TRE CRIMINALI E UN CRETINO

TRE CRIMINALI E UN CRETINO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Sembra di impazzire, non
si può più mantenere un lessico professionale, viene da urlare, Cristo! C’è il mondo intero che sta gridando
all’Europa: “Non è il debito! E
l’austerità peggiora le cose!”.
E’ il mondo che conta, quello degli
esperti, Cristo! Ok, guardate, finché sono i Barnard e i pochi altri in rete a
dire quelle cose, ok, non siamo famosi, non siamo alla BCE o a Barclays Capital
o alla City. Ma quando è tutta la costa est degli Stati Uniti finanziari che
affacciati all’oceano urlano all’Europa “Non
è il debito! E l’austerità peggiora le cose!”
; quando è Standard &
Poor’s (S&P) a gridare la stessa cosa, loro, quelli che ci hanno appena bocciati,
loro Cristo! Quando è persino il front man dei mega speculatori, Charles Dallara
dell’Institute of International Finance americano, a battere il pugno sul
tavolo dei negoziati sulla Grecia dicendo “temiamo
la loro impossibilità di onorare il debito denominato in una moneta straniera, cioè
l’Euro, non il debito in sé!
”. Quando poi al coro si sono aggiunti i premi
Nobel dell’economia, e poi i macroeconomisti della FED, e poi quelli della MMT…
cosa aspettano i quattro a capire?
Ma no. No, loro quattro no. In splendido isolamento dal resto del mondo, i tre
criminali e il cretino insistono con questa demenza devastante secondo cui il
dramma che stiamo vivendo in questa caduta ad avvitamento nel baratro è dovuto
al debito. Quindi bisogna pareggiare i conti, quindi ci vuole ancora più
austerità… loro quattro, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, Mario Draghi e Mario
Monti. Tre criminali e un cretino. Il cretino è Sarkozy.

Non è il nostro debito il problema, che se fosse denominato in una moneta sovrana, e NON in Euro, non causerebbe nulla, neppure fosse al 300% sul PIL. Ma Cristo, leggete l’evidenza: la Spagna dell’Euro non sovrano viaggia con un debito appena sopra il 60% del PIL, che è proprio il goal virtuoso del Patto di Stabilità voluto dalla Germania per l’Euro. Ma la Spagna è nella fossa dei leoni e alla gogna dei mercati. Perché? Dal 1994 al 1998 l’Italia della lira sovrana accumulò un debito stratosferico, fino a un picco del 132% del PIL (sic) ma nulla accadde, anzi. Perché? E fa venir voglia di sbattere la testa contro il muro che ieri La Repubblica, in uno show di intontimento olimpionico, abbia scritto senza capire cosa scriveva la seguente notizia: “A metà degli anni '90 l'Italia appariva, a giudizio della stessa agenzia di rating che oggi ha tagliato drasticamente il suo giudizio (proprio la Standard & Poor’s, nda), come una delle economie-leader dell'Unione europea con una crescita media annua superiore al 2% nell'ultimo decennio. S&P's apprezzava allora il record italiano di un tasso d'inflazione moderato (media del 5,8% nel decennio); la responsabile condotta della Banca d'Italia, nonostante il persistente elevato livello del disavanzo pubblico (stimato nel 9,4% del prodotto interno lordo nel 1994) ed il gravoso e crescente debito (124% del PIL); il forte tasso di risparmio (15% del PIL) e la concentrazione in mani nazionali ed europee del debito italiano”. Ora rileggete i grassetti qui sotto:

1) S&P's apprezzava allora il record italiano di un tasso d'inflazione moderato (media del 5,8% nel decennio)Oggi l’Italia del ‘virtuoso’ Euro ha un’inflazione cha va dal 1,7% al 3%. Ma siamo alla gogna.

2) nonostante il persistente elevato livello del disavanzo pubblico ed il gravoso e crescente debito (124% del Pil) ... apprezzava il forte tasso di risparmio (15% del Pil)Avete letto bene? Sì, benissimo, avete letto la parola ‘risparmio’, non ‘debito’ dei cittadini. E allora permettetemi di gridarlo: CON LA MONETA SOVRANA IL DEFICIT E L’ALTO DEBITO DELL’ITALIA ERANO IL RISPARMIO DEI CITTADINI, IL RISPARMIO! NON IL DEBITO DEI CITTADINI. Lo scriveva S&P, non Paolo Barnard o chissà chi altro. Esattamente ciò che la Modern Money Theory di cui io incessantemente parlo sostiene. Il deficit e il debito pubblico italiani sono diventati il debito dei cittadini, e grido di nuovo, SOLO CON L’INTRODUZIONE DEL CATASTROFICO EURO, che è moneta non sovrana che l’Italia deve prendere in prestito dai mercati privati, e che non può emettere.

3) nonostante … la concentrazione in mani nazionali ed europee del debito italianoesattamente come oggi, ma allora era debito in moneta sovrana, ecco la differenza.

Ma no, i tre criminali e il cretino insistono contro l’evidenza universale. No, la Terra è piatta, e come tale dobbiamo comportarci. E allora dobbiamo rimanere nell’Euro a qualsiasi costo, anche se ci stimo decomponendo da vivi, gridando di dolore per le piaghe da decubito dell’austerità. E anche qui, non è solo Paolo Barnard o i suoi MMTisti che denunciano quanto sopra come non solo inutile, ma anche devastante per le nostre speranze di crescita. Ecco cosa ha dichiarato ieri proprio Standard & Poor’s, leggete bene, ma bene! “Le riunioni dei leader della UE si concentrano sui temi sbagliati. L’adozione di pacchetti di austerità per ridurre i deficit NON IDENTIFICANO I RISCHI REALI (mia enfasi, nda). Infatti durante i primi 10 anni dell’Euro la Germania aveva uno dei deficit più alti in assoluto, mentre la Spagna aveva pareggio di bilancio”. Le parole non sono confondibili: ci hanno detto, loro, i super esperti di debito e affidabilità, che tutta sta menata distruttiva e assurda predicata dai tre criminali e dal cretino non ha senso. La Spagna era un modello di disciplina di bilancio, ed è finita alla gogna. La Germania, ipocriti falsari, aveva una pagella pessima e ha sempre volato. Quindi NON E’ IL DEFICIT, NON E’ IL DEBITO, E’ ALTRO. La Germania vola perché esporta valanghe di cose in tutto il mondo, e non perché l’Euro funzioni. I mercati ancora (per poco) prestano alla Germania SOLO perché sanno che essa può ripagare i debiti grazie a quell’export immenso. NON perché abbia l’Euro. Se i tedeschi non avesse la carta delle esportazioni da giocarsi, avremmo i PIIGGS, e cioè Portogallo Italia Irlanda Grecia Germania e Spagna. Pari pari. E infatti la Francia del cretino è sotto attacco dai mercati sempre di più, perché ha questo sciagurato Euro senza possedere un’arma potente come quella dei tedeschi.

Non è il debito pubblico il problema, non è il deficit. E’ l’Euro non sovrano, e solo quello. Dio santo, è ovvio!! Ma no, i tre criminali devono consegnarci nella mani dei barracuda dei mercati, massacrando il destino di milioni di famiglie e di centinaia di migliaia di aziende. Ne Il Più Grande Crimine 2011 da pagina 60 è spiegato nei dettagli come e il perché. Il cretino fa il cretino e segue a ruota. Ma lo capirebbe un tordo che è impossibile risanare un’economia tassandola a morte e però impedendo allo Stato qualsiasi spesa pro cittadini che sia anche di un centesimo superiore a quanto i cittadini devono restituire in tasse, cioè imponendo il pareggio di bilancio. Lo capirebbe un fagiano scemo che se lo Stato spende 100 per noi ma poi ci tassa 100, cioè fa il pareggio di bilancio, noi cittadini e aziende andiamo a zero nel portafogli. E come faranno cittadini e aziende a rilanciare l’economia se per anni andranno a zero coi loro risparmi? Lo dovete capire: la ricchezza di cittadini e aziende (risparmi), senza l’apporto dei soldi dello Stato è una quantità fissa chiusa un contenitore stagno. Non aumenta, cioè i risparmi non aumentano da sé. Gira in tondo, passa da mano a mano, passa da qui a là, e da là a qui, e basta. E se, come oggi, quella ricchezza è scarsa e in calo, chi può investire in produzione e in posti di lavoro? Nessuno, zero. E se, come oggi, un Monti ce la restringe ancora di più quella ricchezza attravers l’Austerità, saranno crisi e ancora crisi, ma volute a tavolino da sto sistema demente e criminale. Solo se lo Stato può iniettare denaro nuovo in quel contenitore PIU’ DI QUANTO GLI TOLGA IN TASSE, cioè se NON farà il pareggio di bilancio, noi cittadini e aziende avremo risparmio da investire in economia e occupazione. Ma questa iniezione vitale è possibile solo con una moneta che lo Stato può creare per sé, cioè una moneta sovrana, NON l’Euro.

Non è il debito pubblico il problema, non è il deficit. Non ci salveremo con le austrità, il contrario. E’ l’Euro non sovrano, e solo quello. Dio santo, è ovvio!!

Cristo! Svegliatevi. Ce lo stanno gridando da mezzo mondo, da Wall Street, dal Financial Times, da Standard & Poor’s, da Paul Krugman, persino la Goldman Sachs lo ammette, leggete Jan Hatsius, che alla Goldman è il miglior macro analista che ci sia. Ma no, dobbiamo essere spolpati vivi. Svegliatevi, Cristo! E' la vostra vita, ma non lo capite?

Paolo Barnard

Fonte: /www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=307

15.01.2012

Commenti (85)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. daveross 16 gennaio 2012

      La politica europea corrente è questa:



      1- Il sistema finanziario globale, così, non reggerà



      2- Se ci dividiamo in tanti staterelli, saremo ancor più alla mercè di US e Cina



      3 - Noi, allora, manteniamo lo status quo come a) arma di ricatto per gli US, perché se crolliamo noi, crollano loro e come b) salvagente di ultima istanza in caso di crack globale.





      Anche io non condivido questa politica, ma anche la prospettiva di tornare a monete municipali è preoccupante.




      La vera soluzione è il federalismo, democratico, socialista, Europeo. Con moneta sovrana della federazione europea.

    1. daveross 16 gennaio 2012

      Condivido. In più aggiungerei che coloro che additano la crisi europea corrente ad un complotto organizzato (i.e. creare una situazione d'emergenza per poi agire) vive fuori dalla realtà.


      La realtà è che la 'new economy' è andata fuori controllo senza il volere di nessuno e solo le sue condizioni strutturali sono causa della crisi.


      Qui si tratta di sistemi complessi, di teoria del caos e 'system theory'. Ci sono tanti studi su queste cose e bisognerebbe trovare un modo per applicare quelle teorie alla realtà.

    1. Conan 16 gennaio 2012

      Credo che Barnard abbia una visione limitata della vicenda e forse confonde le causa con gli effetti...

      Tutto ciò penso sia soltanto una continuazione del "Grande Gioco", l'aspetto economico della vicenda che va inserita comunque in un percorso storico che ha forse le sue radici nell'anno 1694, anno di creazione della Banca d'Inghilterra, la prima banca centrale della storia...

      Chi vuol pensare che S&P, Moody's, la finanza americana e tutti gli economisti facciano i nostri interessi volendoci avvertire, vuol credere ancora a Babbo Natale che scende dal camino, quando in realtà semplicemente la rovina dell'euro, buono o cattivo che sia, vuol semplicemente dire salvezza per dollaro e sterlina, la rovina dell'Europa significa rovina della Germania, è sempre la vecchia storia che viene da lontano, ubi maior, minor cessat...

      L'unica, secondo me, strada percorribile a questo punto sarebbe quella di far ciò che ha fatto l'Islanda, non pagare i debiti agli strozzini (debiti che per loro natura sono iniqui ed inesigibli), cautelare invece i cittadini degli stati (denaro, economia, mercato, consumi, esistono perché esiste la gente e non la finanza...), tornare a render pubblica l'emissione del denaro infatti Hitler pur nella follia di quello che fu il nazismo, e solo a livello monetaristico l'aveva ben capito e fece di un paese a pezzi una potenza.
      Poi l'Europa dovrebbe rendersi realmente indipendente e non più asservita ai poteri forti anglo-americani... eh ma ora sto sognando!

      Un saluto a tutti

      « Chi controlla il presente controlla il passato. Chi controlla il passato controlla il futuro..»

      "George Orwell"

    1. istwine 16 gennaio 2012

      no non è proprio così, e ripeto, è solo questione di gradi. a meno che non si voglia fare il solito revisionismo generale. comunque, è un discorso fatto e rifatto. ad ogni modo, pensa se marx avesse scritto un opuscolo con quattro pensieri alla Bifo piuttosto che libri per cercare di spiegare le falle del sistema. sai com'è, gli bastava scrivere qualche appunto qua e là e via, che motivo aveva di perderci ore? idem engels, lenin, trotsky o gli illuministi a loro volta.

    1. ComeDonkeyKong 16 gennaio 2012

      Il link citato è pura propaganda da capitalismo ottocentesco. Chi volesse criticare ciò che dice Barnard e gli economisti che lui cita, vada nel merito, e proponga delle analisi serie, con dati ed esempi concreti. Nel link si leggono castronerie come questa:


      "In questo esempio la ricchezza finanziaria netta, così come definita in precedenza, non aumenta (i crediti sono uguali ai debiti) ma il settore privato sta risparmiando, altroché, e sono proprio quei risparmi a finanziare gli investimenti che consentiranno di aumentare la sua ricchezza reale.
      Evitando di mangiare tutta la torta oggi (risparmiando) è possibile aumentare le dimensioni della torta domani (investendo). È il fondamento del Capitalismo."


      Proprio l'ultimo secolo (circa) di storia del capitalismo ci ha dato innumerevoli esempi (su tutti, la crisi attuale, la crisi del 1929, la devastazione del patrimonio pubblico italiano, l'attuale stato di guerra permanente per mantenere gli affaracci dei criminali che vengono puntualmente presentati comee grandi imprenditori, etc.) di quanto sia falso e scorretto questo raccontino dell'imprenditore privato che risolve i problemi di tutti creando ricchezza, occupazione e crescita solo se può agire indisturbato, senza lo stato. Oltretutto, non si dice mai che il capitalismo ha un enorme bisogno della disoccupazione come del colonialismo, proprio per imporre le condizioni schiavili che nell'Italia di oggi conosciamo molto bene. È proprio il capitalismo che è violenza, e difenderlo oggi nella sua forma più dogmatica è assurdo.

    1. Firenze137 16 gennaio 2012

      semplicemente "vuolsi così colà dove si puote". I "nostri" tre sono semplicemnete marionette che di giorno in giorno recitano la parte loro assegnata davanti all'uditorio dei media che amplificano diffondono e sopratutto martellano incessantemente le "coglionerie" veicolate come frutto di grande sapienza dagli addetti ai lavori in modo da farle apparire come verità assolute.

      La gente ormai non reagisce ed anche se volesse reagire che potrebbe fare ?. Mi viene da collegare - la situazione economica disperata a quella del naufragio della Costa Concordia . La gente su quella nave - e/o su qualsiasi altra nave, dove chi la governa lo fa in maniera irresponsabile avendone coscienza.. Che può fare di fronte alla stoltezza ? Prendere il timone ? . E chi o prende il timone. Ammesso anche che fra i passeggeri ci sia chi ne è capace. Ma chi lo autorizza. ? Sembra proprio una dannata strada senza sfondo. Ma spero, come sempre di sbagliarrmi.

    1. Georgejefferson 15 gennaio 2012

      "sono anni che ormai si parla del ritorno del nazionalismo. chiedersi come mai? pure io sarei un internazionalista forse,ma delle volte applicherei delle ricette di questo stampo, e non perchè sono fascista o che altro, ma semplicemente perchè il processo di globalizzazione economica e culturale che abbiamo intrapreso è portato avanti solo ed esclusivamente da elites e per le elites. quello che stiamo costruendo non è un società mondiale libera e solidale, ma bensì una mega fabbrica mondiale dove gli uomini sono tra loro per il guadagno di una minuscola percentuale della popolazione che detiene le leve del potere. se non si capisce questo non si comprenderà ne le soluzioni ai problemi e neanche le dinamiche sociali che ne usciranno."...commento di un tal maurizio in un articolo del fatto quotidiano

    1. Georgejefferson 15 gennaio 2012

      he,istwine,quanto capisco il saggio di barnard...il problema e' ovviamente la maggior parte della gente...veniamo tutti stumentalizzati e manco ce ne rendiamo conto...lo stato non deve spendere piu di quel che guadagna...il problema sono solo gli sprechi...il siciliano assessore...abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità...oramai sono dogmi intoccabili...impressi nelle menti dei semplici...tutti i media a pensiero unico,e nessun dubbio passa a tanti sulla fregatura...sentono di 1,5 mld di spesa siciliana...gli dico che speculatori senza scupoli ha portato via 400(circa)mld dall'italia in 3/4 anni aspettandomi una reazione logica di allarme riguardo alle proporzioni...niente,allora se guardiamo tutto...il paradiso e'in cielo...stai con i piedi per terra(?)assurdo,anche di fronte ai dati alla mano e' passato anche il dogma che (metafora)per riparare un motore non cerchiamo le cause ma cominciamo con la lampadina bruciata(tra l'altro le lampadine sembrano li sempre bruciate cosi tutte le energie li finiscono)caspita...ci fanno fiction sulle mafie...sui misteri(trasmissioni intoccabili/blu notte)non capendo che e' assurdo che il male si descriva cosi bene in tv...be la speranza a lungo termine deve continuare....sinceramente spero di trovare le parole giuste(semplici per la gente comune)per ben descrivere la questione dei contenitori(se lo stato prende 100 e spende 100 quelli sono e rimangono,dove si puo creare sviluppo?)perche proprio la gente non la vuol capire...speriamo al summit che sia buona divulgazione...saluti

    1. nuvolenelcielo 15 gennaio 2012

      il nobel per la pace a obama a completamente sputtanato il nobel (che era già messo male). fra un po' se sei premio nobel e cerchi lavoro lo devi nascondere sul curriculum...

    1. nuvolenelcielo 15 gennaio 2012

      è esattamente quello che vogliono fare. Il piano delle elite è il tuo, un superstato europeo imposto dall'alto e non democraticamente grazie all'emergenza della crisi creata a tavolino, perché sanno che col voto non ce la farebbero mai. Non mi sbagliavo a dire che col tuo spammare di nazismo ogni idea alternativa sei un loro cecchino. Chiamala pure visione internazionalista e socialista che così stai bene, ma il pericolo dittatoriale viene dall'internazionalismo oggi, il nazionalismo è una risposta a esigenze reale sentite dalla gente, non c'entrano un cazzo i diritti dei gay in questa storia. Manda una foto a Bruxelles da fare autografare al tuo idolo internazionalista e socialista Van Rompuy, che ti porterà la capitale a Berlino senza chiederlo al popolino stupido.

    1. embros13 15 gennaio 2012

      Condivisibile analisi e te lo dice uno di quelli che porta avanti una soluzione personale non per i motivi spiegati Dall´Escobar e non nella forma "tradizionale". Infatti anche io ho provato a diffondere, spiegare, convincere ed ho ottenute le medesime reazioni. Nel commento che ho postato precedentemente avevo incluso qualche riga in piú (che poi ho deciso di non includere)menzionando, per fare un esempio, le terapie non convenzionali o le tecnologie Free Energy, esistono ma NON SI VUOLE che la massa vi abbia accesso, SONO STRUMENTI che non si vuole utilizzare. O meglio si utilizzano non usandoli...Quello che sostengo é che il problema non é lo strumento, in questo caso MMT, ma é la volontá di usarlo e se si utilizza bene o male. E chi lo utilizzerebbe i criminali di cui sopra?
      E´ vero, é necessario preparare il terreno ma come? Il sistema potrá anche collassare ma ci sará subito il prossimo "sistema" (che sará lo stesso ma indosserá l´abito nuovo)che ne prenderá il posto ed il potere e che ne organizzerá i principi, proprio perché esiste una massa da governare che attende che le venga detto cosa fare, come vivere e cosa consumare. La massa si sa non ha una mente critica ha solo reazioni emotive e pilotabili.
      Proprio per questo non credo nelle soluzioni di massa e per le masse se prima i singoli individui non mettono in atto una silenziosa e riservata rivoluzione interiore, alla quale ne segua una concreta nei fatti che non puó avere luogo se non vi é prima una presa di coscienza. Ripeto, COME?

    1. Earth 15 gennaio 2012

      Se l'europa crolla a questa velocita' significa anche che prima iniziera' a produrre e ad esportare la roba a un prezzo stracciato, la cui america non avra' nessun altro introito oltre a quello interno e si trovera' in maggiore difficolta', a meno che non voglia abbandonare il debito pubblico cattivo, ma e' cosi' che guadagnano i potenti in america, inoltre il problema e' che tenere a bada gli americani con tutte quelle armi da fuoco non so quanto sia facile.

      Non credere che tutti stiano dalla stessa parte, sono tanti potenti e ognuno ingaggia il suo omino che fa i suoi interessi, in questo caso l'america per i suoi stessi interessi smaschera il piano degli europei.

    1. segretius 15 gennaio 2012

      "da Wall Street, dal Financial Times, da Standard & Poor’s, da Paul Krugman, persino la Goldman Sachs lo ammette, leggete Jan Hatsius, che alla Goldman è il miglior macro analista che ci sia"......

      e noi dovremmo fidarci perchè lo dicono loro? durante la "lunga" assenza da internet, Barnard dove sei stato, in un centro lavaggi del cervello statunitense?....................

    1. RicBo 15 gennaio 2012

      complimenti per l'analisi e la prognosi che condivido in pieno

    1. RicBo 15 gennaio 2012

      attenzione!!! maneggiare con cura !!! è un blog che sostiene le teorie della scuola austriaca di Mises e Hayek, quelli che lo Stato non dovrebbe neanche esistere. Liberismo monetario allo stato puro.

    1. perniceblu 15 gennaio 2012

      Caro Barnard, ho capito benissimo quello che stai dicendo, mi chiedo invece è qual'è il motivo per cui un ragionamento così semplice come quello che stai portando avanti non viene compreso dalla stragrande maggioranza della gente. Io stesso ho provato a spiegarlo a persone di ogni estrazione sociale e idea politica, ma ho avuto spesso la sensazione di essere preso per matto o quantomeno per persona stravagante.


      La mia impressione è che la maggior parte delle persone cerca una soluzione personale o al più familiare alla crisi e fondamentalmente non tollera che si possa stare meglio tutti, anche il vicino di casa napoletano, il sinti, l'impiegato del catasto, il collega, il tassista, la colf e chi più ne ha più ne metta. L'odio sociale, l'invidia e la meschinità sono forse il frutto di cinquant'anni di propaganda volta a diffondere il modello individualista piccolo borghese, come andava dicendo profeticamente Pasolini.


      Una spiegazione più antropologica si può trovare nel bellissimo saggio di Roberto Escobar intitolato "Il campanile di Marcellinara. Ipotesi sull'obbedienza". Escobar dice che "obbedire significa mantenere il contatto con il centro, restare nel mondo. Disobbedire - rompere il legame con il centro, uscire dal suo raggio simbolico - comporta il pericolo gravissimo di essere precipitato nel non spazio, nello spazio negativo dell'insignificante, nello spazio inabitabile, né sociale né pubblico, in cui l'individuo si riduce a essere una specie di mostro informe senza senso di direzione né potere di autocontrollo".


      Nel nostro caso più che di obbedienza possiamo parlare di adesione ad un ordine sociale con i suoi radicati tabù, uno dei quali è la convinzione che il danaro abbia un valore intrinseco alla pari dell'oro e che pertanto non possa essere stampato alla bisogna, ma acquistato o preso in prestito. Un'altro tabù è quello della medicina. Se i giornali riportano un caso di morte dovuta all'utilizzo di medicine omeopatiche, io posso anche segnalare una pagina del sito della FDA (l'americana Food and Drug Administration, sicuramente emanazione diretta dell'establishment medico-scientifico) dove sta scritto nero su bianco che nel 2010 negli USA sono morte 80.000 persone per reazione avversa ai farmaci (si badi bene, non persone che erano già in pericolo di vita, ma persone decedute a causa dei farmaci), ma ciò non produce nessun tipo di reazione nell'interlocutore.



      Occorre a mio parere preparare il terreno per portare avanti una rivoluzione di paradigmi una volta che il sistema imploderà. I concetti di destra e sinistra vanno buttati nel cassonetto della storia, bisogna far nascere un nuovo universo simbolico che si rifaccia al concetto di rete, ovvero alla connessione all'interno dell'uomo tra il piano materiale e quello spirituale, all'esterno con la società umana e con la biosfera, visti come organismi viventi e organizzati non in forma piramidale ma nodale.



      Saluti.

    1. RicBo 15 gennaio 2012

      Ma è mai capitato nella storia sta cosa?

      Continuamente, da 5 mila anni.

    1. embros13 15 gennaio 2012

      Come altri non sono troppo convinto dalle urla degli esperti, dei fini pensatori d´oltreoceano e delle agenzie di rating.
      Dei premi Nobel poi....
      E neanche mi illudo che i criminali agiscano per il bene di tutti...

      Le soluzioni? Di questi tempi partono molti treni diretti al raggiungimento della soluzione, alcuni pieni, sgangherati e con le pulci....
      Altri meno pieni, organizzati ma spesso in ritardo.....
      Altri ancora lussuosamente arredati, puntuali e finanziati senza limiti ma costosissimi....
      Il guaio é che tutti questi treni viaggiano SEMPRE SUGLI STESSI BINARI di tutti i treni che li hanno preceduti. E questi binari sono BINARI MORTI.

    1. Iacopo67 15 gennaio 2012

      Un certo Nino Galloni, che all'epoca era un funzionario al ministero del bilancio, e che si oppose ad Andreatta, previse che proprio a causa del divorzio e dell'abolizione dei vincoli di portafoglio, i tassi d'interessi sarebbero aumentati di molto, e a causa di ciò il debito pubblico e la disoccupazione giovanile si sarebbero impennati negli anni a venire, cosa che effettivamente avvenne.

      Galloni parla di questa sua esperienza in questo video:

      http://www.youtube.com/user/ALBAMED#p/search/10/iEIqnXVI0IQ

      In un suo libro Galloni scrive del "debito pubblico italiano, esploso dopo il 1982, a seguito di una serie notevole di errori gravissimi delle autorità monetarie del tempo, che causarono un incremento irrazionale dei tassi d'interesse sugli stessi titoli di stato."

      E' una mia ipotesi che ancora devo riscontrare con altre letture, ma penso che Galloni sia diplomatico quando parla di "errori". Aldo Moro era stato assassinato non molto tempo prima (1978), e, secondo un altro libro che ho letto, ("Il golpe inglese"), dietro quell'assassinio c'era un intrigo internazionale delle maggiori potenze occidentali, che volevano impedire all'Italia una politica di sviluppo che l'aveva ormai portata ad essere una potenza industriale nel mondo, volevano (e vogliono) asservirla ai propri interessi. Dopo che queste potenze straniere hanno intimidito, corrotto, o assassinato gli italiani che si mettevano di mezzo, e sostenuto i politici italiani maggiormente disponibili verso queste potenze straniere, abbiamo cominciato a perdere pezzi di sovranità.

    1. istwine 15 gennaio 2012

      si ma questo è ovvio, mica il cecchino di un paio di articoli di sotto diventa ghandi, solo perché lo Stato può pagare le pensioni. voglio dire, è una questione di gradi. ma questo non significa che non si debba spiegare alle persone le potenzialità dello Stato di cui fanno parte e spiegargli che ci sono ben altri problemi che non il debito pubblico o la mancanza di soldi per pagare le pensioni e che non esiste nessun problema di sostenibilità delle spese. ed è pieno di gente che dice quello che dici tu, giustissimo sia chiaro, ma i governi non li controlli se non sai cosa c'è da controllare. E qua sembra che il massimo del controllo sia assicurare che non sia spendaccione e che nessuno evada le tasse. E perché? Perché questo è ciò che gli dicono di dire.

      qua la cosa grave è che dettano l'agenda politica, economica e pure l'agenda dell'indignazione. e allora se l'idea che passa è che il debito è un problema, bene, i movimenti di ogni sorta lotteranno contro sta cosa, se invece gli dicono che il problema è che il mercato del lavoro è troppo rigido, bene, ci saranno migliaia di persone che urleranno contro i tassisti, e se gli dicono che il sistema pensionistico è insostenibile, bene, parte la caccia all'uomo che ha ancora un sistema che gli assicuri una pensione simile quantomeno allo stipendio che aveva prima. ecc ecc. quanto può durare questa cosa? i movimenti contro il sistema che lottano con gli stessi mentali del sistema. Ma è mai capitato nella storia sta cosa?

Visualizzati 20 di 85 commenti approvati.