Mike Whitney
unz.com
Domenica, Israele ha lanciato diversi missili contro una "zona sicura" nel quartiere Tal al-Sultan di Rafah. Le esplosioni, udibili a chilometri di distanza, hanno innescato un incendio di vaste proporzioni che ha attraversato rapidamente l'accampamento intrappolando molte persone nelle loro tende, dove sono state bruciate vive. Le scene raccapriccianti sono apparse quasi immediatamente su diversi canali di social media, dove milioni di spettatori hanno potuto vedere in prima persona gli effetti dell'assalto omicida di Israele. Molti dei video apparsi su Twitter sono troppo raccapriccianti per essere visti. In un video particolarmente orribile, un uomo barbuto regge i resti senza testa di un bambino fatto a pezzi solo pochi minuti prima.
https://twitter.com/AliNuriTurkoglu/status/1794852711277727938?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1794852711277727938%7Ctwgr%5E21bbb0a66e799ec724b67260463693df3d775dbb%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.unz.com%2Fmwhitney%2Fisraeli-missile-attack-turns-refugee-camp-into-rafah-hellscape%2F
Un altro video mostra genitori e soccorritori disperati che cercano di estrarre i corpi carbonizzati dei loro figli dalle macerie, mentre sullo sfondo sono ancora visibili le fiamme.
https://twitter.com/SerpilOzkan99/status/1794994436981637471?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1794994436981637471%7Ctwgr%5E21bbb0a66e799ec724b67260463693df3d775dbb%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.unz.com%2Fmwhitney%2Fisraeli-missile-attack-turns-refugee-camp-into-rafah-hellscape%2F
Un terzo video mostra sei uomini che spostano una vittima adagiata in una coperta attraverso un campo di detriti fumanti, i resti bombardati di un edificio residenziale.
https://twitter.com/REVMAXXING/status/1795021492679291290?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1795021492679291290%7Ctwgr%5E21bbb0a66e799ec724b67260463693df3d775dbb%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.unz.com%2Fmwhitney%2Fisraeli-missile-attack-turns-refugee-camp-into-rafah-hellscape%2F
Guardare questi inquietanti video post-apocalittici è traumatizzante ma, allo stesso tempo, fa aprire gli occhi. Stiamo chiaramente sperimentando un livello di barbarie omicida mai visto nel dopoguerra. Si tenga presente che alle vittime dell'attacco israeliano era stato ordinato di trasferirsi nel luogo in cui si trovavano solo pochi giorni prima. E - non appena insediate - Israele le ha annientate senza pietà con bombe da 1.000 libbre. Come può questo non essere considerato un omicidio a sangue freddo?
https://twitter.com/QudsNen/status/1795209955579949303?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1795209955579949303%7Ctwgr%5E21bbb0a66e799ec724b67260463693df3d775dbb%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.unz.com%2Fmwhitney%2Fisraeli-missile-attack-turns-refugee-camp-into-rafah-hellscape%2F
È un omicidio. Come ha detto recentemente lo scrittore Norman Finklestein, "Israele sta ammazzando delle persone in un campo di concentramento".
Ha ragione, non è vero? E ancora più scioccante è il fatto che stiano massacrando donne e bambini con un gusto che rasenta la psicosi clinica. Ma non si tratta di psicosi; è una forma di fanatismo che non ha eguali nei tempi moderni. Tenete presente che non c'è alcun valore strategico nel far saltare in aria un accampamento di sfollati. Non ha alcuno scopo militare. Il che ci porta a credere che l'impulso per queste atrocità sia qualcosa di completamente diverso, qualcosa di molto più oscuro e sinistro. Si tratta di puro sport sanguinario: uccidere per il gusto di uccidere. Nessuno vuole ammetterlo, ma, dopo sette mesi di implacabile ferocia, non è più possibile ignorare la pura verità: Israele si sta impegnando nelle forme più estreme di violenza omicida perché ciò rafforza il suo senso collettivo di superiorità. È scioccante. Questo è tratto da un articolo di Aljazeera:
I funzionari di Gaza affermano che il bilancio delle vittime degli attacchi aerei israeliani contro un campo di sfollati palestinesi vicino a Rafah, nella parte meridionale della Striscia, è salito a 45.... Testimoni hanno detto che almeno otto missili hanno colpito il campo - una zona sicura designata - domenica sera intorno alle 20.45 ora locale.
L'agenzia di stampa Wafa, citando la Società della Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS), ha affermato che molte delle vittime sono "bruciate vive" all'interno delle loro tende nell'area di Tal as-Sultan...
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha dichiarato che il suo ospedale da campo a Rafah stava ricevendo molti feriti e che anche altri ospedali stavano accogliendo un gran numero di pazienti.
"Gli attacchi aerei hanno appiccato il fuoco alle tende, le tende si stanno sciogliendo e anche i corpi delle persone si stanno sciogliendo", ha dichiarato uno dei residenti arrivati all'ospedale kuwaitiano di Rafah, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Reuters.
Medici Senza Frontiere ha dichiarato che "decine di feriti" sono stati portati in una delle sue strutture.
"Siamo inorriditi da questo evento mortale, che dimostra, ancora una volta, che nessun luogo è sicuro", ha scritto il gruppo sulla piattaforma di social media X, ribadendo la richiesta di un cessate il fuoco immediato.
Death toll in Israeli attack on displaced Palestinians in Rafah rises to 45, Aljazeera
Tutte le vittime dell'attacco israeliano erano state costrette a spostarsi più volte nel recente passato. Far spostare enormi gruppi di persone da un luogo all'altro è una forma di tormento psicologico che mira a intensificare le sensazioni di paura e insicurezza. Lo scopo ultimo di questa psyop è quello di costringere i palestinesi a fuggire dal Paese ogni volta che se ne presenti l'occasione. Con le loro case e città ormai ridotte in macerie, i loro cari morti o feriti, l'accesso al cibo e all'acqua interrotto e il loro intero tessuto sociale distrutto, l'aspettativa è che i palestinesi lascino volontariamente la loro patria permettendo a Israele di controllare l'intera area dal fiume al mare, quello che era il piano sionista fin dall'inizio. Questo è tratto da un articolo del World Socialist Web Site:
... lo storico israeliano di fama mondiale Ilan Pappé lo aveva definito il "mito fondante" del Sionismo; il fatto che la "Nakba" del 1948, quando 750.000 palestinesi erano stati espulsi dalle loro case, sarebbe stato un reinsediamento volontario da parte dei palestinesi, non provocato dalle azioni delle forze israeliane.
Il libro di Pappé del 2006, The Ethnic Cleansing of Palestine, è un'esposizione devastante di tutte le bugie della storiografia ufficiale israeliana. Dimostra che lo sfollamento e l'uccisione in massa dei palestinesi nel 1948 erano stati il risultato di un piano dettagliato e consapevole.
In un agghiacciante parallelo con gli eventi odierni, Pappé spiegava che Israele aveva mascherato i suoi piani come una risposta agli attacchi di una milizia araba, osservando: "Nel febbraio 1947, la politica sionista era inizialmente basata sulla rappresaglia contro gli attacchi palestinesi, ma, alla fine, nel marzo 1948, si era evoluta in una forma di pulizia etnica dell'intero Paese".
Aveva poi aggiunto:
Una volta presa la decisione, c’erano voluti sei mesi per completare la missione. Al termine, più della metà della popolazione autoctona della Palestina, quasi 800.000 persone, era stata sradicata, 531 villaggi erano stati distrutti e undici quartieri urbani svuotati dei loro abitanti. Il piano, deciso il 10 marzo 1948, e, soprattutto, la sua sistematica attuazione nei mesi successivi, era stato un chiaro caso di operazione di pulizia etnica, considerata oggi dal diritto internazionale come un crimine contro l'umanità. (P. 14)
Il genocidio di Gaza segna il culmine di quelli che, secondo Pappé, erano gli obiettivi "fissati dal movimento sionista già all'inizio, al momento della sua apparizione in Palestina: avere la maggior parte possibile della Palestina con il minor numero possibile di palestinesi al suo interno".....
Ogni giorno diventa più chiara l'effettiva politica statunitense-israeliana di genocidio e pulizia etnica. Per garantire la riorganizzazione del Medio Oriente dominata dagli Stati Uniti, quella che Biden ha definito il "sogno di generazioni", è infatti necessaria la "fine di Gaza", cioè la sistematica repressione della resistenza organizzata del popolo palestinese alla dominazione israeliana. The assault on Rafah and the ethnic cleansing of Palestine, World Socialist Web Site
Le atrocità a cui assistiamo giorno dopo giorno a Gaza sono alimentate da una smodata volontà di controllare ogni centimetro della Palestina storica e di espellere i suoi abitanti per stabilire una maggioranza ebraica permanente all'interno dei confini del nuovo Stato allargato. Il massacro della scorsa notte dimostra, ancora una volta, che Israele non si fermerà davanti a nulla per raggiungere il suo obiettivo.
https://twitter.com/QudsNen/status/1794346864810316213?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1794346864810316213%7Ctwgr%5E21bbb0a66e799ec724b67260463693df3d775dbb%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.unz.com%2Fmwhitney%2Fisraeli-missile-attack-turns-refugee-camp-into-rafah-hellscape%2F
Mike Whitney
Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/israeli-missile-attack-turns-refugee-camp-into-rafah-hellscape/
27.05.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
oriundo2006 29 maggio 2024
https://x.com/ronin19217435/status/1795637640529850479
Alla Mecca e' apparsa una sorgente da cui sgorga l'acqua e allo stesso tempo esce il fuoco.
È scritto nel Corano che uno dei segni della fine del mondo sarà l'apparizione simultanea di due elementi incompatibili
E non e' forse incompatibile sion con noi ?
Bertozzi 29 maggio 2024
Lo posti come se fosse successo ieri "è apparsa", quando? Ieri? Stamattina? Lo posti per giustificare la tua smania terzo terzoguerramondiale da fine del mondo. Purtroppo è un video del 2017, per cui ben 7 anni fa, facilmente verificabile da chiunque (Google: cerca Mecca Fire water, ricerca difficilissima!), è apparso sì, 7 anni fa, e nel frattempo il mondo nonn e' finito, altra cantonata, mi spiace. Scritta così, poi.
Nel frattempo il mondo non è finito, ma domani chissà, magari è domani il giorno, ma di sicuro questo non è il segno, visto che è successo SETTE Anni fa, e per la cronaca si tratta di una fuoriuscita di gas in una fontana o simile, durante delle perforazioni, fuoriuscita a cui qualcuno ha dato fuoco e che ha creato il fenomeno, nemmeno troppo curioso, immagino abbastanza comune nel mondo delle perforazioni et similia.
Il primo commento su fb recita: "This happened in 2017 the string was contaminated with gas then someone burn the Gas off. It happens when drilling for oil brakes the barrier between them"
Nel corano è scritto che il mondo sarebbe finito 7 anni dopo il fuoco sull'acqua?
E non vado oltre per rispetto.
Però portacene pure tu a noi "rane bollite", e informati meglio prima di gridare all' apparizione di "segni della fine del mondo" a cena e colazione, senza nemmeno la ricerca più banale, dai, su.
Altro che al lupo al lupo qui.
Che poi passiamo da negazionisti.