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VA AL DIAVOLO GIULIETTO CHIESA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Chiamare “ramanzina
quello che ti ho scritto, Giulietto, è stato pessimo. Avevo scritto altro, e
non solo la serie di correzioni alle tue (recidive) lacune in materia di golpe
finanziario, e cioè questo: “
Non voglio
fare qui il ‘maestrino’ che la sa più lunga
. Il punto è che le cose sono
complicatissime ed è facile costruire teoremi sbagliati su una buona traccia,
ma sbagliati purtroppo. Tu guidi un movimento, Alternativa, che rischia ora di
usare immense energie su una traccia del tutto sbagliata (…)
Andatevi a leggere il resto.

Nulla è stato colto, e come poteva? Le
parrocchie non ascoltano, si chiudono a riccio, e poi, purtroppo sono inutili. Alternativa non mi attira perché è così,
ci perderei del tempo e dopo poco mi odiereste. A partire da te, che mi rispondi con un’eleganza torinese ma zero dati, se non citazioni di altri neppure verificate, e mi sfotti.
Il trucco non funziona Giulietto, ho fatto a pezzi la tua autoravolezza in materia di crisi finanziaria, ho svelato che bari persino sulle tue traduzioni sbagliate dall’inglese, e che Alternativa ha al timone un incompetente che non sa distinguere i prestiti dalla ricapitalizzazione bancaria, ma che pontifica sulla finanza mondiale. Non sai distinguere la vena cava dall’aorta, ma vuoi insegnare medicina. E poi peggio di così, ma fra poche righe.


Il mio era invece un invito all’umiltà. Io fui umile nel 1999, quando
capii che, nonostante tutto il mio giornalismo, ero in realtà una ‘bella anima’
che aveva creduto di combattere l’Impero strimpellando una tastiera di computer,
andando alle marce della pace o facendo il fenomeno alle serate col pubblico. Alla
prima evidenza che io, Paolo Barnard, ero, di fronte al Vero Potere, una
caccoletta ignorante, mi bloccai. Mi vergognai. E lo iniziai a studiare. Lo
stesso ho fatto con questa crisi. I miei anni precedenti non erano all’altezza
del nuovo quadro, e allora: mi sono messo sotto da scolaro con 12 economisti
americani ed europei, ho pagato di tasca mia quelle che ormai sono centinaia di
ore fra lezioni e consulti, mi spacco gli occhi tutte le notti a capire cose di
una noia da urlare, ma vanno capite. E tu mi sfotti nel tuo articolo, ok.

E allora senti signor Chiesa: hai fatto il giro di tutte le più
stupide parrocchie d’Italia, da Occhetto a Di Pietro, dalle mummie comuniste di
Arcobaleno al Fatto Quotidiano. Ti spacci per appassionato mentore dei giovani ‘puliti’
anti capitalismo, ma stai in un salotto di globocrati con infami personaggi
come Jaques Attali e Jaques Delor (due dei maggiori padri dell’Euro criminale e
del trattato di Maastricht), e dove sono transitati Andreotti, Cossiga, Gianni
de Michelis, il caridinale Cordero Lanza di Montezemolo (nunzio apostolico in
Honduras, Nicaragua e Uruguay dal 1980-6, poi in Israele, cioè oceani di sangue
e torture mai condannate dal Vaticano), e Fernando Henrique Cardoso (la
sinistra neoliberista delle privatizzazioni brasiliane e degli squadroni della
morte ammazza bambini). Sto parlando del World Political Forum, dove campeggi
in ogni salsa. Ascolta signor Chiesa: prova a trovare me in cloache del genere, trova i
miei scheletri negli armadi della politica se ce la fai, trova Paolo Barnard
sul Fatto Quotidiano di quel falsario filosionista e neoliberista thatcheriano
di Travaglio. Poi ti chiedi perche già tempo fa risposi un secco no a una
collaborazione con te.

Non sai cosa sia una riserva bancaria, dove sta, come funziona. Non sai come funziona un debito sovrano a fronte degli impegni finanziari del settore
pubblico e dei privati. Non sai cosa siano i bilanci settoriali e come sia stato il
loro disequilibrio che ha permesso la crisi e soprattutto l’impoverimento di
milioni di famiglie. Ma dici che io scrivo la “ramanzina”. Me ne frego del tuo giudizio su di me. A me interessa,
drammaticamente, questo: chi vi legge dalle board rooms di Mediobanca, della
BCE o del Group of Thirty se la ride della grossolaneria con cui credete di
contrastare la loro macchina. E così continuano a succhiarci la vita, del tutto
indisturbati. E avevo anche detto che chi ci rimette sono un oceano di persone
comuni che non girano per blog, ma girano disperati a cercar lavoro, ricattati,
umiliati, oppressi. Questo lo ripeto da anni, ma senti, andate al diavolo, sono
stanco. Un giorno verrà chiesto ai ricattati, umiliati e agli oppressi del
segno che Alternativa ha lasciato nella loro vita.

Fine
risposta, sotto alcune precisazioni per chi ha voglia di divertirsi.

Intanto la prima polemica si basa su un’intervista.
Le interviste contengono errori che non sempre sono imputabili a chi parla.
Quella delle banche centrali che emettono bond, per esempio, è un errore non
mio. O, siccome è stata la trascrizione di un colloquio telefonico, può essere
stato il frutto di una incomprensione. Bene, comunque cosa veniale.

Veniale? Come
aver scritto che è la Corte Costituzionale che fa le leggi in Italia. Ok, se lo
dice Chiesa è veniale. Ma poi scusate, se uno in un’intervista dice che l’MI5
sono i servizi segreti del Burkina Faso, cosa fa un giornalista, lo scrive? Dieci
e lode in giornalismo (giornalismo = controllare le fonti).

Io non so, per esempio, da dove Barnard
estrae la cifra di 29 trilioni di
dollari
che sarebbero costati alla FED per “comprare gli assetts tossici
delle banche americane”. Può essere una buona fonte, oppure no. Barnard non la
cita
.”

Fonte: Ford Foundation project: “A Research And Policy Dialogue Project On Improving Governance Of The Government Safety Net In Financial Crisis” , Prof. L. Randall Wray, membro della Commissione del senatore americano Bernie Sanders per la riforma della FED, 2011.

Ma anche questa è cosa veniale. Mentre meno
veniale è la notevole sicurezza con cui Barnard decreta che l’operazione che io
ho descritto è “impossibile”. E perché sarebbe “impossibile”? Perché – scrive
Barnard – quei denari «stanno lì, non possono essere spesi dalle banche
all’esterno. Con quei soldi non possono correre a comprare bonds europei da
chicchessia in Europa». Da tutto questo, in primo luogo, emerge che Barnard
crede che la FED, e i giganti di cui stiamo parlando, abbiano rispettato le
regole
.”

Ribadisco, è
impossibile. Chiesa non capisce che la criminosità della FED e di molte mega
banche non sta in misteriose ed imprecisate evasioni dalle regole delle riserve
bancarie. Sta in ciò che la FED gli ha comprato a quelle banche, quando, a che
prezzo, e senza la supervisione del parlamento USA. Non ho mai detto che hanno
rispettato le regole. Ho detto che lui non capisce come lavorano e quindi
prende lucciole per lanterne.

Ovvio che la FED non aveva affatto, “al suo
interno”, quelle immense quantità di bond dei debiti pubblici europei. E
altrettanto ovvio che le banche USA comprarono immense quantità di titoli
europei di ogni sorta e tipo, «emettendo propri titoli di debito»
”.

Ah, adesso è
ovvio. Certo, adesso, perché non lo ha scritto prima?

Ma come avrebbero potuto indebitarsi di
nuovo, dopo essere fallite, se non ci fosse stata la copertura di quel
gigantesco rifinanziamento? Con quali trucchi lo abbiano fatto non mi è noto
.”

Infatti,
perché non lo hanno fatto come, recidivamente, sostiene Chiesa. Ripeto: le
banche non usano le riserve (anche se rifornite dalla banca centrale) per
potersi indebitare. S’indebitano emettendo prestiti a fronte di propri titoli
di debito che s’inventano dal nulla e che qualcuno dall’esterno gli compra. La
FED ha fatto il bail out iniettando montagne di dollari nelle riserve delle
banche, e questo non ha scatenato alcun nuovo indebitamento. La FED ha fornito
una certa quantità di capitale alle mega banche per non farle fallire, e questo
le ha tenute a galla permettendogli di continuare ad emettere propri debiti per
comprare asset europei. Ma si tratta di operazioni del tutto diverse, non del “gigantesco rifinanziamento” di cui parla
Chiesa. In soldoni: non è il grande bail out la causa di tutto, ma
un’operazione della FED completamente diversa. Chiesa indaga nella direzione
sbagliata.

Del resto proprio megachip.info (“Prestiti segreti della Fed, le banche hanno
guadagnato 13 miliardi
”)
ha dato rilievo ai dati sui prestiti concessi dalla Fed ai principali colossi
bancari durante la crisi del 2008, rivelando che i fondi sborsati nel mese di
marzo 2009 ammontavano a circa 7,7 trilioni dollari aggiungendo che «gli attivi
totali detenuti dalle sei maggiori banche USA sono aumentati del 39 per cento
fino a raggiungere il valore di 9,5 trilioni di dollari alla data del 30
settembre 2011, rispetto ai 6,8 trilioni dello stesso giorno del 2006, in base
ai dati della FED». Cosa significa questo
?”

Significa solo
che le riserve di quelle banche, che sono i loro attivi presso la FED e i
passivi della FED verso quelle banche, erano state rifornite. Punto.

Che gl’interventi della FED, comunque siano
stati gestiti, sono serviti, eccome!, per ricapitalizzare le banche
.”

Ho spiegato
a Chiesa che rifornire riserve bancarie e ricapitalizzare le banche sono due
cose differenti, come rifornire il fornaio di farina o pagargli il pane. Questo
lo sa anche il commercialista sotto casa. Ma no, lui insiste, erroruccio da
nulla.

Lo stesso documento rivela che ci furono
operazioni assai complesse, assai differenziate, assai articolate, e non
semplicemente acquisti giganteschi di asset tossici da tenere immobilizzati per
l’eternità. Si vedono in trasparenza partite assai più complicate, che sono
state giocate in questi tre anni, in gran parte Over-The-Counter, cioè fuori da
ogni controllo
.”

La FED opera
Over the Counter nei rapporti con le banche? La FED usa il mercato OTC per
comprare bonds, e allora? Usare paroloni in inglese può impressionare i
lettori, ma le inesattezze su intrighi della FED attribuiti a cose del tutto
sbagliate rimangono tali.

Ma Barnard incalza. E respinge, con sdegno,
perfino le date di riferimento che, per pura comodità avevo scelto. Parlo della
legge Glass-Steagall del 1933
cancellata da Clinton? Bacchettata sulle dita: la data di riferimento è
un’altra, sentenzia. Bisognerà che avvisi Luciano Gallino (“
Con i soldi degli altri”). Abbiamo sbagliato in due. Disputare su
questo è come pretendere di fissare la fine dell’intero Medioevo al momento in
cui il marinaio della caravella di Colombo gridò “Terra, terra!” Erano le
quattro o le cinque del mattino
?”

La
differenza sta qui: Chiesa e Gallino (se è vero) hanno evidenziato uno
strumento perverso (cancellazione Glass-Steagall). Io ho evidenziato le mani
che hanno impugnato quello strumento fra i tanti altri strumenti. La loro data
è il decollo di uno dei bombardieri, invece la svolta clintoniana da me
descritta fu la dichiarazione di guerra. Le proporzioni sono queste. Loro
indicano una frazione come fosse il tutto, e questo è storicamente falso, oltre
a nascondere la cause strutturali di crisi come questa. Mica nulla.

Ecco, ho capito, io non sarò mai in grado di
laurearmi all’università di Barnard
.”

Se studiasse
sì. Ero ignorante anche io.

Poco prima ha ripreso la mia citazione da
«International Herald Tribune» e la ritraduce, ma non riesco a vedere la
differenza tra la sua traduzione e la mia. Se «Morgan Stanley was a big
underwriter of European sovereign debt» non vuol forse dire che ha fatto
esattamente quello che io dicevo? E con quali soldi ha comprato quel debito?
Non è forse per i motivi che avevo appena detto?

No, no.
Chiesa ha tradotto un altro brano, quello sull’OCSE, completamente sbagliato,
cioè proprio il contrario di quello che il NY Times diceva. E su quella
traduzione errata ha costruito relativo teorema.

E il fatto che Goldman abbia sottoscritto
Greek debt (cioè, forse, solo debito privato, comunque da dimostrare) vuol
forse dire che Morgan Stanley non ha sottoscritto debito sovrano? Per me
Goldman Sachs e Morgan Stanley pari sono. Dove starebbe l’errore? E quando,
come scrive Barnard, «gli americani scrivono ‘European Debt o ‘European bonds”,
per indicare ogni sorta di debito europeo», da dove si ricava che è
«soprattutto debito privato»? Bisognerebbe dimostrarlo, ma dubito che Barnard
possa farlo. Infatti non lo fa
.”

Pesco da una
delle tante fonti. La Bank of International Settlements (BIS) stima
l’esposizione totale delle banche USA al debito di Grecia, Portogallo e Irlanda
a circa 188 miliardi di dollari, di cui solo 5 miliardi è in titoli di Stato
sovrani, il resto, cioè 183 miliardi di dollari, sono titoli di debito privato.
Questo dovrebbe dire qualcosa a Giulietto, e precisamente che c’è chi studia, e
chi invece non lo fa ma sfida chi studia a dimostrare ciò che studia. Si fanno
figuracce così.

E poco prima, altra reprimenda
incomprensibile (almeno per me). Io dico una cosa che mi pare scontata, e cioè
che «la finanziarizzazione del debito pubblico europeo è il derivato di una
decisione politica precisissima, ben meditata e preparata», che «si chiama
trattato di Maastricht». Orrore. Anche questo non va bene. Arriva un’altra
bacchettata sulle dita. «No Giulietto. Si chiama euro».Ma, caro Barnard, che
differenza fa?

Fa che andava
detto, e non sottinteso. Non esiste in rete una sua analisi dell’Euro come
moneta non sovrana, e di come essa viene emessa dal sistema delle banche
centrali europee, e cosa questo comporti per la politica di spesa dei governi e
per la democrazia. I sottintesi sono, scusate, aria fritta e comodi a
posteriori.

Come si vede la discussione degenera e si
disperde in mille rivoli, senza grande senso. Non si capisce nemmeno perché
tanto accanimento sulle technicalities
.”

Perché
altrimenti si è dei grossolani che non capiscono chi ha fatto cosa e come.

Ma forse, se ho capito bene (lo so che non
basterà comunque a salvarmi dalla bocciatura) la faccenda sta tutta nella «moda
di incolpare le banche. Le big banks, di tutto il male». Questo, dice Barnard,
«è errato». E aggiunge: «Non è la spirale di indebitamento bancario che ha
collassato il sistema finanziario, né questa o quella deregolamentazione, ma il
debito reale di centinaia di milioni di poveracci e famiglie allegate». Prendo
atto che le big banks sono innocenti, secondo Barnard
.”

Ho scritto
che sono innocenti? No comment.

E, francamente, non so se la sua spiegazione
sia fondata o meno. Non la contesto perché non la conosco
.”

Ok, Chiesa
non conosce il pilastro fondamentale del collasso della domanda aggregata, del
credit crunch, di tutta la sofferenza per la gente comune e per le aziende in
questa saga della crisi finanziaria. Ok. Mica nulla.

E, soprattutto, dovremmo tutti occuparci
esclusivamente di «smontare i dogmi neoclassici e neoliberisti» , mentre, se
parliamo dei “nove banchieri”, siamo i complici del sistema?

Quei dogmi
sono tutto, sono l’origine, la teorizzazione, la formazione, la struttura del
colpo di Stato finanziario internazionale che da 35 anni sta distruggendo
democrazie a partire dal Sud del mondo, poi nell’Est europeo, e ora noi. I nove
banchieri sono nove fra centinaia di golpisti, nulla di più (fra l’altro anche
qui sospetto che Chiesa abbia preso fischi per fiaschi, perché a me risulta che
il NT Times avesse parlato di nove banche che controllano le Clearing Houses
che controllano i derivati, non il mondo, come sostiene Chiesa).

Barnard mi ricorda perfino, con severo
rimprovero, che io guido un movimento, Alternativa, «che rischia ora di usare
immense energie su una strada del tutto sbagliata». Torno a dire che le energie
di cui disponiamo non sono così immense. Ma faccio fatica a capire di quale
strada sbagliata parli Barnard. E quale sarebbe la strada giusta che
Alternativa dovrebbe seguire
.”

Studiare e
studiare, prima di proclamare editti infondati e controproducenti come quello
del “debito che non va pagato”.

Chi sceglie di camminare da solo dovrebbe
astenersi dal dare consigli a chi ha sempre cercato di camminare in compagnia
.”

Sfugge del
tutto la logica di questo.

Siamo un gruppo di persone pensanti, dotate
ciascuno del suo centimetro quadrato di conoscenza. Se Alternativa imbocca una
strada non sarà solo l’effetto della mia “guida”. Spero di essere consigliato e
corretto
”.

Allora buona
fortuna a chi, dopo di me, ci proverà in Alternativa, visti i risultati.

Il mio obiettivo è quello di far crescere un
gruppo di dirigenti nuovi. E non mi pongo proprio il problema se mi
abbandoneranno o meno. Il problema è mio, di quando, per gli acciacchi o per
altro, sarò costretto ad abbandonarli io. L’essenziale è che restino uniti e
non cedano. L’essenziale è che non pensino di poter fare da soli
.”

L’essenziale
è che sappiano ciò che dicono. E al momento, nell’ambito del colpo di Stato finanziario,
né Chiesa né loro sembrano volerlo sapere.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=278
3.12.2011

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Pubblicato da Davide