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VA AL DIAVOLO GIULIETTO CHIESA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Chiamare “ramanzina
quello che ti ho scritto, Giulietto, è stato pessimo. Avevo scritto altro, e
non solo la serie di correzioni alle tue (recidive) lacune in materia di golpe
finanziario, e cioè questo: “
Non voglio
fare qui il ‘maestrino’ che la sa più lunga
. Il punto è che le cose sono
complicatissime ed è facile costruire teoremi sbagliati su una buona traccia,
ma sbagliati purtroppo. Tu guidi un movimento, Alternativa, che rischia ora di
usare immense energie su una traccia del tutto sbagliata (…)
Andatevi a leggere il resto.

Nulla è stato colto, e come poteva? Le
parrocchie non ascoltano, si chiudono a riccio, e poi, purtroppo sono inutili. Alternativa non mi attira perché è così,
ci perderei del tempo e dopo poco mi odiereste. A partire da te, che mi rispondi con un’eleganza torinese ma zero dati, se non citazioni di altri neppure verificate, e mi sfotti.
Il trucco non funziona Giulietto, ho fatto a pezzi la tua autoravolezza in materia di crisi finanziaria, ho svelato che bari persino sulle tue traduzioni sbagliate dall’inglese, e che Alternativa ha al timone un incompetente che non sa distinguere i prestiti dalla ricapitalizzazione bancaria, ma che pontifica sulla finanza mondiale. Non sai distinguere la vena cava dall’aorta, ma vuoi insegnare medicina. E poi peggio di così, ma fra poche righe.


Il mio era invece un invito all’umiltà. Io fui umile nel 1999, quando
capii che, nonostante tutto il mio giornalismo, ero in realtà una ‘bella anima’
che aveva creduto di combattere l’Impero strimpellando una tastiera di computer,
andando alle marce della pace o facendo il fenomeno alle serate col pubblico. Alla
prima evidenza che io, Paolo Barnard, ero, di fronte al Vero Potere, una
caccoletta ignorante, mi bloccai. Mi vergognai. E lo iniziai a studiare. Lo
stesso ho fatto con questa crisi. I miei anni precedenti non erano all’altezza
del nuovo quadro, e allora: mi sono messo sotto da scolaro con 12 economisti
americani ed europei, ho pagato di tasca mia quelle che ormai sono centinaia di
ore fra lezioni e consulti, mi spacco gli occhi tutte le notti a capire cose di
una noia da urlare, ma vanno capite. E tu mi sfotti nel tuo articolo, ok.

E allora senti signor Chiesa: hai fatto il giro di tutte le più
stupide parrocchie d’Italia, da Occhetto a Di Pietro, dalle mummie comuniste di
Arcobaleno al Fatto Quotidiano. Ti spacci per appassionato mentore dei giovani ‘puliti’
anti capitalismo, ma stai in un salotto di globocrati con infami personaggi
come Jaques Attali e Jaques Delor (due dei maggiori padri dell’Euro criminale e
del trattato di Maastricht), e dove sono transitati Andreotti, Cossiga, Gianni
de Michelis, il caridinale Cordero Lanza di Montezemolo (nunzio apostolico in
Honduras, Nicaragua e Uruguay dal 1980-6, poi in Israele, cioè oceani di sangue
e torture mai condannate dal Vaticano), e Fernando Henrique Cardoso (la
sinistra neoliberista delle privatizzazioni brasiliane e degli squadroni della
morte ammazza bambini). Sto parlando del World Political Forum, dove campeggi
in ogni salsa. Ascolta signor Chiesa: prova a trovare me in cloache del genere, trova i
miei scheletri negli armadi della politica se ce la fai, trova Paolo Barnard
sul Fatto Quotidiano di quel falsario filosionista e neoliberista thatcheriano
di Travaglio. Poi ti chiedi perche già tempo fa risposi un secco no a una
collaborazione con te.

Non sai cosa sia una riserva bancaria, dove sta, come funziona. Non sai come funziona un debito sovrano a fronte degli impegni finanziari del settore
pubblico e dei privati. Non sai cosa siano i bilanci settoriali e come sia stato il
loro disequilibrio che ha permesso la crisi e soprattutto l’impoverimento di
milioni di famiglie. Ma dici che io scrivo la “ramanzina”. Me ne frego del tuo giudizio su di me. A me interessa,
drammaticamente, questo: chi vi legge dalle board rooms di Mediobanca, della
BCE o del Group of Thirty se la ride della grossolaneria con cui credete di
contrastare la loro macchina. E così continuano a succhiarci la vita, del tutto
indisturbati. E avevo anche detto che chi ci rimette sono un oceano di persone
comuni che non girano per blog, ma girano disperati a cercar lavoro, ricattati,
umiliati, oppressi. Questo lo ripeto da anni, ma senti, andate al diavolo, sono
stanco. Un giorno verrà chiesto ai ricattati, umiliati e agli oppressi del
segno che Alternativa ha lasciato nella loro vita.

Fine
risposta, sotto alcune precisazioni per chi ha voglia di divertirsi.

Intanto la prima polemica si basa su un’intervista.
Le interviste contengono errori che non sempre sono imputabili a chi parla.
Quella delle banche centrali che emettono bond, per esempio, è un errore non
mio. O, siccome è stata la trascrizione di un colloquio telefonico, può essere
stato il frutto di una incomprensione. Bene, comunque cosa veniale.

Veniale? Come
aver scritto che è la Corte Costituzionale che fa le leggi in Italia. Ok, se lo
dice Chiesa è veniale. Ma poi scusate, se uno in un’intervista dice che l’MI5
sono i servizi segreti del Burkina Faso, cosa fa un giornalista, lo scrive? Dieci
e lode in giornalismo (giornalismo = controllare le fonti).

Io non so, per esempio, da dove Barnard
estrae la cifra di 29 trilioni di
dollari
che sarebbero costati alla FED per “comprare gli assetts tossici
delle banche americane”. Può essere una buona fonte, oppure no. Barnard non la
cita
.”

Fonte: Ford Foundation project: “A Research And Policy Dialogue Project On Improving Governance Of The Government Safety Net In Financial Crisis” , Prof. L. Randall Wray, membro della Commissione del senatore americano Bernie Sanders per la riforma della FED, 2011.

Ma anche questa è cosa veniale. Mentre meno
veniale è la notevole sicurezza con cui Barnard decreta che l’operazione che io
ho descritto è “impossibile”. E perché sarebbe “impossibile”? Perché – scrive
Barnard – quei denari «stanno lì, non possono essere spesi dalle banche
all’esterno. Con quei soldi non possono correre a comprare bonds europei da
chicchessia in Europa». Da tutto questo, in primo luogo, emerge che Barnard
crede che la FED, e i giganti di cui stiamo parlando, abbiano rispettato le
regole
.”

Ribadisco, è
impossibile. Chiesa non capisce che la criminosità della FED e di molte mega
banche non sta in misteriose ed imprecisate evasioni dalle regole delle riserve
bancarie. Sta in ciò che la FED gli ha comprato a quelle banche, quando, a che
prezzo, e senza la supervisione del parlamento USA. Non ho mai detto che hanno
rispettato le regole. Ho detto che lui non capisce come lavorano e quindi
prende lucciole per lanterne.

Ovvio che la FED non aveva affatto, “al suo
interno”, quelle immense quantità di bond dei debiti pubblici europei. E
altrettanto ovvio che le banche USA comprarono immense quantità di titoli
europei di ogni sorta e tipo, «emettendo propri titoli di debito»
”.

Ah, adesso è
ovvio. Certo, adesso, perché non lo ha scritto prima?

Ma come avrebbero potuto indebitarsi di
nuovo, dopo essere fallite, se non ci fosse stata la copertura di quel
gigantesco rifinanziamento? Con quali trucchi lo abbiano fatto non mi è noto
.”

Infatti,
perché non lo hanno fatto come, recidivamente, sostiene Chiesa. Ripeto: le
banche non usano le riserve (anche se rifornite dalla banca centrale) per
potersi indebitare. S’indebitano emettendo prestiti a fronte di propri titoli
di debito che s’inventano dal nulla e che qualcuno dall’esterno gli compra. La
FED ha fatto il bail out iniettando montagne di dollari nelle riserve delle
banche, e questo non ha scatenato alcun nuovo indebitamento. La FED ha fornito
una certa quantità di capitale alle mega banche per non farle fallire, e questo
le ha tenute a galla permettendogli di continuare ad emettere propri debiti per
comprare asset europei. Ma si tratta di operazioni del tutto diverse, non del “gigantesco rifinanziamento” di cui parla
Chiesa. In soldoni: non è il grande bail out la causa di tutto, ma
un’operazione della FED completamente diversa. Chiesa indaga nella direzione
sbagliata.

Del resto proprio megachip.info (“Prestiti segreti della Fed, le banche hanno
guadagnato 13 miliardi
”)
ha dato rilievo ai dati sui prestiti concessi dalla Fed ai principali colossi
bancari durante la crisi del 2008, rivelando che i fondi sborsati nel mese di
marzo 2009 ammontavano a circa 7,7 trilioni dollari aggiungendo che «gli attivi
totali detenuti dalle sei maggiori banche USA sono aumentati del 39 per cento
fino a raggiungere il valore di 9,5 trilioni di dollari alla data del 30
settembre 2011, rispetto ai 6,8 trilioni dello stesso giorno del 2006, in base
ai dati della FED». Cosa significa questo
?”

Significa solo
che le riserve di quelle banche, che sono i loro attivi presso la FED e i
passivi della FED verso quelle banche, erano state rifornite. Punto.

Che gl’interventi della FED, comunque siano
stati gestiti, sono serviti, eccome!, per ricapitalizzare le banche
.”

Ho spiegato
a Chiesa che rifornire riserve bancarie e ricapitalizzare le banche sono due
cose differenti, come rifornire il fornaio di farina o pagargli il pane. Questo
lo sa anche il commercialista sotto casa. Ma no, lui insiste, erroruccio da
nulla.

Lo stesso documento rivela che ci furono
operazioni assai complesse, assai differenziate, assai articolate, e non
semplicemente acquisti giganteschi di asset tossici da tenere immobilizzati per
l’eternità. Si vedono in trasparenza partite assai più complicate, che sono
state giocate in questi tre anni, in gran parte Over-The-Counter, cioè fuori da
ogni controllo
.”

La FED opera
Over the Counter nei rapporti con le banche? La FED usa il mercato OTC per
comprare bonds, e allora? Usare paroloni in inglese può impressionare i
lettori, ma le inesattezze su intrighi della FED attribuiti a cose del tutto
sbagliate rimangono tali.

Ma Barnard incalza. E respinge, con sdegno,
perfino le date di riferimento che, per pura comodità avevo scelto. Parlo della
legge Glass-Steagall del 1933
cancellata da Clinton? Bacchettata sulle dita: la data di riferimento è
un’altra, sentenzia. Bisognerà che avvisi Luciano Gallino (“
Con i soldi degli altri”). Abbiamo sbagliato in due. Disputare su
questo è come pretendere di fissare la fine dell’intero Medioevo al momento in
cui il marinaio della caravella di Colombo gridò “Terra, terra!” Erano le
quattro o le cinque del mattino
?”

La
differenza sta qui: Chiesa e Gallino (se è vero) hanno evidenziato uno
strumento perverso (cancellazione Glass-Steagall). Io ho evidenziato le mani
che hanno impugnato quello strumento fra i tanti altri strumenti. La loro data
è il decollo di uno dei bombardieri, invece la svolta clintoniana da me
descritta fu la dichiarazione di guerra. Le proporzioni sono queste. Loro
indicano una frazione come fosse il tutto, e questo è storicamente falso, oltre
a nascondere la cause strutturali di crisi come questa. Mica nulla.

Ecco, ho capito, io non sarò mai in grado di
laurearmi all’università di Barnard
.”

Se studiasse
sì. Ero ignorante anche io.

Poco prima ha ripreso la mia citazione da
«International Herald Tribune» e la ritraduce, ma non riesco a vedere la
differenza tra la sua traduzione e la mia. Se «Morgan Stanley was a big
underwriter of European sovereign debt» non vuol forse dire che ha fatto
esattamente quello che io dicevo? E con quali soldi ha comprato quel debito?
Non è forse per i motivi che avevo appena detto?

No, no.
Chiesa ha tradotto un altro brano, quello sull’OCSE, completamente sbagliato,
cioè proprio il contrario di quello che il NY Times diceva. E su quella
traduzione errata ha costruito relativo teorema.

E il fatto che Goldman abbia sottoscritto
Greek debt (cioè, forse, solo debito privato, comunque da dimostrare) vuol
forse dire che Morgan Stanley non ha sottoscritto debito sovrano? Per me
Goldman Sachs e Morgan Stanley pari sono. Dove starebbe l’errore? E quando,
come scrive Barnard, «gli americani scrivono ‘European Debt o ‘European bonds”,
per indicare ogni sorta di debito europeo», da dove si ricava che è
«soprattutto debito privato»? Bisognerebbe dimostrarlo, ma dubito che Barnard
possa farlo. Infatti non lo fa
.”

Pesco da una
delle tante fonti. La Bank of International Settlements (BIS) stima
l’esposizione totale delle banche USA al debito di Grecia, Portogallo e Irlanda
a circa 188 miliardi di dollari, di cui solo 5 miliardi è in titoli di Stato
sovrani, il resto, cioè 183 miliardi di dollari, sono titoli di debito privato.
Questo dovrebbe dire qualcosa a Giulietto, e precisamente che c’è chi studia, e
chi invece non lo fa ma sfida chi studia a dimostrare ciò che studia. Si fanno
figuracce così.

E poco prima, altra reprimenda
incomprensibile (almeno per me). Io dico una cosa che mi pare scontata, e cioè
che «la finanziarizzazione del debito pubblico europeo è il derivato di una
decisione politica precisissima, ben meditata e preparata», che «si chiama
trattato di Maastricht». Orrore. Anche questo non va bene. Arriva un’altra
bacchettata sulle dita. «No Giulietto. Si chiama euro».Ma, caro Barnard, che
differenza fa?

Fa che andava
detto, e non sottinteso. Non esiste in rete una sua analisi dell’Euro come
moneta non sovrana, e di come essa viene emessa dal sistema delle banche
centrali europee, e cosa questo comporti per la politica di spesa dei governi e
per la democrazia. I sottintesi sono, scusate, aria fritta e comodi a
posteriori.

Come si vede la discussione degenera e si
disperde in mille rivoli, senza grande senso. Non si capisce nemmeno perché
tanto accanimento sulle technicalities
.”

Perché
altrimenti si è dei grossolani che non capiscono chi ha fatto cosa e come.

Ma forse, se ho capito bene (lo so che non
basterà comunque a salvarmi dalla bocciatura) la faccenda sta tutta nella «moda
di incolpare le banche. Le big banks, di tutto il male». Questo, dice Barnard,
«è errato». E aggiunge: «Non è la spirale di indebitamento bancario che ha
collassato il sistema finanziario, né questa o quella deregolamentazione, ma il
debito reale di centinaia di milioni di poveracci e famiglie allegate». Prendo
atto che le big banks sono innocenti, secondo Barnard
.”

Ho scritto
che sono innocenti? No comment.

E, francamente, non so se la sua spiegazione
sia fondata o meno. Non la contesto perché non la conosco
.”

Ok, Chiesa
non conosce il pilastro fondamentale del collasso della domanda aggregata, del
credit crunch, di tutta la sofferenza per la gente comune e per le aziende in
questa saga della crisi finanziaria. Ok. Mica nulla.

E, soprattutto, dovremmo tutti occuparci
esclusivamente di «smontare i dogmi neoclassici e neoliberisti» , mentre, se
parliamo dei “nove banchieri”, siamo i complici del sistema?

Quei dogmi
sono tutto, sono l’origine, la teorizzazione, la formazione, la struttura del
colpo di Stato finanziario internazionale che da 35 anni sta distruggendo
democrazie a partire dal Sud del mondo, poi nell’Est europeo, e ora noi. I nove
banchieri sono nove fra centinaia di golpisti, nulla di più (fra l’altro anche
qui sospetto che Chiesa abbia preso fischi per fiaschi, perché a me risulta che
il NT Times avesse parlato di nove banche che controllano le Clearing Houses
che controllano i derivati, non il mondo, come sostiene Chiesa).

Barnard mi ricorda perfino, con severo
rimprovero, che io guido un movimento, Alternativa, «che rischia ora di usare
immense energie su una strada del tutto sbagliata». Torno a dire che le energie
di cui disponiamo non sono così immense. Ma faccio fatica a capire di quale
strada sbagliata parli Barnard. E quale sarebbe la strada giusta che
Alternativa dovrebbe seguire
.”

Studiare e
studiare, prima di proclamare editti infondati e controproducenti come quello
del “debito che non va pagato”.

Chi sceglie di camminare da solo dovrebbe
astenersi dal dare consigli a chi ha sempre cercato di camminare in compagnia
.”

Sfugge del
tutto la logica di questo.

Siamo un gruppo di persone pensanti, dotate
ciascuno del suo centimetro quadrato di conoscenza. Se Alternativa imbocca una
strada non sarà solo l’effetto della mia “guida”. Spero di essere consigliato e
corretto
”.

Allora buona
fortuna a chi, dopo di me, ci proverà in Alternativa, visti i risultati.

Il mio obiettivo è quello di far crescere un
gruppo di dirigenti nuovi. E non mi pongo proprio il problema se mi
abbandoneranno o meno. Il problema è mio, di quando, per gli acciacchi o per
altro, sarò costretto ad abbandonarli io. L’essenziale è che restino uniti e
non cedano. L’essenziale è che non pensino di poter fare da soli
.”

L’essenziale
è che sappiano ciò che dicono. E al momento, nell’ambito del colpo di Stato finanziario,
né Chiesa né loro sembrano volerlo sapere.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=278
3.12.2011

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Pubblicato da Davide

136 Commenti

  1. mi dispiace ma penso che ormai il buon Barnard non sia più recuperabile e credo che se c’è qualcuno che deve andare al diavolo sia proprio lui. basta non se ne può più

  2. Semplicemente patetico.

  3. Ma non si potrebbero postare… (cito dalla netiquette del sito):

    “- messaggi offensivi nei confronti di chiunque” :)))
  4. Grande Barnard. Continua così.

  5. Una considerazione genrale. Il punto debole di Barnard è la sua incapacità di comunicare. Troppa informazione, per la maggioranza (il 90% forse più) della popolazione media è inutile e dannosa come troppo poca. Barnard crede che sbattendo in faccia alle persone i dati e dicendogli “ma cosa fai, imbecille, dàtti una mossa! Altrimenti questi squali ti divorano, non hai capito quello che ti ho spiegato? ” a milioni ci armiamo di pentole vuote e andiamo sotto al parlamento a protestare 24 ore al giorno con una ben definita serie di richieste… ma và! Non funziona affatto così! Il 90% della “ggente” non ne capisce un cazzo e nemmeno gli interessa. I suoi interessi sono ridotti ai bisogni essenziali, alla necessità di lavorare e guadagnare abbastanza per pagare le bollette e comprarsi l’ Iphone nuovo. Magari si accalorano per 5 minuti su “Berlusconi” o “quei ladri delle banche” ecc poi tornano a parlare della campagna acquisti della Juventus… questo è la gente comune. E’ sempre stato così. Allora, caro Barnard, le strategie per combattere l’oligarchia devono per forza essere diverse. Attaccare a testa bassa come fa lui in realtà non serve a nulla, e avrà come risultato solo quello di isolare il Barnard ancora di più, un peccato perchè di cose da dire ne ha. Buon produttore di idee, PESSIMO venditore. La capacità di COMUNICARE è una dote rara, si basa su capacità di sintesi, linguaggio accessibile più o meno a tutti e individuazione dei due, al massimo tre temi findamentali che possono veramente coinvolgere gli ascoltatori. Ricordando che le masse non ragionano lucidamente e razionalmente. Chi conosce come funziona la psiche umana sa trovare il modo giusto per arrivare a farsi ascoltare e a far ragionare il piccolo uomo comune su questi temi universali. Si lo so, essere dei cavalieri senza macchia e senza paura, da soli con le nude mani contro il drago, può solleticare il proprio ego e farci morire felici ma non porta alcun bene alla casua di una vita e un futuro migliore per l’umanità. Ciao

  6. Per uno che non si è mai presentato in politica, dire ad uno che ha fatto politica di trovargli contraddizioni in politica nei suoi confronti, è come se un bambino di 6 anni mi dicesse di trovargli prove che lui abbia mai tradito sua moglie, mentre io, secondo lui, l’ho fatto.

    Non volevo scrivere, ma questa non l’ho potuta tenere.

    Ciao

    Geo

  7. La soluzione a tutto è essere meno avidi.. lavorare bene..e automaticamente tutto si sistema..

    Ecco..se proprio vogliamo studiare fino in fondo andiamo al cuore dei problemi..altrimenti contentiamoci delle analisi frammentarie senza voler rivendicare uno “studio” che significa solo perdere di vista l’origine dei mali che ci affliggono..e ricadere continuamente in nuovi problemi peggiori anche se risolviamo i vecchi..

    L’esortazione alla perenne analisi senza sintesi è il male del mondo moderno..e Barnard non lo risolve..ma lo aggrava..

  8. Citazione:
    A me interessa, drammaticamente, questo: chi vi legge dalle board rooms di Mediobanca, della BCE o del Group of Thirty se la ride della grossolaneria con cui credete di contrastare la loro macchina.

    E’ possibile, ma fossi in lei avrei lo stesso timore.
    Una domanda Sig. Bernard: ma la scuola austriaca? Cosa ne pensa?

  9. Barnard ha toccato il fondo con questo cosiddetto articolo.Premetto che non sono un fan di Chiesa e non frequento mai il suo sito. Segnalo subito la sua ipocrisia. In un precedente articolo postato sul tuo sito, ma non comparso su cdc, all’indomani della vostra partecipazione a Matrix parlavi di Chiesa come di una persona “educatissima e preparata”. Preparata, infatti ora solo perché si è permesso di replicare alle tue accuse condite di allusioni di basso tenore, perdi la testa, dai libero sfogo a tutto il tuo livore e gli dai sostanzialmente dell’idiota.
    Avevi poi scritto che avrebbe potuto fare tutt’altra carriera e ora gli dai del presenzialista a tutte le trasmissioni, del colluso con i poteri forti e con i politicanti nostrani, mah tutto perché ha osato replicare. Lesa maestà.
    Sul tuo invito all’umiltà stendiamo poi un velo pietoso…

    I tuoi pretoriani adesso prenderanno le tue difese come sempre accade…

    Per quanto riguarda i contenuti: a me le conclusioni dei tuoi scritti non convincono. Ho letto tra l’altro interessanti commenti al tuo pamphlet che lo fanno letteralmente a pezzi con buone argomentazioni

  10. giulietto chiesa = bertinotti=d’alema=veltroni=di pietro=travaglio= ATTUALE SISTEMA BORGHESE PARASSITARIO CHE SONO MESSI A FRENO DELLA GIUSTA AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO ITALIANO !!!
    Barnard hai ragione !!!

  11. Barnard , non deve pontificare, anche Lui certe volte sbaglia.

  12. E poi se proprio vogliamo dirla tutta, anche il Barnard “che ha studiato con fior di economisti ecc ecc” fa una cappella ENORME, quando parla di “debito buono” e “debito cattivo”. Il debito è sempre cattivo. La vera soluzione è EMISSIONE DI MONETA STATALE, A SECONDA DELLE ESIGENZE, SENZA CONTROPARTITA DI OBBLIGAZIONI, OVVERO SENZA DEBITO. E ovviamente gestione statale della politica monetaria, con finalità di pubblica utilità, sottoposta al giudizio di chi va a votare ogni 5 anni. Ma il nostro prode solitario questa soluzione non l’ha mai nemmeno presa in considerazione, pensare che è così semplice che ci può arrivare anche la sua nonna, senza l’aiuto e gli imboccamenti dei suoi amici economisti alternativi (che alternativi poi non sono per nulla se propugnano la continuazione della solita minestra della moneta debito, seppur con diversi condimenti)

  13. Bravo ericvonmaan, hai colto nel segno. Grazie per aver scritto ai lettori del sito.
    In questa fase occorre non fare danni…

  14. modernateoriamonetaria

    Giulietto Chiesa sostiene che gli USA faranno default! Scientificamente impossibile, a meno che il Congresso USA con la collaborazione di WALL STREET , non lo decide con tagli criminali alla spesa pubblica.
    Barnard è l’unico ad aver studiato nei minimi dettagli il Modern Money Theory.Spero un giorno, di avere la sua stessa preparazione.

  15. Concordo con chi ha scritto che quanto a netiquette Paolo Barnard lascia a desiderare. Fu per questo che Grillo non mi è mai “sceso” .Poi non capisco perchè non si cerca mai ciò che unisce. Divisi si rischia di perdere, sopratutto perchè si pensa che il nemico o tra i nemici c’è chi può indicarci qualcosa, guardarci le spalle, avere idee illuminanti. Tra l’altro è chiaro che Paolo Barnard, buono e caro, ma non sembra un granchè come guida, non attrae, gli manca un po’ di carisma: nel senso che se appunto offende chi lo sta ad ascoltare, rischia di fare la fine dell’insegnante che dà del somaro a un alunno. Psicologicamente poi, quando scrive o parla, sia lui che Chiesa, Grillo, Massimo Fini e chiunque ,oggi, affronti il discorso debito pubblico, risanamento e trattati europei vari, non è che come se parlasse di 11 settembre: per noi è qualcosa che ci ha scosso, ci ha preso di sorpresa quanto a risultati. Perchè Monti o Berlusconi prima di lui, non hanno rincuorato i cittadini, non hanno creato i nuovi posti di lavoro o rilanciato le aziende e aumentato il potere di acquisto degli stipendi o delle pensioni: ma ad arte i media hanno creato e mantengono un clima di ansia e preoccupazione. Perciò se uno se la sta già facendo addosso ,non puoi aggiungere benzina sul fuoco, non puoi caricare la pipa. Il rischio è di trovarsi persone agitate e che non connettono. Per capire ciò non occorre nessuna laurea: è sufficiente essere di questo mondo.Come diceva un nostro comico sardo “chi vuole intendere in-tenda: gli altri , fuori”

  16. modernateoriamonetaria

    Il debito è sempre cattivo?? ah ah Chi te l’ha consigliata sta cazzata?
    Se lo Stato spende fa un debito…dai torna dai tuoi amici di Lo SAI.

  17. incredibile di come barnard indichi la luna e tutti commentino solo il suo dito

    ha ragione, siamo fondamentalmente inutili

  18. modernateoriamonetaria

    Barnard non è il migliore ma sicuramente ha studiato DAI MIGLIORI.. M.Hudson:”Every economy is planned. This traditionally has been the function of government. Relinquishing this role under the slogan of “free markets” leaves it in the hands of banks. Yet the planning privilege of credit creation and allocation turns out to be even more centralized than that of elected public officials. And to make matters worse, the financial time frame is short-term hit-and-run, ending up as asset stripping. By seeking their own gains, the banks tend to destroy the economy. The surplus ends up being consumed by interest and other financial charges, leaving no revenue for new capital investment or basic social spending.
    This is why relinquishing policy control to a creditor class rarely has gone together with economic growth and rising living standards. The tendency for debts to grow faster than the population’s ability to pay has been a basic constant throughout all recorded history. Debts mount up exponentially, absorbing the surplus and reducing much of the population to the equivalent of debt peonage. To restore economic balance, antiquity’s cry for debt cancellation sought what the Bronze Age Near East achieved by royal fiat: to cancel the overgrowth of debts” . i Signoraggisti si informano da Luigi Marra(avvocato), G.Auriti(giurista) Benetazzo(?) ecc.. per non parlare dei pazzi della scuola Austrica che hanno la stessa credibilità del DIVINO OTELMA.

  19. CDC metti fine a questa schermaglia patetica , dare spazio a queste persone credo sia di cattivo gusto , inutile e danneggi la vostra immagine .

  20. modernateoriamonetaria

    Gli articoli di Barnard sono tra i più letti..fattene una ragione.

  21. Chi abbia letto con attenzione, e studiato il lavoro di Paolo Barnard, il più grande crimine, portando nella realtà delle decisioni che stanno prendendo lor “signori” montiani e diavoli vari, capisce che Barnard nella sua analisi è impeccabile. Tutto quello che Barnard ha scritto, e che spiega quindi la strategia dei tecnocrati, loro lo stanno mettendo in pratica. Anche se il 90% non interessa nulla perchè presi dalle incombenze classiche, volute e ben programmate a tavolino dagli stessi……, non significa che il lavoro di Barnard non sia un ottimo lavoro, fatto di studi seri e conclusioni precise. Il negazionismo applicato a Barnard è lo stesso applicato a Peter Duesberg in medicina, quando affermò che i virus non sono affatto mortali, ma sono solo materiale virale morto e sepolto. Questo perchè guardare in faccia la verità, spaventa sempre di più della comoda bugia!! E poi cosa dovrebbe fare, se non informare al meglio le persone con fatti, numeri, fonti, nomi e cognomi, in modo così franco!! Bisogna vedere i contenuti nella vita, non le maschere porca puttana!!

  22. Beh allora perchè non ci illustri le tue opinioni? Magari hai qualcosa di interessante da dire (scommetto di no ma non si può mai dire)

  23. modernateoriamonetaria

    Finance vs. Government; Oligarchy vs. Democracy
    Democracy involves subordinating financial dynamics to serve economic balance and growth – and taxing rentier income or keeping basic monopolies in the public domain. Untaxing or privatizing property income “frees” it to be pledged to the banks, to be capitalized into larger loans. Financed by debt leveraging, asset-price inflation increases rentier wealth while indebting the economy at large. The economy shrinks, falling into negative equity.
    The financial sector has gained sufficient influence to use such emergencies as an opportunity to convince governments that that the economy will collapse they it do not “save the banks.” In practice this means consolidating their control over policy, which they use in ways that further polarize economies. The basic model is what occurred in ancient Rome, moving from democracy to oligarchy. In fact, giving priority to bankers and leaving economic planning to be dictated by the EU, ECB and IMF threatens to strip the nation-state of the power to coin or print money and levy taxes.
    The resulting conflict is pitting financial interests against national self-determination. The idea of an independent central bank being “the hallmark of democracy” is a euphemism for relinquishing the most important policy decision – the ability to create money and credit – to the financial sector. Rather than leaving the policy choice to popular referendums, the rescue of banks organized by the EU and ECB now represents the largest category of rising national debt. The private bank debts taken onto government balance sheets in Ireland and Greece have been turned into taxpayer obligations. The same is true for America’s $13 trillion added since September 2008 (including $5.3 trillion in Fannie Mae and Freddie Mac bad mortgages taken onto the government’s balance sheet, and $2 trillion of Federal Reserve “cash-for-trash” swaps).
    This is being dictated by financial proxies euphemized as technocrats. Designated by creditor lobbyists, their role is to calculate just how much unemployment and depression is needed to squeeze out a surplus to pay creditors for debts now on the books. What makes this calculation self-defeating is the fact that economic shrinkage – debt deflation – makes the debt burden even more unpayable.
    Neither banks nor public authorities (or mainstream academics, for that matter) calculated the economy’s realistic ability to pay – that is, to pay without shrinking the economy. Through their media and think tanks, they have convinced populations that the way to get rich most rapidly is to borrow money to buy real estate, stocks and bonds rising in price – being inflated by bank credit – and to reverse the past century’s progressive taxation of wealth.
    To put matters bluntly, the result has been junk economics. Its aim is to disable public checks and balances, shifting planning power into the hands of high finance on the claim that this is more efficient than public regulation. Government planning and taxation is accused of being “the road to serfdom,” as if “free markets” controlled by bankers given leeway to act recklessly is not planned by special interests in ways that are oligarchic, not democratic. Governments are told to pay bailout debts taken on not to defend countries in military warfare as in times past, but to benefit the wealthiest layer of the population by shifting its losses onto taxpayers.
    The failure to take the wishes of voters into consideration leaves the resulting national debts on shaky ground politically and even legally. Debts imposed by fiat, by governments or foreign financial agencies in the face of strong popular opposition may be as tenuous as those of the Habsburgs and other despots in past epochs. Lacking popular validation, they may die with the regime that contracted them. New governments may act democratically to subordinate the banking and financial sector to serve the economy, not the other way around.
    At the very least, they may seek to pay by re-introducing progressive taxation of wealth and income, shifting the fiscal burden onto rentier wealth and property. Re-regulation of banking and providing a public option for credit and banking services would renew the social democratic program that seemed well underway a century ago.
    Iceland and Argentina are most recent examples, but one may look back to the moratorium on Inter-Ally arms debts and German reparations in 1931.A basic mathematical as well as political principle is at work: Debts that can’t be paid, won’t be. M.Hudson.

  24. Dovrebbe bastare questo rigo per i pirla che
    commentano per riflesso condizionato!

    >> E allora senti signor Chiesa: hai fatto il
    giro di tutte le più stupide parrocchie d’Italia, da Occhetto a Di Pietro, dalle
    mummie comuniste di Arcobaleno al Fatto Quotidiano.

    Ma anche i pirla hanno una funzione
    bio-socio-economica, del resto anche la c..a ha un valore, perdonate il
    francesismo ma non è possibile sentire critiche su di Barnard solo per il suo
    “stile”, benvenga chi mi dice che sono idiota, se poi mi spiega anche come
    evolvermi, e che cazzo!!!

  25. Quello che dici conferma in maniera evidente la sua totale incapacità di comunicare

  26. e vacanze di natale è il film più visto…

  27. Dovresti pensare prima di scrivere che io e te l’inglese lo comprendiamo ma magari tutti gli altri no. Un po’ di buon senso

  28. vai a farlo capire ingiro…

  29. Caro Barnard, è sicuramente buona cosa informarsi e capire i meccanismi con cui i furbi ci mettono nel sacco, ma non è sufficiente per tirarcene fuori.
    Quello che ci manca è una presa di coscienza, la consapevolezza che siamo in grado di capovolgere la situazione in ogni momento unicamente mettendoci d’accordo, perché questo è l’unico strumento per far inceppare qualsiasi meccanismo. Noi siamo sottomessi e in condizione di inferiorità perché non siamo capaci di unirci per il nostro tornaconto reciproco ed è irrilevante sapere che le cause del crak siano da imputare alle decisioni di Clinton o a chiunque altro, infatti, nel momento stesso in cui dovessimo rivoluzionare il nostro modello economico e renderlo di utilità sociale, le catene che ci imprigionano, di qualsiasi natura esse siano, verrebbero a spezzarsi. Devo essere sincero, stimo sia te che Giulietto, però lui è più concreto, infatti punta a rovesciare il sistema, che è l’unica alternativa disponibile, per costruire poi una società come la vogliamo noi. Mi dispiace che tu lo abbia preso così di mira, eppure ce ne sarebbero di individui su cui indirizzare la nostra attenzione, personaggi che hanno veramente potere e che decidono, nel nostro paese ed altrove, mentre lui, solo contro tutti, nelle trasmissioni di cui parli, si gioca la sua reputazione. Io non amo gli eroi e per questa ragione sono disposto a perdonargli gli errori che può commettere in buona fede, e ad essere indulgente anche con te, perché sbagli nel non posizionarti con tutti quelli che vogliono trovare una soluzione stabilendo un fronte unico contro il male comune e rimandare la vivisezione e le sottigliezze inerenti i meccanismi che ci hanno incastrato a vittoria conclusa, se mai ce ne sarà una. Mi auguro una riflessione da parte tua, o perlomeno più moderazione nei toni. I nemici non ti mancheranno di certo, quindi valuta le priorità, farsi terra bruciata intorno non può portare a nulla di buono.

  30. che me ne frega della forma quando ho la sostanza?

  31. D’accordissimo con te!! Cazzo davvero, ma ci rendiamo conto che si va a vedere lo stile?? E come dire che prima di assaggiare un piatto di spaghetti al pomodoro, pensi che sarà buona solo la fogliolina di basilico che ci sta sopra e il resto faccia schifo, e quindi butterai al cesso il piatto di pasta!! Ceeeeeeee come cazzo siamo messi male!!!

  32. Da “il più grande crimine” si desume che per Barnard la scuola austriaca è il vero demonio in terra e questa polarizzazione esagerata mi sembra francamente difficile da comprendere. Però vi sono blog che lasciano intuire il contesto di questo scontro p.es: http://socialdemocracy21stcentury.blogspot.com/ che sembra impegnato a fare le pulci al http://mises.org

  33. complimenti per la sintesi, in poche parole hai espresso quello che non riuscivo a dire. Ma temo che molti continueranno ad insistere con il dito. Ma del resto, anche il tema trattato da Barnard è solo il dito della potente cricca mondiale, sono solo tecniche di dominio economico, non è necessario conoscerle nei particolari, bisogna cambiare il modo di rapportarsi. conoscere in profondità la tela del ragno non serve a sfuggirne, anzi. L’unico modo è uscire dalle regole e dai meccanismi elaborati per un gioco truccato dall’inizio.

  34. Evidentemente “loro” invece hanno BEN comunicato… purtroppo serve anche la forma oltre alla sostanza per arrivare al cuore delle masse. Tutti i leader carismatici della storia lo sapevano, quelli bravi e quelli cattivi.

  35. è il contrario l’immagine di CDC risulta oggi risulta oggi più grande che mai… ha dato ampio spazio ad approfondimenti tematici offrendo sugli stessi voci divergenti e senza censura. Anche il fatto che ora Tu ti lamenti è un ottimo sintomo della pluralità di CDC …. Grande spazio di informazione e apertura. GRAZIE A CDC PER IL SERVIZIO RESO !!!

  36. “Il mio era invece un invito all’umiltà”

    Esatto Barnard, un invito all’umiltà. Quella che manca proprio a te!
    Che in quanto ad alcune idiozie scritte, il primo a fare il mea culpa forse dovresti essere proprio tu.

    Mi fai ribaltare dalle risate quando ti leggo! Cosa non si fa per avere un po’ di attenzione…

    “mi sono messo sotto da scolaro con dodici economisti americani ed europei, ho pagato di tasca mia quelle che ormai sono centinaia di ore fra lezioni e consulti”.

    Ecco, Barnard, ti svelo un segreto che i tuoi guru della finanza non possono spiegarti, semplicemente perché dovrebbero andare contro la dottrina economica che hanno studiato.

    Sei pronto?…gli economisti (tutti) della finanza sono la più grande tragedia umana che poteva capitarci. Perché i loro studi sull’economia sono improntati tutti sul profitto. Quando un’economia è improntata solo sul profitto e la crescita non potrà MAI esistere equità sociale.

    Hai buttato tempo e soldi nel cesso per stare dietro a persone che ti potranno spiegare quello che farà la borsa di Tokyo tra vent’anni ma che non serve alle persone.

    L’economia non dovrebbe essere incentrata sulla crescita,le cose o sul profitto. MA PER L’UOMO!!!!

    Quindi piantatela di fare a gara a chi l’ha più lungo!! Perché questo teatrino che state facendo e uguale identico a quello di Ballarò o di Santoro.

  37. Finalmente qualcuno che dice come stanno le cose..

  38. barnard non è un leader, o almeno è quello che sostiene. invece di vederlo come un guru, di criticare la sua “forma”, bisognerebbe prendere i suoi dati, confrontarli con la realtà e vedere se dice cazzate o se ha ragione. per il poco che ho potuto fare io di cazzate ne ho trovate poche. poi ognuno è libero ovviamente di fare quello che gli pare.

  39. non ho ancora finito di leggere il tuo commento ma devo subito dirti che “rovesciare il sistema” significa ormai da millenni “cadere dalla padella alla brace”. In breve, se dal basso si rovescia il sistema, si fa proprio il gioco di chi ha già preparato il nuovo sistema (la brace) e non aspetta altro. Bisogna invece proporre, prima, un nuovo sistema, farlo comune alla gente, e solo così il nuovo sistema potrà sostituirsi al vecchio.

  40. Barnard non è un venditore. Questo a mio parere è una virtù. La gente adulta va trattata come tale e non come dei bambini. Barnard non sponsorizza formaggini. Ma stai scherzando? L’informazione e la cultura non sono prodotti e non devono seguire la legge della domanda e dell’offerta. Perchè se così fosse, i TG della TV generalista dovrebbero avere l’informazione più affidabile e sappiamo tutti che non è così. O gli italiani diventano adulti e accettano la realtà per quella che è, oppure meritano di fiinire in pasto ai pescecani. E così sia.

  41. Diciamo che tra Paolo e Giulietto, il primo stravince.

  42. e anche quando abbiamo approfondito ???? ci siamo resi conto di come hanno costruito i muri e le sbarre della prigione… ma loro stanno già rinforzandola con strutture che ancora non conosciamo ! anzi stanno proprio costruendo una prigione completamente diversa a cui non siamo neppure abituati !!! e mentre noi saremo ancora lì a decidere chi aveva ragione e ad approfondire e studiare… loro avranno calato su di noi una nuova realtà… e così avremo bisogno di altri 100 anni per STUDIARE… buon divertimento topi da laboratorio in labirinti siamo !!! Non serve studiare il labirinto nei dettagli per sfuggirlo !!

  43. accidenti !!! avevo scommesso 100 Euro sul secondo !!!

  44. Però ‘sta cosa che c’hai di scrivere in rosso mi sa di manie di protagonismo… (mi insegni a farlo?…)

  45. E poi che significa “io ho studiato moltissimo”? il travaso di conoscenza dipende anche dal contenitore, non è detto che riesca ad assimilare e a capire il pensiero di chi insegna ; in ogni caso PB ha fatto una scelta(tra le tante opzioni) di studiare tantissimo una piccolissima parte delle materie economiche che sono vastissime :
    un coacervo di teorie ,intricate di scuole di pensiero , opinioni ,matre a pensè. Alcuni sostengono che l’economia non è una scienza esatta ma è solo l’arte di rappresentarla.
    Se puta caso mi mettessi a studiare , a 60 anni suonati, una disciplina,come la fisica, che pure possiede una piattaforma empirica abbastanza consolidata,se pur traballante non riuscirei dopo anni di studio che ad approfondire una sua piccolissima parte( a voi la scelta meccanica newtoniana, quantistica, relatività speciale e generale, teoria delle stringhe, elettromagnetismo etc etc.
    C’è un blog di Odifreddi , in cui da parte di molti viene osannata la figura dello “scienziato” ma di grazia questo archetipo è da tempo scomparso dalla scena e già da qualche secolo. Oggi non vi possono essere che superspecializzati in un singolo aspetto della scienza,e rigorosamente tra loro non comunicanti.

  46. E si scetenarono i piccolissimi fan di Giulietto. Ben sapendo che il divo giulietto è un sostenitore della riduzione della popolazione (che può avvenire solo con le cattive, non con le buone), s’invitino i fedeli autoflaggellatori del divo giulietto a seguire le profezie del loro Vate, e quindi ad autoridursi.

  47. hai perso. che facciamo? ti do le coordinate postepay?

  48. Trasmissione di Matrix a parte dove alcune cose non mi sono sembrate così chiare, l’unico grande errore di Paolo Barnard è di continuare a scrivere in e per qualcuno in questo paese e di non aver tenuto fede al suo proposito di non voler avere più nulla a che fare professionalmente con il teatrino Italia.

  49. Non siamo al circolo del bridge a valutare il bon ton. Barnard sarà pure scorbutico ma tutto quello che sta succedendo è descritto in quello che sta scrivendo da anni ad oggi. Basta questo.

  50. Sicuramente Giulietto ce l’ha piu’ lungo.
    Ho visto la trasmissione di canale5 su youtube, tra i “folli” sedevano Chiesa (con un bel pannello di Mosca dietro) e PB oltre al piu’ furbo Messora. Mentre tra i “giusti” vi era per esempio il dandy piemontese Giannino (quello che tiene la testa al contrario e l’anello{al naso dovrebbe} dei sedicenni alla prima uscita), Costamagna ed altri eruditi.

    Un vero successo mediatico quello di PB, un vero don Chisciotte. Uno che si e’ talmente spinto avanti da averci doppiato. Insomma dopo quella serata, orde di proletari finalmente svegliati dal pifferaio giusto, stanno mettendo a ferro e fuoco l’intero pianeta. Sembra che le banche centrali, stiano trasferendo i loro lingotti verso Venere.

  51. Spurghiamo dalle alterazioni emozionali gli interventi ( il sentirsi offeso dell’uno perchè corretto dall’altro e dell’altro perchè additato di far ramanzina e sminuito a ruolo di “piccolo” formatore) e restano due interventi interessantissimi, approfonditi nei vari aspetti.

    Nell’abulimia informativa, ripetitiva e massificata dei nostri tempi, spero che questi due giornalisti scrivano e approfondiscano sempre di più queste tematiche, per noi e per i nostri figli…

  52. . e.V. setzte sich mit Führung/Leadership als Basis für gesellschaftliche Erneuerungen und Wachstum auseinander. Offiziere der Marineschule Mürwik waren eingeladen, das Wochenende mit Teilnehmern aus der Wirtschaft zu verbringen und mit zu diskutieren. Es war eine intensive Auseinandersetzung mit vielen neuen Erkenntnissen für alle Beteiligten.
    Die Teilnehmer setzten sich aus Spitzenkräften der Wirtschaft, Unternehmern, Sport, Journalismus, Universitäts-Professoren und Offizieren der Marineschule Mürwik zusammen.
    Für die Teilnehmer bedeutete das Wochenende:
    Inspirationen über den Tellerrand des eigenen Unternehmens hinweg zu schauen und was in Russland, China, USA los ist, nachzudenken.
    Eine Kette von Ereignissen und Vorträgen, die die Teilnehmer in strategischer Sichtweise weitergebracht haben.
    Wie man seine eigenen Führungsfertigkeiten verbessern kann, geistig, physisch, seelisch.
    Völlig neue Erkenntnisse über Führungskräfteentwicklung in der Bundeswehr, die sich für die Wirtschaft auch eignen.
    Was hat das Leadership-Wochenende für Erkenntnisse für Deutschland gebracht:
    Die Teilnehmer, die zum größten Teil aus Führungspositionen bei Unternehmen in der Wirtschaft das Ereignis begleiteten, empfanden die Marineoffiziere, die an der Veranstaltung teilgenommen haben, als angenehme und kompetente Persönlichkeiten, die in Managementpositionen der Wirtschaft sehr zu begrüßen wären.
    Der Konsenz unter den Teilnehmern war, dass das Bundeswehrführungstraining nicht nur modern und zeitgemäß sei, sondern, dass es begrüßenswert wäre, wenn Wirtschaftsmanager solche Trainings wenigstens teilweise absolvieren würden.
    Deutschlands Rolle in der EU und in der Welt ist deutlicher geworden.
    Dass die internationalen Ereignisse Russland und die EU und USA immer mehr zusammenbringen.
    Die für Unternehmen aus der EU und USA hervorragenden geschäftlichen Möglichkeiten in Rußland erblühen, auch langfristig.
    Die Russen brauchen und wollen uns.
    Chinas kommunistischer Kapitalismus bringt entscheidende Vor- und große Nachteile für die Zukunft des Landes mit sich.
    Dass der Friedensprozess im Mittleren Osten viele Feinde hat. Zurzeit sind wir dicht an einem dauerhaften Frieden. Wir sollen alles daran setzen, den Prozess zu fördern.
    Führungsentwicklung in der Bundesrepublik Deutschland weist ein großes Handicap gegenüber z.B. USA, Groß Britannien und vielen anderen Ländern auf, die gesellschaftlichen Fortschritt, Wettbewerbsfähigkeit und Wachstum im Lande hindert. Die Zusammenarbeit zwischen wichtigen Elementen unserer Gesellschaft lässt zu wünschen übrig und ist in anderen Ländern besser umgesetzt.
    Die bessere Integration von ehemaligen Offizieren der Bundeswehr und Marine in der Wirtschaft durch die Steigerung der Akzeptanz wird zu größerem Wachstum und gesellschaftlicher Dynamik führen.
    Die Funktion des Economic Forum Deutschland als positiver Agent des Wandels und als Förderer von Demokratie, Frieden und Freiheit in der Gesellschaft ist bestätigt worden.
    Der Kampf um Gott gegebene Freiheit zur persönlichen Entfaltung, hat jeder einzelne Bürger selbst zu verantworten; es ist nicht delegierbar.

  53. modernateoriamonetaria

    Chi critica Barnard o è della scuola austrica(Divino Otelma) o è del signoraggio(Harry Potter).

  54. Per un ignorantone come me un individuo come Barnard è stato utile a farmi aprire gli occhi su cose che prima ignoravo del tutto ed inoltre risparmio pure qualche euro da quando non compro piu’ “Il Fatto”.Certo che pero’ che questa diatriba ora si sta un po’ dilungando ,chissa’magari si potrebbero incontrare in e parlarsi a 4 occhi in privato.

  55. non male come titolo , la dice lunga sull autore

  56. Ma vattene Barnad tu e le tue paranoie! Non vale la pena leggere nemmeno una riga delle tue fesserie, mi bastano i titoli dei tuopi articoli per vomitare ancor di più che con travaglio!

  57. Ho invitato Barnard lo scorso marzo all’Aquila per una conferenza. Una chiarezza comunicativa fuori dal comune. Non un venditore, ma un vero intellettuale. Il suo metodo l’ho ritrovato negli scritti di Chomsky, per me questo basta e avanza. Se avete bisogno di comunicatori moderni, rivolgetevi a gentaglia come Giannino e altri. Chiesa non ha tempo da dedicare a studi rigorosi e pesanti, si vede da quello che viene fuori nella sua pur sincera opera di informazione. In Russia, poi, non ha alcun problema a parlare in tv. Fosse contrario al potere oligarchico in generale, il sistema russo non gli permetterebbe mai di comparire in video.

  58. Ho invitato Barnard lo scorso marzo all’Aquila per una conferenza. Una chiarezza comunicativa fuori dal comune. Non un venditore, ma un vero intellettuale. Il suo metodo l’ho ritrovato negli scritti di Chomsky, per me questo basta e avanza. Se avete bisogno di comunicatori moderni, rivolgetevi a gentaglia come Giannino e altri. Chiesa non ha tempo da dedicare a studi rigorosi e pesanti, si vede da quello che viene fuori nella sua pur sincera opera di informazione. In Russia, poi, non ha alcun problema a parlare in tv. Fosse contrario al potere oligarchico in generale, il sistema russo non gli permetterebbe mai di comparire in video.

  59. ho paura ma mi sa che sto facendo x davvero TILT…mi sembrava che fosse proprio il Paolo Barnard a pontificare & redarguire & insultare chi si fa le pippe dietro una tastiera…come dire l’ennesima, inutile, guerra fra poveri: continuiamo così, se mettessimo un quarto delle energie che sprechiamo a farci la guerra fra di noi per fare qualcosa di utile saremmo già a metà dell’opera… ma a quanto pare anche quelli che vanno in giro a dire di aver capito tutto e scassano i maroni sul fatto che bisogna prendersela col ” vero potere” sono dei poveracci.
    dev’essere triste e ovviamente più che patetico perdere quel briciolo di credibilità che si era raggranellato… non resta che sperare che questi deliri siano frutto dell’influenza stagionale!

  60. Incredibile!! il 90% dei commenti è sul fatto che Barnard usa dei toni troppo accesi(non siamo a una gara di Bon Ton). Comincio a pensare che tempo fa un certo utente aveva ragione, questo sito è frequentato solo da vecchi pensionati col culo ormai al caldo, a cui frega relativamente poco ciò che accade fuori, tanto i loro 3000 al mese li portano a casa. Quasi nessuno che discute sul contenuto dell’articolo di Barnard e sulla figura pecoreccia del Dr. Chiesa, il quale dimostra(una volta di più, aggiungo io) una scarsa preparazione su temi economici. Ma che volete farci, questa è una gara di Bon Ton, ha ragione chi è più pacato. Sul fatto che il Dr. Giulietto scriva anche sul vomitevole “Fatto Quotidiano”, NO COMMENT.Poveri noi, ci stanno ammazzando e togliendo ogni speranza ma il problema è che Barnard è maleducato. Hanno già vinto loro.

  61. Barnard mi sembra più ricco di dettaglio, amerei leggere la sua opinione sul signoraggio, poi vorrei sottoporre a tutti voi questo articolo del marzo 2009 apparso su Gnosis, riguardante l’high frequency trading, molto istruttivo per tutti

    http://www.sisde.it/gnosis/Rivista20.nsf/ServNavig/17

  62. Piantatela con le liti!!

    Ci stanno facendo a pezzi e noi facciamo come i polli di Renzo, ci becchiamo tra noi.

    Se volete sfogarvi, attaccate i banksters!

  63. Ti rispondo solo perché sei stato simpatico  🙂  devo dirti che il
    rosso è solo per evidenziare, ed a quanto pare funziona, credo, nessuna megalomania
    credimi, se volessi fare il megalomane ti farei vedere i fuochi d’artificio ad
    ogni commento  😉

    Devi solo usare questo markup
    per il rosso o altro colore a piacere

  64. Scusa ma i markup in CDC non vengono pubblicati, a questo url trovi un file txt con il markup: http://refile.net/f/?c4_

  65. Vero, Barnard nel suo studio dice che la scuola austriaca è avversa nemica di Keynes (beh, è vero), e quindi in modo poco chiaro fa un sillogismo accomunando scuola austriaca e neoliberismo. Diche anche che la scuola austriaca promuove un interventismo dello stato a favore delle elite che fanno giochi finanziari criminosi. (pag 46)
    Questo mi sembra intellettualmente disonesto.
    Alla fine, che B. lo voglia o no, diventa uno scontro tra parrocchione, Keynesiani e Austriaci.

  66. Essere contro corrente è una esigenza dell’anima o dell’ego.


    Dell’ego, quando esserlo significa percorrere una tendenza, allora molto spesso ci si ritrova ad inseguire miti, eroi o fedi senza farci tante domande.

    Dell’anima, quando essere contro corrente significa cercare oltre, inseguire una visione, smaniare la verità, in questo caso non ci si può affidare ad altri che a noi stessi.


    In tutta questa storia, ormai da tempo io non ho scelto l’anti eroe, è stato chiaro per me che il valore sta nell’uomo e nei principi su cui egli ha imperniato la sua esistenza.

    E’ ormai consuetudine su gli scritti di B. opporsi alla logica dei fatti attraverso la dialettica delle circostanze.

    Pathos contro Logos e viceversa.

    “Le nuove opinioni sono sempre sospette e vengono di solito contrastate per l’unica ragione che non sono ancora diventate comuni. Ragion per cui l’innovatore soffre della sua solitudine e della mancanza di riconoscimento: induce sospetti e non può essere compreso. Quando le sue opinioni saranno diventate comuni e diffuse, allora soffrirà e si sentirà solo nell’accorgersi che la sua originalità di un tempo si è trasformata in banalità. Così funziona l’intelligenza umana”.

    …………………………………………………John Locke. Londra 1698

    [citazione che mi casca a “fagggiuolo”, rapinata da un altro sito, che l’aveva trovata da qualche altra parte…]

  67. La questione sul metodo è importante, ma i toni di questo battibecco sono da voltastomaco. Barnard: hai studiato una “teoria” economica ed ora la professi come il vangelo per sostituire quella neoclassica… sono d’accordo ma è sempre e solo una teoria. Possiamo a vedere cosa ne salta fuori applicandola, ma in tutte le scienze sociali il risultato non è mai scontato. In particolare non capisco perché il debito pubblico non vada mai ripagato. Il fatto di poterlo ripagare con moneta sovrana non mi pare una spiegazione convincente al 100%. Viene il giorno che i detentori del debito pensano che la carta con cui li stai ripagando non sia gran che e provano a sbarazzarsi pure di quella… a furia di smerciarla si crea inflazione e svalutazione… a me pare che storicamente sia andata così… ma forse non ho studiato abbastanza. Chiesa: non ti offendere, abbiamo bisogno di te, Barnard se anche avesse ragione è un asociale. Ti ha teso la mano troppo forte ed è partito uno schiaffo… Prova a capirlo, ha studiato e speso tanto per farlo. Ora ha viso la luce… ma si sente incompreso. Forse la tua pazienza da settantenne potrebbe gestirlo…
    Per tutti: forse dovremmo smettere di commentare e lasciare che questo teatrino scivoli nell’oblio.

  68. caro paolo barnard, un pensiero.. a me sembra che dai tuoi articoli stia trasparendo qualcosa che non dovrebbe trasparire. il tuo atteggiamento sta creando forse un generale fraintendimento che vorrei che chiarissi quanto prima anche in coerenza con il tuo ruolo e con ciò che stai in un certo qual modo rapprensentando.

    volevo che insomma si capisse che qui stiamo parlando di un approccio ai fatti sociali che rimane nell’ambito del giornalismo.

    “Questa è una inchiesta di rigore scientifico” riferita al più grande crimine, bè per gli addetti ai lavori, cioè coloro che lavorano nei dipartimenti come scienziati sociali, questa frase non ha nessun significato. NON ESISTONO INCHIESTE DI RIGORE SCIENTIFICO. le inchieste giornalistiche non sono SCIENTIFICAMENTE VALIDE, Nè TANTOMENO EMPIRICAMENTE VERIFICABILI, REPLICABILI, GENERALIZZABILI. NON HANNO UNA “COERENZA INTERNA A LIVELLO DI VARIABILI, NON HANNO SEGuiTO UN METODO RIGOROSO SIA ESSO SPERIMENTALE, LONGITUDINALE, COMPARATIVO ECC. ECC.

    non c’è bisogno che spieghi la differenza tra un approccio giornalistico e un approccio scientifico vero?

    la saprai BENE. allora l’approccio giornalistico Che stai utilizzando parte da una teorie delle scienze sociali ma la TEORIE NON SONO SCIENTIFICAMENTE VALIDE SE NON SUPPORTATE DA UN CORPUS DI RICERCHE EMPIRICAMENTE DIMOSTRABILI E INSERITE IN UN COSIDETTO PARADIGMA TEORICO, E NON VORREI qui dilungarmi a parlare di popper, khun e lakatos.per cui se i professori a cui ti sei rivolto invece hanno prodotto delle ricerche empiricamente verificabili e scientificamente legittime, rientrano in una scuola di pensiero che non HA MENO O PIU’ DIGNITA RISPETTO AD ALTRE SCUOLE DI PENSIERO ( dal PUNTO DI VISTA DELLA VALIDITA’ SCIENTIFICA) LA SCUOLA DI PENSIERO DELLA SCUOLA DI STOCCOLMA, LA TEORIA DELLA DECRESCITA, L’ECONOMIA DI COMUNIONE, LE VARIE TEORIE DELLA TERZA VIA, IL NEOMARXISMO, LE TEORIE SOCIALISTE ANARCHICHE ECC ECC. ANCHE LORO SI SCAGLIANO CONTRO L’APPROCCIO NEOLIBERISTA CHE INVADE I DIPARTIMENTI. E STAI TRANQUILLO CHE “IL SISTEMA” CERTE SCUOLE DI PENSIERO LO AFFRONTANO IN MANIERA MOLTO AUTOREVOLE E SCIENTIFICAMENTE VALIDA, PROPRIO COME LA TUA TEORIE DI CUI TU HAI RIPORTATO IN CHIAVE GIORNALISTICA LE BASI.

    sarebbe a parer mio opportuno che, ETICAMENTE E IN COERENZA CON IL LAVORO CHE HAI FATICOSAMENTE portato a termine chiarissi che la TUA RICERCA è SOLO UN INCHIESTA GIORNALISTICA che non ha pretesa di LAVORO SCIENTIFICO ma che si avvale della consulenza di professionisti che LAVORANO NELL’AMBITO SCIENTIFICO (sarebbe opportuno che citassi i nomi dei professori, le loro pubblicazioni, il loro curriculum ecc)

    I COMMENTI DI MOLTI DI COLORO CHE NON SONO ADDETTI AI LAVORI E A CUI TU GRIDI DI STUDIARE,sono tanti, e LA RESPONSABILITà CHE HAI MI SEMBRA comincia ad essere DI UN CERTO LIVELLO.

    un tuo stimato lettore.
    GRAZIE.

  69. Premetto che la mia opinione su Giulietto si era formata attraverso Wikipedia, qualche ricerca, un po’ di video quà e là, quindi quando in tanti lo mettevano su di un piedistallo in un paio di occasioni ho cercato di far notare le contraddizioni dell’individuo.

    Leggendo la prima lettera aperta di Barnard (giuro sarebbe stato il mio primo commento nel quale avrei volentieri dissentito da lui )mi sono azzittita pensando che forse mi ero sbagliata e che sicuramente il vecchio giornalista aveva fatto anche tante cose buone nell’arco della sua carriera(come diceva Barnard) che a me non erano arrivate, pero’ ora leggo e rileggo nomi e fonti e vedo che non mi ero affatto sbagliata, le cose buone le ha fatte cavalcando sempre l’onda ad esclusivo beneficio del suo tornaconto.

    Sono anche convinta che Chiesa ha un bel guinzaglio per questo non potrà mai fare gli stessi discorsi di Barnard (a prescindere dalla sue incapacita’ per mancanza di studi e approfondimenti finanziari o economici) le sue battaglie sono inutili e comode al grande potere infatti si è sempre guardato bene dal dire che l’unica soluzione per l’Italia era quella d’uscire dall’Euro con un defoult controllato.

    Ps.

    @ Paolo la tua inutile lettrice ha perso l’ occasione di dissentire da te e non credo che ce ne saranno altre, perchè sei un grande giornalista e nello scrivere a Chiesa ci hai messo tutta la delicatezza e la distanza del caso, ma i soliti….. quelli che ti hanno comunque sempre dileggiato fanno finta di non capire perche’ questa e’ una buona occasione per dare libero sfogo alla loro rabbia visto che non ti potevano piu’ attaccare sul “Il Piu’ grande crimine” si fogano qua sotto facendo finta di non capire.Ciao

  70. non sono sicuramente un fan di Chiesa, anche se nella querelle con Barnard mi è sembrato quello più assennato. in merito al tuo commento in parte hai ragione; ho fatto cenno dell’appartenenza di Chiesa al Club di Roma in un commento ad un altro articolo (quello di Chiesa). purtroppo questo aspetto è poco conosciuto; tuttavia non so se Chiesa sia in totale mala fede (vedi anche la molto ambigua vicinanza a Gorbaciov.) oppure se sia sinceramente preoccupato che, come prevede il rapporto Donella Meadows http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo, la mancanza di risorse sia un limite invalicabile allo sviluppo, con conseguenze economiche e sociali ovviamente immaginabili.

  71. le critiche a barnard sono completamente vuote, non dimostrano che Lui sia incompetente o peggio che menta ….pertanto i sostenitori di giulietto o sono in malafede o sono responsabili di una campagna di disinformazione/censoria ….. campagna volta al discredito di un giornalista che è in grado di informare un popolo non ancora inebetito ……

  72. Nel “Il piu’ grande crimine” ci sono fonti e nomi nei dettagli basta leggerli.
    Qui per facilitarti il compito ti rimetto il link della MMT dove tutte le settimane vengono riportate tesi e riassunti delle lezioni, purtroppo sono in inglese, sono tutte numerate quindi parti dalla prima per poterci capire. Se non capisci l’inglese nell’attesa che vi organizzate con un traduttore sotto trovi una spece di Blog dove io ho messo qualche mia traduzione di MMT.Leggi i “primer” c’e’ il N 2 , il 12 tradotto da Marco Sciortino e il 16 e anche qualche altra traduzione

    Poi ho smesso perche’ ho notato che non le leggeva nessuno nonostante le mie ripetute segnalazioni.

    Modern Money primer-schiaccia qui [neweconomicperspectives.blogspot.com]

    MMT in italiano schiaccia qui [modernmoneytheory.blogspot.com]

  73. Redazione, credo avreste fatto meglio a mettere solo una nota con il link della risposta di Barnard, senza spazio per commenti ecc. Altrimenti qui diventa tutta una questione personale e la cosa è controproducente per tutti.

  74. e quindi se sei inutile taci

  75. 10-100-10.000 economisti=10-100-10.000 opinioni diverse.
    Come pretendere che comuni mortali, anche se dotati di buon intelletto
    possano capire le regole , che si sviluppano su un tavolo
    dove i giocatori truccano in continuazione le carte.
    Se la cucina diventa un pisciatoio, meglio digiunare.
    Urge un reset generale.

  76. Si dedurrebbe effettivamente una contrapposizione alla scuola austriaca, ma l’origine parrebbe essere causata più da un tifo verso l’unica scuola che si conosce (quella Keynesiana) che da un confronto effettuato dopo averle approfondite entrambe.

  77. grazie per l aiuto. io studio in Inghilterra. ho visto ora i nomi dei professori contatterò loro personalmente, cosi come chiederò al mio professore alcune cose. vorrei sapere a titolo informativo se ci sono delle pubblicazioni scientifiche evidence-based che spiegano il caso europeo e italiano, secondo la prosettiva teorica chiamata “modern money theory”. vorrei andare a consultare qualcosa presente in ambito accademico, review, papers o qualcosa di simile inoltre gli articoli del giornalista paolo barnard che danno un interpretazione del caso italiano ed europeo, sono applicazioni teoriche sue personali che prendono spunto dalla sua inchiesta rispetto al modello generale o si basano su ricerche specifiche condotte da questi professori? grazie.

  78. .. per non parlare dei pazzi della scuola Austrica che hanno la stessa credibilità del DIVINO OTELMA.
    Ma mi faccia il piacere……….

  79. E’ importante che Paolo Barnard scriva, parli, comunichi. Quindi, per favore, freghiamocene dello stile e di tutte ‘ste fesserie. Abbiamo bisogno di intellettuali che elaborino teoria economica e analisi politica. Paolo è uno dei pochi che si è assunto questo ruolo, che è indispensabile. Se rileggessimo gli scritti di Marx, ci accorgeremmo che non aveva uno stile poi così diverso da Barnard quando confutava gli altri pensatori. Questa diatriba fra Barnard e Chiesa non è ridicola, scandalosa o chissà cosa: è NORMALE.

  80. Ho letto tra l’altro interessanti commenti al tuo pamphlet che lo fanno letteralmente a pezzi con buone argomentazioni

    Io invece ho letto anche il seguito dei commenti di altri utenti (in risposta a quei commenti )dove si pretente di smontare le tesi di MMT (da te chiamato “panphlet”)e oltre me l’hanno lette piu’ di 20 mila utenti.

    Tu sei contemporaneamente sostenitore/ce di Albertoconti e amensa (senza sapere che anche fra loro i due non dicono la stessa cosa e non vanno d’accordo su diversi punti ) pero’ dimentichi di dire che sia Albertoconti sia amensa sono stati ripetutamente invitati a studiare prima di scrivere certe sciocchezze prima da Barnard e poi ripetutamente dall’utente estwine che ha smontato tutti i passaggi da loro citati riportandoli ad un sano ragionamento che a suo favore ha una grande competenza economica ben supportata da argomentazioni e link, non solo della scuola di Kansas City ma da tante altre scuole internazionali.

    Sono talmente tanti i commenti di istwine in risposta ai due utenti citati che ci si potrebbe scrivere un manuale.

    Leggi l’ultimo post dell’utente istwine che ho ricopiato e ripostato sotto la lettera di Chiesa.

    Tu sei libero/a di criticare chi ti pare ma cerca di essere onesto/a nelle tue affermazioni non usare solo la parte che ti fa comodo solo per screditare Barnard perche’ i commenti sono in rete e io non me ne perdo neanche uno.

  81. QUOTO AL QUADRATO!!

  82. Con calma leggi i link che ti ho mandato verdrai che hanno parlato e criticato l’arrangiamento dell’Euro prima della sua creazione. Da quello che ho letto sono venuti anche in Europa per fare presente il grande rischio che si correva scrissero una bomba innescata pronta ad esplodere proprio per colpa delle speculazioni finanziarie l’euro non avrebbe retto cosi’ incastrato come era nei vari trattati,lo dissero sempre prima che nascesse l’Euro ma nessuno gli ha dato retta, e’ tutto scritto sula loro web e su altri Blog. Io ho ritrovato parecchi documenti di L.Randall Wray sugli studi fatti anche sull’Argentina..

    Quello che ha scritto Barnard come lui stesso ha ripetuto e’ stato revisionato da Randall Wray per la parte economica e si basa tutto sui suoi studi fatti lì.

    per i documenti e gli studi tecnici non saprei proprio dove indirizzari li ci vuole Barnard ciao.

    Ps.Faresti prima a fare qualche corso li’ per vedere la differenza dell’insegnamento.Se guardi i primi primer gia’ parlavano della differenza della moneta sovrana e quella legata tipo quella Argentina o l’Euro, credo che ne sanno di piu’ ragazzi di quella universita’ che tutti i nostri ragazzi dei paesi della zona euro messi insieme.

  83. la cultura politica e intellettuale è diventata ultimate fighting. comunque sempre meglio della world wrestling federation.

  84. Lancio una provocazione.

    Nessuno di tutti questi signori mette al centro una questione, secondo me, fondamentale:

    alla base di tutto ciò c’è il sistema di accumulo e concentrazione delle ricchezze tipico del capitalismo, probabilmente, tutto il resto, compreso il cosiddetto monetarismo, sono soltanto tecnicismi funzionali al tentativo di tenere, contro ogni logica, al massimo livello la crescita economica (ivi compresa la globalizzazione attuale), drogando il sistema.

    Lo stesso diktat, che il PIL deve sempre crescere, è di un’assurdità pazzesca ed è il figlio prediletto del sistema capitalistico e sulla base di questo sono disposti a barare a livelli stratosferici.

    L’accentramento di ricchezze necessita di accentramento di potere e Wall Street è un tentativo di accentrare, quindi, di condizionare il tutto (lo faceva anche il Pcus, infatti, dopo il crollo, mi pare che tutti quei burocrati si siano arricchiti sospettosamente in un tempo troppo breve).

    Nessuno che lo dica, ma il sistema si regge, ormai, prevalentemente sui soldi pubblici attraverso varie metodologie, tra cui quella di privatizzare i guadagni e socializzare le perdite e mi sembra che, tutto sommato, di questo stiamo fondamentalmente parlando, mentre si continua a metter in evidenza solo l’aspetto del tecnicismo monetario, come se la “sovranità monetaria” abbia a lungo giovato senza creare grossi problemi e, quando c’era, a loro sembra che il mondo vivesse in un paradiso terrestre, non mi risulta, sinceramente, inoltre, se poi si è rinunciato a protrarlo, evidentemente un motivo c’è, credo limitasse enormemente la possibiltà di accumulo e si ricorreva a guerre devastanti per progredire e tra i paesi più ricchi, quindi, hanno capito, che bisognava cambiare metodo.

    Se proprio dovessimo applicarlo, secondo me, sarebbe solo come una probabile (non so quanto) tregua e lo collocherei come ennesimo tentativo ritardante e posticipante della inevitabile resa dei conti finale, fermo restando lo stesso sistema di accumulazione continua.

    Anche in natura se da una parte si toglie, da un’altra si deve accumulare, con la differenza fondamentale che in natura la ridistribuzione è garantita sottoforma di continua trasformazione e riequilibrio.

    Il nostro sistema è termendamente squilibrato e ci sarà prima o poi la necessità vitale di ridistribuzione, attraverso trasformazione e riequilibrio, quindi o si agisce in fretta su questa strada o lo si dovrà fare partendo dallo sfascio totale, moneta sovrana o no.

    Ciao
    Geo

  85. Certo, mettere lo stile di Chiesa nelle ore di fatica e nella precisione di Barnard sarebbe ottimo… Ma sarebbe anche un mondo senza controindicazioni, ovvero finto.

  86. Lo scontro fra austriaci e keynesiani è estremamente istruttivo perché spesso sostenuto da menti estremamente abili e sofisticate da entrambe le parti. A me dà l’impressione di una guerra divenuta ormai statica come quella di trincea, nella quale non esiste più la possibilità di ribaltare il fronte con qualche trovata geniale. Probabilmente la Verità esegue un complicato slalom fra le due sponde, con qualche profonda escursione in territorio marxista, e ovviamente in altri ancora ignoti.

    Constato infatti che ciascuna tradizione di pensiero modella più efficacemente una certa quota di verità, il problema è la reciproca cecità, tattica o strategica che sia, il problema sta nell’immaginarsi di detenere la verità totale.

    L’uomo è caratterizzato da molte invarianti: fisiche, biologiche, cognitive, linguistiche, ma altrettanto rilevanti sono le variabili culturali, storiche e individuali. Non siamo super-eroi in costume capaci di cavarcela in ogni circostanza, bensì complessi simbionti che hanno bisogno di strutturazioni comunitarie per sopravvivere. Ed è altresì ovvio che queste strutturazioni (in primis lo Stato) possono facilmente assumere fini impliciti che ritorcono quelli ideali, schiacciando larghe masse di individui. Lo abbiamo visto.

    Hanno quindi ragione gli austriaci quando fanno notare come il denaro “fiat” dia allo stato un enorme potere: quello di pompar fuori dalla sua base quanta ricchezza vuole: si tratta di una possibilità di fine saccheggio sulla maggioranza debole, che deve subire la moneta svalutante senza poterne approfittare. Il saccheggio sui forti si avrebbe invece con una vera tassazione progressiva che impedisca a ciascuno di trarre eccessivo vantaggio dalla comunità, alterandone i poteri.

    Ma le analisi degli austriaci sono limpide anche perché presuppongono – e al tempo stesso perseguono – delle semplificazioni notevoli. Le loro verità vanno quindi prese “cum grano salis”, perché altrimenti, e in questo do ragione a Barnard, possono risultare biecamente strumentalizzabili.

    Sarebbe stupido affermare, per esempio, che dopo la rescissione di Nixon ai dollari americani non corrisponde più alcun valore reale, perché se tu ti presentassi alla FED, quelli in cambio delle tue banconote te ne darebbero al massimo di altre più nuove, o un accredito elettronico. Quei dollari hanno lo stesso potere d’acquisto che è riservato al cittadino americano e quindi, se calasse sotto una certa soglia, ci sarebbe una sollevazione: questa è la garanzia. Quei dollari possono comperare anche oro, ai prezzi di mercato. Certo che si svaluteranno, ma questo è implicito nel vecchio meccanismo di emissione del debito stile 1694, che si conviene non venga mai ripagato bensì espanso costantemente a coprire l’interesse, ma nel frattempo gli stipendi e i prezzi dovrebbero crescere, mantenendo un certo equilibrio (se questo equilibrio sia possibile o meno è questione intricatissima).

    D’altra parte, ancora, sarebbe assurdo negare che tale modello sia truccabile e costituisca essenzialmente un potere usurpato al popolo dall’abile tecnocrazia bancaria, della quale stiamo osservando con orrore l’effettivo potere.

    Per concludere, Barnard sembra aver messo le sue capacità morali (di indignarsi, commuoversi, reagire) e letterarie (sinceramente lo trovo appassionante) al servizio di una parte ben precisa, e smaliziata. Giulietto Chiesa molto meno. Le scintille di questo scontro sono interessanti ed istruttive, quindi ogni lode a ComeDonDisciotte.

  87. Ragionamento impeccabile. Quando però ci si allontana dalla strada maestra dell’analisi di classe e abbandonano gli utili strumenti teorici del marxismo, è facile prende fischi per fiaschi!

  88. PS – In “Giulietto Chiesa molto meno”, il molto meno si riferisce alla presa di posizione ideologica, non alla mobilitazione delle capacità. In altre parole: l’impegno di Giulietto Chiesa è altrettando lodevole, ma appare più empirico e aperto alle verità ancora da stabilire.

  89. sta per arrivare l’ultimo articolo di Barnard “non più chicchi di mais”, l’ho appena letto sul suo sito. Moralismo e sofferenza show time, e solo lo 0.2% dei suoi lettori prova compassione per l’umanità…
    Vedremo, magari CDC non lo pubblicherà, io lo spero. Nonostante io stia sostenendo Barnard è ora di finirla con la megalomania e l’autodeificazione elitaria. Più saccente e moralista di un intellettuale di sinistra…

  90. Non ci posso credere! Esiste una persona su questo sito che fa domande! Non solo, chiede umilmente informazioni su qualcosa che ancora non gli è chiaro. Perdona l’entusiasmo, ma ormai, su internet, o si fa il tifo calcistico o ci si prosta agli scritti del guru del momento. Io seguo Barnard da tempo, lui stesso riconosce che ci sono altre teorie economiche, ma la MMT gli è sembrata quella più efficace. Niente di male. Però è verissimo che l’economia non è un scienza. Latouche ha scritto un libro dal titolo “L’invenzione dell’economia” il che è tutto dire. Ciò che non dobbiamo mai perdere è il senso critico. Barnard è un bravissimo giornalista che fa bene il suo mestiere. Spesso, alcuni commentatori, dimenticano questa semplice verità. Bisogna compatirli, anni di giornalismo alla Santoro e alla Travaglio gli hanno confuso le idee. Insomma, per quest’ultimi un giornalista non deve solo dare le notizie, ma deve anche imboccare loro l’opinione. Dimenticando quell’entità astratta che è l’opinione pubblica. Già, dov’è finita l’opinione pubblica?

  91. “Ottime” queste polemiche tra chi dovrebbe ritrovarsi contro il nemico comune. Da piangere……

  92. Va bene, continuiamo con la mentalità dei pochi, anzi pochissimi, ma buoni e duri e puri! Il 99 delle persone non hanno LA MINIMA IDEA di come viene emesso e gestito il denaro, nemmeno a grandissime linee… è chiaro che occorrono delle strategie che possano coinvolgere sempre più persone in questi problemi, e non è certo un papiro tecnico e difficile di decine di pagine che potrà cambiare le cose.

    Noi 4 gatti che leggiamo e postiamo qui contiamo quasi nulla (per questo ci lasciano scrivere quello che vogliamo), sono i milioni di cervelli abbruttiti la fuori che possono cambiare la storia. Troviamo le tecniche per entrarci dentro. Io non sono un esperto, riesco solo a percepire il problema ma non so proporre soluzioni pratiche. Agli esperti la parola.

  93. Allora innanzitutto non sono un fan o sostenitore di alcuno, tantomeno di giulietto chiesa come ho già scritto. Ho fatto degli apprezzamenti ai commenti di Albertoconti perché mi sembravano lucidi e chiari non ricordo di averne fatti ad Amensa, ma anche se fosse (e comunque non di recente) questo non è sufficiente ad avvalorare la volgare insinuazione (molto coerente col tuo personaggio vedi le figuracce che hai fatto con Giobsy nei commenti di poco tempo fa) che non mi sarei reso conto delle divergenze del loro pensiero anche perché non ho studiato loro testi, ho solo fatto questo commento, punto.
    Non ho mai fatto caso ai commenti di istwine o estwine (come ti capita spesso fai tanti refusi e non solo) sotto quelli Albertoconti. Quello che ho notato è che B non ha mai replicato ai suoi commenti, di solito perde tempo con le critiche meno puntuali.

    Una bella critica al libello è quella fatta da De Simone ad esempio. E qui puoi dire o fare tutta l’ironia che vuoi al proposito non mi interessa perché non ritengo che tu abbia la statura morale/intellettuale per fare ciò e per venire a dire a me di essere “onesto”. Per favore evita di essere petulante sei una donna di una certa età, evita di essere infantile

  94. grazie mille!

  95. Speriamo che questo strazio dei capponi (o super polli) che si beccano a sangue finisca da subito (Giulietto, per favore, non controbattere!). Il “barnard contrario” o bastian contrario è questo, sempre contro tutti, soprattutto contro quelli che gli sono più vicini, forse è un atto di amore di chi vuole rimanere comunque da solo. Rassegnatevi. Chi si guarda nel cuore sa bene quello che vuole e prende quello che c’è. Sta a noi raccogliere le foglioline del tè Barnard, Chiesa e gli altri 4 gatti e 8 polli solitari per farne un buon tè da sorseggiare meditabondi nel deserto incipiente della Grande Crisi.

  96. Concordo, per questo hanno fatto diventare un tabù la parola marxismo.
    Non bisogna essere necessariamente marxisti per studiare un po’ questo filosofo economico, dal momento che è tenuto molto in conto dai suoi avversari, per comprendere meglio i meccanismi da essi stessi teorizzati, che io sappia.

    Non è assolutamente sorpassato dagli eventi come tanti dicono, perdendosi, secondo me, dietro a farraginose ed incomprensibili tecnicismi odierni che sviano dal reale succo della questione, poi, che dietro ci siano, a certi livelli, anche persone con altri tipi di logica a cui si possa finalizzare il potere futuro, questo potrebbe anche starci.

    Se ti scippano i mezzi di produzione ed oggi siamo all’apoteosi di ciò, allora Marx aveva ragione, perchè è perfettamente questa una delle tendenze del metodo di accumulazione capitalista da lui chiaramente identificate e, senza una forte resistenza ad opporvisi hanno campo praticamente libero, ma è proprio questo l’inizio del suo declino.

    Quando devi produrre sempre più e chi produce (il lavoratore, il vero datore di lavoro nel senso reale della parola e non la mercificazione della stessa operante oggi) non può più comprarti l’intera produzione, riduci enormemente le difficoltà di accesso al credito da parte della popolazione , come è avvenuto prima della fase denominata da essi stessi “turbo-capitalismo, ma ora, dovendo crescere sempre per definizione, non sanno più come parare il recupero di questi crediti=debiti e si rivolgono ad astrusissime operazioni finanziarie di dubbia efficacia, un po’ per mascherarli ed un po’ per protrarli in futuro.

    Si sono appropriati di tutto, della produzione, delle scuole di ogni livello, del cinema e dei media, ma, soprattutto, del linguaggio.

    Certo che non ti ci fanno capire un granchè, specialmente negli Usa, paese in cui esiste un’estrema specializzazione anche nei settori economici, quindi a chi ti rivolgi ti rivolgi, ognuno ti risponderà a seconda della visione specifica, non essendo in grado di cogliere l’insieme.

    La parabola del Buddha e dei tre ciechi è esemplare: egli portò tre ciechi di fronte ad un elefante ed ognuno ne toccò una parte, dando, ovviamente, una descrizione differente e non propriamente consona dell’animale ( ma non propriamente falsa); probabilmente, sia Chiesa che Barnard si rivolgono ognuno ad un diverso gruppo di “ciechi”, detentori di verità parziali (non menzogne), che per loro natura sono in certi punti, mentre lo sembrano soltanto in altri, contraddittorie.

    Ora il problema è vedere tutto l’elefante e, partendo dal metodo del buon vecchio Marx, avremmo, secondo me, un bell’ aiuto, ma ci saranno senz’altro altri apporti possibili per perfezionare l’analisi, anche oltre il campo strettamente economico.

    Bisogna prendere il meglio del passato per giudicare il presente, dal momento che siamo al risultato delle sommatorie di tutte le questioni in esso sviluppate, ritengo.

    Ciao

    Geo

  97. …stiamo scivolando verso il Nuovo Ordine Mondiale e state tutti a guardare chi ha la testa più grossa…

  98. No, è propio perchè abbiamo abbandonato la mentalità dei “duri e puri” che ci troviamo in questo stato. Mio nonno, analfabeta, portava in sè valori come il rispetto dell’altro, della terra in cui si vive e l’importanza di condividere con gli altri la propria esperienza. Su quale saggio le aveva lette queste cose essendo analfabeta? Semplicemente, la società in cui lui è cresciuto gliele aveva trasmesse, trasmesse, non vendute. Se anche noi ci facciamo abbindolare dal culto della personalità e dal “come dire le cose” beh, il sistema farà in modo che la MMT diventi moda. Ci siamo già passati con i movimenti di porto allegre. Che cosa sono diventati quei movimenti? Ve lo dico io: una nuova linea di vestiti per stilisti e magliette con slogan tipo “non mi avre te mai come mi volete voi”. Non è così semplice e fa bene Barnard a tenere le dovute distanze da certi sciacalli. Il giorno che lo farà, non sarò più un suo lettore. E non perchè mi sentirei tradito, semplicemente, il giorno che succederà, Barnard non potrà scrivere nulla di interessante.

  99. guarda questo e dimmi che ne pensi. http://www.youtube.com/watch?v=VuO-EskLPFs mi sembra smonti in modo convincente il sistema moneta-debito e la scuola austriaca.

  100. si, ma se lo stato crea la sua moneta e la presta senza interesse ai suoi cittadini, senza dover girare per il circuito bancario, sarebbe meglio no? l’unica cosa importante è controllarne la quantità in circolazione, che sia il più possibile allineata alla quantità di beni e produzione presenti. quindi la differenza tra debito buono e debito cattivo è solo l’interesse.

  101. OK, ho visto, grazie dell’indicazione. Questa del video è la posizione dei “greenbackers” americani, generalmente ostili alla FED e alla riserva frazionaria, ma non allo Stato, ovvero al Tesoro.

    Si tratta di una posizione relativamente anti-establishment erede, in varie salse più o meno complottistiche, dell’estinto partito populista di Bryan.
    Essendo anti-establishment, si ritrova appaiata – ma in conflitto – con la scuola austriaca, ferocemente anti-FED, generalmente anti-riserva frazionaria, anti-Stato e pro-oro.
    E’ interessante notare come, in questo quadro, i neo-keynesiani di Barnard siano assolutamente “establishment”: pro-FED, pro-riserva frazionaria, anti-oro e ferocemente anti-austriaci.
    Ancora più interessanti sono i ribaltamenti cognitivi che hanno luogo in questo ambito: i neo-keynesiani attaccano FED e politici solo per avere ceduto ad istanze “austriache”, considerate favorevoli agli interessi privati e a discapito di quelli pubblici. Ma indubitabilmente al potere ci sono loro, mica il Mises Institute! Indubitabilmente, quando il potere finanziario riesca a “comperare” quello politico, la distinzione pubblico/privato diventa completamente fuorviante: il privato difeso dagli austriaci è (almeno idealmente) quello del “little guy”, il pubblico innalzato dai keynesiani è chiaramente in mano ai Rockfeller, Rothshild eccetera eccetera.. quindi vedi te..

    Considerato che il sistema a Banca Centrale, riserva frazionaria e denaro fiat rappresenta uno strumento fondamentale dell’imperialismo (ed infatti il gold-standard è stato buttato alle ortiche nel ‘14 principalmente per esigenze belliche: bisognava essere in grado di spremere completamente la propria nazione!) mi viene da temere che Barnard possa fungere infine da utile idiota: le sue posizione anti-Euro sono talmente identiche alle dubbie premure della perfida Albione nei confronti dell’europa continentale da far venire qualche sospetto in proposito. Ma riguardo al gioco degli imperialismi non saprei proprio a chi credere. La situazione è davvero intricata e non riesco ad aderire totalmente a nessuna singola posizione. Comunque per un possibile “smontaggio” della posizione greenbacker ti indicherei il meticoloso Gary North che, beninteso, risulterà probabilmente attaccabile su altri lati.
    http://www.garynorth.com/public/department141.cfm
    Ciao

  102. Qui tutti parlano di economia come nel Medioevo parlavano di religione..

    l’ennesimo strumento per fomentare guerre e violenza..a prescindere dalla bontà delle considerazioni monetarie..

    La polemica che abbiamo sotto gli occhi è nauseante ..vecchia..e scontata..

    Se l’opposizione al sistema è questa..si va poco lontano..

  103. Gentile Barnard,
    tu “cerchi il rigore”, ma ripensandoci secondo me hai detto una cosa “abbastanza imprecisa” in tuo vecchio articolo:

    LA CANTONATA DI CANTONA

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7694

    riguardo al fatto che per le banche non è un problema se i cittadini vanno a riturare fisicamente il contante. Poiché secondo te
    “Le Banche Centrali sono sempre obbligate a fornire i contanti su richiesta delle banche. Ma nel farlo addebitano le riserve delle banche medesime presso le Banche Centrali, le quali riserve sono gli attivi della banche, cioè i loro gruzzoli di denaro. Con la ‘cantonata’, le banche perderebbero quindi grandi fette di quegli attivi quando la Banca Centrale gli fornisce il contante. Quindi a livello di stati patrimoniali delle banche, esse perdono delle passività (1 milione di c/c ritirati) ma perdono anche degli attivi per lo stesso valore (lo stesso milione di c/c trasformati in contanti e addebitati sulle loro riserve). Risultato: vanno in pari, altro che collasso.”

    In uno dei più recenti bollettini statistici della banca d’italia (III trimestre 2011)

    http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/stat_int_risk/stabol/2011/bollstat_III/bolstat_03_11.pdf

    a pag. 127 alla voce
    PASSIVITÀ VERSO ISTITUZIONI CREDITIZIE DELL’AREA EURO RELATIVE A OPERAZIONI DI POLITICA MONETARIA

    (che se non sbaglio sono le riserve della banche di cui parli tu) per giugno 2011 leggo 20.507 milioni di euro.
    Mentre riguardo ai depositi leggo a pag. 69 un valore di totale di 1.182.121 di euro, di cui 803.404 relativo a famiglie consumatrici.

    Quindi come fanno le banche, che hanno riserve per 20.507 MEuro, a rimborsare 1.182.121 MEuro in caso di assalto selvaggio agli sportelli?

    Magari sono io che ho perso per strada dei pezzi, oppure ho sbagliato a leggere i dati, comunque sia per ora non mi torna. Saluti

  104. sarebbe un grosso problema per loro, ma insomma, è noto da sempre che la corsa agli sportelli sia una cosa che destabilizza.

  105. “uno Stato con propria moneta sovrana può comprare tutta l’occupazione che vuole, tutta l’assistenza sociale che vuole, tutta l’istruzione che vuole, tutte le case per gli sfrattati o per i giovani che vuole, e creare una cittadinanza protetta, forte, non impaurita, non ricattata, non ignorante. Può creare la VERA DEMOCRAZIA. Uno Stato con propria moneta sovrana e legittimato dai suoi cittadini nel nome del bene comune, può decretare la morte della mefitica macchina del Vero Potere, e per sempre.”
    E’ vero ed è quella la strada giusta.
    E’ altrettanto vero che bisogna essere capaci informati bravi per contrastare la conoscenza la spietatezza e avidità di questa elite
    Che la vecchietta che raccoglie i chicchi di mais per mangiare non ti potrà mai aiutare contro la elite perchè questa elite si è radicata come un cancro da cui non ci si riesce a liberare.
    Bisogna stare attenti a chi ci si appoggia ed per questo che fa bene Paolo a sbugiardare Giulietto che appare a favore della vecchina ma mi sembra più la lunga mano della elite camaleontica.
    Voglio proprorre una lettura interessante.

    Il 4 Giugno del 1963, un decreto presidenziale virtualmente sconosciuto, Ordine Esecutivo 11110, fu firmato impedendo alla Federal Reserve Bank di prestare soldi a interesse al Governo Federale degli Stati Uniti. Con un colpo di penna, il presidente Kennedy dichiarò che la Federal Reserve Bank, di proprietà di privati, sarebbe presto fallita. La Christian Law Fellowship ha ricercato questo evento nel Registro Federale e nella biblioteca del Congresso. Possiamo tranquillamente concludere che quest’Ordine Esecutivo non è mai stato abrogato, corretto o superato da nessun Ordine Esecutivo successivo. In parole semplici, è ancora valido.
    Dopo che il presidente John Fitzgerald Kennedy – l’autore di “Profiles in Courage” – lo firmò, l’Ordine tornò al governo federale, precisamente al Dipartimento del tesoro, autorizzato costituzionalmente a creare ed emettere la valuta senza passare attraverso la Federal Reserve Bank, di privati. L’ordine esecutivo 11110 del presidente Kennedy dette al dipartimento del tesoro il potere esplicito: “di emettere certificati d’argento a fronte di ogni lingotto di argento, dollari d’argento della Tesoreria.” Questo significa che per ogni oncia di argento nella cassaforte della Tesoreria degli Stati Uniti, il governo poteva introdurre soldi in circolazione basandosi sui lingotti d’argento fisicamente presenti.
    Come risultato, più di 4 miliardi di dollari in banconote degli Stati Uniti sono stati messi in circolazione in tagli da 2 e 5 dollari. Le banconote da 10 e 20 dollari degli Stati Uniti non hanno mai circolato ma furono stampate dal Dipartimento del Tesoro quando Kennedy fu assassinato. Sembra ovvio che il presidente Kennedy sapesse che l’uso delle banconote della Federal Reserve come presunta valuta legale fosse contrario alla Costituzione degli Stati Uniti d’America.
    Le “Banconote degli Stati Uniti” furono emesse come valuta senza interessi e senza debiti avvallate dalle riserve d’argento nella Tesoreria degli Stati Uniti. Abbiamo confrontato una “Banconota della Federal Reserve” emessa dalla banca centrale privata degli Stati Uniti (la Federal Reserve Bank o Federal Reserve System), con una “Banconota degli Stati Uniti” della tesoreria americana, emessa grazie all’ordine esecutivo del Presidente Kennedy. Sono quasi identiche ad eccezione del fatto che una riporta la dicitura “Banconota della Federal Reserve” e l’altra “Banconota degli Stati Uniti”. Inoltre, quella della Federal Reserve ha marchio e numero di serie verdi, e quella degli Stati Uniti a marchio e numero di serie rossi.
    Il Presidente Kennedy fu assassinato il 22 novembre del 1963 e le banconote degli Stati Uniti che lui aveva emesso furono immediatamente tolte dalla circolazione. Le banconote della Federal Reserve continuarono a fungere da valuta legale della nazione. I Servizi Segreti americani confermano che il 99% delle banconote in circolazione erano nel 1999 banconote della Federal Reserve.

  106. siete tutti a scannarvi nell antisistema, andavano piu d accordo il pdl e l opposizione prima dell attuale dittatura.
    Sapete cosa dico: ficcatevi tutti quanti in mezzo al colosseo, barnard, chiesa, travaglio, grillo, santoro ecc , metteteci pure dei bei leoni e scannatevi fisicamente, gratificandoci almeno con un bello spettacolo retrò stile roma imperiale!!!! Se continuate e continuiamo a creare bandiere differenti ovvio che non sopravviveremo mai!!! Vi confido una cosina???? LORO HANNO FATTO QUELLO CHE HANNO FATTO PROPRIO DIVIDENDOCI DA SEMPRE. E NOI ORA… CONTINUIAMO A FARLO PER INERZIA, ANCHE SENZA LA LORO INFLUENZA E MANIPOLAZIONE. SVEEEEGLIAAAAAAA!!!!

  107. No, non funziona così. Se la domanda di contante supera l’ampiezza delle riserve della banca, la banca chiede un prestito alla Banca Centrale, che in quel modo rifornisce le riserve al livello richiesto. La banca dovrà però fornire alla BC dei beni (assets) in cambio di quel prestito. Ma rimane vero che la BC è tenuta a fornire tutto il contante richiesto. P. B.

  108. Nei miei commenti, da quando è iniziata questa discussione a distanza tra Barnard e Chiesa, ho scritto e sostenuto (e lo faccio anche ora) di cercare “ciò che unisce” e andare avanti e raggiungere almeno qualche obiettivo. E ho anche detto che non mi schifa se trovo d’accordo con queste idee personaggi politici: i vantaggi sono la visibilità che alcuni hanno e altri no o ne hanno meno. Hanno sempre pagato poco,alla distanza almeno, le prime donne e chi vuole esserlo non è poi stato così d’aiuto “alla causa”.

  109. A chi rispondi?

    Certamente non al mio post. Rilassati Waltercurtz, nessuno mette in dubbio la tua statura morale o intellettuale, lo fai tu da solo.

    Non fare tu le figuracce e cerca di essere coerente e un po’ piu’ preparato sugli argomenti rilevanti prima di criticare.

    Già immagino la tua risposta prevedibile e probabilmente irrilevante.

  110. A chi rispondo? Eviterò il sarcasmo dai :). Qui se c’è una persona che dovrebbe rilassarsi quella sei proprio tu. Un curioso essere umano che si inalbera ogni qual volta qualcuno mette in discussione le opinioni o le idee di PB (del quale ho sempre ammirato gli scritti di politica estera, Perché ci odiano incluso- questo per dire che le mie posizioni attuali non derivano da pregressi pregiudizi). Sulle figuracce non replico neppure. Vedo che hai già messo le mani avanti nell’ultima riga del tuo post . Invece di infestare il cdc di post puoi inviarmi una replica se hai altro da aggiungere, ma non lo farai ci tieni troppo ad avere l’ultima parola. Fai un po’ te. Mi ispirerò a te nello scrivere commenti rilevanti che rimarranno scolpiti nelle bacheche di cdc.

    Ps: walterKurtz (con la k. dato che molto probabilmente non lo sai visto che hai sbagliato a scriverlo, ti informo che trattasi del personaggio interpretato da Marlon Brando nel capolavoro di F.F. Coppola Apocalypse now ispirato a Cuore di tenebra di Conrad)

  111. E’ proprio questo il punto che Barnard non ha MAI toccato. Se uno stato non è costretto a COMPRARE A STROZZO LA MONETA DA DEI PRIVATI, indebitandosi con l’emissione di bond, ma può CREARE la moneta di cui ha bisogno e GESTIRLA con finalità di pubblica utilità, può fare quello che vuole.
    Ho provato a chiedere una risposta su questo tema, ma evidentemente interessa più far vedere chi ce l’ha più lungo come ha detto qualcuno.
    Sull’argomento, il caso che tu citi dimostra come QUESTO, cioè sottrarre alle oligarchie private il CONTROLLO DEL DENARO, sia proprio il tabù intoccabile: chi lo tocca MUORE. Kennedy, Allende, Gheddafi erano tutti rei di avere infranto la legge non scritta. Altro che Lee Oswald o la mafia o la CIA. Parliamo di questo, non di complicati trattati di storia socio economica che lasciamo agli addetti ai lavori.

  112. Credo di non aver capito il senso di questa diatriba!
    Sia Giulietto Chiesa che Paolo Barnard stanno combattendo contro una ideologia devastante e perversa, propugnata da un nano autistico di nome Milton Friedman, e predicata da una mandria di mentecatti o farabutti dagli esotici nomi di “Chicago boys” o “mafia di Berkeley”.

    Non mi sembra poi così indispensabile capire quali puntualmente siano gli inciuci tra élite bancaria e governi marionetta e relative movimentazione di denaro senza retrostante valore quando si sa benissimo che con l’uno per cento delle ricchezze accreditate a queste élite è possibile acquisire tutte le attività economiche del pianeta terra, io credo che la domanda da porsi sia un’altra: che cavolo è il rimanente 99%?

    La puntuale comprensione dei vari meccanismi che questa mafia ha utilizzato per ottenere questa realtà virtuale potrà essere utile quando si proporà un progetto alternativo particolareggiato.

    Ora credo serva l’unione di tutti quelli che hanno capito che con certe ricette non si va da nessuna parte, magari tenendo presente che se è coinvolta solo l’Italia non si va lontano: deve essere un movimento pervasivo e incisivo soprattutto nei covi degli avvoltoi (New York e Londra).

    A mio modesto avviso le cose che il movimento deve comprendere e propugnare sono che in un sistema finito non è concepibile una crescita infinità e la crescita infinita è “conditio sine qua non” per un’economia basata sul debito e per il mantenimento del turbocapitalismo.

    Le conoscenze di Barnard e di Chiesa potranno essere più utili quando si è sufficientemente destabilizzata questa ideologia, ma fino a che i governi marciano alla musica dei “Chicago boys” l’utilità di queste conoscenze credo sia piuttosto limitata.

  113. Siete semplicemente, difficilmente sopportabili…
    Concentratevi su quello che Chiesa e Barnard dicono in sostanza. Lo ripeto è troppo importante in questi tempi che ci siano persone che spogliano l’informazione dalle categorie comunemente accettate, attestandole con studi e fatti concreti.Se poi ne deriva una discussione che scava fino all’osso le ragioni di una deduzione o di un fatto che ben venga, caxo!!!
    Lasciate perdere la forma.Quello che sta emergendo dagli studi di queste persone è di una gravità immensa.
    Ho appena terminato di leggere “Il più grande crimine” di Barnard, e da quello che c’è scritto si comprendono le tragedie di un’intera umanità…
    Bisognerebbe divulgarlo a macchia d’olio, diventare resonsabili di farlo conoscere per il solo fatto di averlo letto…

  114. Difendo quello che credo valga la pena difendere e cerco di farlo con obbiettività e con dati verificabili.

    Non faccio accuse a tappeto o disqualificazioni personali non rilevanti.

    E già che parli dei tuoi piani futuri, ispirati un pò a chi ti pare ma fallo subito e smetti di stisciare sul fondo.

  115. Ok fai bene a farlo.

    Quando dico che non trovo convincenti alcune parti del pamphlet, mi riferisco ad esempio al ruolo dell’inflazione nell’esposizione barnardiana e da non esperto di economia quale sono trovo ben più convincenti le critiche che in questo senso gli vengono mosse. Per ora almeno.

    Buona serata

  116. ovvio, Paolo, ovvio, non stiamo lì a sottolineare l’ovvio tecnico. stiamo parlando di tempistiche in quel caso e quindi la folla dovrà aspettare il furgoncino che arrivi.

  117. Chissenefrega dello stile!Chissenefrega dei toni piu’ o meno concilianti.Contano i contenuti,e su quelli di Barnard c’e’ poco da dissentire e molto da imparare!Eppoi Chiesa non e’ apparentato a quell’accozzaglia di servi del “vero potere” che ancora ha il coraggio di chiamarsi centro-sinistra?Quelli che appoggiano il Golpe Nato in Libia e poi vanno alle marce della pace?L’ex-PC e i suoi fratellini che sgomitano per un posto in parlamento(Vendola,Diliberto,Ferrero)?Molto meglio le analisi di Barnard…

  118. Il fatto è che la nave affonda (Italia, Europa, USA per chi non supporta le metafore) e questi due signori stano discutendo su quale parte di essa affonda per primo, mentre i potenti si avviano a prendere posto sulla scialuppa di salvataggio. Si può dire che la distrazione è stata servita al popolo che siamo tutti noi. Banard e Chiesa da che parte sono? Media e vecchia politica? No? Allora che dimostrino il contrario, il loro impegno è con tutti noi che ascoltiamo i loro discorsi, ci devono rispetto.

    Il vecchio mondo è finito, la moneta DEBITO è esplosa come doveva. La avidità e l’egoismo sono stati estremi fino ad oggi. Ora dobbiamo unirci e costruire un mondo giusto e solidale.

    A me importano poco i dettagli, so soltanto che alcune persone ci hanno fregato alla grande. Possiamo reagire con energia e avanzare nel bene? Possiamo fare qualcosa?

  119. Grazie per ricordare a tutti un grande Presidente degli Stati Uniti, era un uomo coraggioso, che ha pagato con la vita il suo coraggio.
    Tanti pensano che la moneta proprietà del popolo sovrano sia una utopia, dimenticano però che una persona su quattro al mondo usa soldi privi di signoraggio, parlo dei cinesi.
    Certo è giusto parlare di tecnicismi ma il peccato originale dell’Euro è quello di essere proprietà dei privati, poi ci sono tutti problemi elencati.

  120. Abbiamo bisogno di una nuova generazione di intellettuali che sappiano affrontare il terreno dell’analisi politica. E’ giusto comprendere la natura precisa del “Vero Potere”, come lo chiama Barnard, ma è anche necessario sapere indicare una strategia e una tattica per l’uscita dal capitalismo: una linea politica, un percorso fatto di obiettivi praticabili, un progetto di società. Non mi risulta, nella storia umana, che esista un’altra scienza che si ponga tali compiti se non il marxismo. Fuori dal marxismo Barnard non sa dire altro che studiare, studiare, studiare… e poi? Quando l’avversario avrà capito che abbiamo capito, cosa farà, ci darà un premio?

  121. Non ci si può capire niente, perchè nessuno ne capisce niente, neanche ai più alti livelli tecnici.

    Continuando a rivolgersi ad analisti economici formatisi al’linterno delle università in cui si danno per postulati indiscutibili principi come la crescita del PIL o la invoilabilità dell’interesse bancario totale, cosa si può pretendere?

    Considerando la tendenza ormai generale verso una forte specializzazione economica, ogni “specialista” farà la sua analisi in base alla conoscenza economico-finanziaria di sua perinenza.
    Non hanno più una visione d’insieme e questo riguarda sempre più materie e non solo economiche, quindi, ognuno, se in buona fede, dirà la sua verità parziale e molte volte, quest’ultime potrebbero essere più dannose di una menzogna vera e propria, sicuramente più fuorviante, perchè, in mancanza di una visione d’insieme, sono anche difficilmente contestabili, quindi possono essere più fuorvianti.

    Sicuramente hanno una parziale verità sia i mentori di Chiesa che di Barnard.

    Nessuno di questi, probabilmente, mette minimamente in discussione il metodo dell’accumulazione capitalistica, la logica del massimo profitto e tanto meno l’assioma della crescita infinita del PIL, la cosa più illogica e irrazionale inventata dall’uomo ed in nome del quale tutto si fa.

    Quindi, seondo me, lasciano il tempo che trovano.

    Ciao

    Geo

  122. Mi paice la battuta del premio, ahahhahaha!

  123. Boh, mi spiace contraddirti, ma a mio avviso ha un pochino ino hai rotto. Si, hai ragione. Si, porti una marea di dati. Ma invece di far campo comune con personalità che come te, a modo loro, contraddicono il paradigma dominante ti mette a dar battaglia. Mi ricorda tanto la lotta tra le varie branche di partitini comunisti dopo lo sfascio di rifondazione, che si odiavano tra di loro più di quanto odiassero Berlusconi. Barnard magari “C’ha più ragione di Chiesa”, ma che dedicasse le sue energie a combattere il sistema, piuttosto che Giulietto Chiesa.

  124. Trovo corretto quello che dici, e al proposito mi viene in mente il famoso teorema dell’incompletezza di Kurt Gödel che praticamente diceva che la coerenza logica di una qualsiasi teoria è tale perchè non può essere dimostrata utilizzando gli assiomi di partenza. Quello che dice Barnard (che io ammiro per la passione civile) è solo un pezzo del mosaico, un parte anatomica dell’elefante. L’errore madornale che commette Barnard è publicizzare questa sua divergenza con Chiesa.
    Non era più semplice fare (privatamente) a Chiesa queste domande:
    1) Perchè frequenti un circolo come il WPF la cui mission sembra completamente antitetica alla mission di Alternativa? 2) Visto che le due mission sono antitetiche, se contemporaneamente giochi una partita con la casacca della squadra A e con la casacca della squadra B non significa forse che vuoi indebolire una delle due squadre? 3) Quale delle due? Una risposta sensata di Chiesa a queste domande avrebbe potuto dare a Barnard la fiducia necessaria per una collaborazione costruttiva.
    Così facendo Barnard sta screditando indiscriminatamente tutto e tutti e con un livore pari solo alla frustrazione di assistere impotente alla degenerazione economica che si sta producendo. Tutto questo a poco senso.

  125. Ringrazio per la risposta.

    Però senza una stima, anche molto grossolana, dell’ammontare di tali beni/assets, non mi sento di archiviare il problema.

  126. E’ triste notare come due tra i pochi uomini in grado di fare informazione alternativa, vera e quindi in grado di risvegliare le coscienze e la democrazia, usino le loro energie per beccarsi invece di chiarirsi in privato e fare strategia comune contro il mostro che ci sta divorando… Perchè? Perchè alimentare il proprio ego difendendo il proprio prestigio (prestigio… cos’è un gioco di prestigio? Un gioco dove si illude, dove alla fine non accade nulla ma sembra che accada tutto… è finta…) invece di ragionare umilmente e mettere le qualità dell’uno al servizio dell’altro? Peccato…. Da esempi del genere nasce la sconfitta…

  127. Come i capponi di Renzo… Come vuole il sistema…. divisi si beccano mentre Renzo li porta verso la morte