TRUMP IL GUASTATORE E IL CUORE DELL’IMPERO DEL MALE

TRUMP IL GUASTATORE E IL CUORE DELL’IMPERO DEL MALE

di Eugenio Orso
comedonchisciotte.org

Mentre sono in corso i conteggi dei voti, che si preannunciano lunghi, difficoltosi e niente affatto scevri da brogli e contestazioni, forsanche violente, mi chiedo se queste ultime elezioni di metà mandato contribuiranno ad aumentare il caos interno e l’ingovernabilità.
Mi sto riferendo, ovviamente, alle elezioni usa dette di “midterm”, cioè di metà mandato presidenziale, che riguardano per intero la camera, parzialmente il senato per circa un terzo dei seggi e l’elezione dei governatori (se non erro) in trentasei stati su cinquanta.
I temi principali sono quelli economici, fra i quali il caro benzina ed anche un tema di natura etica come l’aborto, non proprio e non soltanto la “guerra in ukraina”, anche se questa drammatica questione influisce sicuramente sugli aspetti economici di contesa nella campagna elettorale, visto che il presidente demokrat-deep state biden-bidet, con i neocon e blinken saldamente incistati nel dip.distato usa e nelle istituzioni, ha “sprecato” miliardi e miliardi di dollari in “aiuti” all’ukraina nazista per prolungare il conflitto anti-russo, sottraendoli alla sua stessa popolazione.
Giustamente i demokrat sono i veri rappresentati politici del potere del deep state, percepiti come tali dalla maggioranza (relativa) della popolazione, e i repubblicani sono soltanto in parte sotto controllo dello stato profondo, con il guastatore Trump che ormai sembra aver preso il controllo di una parte rilevante del partito.
Nel sistema demokratico, antiquato e ingiusto usa come abbiamo avuto modo di constatare nei decenni precedenti non c’è spazio per altri che non siano i DEM e i GOP (grand old party), poi il maggioritario secco, stabilito nell’assegnare i seggi in parlamento, semplifica le cose e le rende ancor più ingiuste.
Scrivo ingiuste anche se so che l’intera demokrazia ammantata di liberalismo è una truffa elitista, e lo scrivo non certo perché sono un “fan” del proporzionale o di altri escamotage elettorali, ma perché voglio presentare in proposito un semplice esempio per farmi comprendere meglio:
Se pensiamo a un sistema con 4 seggi, ciascuno di cento elettori, e un partito in due dei quattro ottiene il 50,1% dei voti validi espressi, questa formazione politica si porta a casa due seggi, mentre l’altra, che nei restanti due seggi vince con l’80% dei voti, si dovrà accontentare di due poltroncine, esattamente come la prima.
Giustizia vorrebbe che chi ottiene circa 260 voti su 400 si portasse a casa la maggioranza dei seggi, cioè nel semplice esempio fatto 3 su 4 totali, ma con il maggioritario secco funziona diversamente e può accadere l’opposto, per la sua intrinseca ingiustizia proprio dal punto di vista demokratico.
Tralasciando questi particolari aspetti, ciò che colpisce, nel caso delle elezioni di “midterm” usa, è che questa volta un risultato decente dei repubblicani MAGA (Make America Great Again), cioè di quelli legati al guastatore Trump che pare essere tornato definitivamente in lizza, potrebbe guastare i piani del deep state, che governa principalmente e indirettamente attraverso i demokrat e i diabolicamente importanti neocon, con ripercussioni non solo interne al principale covo elitista chiamato stati uniti, ma anche esterne, internazionali e geopolitiche.
Senza esagerare però con le implicazioni del voto, perché i demokrat-neocon, i più fidati rappresentati politici del deep state (e non certo della maggioranza della popolazione!), resteranno dove si trovano almeno fino al 2024, compresa la mummia con problemi motori e cognitivi biden-bidet, ovviamente se non defungerà prima …
Quello che conta, anzitutto, è che il guastatore Trump riesca ad avere la maggioranza almeno dei deputati alla camera bassa della “speaker” pelosi, rinnovata integralmente nei suoi 435 seggi, per cercare di bloccare le iniziative dell’amministrazione federale usa, o almeno a ritardarle con lunghe contrattazioni … Se poi riuscirà a spuntarla anche alla camera alta, il senato di washington presieduto dalla scomparsa dai radar kamala harris, sarà ancora meglio.
Sulla scena internazionale, il Cremlino sembra non riporre eccessive speranze in queste elezioni, che premieranno almeno un po’ i repubblicani, quel po’ che basta per rendere la vita più difficile a biden-bidet, essendo i russi convinti che le relazioni usa-Federazione Russa non miglioreranno nel prossimo futuro, tuttavia sarà più difficile per i demokrat alla presidenza e al governo trasferire miliardate in soldi e armi ai loro mercenari nazisti in ukraina, sottraendole alla popolazione americana, e ciò dovrebbe favorire, almeno un po’, l’opera di “denazificazione” di quello stato voluta dal Presidente Putin.
Nonostante le elezioni di “midterm”, la sudditanza delle colonie europee resterà invariata, la nato continuerà ad esistere facendoci rischiare, a tutti nel mondo, un conflitto nucleare e le famigerate sanzioni anti-russe, con effetti nefasti nelle colonie usa in Europa, continueranno a “mietere vittime” sociali ed economiche, noi italiani in particolare, ma stavolta anche fra il popolo-kapò dell’eurolager, cioè i tedeschi tanto boriosi in passato, tanto da avere l’impressione che le sanzioni sono state diabolicamente congegnate dal deep state usa e dai suoi scagnozzi demokrat-neocon non tanto per colpire la Russia (che se la sta cavando bene da un punto di vista economico), ma proprio le colonie europee, da deindustrializzare e separare definitivamente, in saecula saeculorum, dalla Libera Potenza Russa.
Non facciamoci troppe illusioni, dunque, che una vittoria repubblicana almeno alla camera bassa, o forse anche al senato strappando la risicata maggioranza di 51 seggi su cento, possa di per sé cambiare radicalmente le cose nel breve e nel brevissimo, capovolgendo o modificando sostanzialmente le politiche adottate nel cuore dell’impero del male, seguiamo perciò l’esempio del Cremlino, che manifesta un realistico scetticismo sul miglioramento della situazione in tempi brevi.
Tuttavia, mentre lo spoglio dei voti in usa è ancora in corso e non finirà in poche ore, esiste qualche ragione di ottimismo e una possibilità, per noi, per l’Europa e per il mondo interno, di “venirne fuori” senza le ossa completamente rotte e senza il fallout-radioactive dust nucleare che incombe …
L’unica possibilità che vedo è che queste elezioni complichino ulteriormente una situazione giù complicata, all’interno degli usa, fomentando un certo caos, contrapposizioni più radicali a macchia di leopardo sul territorio e qualche significativo atto di violenza, ovviamente una spintarella in tal senso può ancora darla personalmente lo stesso guastatore Trump, che traffica con il suo social, fa comunella con lo strano “miliardario democratico” Elon Musk, annuncia grandi rivelazioni per il 15 del mese corrente e ha promesso di mettere fine alla carriera politica di biden, anche qui con rivelazioni(?) e della pericolosa nancy pelosi, aggravando le tensioni già esistenti negli usa e la conseguente spaccatura nel paese.
In pratica, l’esito di queste elezioni, anche senza una vera e propria “ondata rossa” repubblicana, come scrivono rincuorate le prostitute mediatiche, potrebbe fungere da detonatore, soprattutto se ci saranno ri-conteggi, contestazioni, sospetti di brogli (vedremo come andrà con le decine di milioni di voti per posta) e si potrebbe sperare in qualcosa di più e di peggio di capitol hill il 6 gennaio 2021, dopo che biden-bidet sconfisse Trump alle presidenziali con i brogli elettorali.
In particolare, data la contrapposizione quasi “di civiltà” esistente fra i demokrat dello stato profondo finanz-globalista-giudaico e i repubblicani MAGA, che rappresentano il proletariato bianco e l’America (popolare) profonda, se ambedue le parti fossero scontente, i demokrat per aver perso la camera e i repubblicani ribelli per non aver “sfondato” come speravano, le tensioni si aggraverebbero, corroborate da sospetti di truffa elettorale, dai ri-conteggi e da eventuali ballottaggi sul filo del rasoio.
In altre parole, credo che serva soltanto un detonatore per far scoppiare le contraddizioni in usa come una bomba, tenendo conto che già da qualche tempo osserviamo chiaramente alcuni livelli di conflitto:
• Bianchi contro neri, o meglio neri contro bianchi e altri gruppi, nel quadro di un conflitto razziale mai sopito veramente negli usa, spesso riesploso con l’aiuto della polizia come nel celebre caso di George Floyd.
• Trumpiani contro demokrat, come dire anti-abortisti contro abortisti, tradizionalisti contro woke, eccetera eccetera.
• Proletariato bianco e classe media in discesa contro il deep state e i suoi scalzacani, in genere sempre demokrat, liberal, woke e simili.
• Singoli stati e governatori ribelli repubblicani MAGA contro l’amministrazione federale demokrat-neocon che rappresenta il deep state, il che potrebbe innescare, con il giusto detonatore, una spirale secessionista-indipendentista (non so se faccio bene, ma fido particolarmente nel Texas e anche un po’ nella Florida, stati di una certa consistenza e importanza, sia economica che demografica).

Un detonatore attivato al momento giusto, come mi pare questo che stiamo vivendo, potrebbe far scoppiare uno dei quattro conflitti latenti, probabilmente quello trumpiani contro demokrat, e quasi certamente provocherebbe l’esplosione, nel breve, degli altri tre, portando gli usa al caos e all’instabilità crescente, che sono l’anticamera della guerra civile.

Sicuramente sarà una guerra civile strana, non come quella del 1861-1865 con eserciti che si fronteggiavano su una linea di fronte, una guerra civile “a pezzi”, per dirla con il gesuita bergoglio/ francesco (de xavier e non il poverello d’Assisi), sotto qualche aspetto simile alla guerra mondiale “a pezzi”, che gli usa hanno imposto al mondo per mantenere ed estendere il dominio del loro “beneamato” deep state …

Naturalmente, con il procedere della disgregazione degli usa e la perdita di potere finanziario, monetario, militare collasseranno anche la nato e l’aukus, cioè la nato asiatica costituita contro la Cina e collasserà di certo l’unione europide con la sua moneta unica, nonché il dollaro, centrale con la finanza, le armi e le Psyop per il potere assoluto dello stato profondo.

Buona fortuna yankees …

Eugenio Orso
Pubblicato da Tommesh per ComeDonChisciotte.org

Commenti (40)

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Mostra commenti 40 caricati
    1. Bertozzi 10 novembre 2022

      Riferimento temporale dici? Ma tu sei pazzo. Che domande.

    1. Bertozzi 10 novembre 2022

      Vabbè, insomma per chi si fosse perso le ultime puntate della serie su elezioni/geopolitica dal mondo e dall'Italia ecc può stare tranquillo, non si è perso niente. Gli spettatori si aspettavano grandi colpi di scena ma gli sceneggiatori si vede che erano di diverso avviso e tutto prosegue beato e indisturbato, l'eroe salvamondi non è ancora arrivato, trappole salvifiche ancora non se ne vedono, e i sinistri marxisti leninisti globalisti wokisti tengono ancora gli eroi di destra sotto il loro tallone, eroi nazionalisti che nonostante gli enormi sforzi profusi non riescono ancora a salvare né il loro stato né il mondo. Qui da noi un po' di più visto che noi quegli eroi lì abbiamo eletti e si son subito fatti sentire con un bel decreto anti assembramento (rave) e il blocco totale delle navi, nel senso che si bloccano tutte ai nostri porti così da fare scendere i migranti belli comodi, comodi, come è sempre stato anche prima coi sinistri, con l'unica differenza che prima però i destri han fatto finta di frignare e sbraitare un po'.
      Titoli di coda. Alla prossima puntata.

    2. Martin 10 novembre 2022

      E che vuoi fare, Bertozzi, si passa da un eccesso all'altro: nel Ventennio, l'Italia era la "portaerei" imperiale del Mediterraneo; ora e' una colonia di ripopolamento dall'Africa.
      Quale delle due sarebbe la situazione piu' assurda?

    1. absitiniuriaverbis 10 novembre 2022

      East ed Ovest.
      Una mano lava l'altra ed entrambe lavano il viso.
      Già, ma di chi? I soliti noti, sempre con la faccia sporca.

    1. mystes 10 novembre 2022

      "...Mentre sono in corso i conteggi dei voti, che si preannunciano lunghi, difficoltosi e niente affatto scevri da brogli e contestazioni, forsanche violente,..." La democrazia parlvava lingua inglese, e muore nelle Americhe (vedi quel che sta sucedendo in Brasile). Direi che le oligarchie mondialiste l'hanno già uccisa.

    1. FrancoMaloberti 10 novembre 2022

      Sono sorpreso, gli USA che dovrebbero essere i superstar della tecnica, non riescono a contare, in modo veloce, affidabile e immune da brogli qualche milione di voti. Sono passati due giorni e sono ancora a contare!! In effetti secondo PISA la abilità matematica negli USA è scardina :)

    2. sbregaverse 10 novembre 2022

      Gli USA sono inarrivabili nelle manipolazioni: ora sono alle prese nel cercare di rettificare, con nuove manipolazioni, le loro, oramai inefficaci e superate:
      MAGNIpolazioni *
      *Resto tentato alle maniPOLLUZIONI ( seghe)
      ● Vero è che merito il PRIZE ¿?

    3. buddyboy 10 novembre 2022

      Conosco un detto che recita : " Il vero furbo si finge anche scemo pur di non pagare il dazio"...

    4. Bertozzi 10 novembre 2022

      Che assumano qualche cinese a contare.

    5. Luca VFR 10 novembre 2022

      Guarda che tutta la tecnologia di questo mondo nulla può contro un malpensante, che trova sempre il sistema di fregarla. Non per nulla nell'eterna lotta tra guardie e ladri il ladro è sempre almeno 1 passo avanti della guardia che, al massimo, può sperare di raggiungerlo temporaneamente, per essere quasi subito di nuovo distanziata.

    1. Cachafaz 10 novembre 2022

      Credo che tu, l'ottimo Eugenio Orso, ed altri, sottovalutate la catastrofica situazione finanziaria https://andreacecchi.substack.com/p/ma-il-franco-svizzero che la guerra in ucraina acuisce, e quindi i russi non devono accettare una tregua. In particolare l'euro non sta' piu' in piedi, non potranno andare avanti all'infinito. Io penso che la situazione finanziaria dei paesi u.ccidentali , nonche 'la volonta della germania di andare con la cina, puo' piu' di Trump del resto limitato dai brogli, che di sicuro stanno impostando anche questa volta.

    2. Cachafaz 10 novembre 2022

      La tua e' una tesi da tenere senz'altro in considerazione. Autorevoli commentatori, pensano che il g.reset sia invece fallito perche' non lo vuole il 87% della popolazione mondiale, quindi impossibile da attuare. Al momento concordo che le cose da noi non vanno bene, vedere le scie chimiche (siamo tutti contaminati, anche di roba radioattiva, fidatevi...) che spandono allegramente e sfacciatamente. Sono comunque a mio parere molto nervosi, e per me e' la situazione finanziaria che li rende tali.

    3. Cachafaz 10 novembre 2022

      Subito il prossimo anno credo sara' decisivo, causa carenza fertilizzanti e scarsa pioggia per le irrorazioni (tra la'ltro pianura padana semi desertificata)stanno volutamente creando la fame(ovviamente nei paesi poveri) e quindi e' un punto a favore della tua tesi; pero' chi si oppone cioe' i governanti di paesi molto importanti .insomma i brics- ne sono ovviamente a conoscenza.

    1. DrCaligari 10 novembre 2022

      I problemi da affrontare sono quelli che sappiamo e negli anni assisteremo a una alternanza tra Democratici e Repubblicani nell'affrontarli. La pandemia e la campagna vaccinale sono ascrivibili ai primi, ora mi chiedo cosa faranno i secondi dopo il 2024 quando prenderanno la Casa Bianca. Il Deep State non credo abbia confini, manovra e segue l'alternarsi delle parti. Purtroppo non vedo i margini per alcun tipo di ottimismo. Del resto la ricerca riguardo il gain function, i microchip da impiantare, oppure la moneta elettronica eccetera, tutto ci dice che sono politiche profonde e non soggette alla contingenza politica del momento. Saluti

    1. Eugiorso 10 novembre 2022

      Mi sento in dovere di rispondere chiarendo il mio punto di vista, anche se sono l'articolista e non vorrei intervenire con dei commenti.

      A me non importa nulla di Trump e degli usa in generale, men che meno se faranno un brutta fine, che anzi auspico.

      Se la vittoria trumpiana fosse stata netta e clamorosa, costoro avrebbero potuto ritardare, se non bloccare, le inziative legislative biden-bidet (ma realisticament neocon/ deep state) e ritardare, almeno, i massicci e costosi invii di "aiuti" ai mercenari nazisti in ukraina, favorendo un po' la "denazificazione" di quello stato-fallito e usato per la guerra ...

      In ogni caso, potrebbe essere una fortuna che le elezioni siano in bilico, proeccupando un po' i demokrat.neocon-deep state e forse facendo inferocire Trump e i suoi (molti dei quali, non dimentichiamolo, sono armati, se non erro II emendamento combinato con il IV).

      Trump, da me definito "guastatore", potrebbe dare un gran contributo, in un momento come questo, a una più decisa e violenta contrapposizione fra le parti (politiche e sociali) in usa, favorendo la creazione delle condizioni per una vera e propria guerra civile: Questa è la mia speranza.

      Cari saluti

    2. ric 10 novembre 2022

      e' la speranza di tutte le persone sane di mente.

      l' italia dovrebbe fornire armi nelle scuole yankees ... altro che darle al giudeo ucraino.

    3. Fantine 10 novembre 2022

      favorendo la creazione delle condizioni per una vera e propria guerra civile: Questa è la mia speranza.

      Forse anche di altri. Forse per qualcuno è più di una speranza, un obiettivo.
      

    1. Nestor Halak 10 novembre 2022

      Diciamoci la verità: le elezioni sono andate piuttosto male, almeno rispetto alle aspettative della vigilia.
      La conseguenza pratica sarà che i neocon attualmente al potere potranno continuare le loro politiche per i prossimi due anni ai danni del mondo intero più o meno indisturbati.
      Le elite europee hanno puntato sul cavallo giusto: del resto non avevano voltato la gabbana neppure quando Trump aveva vinto la presidenza, segno che non lo temevano veramente.
      Peccato.

    2. Fantine 10 novembre 2022

      Le elite europee hanno puntato sul cavallo giusto: del resto non avevano voltato la gabbana neppure quando Trump aveva vinto la presidenza, segno che non lo temevano veramente.

      No, segno che erano allora come lo sono ora servi di quegli altri.

    3. Nestor Halak 10 novembre 2022

      Indubbiamente le elite europee fanno riferimento a quella fazione Usa che controlla il deep state ed è attualmente al potere, ma non conterei molto sulla loro fedeltà nel caso il potere americano passi stabilmente ad una fazione rivale.

    4. Nestor Halak 10 novembre 2022

      Sì,sghignazzi, Sacchetti, il periodo più basso dell'umanità, ma qual'è il messaggio? Cosa vuoi dire? Non si può dire più semplicemente? Così magari capisco.

    5. Fantine 10 novembre 2022

      Concordo.
      I più sono servi della feccia peggiore di cui tu parli e possiamo dire che ci sono i servi convinti, i ricattati, gli opportunisti. Secondo me in Europa abbiamo la gamma completa.
      Fedeltà poi è una parola fuori portata nel loro caso, poiché dovrebbero essere nostri "servitori" (nel senso nobile del termine: al nostro servizio e nel nostro interesse) e non lo sono.
      Tuttavia voglio confidare che a parte "le elites", che è un contenitore un po' singolare, ci siano o possano trovare spazio governanti delle colonie europee un po' più volti a farsi portatori dei nostri interessi, pur nei limiti del nostro stato coloniale. Poi da cosa nasce cosa e chissà.
      Mi do un pizzicotto da sola, Nestor ;)

    6. Fantine 10 novembre 2022

      Non lo so chi sono e se ve ne sono.
      No, no, R66, noi, il popolo, la prendiamo in quel posto comunque.
      Diciamo però che "i padroni" tradizionali sono meno inquietanti di questi.
      Perdona la sintesi eccessiva (e l'impiego di termini datati), ma sono stanca.
      Mi impegno a sviluppare lo spunto di riflessione offerto dal tuo commento, sebbene riguardi considerazioni che in parte ho già svolto.
      

    7. Nestor Halak 10 novembre 2022

      Forse se lo chiedi in modo comprensibile e cortese, ti rispondono. Vedo peraltro che anche nella precisazione non sei riuscito ad evitare la provocazione.
      Ad ogni modo: penso che quella capeggiata da Trump sia l'altra fazione, quella meno globalista e più orientata alla tradizione dell'isolazionismo.
      Fazione che ha avuto la presidenza con Trump per 4 anni con scarsi risultati.
      Perché la preferisco? Perché la ritengo meno pericolosa dell'altra.

    1. Luca VFR 10 novembre 2022

      In quel che viene detto "Deep State" girano un sacco di soldi. E tutti i commenti, a questo punto, son perfettamente inutili.

    1. Martin 10 novembre 2022

      E' un pessimo risultato, con l'inflazione agli attuali livelli ci si aspettava molto meglio dai Repubblicani.

      Primo, e' ormai chiaro che circa due terzi degli Americani sotto i 35 anni vota Dem, grazie all'educazione scolastica e universitaria ideologizzata ed ai modelli culturali dei media mainstream, Netflix in testa. E ad ogni elezione, il tasso di giovani aumenta.

      Secondo, le chance di rielezione di Trump si sono indebolite seriamente, e nessun altro possibile candidato repubblicano offre le garanzie di un cambio di registro in politica estera e di difesa che Trump indubbiamente offre.

      La conseguenza e' che gli USA continueranno a spadroneggiare e qui in Europa non volera' una mosca.

    2. Bertozzi 10 novembre 2022

      Qualcuno aveva previsto una sicura sconfitta dei dem... E come da copione si è avverato il contrario. Sempre chi è buono di parlare prima e di sparire dopo.
      Alla prossima.

    3. Martin 10 novembre 2022

      La sconfitta dei Dem c'e' - hanno perso la maggioranza della Camera, non e' poco - ma non nel grado anticipato da molti, incluso il sottoscritto.

    1. maghi 10 novembre 2022

      belle prospettive (la fine della NATO, ecc), peccato che sotto sotto sono in linea di massima tutti d'accordo. Il più grande desiderio di tutti i governi mondiali è prendere per la collottola in modo ben saldo tutti i loro sudditi. Una volta ottenuto il controllo totale le poche centinaia di famiglie giudaico mafiose non avranno certo più interesse a farsi guerra.

    2. IlContadino 10 novembre 2022

      Senza fretta, non saltare le tappe, non abbiamo ancora visto gli alieni, qui un articolo di S. Brizzi che ne preconizza la venuta. Viviamo tempi difficili, e io che mi preoccupo di seminare cipolla, stupido me, dovrei iniziare a scavare per il bunker, ma sono pigro.
      Decespugliatore, rastrello, motozappa, solcatrice manuale, bulbi e zappetta, salvo bomba nucleare, invasione aliena o grillotalpa entro l'estate dovrei fare raccolto, poi ti chiamo per una bella incipollata, se siamo ancora vivi;-))
      Comunque, a parte gli scherzi, l'articolo secondo me merita la lettura, ci ho trovato un non so chè.
      Cari Saluti, alla Eugenio
      http://www.salvatorebrizzi.com/?m=0

    3. WarezSan 10 novembre 2022

      Fertilizzanti organici o minerali/sistemici?

    4. ric 10 novembre 2022

      gas...

    5. IlContadino 10 novembre 2022

      Ahaha, l'ho pensato anch'io.
      Vedi che io spendo denari per acquistare i suoi libri, anche per tenere vivo questo spazio, mentre lui ci legge gratis, e ci fa su il business, mi sa che davvero è uno sveglio:-))) Però dalla città dice che è meglio la campagna, e io ci sono, in più la meglio gioventù di questo spazio la incontro io, mica lui, è allora un pochetto mi consolo;-)

    6. sbregaverse 10 novembre 2022

      Del suo penultimo ? ho già recensito :
      il meglio sta nel titolo .
      Certo che quando parte con la trebisonda affonda nella baraonda...... ma sicuramente è:
      UNO DI NOI CON NOI.

    1. nicolass 10 novembre 2022

      La cosa migliore che mi sentirei di augurare agli Usa è una bella guerra civile in casa in stile Far West...

    2. ric 10 novembre 2022

      si !! ma a patto che duri almeno 10 anni senza esclusione di colpi.

    1. Violetto 10 novembre 2022

      "Il giuoco delle parti":
      Ognuno interpreta un personaggio.

      Trump interpreta il ruolo dell'"anti-sistema" e i media lo aiutano.

    1. IlContadino 10 novembre 2022

      Che palle con queste elezioni, ce ne sono troppe, faticaccia star dietro a tutte. A volte mi chiedo: quando avremo l'FGM, il Famigerato Governo Mondiale, ci chiameranno comunque alle urne?
      Astensionista di livello mondiale, uau, sempre ignavo e irresponsabile, ma di livello mondiale, sticazzi!

    2. Bertozzi 10 novembre 2022

      Si si e tutte quante dovevano essere foriere di un graaaaande cambiamento - in particolare gli eroi di destra dovevano stravincere e abbattere i sinistri un po' dappertutto; poi ti svegli il giorno dopo e scopri che era molto rumore per nulla, visto che è rimasto tutto uguale - senza parlare dei possibili brogli - però non si può dire, sennò sei uno che non ci tiene alla collettività, un po' come con vaccino e mascherina.

    1. Rnamessaggero 10 novembre 2022

      In America come in Europa, la popolazione cerca di andare dalla parte del muro dove la prostituzione rende di più. Hola yankee con la s anzi no due.

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