig. Cheney sembra possedere la capacità di
prendere grandi decisioni politiche per gli Usa ed intraprendere azioni
significative – e di ordinare ad altri di farle – senza molti problemi.

Ora, di certo, c’era probabilmente più di una persona coinvolta in questo
esempio ipotetico. Il sig. Cheney probabilmente avrebbe dovuto avere una
persona che presidiava il sistema di comunicazioni del servizio segreto ed
un’altra seduta ad un computer per inserire falsi blip del radar sugli
schermi dei controllori di volo. Ma questo dimostra che non c’era bisogno di
migliaia di persone per mettere in moto l’11 settembre.

Il servizio demolizioni

Facciamo un passo avanti. Quanta gente sarebbe servita per demolire gli
edifici del World Trade Center 1, 2 e 7 con delle bombe? Centinaia?
Migliaia?

Che ne dite di 3?

Nello specifico, c’era abbondanza di occasioni per piazzare bombe nelle
Torri Gemelle. Per fare un solo esempio:

I cani anti-bomba erano stati
bruscamente e inspiegabilmente rimossi dalle Torri Gemelle nelle settimane
precedenti l’11 settembre
.

Ci fu un black-out nelle Torri Gemelle nel fine settimana prima del 11 settembre, le
telecamere della sicurezza si spensero e molti operai si dettero da fare con
impegno inosservati
.

Le Torri Gemelle erano state evacuate parecchie volte
nelle settimane che precedono il 11 settembre
,

E, interessante coincidenza,
un’azienda collegata a Bush si occupava della sicurezza al World Trade
Center
.

Per cui ecco il potenziale scenario:

– Uno della ditta di sicurezza collegata a Bush fa entrare chi deve piazzare
le bombe;

– uno staff di due uomini esperti in demolizioni piazza gli esplosivi
radiocontrollati mentre tutti sono fuori dagli edifici;

– la stessa squadra fa esplodere gli esplosivi usando un radio
trasmettitore.

Il che ci porta a solo 3 nuovi individui.

Per cui, adesso siamo arrivati ad un
totale di forse 7 persone per scatenare l’11 settembre (Cheney; un altro tipo che
faceva in modo di non prendere in considerazione gli avvisi dell’intelligence; l’agente dei servizi segreti; il tipo al radar; quello della sicurezza e i due uomini della squadra di demolizione).

L’insabbiamento della Commissione sull’11 settembre

In effetti, c’è già documentazione su un insabbiamento del 11 settembre. Da parte di
chi? Bene, iniziamo con la stessa Commissione sull’11 settembre.

Anni dopo che la
Commissione sul’11 settembre ha pubblicato il suo rapporto, delle talpe all’interno del
governo hanno fatto trapelare i seguenti fatti:

Il Pentagono ed il Norad hanno intenzionalmente mentito su ciò che accadde
l’11 settembre
(è richiesta un’iscrizione gratuita) e la Commissione sull’11 settembre lo
sapeva, ma ha nascosto questo fatto al popolo statunitense.

Il governo Usa stava controllando molti dei dirottatori dell’11 settembre molto
prima del 11 settembre
e la Commissione era informata di ciò, ma ha nascosto
questo fatto al popolo statunitense.

Questi insabbiamenti sono stati fatti dai commissari, dal loro personale e
dal Pentagono, il Norad e altro personale militare direttamente coinvolto in
fatti rilevanti accaduti il e prima dell’11 settembre, contando in tutto poche
centinaia di persone.

Così, un insabbiamento riguardante l’11 settembre è già stato realizzato.

Come li hanno fatti restare zitti?

Jason Bourne (il personaggio di fantasia nei film della serie Bourne) teneva
zitta la gente offrendo 2 alternative: diceva che li avrebbe pagati un
fior di quattrini se cooperavano; o li avrebbe uccisi se non l’avessero
fatto.

Bourne aveva un suo proprio codice d’onore ed era un bravo ragazzo.
Se i cervelli dell’11 settembre avessero voluto far restare zitta della gente,
probabilmente sarebbero stati molto più spietati, dato che sembra non
seguano il codice d’onore del sig. Bourne.

Inoltre, ci sono già stati degli
spioni che si sono fatti avanti. Vedete, ad esempio, questo breve saggio). Ma sono stati completamente ignorati dalla Commissione e dai
media.

Poiché i guastafeste che si sono fatti avanti sono stati
completamente ignorati, altri si sono dissuasi dal rischiare tutto per farsi
avanti.

Inoltre, molte delle persone che hanno realizzato l’11 settembre
probabilmente lo hanno fatto per motivi ideologici – davvero credevano che
uccidere 3.000 Statunitensi fosse giustificato nel senso di “il fine giustifica
i mezzi”, come scusa per portare avanti i loro programmi. Non sottovalutate
mai le convinzioni di un ideologizzato.

Queste persone non avevano bisogno di essere tenute a bada. Anche dopo le
disastrose guerre in Afghanistan e Iraq, le torture, lo spiare, etc,
probabilmente ancora credono d’aver fatto la cosa giusta, creando la
giustificazione per le scelte politiche dell’amministrazione. Perciò non
devono avere tutto questo desiderio di parlarne.

Solo perché nessuno che
conoscete è così estremamente ideologizzato ciò non significa che gente
simile non esista. C’è gente che andrà nella tomba convinta che i suoi
enormi crimini siano stati atti di patriottismo.

Quanti?

Erano coinvolte più di 7 persone? Probabilmente. Ma potrebbero essere state
coinvolte ancora molte meno persone di quante furono necessarie per
realizzare la campagna terroristica italiana della NATO o per nascondere il
fatto che un’intera flotta di aerei giapponesi stesse dirigendosi verso Pearl
Harbour.

Contrariamente alle false convinzioni popolari, le cospirazioni non
sono così rare. Solo perchè il governo cerca di sostenere che le teorie
cospirative sono folli non significa che non esistano.

Ci sono, questo è
certo, persone folli che credono che tutto sia una cospirazione, il che non
è. Tuttavia, è tanto pazzesco credere che niente sia una cospirazione quanto
lo è credere che tutto lo sia.

Infatti, la dichiarazione solitamente ripetuta a mo’ di pappagallo che non ci sono cospirazioni è propaganda diffusa per
proteggere i criminali che compiono operazioni “false flag” e questa
potrebbe essere proprio la più grande di tutte le cospirazioni.

George Washigton
Fonte: http://georgewashington.blogspot.com
Link: http://georgewashington.blogspot.com/2006/04/911-7-man-job.html
03.04.2006

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FILMARI

Pubblicato da God