VA AL DIAVOLO GIULIETTO CHIESA

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Chiamare “ramanzina” quello che ti ho scritto, Giulietto, è stato pessimo. Avevo scritto altro, e non solo la serie di correzioni alle tue (recidive) lacune in materia di golpe finanziario, e cioè questo: “Non voglio fare qui il ‘maestrino’ che la sa più lunga. Il punto è che le cose sono complicatissime ed è facile costruire teoremi sbagliati su una buona traccia, ma sbagliati purtroppo. Tu guidi un movimento, Alternativa, che rischia ora di usare immense energie su una traccia del tutto sbagliata (…) Andatevi a leggere il resto.

Nulla è stato colto, e come poteva? Le parrocchie non ascoltano, si chiudono a riccio, e poi, purtroppo sono inutili. Alternativa non mi attira perché è così, ci perderei del tempo e dopo poco mi odiereste. A partire da te, che mi rispondi con un'eleganza torinese ma zero dati, se non citazioni di altri neppure verificate, e mi sfotti. Il trucco non funziona Giulietto, ho fatto a pezzi la tua autoravolezza in materia di crisi finanziaria, ho svelato che bari persino sulle tue traduzioni sbagliate dall'inglese, e che Alternativa ha al timone un incompetente che non sa distinguere i prestiti dalla ricapitalizzazione bancaria, ma che pontifica sulla finanza mondiale. Non sai distinguere la vena cava dall'aorta, ma vuoi insegnare medicina. E poi peggio di così, ma fra poche righe.


Il mio era invece un invito all’umiltà. Io fui umile nel 1999, quando capii che, nonostante tutto il mio giornalismo, ero in realtà una ‘bella anima’ che aveva creduto di combattere l’Impero strimpellando una tastiera di computer, andando alle marce della pace o facendo il fenomeno alle serate col pubblico. Alla prima evidenza che io, Paolo Barnard, ero, di fronte al Vero Potere, una caccoletta ignorante, mi bloccai. Mi vergognai. E lo iniziai a studiare. Lo stesso ho fatto con questa crisi. I miei anni precedenti non erano all’altezza del nuovo quadro, e allora: mi sono messo sotto da scolaro con 12 economisti americani ed europei, ho pagato di tasca mia quelle che ormai sono centinaia di ore fra lezioni e consulti, mi spacco gli occhi tutte le notti a capire cose di una noia da urlare, ma vanno capite. E tu mi sfotti nel tuo articolo, ok.

E allora senti signor Chiesa: hai fatto il giro di tutte le più stupide parrocchie d’Italia, da Occhetto a Di Pietro, dalle mummie comuniste di Arcobaleno al Fatto Quotidiano. Ti spacci per appassionato mentore dei giovani ‘puliti’ anti capitalismo, ma stai in un salotto di globocrati con infami personaggi come Jaques Attali e Jaques Delor (due dei maggiori padri dell’Euro criminale e del trattato di Maastricht), e dove sono transitati Andreotti, Cossiga, Gianni de Michelis, il caridinale Cordero Lanza di Montezemolo (nunzio apostolico in Honduras, Nicaragua e Uruguay dal 1980-6, poi in Israele, cioè oceani di sangue e torture mai condannate dal Vaticano), e Fernando Henrique Cardoso (la sinistra neoliberista delle privatizzazioni brasiliane e degli squadroni della morte ammazza bambini). Sto parlando del World Political Forum, dove campeggi in ogni salsa. Ascolta signor Chiesa: prova a trovare me in cloache del genere, trova i miei scheletri negli armadi della politica se ce la fai, trova Paolo Barnard sul Fatto Quotidiano di quel falsario filosionista e neoliberista thatcheriano di Travaglio. Poi ti chiedi perche già tempo fa risposi un secco no a una collaborazione con te.

Non sai cosa sia una riserva bancaria, dove sta, come funziona. Non sai come funziona un debito sovrano a fronte degli impegni finanziari del settore pubblico e dei privati. Non sai cosa siano i bilanci settoriali e come sia stato il loro disequilibrio che ha permesso la crisi e soprattutto l’impoverimento di milioni di famiglie. Ma dici che io scrivo la “ramanzina”. Me ne frego del tuo giudizio su di me. A me interessa, drammaticamente, questo: chi vi legge dalle board rooms di Mediobanca, della BCE o del Group of Thirty se la ride della grossolaneria con cui credete di contrastare la loro macchina. E così continuano a succhiarci la vita, del tutto indisturbati. E avevo anche detto che chi ci rimette sono un oceano di persone comuni che non girano per blog, ma girano disperati a cercar lavoro, ricattati, umiliati, oppressi. Questo lo ripeto da anni, ma senti, andate al diavolo, sono stanco. Un giorno verrà chiesto ai ricattati, umiliati e agli oppressi del segno che Alternativa ha lasciato nella loro vita.

Fine risposta, sotto alcune precisazioni per chi ha voglia di divertirsi.

Intanto la prima polemica si basa su un'intervista. Le interviste contengono errori che non sempre sono imputabili a chi parla. Quella delle banche centrali che emettono bond, per esempio, è un errore non mio. O, siccome è stata la trascrizione di un colloquio telefonico, può essere stato il frutto di una incomprensione. Bene, comunque cosa veniale.

Veniale? Come aver scritto che è la Corte Costituzionale che fa le leggi in Italia. Ok, se lo dice Chiesa è veniale. Ma poi scusate, se uno in un’intervista dice che l’MI5 sono i servizi segreti del Burkina Faso, cosa fa un giornalista, lo scrive? Dieci e lode in giornalismo (giornalismo = controllare le fonti).

Io non so, per esempio, da dove Barnard estrae la cifra di 29 trilioni di dollari che sarebbero costati alla FED per “comprare gli assetts tossici delle banche americane”. Può essere una buona fonte, oppure no. Barnard non la cita.”

Fonte: Ford Foundation project: “A Research And Policy Dialogue Project On Improving Governance Of The Government Safety Net In Financial Crisis” , Prof. L. Randall Wray, membro della Commissione del senatore americano Bernie Sanders per la riforma della FED, 2011.

Ma anche questa è cosa veniale. Mentre meno veniale è la notevole sicurezza con cui Barnard decreta che l'operazione che io ho descritto è “impossibile”. E perché sarebbe “impossibile”? Perché – scrive Barnard - quei denari «stanno lì, non possono essere spesi dalle banche all'esterno. Con quei soldi non possono correre a comprare bonds europei da chicchessia in Europa». Da tutto questo, in primo luogo, emerge che Barnard crede che la FED, e i giganti di cui stiamo parlando, abbiano rispettato le regole.”

Ribadisco, è impossibile. Chiesa non capisce che la criminosità della FED e di molte mega banche non sta in misteriose ed imprecisate evasioni dalle regole delle riserve bancarie. Sta in ciò che la FED gli ha comprato a quelle banche, quando, a che prezzo, e senza la supervisione del parlamento USA. Non ho mai detto che hanno rispettato le regole. Ho detto che lui non capisce come lavorano e quindi prende lucciole per lanterne.

Ovvio che la FED non aveva affatto, “al suo interno”, quelle immense quantità di bond dei debiti pubblici europei. E altrettanto ovvio che le banche USA comprarono immense quantità di titoli europei di ogni sorta e tipo, «emettendo propri titoli di debito»”.

Ah, adesso è ovvio. Certo, adesso, perché non lo ha scritto prima?

Ma come avrebbero potuto indebitarsi di nuovo, dopo essere fallite, se non ci fosse stata la copertura di quel gigantesco rifinanziamento? Con quali trucchi lo abbiano fatto non mi è noto.”

Infatti, perché non lo hanno fatto come, recidivamente, sostiene Chiesa. Ripeto: le banche non usano le riserve (anche se rifornite dalla banca centrale) per potersi indebitare. S’indebitano emettendo prestiti a fronte di propri titoli di debito che s’inventano dal nulla e che qualcuno dall’esterno gli compra. La FED ha fatto il bail out iniettando montagne di dollari nelle riserve delle banche, e questo non ha scatenato alcun nuovo indebitamento. La FED ha fornito una certa quantità di capitale alle mega banche per non farle fallire, e questo le ha tenute a galla permettendogli di continuare ad emettere propri debiti per comprare asset europei. Ma si tratta di operazioni del tutto diverse, non del “gigantesco rifinanziamento” di cui parla Chiesa. In soldoni: non è il grande bail out la causa di tutto, ma un’operazione della FED completamente diversa. Chiesa indaga nella direzione sbagliata.

Del resto proprio megachip.info (“Prestiti segreti della Fed, le banche hanno guadagnato 13 miliardi”) ha dato rilievo ai dati sui prestiti concessi dalla Fed ai principali colossi bancari durante la crisi del 2008, rivelando che i fondi sborsati nel mese di marzo 2009 ammontavano a circa 7,7 trilioni dollari aggiungendo che «gli attivi totali detenuti dalle sei maggiori banche USA sono aumentati del 39 per cento fino a raggiungere il valore di 9,5 trilioni di dollari alla data del 30 settembre 2011, rispetto ai 6,8 trilioni dello stesso giorno del 2006, in base ai dati della FED». Cosa significa questo?”

Significa solo che le riserve di quelle banche, che sono i loro attivi presso la FED e i passivi della FED verso quelle banche, erano state rifornite. Punto.

Che gl'interventi della FED, comunque siano stati gestiti, sono serviti, eccome!, per ricapitalizzare le banche.”

Ho spiegato a Chiesa che rifornire riserve bancarie e ricapitalizzare le banche sono due cose differenti, come rifornire il fornaio di farina o pagargli il pane. Questo lo sa anche il commercialista sotto casa. Ma no, lui insiste, erroruccio da nulla.

Lo stesso documento rivela che ci furono operazioni assai complesse, assai differenziate, assai articolate, e non semplicemente acquisti giganteschi di asset tossici da tenere immobilizzati per l'eternità. Si vedono in trasparenza partite assai più complicate, che sono state giocate in questi tre anni, in gran parte Over-The-Counter, cioè fuori da ogni controllo.”

La FED opera Over the Counter nei rapporti con le banche? La FED usa il mercato OTC per comprare bonds, e allora? Usare paroloni in inglese può impressionare i lettori, ma le inesattezze su intrighi della FED attribuiti a cose del tutto sbagliate rimangono tali.

Ma Barnard incalza. E respinge, con sdegno, perfino le date di riferimento che, per pura comodità avevo scelto. Parlo della legge Glass-Steagall del 1933 cancellata da Clinton? Bacchettata sulle dita: la data di riferimento è un'altra, sentenzia. Bisognerà che avvisi Luciano Gallino (“Con i soldi degli altri”). Abbiamo sbagliato in due. Disputare su questo è come pretendere di fissare la fine dell’intero Medioevo al momento in cui il marinaio della caravella di Colombo gridò “Terra, terra!” Erano le quattro o le cinque del mattino?”

La differenza sta qui: Chiesa e Gallino (se è vero) hanno evidenziato uno strumento perverso (cancellazione Glass-Steagall). Io ho evidenziato le mani che hanno impugnato quello strumento fra i tanti altri strumenti. La loro data è il decollo di uno dei bombardieri, invece la svolta clintoniana da me descritta fu la dichiarazione di guerra. Le proporzioni sono queste. Loro indicano una frazione come fosse il tutto, e questo è storicamente falso, oltre a nascondere la cause strutturali di crisi come questa. Mica nulla.

Ecco, ho capito, io non sarò mai in grado di laurearmi all'università di Barnard.”

Se studiasse sì. Ero ignorante anche io.

Poco prima ha ripreso la mia citazione da «International Herald Tribune» e la ritraduce, ma non riesco a vedere la differenza tra la sua traduzione e la mia. Se «Morgan Stanley was a big underwriter of European sovereign debt» non vuol forse dire che ha fatto esattamente quello che io dicevo? E con quali soldi ha comprato quel debito? Non è forse per i motivi che avevo appena detto?

No, no. Chiesa ha tradotto un altro brano, quello sull’OCSE, completamente sbagliato, cioè proprio il contrario di quello che il NY Times diceva. E su quella traduzione errata ha costruito relativo teorema.

E il fatto che Goldman abbia sottoscritto Greek debt (cioè, forse, solo debito privato, comunque da dimostrare) vuol forse dire che Morgan Stanley non ha sottoscritto debito sovrano? Per me Goldman Sachs e Morgan Stanley pari sono. Dove starebbe l'errore? E quando, come scrive Barnard, «gli americani scrivono 'European Debt o 'European bonds”, per indicare ogni sorta di debito europeo», da dove si ricava che è «soprattutto debito privato»? Bisognerebbe dimostrarlo, ma dubito che Barnard possa farlo. Infatti non lo fa.”

Pesco da una delle tante fonti. La Bank of International Settlements (BIS) stima l’esposizione totale delle banche USA al debito di Grecia, Portogallo e Irlanda a circa 188 miliardi di dollari, di cui solo 5 miliardi è in titoli di Stato sovrani, il resto, cioè 183 miliardi di dollari, sono titoli di debito privato. Questo dovrebbe dire qualcosa a Giulietto, e precisamente che c’è chi studia, e chi invece non lo fa ma sfida chi studia a dimostrare ciò che studia. Si fanno figuracce così.

E poco prima, altra reprimenda incomprensibile (almeno per me). Io dico una cosa che mi pare scontata, e cioè che «la finanziarizzazione del debito pubblico europeo è il derivato di una decisione politica precisissima, ben meditata e preparata», che «si chiama trattato di Maastricht». Orrore. Anche questo non va bene. Arriva un'altra bacchettata sulle dita. «No Giulietto. Si chiama euro».Ma, caro Barnard, che differenza fa?

Fa che andava detto, e non sottinteso. Non esiste in rete una sua analisi dell’Euro come moneta non sovrana, e di come essa viene emessa dal sistema delle banche centrali europee, e cosa questo comporti per la politica di spesa dei governi e per la democrazia. I sottintesi sono, scusate, aria fritta e comodi a posteriori.

Come si vede la discussione degenera e si disperde in mille rivoli, senza grande senso. Non si capisce nemmeno perché tanto accanimento sulle technicalities.”

Perché altrimenti si è dei grossolani che non capiscono chi ha fatto cosa e come.

Ma forse, se ho capito bene (lo so che non basterà comunque a salvarmi dalla bocciatura) la faccenda sta tutta nella «moda di incolpare le banche. Le big banks, di tutto il male». Questo, dice Barnard, «è errato». E aggiunge: «Non è la spirale di indebitamento bancario che ha collassato il sistema finanziario, né questa o quella deregolamentazione, ma il debito reale di centinaia di milioni di poveracci e famiglie allegate». Prendo atto che le big banks sono innocenti, secondo Barnard.”

Ho scritto che sono innocenti? No comment.

E, francamente, non so se la sua spiegazione sia fondata o meno. Non la contesto perché non la conosco.”

Ok, Chiesa non conosce il pilastro fondamentale del collasso della domanda aggregata, del credit crunch, di tutta la sofferenza per la gente comune e per le aziende in questa saga della crisi finanziaria. Ok. Mica nulla.

E, soprattutto, dovremmo tutti occuparci esclusivamente di «smontare i dogmi neoclassici e neoliberisti» , mentre, se parliamo dei “nove banchieri”, siamo i complici del sistema?

Quei dogmi sono tutto, sono l’origine, la teorizzazione, la formazione, la struttura del colpo di Stato finanziario internazionale che da 35 anni sta distruggendo democrazie a partire dal Sud del mondo, poi nell’Est europeo, e ora noi. I nove banchieri sono nove fra centinaia di golpisti, nulla di più (fra l’altro anche qui sospetto che Chiesa abbia preso fischi per fiaschi, perché a me risulta che il NT Times avesse parlato di nove banche che controllano le Clearing Houses che controllano i derivati, non il mondo, come sostiene Chiesa).

Barnard mi ricorda perfino, con severo rimprovero, che io guido un movimento, Alternativa, «che rischia ora di usare immense energie su una strada del tutto sbagliata». Torno a dire che le energie di cui disponiamo non sono così immense. Ma faccio fatica a capire di quale strada sbagliata parli Barnard. E quale sarebbe la strada giusta che Alternativa dovrebbe seguire.”

Studiare e studiare, prima di proclamare editti infondati e controproducenti come quello del “debito che non va pagato”.

Chi sceglie di camminare da solo dovrebbe astenersi dal dare consigli a chi ha sempre cercato di camminare in compagnia.”

Sfugge del tutto la logica di questo.

Siamo un gruppo di persone pensanti, dotate ciascuno del suo centimetro quadrato di conoscenza. Se Alternativa imbocca una strada non sarà solo l'effetto della mia “guida”. Spero di essere consigliato e corretto”.

Allora buona fortuna a chi, dopo di me, ci proverà in Alternativa, visti i risultati.

Il mio obiettivo è quello di far crescere un gruppo di dirigenti nuovi. E non mi pongo proprio il problema se mi abbandoneranno o meno. Il problema è mio, di quando, per gli acciacchi o per altro, sarò costretto ad abbandonarli io. L'essenziale è che restino uniti e non cedano. L'essenziale è che non pensino di poter fare da soli.”

L’essenziale è che sappiano ciò che dicono. E al momento, nell’ambito del colpo di Stato finanziario, né Chiesa né loro sembrano volerlo sapere.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=278
3.12.2011

Commenti (136)

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    1. elio_c 4 dicembre 2011

      PS - In "Giulietto Chiesa molto meno", il molto meno si riferisce alla presa di posizione ideologica, non alla mobilitazione delle capacità. In altre parole: l'impegno di Giulietto Chiesa è altrettando lodevole, ma appare più empirico e aperto alle verità ancora da stabilire.

    1. Jor-el 4 dicembre 2011

      Ragionamento impeccabile. Quando però ci si allontana dalla strada maestra dell'analisi di classe e abbandonano gli utili strumenti teorici del marxismo, è facile prende fischi per fiaschi!

    1. elio_c 4 dicembre 2011

      Lo scontro fra austriaci e keynesiani è estremamente istruttivo perché spesso sostenuto da menti estremamente abili e sofisticate da entrambe le parti. A me dà l’impressione di una guerra divenuta ormai statica come quella di trincea, nella quale non esiste più la possibilità di ribaltare il fronte con qualche trovata geniale. Probabilmente la Verità esegue un complicato slalom fra le due sponde, con qualche profonda escursione in territorio marxista, e ovviamente in altri ancora ignoti.

      Constato infatti che ciascuna tradizione di pensiero modella più efficacemente una certa quota di verità, il problema è la reciproca cecità, tattica o strategica che sia, il problema sta nell’immaginarsi di detenere la verità totale.

      L’uomo è caratterizzato da molte invarianti: fisiche, biologiche, cognitive, linguistiche, ma altrettanto rilevanti sono le variabili culturali, storiche e individuali. Non siamo super-eroi in costume capaci di cavarcela in ogni circostanza, bensì complessi simbionti che hanno bisogno di strutturazioni comunitarie per sopravvivere. Ed è altresì ovvio che queste strutturazioni (in primis lo Stato) possono facilmente assumere fini impliciti che ritorcono quelli ideali, schiacciando larghe masse di individui. Lo abbiamo visto.

      Hanno quindi ragione gli austriaci quando fanno notare come il denaro “fiat” dia allo stato un enorme potere: quello di pompar fuori dalla sua base quanta ricchezza vuole: si tratta di una possibilità di fine saccheggio sulla maggioranza debole, che deve subire la moneta svalutante senza poterne approfittare. Il saccheggio sui forti si avrebbe invece con una vera tassazione progressiva che impedisca a ciascuno di trarre eccessivo vantaggio dalla comunità, alterandone i poteri.

      Ma le analisi degli austriaci sono limpide anche perché presuppongono – e al tempo stesso perseguono – delle semplificazioni notevoli. Le loro verità vanno quindi prese “cum grano salis”, perché altrimenti, e in questo do ragione a Barnard, possono risultare biecamente strumentalizzabili.

      Sarebbe stupido affermare, per esempio, che dopo la rescissione di Nixon ai dollari americani non corrisponde più alcun valore reale, perché se tu ti presentassi alla FED, quelli in cambio delle tue banconote te ne darebbero al massimo di altre più nuove, o un accredito elettronico. Quei dollari hanno lo stesso potere d’acquisto che è riservato al cittadino americano e quindi, se calasse sotto una certa soglia, ci sarebbe una sollevazione: questa è la garanzia. Quei dollari possono comperare anche oro, ai prezzi di mercato. Certo che si svaluteranno, ma questo è implicito nel vecchio meccanismo di emissione del debito stile 1694, che si conviene non venga mai ripagato bensì espanso costantemente a coprire l'interesse, ma nel frattempo gli stipendi e i prezzi dovrebbero crescere, mantenendo un certo equilibrio (se questo equilibrio sia possibile o meno è questione intricatissima).

      D’altra parte, ancora, sarebbe assurdo negare che tale modello sia truccabile e costituisca essenzialmente un potere usurpato al popolo dall’abile tecnocrazia bancaria, della quale stiamo osservando con orrore l’effettivo potere.

      Per concludere, Barnard sembra aver messo le sue capacità morali (di indignarsi, commuoversi, reagire) e letterarie (sinceramente lo trovo appassionante) al servizio di una parte ben precisa, e smaliziata. Giulietto Chiesa molto meno. Le scintille di questo scontro sono interessanti ed istruttive, quindi ogni lode a ComeDonDisciotte.

    1. nuvolenelcielo 3 dicembre 2011

      Certo, mettere lo stile di Chiesa nelle ore di fatica e nella precisione di Barnard sarebbe ottimo... Ma sarebbe anche un mondo senza controindicazioni, ovvero finto.

    1. geopardy 3 dicembre 2011

      Lancio una provocazione.

      Nessuno di tutti questi signori mette al centro una questione, secondo me, fondamentale:

      alla base di tutto ciò c'è il sistema di accumulo e concentrazione delle ricchezze tipico del capitalismo, probabilmente, tutto il resto, compreso il cosiddetto monetarismo, sono soltanto tecnicismi funzionali al tentativo di tenere, contro ogni logica, al massimo livello la crescita economica (ivi compresa la globalizzazione attuale), drogando il sistema.

      Lo stesso diktat, che il PIL deve sempre crescere, è di un'assurdità pazzesca ed è il figlio prediletto del sistema capitalistico e sulla base di questo sono disposti a barare a livelli stratosferici.

      L'accentramento di ricchezze necessita di accentramento di potere e Wall Street è un tentativo di accentrare, quindi, di condizionare il tutto (lo faceva anche il Pcus, infatti, dopo il crollo, mi pare che tutti quei burocrati si siano arricchiti sospettosamente in un tempo troppo breve).

      Nessuno che lo dica, ma il sistema si regge, ormai, prevalentemente sui soldi pubblici attraverso varie metodologie, tra cui quella di privatizzare i guadagni e socializzare le perdite e mi sembra che, tutto sommato, di questo stiamo fondamentalmente parlando, mentre si continua a metter in evidenza solo l'aspetto del tecnicismo monetario, come se la "sovranità monetaria" abbia a lungo giovato senza creare grossi problemi e, quando c'era, a loro sembra che il mondo vivesse in un paradiso terrestre, non mi risulta, sinceramente, inoltre, se poi si è rinunciato a protrarlo, evidentemente un motivo c'è, credo limitasse enormemente la possibiltà di accumulo e si ricorreva a guerre devastanti per progredire e tra i paesi più ricchi, quindi, hanno capito, che bisognava cambiare metodo.

      Se proprio dovessimo applicarlo, secondo me, sarebbe solo come una probabile (non so quanto) tregua e lo collocherei come ennesimo tentativo ritardante e posticipante della inevitabile resa dei conti finale, fermo restando lo stesso sistema di accumulazione continua.

      Anche in natura se da una parte si toglie, da un'altra si deve accumulare, con la differenza fondamentale che in natura la ridistribuzione è garantita sottoforma di continua trasformazione e riequilibrio.

      Il nostro sistema è termendamente squilibrato e ci sarà prima o poi la necessità vitale di ridistribuzione, attraverso trasformazione e riequilibrio, quindi o si agisce in fretta su questa strada o lo si dovrà fare partendo dallo sfascio totale, moneta sovrana o no.

      Ciao Geo

    1. nuvolenelcielo 3 dicembre 2011

      la cultura politica e intellettuale è diventata ultimate fighting. comunque sempre meglio della world wrestling federation.

    1. mikaela 3 dicembre 2011

      Con calma leggi i link che ti ho mandato verdrai che hanno parlato e criticato l'arrangiamento dell'Euro prima della sua creazione. Da quello che ho letto sono venuti anche in Europa per fare presente il grande rischio che si correva scrissero una bomba innescata pronta ad esplodere proprio per colpa delle speculazioni finanziarie l'euro non avrebbe retto cosi' incastrato come era nei vari trattati,lo dissero sempre prima che nascesse l'Euro ma nessuno gli ha dato retta, e' tutto scritto sula loro web e su altri Blog. Io ho ritrovato parecchi documenti di L.Randall Wray sugli studi fatti anche sull'Argentina..

      Quello che ha scritto Barnard come lui stesso ha ripetuto e' stato revisionato da Randall Wray per la parte economica e si basa tutto sui suoi studi fatti lì.

      per i documenti e gli studi tecnici non saprei proprio dove indirizzari li ci vuole Barnard ciao.

      Ps.Faresti prima a fare qualche corso li' per vedere la differenza dell'insegnamento.Se guardi i primi primer gia' parlavano della differenza della moneta sovrana e quella legata tipo quella Argentina o l'Euro, credo che ne sanno di piu' ragazzi di quella universita' che tutti i nostri ragazzi dei paesi della zona euro messi insieme.

    1. hotwildweb 3 dicembre 2011

      QUOTO AL QUADRATO!!

    1. mikaela 3 dicembre 2011

      " Ho letto tra l'altro interessanti commenti al tuo pamphlet che lo fanno letteralmente a pezzi con buone argomentazioni "

      Io invece ho letto anche il seguito dei commenti di altri utenti (in risposta a quei commenti )dove si pretente di smontare le tesi di MMT (da te chiamato "panphlet")e oltre me l'hanno lette piu' di 20 mila utenti.

      Tu sei contemporaneamente sostenitore/ce di Albertoconti e amensa (senza sapere che anche fra loro i due non dicono la stessa cosa e non vanno d'accordo su diversi punti ) pero' dimentichi di dire che sia Albertoconti sia amensa sono stati ripetutamente invitati a studiare prima di scrivere certe sciocchezze prima da Barnard e poi ripetutamente dall'utente estwine che ha smontato tutti i passaggi da loro citati riportandoli ad un sano ragionamento che a suo favore ha una grande competenza economica ben supportata da argomentazioni e link, non solo della scuola di Kansas City ma da tante altre scuole internazionali.

      Sono talmente tanti i commenti di istwine in risposta ai due utenti citati che ci si potrebbe scrivere un manuale.

      Leggi l'ultimo post dell'utente istwine che ho ricopiato e ripostato sotto la lettera di Chiesa.

      Tu sei libero/a di criticare chi ti pare ma cerca di essere onesto/a nelle tue affermazioni non usare solo la parte che ti fa comodo solo per screditare Barnard perche' i commenti sono in rete e io non me ne perdo neanche uno.

    1. Jor-el 3 dicembre 2011

      E' importante che Paolo Barnard scriva, parli, comunichi. Quindi, per favore, freghiamocene dello stile e di tutte 'ste fesserie. Abbiamo bisogno di intellettuali che elaborino teoria economica e analisi politica. Paolo è uno dei pochi che si è assunto questo ruolo, che è indispensabile. Se rileggessimo gli scritti di Marx, ci accorgeremmo che non aveva uno stile poi così diverso da Barnard quando confutava gli altri pensatori. Questa diatriba fra Barnard e Chiesa non è ridicola, scandalosa o chissà cosa: è NORMALE.

    1. Ghibli 3 dicembre 2011

      .. per non parlare dei pazzi della scuola Austrica che hanno la stessa credibilità del DIVINO OTELMA.
      Ma mi faccia il piacere..........

    1. athos 3 dicembre 2011

      grazie per l aiuto. io studio in Inghilterra. ho visto ora i nomi dei professori contatterò loro personalmente, cosi come chiederò al mio professore alcune cose. vorrei sapere a titolo informativo se ci sono delle pubblicazioni scientifiche evidence-based che spiegano il caso europeo e italiano, secondo la prosettiva teorica chiamata "modern money theory". vorrei andare a consultare qualcosa presente in ambito accademico, review, papers o qualcosa di simile inoltre gli articoli del giornalista paolo barnard che danno un interpretazione del caso italiano ed europeo, sono applicazioni teoriche sue personali che prendono spunto dalla sua inchiesta rispetto al modello generale o si basano su ricerche specifiche condotte da questi professori? grazie.

    1. Ghibli 3 dicembre 2011

      Si dedurrebbe effettivamente una contrapposizione alla scuola austriaca, ma l'origine parrebbe essere causata più da un tifo verso l'unica scuola che si conosce (quella Keynesiana) che da un confronto effettuato dopo averle approfondite entrambe.

    1. LAZZARETTI 3 dicembre 2011

      10-100-10.000 economisti=10-100-10.000 opinioni diverse.
      Come pretendere che comuni mortali, anche se dotati di buon intelletto
      possano capire le regole , che si sviluppano su un tavolo
      dove i giocatori truccano in continuazione le carte.
      Se la cucina diventa un pisciatoio, meglio digiunare.
      Urge un reset generale.

    1. nuvolenelcielo 3 dicembre 2011

      e quindi se sei inutile taci

    1. nuvolenelcielo 3 dicembre 2011

      Redazione, credo avreste fatto meglio a mettere solo una nota con il link della risposta di Barnard, senza spazio per commenti ecc. Altrimenti qui diventa tutta una questione personale e la cosa è controproducente per tutti.

    1. mikaela 3 dicembre 2011

      Nel "Il piu' grande crimine" ci sono fonti e nomi nei dettagli basta leggerli.
      Qui per facilitarti il compito ti rimetto il link della MMT dove tutte le settimane vengono riportate tesi e riassunti delle lezioni, purtroppo sono in inglese, sono tutte numerate quindi parti dalla prima per poterci capire. Se non capisci l'inglese nell'attesa che vi organizzate con un traduttore sotto trovi una spece di Blog dove io ho messo qualche mia traduzione di MMT.Leggi i "primer" c'e' il N 2 , il 12 tradotto da Marco Sciortino e il 16 e anche qualche altra traduzione

      Poi ho smesso perche' ho notato che non le leggeva nessuno nonostante le mie ripetute segnalazioni.

      Modern Money primer-schiaccia qui [neweconomicperspectives.blogspot.com]

      MMT in italiano schiaccia qui [modernmoneytheory.blogspot.com]

    1. mariosoldati 3 dicembre 2011

      le critiche a barnard sono completamente vuote, non dimostrano che Lui sia incompetente o peggio che menta ....pertanto i sostenitori di giulietto o sono in malafede o sono responsabili di una campagna di disinformazione/censoria ..... campagna volta al discredito di un giornalista che è in grado di informare un popolo non ancora inebetito ......

    1. pippo74 3 dicembre 2011

      non sono sicuramente un fan di Chiesa, anche se nella querelle con Barnard mi è sembrato quello più assennato. in merito al tuo commento in parte hai ragione; ho fatto cenno dell'appartenenza di Chiesa al Club di Roma in un commento ad un altro articolo (quello di Chiesa). purtroppo questo aspetto è poco conosciuto; tuttavia non so se Chiesa sia in totale mala fede (vedi anche la molto ambigua vicinanza a Gorbaciov.) oppure se sia sinceramente preoccupato che, come prevede il rapporto Donella Meadows http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo, la mancanza di risorse sia un limite invalicabile allo sviluppo, con conseguenze economiche e sociali ovviamente immaginabili.

    1. mikaela 3 dicembre 2011

      Premetto che la mia opinione su Giulietto si era formata attraverso Wikipedia, qualche ricerca, un po' di video quà e là, quindi quando in tanti lo mettevano su di un piedistallo in un paio di occasioni ho cercato di far notare le contraddizioni dell'individuo.

      Leggendo la prima lettera aperta di Barnard (giuro sarebbe stato il mio primo commento nel quale avrei volentieri dissentito da lui )mi sono azzittita pensando che forse mi ero sbagliata e che sicuramente il vecchio giornalista aveva fatto anche tante cose buone nell'arco della sua carriera(come diceva Barnard) che a me non erano arrivate, pero' ora leggo e rileggo nomi e fonti e vedo che non mi ero affatto sbagliata, le cose buone le ha fatte cavalcando sempre l'onda ad esclusivo beneficio del suo tornaconto.

      Sono anche convinta che Chiesa ha un bel guinzaglio per questo non potrà mai fare gli stessi discorsi di Barnard (a prescindere dalla sue incapacita' per mancanza di studi e approfondimenti finanziari o economici) le sue battaglie sono inutili e comode al grande potere infatti si è sempre guardato bene dal dire che l'unica soluzione per l'Italia era quella d'uscire dall'Euro con un defoult controllato.

      Ps.

      @ Paolo la tua inutile lettrice ha perso l' occasione di dissentire da te e non credo che ce ne saranno altre, perchè sei un grande giornalista e nello scrivere a Chiesa ci hai messo tutta la delicatezza e la distanza del caso, ma i soliti..... quelli che ti hanno comunque sempre dileggiato fanno finta di non capire perche' questa e' una buona occasione per dare libero sfogo alla loro rabbia visto che non ti potevano piu' attaccare sul "Il Piu' grande crimine" si fogano qua sotto facendo finta di non capire.Ciao

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