VA AL DIAVOLO GIULIETTO CHIESA

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Chiamare “ramanzina” quello che ti ho scritto, Giulietto, è stato pessimo. Avevo scritto altro, e non solo la serie di correzioni alle tue (recidive) lacune in materia di golpe finanziario, e cioè questo: “Non voglio fare qui il ‘maestrino’ che la sa più lunga. Il punto è che le cose sono complicatissime ed è facile costruire teoremi sbagliati su una buona traccia, ma sbagliati purtroppo. Tu guidi un movimento, Alternativa, che rischia ora di usare immense energie su una traccia del tutto sbagliata (…) Andatevi a leggere il resto.

Nulla è stato colto, e come poteva? Le parrocchie non ascoltano, si chiudono a riccio, e poi, purtroppo sono inutili. Alternativa non mi attira perché è così, ci perderei del tempo e dopo poco mi odiereste. A partire da te, che mi rispondi con un'eleganza torinese ma zero dati, se non citazioni di altri neppure verificate, e mi sfotti. Il trucco non funziona Giulietto, ho fatto a pezzi la tua autoravolezza in materia di crisi finanziaria, ho svelato che bari persino sulle tue traduzioni sbagliate dall'inglese, e che Alternativa ha al timone un incompetente che non sa distinguere i prestiti dalla ricapitalizzazione bancaria, ma che pontifica sulla finanza mondiale. Non sai distinguere la vena cava dall'aorta, ma vuoi insegnare medicina. E poi peggio di così, ma fra poche righe.


Il mio era invece un invito all’umiltà. Io fui umile nel 1999, quando capii che, nonostante tutto il mio giornalismo, ero in realtà una ‘bella anima’ che aveva creduto di combattere l’Impero strimpellando una tastiera di computer, andando alle marce della pace o facendo il fenomeno alle serate col pubblico. Alla prima evidenza che io, Paolo Barnard, ero, di fronte al Vero Potere, una caccoletta ignorante, mi bloccai. Mi vergognai. E lo iniziai a studiare. Lo stesso ho fatto con questa crisi. I miei anni precedenti non erano all’altezza del nuovo quadro, e allora: mi sono messo sotto da scolaro con 12 economisti americani ed europei, ho pagato di tasca mia quelle che ormai sono centinaia di ore fra lezioni e consulti, mi spacco gli occhi tutte le notti a capire cose di una noia da urlare, ma vanno capite. E tu mi sfotti nel tuo articolo, ok.

E allora senti signor Chiesa: hai fatto il giro di tutte le più stupide parrocchie d’Italia, da Occhetto a Di Pietro, dalle mummie comuniste di Arcobaleno al Fatto Quotidiano. Ti spacci per appassionato mentore dei giovani ‘puliti’ anti capitalismo, ma stai in un salotto di globocrati con infami personaggi come Jaques Attali e Jaques Delor (due dei maggiori padri dell’Euro criminale e del trattato di Maastricht), e dove sono transitati Andreotti, Cossiga, Gianni de Michelis, il caridinale Cordero Lanza di Montezemolo (nunzio apostolico in Honduras, Nicaragua e Uruguay dal 1980-6, poi in Israele, cioè oceani di sangue e torture mai condannate dal Vaticano), e Fernando Henrique Cardoso (la sinistra neoliberista delle privatizzazioni brasiliane e degli squadroni della morte ammazza bambini). Sto parlando del World Political Forum, dove campeggi in ogni salsa. Ascolta signor Chiesa: prova a trovare me in cloache del genere, trova i miei scheletri negli armadi della politica se ce la fai, trova Paolo Barnard sul Fatto Quotidiano di quel falsario filosionista e neoliberista thatcheriano di Travaglio. Poi ti chiedi perche già tempo fa risposi un secco no a una collaborazione con te.

Non sai cosa sia una riserva bancaria, dove sta, come funziona. Non sai come funziona un debito sovrano a fronte degli impegni finanziari del settore pubblico e dei privati. Non sai cosa siano i bilanci settoriali e come sia stato il loro disequilibrio che ha permesso la crisi e soprattutto l’impoverimento di milioni di famiglie. Ma dici che io scrivo la “ramanzina”. Me ne frego del tuo giudizio su di me. A me interessa, drammaticamente, questo: chi vi legge dalle board rooms di Mediobanca, della BCE o del Group of Thirty se la ride della grossolaneria con cui credete di contrastare la loro macchina. E così continuano a succhiarci la vita, del tutto indisturbati. E avevo anche detto che chi ci rimette sono un oceano di persone comuni che non girano per blog, ma girano disperati a cercar lavoro, ricattati, umiliati, oppressi. Questo lo ripeto da anni, ma senti, andate al diavolo, sono stanco. Un giorno verrà chiesto ai ricattati, umiliati e agli oppressi del segno che Alternativa ha lasciato nella loro vita.

Fine risposta, sotto alcune precisazioni per chi ha voglia di divertirsi.

Intanto la prima polemica si basa su un'intervista. Le interviste contengono errori che non sempre sono imputabili a chi parla. Quella delle banche centrali che emettono bond, per esempio, è un errore non mio. O, siccome è stata la trascrizione di un colloquio telefonico, può essere stato il frutto di una incomprensione. Bene, comunque cosa veniale.

Veniale? Come aver scritto che è la Corte Costituzionale che fa le leggi in Italia. Ok, se lo dice Chiesa è veniale. Ma poi scusate, se uno in un’intervista dice che l’MI5 sono i servizi segreti del Burkina Faso, cosa fa un giornalista, lo scrive? Dieci e lode in giornalismo (giornalismo = controllare le fonti).

Io non so, per esempio, da dove Barnard estrae la cifra di 29 trilioni di dollari che sarebbero costati alla FED per “comprare gli assetts tossici delle banche americane”. Può essere una buona fonte, oppure no. Barnard non la cita.”

Fonte: Ford Foundation project: “A Research And Policy Dialogue Project On Improving Governance Of The Government Safety Net In Financial Crisis” , Prof. L. Randall Wray, membro della Commissione del senatore americano Bernie Sanders per la riforma della FED, 2011.

Ma anche questa è cosa veniale. Mentre meno veniale è la notevole sicurezza con cui Barnard decreta che l'operazione che io ho descritto è “impossibile”. E perché sarebbe “impossibile”? Perché – scrive Barnard - quei denari «stanno lì, non possono essere spesi dalle banche all'esterno. Con quei soldi non possono correre a comprare bonds europei da chicchessia in Europa». Da tutto questo, in primo luogo, emerge che Barnard crede che la FED, e i giganti di cui stiamo parlando, abbiano rispettato le regole.”

Ribadisco, è impossibile. Chiesa non capisce che la criminosità della FED e di molte mega banche non sta in misteriose ed imprecisate evasioni dalle regole delle riserve bancarie. Sta in ciò che la FED gli ha comprato a quelle banche, quando, a che prezzo, e senza la supervisione del parlamento USA. Non ho mai detto che hanno rispettato le regole. Ho detto che lui non capisce come lavorano e quindi prende lucciole per lanterne.

Ovvio che la FED non aveva affatto, “al suo interno”, quelle immense quantità di bond dei debiti pubblici europei. E altrettanto ovvio che le banche USA comprarono immense quantità di titoli europei di ogni sorta e tipo, «emettendo propri titoli di debito»”.

Ah, adesso è ovvio. Certo, adesso, perché non lo ha scritto prima?

Ma come avrebbero potuto indebitarsi di nuovo, dopo essere fallite, se non ci fosse stata la copertura di quel gigantesco rifinanziamento? Con quali trucchi lo abbiano fatto non mi è noto.”

Infatti, perché non lo hanno fatto come, recidivamente, sostiene Chiesa. Ripeto: le banche non usano le riserve (anche se rifornite dalla banca centrale) per potersi indebitare. S’indebitano emettendo prestiti a fronte di propri titoli di debito che s’inventano dal nulla e che qualcuno dall’esterno gli compra. La FED ha fatto il bail out iniettando montagne di dollari nelle riserve delle banche, e questo non ha scatenato alcun nuovo indebitamento. La FED ha fornito una certa quantità di capitale alle mega banche per non farle fallire, e questo le ha tenute a galla permettendogli di continuare ad emettere propri debiti per comprare asset europei. Ma si tratta di operazioni del tutto diverse, non del “gigantesco rifinanziamento” di cui parla Chiesa. In soldoni: non è il grande bail out la causa di tutto, ma un’operazione della FED completamente diversa. Chiesa indaga nella direzione sbagliata.

Del resto proprio megachip.info (“Prestiti segreti della Fed, le banche hanno guadagnato 13 miliardi”) ha dato rilievo ai dati sui prestiti concessi dalla Fed ai principali colossi bancari durante la crisi del 2008, rivelando che i fondi sborsati nel mese di marzo 2009 ammontavano a circa 7,7 trilioni dollari aggiungendo che «gli attivi totali detenuti dalle sei maggiori banche USA sono aumentati del 39 per cento fino a raggiungere il valore di 9,5 trilioni di dollari alla data del 30 settembre 2011, rispetto ai 6,8 trilioni dello stesso giorno del 2006, in base ai dati della FED». Cosa significa questo?”

Significa solo che le riserve di quelle banche, che sono i loro attivi presso la FED e i passivi della FED verso quelle banche, erano state rifornite. Punto.

Che gl'interventi della FED, comunque siano stati gestiti, sono serviti, eccome!, per ricapitalizzare le banche.”

Ho spiegato a Chiesa che rifornire riserve bancarie e ricapitalizzare le banche sono due cose differenti, come rifornire il fornaio di farina o pagargli il pane. Questo lo sa anche il commercialista sotto casa. Ma no, lui insiste, erroruccio da nulla.

Lo stesso documento rivela che ci furono operazioni assai complesse, assai differenziate, assai articolate, e non semplicemente acquisti giganteschi di asset tossici da tenere immobilizzati per l'eternità. Si vedono in trasparenza partite assai più complicate, che sono state giocate in questi tre anni, in gran parte Over-The-Counter, cioè fuori da ogni controllo.”

La FED opera Over the Counter nei rapporti con le banche? La FED usa il mercato OTC per comprare bonds, e allora? Usare paroloni in inglese può impressionare i lettori, ma le inesattezze su intrighi della FED attribuiti a cose del tutto sbagliate rimangono tali.

Ma Barnard incalza. E respinge, con sdegno, perfino le date di riferimento che, per pura comodità avevo scelto. Parlo della legge Glass-Steagall del 1933 cancellata da Clinton? Bacchettata sulle dita: la data di riferimento è un'altra, sentenzia. Bisognerà che avvisi Luciano Gallino (“Con i soldi degli altri”). Abbiamo sbagliato in due. Disputare su questo è come pretendere di fissare la fine dell’intero Medioevo al momento in cui il marinaio della caravella di Colombo gridò “Terra, terra!” Erano le quattro o le cinque del mattino?”

La differenza sta qui: Chiesa e Gallino (se è vero) hanno evidenziato uno strumento perverso (cancellazione Glass-Steagall). Io ho evidenziato le mani che hanno impugnato quello strumento fra i tanti altri strumenti. La loro data è il decollo di uno dei bombardieri, invece la svolta clintoniana da me descritta fu la dichiarazione di guerra. Le proporzioni sono queste. Loro indicano una frazione come fosse il tutto, e questo è storicamente falso, oltre a nascondere la cause strutturali di crisi come questa. Mica nulla.

Ecco, ho capito, io non sarò mai in grado di laurearmi all'università di Barnard.”

Se studiasse sì. Ero ignorante anche io.

Poco prima ha ripreso la mia citazione da «International Herald Tribune» e la ritraduce, ma non riesco a vedere la differenza tra la sua traduzione e la mia. Se «Morgan Stanley was a big underwriter of European sovereign debt» non vuol forse dire che ha fatto esattamente quello che io dicevo? E con quali soldi ha comprato quel debito? Non è forse per i motivi che avevo appena detto?

No, no. Chiesa ha tradotto un altro brano, quello sull’OCSE, completamente sbagliato, cioè proprio il contrario di quello che il NY Times diceva. E su quella traduzione errata ha costruito relativo teorema.

E il fatto che Goldman abbia sottoscritto Greek debt (cioè, forse, solo debito privato, comunque da dimostrare) vuol forse dire che Morgan Stanley non ha sottoscritto debito sovrano? Per me Goldman Sachs e Morgan Stanley pari sono. Dove starebbe l'errore? E quando, come scrive Barnard, «gli americani scrivono 'European Debt o 'European bonds”, per indicare ogni sorta di debito europeo», da dove si ricava che è «soprattutto debito privato»? Bisognerebbe dimostrarlo, ma dubito che Barnard possa farlo. Infatti non lo fa.”

Pesco da una delle tante fonti. La Bank of International Settlements (BIS) stima l’esposizione totale delle banche USA al debito di Grecia, Portogallo e Irlanda a circa 188 miliardi di dollari, di cui solo 5 miliardi è in titoli di Stato sovrani, il resto, cioè 183 miliardi di dollari, sono titoli di debito privato. Questo dovrebbe dire qualcosa a Giulietto, e precisamente che c’è chi studia, e chi invece non lo fa ma sfida chi studia a dimostrare ciò che studia. Si fanno figuracce così.

E poco prima, altra reprimenda incomprensibile (almeno per me). Io dico una cosa che mi pare scontata, e cioè che «la finanziarizzazione del debito pubblico europeo è il derivato di una decisione politica precisissima, ben meditata e preparata», che «si chiama trattato di Maastricht». Orrore. Anche questo non va bene. Arriva un'altra bacchettata sulle dita. «No Giulietto. Si chiama euro».Ma, caro Barnard, che differenza fa?

Fa che andava detto, e non sottinteso. Non esiste in rete una sua analisi dell’Euro come moneta non sovrana, e di come essa viene emessa dal sistema delle banche centrali europee, e cosa questo comporti per la politica di spesa dei governi e per la democrazia. I sottintesi sono, scusate, aria fritta e comodi a posteriori.

Come si vede la discussione degenera e si disperde in mille rivoli, senza grande senso. Non si capisce nemmeno perché tanto accanimento sulle technicalities.”

Perché altrimenti si è dei grossolani che non capiscono chi ha fatto cosa e come.

Ma forse, se ho capito bene (lo so che non basterà comunque a salvarmi dalla bocciatura) la faccenda sta tutta nella «moda di incolpare le banche. Le big banks, di tutto il male». Questo, dice Barnard, «è errato». E aggiunge: «Non è la spirale di indebitamento bancario che ha collassato il sistema finanziario, né questa o quella deregolamentazione, ma il debito reale di centinaia di milioni di poveracci e famiglie allegate». Prendo atto che le big banks sono innocenti, secondo Barnard.”

Ho scritto che sono innocenti? No comment.

E, francamente, non so se la sua spiegazione sia fondata o meno. Non la contesto perché non la conosco.”

Ok, Chiesa non conosce il pilastro fondamentale del collasso della domanda aggregata, del credit crunch, di tutta la sofferenza per la gente comune e per le aziende in questa saga della crisi finanziaria. Ok. Mica nulla.

E, soprattutto, dovremmo tutti occuparci esclusivamente di «smontare i dogmi neoclassici e neoliberisti» , mentre, se parliamo dei “nove banchieri”, siamo i complici del sistema?

Quei dogmi sono tutto, sono l’origine, la teorizzazione, la formazione, la struttura del colpo di Stato finanziario internazionale che da 35 anni sta distruggendo democrazie a partire dal Sud del mondo, poi nell’Est europeo, e ora noi. I nove banchieri sono nove fra centinaia di golpisti, nulla di più (fra l’altro anche qui sospetto che Chiesa abbia preso fischi per fiaschi, perché a me risulta che il NT Times avesse parlato di nove banche che controllano le Clearing Houses che controllano i derivati, non il mondo, come sostiene Chiesa).

Barnard mi ricorda perfino, con severo rimprovero, che io guido un movimento, Alternativa, «che rischia ora di usare immense energie su una strada del tutto sbagliata». Torno a dire che le energie di cui disponiamo non sono così immense. Ma faccio fatica a capire di quale strada sbagliata parli Barnard. E quale sarebbe la strada giusta che Alternativa dovrebbe seguire.”

Studiare e studiare, prima di proclamare editti infondati e controproducenti come quello del “debito che non va pagato”.

Chi sceglie di camminare da solo dovrebbe astenersi dal dare consigli a chi ha sempre cercato di camminare in compagnia.”

Sfugge del tutto la logica di questo.

Siamo un gruppo di persone pensanti, dotate ciascuno del suo centimetro quadrato di conoscenza. Se Alternativa imbocca una strada non sarà solo l'effetto della mia “guida”. Spero di essere consigliato e corretto”.

Allora buona fortuna a chi, dopo di me, ci proverà in Alternativa, visti i risultati.

Il mio obiettivo è quello di far crescere un gruppo di dirigenti nuovi. E non mi pongo proprio il problema se mi abbandoneranno o meno. Il problema è mio, di quando, per gli acciacchi o per altro, sarò costretto ad abbandonarli io. L'essenziale è che restino uniti e non cedano. L'essenziale è che non pensino di poter fare da soli.”

L’essenziale è che sappiano ciò che dicono. E al momento, nell’ambito del colpo di Stato finanziario, né Chiesa né loro sembrano volerlo sapere.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=278
3.12.2011

Commenti (136)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. NumeroSei 6 dicembre 2011

      Come i capponi di Renzo... Come vuole il sistema.... divisi si beccano mentre Renzo li porta verso la morte

    1. NumeroSei 6 dicembre 2011

      E' triste notare come due tra i pochi uomini in grado di fare informazione alternativa, vera e quindi in grado di risvegliare le coscienze e la democrazia, usino le loro energie per beccarsi invece di chiarirsi in privato e fare strategia comune contro il mostro che ci sta divorando... Perchè? Perchè alimentare il proprio ego difendendo il proprio prestigio (prestigio... cos'è un gioco di prestigio? Un gioco dove si illude, dove alla fine non accade nulla ma sembra che accada tutto... è finta...) invece di ragionare umilmente e mettere le qualità dell'uno al servizio dell'altro? Peccato.... Da esempi del genere nasce la sconfitta...

    1. operaiomantici 5 dicembre 2011

      Ringrazio per la risposta.


      Però senza una stima, anche molto grossolana, dell’ammontare di tali beni/assets, non mi sento di archiviare il problema.

    1. baubau36 5 dicembre 2011

      Trovo corretto quello che dici, e al proposito mi viene in mente il famoso teorema dell'incompletezza di Kurt Gödel che praticamente diceva che la coerenza logica di una qualsiasi teoria è tale perchè non può essere dimostrata utilizzando gli assiomi di partenza. Quello che dice Barnard (che io ammiro per la passione civile) è solo un pezzo del mosaico, un parte anatomica dell'elefante. L'errore madornale che commette Barnard è publicizzare questa sua divergenza con Chiesa.
      Non era più semplice fare (privatamente) a Chiesa queste domande:
      1) Perchè frequenti un circolo come il WPF la cui mission sembra completamente antitetica alla mission di Alternativa? 2) Visto che le due mission sono antitetiche, se contemporaneamente giochi una partita con la casacca della squadra A e con la casacca della squadra B non significa forse che vuoi indebolire una delle due squadre? 3) Quale delle due? Una risposta sensata di Chiesa a queste domande avrebbe potuto dare a Barnard la fiducia necessaria per una collaborazione costruttiva.
      Così facendo Barnard sta screditando indiscriminatamente tutto e tutti e con un livore pari solo alla frustrazione di assistere impotente alla degenerazione economica che si sta producendo. Tutto questo a poco senso.

    1. polloaviariato 5 dicembre 2011

      Boh, mi spiace contraddirti, ma a mio avviso ha un pochino ino hai rotto. Si, hai ragione. Si, porti una marea di dati. Ma invece di far campo comune con personalità che come te, a modo loro, contraddicono il paradigma dominante ti mette a dar battaglia. Mi ricorda tanto la lotta tra le varie branche di partitini comunisti dopo lo sfascio di rifondazione, che si odiavano tra di loro più di quanto odiassero Berlusconi. Barnard magari "C'ha più ragione di Chiesa", ma che dedicasse le sue energie a combattere il sistema, piuttosto che Giulietto Chiesa.

    1. geopardy 4 dicembre 2011

      Mi paice la battuta del premio, ahahhahaha!

    1. geopardy 4 dicembre 2011

      Non ci si può capire niente, perchè nessuno ne capisce niente, neanche ai più alti livelli tecnici.

      Continuando a rivolgersi ad analisti economici formatisi al'linterno delle università in cui si danno per postulati indiscutibili principi come la crescita del PIL o la invoilabilità dell'interesse bancario totale, cosa si può pretendere?

      Considerando la tendenza ormai generale verso una forte specializzazione economica, ogni "specialista" farà la sua analisi in base alla conoscenza economico-finanziaria di sua perinenza. Non hanno più una visione d'insieme e questo riguarda sempre più materie e non solo economiche, quindi, ognuno, se in buona fede, dirà la sua verità parziale e molte volte, quest'ultime potrebbero essere più dannose di una menzogna vera e propria, sicuramente più fuorviante, perchè, in mancanza di una visione d'insieme, sono anche difficilmente contestabili, quindi possono essere più fuorvianti.

      Sicuramente hanno una parziale verità sia i mentori di Chiesa che di Barnard.

      Nessuno di questi, probabilmente, mette minimamente in discussione il metodo dell'accumulazione capitalistica, la logica del massimo profitto e tanto meno l'assioma della crescita infinita del PIL, la cosa più illogica e irrazionale inventata dall'uomo ed in nome del quale tutto si fa.

      Quindi, seondo me, lasciano il tempo che trovano.

      Ciao

      Geo

    1. Jor-el 4 dicembre 2011

      Abbiamo bisogno di una nuova generazione di intellettuali che sappiano affrontare il terreno dell'analisi politica. E' giusto comprendere la natura precisa del "Vero Potere", come lo chiama Barnard, ma è anche necessario sapere indicare una strategia e una tattica per l'uscita dal capitalismo: una linea politica, un percorso fatto di obiettivi praticabili, un progetto di società. Non mi risulta, nella storia umana, che esista un'altra scienza che si ponga tali compiti se non il marxismo. Fuori dal marxismo Barnard non sa dire altro che studiare, studiare, studiare... e poi? Quando l'avversario avrà capito che abbiamo capito, cosa farà, ci darà un premio?

    1. albsorio 4 dicembre 2011

      Grazie per ricordare a tutti un grande Presidente degli Stati Uniti, era un uomo coraggioso, che ha pagato con la vita il suo coraggio.
      Tanti pensano che la moneta proprietà del popolo sovrano sia una utopia, dimenticano però che una persona su quattro al mondo usa soldi privi di signoraggio, parlo dei cinesi.
      Certo è giusto parlare di tecnicismi ma il peccato originale dell'Euro è quello di essere proprietà dei privati, poi ci sono tutti problemi elencati.

    1. paulo 4 dicembre 2011

      Il fatto è che la nave affonda (Italia, Europa, USA per chi non supporta le metafore) e questi due signori stano discutendo su quale parte di essa affonda per primo, mentre i potenti si avviano a prendere posto sulla scialuppa di salvataggio. Si può dire che la distrazione è stata servita al popolo che siamo tutti noi. Banard e Chiesa da che parte sono? Media e vecchia politica? No? Allora che dimostrino il contrario, il loro impegno è con tutti noi che ascoltiamo i loro discorsi, ci devono rispetto.


      Il vecchio mondo è finito, la moneta DEBITO è esplosa come doveva. La avidità e l'egoismo sono stati estremi fino ad oggi. Ora dobbiamo unirci e costruire un mondo giusto e solidale.


      A me importano poco i dettagli, so soltanto che alcune persone ci hanno fregato alla grande. Possiamo reagire con energia e avanzare nel bene? Possiamo fare qualcosa?

    1. carloslage 4 dicembre 2011

      Chissenefrega dello stile!Chissenefrega dei toni piu' o meno concilianti.Contano i contenuti,e su quelli di Barnard c'e' poco da dissentire e molto da imparare!Eppoi Chiesa non e' apparentato a quell'accozzaglia di servi del "vero potere" che ancora ha il coraggio di chiamarsi centro-sinistra?Quelli che appoggiano il Golpe Nato in Libia e poi vanno alle marce della pace?L'ex-PC e i suoi fratellini che sgomitano per un posto in parlamento(Vendola,Diliberto,Ferrero)?Molto meglio le analisi di Barnard...

    1. istwine 4 dicembre 2011

      ovvio, Paolo, ovvio, non stiamo lì a sottolineare l'ovvio tecnico. stiamo parlando di tempistiche in quel caso e quindi la folla dovrà aspettare il furgoncino che arrivi.

    1. walterkurtz 4 dicembre 2011

      Ok fai bene a farlo.

      Quando dico che non trovo convincenti alcune parti del pamphlet, mi riferisco ad esempio al ruolo dell'inflazione nell'esposizione barnardiana e da non esperto di economia quale sono trovo ben più convincenti le critiche che in questo senso gli vengono mosse. Per ora almeno.

      Buona serata

    1. mikaela 4 dicembre 2011

      Difendo quello che credo valga la pena difendere e cerco di farlo con obbiettività e con dati verificabili.

      Non faccio accuse a tappeto o disqualificazioni personali non rilevanti.

      E già che parli dei tuoi piani futuri, ispirati un pò a chi ti pare ma fallo subito e smetti di stisciare sul fondo.

    1. nautilus 4 dicembre 2011

      Siete semplicemente, difficilmente sopportabili...
      Concentratevi su quello che Chiesa e Barnard dicono in sostanza. Lo ripeto è troppo importante in questi tempi che ci siano persone che spogliano l'informazione dalle categorie comunemente accettate, attestandole con studi e fatti concreti.Se poi ne deriva una discussione che scava fino all'osso le ragioni di una deduzione o di un fatto che ben venga, caxo!!!
      Lasciate perdere la forma.Quello che sta emergendo dagli studi di queste persone è di una gravità immensa.
      Ho appena terminato di leggere "Il più grande crimine" di Barnard, e da quello che c'è scritto si comprendono le tragedie di un'intera umanità...
      Bisognerebbe divulgarlo a macchia d'olio, diventare resonsabili di farlo conoscere per il solo fatto di averlo letto...

    1. bstrnt 4 dicembre 2011

      Credo di non aver capito il senso di questa diatriba!
      Sia Giulietto Chiesa che Paolo Barnard stanno combattendo contro una ideologia devastante e perversa, propugnata da un nano autistico di nome Milton Friedman, e predicata da una mandria di mentecatti o farabutti dagli esotici nomi di "Chicago boys" o "mafia di Berkeley".

      Non mi sembra poi così indispensabile capire quali puntualmente siano gli inciuci tra élite bancaria e governi marionetta e relative movimentazione di denaro senza retrostante valore quando si sa benissimo che con l'uno per cento delle ricchezze accreditate a queste élite è possibile acquisire tutte le attività economiche del pianeta terra, io credo che la domanda da porsi sia un'altra: che cavolo è il rimanente 99%?

      La puntuale comprensione dei vari meccanismi che questa mafia ha utilizzato per ottenere questa realtà virtuale potrà essere utile quando si proporà un progetto alternativo particolareggiato.

      Ora credo serva l'unione di tutti quelli che hanno capito che con certe ricette non si va da nessuna parte, magari tenendo presente che se è coinvolta solo l'Italia non si va lontano: deve essere un movimento pervasivo e incisivo soprattutto nei covi degli avvoltoi (New York e Londra).

      A mio modesto avviso le cose che il movimento deve comprendere e propugnare sono che in un sistema finito non è concepibile una crescita infinità e la crescita infinita è "conditio sine qua non" per un'economia basata sul debito e per il mantenimento del turbocapitalismo.

      Le conoscenze di Barnard e di Chiesa potranno essere più utili quando si è sufficientemente destabilizzata questa ideologia, ma fino a che i governi marciano alla musica dei "Chicago boys" l'utilità di queste conoscenze credo sia piuttosto limitata.

    1. ericvonmaan 4 dicembre 2011

      E' proprio questo il punto che Barnard non ha MAI toccato. Se uno stato non è costretto a COMPRARE A STROZZO LA MONETA DA DEI PRIVATI, indebitandosi con l'emissione di bond, ma può CREARE la moneta di cui ha bisogno e GESTIRLA con finalità di pubblica utilità, può fare quello che vuole.
      Ho provato a chiedere una risposta su questo tema, ma evidentemente interessa più far vedere chi ce l'ha più lungo come ha detto qualcuno.
      Sull'argomento, il caso che tu citi dimostra come QUESTO, cioè sottrarre alle oligarchie private il CONTROLLO DEL DENARO, sia proprio il tabù intoccabile: chi lo tocca MUORE. Kennedy, Allende, Gheddafi erano tutti rei di avere infranto la legge non scritta. Altro che Lee Oswald o la mafia o la CIA. Parliamo di questo, non di complicati trattati di storia socio economica che lasciamo agli addetti ai lavori.

    1. walterkurtz 4 dicembre 2011

      A chi rispondo? Eviterò il sarcasmo dai :). Qui se c'è una persona che dovrebbe rilassarsi quella sei proprio tu. Un curioso essere umano che si inalbera ogni qual volta qualcuno mette in discussione le opinioni o le idee di PB (del quale ho sempre ammirato gli scritti di politica estera, Perché ci odiano incluso- questo per dire che le mie posizioni attuali non derivano da pregressi pregiudizi). Sulle figuracce non replico neppure. Vedo che hai già messo le mani avanti nell'ultima riga del tuo post . Invece di infestare il cdc di post puoi inviarmi una replica se hai altro da aggiungere, ma non lo farai ci tieni troppo ad avere l'ultima parola. Fai un po' te. Mi ispirerò a te nello scrivere commenti rilevanti che rimarranno scolpiti nelle bacheche di cdc.

      Ps: walterKurtz (con la k. dato che molto probabilmente non lo sai visto che hai sbagliato a scriverlo, ti informo che trattasi del personaggio interpretato da Marlon Brando nel capolavoro di F.F. Coppola Apocalypse now ispirato a Cuore di tenebra di Conrad)

    1. reio 4 dicembre 2011

      pessimo

    1. mikaela 4 dicembre 2011

      A chi rispondi?

      Certamente non al mio post. Rilassati Waltercurtz, nessuno mette in dubbio la tua statura morale o intellettuale, lo fai tu da solo.

      Non fare tu le figuracce e cerca di essere coerente e un po' piu' preparato sugli argomenti rilevanti prima di criticare.

      Già immagino la tua risposta prevedibile e probabilmente irrilevante.

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