VA AL DIAVOLO GIULIETTO CHIESA

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Chiamare “ramanzina” quello che ti ho scritto, Giulietto, è stato pessimo. Avevo scritto altro, e non solo la serie di correzioni alle tue (recidive) lacune in materia di golpe finanziario, e cioè questo: “Non voglio fare qui il ‘maestrino’ che la sa più lunga. Il punto è che le cose sono complicatissime ed è facile costruire teoremi sbagliati su una buona traccia, ma sbagliati purtroppo. Tu guidi un movimento, Alternativa, che rischia ora di usare immense energie su una traccia del tutto sbagliata (…) Andatevi a leggere il resto.

Nulla è stato colto, e come poteva? Le parrocchie non ascoltano, si chiudono a riccio, e poi, purtroppo sono inutili. Alternativa non mi attira perché è così, ci perderei del tempo e dopo poco mi odiereste. A partire da te, che mi rispondi con un'eleganza torinese ma zero dati, se non citazioni di altri neppure verificate, e mi sfotti. Il trucco non funziona Giulietto, ho fatto a pezzi la tua autoravolezza in materia di crisi finanziaria, ho svelato che bari persino sulle tue traduzioni sbagliate dall'inglese, e che Alternativa ha al timone un incompetente che non sa distinguere i prestiti dalla ricapitalizzazione bancaria, ma che pontifica sulla finanza mondiale. Non sai distinguere la vena cava dall'aorta, ma vuoi insegnare medicina. E poi peggio di così, ma fra poche righe.


Il mio era invece un invito all’umiltà. Io fui umile nel 1999, quando capii che, nonostante tutto il mio giornalismo, ero in realtà una ‘bella anima’ che aveva creduto di combattere l’Impero strimpellando una tastiera di computer, andando alle marce della pace o facendo il fenomeno alle serate col pubblico. Alla prima evidenza che io, Paolo Barnard, ero, di fronte al Vero Potere, una caccoletta ignorante, mi bloccai. Mi vergognai. E lo iniziai a studiare. Lo stesso ho fatto con questa crisi. I miei anni precedenti non erano all’altezza del nuovo quadro, e allora: mi sono messo sotto da scolaro con 12 economisti americani ed europei, ho pagato di tasca mia quelle che ormai sono centinaia di ore fra lezioni e consulti, mi spacco gli occhi tutte le notti a capire cose di una noia da urlare, ma vanno capite. E tu mi sfotti nel tuo articolo, ok.

E allora senti signor Chiesa: hai fatto il giro di tutte le più stupide parrocchie d’Italia, da Occhetto a Di Pietro, dalle mummie comuniste di Arcobaleno al Fatto Quotidiano. Ti spacci per appassionato mentore dei giovani ‘puliti’ anti capitalismo, ma stai in un salotto di globocrati con infami personaggi come Jaques Attali e Jaques Delor (due dei maggiori padri dell’Euro criminale e del trattato di Maastricht), e dove sono transitati Andreotti, Cossiga, Gianni de Michelis, il caridinale Cordero Lanza di Montezemolo (nunzio apostolico in Honduras, Nicaragua e Uruguay dal 1980-6, poi in Israele, cioè oceani di sangue e torture mai condannate dal Vaticano), e Fernando Henrique Cardoso (la sinistra neoliberista delle privatizzazioni brasiliane e degli squadroni della morte ammazza bambini). Sto parlando del World Political Forum, dove campeggi in ogni salsa. Ascolta signor Chiesa: prova a trovare me in cloache del genere, trova i miei scheletri negli armadi della politica se ce la fai, trova Paolo Barnard sul Fatto Quotidiano di quel falsario filosionista e neoliberista thatcheriano di Travaglio. Poi ti chiedi perche già tempo fa risposi un secco no a una collaborazione con te.

Non sai cosa sia una riserva bancaria, dove sta, come funziona. Non sai come funziona un debito sovrano a fronte degli impegni finanziari del settore pubblico e dei privati. Non sai cosa siano i bilanci settoriali e come sia stato il loro disequilibrio che ha permesso la crisi e soprattutto l’impoverimento di milioni di famiglie. Ma dici che io scrivo la “ramanzina”. Me ne frego del tuo giudizio su di me. A me interessa, drammaticamente, questo: chi vi legge dalle board rooms di Mediobanca, della BCE o del Group of Thirty se la ride della grossolaneria con cui credete di contrastare la loro macchina. E così continuano a succhiarci la vita, del tutto indisturbati. E avevo anche detto che chi ci rimette sono un oceano di persone comuni che non girano per blog, ma girano disperati a cercar lavoro, ricattati, umiliati, oppressi. Questo lo ripeto da anni, ma senti, andate al diavolo, sono stanco. Un giorno verrà chiesto ai ricattati, umiliati e agli oppressi del segno che Alternativa ha lasciato nella loro vita.

Fine risposta, sotto alcune precisazioni per chi ha voglia di divertirsi.

Intanto la prima polemica si basa su un'intervista. Le interviste contengono errori che non sempre sono imputabili a chi parla. Quella delle banche centrali che emettono bond, per esempio, è un errore non mio. O, siccome è stata la trascrizione di un colloquio telefonico, può essere stato il frutto di una incomprensione. Bene, comunque cosa veniale.

Veniale? Come aver scritto che è la Corte Costituzionale che fa le leggi in Italia. Ok, se lo dice Chiesa è veniale. Ma poi scusate, se uno in un’intervista dice che l’MI5 sono i servizi segreti del Burkina Faso, cosa fa un giornalista, lo scrive? Dieci e lode in giornalismo (giornalismo = controllare le fonti).

Io non so, per esempio, da dove Barnard estrae la cifra di 29 trilioni di dollari che sarebbero costati alla FED per “comprare gli assetts tossici delle banche americane”. Può essere una buona fonte, oppure no. Barnard non la cita.”

Fonte: Ford Foundation project: “A Research And Policy Dialogue Project On Improving Governance Of The Government Safety Net In Financial Crisis” , Prof. L. Randall Wray, membro della Commissione del senatore americano Bernie Sanders per la riforma della FED, 2011.

Ma anche questa è cosa veniale. Mentre meno veniale è la notevole sicurezza con cui Barnard decreta che l'operazione che io ho descritto è “impossibile”. E perché sarebbe “impossibile”? Perché – scrive Barnard - quei denari «stanno lì, non possono essere spesi dalle banche all'esterno. Con quei soldi non possono correre a comprare bonds europei da chicchessia in Europa». Da tutto questo, in primo luogo, emerge che Barnard crede che la FED, e i giganti di cui stiamo parlando, abbiano rispettato le regole.”

Ribadisco, è impossibile. Chiesa non capisce che la criminosità della FED e di molte mega banche non sta in misteriose ed imprecisate evasioni dalle regole delle riserve bancarie. Sta in ciò che la FED gli ha comprato a quelle banche, quando, a che prezzo, e senza la supervisione del parlamento USA. Non ho mai detto che hanno rispettato le regole. Ho detto che lui non capisce come lavorano e quindi prende lucciole per lanterne.

Ovvio che la FED non aveva affatto, “al suo interno”, quelle immense quantità di bond dei debiti pubblici europei. E altrettanto ovvio che le banche USA comprarono immense quantità di titoli europei di ogni sorta e tipo, «emettendo propri titoli di debito»”.

Ah, adesso è ovvio. Certo, adesso, perché non lo ha scritto prima?

Ma come avrebbero potuto indebitarsi di nuovo, dopo essere fallite, se non ci fosse stata la copertura di quel gigantesco rifinanziamento? Con quali trucchi lo abbiano fatto non mi è noto.”

Infatti, perché non lo hanno fatto come, recidivamente, sostiene Chiesa. Ripeto: le banche non usano le riserve (anche se rifornite dalla banca centrale) per potersi indebitare. S’indebitano emettendo prestiti a fronte di propri titoli di debito che s’inventano dal nulla e che qualcuno dall’esterno gli compra. La FED ha fatto il bail out iniettando montagne di dollari nelle riserve delle banche, e questo non ha scatenato alcun nuovo indebitamento. La FED ha fornito una certa quantità di capitale alle mega banche per non farle fallire, e questo le ha tenute a galla permettendogli di continuare ad emettere propri debiti per comprare asset europei. Ma si tratta di operazioni del tutto diverse, non del “gigantesco rifinanziamento” di cui parla Chiesa. In soldoni: non è il grande bail out la causa di tutto, ma un’operazione della FED completamente diversa. Chiesa indaga nella direzione sbagliata.

Del resto proprio megachip.info (“Prestiti segreti della Fed, le banche hanno guadagnato 13 miliardi”) ha dato rilievo ai dati sui prestiti concessi dalla Fed ai principali colossi bancari durante la crisi del 2008, rivelando che i fondi sborsati nel mese di marzo 2009 ammontavano a circa 7,7 trilioni dollari aggiungendo che «gli attivi totali detenuti dalle sei maggiori banche USA sono aumentati del 39 per cento fino a raggiungere il valore di 9,5 trilioni di dollari alla data del 30 settembre 2011, rispetto ai 6,8 trilioni dello stesso giorno del 2006, in base ai dati della FED». Cosa significa questo?”

Significa solo che le riserve di quelle banche, che sono i loro attivi presso la FED e i passivi della FED verso quelle banche, erano state rifornite. Punto.

Che gl'interventi della FED, comunque siano stati gestiti, sono serviti, eccome!, per ricapitalizzare le banche.”

Ho spiegato a Chiesa che rifornire riserve bancarie e ricapitalizzare le banche sono due cose differenti, come rifornire il fornaio di farina o pagargli il pane. Questo lo sa anche il commercialista sotto casa. Ma no, lui insiste, erroruccio da nulla.

Lo stesso documento rivela che ci furono operazioni assai complesse, assai differenziate, assai articolate, e non semplicemente acquisti giganteschi di asset tossici da tenere immobilizzati per l'eternità. Si vedono in trasparenza partite assai più complicate, che sono state giocate in questi tre anni, in gran parte Over-The-Counter, cioè fuori da ogni controllo.”

La FED opera Over the Counter nei rapporti con le banche? La FED usa il mercato OTC per comprare bonds, e allora? Usare paroloni in inglese può impressionare i lettori, ma le inesattezze su intrighi della FED attribuiti a cose del tutto sbagliate rimangono tali.

Ma Barnard incalza. E respinge, con sdegno, perfino le date di riferimento che, per pura comodità avevo scelto. Parlo della legge Glass-Steagall del 1933 cancellata da Clinton? Bacchettata sulle dita: la data di riferimento è un'altra, sentenzia. Bisognerà che avvisi Luciano Gallino (“Con i soldi degli altri”). Abbiamo sbagliato in due. Disputare su questo è come pretendere di fissare la fine dell’intero Medioevo al momento in cui il marinaio della caravella di Colombo gridò “Terra, terra!” Erano le quattro o le cinque del mattino?”

La differenza sta qui: Chiesa e Gallino (se è vero) hanno evidenziato uno strumento perverso (cancellazione Glass-Steagall). Io ho evidenziato le mani che hanno impugnato quello strumento fra i tanti altri strumenti. La loro data è il decollo di uno dei bombardieri, invece la svolta clintoniana da me descritta fu la dichiarazione di guerra. Le proporzioni sono queste. Loro indicano una frazione come fosse il tutto, e questo è storicamente falso, oltre a nascondere la cause strutturali di crisi come questa. Mica nulla.

Ecco, ho capito, io non sarò mai in grado di laurearmi all'università di Barnard.”

Se studiasse sì. Ero ignorante anche io.

Poco prima ha ripreso la mia citazione da «International Herald Tribune» e la ritraduce, ma non riesco a vedere la differenza tra la sua traduzione e la mia. Se «Morgan Stanley was a big underwriter of European sovereign debt» non vuol forse dire che ha fatto esattamente quello che io dicevo? E con quali soldi ha comprato quel debito? Non è forse per i motivi che avevo appena detto?

No, no. Chiesa ha tradotto un altro brano, quello sull’OCSE, completamente sbagliato, cioè proprio il contrario di quello che il NY Times diceva. E su quella traduzione errata ha costruito relativo teorema.

E il fatto che Goldman abbia sottoscritto Greek debt (cioè, forse, solo debito privato, comunque da dimostrare) vuol forse dire che Morgan Stanley non ha sottoscritto debito sovrano? Per me Goldman Sachs e Morgan Stanley pari sono. Dove starebbe l'errore? E quando, come scrive Barnard, «gli americani scrivono 'European Debt o 'European bonds”, per indicare ogni sorta di debito europeo», da dove si ricava che è «soprattutto debito privato»? Bisognerebbe dimostrarlo, ma dubito che Barnard possa farlo. Infatti non lo fa.”

Pesco da una delle tante fonti. La Bank of International Settlements (BIS) stima l’esposizione totale delle banche USA al debito di Grecia, Portogallo e Irlanda a circa 188 miliardi di dollari, di cui solo 5 miliardi è in titoli di Stato sovrani, il resto, cioè 183 miliardi di dollari, sono titoli di debito privato. Questo dovrebbe dire qualcosa a Giulietto, e precisamente che c’è chi studia, e chi invece non lo fa ma sfida chi studia a dimostrare ciò che studia. Si fanno figuracce così.

E poco prima, altra reprimenda incomprensibile (almeno per me). Io dico una cosa che mi pare scontata, e cioè che «la finanziarizzazione del debito pubblico europeo è il derivato di una decisione politica precisissima, ben meditata e preparata», che «si chiama trattato di Maastricht». Orrore. Anche questo non va bene. Arriva un'altra bacchettata sulle dita. «No Giulietto. Si chiama euro».Ma, caro Barnard, che differenza fa?

Fa che andava detto, e non sottinteso. Non esiste in rete una sua analisi dell’Euro come moneta non sovrana, e di come essa viene emessa dal sistema delle banche centrali europee, e cosa questo comporti per la politica di spesa dei governi e per la democrazia. I sottintesi sono, scusate, aria fritta e comodi a posteriori.

Come si vede la discussione degenera e si disperde in mille rivoli, senza grande senso. Non si capisce nemmeno perché tanto accanimento sulle technicalities.”

Perché altrimenti si è dei grossolani che non capiscono chi ha fatto cosa e come.

Ma forse, se ho capito bene (lo so che non basterà comunque a salvarmi dalla bocciatura) la faccenda sta tutta nella «moda di incolpare le banche. Le big banks, di tutto il male». Questo, dice Barnard, «è errato». E aggiunge: «Non è la spirale di indebitamento bancario che ha collassato il sistema finanziario, né questa o quella deregolamentazione, ma il debito reale di centinaia di milioni di poveracci e famiglie allegate». Prendo atto che le big banks sono innocenti, secondo Barnard.”

Ho scritto che sono innocenti? No comment.

E, francamente, non so se la sua spiegazione sia fondata o meno. Non la contesto perché non la conosco.”

Ok, Chiesa non conosce il pilastro fondamentale del collasso della domanda aggregata, del credit crunch, di tutta la sofferenza per la gente comune e per le aziende in questa saga della crisi finanziaria. Ok. Mica nulla.

E, soprattutto, dovremmo tutti occuparci esclusivamente di «smontare i dogmi neoclassici e neoliberisti» , mentre, se parliamo dei “nove banchieri”, siamo i complici del sistema?

Quei dogmi sono tutto, sono l’origine, la teorizzazione, la formazione, la struttura del colpo di Stato finanziario internazionale che da 35 anni sta distruggendo democrazie a partire dal Sud del mondo, poi nell’Est europeo, e ora noi. I nove banchieri sono nove fra centinaia di golpisti, nulla di più (fra l’altro anche qui sospetto che Chiesa abbia preso fischi per fiaschi, perché a me risulta che il NT Times avesse parlato di nove banche che controllano le Clearing Houses che controllano i derivati, non il mondo, come sostiene Chiesa).

Barnard mi ricorda perfino, con severo rimprovero, che io guido un movimento, Alternativa, «che rischia ora di usare immense energie su una strada del tutto sbagliata». Torno a dire che le energie di cui disponiamo non sono così immense. Ma faccio fatica a capire di quale strada sbagliata parli Barnard. E quale sarebbe la strada giusta che Alternativa dovrebbe seguire.”

Studiare e studiare, prima di proclamare editti infondati e controproducenti come quello del “debito che non va pagato”.

Chi sceglie di camminare da solo dovrebbe astenersi dal dare consigli a chi ha sempre cercato di camminare in compagnia.”

Sfugge del tutto la logica di questo.

Siamo un gruppo di persone pensanti, dotate ciascuno del suo centimetro quadrato di conoscenza. Se Alternativa imbocca una strada non sarà solo l'effetto della mia “guida”. Spero di essere consigliato e corretto”.

Allora buona fortuna a chi, dopo di me, ci proverà in Alternativa, visti i risultati.

Il mio obiettivo è quello di far crescere un gruppo di dirigenti nuovi. E non mi pongo proprio il problema se mi abbandoneranno o meno. Il problema è mio, di quando, per gli acciacchi o per altro, sarò costretto ad abbandonarli io. L'essenziale è che restino uniti e non cedano. L'essenziale è che non pensino di poter fare da soli.”

L’essenziale è che sappiano ciò che dicono. E al momento, nell’ambito del colpo di Stato finanziario, né Chiesa né loro sembrano volerlo sapere.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=278
3.12.2011

Commenti (136)

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    1. illupodeicieli 4 dicembre 2011

      Nei miei commenti, da quando è iniziata questa discussione a distanza tra Barnard e Chiesa, ho scritto e sostenuto (e lo faccio anche ora) di cercare "ciò che unisce" e andare avanti e raggiungere almeno qualche obiettivo. E ho anche detto che non mi schifa se trovo d'accordo con queste idee personaggi politici: i vantaggi sono la visibilità che alcuni hanno e altri no o ne hanno meno. Hanno sempre pagato poco,alla distanza almeno, le prime donne e chi vuole esserlo non è poi stato così d'aiuto "alla causa".

    1. BarnardP 4 dicembre 2011

      No, non funziona così. Se la domanda di contante supera l'ampiezza delle riserve della banca, la banca chiede un prestito alla Banca Centrale, che in quel modo rifornisce le riserve al livello richiesto. La banca dovrà però fornire alla BC dei beni (assets) in cambio di quel prestito. Ma rimane vero che la BC è tenuta a fornire tutto il contante richiesto. P. B.

    1. kenoby 4 dicembre 2011

      siete tutti a scannarvi nell antisistema, andavano piu d accordo il pdl e l opposizione prima dell attuale dittatura.
      Sapete cosa dico: ficcatevi tutti quanti in mezzo al colosseo, barnard, chiesa, travaglio, grillo, santoro ecc , metteteci pure dei bei leoni e scannatevi fisicamente, gratificandoci almeno con un bello spettacolo retrò stile roma imperiale!!!! Se continuate e continuiamo a creare bandiere differenti ovvio che non sopravviveremo mai!!! Vi confido una cosina???? LORO HANNO FATTO QUELLO CHE HANNO FATTO PROPRIO DIVIDENDOCI DA SEMPRE. E NOI ORA... CONTINUIAMO A FARLO PER INERZIA, ANCHE SENZA LA LORO INFLUENZA E MANIPOLAZIONE. SVEEEEGLIAAAAAAA!!!!

    1. eleo 4 dicembre 2011

      "uno Stato con propria moneta sovrana può comprare tutta l’occupazione che vuole, tutta l’assistenza sociale che vuole, tutta l’istruzione che vuole, tutte le case per gli sfrattati o per i giovani che vuole, e creare una cittadinanza protetta, forte, non impaurita, non ricattata, non ignorante. Può creare la VERA DEMOCRAZIA. Uno Stato con propria moneta sovrana e legittimato dai suoi cittadini nel nome del bene comune, può decretare la morte della mefitica macchina del Vero Potere, e per sempre."
      E' vero ed è quella la strada giusta.
      E' altrettanto vero che bisogna essere capaci informati bravi per contrastare la conoscenza la spietatezza e avidità di questa elite
      Che la vecchietta che raccoglie i chicchi di mais per mangiare non ti potrà mai aiutare contro la elite perchè questa elite si è radicata come un cancro da cui non ci si riesce a liberare.
      Bisogna stare attenti a chi ci si appoggia ed per questo che fa bene Paolo a sbugiardare Giulietto che appare a favore della vecchina ma mi sembra più la lunga mano della elite camaleontica.
      Voglio proprorre una lettura interessante.

      Il 4 Giugno del 1963, un decreto presidenziale virtualmente sconosciuto, Ordine Esecutivo 11110, fu firmato impedendo alla Federal Reserve Bank di prestare soldi a interesse al Governo Federale degli Stati Uniti. Con un colpo di penna, il presidente Kennedy dichiarò che la Federal Reserve Bank, di proprietà di privati, sarebbe presto fallita. La Christian Law Fellowship ha ricercato questo evento nel Registro Federale e nella biblioteca del Congresso. Possiamo tranquillamente concludere che quest’Ordine Esecutivo non è mai stato abrogato, corretto o superato da nessun Ordine Esecutivo successivo. In parole semplici, è ancora valido.
      Dopo che il presidente John Fitzgerald Kennedy – l’autore di “Profiles in Courage” – lo firmò, l’Ordine tornò al governo federale, precisamente al Dipartimento del tesoro, autorizzato costituzionalmente a creare ed emettere la valuta senza passare attraverso la Federal Reserve Bank, di privati. L’ordine esecutivo 11110 del presidente Kennedy dette al dipartimento del tesoro il potere esplicito: “di emettere certificati d’argento a fronte di ogni lingotto di argento, dollari d’argento della Tesoreria.” Questo significa che per ogni oncia di argento nella cassaforte della Tesoreria degli Stati Uniti, il governo poteva introdurre soldi in circolazione basandosi sui lingotti d’argento fisicamente presenti.
      Come risultato, più di 4 miliardi di dollari in banconote degli Stati Uniti sono stati messi in circolazione in tagli da 2 e 5 dollari. Le banconote da 10 e 20 dollari degli Stati Uniti non hanno mai circolato ma furono stampate dal Dipartimento del Tesoro quando Kennedy fu assassinato. Sembra ovvio che il presidente Kennedy sapesse che l’uso delle banconote della Federal Reserve come presunta valuta legale fosse contrario alla Costituzione degli Stati Uniti d’America.
      Le “Banconote degli Stati Uniti” furono emesse come valuta senza interessi e senza debiti avvallate dalle riserve d’argento nella Tesoreria degli Stati Uniti. Abbiamo confrontato una “Banconota della Federal Reserve” emessa dalla banca centrale privata degli Stati Uniti (la Federal Reserve Bank o Federal Reserve System), con una “Banconota degli Stati Uniti” della tesoreria americana, emessa grazie all’ordine esecutivo del Presidente Kennedy. Sono quasi identiche ad eccezione del fatto che una riporta la dicitura “Banconota della Federal Reserve” e l’altra “Banconota degli Stati Uniti”. Inoltre, quella della Federal Reserve ha marchio e numero di serie verdi, e quella degli Stati Uniti a marchio e numero di serie rossi.
      Il Presidente Kennedy fu assassinato il 22 novembre del 1963 e le banconote degli Stati Uniti che lui aveva emesso furono immediatamente tolte dalla circolazione. Le banconote della Federal Reserve continuarono a fungere da valuta legale della nazione. I Servizi Segreti americani confermano che il 99% delle banconote in circolazione erano nel 1999 banconote della Federal Reserve.

    1. istwine 4 dicembre 2011

      sarebbe un grosso problema per loro, ma insomma, è noto da sempre che la corsa agli sportelli sia una cosa che destabilizza.

    1. operaiomantici 4 dicembre 2011

      Gentile Barnard,
      tu “cerchi il rigore”, ma ripensandoci secondo me hai detto una cosa “abbastanza imprecisa” in tuo vecchio articolo:



      LA CANTONATA DI CANTONA


      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7694



      riguardo al fatto che per le banche non è un problema se i cittadini vanno a riturare fisicamente il contante. Poiché secondo te

      “Le Banche Centrali sono sempre obbligate a fornire i contanti su richiesta delle banche. Ma nel farlo addebitano le riserve delle banche medesime presso le Banche Centrali, le quali riserve sono gli attivi della banche, cioè i loro gruzzoli di denaro. Con la ‘cantonata’, le banche perderebbero quindi grandi fette di quegli attivi quando la Banca Centrale gli fornisce il contante. Quindi a livello di stati patrimoniali delle banche, esse perdono delle passività (1 milione di c/c ritirati) ma perdono anche degli attivi per lo stesso valore (lo stesso milione di c/c trasformati in contanti e addebitati sulle loro riserve). Risultato: vanno in pari, altro che collasso.”



      In uno dei più recenti bollettini statistici della banca d’italia (III trimestre 2011)


      http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/stat_int_risk/stabol/2011/bollstat_III/bolstat_03_11.pdf



      a pag. 127 alla voce

      PASSIVITÀ VERSO ISTITUZIONI CREDITIZIE DELL’AREA EURO RELATIVE A OPERAZIONI DI POLITICA MONETARIA


      (che se non sbaglio sono le riserve della banche di cui parli tu) per giugno 2011 leggo 20.507 milioni di euro.

      Mentre riguardo ai depositi leggo a pag. 69 un valore di totale di 1.182.121 di euro, di cui 803.404 relativo a famiglie consumatrici.



      Quindi come fanno le banche, che hanno riserve per 20.507 MEuro, a rimborsare 1.182.121 MEuro in caso di assalto selvaggio agli sportelli?



      Magari sono io che ho perso per strada dei pezzi, oppure ho sbagliato a leggere i dati, comunque sia per ora non mi torna. Saluti

    1. RicardoDenner 4 dicembre 2011

      Qui tutti parlano di economia come nel Medioevo parlavano di religione..

      l'ennesimo strumento per fomentare guerre e violenza..a prescindere dalla bontà delle considerazioni monetarie..

      La polemica che abbiamo sotto gli occhi è nauseante ..vecchia..e scontata..

      Se l'opposizione al sistema è questa..si va poco lontano..

    1. elio_c 4 dicembre 2011

      OK, ho visto, grazie dell'indicazione. Questa del video è la posizione dei “greenbackers” americani, generalmente ostili alla FED e alla riserva frazionaria, ma non allo Stato, ovvero al Tesoro.

      Si tratta di una posizione relativamente anti-establishment erede, in varie salse più o meno complottistiche, dell'estinto partito populista di Bryan.
      Essendo anti-establishment, si ritrova appaiata - ma in conflitto – con la scuola austriaca, ferocemente anti-FED, generalmente anti-riserva frazionaria, anti-Stato e pro-oro.
      E’ interessante notare come, in questo quadro, i neo-keynesiani di Barnard siano assolutamente “establishment”: pro-FED, pro-riserva frazionaria, anti-oro e ferocemente anti-austriaci.
      Ancora più interessanti sono i ribaltamenti cognitivi che hanno luogo in questo ambito: i neo-keynesiani attaccano FED e politici solo per avere ceduto ad istanze “austriache”, considerate favorevoli agli interessi privati e a discapito di quelli pubblici. Ma indubitabilmente al potere ci sono loro, mica il Mises Institute! Indubitabilmente, quando il potere finanziario riesca a “comperare” quello politico, la distinzione pubblico/privato diventa completamente fuorviante: il privato difeso dagli austriaci è (almeno idealmente) quello del “little guy”, il pubblico innalzato dai keynesiani è chiaramente in mano ai Rockfeller, Rothshild eccetera eccetera.. quindi vedi te..

      Considerato che il sistema a Banca Centrale, riserva frazionaria e denaro fiat rappresenta uno strumento fondamentale dell’imperialismo (ed infatti il gold-standard è stato buttato alle ortiche nel ‘14 principalmente per esigenze belliche: bisognava essere in grado di spremere completamente la propria nazione!) mi viene da temere che Barnard possa fungere infine da utile idiota: le sue posizione anti-Euro sono talmente identiche alle dubbie premure della perfida Albione nei confronti dell’europa continentale da far venire qualche sospetto in proposito. Ma riguardo al gioco degli imperialismi non saprei proprio a chi credere. La situazione è davvero intricata e non riesco ad aderire totalmente a nessuna singola posizione. Comunque per un possibile “smontaggio” della posizione greenbacker ti indicherei il meticoloso Gary North che, beninteso, risulterà probabilmente attaccabile su altri lati.
      http://www.garynorth.com/public/department141.cfm
      Ciao

    1. ilnatta 4 dicembre 2011

      si, ma se lo stato crea la sua moneta e la presta senza interesse ai suoi cittadini, senza dover girare per il circuito bancario, sarebbe meglio no? l'unica cosa importante è controllarne la quantità in circolazione, che sia il più possibile allineata alla quantità di beni e produzione presenti. quindi la differenza tra debito buono e debito cattivo è solo l'interesse.

    1. ilnatta 4 dicembre 2011

      guarda questo e dimmi che ne pensi. http://www.youtube.com/watch?v=VuO-EskLPFs mi sembra smonti in modo convincente il sistema moneta-debito e la scuola austriaca.

    1. rosbaol 4 dicembre 2011

      No, è propio perchè abbiamo abbandonato la mentalità dei "duri e puri" che ci troviamo in questo stato. Mio nonno, analfabeta, portava in sè valori come il rispetto dell'altro, della terra in cui si vive e l'importanza di condividere con gli altri la propria esperienza. Su quale saggio le aveva lette queste cose essendo analfabeta? Semplicemente, la società in cui lui è cresciuto gliele aveva trasmesse, trasmesse, non vendute. Se anche noi ci facciamo abbindolare dal culto della personalità e dal "come dire le cose" beh, il sistema farà in modo che la MMT diventi moda. Ci siamo già passati con i movimenti di porto allegre. Che cosa sono diventati quei movimenti? Ve lo dico io: una nuova linea di vestiti per stilisti e magliette con slogan tipo "non mi avre te mai come mi volete voi". Non è così semplice e fa bene Barnard a tenere le dovute distanze da certi sciacalli. Il giorno che lo farà, non sarò più un suo lettore. E non perchè mi sentirei tradito, semplicemente, il giorno che succederà, Barnard non potrà scrivere nulla di interessante.

    1. gabro 4 dicembre 2011

      ...stiamo scivolando verso il Nuovo Ordine Mondiale e state tutti a guardare chi ha la testa più grossa...

    1. geopardy 4 dicembre 2011

      Concordo, per questo hanno fatto diventare un tabù la parola marxismo.
      Non bisogna essere necessariamente marxisti per studiare un po' questo filosofo economico, dal momento che è tenuto molto in conto dai suoi avversari, per comprendere meglio i meccanismi da essi stessi teorizzati, che io sappia.

      Non è assolutamente sorpassato dagli eventi come tanti dicono, perdendosi, secondo me, dietro a farraginose ed incomprensibili tecnicismi odierni che sviano dal reale succo della questione, poi, che dietro ci siano, a certi livelli, anche persone con altri tipi di logica a cui si possa finalizzare il potere futuro, questo potrebbe anche starci.

      Se ti scippano i mezzi di produzione ed oggi siamo all'apoteosi di ciò, allora Marx aveva ragione, perchè è perfettamente questa una delle tendenze del metodo di accumulazione capitalista da lui chiaramente identificate e, senza una forte resistenza ad opporvisi hanno campo praticamente libero, ma è proprio questo l'inizio del suo declino.

      Quando devi produrre sempre più e chi produce (il lavoratore, il vero datore di lavoro nel senso reale della parola e non la mercificazione della stessa operante oggi) non può più comprarti l'intera produzione, riduci enormemente le difficoltà di accesso al credito da parte della popolazione , come è avvenuto prima della fase denominata da essi stessi "turbo-capitalismo, ma ora, dovendo crescere sempre per definizione, non sanno più come parare il recupero di questi crediti=debiti e si rivolgono ad astrusissime operazioni finanziarie di dubbia efficacia, un po’ per mascherarli ed un po’ per protrarli in futuro.

      Si sono appropriati di tutto, della produzione, delle scuole di ogni livello, del cinema e dei media, ma, soprattutto, del linguaggio.

      Certo che non ti ci fanno capire un granchè, specialmente negli Usa, paese in cui esiste un'estrema specializzazione anche nei settori economici, quindi a chi ti rivolgi ti rivolgi, ognuno ti risponderà a seconda della visione specifica, non essendo in grado di cogliere l'insieme.

      La parabola del Buddha e dei tre ciechi è esemplare: egli portò tre ciechi di fronte ad un elefante ed ognuno ne toccò una parte, dando, ovviamente, una descrizione differente e non propriamente consona dell'animale ( ma non propriamente falsa); probabilmente, sia Chiesa che Barnard si rivolgono ognuno ad un diverso gruppo di "ciechi", detentori di verità parziali (non menzogne), che per loro natura sono in certi punti, mentre lo sembrano soltanto in altri, contraddittorie.

      Ora il problema è vedere tutto l'elefante e, partendo dal metodo del buon vecchio Marx, avremmo, secondo me, un bell' aiuto, ma ci saranno senz'altro altri apporti possibili per perfezionare l'analisi, anche oltre il campo strettamente economico.

      Bisogna prendere il meglio del passato per giudicare il presente, dal momento che siamo al risultato delle sommatorie di tutte le questioni in esso sviluppate, ritengo.

      Ciao

      Geo

    1. azul 4 dicembre 2011

      Speriamo che questo strazio dei capponi (o super polli) che si beccano a sangue finisca da subito (Giulietto, per favore, non controbattere!). Il “barnard contrario” o bastian contrario è questo, sempre contro tutti, soprattutto contro quelli che gli sono più vicini, forse è un atto di amore di chi vuole rimanere comunque da solo. Rassegnatevi. Chi si guarda nel cuore sa bene quello che vuole e prende quello che c'è. Sta a noi raccogliere le foglioline del tè Barnard, Chiesa e gli altri 4 gatti e 8 polli solitari per farne un buon tè da sorseggiare meditabondi nel deserto incipiente della Grande Crisi.

    1. Onilut 4 dicembre 2011

      grazie mille!

    1. walterkurtz 4 dicembre 2011

      Allora innanzitutto non sono un fan o sostenitore di alcuno, tantomeno di giulietto chiesa come ho già scritto. Ho fatto degli apprezzamenti ai commenti di Albertoconti perché mi sembravano lucidi e chiari non ricordo di averne fatti ad Amensa, ma anche se fosse (e comunque non di recente) questo non è sufficiente ad avvalorare la volgare insinuazione (molto coerente col tuo personaggio vedi le figuracce che hai fatto con Giobsy nei commenti di poco tempo fa) che non mi sarei reso conto delle divergenze del loro pensiero anche perché non ho studiato loro testi, ho solo fatto questo commento, punto.
      Non ho mai fatto caso ai commenti di istwine o estwine (come ti capita spesso fai tanti refusi e non solo) sotto quelli Albertoconti. Quello che ho notato è che B non ha mai replicato ai suoi commenti, di solito perde tempo con le critiche meno puntuali.

      Una bella critica al libello è quella fatta da De Simone ad esempio. E qui puoi dire o fare tutta l'ironia che vuoi al proposito non mi interessa perché non ritengo che tu abbia la statura morale/intellettuale per fare ciò e per venire a dire a me di essere "onesto". Per favore evita di essere petulante sei una donna di una certa età, evita di essere infantile

    1. ericvonmaan 4 dicembre 2011

      Va bene, continuiamo con la mentalità dei pochi, anzi pochissimi, ma buoni e duri e puri! Il 99 delle persone non hanno LA MINIMA IDEA di come viene emesso e gestito il denaro, nemmeno a grandissime linee... è chiaro che occorrono delle strategie che possano coinvolgere sempre più persone in questi problemi, e non è certo un papiro tecnico e difficile di decine di pagine che potrà cambiare le cose.

      Noi 4 gatti che leggiamo e postiamo qui contiamo quasi nulla (per questo ci lasciano scrivere quello che vogliamo), sono i milioni di cervelli abbruttiti la fuori che possono cambiare la storia. Troviamo le tecniche per entrarci dentro. Io non sono un esperto, riesco solo a percepire il problema ma non so proporre soluzioni pratiche. Agli esperti la parola.

    1. Giancarlo54 4 dicembre 2011

      "Ottime" queste polemiche tra chi dovrebbe ritrovarsi contro il nemico comune. Da piangere......

    1. rosbaol 4 dicembre 2011

      Non ci posso credere! Esiste una persona su questo sito che fa domande! Non solo, chiede umilmente informazioni su qualcosa che ancora non gli è chiaro. Perdona l'entusiasmo, ma ormai, su internet, o si fa il tifo calcistico o ci si prosta agli scritti del guru del momento. Io seguo Barnard da tempo, lui stesso riconosce che ci sono altre teorie economiche, ma la MMT gli è sembrata quella più efficace. Niente di male. Però è verissimo che l'economia non è un scienza. Latouche ha scritto un libro dal titolo "L'invenzione dell'economia" il che è tutto dire. Ciò che non dobbiamo mai perdere è il senso critico. Barnard è un bravissimo giornalista che fa bene il suo mestiere. Spesso, alcuni commentatori, dimenticano questa semplice verità. Bisogna compatirli, anni di giornalismo alla Santoro e alla Travaglio gli hanno confuso le idee. Insomma, per quest'ultimi un giornalista non deve solo dare le notizie, ma deve anche imboccare loro l'opinione. Dimenticando quell'entità astratta che è l'opinione pubblica. Già, dov'è finita l'opinione pubblica?

    1. nuvolenelcielo 4 dicembre 2011

      sta per arrivare l'ultimo articolo di Barnard "non più chicchi di mais", l'ho appena letto sul suo sito. Moralismo e sofferenza show time, e solo lo 0.2% dei suoi lettori prova compassione per l'umanità...
      Vedremo, magari CDC non lo pubblicherà, io lo spero. Nonostante io stia sostenendo Barnard è ora di finirla con la megalomania e l'autodeificazione elitaria. Più saccente e moralista di un intellettuale di sinistra...

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