Tucker Carlson: Tony Fauci finanziava in segreto il laboratorio di Wuhan

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Questo articolo è la traduzione dal commento di apertura di Tucker Carlson nell’edizione del 10 maggio 2021 del “Tucker Carlson Tonight.”

Come potremmo valutare la risposta dell’amministrazione Biden alla COVID? Beh, ecco un indicatore: vi dice praticamente tutto il fatto che la Casa Bianca, che si suppone sia così impegnata nella scienza, abbia scelto come coordinatore per la COVID un uomo senza alcun background in scienza o medicina. Il suo nome è Jeffrey Zients. Zients ha diretto il team di transizione presidenziale di Joe Biden, questa è la sua qualifica. È un ex consulente gestionale di Bain, che ha fatto parte del consiglio di amministrazione di Facebook. Jeffrey Zients è un operatore politico. È colui che sta supervisionando la risposta alla COVID per Joe Biden. La buona notizia è che, siccome Zients non è neanche lontanamente un vero scienziato, non parla come tale. Occasionalmente dice cose il cui significato è facilmente comprensibile a tutti noi. Sentite quello che Zients ha dichiarato ieri alla CNN e diventa subito chiaro come la Casa Bianca intenda affrontare questa pandemia.

JEFFREY ZIENTS: E la luce alla fine del tunnel è sempre più luminosa. Manteniamo alta la guardia. Seguiamo la guida del CDC. E la guida del CDC, col tempo, permetterà alle persone vaccinate di avere sempre più privilegi per potersi togliere la mascherina.

Ecco qui. “La guida del CDC, col tempo, permetterà ai vaccinati di avere sempre più privilegi per potersi togliere la mascherina.” Una frase del genere solleva così tante domande che è difficile sapere da dove iniziare. Che ne dite di questa: se i vaccini funzionano, perché i vaccinati dovrebbero indossare la mascherina, ovunque, sempre? Seriamente. Jeffrey Zients dovrebbe essere obbligato a spiegarlo, lentamente e fornendo dati, in modo che possiamo capirlo anche noi, che non abbiamo servito nel consiglio di amministrazione di Facebook. Nessuno, ovviamente, gli ha chiesto di spiegarlo, quindi non l’ha fatto. E nessuno ha chiesto a Zients quanto siano efficaci le mascherine nel prevenire la diffusione della COVID. Le nostre autorità sanitarie pubbliche agiscono come se le mascherine fossero assolutamente indispensabili. Ma sono veramente indispensabili? Dove sono gli studi seri che lo dimostrano? Esistono? Se esistono, c’è un motivo per cui ci vengono nascosti? E, infine, da quando il non portare la mascherina è diventato un privilegio? Per migliaia di anni, fino a 12 mesi fa, girare senza mascherina era lo status quo globale. Praticamente, tutti sulla Terra vivevano senza mascherina. Non era considerata una cosa strana. Le mascherine erano strane. Erano malsane e minacciose. Eppure, Jeffrey Zients ci ha appena informato che le cose sono cambiate. D’ora in poi, non indossare una mascherina, anche dopo essere stati vaccinati, sarà “un privilegio” – un biscottino da dare al cane, una medaglia, una pacca sulla testa – che può, o non può, essere concesso esclusivamente dal Partito Democratico, non su base scientifica, ma, semplicemente, perché loro comandano e voi no. Questa la chiamano salute pubblica. È assolutamente indispensabile per l’esistenza della nostra specie che voi vi adeguiate di riflesso, senza fare domande o pensarci. Tutto questo continuerà, ha spiegato Zients, “nel tempo.”

Cosa significa esattamente? Quanto a lungo continuerà questa pantomima assolutamente irrazionale? Per rispondere a questa domanda, andiamo da un uomo ancora più partigiano di Jeffrey Zients. Il più accreditato operatore politico della nazione, Tony Fauci, ci fa sapere che, in realtà, questa storia delle mascherine non finirà mai.

CHUCK TODD, NBC: La mascherina diventerà una componenente stagionale della nostra vita?

DR. ANTHONY FAUCI: Si, è molto probabile. Penso che la gente si sia abituata al fatto che indossare la mascherina, chiaramente, se si guardano i dati, riduce le malattie respiratorie … Quindi è concepibile che, se andiamo avanti un anno o due o più da ora, durante alcuni periodi stagionali, quando si hanno virus respiratori come quello dell’influenza, la gente potrebbe effettivamente scegliere di indossare la mascherina per diminuire la probabilità che si diffondano queste malattie respiratorie.

Un anno o due o più da ora.” In altre parole, mai – non vi toglierete mai più la mascherina. Preparatevi ad una vita con un pezzo di cotone sporco e bagnato che vi copre la bocca, ad un ridotto flusso di ossigeno al cervello e ad un mondo in cui ogni estraneo ha lo stesso aspetto, perché nessuno ha una faccia. Quando, l’altro giorno, Kamala Harris e suo marito si sono baciati indossando la mascherina, vi stavano dando un’anteprima del matrimonio di vostra figlia. In un mondo mascherato, gli esseri umani non si toccano mai. È salute pubblica? No, non è salute pubblica. È una punizione. Tony Fauci sta punendo il Paese – tu, noi, tutti. La domanda è: perché lo sta facendo? Forse perchè ci gode, è possibile. Ma bisogna pensare che almeno una parte del comportamento autoritario e isterico di Fauci sia una copertura per qualcos’altro. Potrebbe essere che Tony Fauci stia cercando di distogliere l’attenzione da se stesso e dal proprio ruolo nella pandemia di COVID-19?

Cosa intendiamo con questo? Consigliamo caldamente di leggere un nuovo pezzo di Nicholas Wade, che per più di 50 anni è stato uno dei maggiori giornalisti scientifici del mondo. Per 30 anni, Nicholas Wade ha lavorato per il New York Times, ne ha curato la sezione scientifica. Ma questo pezzo non è stato pubblicato sul New York Times. È stato pubblicato su Medium. E il pezzo chiarisce, praticamente senza ombra di dubbio, la provenienza del virus. Nell’articolo, Wade afferma che, più di ogni altro Americano, è Tony Fauci il responsabile della pandemia di COVID-19.

Wade porta un numero enorme di prove, asserendo che questo virus ha avuto origine all’Istituto di virologia di Wuhan, nella Cina centrale. Avevamo sollevato questa possibilità fin dai primi giorni della pandemia, ma questo pezzo lo dimostra. Quando l’epidemia era iniziata, lo scorso autunno, il laboratorio di Wuhan stava conducendo esperimenti su come rendere infettivi per gli esseri umani i virus dei pipistrelli. Quegli esperimenti erano finanziati dai dollari dei contribuenti americani, il finanziamento di quegli esperimenti era stato approvato e diretto da Tony Fauci a Washington. È difficile da credere, ma è vero, e il pezzo lo spiega.

Molti degli esperimenti di Wuhan venivano eseguiti sotto la supervisione di una ricercatrice cinese, Shi Zheng-li. Conosciuta come la “signora dei pipistrelli,” era la principale esperta cinese dei virus originari dei pipistrelli. Il suo lavoro consisteva nell’ingegnerizzare geneticamente i coronavirus in modo che infettassero gli esseri umani, e che lo facessero il più facilmente possibile.

Il lavoro, nota Wade, implicava “fare esperimenti di incremento di funzione [gain-of-function] progettati per far sì che i coronavirus infettassero le cellule umane.”

Perché questa ricerca andava avanti? Dovreste chiederlo alla scienziata che ne era responsabile.

Ma i fatti rimangono, questi erano alcuni degli esperimenti più pericolosi mai condotti dall’umanità. Eppure, ora sappiamo che la Cina non stava prendendo le necessarie precauzioni di sicurezza. E questo non dovrebbe sorprenderci. Diversi anni fa, i cablogrammi diplomatici statunitensi avevano già messo in guardia sugli scarsi standard di sicurezza del laboratorio di Wuhan. La struttura di Wuhan era classificata come “laboratorio di biosicurezza di livello due.” Che cosa significa? Secondo Richard Ebright, un biologo molecolare alla Rutgers, è all’incirca lo stesso livello di sicurezza che si troverebbe nello studio di un dentista americano.

Quindi, quel laboratorio, mentre conduceva ricerche sul coronavirus e su come renderlo trasmissibile agli esseri umani, aveva quasi certamente infettato un ricercatore del laboratorio e così il virus si era diffuso. I primi pazienti affetti dal coronavirus non provenivano dal cosiddetto mercato umido, come ci avevano detto. Quella era una bugia. I primi pazienti del coronavirus erano dipendenti dell’Istituto di virologia di Wuhan.

Ancora una volta, perché il laboratorio di Wuhan avrebbe dovuto condurre esperimenti del genere? Beh, sappiamo che Tony Fauci aveva autorizzato il finanziamento della ricerca. Per cinque anni – dal 2014 al 2019 – il National Institute of Allergy and Infectious Diseases, che Fauci dirige da decenni, aveva versato fondi ad un gruppo chiamato EcoHealth Alliance.

La EcoHealth Alliance, gestita dal dr. Peter Daszak, aveva stipulato un contratto con la dr.ssa Shi per condurre una ricerca sull’incremento di funzione  proprio nel laboratorio di Wuhan.

Poco prima che la pandemia diventasse di dominio pubblico – il 9 dicembre 2019 – Peter Daszak aveva concesso un’intervista che era stata trasmessa in streaming online. In quell’intervista, si era vantato di quanto fosse facile manipolare i coronavirus negli esperimenti di laboratorio.

PETER DASZAK: Il coronavirus è abbastanza valido… Si può manipolare in laboratorio molto facilmente. È la proteina spike, la proteina spike quella che contraddistingue il comportamento del coronavirus, il rischio zoonotico. Quindi si può ottenere la sequenza, costruire la proteina. E abbiamo lavorato con Ralph Barrack alla UNC proprio per fare questo. Inserirla nella struttura di un altro virus e poi fare un po’ di lavoro in laboratorio.

Alcuni giorni dopo questa dichiarazione, era diventato chiaro che questa nuova versione di coronavirus, questo nuovo coronavirus, quello che ora chiamiamo COVID-19, stava dilagando in tutta Wuhan, poi in Cina e poi nel resto del mondo. Dall’inizio della pandemia, Peter Daszak, non a caso, è apparso praticamente su ogni piattaforma mediatica a sua disposizione per negare, nei termini più strenui e sprezzanti, che il laboratorio di Wuhan fosse in qualche modo legato all’epidemia, e questo perchè ha motivi molto personali per affermarlo. “L’idea che questo virus sia uscito da un laboratorio è solo una pura sciocchezza,” aveva detto l’anno scorso. Ma questa è una bugia. Non è una pura sciocchezza.

Molte persone intelligenti l’avevano capito subito. Una di queste persone è Alina Chan, una biologa molecolare del Broad Institute di Harvard e del MIT. Ha coraggiosamente scritto un articolo su come il genoma del coronavirus non fosse cambiato molto nel tempo, e questo è strano perché quel genoma era passato attraverso trilioni di repliche. Secondo Chan, questo fatto implica che il virus era stato progettato fin dall’inizio per la trasmissione interpersonale.

Anche l’ex direttore del CDC l’aveva capito senza ombra di dubbio. Anche lui aveva sostenuto che il virus proveniva dal laboratorio di Wuhan.

DIR. REDFIELD: Continuo a pensare che l’origine più probabile di questo patogeno di Wuhan sia un laboratorio, che ne sia sfuggito. Altre persone non ci credono. Va bene così. La scienza alla fine lo capirà. Non è insolito che gli agenti patogeni respiratori su cui si sta lavorando in un laboratorio infettino il personale di laboratorio.

Milioni di persone sono morte di COVID-19, quindi non è una questione di regolamento di conti o di attribuzione di colpa capire da dove sia venuto. Se si vuole prevenire la prossima pandemia globale, bisogna capire come è iniziata questa. E così, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha detto che sarebbe andata in fondo alla questione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, naturalmente, è legata alla Cina. E così, ha cercato di nascondere i fatti fondamentali delle origini di questa pandemia. E, per nascondere questi fatti, l’OMS ha nominato nientemeno che Peter Daszak come unico rappresentante, con sede in America, della squadra investigativa incaricata di indagare sulla provenienza del virus. In quello che si è rivelato essere un rapporto fasullo, il team ha concluso che è “estremamente improbabile” che il virus provenga dal laboratorio di Wuhan. Questo non è vero.

L’indagine dell’OMS sulle origini del virus è stata fraudolenta, e questo è importante per la salute pubblica a livello globale. Ma una cosa che noterete è che Tony Fauci non ha detto questo. Perché? Perché, ancora una volta, è coinvolto personalmente. La ricerca sull’incremento di funzione, di cui Peter Daszak si vantava nel video che vi abbiamo appena mostrato, era stata, infatti, esplicitamente vietata  dal governo degli Stati Uniti. C’era una moratoria federale sul finanziamento degli esperimenti sull’incremento di funzione, proprio come quelli che si conducevano nel laboratorio di Wuhan, con effetti disastrosi. Allora, perché le autorità federali non avevano bloccato i finanziamenti al laboratorio di Wuhan? Questa è una domanda cruciale, e Nicholas Wade ha cercato la risposta.

Ecco cosa ha trovato: “Qualcuno aveva lasciato una scappatoia nella moratoria. La moratoria vietava specificamente il finanziamento di qualsiasi ricerca sull’incremento di funzione volta ad aumentare la patogenicità dei virus dell’influenza, della MERS o della SARS. Ma poi, una nota a piè di pagina a p.2 del documento sulla moratoria affermava che ‘È possibile ottenere un’eccezione alla pausa di ricerca se il capo dell’agenzia di finanziamento del governo USA ritiene la ricerca urgentemente necessaria per proteggere la salute pubblica o la sicurezza nazionale.‘”

E questa è esattamente la scappatoia che era stata sfruttata. Chi l’aveva firmata? Tony Fauci – forse insieme a Francis Collins, il direttore del NIH – aveva fatto ricorso a questa speciale scappatoia per continuare a finanziare il laboratorio di Wuhan e gli esperimenti mortali che vi si conducevano. Esperimenti, chiaramente, finiti male.

Secondo Richard Ebright, “sfortunatamente, il direttore del NIAID [Fauci] e il direttore del NIH avevano sfruttato questa scappatoia per rilasciare esenzioni ai progetti soggetti alla pausa – asserendo assurdamente che la ricerca da esentare era ‘urgentemente necessaria per proteggere la salute pubblica o la sicurezza nazionale’ – annullando così la sospensione.”

Questo non sarebbe successo se Tony Fauci non avesse permesso che accadesse. Questo è chiaro.

È una storia incredibile. È una storia scioccante. In un Paese funzionale, ci sarebbe un’indagine penale sul ruolo di Tony Fauci nella pandemia di COVID che ha ucciso milioni di persone e bloccato il nostro Paese, cambiandolo per sempre. Allora, perché non c’è un’indagine penale sul ruolo di Tony Fauci in questa pandemia?

 

Aggiornamento.
Il Senatore Rand Paul, in un’audizione al senato dell’11 maggio, interroga il Dr. Fauci sul suo ruolo nel finanziamento al laboratorio di Wuhan.

Fonte: foxnews.com

Link: https://www.foxnews.com/opinion/tucker-carlson-anthony-fauci-let-the-coronavirus-pandemic-happen-why-isnt-there-a-criminal-investigation

11.05.2021

Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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