Vaccinarsi contro il COVID-19: sarà obbligatorio per ottenere il passaporto sanitario biometrico?

Dr. Pascal Sacré
globalresearch.ca

Il vaccino per il COVID-19 …

È questo l’obiettivo finale di questa crisi, imporre a tutti una vaccinazione obbligatoria, con passaporto sanitario biometrico annesso e, senza di esso, l’impossibilità di muoversi, di fare acquisti, di mangiare?

Il prossimo futuro ce lo dirà.

Con il tempo, l’accumularsi degli effetti collaterali e le sempre più numerose testimonianze dei medici, il tema della vaccinazione è diventato oggetto di polemiche, spesso appassionate, a volte violente.

Non si tratta solo di essere favorevoli o contrari alla vaccinazione in generale.

Si tratta di essere vigili di fronte all’enorme pressione da parte delle aziende e dei governi per somministrare a miliardi di persone sane un prodotto fabbricato in fretta e che utilizza tecnologie immature, come la manipolazione del DNA, con effetti collaterali ancora sconosciuti.

La cura non dovrebbe essere peggiore della malattia.

Vista la paura, il terrorismo psicologico a cui vengono sottoposte le persone, l’entusiasmo di alcuni leader e il potere delle aziende e dei produttori di vaccini, saremo in grado, come comuni cittadini, di resistere, mantenere la calma ed impedire a questa gente di giocare con la nostra pelle?

Sapete quanto rende alle aziende farmaceutiche la commercializzazione dei vaccini?

Dati ricavati dal sito Statista per l’anno 2019 [1]:

1. GSK (GlaxoSmithKline): oltre 8 miliardi di euro.
2. Merck: 7,3 miliardi di euro
3. Pfizer: 5,9 miliardi di euro
4. Sanofi: 5,8 miliardi di euro

Miliardi, in un solo anno!

Pensate che il mantenimento di simili guadagni non sarebbe un serio motivo per il superamento di certi limiti, spazzando via tutto ciò che intralcia il cammino, tutta l’etica scientifica, tutti i valori morali?

Come aveva scritto Emma Kahn [2] sul sito web dell’AIMSIB (International Association for Scientific, Independent and Benevolent Medicine), il 3 maggio 2020:

“Stranamente, i tre vaccini in sperimentazione clinica in Occidente (Cina esclusa) contro COVID-19 vengono tutti sviluppati da start-up e non direttamente da Big Pharma (il soprannome dato all’industria farmaceutica). Perché le grandi aziende (Merck, GSK, Sanofi, Pfizer) non hanno avviato studi clinici? Un primo motivo è preoccupante:… gli esperti del settore sanno già che i vaccini contro il coronavirus sono troppo rischiosi, inducono fenomeni immunopatologici e di facilitazione. È fondamentale comprendere il fenomeno della facilitazione dell’infezione tramite anticorpi.”

Vaccini troppo rischiosi!

Facilitazione e fenomeni immunopatologici!

Questa non è una cospirazione, né sono elucubrazioni di una perfetta sconosciuta. Si tratta di dati pubblici, ben noti a scienziati, virologi e pubblicati su numerose riviste.

Questi fatti sono particolarmente rilevanti per la famiglia dei coronavirus e per la SARS [3].

Riguardo ai vaccini,

“Il problema più grande è il timore di un ADE (potenziamento dipendente da anticorpi, la facilitazione dell’infezione da parte del vaccino, mediata dagli anticorpi indotti dalla vaccinazione stessa): la facilitazione della penetrazione del virus nelle cellule da parte del recettore per il frammento Fc delle immunoglobuline” [ 4].

Il 5 marzo 2020, Peter Hotez [5] (esperto di vaccini) aveva messo in guardia il Congresso degli Stati Uniti sulla facilitazione dell’infezione da anticorpi e sulla sua relazione con le vaccinazioni [6]:

“Dobbiamo stare molto attenti e andare cauti con le sperimentazioni cliniche, le sperimentazioni sugli animali hanno mostrato [che esiste il fenomeno della] facilitazione.”

Quindi, Big Pharma è cauta. Ciò conferma la credibilità di queste informazioni.

Non solo questo vaccino non vi proteggerà affatto o non abbastanza, ma potrebbe peggiorare le cose, facilitando una possibile infezione da COVID-19!

Il fenomeno della facilitazione dell’infezione virale tramite anticorpi (ADE o potenziamento dipendente da anticorpi) è noto da molto tempo ed esiste per molti virus.

Anticorpi di questo tipo sono stati scoperti in vitro nel caso di SARS-CoV-2 e i vaccini candidati non farebbero altro che aggravare questo effetto immunopatologico!

Questo è ancora più probabile se si saltano i [normali] passaggi [di una sperimentazione corretta].

La giornalista Céline Deluzarche, in un articolo su Futura Sciences (Futura Santé) del 19 marzo 2020 e rivisto il 15 giugno, aveva dichiarato:

“Coronavirus: i pericoli di un vaccino sviluppato frettolosamente.

Di fronte all’urgenza, gli scienziati chiedono di accelerare le procedure di test e di rinunciare alla consueta sperimentazione sugli animali. Una strategia lodevole, ma che, nel migliore dei casi, potrebbe rivelarsi controproducente e, nel peggiore dei casi, causare decessi ”[7].

“Normalmente, occorrono dai 15 ai 20 anni per ottenere un vaccino efficace, non tossico e utilizzabile. Il primo passo è sviluppare una formulazione con i prerequisiti chimici e farmaceutici, condurre studi di immunogenicità [8] negli animali, valutare la tossicità del vaccino [9] negli animali, poi nell’uomo e, infine, testarne l’efficacia su larga scala.”

Eppure, alcune persone stanno facendo pressioni, invocando l’urgenza.

Perché lo fanno?

Sfruttano la paura per arrivare al loro obiettivo. Non è mai una buona cosa prendere decisioni basate sulla paura.

A quale pericoloso gioco stanno giocando queste persone?

L’Unione europea (UE), in particolare, e il suo nuovo presidente, Ursula von der Leyen, dopo aver organizzato un telethon mondiale per finanziare la ricerca per un vaccino [10], sta cercando di far passare l’idea che solo un vaccino potrà salvarci.

“… Di fronte all’urgenza e alle pressioni dei governi e delle autorità sanitarie, alcuni chiedono che le procedure vengano accelerate. Il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato, martedì scorso, di sperare in un vaccino contro il nuovo coronavirus prima dell’autunno.” [7].

Si ha la sensazione che tutto questo sia stato pianificato in anticipo, visto che oggi si sa che Bruxelles lavora da tempo ad un passaporto “vaccinale,” allo scopo di sottoporre la popolazione ad un controllo e una sorveglianza totali [11].

Il COVID-19 è solo un pretesto per imporre misure totalitarie che altrimenti sarebbero state impossibili da far accettare?

Faccio la domanda.

C’è poi Peter Hotez [5], che consiglia di stare molto attenti:

Un vaccino non è cosa da poco: il più delle volte è un virus disattivato o indebolito e, in alcuni casi, può aggravare la malattia che dovrebbe prevenire. Peter Hotez, rettore della National School of Tropical Medicine del Baylor College of Medicine, che aveva lavorato sull’epidemia SARS nel 2003, ha scoperto che alcuni animali vaccinati sviluppavano sintomi ancora più gravi quando venivano esposti al virus, a causa di un sistema immunitario indebolito. Questo fenomeno è chiamato potenziamento dipendente da anticorpi (ADE)” [7].

Il lavoro e la ricerca sui vaccini contro il COVID 19 a Cambridge e Oxford, sponsorizzati dal NIH (National Institute of Health negli Stati Uniti di Anthony Fauci, lo zar anti-COVID di Donald Trump) non mi rassicura affatto e non dovrebbe rassicurare neanche voi! [12]

Queste stesse persone sono i responsabili di uno dei peggiori scandali vaccinali e medici degli ultimi dieci anni, dal momento che, nel 2009-2010, volevano già vaccinare l’intera popolazione per una finta pandemia (H1N1) [13-14-15].

Un sondaggio in Francia riferisce che quasi un quarto (25%) della popolazione francese non ha nessuna intenzione di farsi somministrare un vaccino contro il COVID-19 [16].

Li capisco e trovo persino sorprendente che questa cifra non sia ancora più alta.

Questi vaccini sono una corsa al profitto [17], sono in ballo cifre veramente stratosferiche!

Anche indipendentemente da idee plausibili e spaventose, come l’associazione del vaccino con gli OGM [18] o con un chip sottocute per il tracciamento della popolazione [19], il pericolo intrinseco di un qualsiasi vaccino e il pericolo specifico di un vaccino anti-coronavirus (facilitazione dell’infezione virale tramite anticorpi, ADE o potenziamento dipendente da anticorpi) dovrebbe indurre tutti i cittadini a pensarci bene, prima di accettare una tale misura senza batter ciglio!

Attraverso la paura instillata dai nostri media mainstream, paura sostenuta dagli esperti dei nostri stessi governi, le persone vengono condizionate ad accettare rimedi tanto pericolosi quanto inefficaci.

Come dice Tony Carlucci:

“Sebbene il Covid-19 possa essere un vero patogeno, le prove suggeriscono che una cosa del genere non giustifica le reazioni spropositate che abbiamo visto in tutto il mondo. L’isteria da Covid-19 ha, di gran lunga, un impatto molto più devastante sull’umanità del virus stesso. Nel bel mezzo di questa isteria, la più grande e reale minaccia per la salute umana, un’industria farmaceutica corrotta e i suoi partner al governo, sono sul punto di aumentare sia i loro profitti, a scapito del pubblico, che il loro potere sulla popolazione.” [20]

I cittadini non dovrebbero più prendere per oro colato tutto ciò che viene detto loro, sopratutto se proviene dai media ufficiali o dai governi [21].

È in gioco la loro salute, mentale e fisica.

Per quanto riguarda il vaccino, il semplice fatto che possa facilitare l’infezione da coronavirus e aggravarne i sintomi dovrebbe porre fine a qualsiasi smania di averlo.

La perdita di tempo e di denaro nella ricerca di questo vaccino impedisce alla popolazione di ricorrere ad altre soluzioni più salutari e realistiche:

1. Ritornare ad uno stile di vita sociale sano, con un compromesso accettabile tra l’imposizione di quarantene mirate e limitate (per persone veramente malate e non solo RT-PCR positive) e permettere la circolazione del virus tra le persone meno a rischio (giovani sani e adulti) protetti dalla loro normale immunità.

2. Dare maggior preferenza a metodiche non farmaceutiche efficaci, come il lavaggio delle mani, il distanziamento fisico e la ventilazione degli spazi ristretti, piuttosto che all’uso continuativo della mascherina, più dannoso che benefico.

3. Consentire ai medici sul campo di prescrivere liberamente idrossiclorochina e zinco subito, all’inizio della sintomatologia da COVID-19, sotto controllo medico per minimizzare i ben noti rischi cardiaci dell’HCQ.

4. Dare nuovamente priorità alla ripresa dell’economia e delle attività sociali, perché oggi la soluzione al problema del COVID è peggiore (di gran lunga) del problema stesso.

5. Ricordatevi che disponiamo di una nostra immunità! Un’immunità innata e cellulo-mediata, non solo di un’immunità da anticorpi! Ricordatevi che i migliori alleati di questa immunità sono i nostri stili di vita (dieta, attività fisica, gestione dello stress, atteggiamento mentale). Tutto dovrebbe essere fatto, oggi più che mai, per migliorarli.

6. Gestire l’enorme paura e lo stress post-traumatico generati in questi mesi dai media e dai nostri governi.

Questa paura, da sola, ci rende più vulnerabili sia alle malattie che agli abusi totalitari.

Se solo riuscissimo a liberarci dalla paura, dalle bugie e dalle illusioni, potremmo riacquistare il controllo della nostra salute, della nostra società e della nostra vita.

Dr Pascal Sacré

Note:

[1] Les géants de l’industrie des vaccins, 14 mai 2020, Statista.fr

[2] Vaccin anti-Covid-19 et immunité de groupe, c’est non… et encore non, Emma Kahn, AIMSIB, 3 mai 2020

[3] Molecular Mechanism for Antibody-Dependent Enhancement of Coronavirus Entry, Journal of Virology,

[4] SARS vaccines : where are we ?, Expert Rev Vaccines 2009 Jul ; 8(7) :887-98. doi : 10.1586/erv.09.43.

[5] Peter Hotez, Wikipédia

[6] CORONAVIRUSES: UNDERSTANDING THE SPREAD OF INFECTIOUS DISEASES AND MOBILIZING INNOVATIVE SOLUTIONS, 5 mars 2020

[7] Coronavirus : les dangers d’un vaccin élaboré à la hâte, Céline Deluzarche, Futura Sciences (Futura Santé), 19 mars 2020, revu le 15 juin 2020. Quand le vaccin facilite l’infection virale…

[8] Immunogénicité

[9] Vaccin : être trop vacciné est-il dangereux ?

[10] Coronavirus: la Commission européenne organise un téléthon mondial pour financer la recherche d’un vaccin, 4 mai 2020

[11] Bruxelles travaille sur un passeport « Vaccins » afin de mettre la population sous surveillance totale

[12] Coronavirus : court-circuiter les étapes vers un vaccin?, 16 mars 2020, Agence Science-Presse, média indépendant basé à Montréal. En temps normal, le développement d’un vaccin peut prendre 15 à 20 ans

[13] Politique et corruption à l’OMS, Dr Pascal Sacré, mondialisation.ca, 12 janvier 2010, réédité 14 avril 2020.

[14] Le point sur la gestion européenne de la pandémie de grippe A H1N1, Dr Pascal Sacré, mondialisation.ca, 22 octobre 2010

[15] Pandémie de grippe H1N1, cru 2009 : quoi de neuf, docteur ?, Dr Pascal Sacré, mondialisation.ca, 20 avril 2010

[16] Près d’un quart des Français ne comptent pas se faire vacciner contre le Covid-19, 22 mai 2020.

[17] Covid-19 — Le fer de lance pour la mise en place d’une « nouvelle ère » de VACCINS à haut risque, génétiquement MODIFIÉS, Children’s Health defense, 10 mai 2020

[18] « Vaccins contre la COVID » et « Humains génétiquement modifiés », mondialisation.ca, Carrie Madej et Mark Taliano, 23 juillet 2020

[19] Coronavirus, vaccin, implant et traçabilité, Medias-Presse.info, 18 April 2020. Bill Gates, through his Bill & Melinda Gates Foundation, the ID2020 project that he finances and the pharmaceutical industries in which he holds important shares, intends to take advantage of the coronavirus to impose an almost global vaccination and include an identification and traceability implant.

[20] Covid-19, pots-de-vin et corruption — Le cartel criminel Big Pharma supervise le nouveau vaccin, Tony Carlucci, New Eastern Outlook, 6 mai 2020

[21] COVID-19 – Vérifiez vos sources. Guerre contre… la corruption ?, Dr Pascal sacré, mondialisation.ca, 12 avril 2020.

Fonte: globalresearch.ca
Link: https://www.globalresearch.ca/the-covid-19-vaccine-the-imposition-of-compulsory-vaccination-with-a-biometric-health-passport/5720163
03.10.2020
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org