Home / Notizie dall'Europa / Trump ha dato la sua benedizione alla creazione di un esercito europeo

Trump ha dato la sua benedizione alla creazione di un esercito europeo

DI  VLADIMIR PROKHVATILOV

fondsk.ru

La formazione di un unico complesso industriale militare europeo sotto il controllo degli USA

Il 10 novembre a Parigi, ha avuto luogo un incontro del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del Presidente francese Emmanuel Macron. Prima dell’inizio dell’incontro, Trump aveva definito le parole di Macron, sulla necessità di creare un esercito europeo per proteggersi da “Cina, Russia e persino dagli Stati Uniti”, “molto offensive” (very insulting). “Forse l’Europa dovrebbe prima contribuire con la sua giusta quota al finanziamento della NATO, che gli Stati Uniti stanno sponsorizzando in modo considerevole!”, ha scritto Trump su Twitter.

La dichiarazione di Macron alla stazione radio di Europa 1 ha offeso il Presidente americano, quando il Presidente francese ha parlato dell’importanza di creare un vero e proprio esercito pan-europeo e che l’Europa dovrebbe difendersi “principalmente da sola, senza fare affidamento sugli Stati Uniti”.

Nell’incontro con Trump, Macron ha attenuato la retorica e ha osservato: “Non è giusto quando la sicurezza dell’Europa è garantita oggi solo dagli Stati Uniti … Ecco perché credo che l’Europa abbia bisogno di maggiori capacità, una difesa più forte per condividere questo compito”. Dopo aver detto che l’Europa dovrebbe aumentare la sua quota di spesa per la difesa all’interno della NATO, Macron ha solidarizzato pienamente con Trump.

L’idea di creare un “esercito europeo” non è nuova e Macron non è il primo a proporla. L’articolo 42 del trattato sull’Unione Europea prevede una sostanziale integrazione militare all’interno dell’UE. La discussione sulle forze armate comuni dell’Unione Europea si è intensificata nel 2014. Gli appelli per la creazione di un esercito unificato dell’UE sono stati fatti dal Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, dal Capo del Comitato parlamentare tedesco di politica estera Norbert Röttgen. Secondo Juncker, dopo aver ottenuto il proprio esercito, l’Europa farà capire alla Russia che “sostiene seriamente il mantenimento dei valori dell’Unione Europea”. Il Ministro della Difesa tedesco, Ursula von der Leyen, ha dato sostegno a Juncker, affermando che nel prossimo futuro l’UE avrà bisogno del proprio esercito “alla luce di crisi simili a quella ucraina”.

Gran Maestro dell’Ordine Teutonico

Nell’agosto 2016, il Primo Ministro ungherese Viktor Orban e il suo omologo ceco, Bohuslav Sobotka, hanno discusso del fatto che ci si dovrebbe accingere alla creazione di un esercito europeo comune. Quindi, con la proposta di creare un’alleanza di difesa unica, Germania e Francia hanno parlato al vertice UE del 17 settembre 2016 a Bratislava. Ha sostenuto l’idea di creare un’alleanza militare europea anche il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg, ritenendo che ciò non contraddica la NATO. Nel settembre 2016, Francia e Germania hanno preparato un progetto di proposte per la modernizzazione della difesa europea, che propone di creare un unico centro di controllo, organizzare lo scambio di risorse materiali e tecniche e dispiegare un sistema di sorveglianza satellitare comune.

Si presentano come iniziatori della creazione di un singolo esercito dell’Unione europea la Francia e la Germania. La preparazione è già iniziata e l’unica domanda è quando la creazione di un esercito paneuropeo sarà per così dire codificata. Probabilmente, ciò avverrà non prima del completamento dell’integrazione dei complessi militari-industriali leader dell’UE.

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea segna l’inizio della ristrutturazione di un “Occidente collettivo”: gli USA e la Gran Bretagna da un lato, l’Unione Europea con tendenza a diventare il Quarto Reich dall’altro. L’integrazione dei complessi militari-industriali di Germania e Francia, a cui l’industria del Nord Italia si unirà inevitabilmente, strutturerà economicamente il nucleo franco-tedesco (“Carolingio”) dell’Europa. In questo contesto possono inserirsi anche gli ultimi arrivati in Unione Europea, in prima linea la Polonia, la Romania, la Bulgaria e l’Ungheria. L’Inghilterra preferisce tradizionalmente stare al di sopra della schermaglia dei suoi rivali continentali.

Nell’estate del 2016, i media hanno riferito che la società statale francese Nexter Systems S.A. e la società tedesca Kraus-Maffei Wegmann GmbH & Co. KG (KMW) hanno creato una holding unita (“Airbus corazzato”), che si specializzerà nella produzione di veicoli corazzati e armi d’artiglieria. L’azienda è stata nominata KNDS (da KMW e Nexter Defense Systems); la denominazione operativa originale Honosthor (una combinazione dei nomi dell’antico dio romano dell’onore militare Honos e del dio del tuono nord europeo Thor) è stata respinta: i nomi degli dei pagani erano riferimenti troppo franchi al Terzo Reich, quando gli Ariani “illuminati” agitavano il martello di Thor e, sollevando le mani in segno di saluto, copiavano il gesto di saluto dei legionari romani.

Il 49% delle azioni di Kraus-Maffei Wegmann appartiene al gruppo Siemens AG, i cui azionisti di minoranza con il diritto di partecipare alla selezione del consiglio di amministrazione sono The Vanguard Group e BlackRock, i maggiori fondi di investimento statunitensi al mondo. Ciò significa che gli Stati Uniti avranno accesso diretto a tutte le soluzioni innovative del “Airbus corazzato” europeo.

Quando a settembre dello scorso anno, Macron ha annunciato che era stata finalmente approvata la fusione della più grande compagnia navale italiana Fincantieri con la società statale francese Naval Group, si era iniziato a parlare anche della comparsa di un “Airbus navale”. E di recente, il servizio stampa di Fincantieri ha annunciato che nel prossimo futuro sarà creato un capitale comune (Fincantieri e Naval Group ne deterranno in parti uguali il 50%), il che rappresenterà il primo passo verso la formazione della loro alleanza. Entrambe le compagnie avevano precedentemente collaborato alla costruzione di navi ausiliarie per la Marina francese. Nel 2019, intendono presentare un piano per la modernizzazione dei cacciatorpedinieri di classe Horizon, che include l’implementazione di un sistema di gestione delle attività di combattimento. Il 34% del capitale azionario di Naval Group è di proprietà della multinazionale Thales, i cui azionisti di minoranza, come anche della Fincantieri italiana, sono gli stessi The Vanguard Group e BlackRock.

L’industria aerospaziale delle principali potenze dell’Unione Europea ha unito le forze già alla fine del XX secolo. Nel 1998, i governi di Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Spagna e Svezia hanno approvato il progetto per la creazione della holding aerospaziale europea European Aeronautic Defense and Space Airbus Group (EADS). L’azienda è stata costituita dalla fusione della tedesca Daimler-Benz Aerospace AG, della francese Aérospatiale-Matra e della spagnola CASA (Construcciones Aeronáuticas SA).

EADS è la seconda compagnia aerospaziale al mondo dopo la Boeing e il secondo produttore di armi e armamenti d’Europa dopo BAE Systems. EADS è l’unico azionista di Airbus S.A.S., impegnato nella produzione di aerei da trasporto passeggeri, merci e militari. Al gruppo EADS appartengono anche:

  • 100% di Eurocopter (elicotteri);
  • 100% di EADS Astrium (satelliti);
  • 50% di ATR (velivoli turboelica);
  • 47% di Dassault Aviation (aerei caccia);
  • 46% di Eurofighter GmbH (aerei caccia);
  • 40% di MBDA (missili);
  • Airbus Military.

Occorre forse dire che l’onnipresente fondo americano Vanguard è un azionista di minoranza di EADS?

L’unificazione delle società militari di Germania e Francia è in linea con la forte tendenza del risveglio del cosiddetto “nucleo carolingio” della vecchia aristocrazia finanziaria e industriale dell’Europa. La punta dell’espansione di questo complesso militare-industriale è diretta verso est, e inoltre la formazione di un unico complesso militare-industriale europeo avrà luogo sotto il controllo degli Stati Uniti, che saranno i beneficiari di tutte le future innovazioni della difesa europea.

E ora Donald Trump ha dato carta bianca agli Europei per il progetto di organizzazione di un unico esercito dell’Unione Europea, la cui spina dorsale sarà costituita da divisioni tedesche e francesi.

 

VLADIMIR PROKHVATILOV

Fonte: www.fondsk.ru

Linkhttps://www.fondsk.ru/news/2018/11/13/tramp-dal-dobro-na-sozdanie-evropejskoj-armii-47113.html

13.11.2018

 

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da NICKAL88

 

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

24 Commenti

  1. Questo pseudo esercito europeo servirà a difendere i burocrati di bruxelles e attaccare quelli che sono contro le imposizioni fasciste dell’Eu,non eletti da nessuno. Perchè Russia e Cina,cioè la Cina ha già in mano l’economia europea.Se poi si volesse attaccare la Russia,in quindici minuti l’europa sarebbe ridotta in cenere.

  2. ” si era iniziato a parlare anche della comparsa di un “Airbus navale”.
    Dopo avere voluto stracciare il primato della Grande Muraglia facendo costruire il muro che separa il Nordamerica dal resto del mondo, Trump vuole fare a pezzi il concetto di nave introducendo l’Airbus navale, mezzo fantascientifico che sarà in grado di scansare gli S300 e anche gli S400 grazie al tonnellaggio volante. E’ previsto contemporaneamente il progetto e la costruzione di sottomarini volanti e di aerei subacquei oltre ai carri armati supersonici

  3. Progetto velleitario e senza futuro prossimo. Un esercito comune deve avere un riferimento politico civile in comune a meno che uno non voglia dare ai generali il diritto di dichiarare e condurre una guerra. Secondo me qui si tratta più che altro di razionalizzare la produzione di armamenti per evitare sprechi e doppioni, mettere in comune brevetti ecc. ecc. La dimensione strategica è, ovviamente, assente. La Francia sarebbe disposta, ad esempio a mettere a disposizione dell’Europa il suo arsenale nucleare? E, anche nel caso di una improbabile risposta affermativa, chi ne deciderebbe l’impiego? Oppure se si trattasse di attaccare una potenza che potrebbe rispondere con armi nucleari, chi decide?
    Faccio presente poi che l’attuale UE non è in grado di difendere neanche i suoi confini esterni dall’invasione dei migranti, figuriamoci se uno può prendere sul serio la formazione di un esercito europeo. Al massimo si creerà un sistema logistico per favorire le truppe americane già presenti nel continente. Dopotutto questo è quello che vuole Trump.

  4. Non credo ciò avverrà, sarebbe la fine dell’Italia per sempre, schiavi di crukki e mangiarane.

  5. Io sono d’accordo se le bombe vengono scaricate addosso alle residenze di oligarchi e politicanti ma ovviamente le bombe faranno vittime principalmente tra civili oltre che qualche militare, Trump non è un populista ma uno squallido mentecatto come i suoi omologhi che sostengono sti progetti.

  6. Possibile che non si riesca una buona volta a dare un calcio in cuto a tutti ste deficenti di militari, burocrati e politicastri nazionalisti vari?
    Che ci rendono la vita amara, rendono brutto tutto ciò che toccano, amano la morte e il fanatismo più stupido, quello dell’onore, delle bandiere e delle medaglie…
    In questi giorni ricorre il 100° anniversario di quel macello insensato che fu la prima grande guerra mondiale, provocata dallo stesso assembramento di idioti omicidi, del tipo di quelli che vediamo oggi in giro per l’Europa.
    In mano a questa gentaglia ritorneremo all’età della pietra.
    Prendiamo esempio dai “giubbini gialli” e buttiamo a mare i generali, che la causa son dei nostri mali..

    p.s. Proprio in questi momenti il popolo francese si sta ribellando, ci sono pesanti scontri nel centro di Parigi e il buffoncello Macron è asserragliato nel Palazzo con in mano la carta igienica per via della caga…
    Bisogna fare la rivoluzione e andare a prendere quel dannato un per cento…
    Impicchiamone uno (li conosciamo) per salvarne novantanove…(dove ci siamo anche noi).

  7. In che modo Trump avrebbe dato l’ok a questa demenzialità dall’articolo non si capisce. A me pare, invece, che sia strato Macron a dare il “signorsì, signore!” agli ordini di Trump: prima la NATO, poi, se resta qualche spicciolo, potrete fare qualche parata militare congiunta, rigorosamente il 4 LUGLIO!

  8. Il fulcro strategico del ragionamento è l’F35 (e gli stealth in generale).
    Sia francesi che tedeschi sono stati spiazzati dalle prestazioni di questo aereo, che sta letteralmente facendo ripensare agli strateghi il modo di concepire la guerra.
    I Rafale francesi e i Typhoon sono già obsoleti oggi, così come il Tornado lo fu negli anni 80/90. Si tratta, per loro, di ripianificare tutti gli investimenti in ambito caccia e caccia-bombardieri da qui ai prossimi 30/50 anni, e il rischio è che Airbus, se non si muove adesso (ammesso che non sia già tardi) sarà tagliata fuori completamente dai giochi, dato che si tratta di far digerire ai propri cittadini spese militari enormi, per restare al passo di USA, Russia, e Cina, in questo cruciale settore.
    L’esperienza dell’A400 dovrebbe insegnare più di qualcosa.

  9. L’ Europa ha già il suo esercito imbattibile , suddiviso in quattro forze armate :
    Gli Ubriaconi che si muovono su ruote ( vedi gli Juncker ) , i Parassiti ( vedi l’est europeo ), gli Idioti (vedi gli inglesi che per sparare contro l’ Europa spararono contro loro stessi ) e le Marionette ( vedi quella sottospecie di parlamentari al servizio dei vari Soros ).

  10. L’€u si sta frantumando, dopo seguiranno litigi e voleranno stracci, altro che esercito comune, sarà più probabile che scoppino dei torbidi se non vere e proprie guerre.

  11. La storia dell’ esercito europeo contro la Russia è la madre di tutte le fesserie. Attraverso i territori russi ci passano merci cinesi ed in futuro anche quelle indiane. Dovremo combattere coloro che promuovono i nostri interessi? Ho come il sospetto invece che Trump voglia rimediare al calo dei proventi da petrodollari con i proventi da NATO-dollari. L’ Italia farebbe bene a staccarsi sia dall’ America che dall’ Europa. Noi dobbiamo guardare a come sono organizzati gli svizzeri. 3 popoli di lingue diverse in una CONFEDERAZIONE. Indipendenti e neutrali. Fuck EU-USA-GER…..ecc. CHECCEFREGA?Saranno comunque gli altri che verranno da noi…

  12. questo articolo è idiota..io avrei corretto il titolo…o non pubblicato..
    prima perchè è falso se si intende un esercito europeo indipendente come richiesto da Macron e bocciato da Trump in maniera sommaria..secondo perchè Trump vede bene un esercito europeo al servizio o sotto il comando Nato(e quindi USA) infatti ogni 2-3mesi ci cazzia ,come ha cazziato la francia,di cacciare i soldi per le quote Nato…se non li cacciamo forniamo mezzi..ma non armi o aerei o carrarmati ,quelli li forniscono loro se no le industria belliche USA lo silurano subito,ma gli uomini,appunto l’esercito..infatti gli USA hanno una carenza decennalli di uomini e soldati da mandare in guerra qual miglior musica per le orecchie di Trump ,soldati europei e mezzi americani…otterebbe un doppio risultato il primo quello di non aver il problema di riportare bare sotto bandiera USA e secondo in caso di conflitto mandare truppe europee e non USA il che se la russia si incavola si incavola con l’Europa che diventa target di ritorsione…un esercito europeo cosi’,l’unico che Trump mai avvalleraà,è solo questo..direi che se si facesse sarebbe un clamoroso errore per l’UE…
    ammenochè l’UE non lo voglia usare anche per i paesi interni per sedare rivolte antiUE..
    o per mettere paura agli inglesi che vogliono andarsene ma che gli viene impedito..
    ma sono ridicoli cmq..

    • un forza armata europea per uso di polizia può essere utilissima. prendiamo ad esempio le mobilitazioni di massa di questi giorni in Francia, una polizia francese contro francesi è sicuramente più inibita di una polizia tedesca, olandese, rumena, …. e quando il terreno di scontro si sposta in un altro paese si cambia nazionalità della milizia. d’altronde il progetto di gendarmeria europea non lasciava pensare a questo? ed il fatto che l’italia con il precedente governo fosse tra i più accaniti sostenitori non rendeva il progetto preoccupante? è per concludere, nel momento in cui sulla gendarmeria europea si ci è frenati non è strano che il progetto venga ripresentato in nuova veste?

  13. “Finché c’è guerra c’è speranza” pensava Alberto Sordi, e ormai l’ultima speranza dell’industria europea è negli armamenti. Ma per rilanciare l’industria c’è necessità che si crei un’apparato militare/industriale che ancora non c’è e quindi…voilà, la proposta è sul tavolo, sotto la supervisione della finanza americana, naturalmente.

  14. Articolo di parte, palesemente campato in aria. Un esercito europeo già c’è, è la Nato. Nè statunitensi né russi permetteranno mai altro. L’autore fa allarmismo per un palese fine interno.

  15. La Nato è un organizzazione vetusta.
    Quindi ecco che far creare agli europei un proprio esercito ma sotto controllo delle lobbies americane non farà altro che fingere di cambiare le cose lasciando tutto come è ora. Cioè meno NATO ma gli americani comanderanno ugualmente. Anzi,così gli europei spenderanno finalmente quei soldi che chiedeva Trump.

  16. Non vorrei sembrare quello che guarda il dito, ma la violazione delle regole basilari dell’algebra, non riesco a farla passare:
    “EADS è la seconda compagnia aerospaziale al mondo dopo Boeing e la seconda in Europa dopo BAE Systems”
    Come fa a essere la seconda al mondo dopo Boeing e dopo BAE Systems ???

  17. ma che c’entra l’Ordine Teutonico ?
    l’araldica è sbagliata: inizialmente a capo c’era un vescovo; dallo status clericale passò a quello laico, in area Asburgo, quindi da papista divenne imperiale, per poi tornare nuovamente allo status clericale; quella rappresentato è lo stemma di uno dei grandi maestri Walther von Cronberg (1527-1543) quando l’ordine era un cavalierato laico imperiale, mi pare il primo Gran Maestro laico.

    • In effetti, quello stemma buttato li sembrava anche a me qualcosa di sostanzialmente estraneo al contesto. Sarà un riferimento al progetto neofeudale che si cela dietro il paravento europeista.

  18. Certo che questi sono davvero dei fenomeni o… dei gamberi! fanno le cose in ordine inverso rispetto a quello che suggerirebbe la logica: prima fanno una moneta, poi propongono di unificare un esercito ma manca la cosa che, di norma, precede queste due ossia l’unione politica; questa presumerebbe a sua volta un’identità culturale che è lontana anni luce dall’essere attuata, un’unità linguistica che con l’esperanto anglofonico non si otterrà mai completamente (avete presente i francofoni? spiegatelo a loro!) ed un senso di appartenenza ossia un concetto unitario “di popolo” che non si otterrà mai, neppure dopo la sesta guerra paneuropea contro il resto del mondo.
    Trump vuole la NATO 2.0 ossia l’avamposto USA in Europa da sacrificare in caso di uno, spero improbabile, conflitto con Russia e/o Cina.

    • penso anch’io che sia cosi; tutte le simulazioni di battaglie buoni (noi) contro cattivi (loro) della prima guerra fredda che mi è capitato di leggere si svolgevano con l’europa come campo di battaglia (presumibilmente per tenere la guerra lontana dal territorio americano): i cattivi attaccavano per primi, utilizzando forze corazzate velocissime; venivano fermati in prossimità del confine francese … dal 7° cavalleggeri comandati da custer jr. e da cavallo pazzo jr, preoccupato che le strutture del Crazy Horse fossero danneggiate, … il resto non ve lo racconto per non rovinare la suspense
      ———————————————————————————————–
      durante la prima guerra fredda, a scuola, ci facevano fare le prove di difesa dai bombardamenti atomici facendoci accovacciare sotto i banchi … che palle … e basta !

  19. Il popolo idiota s’illude che l’esercito europeo sarà al suo servizio. Al servizio di sua maestà il sistema bancario e finanziario per imporre la sua norma e legge di esproprio continuo della sovranità e libertà delle popolazioni continentali.
    Il medioevo del XXI secolo è in arrivo, servi della gleba.
    Allora ci sarà la civiltà bancaria e finanziaria, protetta da eserciti mercenari, con ai suoi confini orde di barbari populisti che premono.

  20. l’esercito europeo consiste in vari eserciti europei che si combattono , come da logica .
    I ricchi si combattono tra loro mediante i poveri !

  21. A livello di nazioni evolute (?) oggi ciò che conta militarmente è la Proiezioni di Potenza, cioè la capacità di inviare truppe a proteggere interessi geopolitici ed economici in aree lontane. L’Italia, per fare un esempio, al massimo della sua capacità può inviare una brigata di fanteria, con supporti corazzati leggeri, elicotteri, e protezione aerea/elettronica basata o in mare o in basi amiche vicine. La Francia forse 3/4(una divisone leggera), la Germania sta messa peggio di noi, così come tutti gli altri paesi europei. Appare chiaro che a) un eventuale Forza Armata Europea sarebbe per almeno una decina d’anni sotto il comando effettivo francese, che tra l’altro hanno un paio di portaerei vere, nucleari, e relativici SSBN e SSN per il lancio di missili SCALP (cruise) e che b) anche solo contro un nemico “serio”m poniamo l’India, o l’Iran tra qualche anno, il Sud Africa, non pensiamo assolutamente alla Cina, e men che meno alla Russia, in un contesto lontano, senza il supporto e la protezione USA dureremmo, forse, un mese, prima di doverci ritirare per perdite insostenibili. Se anche si aggiungesse la GB, cosa che non esiste, che può inviare un paio di divisioni, dureremmo un paio di mesi in più. Poi dovrebbe arrivare mamma USA.
    L’Esercito Europeo è una presa peri fondelli: a volte ritorna di moda, come alcuni film.