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TRE CRIMINALI E UN CRETINO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Sembra di impazzire, non
si può più mantenere un lessico professionale, viene da urlare, Cristo! C’è il mondo intero che sta gridando
all’Europa: “Non è il debito! E
l’austerità peggiora le cose!”.
E’ il mondo che conta, quello degli
esperti, Cristo! Ok, guardate, finché sono i Barnard e i pochi altri in rete a
dire quelle cose, ok, non siamo famosi, non siamo alla BCE o a Barclays Capital
o alla City. Ma quando è tutta la costa est degli Stati Uniti finanziari che
affacciati all’oceano urlano all’Europa “Non
è il debito! E l’austerità peggiora le cose!”
; quando è Standard &
Poor’s (S&P) a gridare la stessa cosa, loro, quelli che ci hanno appena bocciati,
loro Cristo! Quando è persino il front man dei mega speculatori, Charles Dallara
dell’Institute of International Finance americano, a battere il pugno sul
tavolo dei negoziati sulla Grecia dicendo “temiamo
la loro impossibilità di onorare il debito denominato in una moneta straniera, cioè
l’Euro, non il debito in sé!
”. Quando poi al coro si sono aggiunti i premi
Nobel dell’economia, e poi i macroeconomisti della FED, e poi quelli della MMT…
cosa aspettano i quattro a capire?
Ma no. No, loro quattro no. In splendido isolamento dal resto del mondo, i tre
criminali e il cretino insistono con questa demenza devastante secondo cui il
dramma che stiamo vivendo in questa caduta ad avvitamento nel baratro è dovuto
al debito. Quindi bisogna pareggiare i conti, quindi ci vuole ancora più
austerità… loro quattro, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy, Mario Draghi e Mario
Monti. Tre criminali e un cretino. Il cretino è Sarkozy.

Non è il nostro debito il problema,
che se fosse denominato in una moneta sovrana, e NON in Euro, non causerebbe
nulla, neppure fosse al 300% sul PIL. Ma Cristo, leggete l’evidenza: la Spagna dell’Euro non sovrano viaggia con un
debito appena sopra il 60% del PIL, che è proprio il goal virtuoso del Patto di
Stabilità voluto dalla Germania per l’Euro. Ma la Spagna è nella fossa dei
leoni e alla gogna dei mercati. Perché? Dal 1994 al 1998 l’Italia della lira sovrana accumulò un debito stratosferico,
fino a un picco del 132% del PIL (sic) ma nulla accadde, anzi. Perché? E fa
venir voglia di sbattere la testa contro il muro che ieri La Repubblica, in uno
show di intontimento olimpionico, abbia scritto senza capire cosa scriveva la
seguente notizia: “A metà degli anni ’90
l’Italia appariva, a giudizio della stessa agenzia di rating che oggi ha
tagliato drasticamente il suo giudizio
(proprio la Standard & Poor’s, nda), come una
delle economie-leader dell’Unione europea con una crescita media annua
superiore al 2% nell’ultimo decennio. S&P’s
apprezzava allora il record italiano di un tasso d’inflazione moderato (media
del 5,8% nel decennio)
; la responsabile condotta della Banca d’Italia, nonostante il persistente elevato livello
del disavanzo pubblico
(stimato nel 9,4% del prodotto interno lordo nel
1994) ed il gravoso e crescente debito
(124% del PIL); il forte tasso di risparmio (15% del PIL) e la concentrazione in mani nazionali ed europee del debito italiano
”. Ora rileggete i grassetti qui sotto:

1) S&P’s
apprezzava allora il record italiano di un tasso d’inflazione moderato (media
del 5,8% nel decennio)
Oggi l’Italia
del ‘virtuoso’ Euro ha un’inflazione cha va dal 1,7% al 3%. Ma siamo alla gogna.

2) nonostante il
persistente elevato livello del disavanzo pubblico
ed il gravoso e crescente debito (124% del Pil)apprezzava il forte tasso di risparmio (15% del Pil)Avete letto bene? Sì, benissimo, avete letto la parola
‘risparmio’, non ‘debito’ dei cittadini. E allora permettetemi di gridarlo: CON
LA MONETA SOVRANA IL DEFICIT E L’ALTO DEBITO DELL’ITALIA ERANO IL RISPARMIO DEI
CITTADINI, IL RISPARMIO! NON IL DEBITO DEI CITTADINI. Lo scriveva S&P, non
Paolo Barnard o chissà chi altro. Esattamente ciò che la Modern Money Theory di
cui io incessantemente parlo sostiene. Il deficit e il debito pubblico italiani
sono diventati il debito dei cittadini, e grido di nuovo, SOLO CON
L’INTRODUZIONE DEL CATASTROFICO EURO, che è moneta non sovrana che l’Italia
deve prendere in prestito dai mercati privati, e che non può emettere.

3) nonostante …
la concentrazione in mani nazionali ed europee del debito italiano
esattamente come oggi, ma allora era debito in moneta
sovrana, ecco la differenza.

Ma no, i tre
criminali e il cretino insistono contro l’evidenza universale. No, la Terra è
piatta, e come tale dobbiamo comportarci. E allora dobbiamo rimanere nell’Euro
a qualsiasi costo, anche se ci stimo decomponendo da vivi, gridando di dolore
per le piaghe da decubito dell’austerità. E anche qui, non è solo Paolo Barnard
o i suoi MMTisti che denunciano quanto sopra come non solo inutile, ma anche
devastante per le nostre speranze di crescita. Ecco cosa ha dichiarato ieri
proprio Standard & Poor’s, leggete bene, ma bene! “Le riunioni dei leader della UE si concentrano sui temi sbagliati.
L’adozione di pacchetti di austerità per ridurre i deficit NON IDENTIFICANO I RISCHI REALI
(mia enfasi, nda). Infatti durante i primi 10 anni dell’Euro la
Germania aveva uno dei deficit più alti in assoluto, mentre la Spagna aveva
pareggio di bilancio
”. Le parole non sono confondibili: ci
hanno detto, loro, i super esperti di debito e affidabilità, che tutta sta
menata distruttiva e assurda predicata dai tre criminali e dal cretino non ha
senso. La Spagna era un modello di disciplina di bilancio, ed è finita alla
gogna. La Germania, ipocriti falsari, aveva una pagella pessima e ha sempre volato.
Quindi NON E’ IL DEFICIT, NON E’ IL DEBITO, E’ ALTRO. La Germania vola perché
esporta valanghe di cose in tutto il mondo, e non perché l’Euro funzioni. I
mercati ancora (per poco) prestano alla Germania SOLO perché sanno che essa può
ripagare i debiti grazie a quell’export immenso. NON perché abbia l’Euro. Se i
tedeschi non avesse la carta delle esportazioni da giocarsi, avremmo i PIIGGS,
e cioè Portogallo Italia Irlanda Grecia Germania e Spagna. Pari pari. E infatti
la Francia del cretino è sotto attacco dai mercati sempre di più, perché ha
questo sciagurato Euro senza possedere un’arma potente come quella dei
tedeschi.

Non è il debito pubblico il problema, non è il deficit. E’
l’Euro non sovrano, e solo quello. Dio santo, è ovvio!! Ma no, i tre criminali
devono consegnarci nella mani dei barracuda dei mercati, massacrando il destino
di milioni di famiglie e di centinaia di migliaia di aziende. Ne Il Più Grande
Crimine 2011 da pagina 60 è spiegato nei dettagli come e il perché. Il cretino
fa il cretino e segue a ruota. Ma lo capirebbe un tordo che è impossibile risanare
un’economia tassandola a morte e però impedendo allo Stato qualsiasi spesa pro cittadini che sia
anche di un centesimo superiore a quanto i cittadini devono restituire in tasse,
cioè imponendo il pareggio di bilancio.
Lo capirebbe un fagiano scemo che se lo Stato spende 100 per noi ma poi ci tassa
100, cioè fa il pareggio di bilancio,
noi cittadini e aziende andiamo a zero nel portafogli. E come faranno cittadini e aziende a rilanciare l’economia se per
anni andranno a zero coi loro risparmi? Lo dovete capire: la ricchezza di
cittadini e aziende (risparmi), senza l’apporto dei soldi dello Stato è una quantità
fissa chiusa un contenitore stagno. Non aumenta, cioè i risparmi non aumentano
da sé. Gira in tondo, passa da mano a mano, passa da qui a là, e da là a qui, e
basta. E se, come oggi, quella ricchezza è scarsa e in calo, chi può investire
in produzione e in posti di lavoro? Nessuno, zero. E se, come oggi, un Monti ce
la restringe ancora di più quella ricchezza attravers l’Austerità, saranno crisi e ancora crisi, ma
volute a tavolino da sto sistema demente e criminale. Solo se lo Stato può
iniettare denaro nuovo in quel contenitore PIU’ DI QUANTO GLI TOLGA IN TASSE,
cioè se NON farà il pareggio di bilancio, noi cittadini e aziende avremo
risparmio da investire in economia e occupazione. Ma questa iniezione vitale è
possibile solo con una moneta che lo Stato può creare per sé, cioè una moneta
sovrana, NON l’Euro.

Non è il debito pubblico il problema, non è il deficit. Non
ci salveremo con le austrità, il contrario. E’ l’Euro non sovrano, e solo
quello. Dio santo, è ovvio!!

Cristo! Svegliatevi. Ce lo stanno gridando da mezzo mondo,
da Wall Street, dal Financial Times, da Standard & Poor’s, da Paul Krugman,
persino la Goldman Sachs lo ammette, leggete Jan Hatsius, che alla Goldman è il
miglior macro analista che ci sia.
Ma no, dobbiamo essere spolpati vivi. Svegliatevi, Cristo! E’ la vostra vita, ma non lo capite?

Paolo Barnard
Fonte: /www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=307
15.01.2012

Pubblicato da Davide

  • borat

    per capire come vanno le cose bisogna vedere dove investono i fondi sovrani dei paesi produttori di petrolio che sono gli unici, oltre alla mafia, ad avere risorse finanziarie, rinnovabili e quasi illimitate: prima della fine dell’estate il grande problema era il debito USA, poi le vicende della grecia hanno spostato il problema sui pigs e il loro debito ed i titoli usa sono tornati in auge. aggiungiamo l’instabilita’ politica in medio oriente e la possibilita’ di avere la protezione degli USA e le cose risultano evidenti.

    Ora, se i fondi hanno intenzione di abbandonare, come e’ successo, i titoli di stato in euro le agenzie di rating non possono fare altro che ufficializzare la cosa con il downgrading.

  • Maxim

    Un po ‘ di storia degli anni 90 , storia che non tutti ricordano.
    Tratta da wikipedia , voce relativa a Giuliano amato
    ,
    Nel suo primo mandato da Presidente del Consiglio si trovò ad affrontare una difficile situazione finanziaria. Per questa ragione, l’11 luglio del 1992 emise un decreto da 30000 miliardi di lire in cui tra le altre cose veniva deliberato (retroattivamente al 9 luglio) il prelievo forzoso del 6 per mille dai conti correnti bancari per un “interesse di straordinario rilievo”, in relazione ad “una situazione di drammatica emergenza della finanza pubblica”[2]. Le eccezioni di incostituzionalità contro quel decreto vennero successivamente respinte dalla Consulta [3]. Dopo aver perso pesantemente la battaglia contro la svalutazione della lira, nell’autunno dello stesso anno varò una manovra finanziaria “lacrime e sangue” da 93000 [4] miliardi di lire (contenente tagli di spesa e incrementi delle imposte), per frenare l’ascesa del deficit pubblico, e la prima riforma delle pensioni.

    Come si vede il problema del debito pubblico esisteva eccome anche ai tempi della lire , inoltre c’ era il problema del crollo del valore della lira .

    http://it.wikipedia.org/wiki/Giuliano_Amato
    Chi pensa che l’ epoca della lira fosse l’ epoca d’ oro , che il debito pubblico non è un problema con la moneta nazionale fara’ meglio a rileggersi un po’ di storia passata

  • RicBo

    D’accordo Paolo, ma non commettiamo l’errore di desiderare il ritorno alle monete nazionali attraverso un pernicioso nazionalismo d’accatto.
    La sovranità monetaria non si riconquista tornando alla lira, significherebbe ridare il potere alle borghesie straccione, al capitalismo italiota in sedicesimi, tornare al saccheggio della ricchezza nazionale da parte dei boiardi di stato e delle mafie locali, all’abbandono del sud, all’inflazione a due cifre e le svalutazioni che impoveriscono solo le classi lavoratrici.
    O ti sei già scordato cosa sono stati 40 anni di DC e compagnia bella?
    Senza vera democrazia, l’arricchimento ‘al netto’ di cui parli in regime di moneta sovrana, per la stragrande maggioranza dei cittadini rappresenta solo le briciole di ciò che viene loro lasciato dal capitalismo.
    Per questo credo che la soluzione non stia nel ritorno alle monete nazionali ma ad una profonda riforma dell’Europa e dell’Euro, con una BCE legata ad un Tesoro e ad un Governo che rappresentino democraticamente tutti i cittadini europei.
    Questo è possibile solo attraverso una visione internazionalista e socialista, non certo con il ritorno alle visioni nazionalistiche che si stanno purtroppo imponendo come reazione alla crisi che viviamo.
    Nascoste dietro lo slogan della ‘sovranità nazionale’ ci sono le forze reazionarie che stanno perdendo la guerra contro il neoliberalismo globale e noi cittadini comuni, da 1000 euro al mese, stiamo cadendo nella loro trappola per continuare ad essere schiavi.

  • warewar

    concordo ed aggiungo che il punto 3 è sbagliato (3- nonostante … la concentrazione in mani nazionali ed europee del debito italiano) in quanto nel 1991 il debito detenuto da stranieri era il 6% e nel 1998 (dopo le svendite, le svalutazioni ecc) era arrivato al 29% (e non al 40-50% di oggi).

  • Polipol

    Beh se lo dicono tutti quelli lì, premi Nobel compresi, allora c’è proprio da fidarsi…
    Se non sbaglio fu proprio un premio Nobel, lo stesso nominato qui diciamo, a consigliare fortemente nel 2002 di promuovere una bolla immobiliare per “sostituire” la bolla nasdaq. Lo ascoltarono, certo, sarebbe divenuto premio nobel di lì a poco. Poi sappiamo come andò a finire…
    Ma per piacere.

  • warewar

    ed aggiungo dal testo E SE IL GOVERNO SEMPLICEMENTE STAMPASSE MONETA?” [neweconomicperspectives.blogspot.com] di SCOTT FULLWILER (preso dal sito New Economic Perspectives [neweconomicperspectives.blogspot.com] e tradotto da Voci dall’estero [vocidallestero.blogspot.com]):

    …A dir la verità, per essere più precisi, un deficit accompagnato da una vendita di titoli è in realtà l’opzione MAGGIORMENTE inflattiva, dato che gli asset finanziari netti creati dal deficit saranno aumentati quando verrà pagato l’aggiuntivo servizio del debito [gli interessi sul debito, ndt]…

    Fate leggere questo articolo a Barnard così forse anche lui arriva alla conclusione che è meglio stampare direttamente moneta e che quindi bisogna eliminare completamente la creazione di titoli di stato.

  • Cornelia

    Tutto giusto e logico, Paolo.

    Due domande:

    – Quindi, costoro starebbero gridando ciò perché ci vogliono tanto bene e non vogliono che finiamo alla fame? Non sarà che questo euro gli dà taaanto fastidio e stanno facendo di tutto per distruggerlo, e tornare al dollaro come moneta unica planetaria?

    – Se ne deduce, quindi, che l’unico modo per sfuggire a 100 dai-100 spende, e conseguente impoverimento, sia allora l’evasione fiscale come praticata saggiamente dai cittadini italiani che non sono scemi?

    Attendo risposta.

  • AlbertoConti

    “Tre criminali e un cretino. Il cretino è Sarkozy.” E’ vero, Monti è un semplice idiota. E tu Paolo sei un pollo. Voglio vedere dove se la mettono la MMT i tuoi amici americani senza il Pentagono! Comunque per dire ste scemenze non c’è bisogno di bestemmiare.

  • lino-rossi

    questo commento è decisamente errato.
    negli anni ’90 erano già 10 anni che noi italiani eravamo sulla graticola a causa del divorzio fra Stato e BdI.
    la nostra banca centrale, dall’avvento di Ciampi in poi (settembre 1979), si è comportata ancor peggio di quanto oggi si comporta la BCE, rifiutandosi di effettuare quelle attività che dovrebbe effettuare una banca centrale e che hanno sempre effettuato, ad esempio, la banca centrale elvetica e quella israeliana, oltre naturalmente a tante altre.

  • lino-rossi

    Barnard pertanto ha pienamente ragione, anche se non ha messo a fuoco bene il fatto che noi italiani siamo senza una vera moneta nazionale dal settembre 1979.

  • lino-rossi

    infatti nel 1979 il rapporto debito pil era al 60%, mentre dopo la cura ciampi andreatta … è passato al 124%.

    come da teoria: http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=891110&chId=30

  • Eshin

    La biodiversità era ottima cosa nella storia di questo pianeta… e lo è anche il manifestarsi in popoli con lingue e culture diverse… altro discorso è farlo diventare un discorso di nazional-ismo,
    Le margherite non sono altro che margherite e diverse da primule o giacinti, ma son’ tutti fiori…

    Tornare ad un concetto di territorio, di diversità come ricchezza, di responsabilità territoriale è strada da fare, non solo in economia.

    Va bene l’urlare di Paolo, c’è tanta passione, ma non vedo perché riservare un posto appartato a Sarkozy, e non capisco l’ennesimo “LA GERMANIA”….ma lasciamo stare…

  • istwine

    No non è propriamente così Lino, anche perché, volente o nolente i soldi per acquistare i titoli arrivano sempre dalla Banca Centrale, unica emittente (com’è tutt’ora). Andreatta lì fa il tipico discorso del monetarista quando dice

    “a) la Banca d’ Italia aveva perduto il controllo dell’ offerta di moneta, fino a quando essa non fosse stata liberata dall’ obbligo di garantire il finanziamento del Tesoro;”.

    questa cosa non significa nulla perché dimentica che la BC non controlla e non controllava l’offerta di moneta, neanche quando fintamente cercava di utilizzare il modello di Friedman di controllo degli aggregati monetari. Senza contare che questa cosa del divorzio è sì un problema, ma neanche così grosso, tutti gli Stati hanno sostanzialmente un divorzio tra BC e Tesoro. Se la BC avesse voluto, avrebbe potuto imporre un limite ai tassi d’interesse sui titoli. Senza contare che Andreatta parla bene dello SME, non capendo che anche quello è un problema, se l’acquirente pensa che tu ad un certo punto non regga il cambio e svaluti.

  • istwine

    Non sto dicendo che sono per il divorzio, sto dicendo che non può essere preso come esempio dell’aumento del debito pubblico.

  • MIRDAD

    Chiarissimo come sempre, peccato che gli italiani continuino a dire scemenze e blaterare sperando che qualche personaggio tolga le castagne dal fuoco al posto loro.

  • spartan3000_it

    In USA hanno una FED semi-sovrana nel senso che la moneta non la fa mancare e una spesa pubblica a deficit enorme eppure non mi sembra che se la cavino molto bene in termini di disoccupazione (reale), food-stamps, falliti e nuovi poveri. Neanche la spesa a deficit e’ la cura e temo non ci sia una cura nel senso di sperare che tornera’ tutto come prima.

  • lino-rossi

    con quell’operazione siamo stati per due decenni con il costo del denaro di 5, 6, 7 ed anche 8 punti sopra l’inflazione: un vero dissanguamento dei conti pubblici; ciò dimostra chiaramente che la politica monetaria targata ciampi-andreatta ha letteralmente rovinato il nostro paese, esattamente come quella della BCE ha rovinato la Grecia.

  • ungercrash2

    Condivido pienamente

  • RicBo

    BC controllata o BC separata…emissione di moneta, di titoli… sono bla bla bla se alla base non c’è la democrazia cioè il controllo da parte dei cittadini sui loro governi

  • RicBo

    è quello che sostengo anch’io, non si può parlare di ‘creazione di ricchezza’ attraverso il debito se questa ricchezza sono le briciole di un capitalismo predone di un paese che spende migliaia di miliardi di dollari in armi e fa morire di fame i neri di New Orleans. Dov’è la ricchezza di cui parla la MMT in questo caso?

  • warewar

    completamente d’accordo…aggiungo solo che la MMT non obbliga a creare titoli di stato, infatti molti MMTers propendono per l’eliminazione dei titoli di stato (eliminando quindi anche il debito e gli interessi)…penso quindi che un’economia senza titoli a debito e con regole più stringenti per le banche (alzare i requisiti di patrimonio e ri-creare una glass-steagall) possa ridurre la quantità abnorme di debito che gira nel mondo…solo in Italia a fronte di 138 miliardi di M0 (circolante) ci sono 1360 miliardi di M3 (depositi a breve, operazioni di pronti contro termine, obbligazioni, titoli di stato ecc)

  • vsntnnicola

    si si, certo certo, si stava meglio quando si stava peggio, ma d’altronde non
    ci sono piu’ le mezze stagioni…..paolo, lascia perdere l’economia e fammi
    un caffe’ macchiato…..magari di caffe’ ne capisci

  • ericvonmaan

    Vale la pena leggere, nella mia ignoranza mi era già reso conto dell’uso “a pene di cane” di certi concetti, come “moneta sovrana”… buona lettura

    http://ashokascorner.blogspot.com/2012/01/lost-in-translation-ovvero-barnard-e-la.html

  • spartan3000_it

    Per il futuro si possono sperimentare nuovi sistemi di scambio e nuovi sistemi monetari ammesso che non si torni a fare debiti (io non ci credo…) ma intanto c’e’ da affrontare una malattia, anzi se mi si consente la metafora, la MMT potrebbe essere una nuova creatura da allevare ed educare ma intanto bisogna portare alla tomba la vecchia creatura e al funerale ci siamo noi.

  • leoncino1977

    Un saluto a tutti.
    Ho notato in diversi commenti aspre critiche all’ articolo di Paolo Barnard, premetto che ognuno di noi è libero di esprimere le proprie opinioni, però mi sorge un dubbio.

    Quello che sostiene Barnard, come dicevo, può essere condivisibile o meno, ( IO LO CONDIVIDO E IL 24 FEBBRAIO ANDRO’ ALLA CONVENTION SULLA MMT ) è innegabile però che almeno con le sue idee e convinzioni, ( COMUNQUE SOSTENUTE E SVILUPPATE DA NUMEROSI PROFESSORI ED ECONOMISTI MONDIALI ) cerchi di fornire una soluzione ed una via alternativa all’ attuale sistema.
    Voi che lo criticate tanto che soluzioni o alternative fornite ?
    Da quello che leggo… NESSUNA…

    E vorrei ricordare a tutti che la vera sovranità monetaria l’ Italia l’ ha persa nel marzo 1979 come riportato su wikipedia a questo link http://it.wikipedia.org/wiki/Lira_italiana
    e in questo punto :

    ” Nel marzo 1979 entra in vigore il Sistema monetario europeo (SME) e nasce l’ECU, vi partecipano le monete di Germania, Francia, Italia, Danimarca, Paesi Bassi e Lussemburgo. La fluttuazione delle monete è limitata al 2,25% a eccezione della lira che beneficia della banda allargata al 6%. La lira rimane nello SME fino al 1992, quando due formidabili attacchi speculativi da parte di un finanziere senza scrupoli, George Soros, costringono la Sterlina e la Lira ad uscire dallo SME[4][5]. La lira rientrerà nello SME il 25 novembre 1996, col cambio di 990 Lire per un Marco tedesco.”

    Infatti nella MMT per moneta sovrana si intende una moneta Emessa dallo stato e NON vincolata a nessun tipo di cambio fisso !
    Appunto quello che era l a Lira prima del 1979.

  • istwine

    si ma questo è ovvio, mica il cecchino di un paio di articoli di sotto diventa ghandi, solo perché lo Stato può pagare le pensioni. voglio dire, è una questione di gradi. ma questo non significa che non si debba spiegare alle persone le potenzialità dello Stato di cui fanno parte e spiegargli che ci sono ben altri problemi che non il debito pubblico o la mancanza di soldi per pagare le pensioni e che non esiste nessun problema di sostenibilità delle spese. ed è pieno di gente che dice quello che dici tu, giustissimo sia chiaro, ma i governi non li controlli se non sai cosa c’è da controllare. E qua sembra che il massimo del controllo sia assicurare che non sia spendaccione e che nessuno evada le tasse. E perché? Perché questo è ciò che gli dicono di dire.

    qua la cosa grave è che dettano l’agenda politica, economica e pure l’agenda dell’indignazione. e allora se l’idea che passa è che il debito è un problema, bene, i movimenti di ogni sorta lotteranno contro sta cosa, se invece gli dicono che il problema è che il mercato del lavoro è troppo rigido, bene, ci saranno migliaia di persone che urleranno contro i tassisti, e se gli dicono che il sistema pensionistico è insostenibile, bene, parte la caccia all’uomo che ha ancora un sistema che gli assicuri una pensione simile quantomeno allo stipendio che aveva prima. ecc ecc. quanto può durare questa cosa? i movimenti contro il sistema che lottano con gli stessi mentali del sistema. Ma è mai capitato nella storia sta cosa?

  • Iacopo67

    Un certo Nino Galloni, che all’epoca era un funzionario al ministero del bilancio, e che si oppose ad Andreatta, previse che proprio a causa del divorzio e dell’abolizione dei vincoli di portafoglio, i tassi d’interessi sarebbero aumentati di molto, e a causa di ciò il debito pubblico e la disoccupazione giovanile si sarebbero impennati negli anni a venire, cosa che effettivamente avvenne.
    Galloni parla di questa sua esperienza in questo video:

    http://www.youtube.com/user/ALBAMED#p/search/10/iEIqnXVI0IQ

    In un suo libro Galloni scrive del “debito pubblico italiano, esploso dopo il 1982, a seguito di una serie notevole di errori gravissimi delle autorità monetarie del tempo, che causarono un incremento irrazionale dei tassi d’interesse sugli stessi titoli di stato.”

    E’ una mia ipotesi che ancora devo riscontrare con altre letture, ma penso che Galloni sia diplomatico quando parla di “errori”. Aldo Moro era stato assassinato non molto tempo prima (1978), e, secondo un altro libro che ho letto, (“Il golpe inglese”), dietro quell’assassinio c’era un intrigo internazionale delle maggiori potenze occidentali, che volevano impedire all’Italia una politica di sviluppo che l’aveva ormai portata ad essere una potenza industriale nel mondo, volevano (e vogliono) asservirla ai propri interessi. Dopo che queste potenze straniere hanno intimidito, corrotto, o assassinato gli italiani che si mettevano di mezzo, e sostenuto i politici italiani maggiormente disponibili verso queste potenze straniere, abbiamo cominciato a perdere pezzi di sovranità.

  • embros13

    Come altri non sono troppo convinto dalle urla degli esperti, dei fini pensatori d´oltreoceano e delle agenzie di rating.
    Dei premi Nobel poi….
    E neanche mi illudo che i criminali agiscano per il bene di tutti…

    Le soluzioni? Di questi tempi partono molti treni diretti al raggiungimento della soluzione, alcuni pieni, sgangherati e con le pulci….
    Altri meno pieni, organizzati ma spesso in ritardo…..
    Altri ancora lussuosamente arredati, puntuali e finanziati senza limiti ma costosissimi….
    Il guaio é che tutti questi treni viaggiano SEMPRE SUGLI STESSI BINARI di tutti i treni che li hanno preceduti. E questi binari sono BINARI MORTI.

  • RicBo

    Ma è mai capitato nella storia sta cosa?

    Continuamente, da 5 mila anni.

  • perniceblu

    Caro Barnard, ho capito benissimo quello che stai dicendo, mi chiedo invece è qual’è il motivo per cui un ragionamento così semplice come quello che stai portando avanti non viene compreso dalla stragrande maggioranza della gente. Io stesso ho provato a spiegarlo a persone di ogni estrazione sociale e idea politica, ma ho avuto spesso la sensazione di essere preso per matto o quantomeno per persona stravagante.

    La mia impressione è che la maggior parte delle persone cerca una soluzione personale o al più familiare alla crisi e fondamentalmente non tollera che si possa stare meglio tutti, anche il vicino di casa napoletano, il sinti, l’impiegato del catasto, il collega, il tassista, la colf e chi più ne ha più ne metta. L’odio sociale, l’invidia e la meschinità sono forse il frutto di cinquant’anni di propaganda volta a diffondere il modello individualista piccolo borghese, come andava dicendo profeticamente Pasolini.

    Una spiegazione più antropologica si può trovare nel bellissimo saggio di Roberto Escobar intitolato “Il campanile di Marcellinara. Ipotesi sull’obbedienza”. Escobar dice che “obbedire significa mantenere il contatto con il centro, restare nel mondo. Disobbedire – rompere il legame con il centro, uscire dal suo raggio simbolico – comporta il pericolo gravissimo di essere precipitato nel non spazio, nello spazio negativo dell’insignificante, nello spazio inabitabile, né sociale né pubblico, in cui l’individuo si riduce a essere una specie di mostro informe senza senso di direzione né potere di autocontrollo”.

    Nel nostro caso più che di obbedienza possiamo parlare di adesione ad un ordine sociale con i suoi radicati tabù, uno dei quali è la convinzione che il danaro abbia un valore intrinseco alla pari dell’oro e che pertanto non possa essere stampato alla bisogna, ma acquistato o preso in prestito. Un’altro tabù è quello della medicina. Se i giornali riportano un caso di morte dovuta all’utilizzo di medicine omeopatiche, io posso anche segnalare una pagina del sito della FDA (l’americana Food and Drug Administration, sicuramente emanazione diretta dell’establishment medico-scientifico) dove sta scritto nero su bianco che nel 2010 negli USA sono morte 80.000 persone per reazione avversa ai farmaci (si badi bene, non persone che erano già in pericolo di vita, ma persone decedute a causa dei farmaci), ma ciò non produce nessun tipo di reazione nell’interlocutore.

    Occorre a mio parere preparare il terreno per portare avanti una rivoluzione di paradigmi una volta che il sistema imploderà. I concetti di destra e sinistra vanno buttati nel cassonetto della storia, bisogna far nascere un nuovo universo simbolico che si rifaccia al concetto di rete, ovvero alla connessione all’interno dell’uomo tra il piano materiale e quello spirituale, all’esterno con la società umana e con la biosfera, visti come organismi viventi e organizzati non in forma piramidale ma nodale.

    Saluti.

  • RicBo

    attenzione!!! maneggiare con cura !!! è un blog che sostiene le teorie della scuola austriaca di Mises e Hayek, quelli che lo Stato non dovrebbe neanche esistere. Liberismo monetario allo stato puro.

  • RicBo

    complimenti per l’analisi e la prognosi che condivido in pieno

  • segretius

    “da Wall Street, dal Financial Times, da Standard & Poor’s, da Paul Krugman, persino la Goldman Sachs lo ammette, leggete Jan Hatsius, che alla Goldman è il miglior macro analista che ci sia”……

    e noi dovremmo fidarci perchè lo dicono loro? durante la “lunga” assenza da internet, Barnard dove sei stato, in un centro lavaggi del cervello statunitense?………………..

  • Earth

    Se l’europa crolla a questa velocita’ significa anche che prima iniziera’ a produrre e ad esportare la roba a un prezzo stracciato, la cui america non avra’ nessun altro introito oltre a quello interno e si trovera’ in maggiore difficolta’, a meno che non voglia abbandonare il debito pubblico cattivo, ma e’ cosi’ che guadagnano i potenti in america, inoltre il problema e’ che tenere a bada gli americani con tutte quelle armi da fuoco non so quanto sia facile.

    Non credere che tutti stiano dalla stessa parte, sono tanti potenti e ognuno ingaggia il suo omino che fa i suoi interessi, in questo caso l’america per i suoi stessi interessi smaschera il piano degli europei.

  • embros13

    Condivisibile analisi e te lo dice uno di quelli che porta avanti una soluzione personale non per i motivi spiegati Dall´Escobar e non nella forma “tradizionale”. Infatti anche io ho provato a diffondere, spiegare, convincere ed ho ottenute le medesime reazioni. Nel commento che ho postato precedentemente avevo incluso qualche riga in piú (che poi ho deciso di non includere)menzionando, per fare un esempio, le terapie non convenzionali o le tecnologie Free Energy, esistono ma NON SI VUOLE che la massa vi abbia accesso, SONO STRUMENTI che non si vuole utilizzare. O meglio si utilizzano non usandoli…Quello che sostengo é che il problema non é lo strumento, in questo caso MMT, ma é la volontá di usarlo e se si utilizza bene o male. E chi lo utilizzerebbe i criminali di cui sopra?
    E´ vero, é necessario preparare il terreno ma come? Il sistema potrá anche collassare ma ci sará subito il prossimo “sistema” (che sará lo stesso ma indosserá l´abito nuovo)che ne prenderá il posto ed il potere e che ne organizzerá i principi, proprio perché esiste una massa da governare che attende che le venga detto cosa fare, come vivere e cosa consumare. La massa si sa non ha una mente critica ha solo reazioni emotive e pilotabili.
    Proprio per questo non credo nelle soluzioni di massa e per le masse se prima i singoli individui non mettono in atto una silenziosa e riservata rivoluzione interiore, alla quale ne segua una concreta nei fatti che non puó avere luogo se non vi é prima una presa di coscienza. Ripeto, COME?

  • nuvolenelcielo

    è esattamente quello che vogliono fare. Il piano delle elite è il tuo, un superstato europeo imposto dall’alto e non democraticamente grazie all’emergenza della crisi creata a tavolino, perché sanno che col voto non ce la farebbero mai. Non mi sbagliavo a dire che col tuo spammare di nazismo ogni idea alternativa sei un loro cecchino. Chiamala pure visione internazionalista e socialista che così stai bene, ma il pericolo dittatoriale viene dall’internazionalismo oggi, il nazionalismo è una risposta a esigenze reale sentite dalla gente, non c’entrano un cazzo i diritti dei gay in questa storia. Manda una foto a Bruxelles da fare autografare al tuo idolo internazionalista e socialista Van Rompuy, che ti porterà la capitale a Berlino senza chiederlo al popolino stupido.

  • nuvolenelcielo

    il nobel per la pace a obama a completamente sputtanato il nobel (che era già messo male). fra un po’ se sei premio nobel e cerchi lavoro lo devi nascondere sul curriculum…

  • Georgejefferson

    he,istwine,quanto capisco il saggio di barnard…il problema e’ ovviamente la maggior parte della gente…veniamo tutti stumentalizzati e manco ce ne rendiamo conto…lo stato non deve spendere piu di quel che guadagna…il problema sono solo gli sprechi…il siciliano assessore…abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità…oramai sono dogmi intoccabili…impressi nelle menti dei semplici…tutti i media a pensiero unico,e nessun dubbio passa a tanti sulla fregatura…sentono di 1,5 mld di spesa siciliana…gli dico che speculatori senza scupoli ha portato via 400(circa)mld dall’italia in 3/4 anni aspettandomi una reazione logica di allarme riguardo alle proporzioni…niente,allora se guardiamo tutto…il paradiso e’in cielo…stai con i piedi per terra(?)assurdo,anche di fronte ai dati alla mano e’ passato anche il dogma che (metafora)per riparare un motore non cerchiamo le cause ma cominciamo con la lampadina bruciata(tra l’altro le lampadine sembrano li sempre bruciate cosi tutte le energie li finiscono)caspita…ci fanno fiction sulle mafie…sui misteri(trasmissioni intoccabili/blu notte)non capendo che e’ assurdo che il male si descriva cosi bene in tv…be la speranza a lungo termine deve continuare….sinceramente spero di trovare le parole giuste(semplici per la gente comune)per ben descrivere la questione dei contenitori(se lo stato prende 100 e spende 100 quelli sono e rimangono,dove si puo creare sviluppo?)perche proprio la gente non la vuol capire…speriamo al summit che sia buona divulgazione…saluti

  • Georgejefferson

    “sono anni che ormai si parla del ritorno del nazionalismo. chiedersi come mai? pure io sarei un internazionalista forse,ma delle volte applicherei delle ricette di questo stampo, e non perchè sono fascista o che altro, ma semplicemente perchè il processo di globalizzazione economica e culturale che abbiamo intrapreso è portato avanti solo ed esclusivamente da elites e per le elites. quello che stiamo costruendo non è un società mondiale libera e solidale, ma bensì una mega fabbrica mondiale dove gli uomini sono tra loro per il guadagno di una minuscola percentuale della popolazione che detiene le leve del potere. se non si capisce questo non si comprenderà ne le soluzioni ai problemi e neanche le dinamiche sociali che ne usciranno.”…commento di un tal maurizio in un articolo del fatto quotidiano

  • Firenze137

    semplicemente “vuolsi così colà dove si puote”. I “nostri” tre sono semplicemnete marionette che di giorno in giorno recitano la parte loro assegnata davanti all’uditorio dei media che amplificano diffondono e sopratutto martellano incessantemente le “coglionerie” veicolate come frutto di grande sapienza dagli addetti ai lavori in modo da farle apparire come verità assolute.

    La gente ormai non reagisce ed anche se volesse reagire che potrebbe fare ?.
    Mi viene da collegare – la situazione economica disperata a quella del naufragio della Costa Concordia . La gente su quella nave – e/o su qualsiasi altra nave, dove chi la governa lo fa in maniera irresponsabile avendone coscienza.. Che può fare di fronte alla stoltezza ? Prendere il timone ? . E chi o prende il timone. Ammesso anche che fra i passeggeri ci sia chi ne è capace. Ma chi lo autorizza. ? Sembra proprio una dannata strada senza sfondo. Ma spero, come sempre di sbagliarrmi.

  • ComeDonkeyKong

    Il link citato è pura propaganda da capitalismo ottocentesco. Chi volesse criticare ciò che dice Barnard e gli economisti che lui cita, vada nel merito, e proponga delle analisi serie, con dati ed esempi concreti. Nel link si leggono castronerie come questa:

    “In questo esempio la ricchezza finanziaria netta, così come definita in precedenza, non aumenta (i crediti sono uguali ai debiti) ma il settore privato sta risparmiando, altroché, e sono proprio quei risparmi a finanziare gli investimenti che consentiranno di aumentare la sua ricchezza reale.
    Evitando di mangiare tutta la torta oggi (risparmiando) è possibile aumentare le dimensioni della torta domani (investendo). È il fondamento del Capitalismo.”

    Proprio l’ultimo secolo (circa) di storia del capitalismo ci ha dato innumerevoli esempi (su tutti, la crisi attuale, la crisi del 1929, la devastazione del patrimonio pubblico italiano, l’attuale stato di guerra permanente per mantenere gli affaracci dei criminali che vengono puntualmente presentati comee grandi imprenditori, etc.) di quanto sia falso e scorretto questo raccontino dell’imprenditore privato che risolve i problemi di tutti creando ricchezza, occupazione e crescita solo se può agire indisturbato, senza lo stato. Oltretutto, non si dice mai che il capitalismo ha un enorme bisogno della disoccupazione come del colonialismo, proprio per imporre le condizioni schiavili che nell’Italia di oggi conosciamo molto bene. È proprio il capitalismo che è violenza, e difenderlo oggi nella sua forma più dogmatica è assurdo.

  • istwine

    no non è proprio così, e ripeto, è solo questione di gradi. a meno che non si voglia fare il solito revisionismo generale. comunque, è un discorso fatto e rifatto. ad ogni modo, pensa se marx avesse scritto un opuscolo con quattro pensieri alla Bifo piuttosto che libri per cercare di spiegare le falle del sistema. sai com’è, gli bastava scrivere qualche appunto qua e là e via, che motivo aveva di perderci ore? idem engels, lenin, trotsky o gli illuministi a loro volta.

  • Conan

    Credo che Barnard abbia una visione limitata della vicenda e forse confonde le causa con gli effetti…

    Tutto ciò penso sia soltanto una continuazione del “Grande Gioco”, l’aspetto economico della vicenda che va inserita comunque in un percorso storico che ha forse le sue radici nell’anno 1694, anno di creazione della Banca d’Inghilterra, la prima banca centrale della storia…

    Chi vuol pensare che S&P, Moody’s, la finanza americana e tutti gli economisti facciano i nostri interessi volendoci avvertire, vuol credere ancora a Babbo Natale che scende dal camino, quando in realtà semplicemente la rovina dell’euro, buono o cattivo che sia, vuol semplicemente dire salvezza per dollaro e sterlina, la rovina dell’Europa significa rovina della Germania, è sempre la vecchia storia che viene da lontano, ubi maior, minor cessat…

    L’unica, secondo me, strada percorribile a questo punto sarebbe quella di far ciò che ha fatto l’Islanda, non pagare i debiti agli strozzini (debiti che per loro natura sono iniqui ed inesigibli), cautelare invece i cittadini degli stati (denaro, economia, mercato, consumi, esistono perché esiste la gente e non la finanza…), tornare a render pubblica l’emissione del denaro infatti Hitler pur nella follia di quello che fu il nazismo, e solo a livello monetaristico l’aveva ben capito e fece di un paese a pezzi una potenza.

    Poi l’Europa dovrebbe rendersi realmente indipendente e non più asservita ai poteri forti anglo-americani… eh ma ora sto sognando!

    Un saluto a tutti

    « Chi controlla il presente controlla il passato. Chi controlla il passato controlla il futuro..»

    “George Orwell”

  • daveross

    Condivido. In più aggiungerei che coloro che additano la crisi europea corrente ad un complotto organizzato (i.e. creare una situazione d’emergenza per poi agire) vive fuori dalla realtà.

    La realtà è che la ‘new economy’ è andata fuori controllo senza il volere di nessuno e solo le sue condizioni strutturali sono causa della crisi.

    Qui si tratta di sistemi complessi, di teoria del caos e ‘system theory’. Ci sono tanti studi su queste cose e bisognerebbe trovare un modo per applicare quelle teorie alla realtà.

  • daveross

    La politica europea corrente è questa:

    1- Il sistema finanziario globale, così, non reggerà

    2- Se ci dividiamo in tanti staterelli, saremo ancor più alla mercè di US e Cina

    3 – Noi, allora, manteniamo lo status quo come a) arma di ricatto per gli US, perché se crolliamo noi, crollano loro e come b) salvagente di ultima istanza in caso di crack globale.

    Anche io non condivido questa politica, ma anche la prospettiva di tornare a monete municipali è preoccupante.

    La vera soluzione è il federalismo, democratico, socialista, Europeo. Con moneta sovrana della federazione europea.

  • daveross

    Condivido, quello in cui ci si trova è una vera e propria CURRENCY WAR, US vs EU vs Cina

  • shunten

    Come si fa a criticare questo articolo? Come si fa a criticare questo articolo? Come si fa a criticare questo articolo???
    Tutti al Summit MMT il 24, mi raccomando!!!

  • RicBo

    è evidente che abbiamo due idee di società completamente diverse: per te il nazionalismo “è una risposta a esigenze reali sentite dalla gente”, per me è esattamente l’opposto: il nazionalismo è una ideologia imposta dalla classe dominante per mantenerci schiavi.
    Il reale “sentire della gente” come lo chiami tu impropriamente (io parlo di cittadini, non di ‘gente’) è la condivisione reciproca e il sentirsi parte di un insieme di popoli con problemi e aspirazioni comuni, dall’operaio di Lisbona all’ingegnere di Vilnius. E’ l’esatto opposto del nazionalismo e non avrei nessun problema ad avere Berlino come capitale di una federazione europea se 300 milioni di persone condividessero questa decisione.

  • BIGIGO

    Proprio così, rimaniamo nella tela del ragno solo cercando di spostarci un po più ai margini. Ovviamente la tela l’abbiamo costruita noi e la rinforziamo tutti i giorni con le nostre azioni e pensieri. Molto chiara anche la visione dei “Treni e dei binari morti”
    Grazie

  • BIGIGO

    L’articolo è per gran parte corretto come lo è la visione di Barnard. Purtroppo, però, questo movimento non produrrà alcun risultato sostanziale in quanto si occupa esclusivamente della “finanza” un potente e sopraffino strumento in mano alle forze che dominano il Mondo, MA NON L’UNICO e neanche il più efficace. Anzi, più si dibatte sul tema e si muovono le opinioni solo all’interno di questo argomento e più si prepara il terreno per una evoluzione del sistema finanza mondiale a favore e voluto dalla elite globale che utilizza altri potenti strumenti per il convincimento delle masse e dirotterà quindi a tempo debito le opinioni dei molti. L’unico modo sarebbe rivedere completamente le relazioni umane con una consapevolezza individuale che oggi manca, ed uscire immediatamente e completamente dagli schemi che sono utilizzati per il dominio dell’umanità (di cui la finanza ne è una parte). Ma questo, ora, è possibile solo per piccole comunità che possono poi fare da esempio ad altri.

  • embros13

    Condivido pienamente, ognuno deve agire nel suo piccolo con una resistenza passiva ma critica al sistema multiforme che di strumenti ne ha parecchi. E questa é l´unica possibilitá concreta anche se puó sembrare insignificante, in un simile contesto.

  • Allarmerosso

    queste non sono due idee di società diverse ahahaha sono due significati diversi attribuiti alla parola nazionalismo che è ben diverso !

  • Allarmerosso

    E dopo queste banalità anche un po’ infantili , il contributo alla discussione , in cui si comprendano invece le SUE idee e i SUOI metodi per uscire da quanto sta accadendo dove sono ??? Facile dire si si .. fare retorica usando in maniera ironica delle frasi fatte. Visto il tono lei ,potrebbe sembrare un esperto in economia , allora , ci illumini !

  • Allarmerosso

    Come per molti altri , sarebbe bello che le sue sacrosante critiche accompagnate da meno auspicabili insulti,venissero spiegate.Troppo facile etichettare come scemenze senza poi articolare il discorso per dimostrarlo o perlomeno esporre il proprio punto.
    P.S Dio santo non è una bestemmia !

  • ericvonmaan

    Non conosco il sito e il suo orientamento, ma è comunque vero che Barnard usa certi concetti base come MONETA SOVRANA veramente a spanne, e se non c’è chiarezza sui termini e concetti base allora va tutto a mignotte. Gli USA hanno moneta “sovrana”? Ma che dice! La FED è privata e fa quello che vuole! Come qualcuno ha già giustamente fatto notare, se il dollaro viene ancora usato è solo grazie alla forza e alla prepotenza militare americana, altro che “moneta sovrana”. No grazie, ormai Barnard l’ho capito.

  • ericvonmaan

    Non conosco il sito e il suo orientamento, ma è comunque vero che Barnard usa certi concetti base come MONETA SOVRANA veramente a spanne, e se non c’è chiarezza sui termini e concetti base allora va tutto a mignotte. Gli USA hanno moneta “sovrana”? Ma che dice! La FED è privata e fa quello che vuole! Lira sovrana? Ma quando mai! L’unica banconota SOVRANA che abbiamo mai avuto sono le 500 lire verdoline con Mercurio, sopra c’è scritto REPUBBLICA ITALIANA ed è firmata dal ministro del tesoro, niente Banca D’Italia o Bankitalia spa. Come qualcuno ha già giustamente fatto notare, se il dollaro viene ancora usato è solo grazie alla forza e alla prepotenza militare americana, altro che “moneta sovrana”. No grazie, ormai Barnard l’ho capito.

  • Polipol

    Parlavo di Krugman, spesso un vate – nobel prescindendo – per il signor B.

  • Raziel79

    Premettondo che le mie conoscenze in materia economica si limitano alla valutazione delle offerte migliori del supermercato, c’è nell’assunto di fondo di tutti gli ultimi suoi articoli, signor Barnard, qualcosa che non riesco davvero a capire.
    Vengo subito al punto, cosa si intende per moneta sovrana? (ho letto l’articolo dove lo spiega) ma continuo a nutrire un forte dubbio. Seguendo il suo ragionamento e ammettendo che l’euro è meno sovrano del dollaro (per i meccanismi di collocamento sul mercato dei titoli di stato) e ammettendo per un momento che lei abbia ragione sul fatto che per il dollaro il debito pubblico non sia un problema mi chiedo ma allora che senso ha emettere tale moneta a debito, generando un interesse che non può essere mai saldato? Qual’è il vantaggio? E ancora è veramente sovrana una moneta che trae il suo valore dall’essere riconosciuta dalla collettività ma non è di proprietà della collettività stessa? Lei non vede in tutto questo una contraddizione che fa crollare tutto il castello delle sue considerazioni?
    Grazie ( per una risposta che probabilmente non arriverà mai..)

  • LAZZARETTI

    Condivido. Analisi lucida, concreta, ma purtroppo troppo avanti
    per certi testoni con idee e rancori vetusti.

  • aquilanera

    purtroppo a ragione,se vogliamo risolvere la crisi,la bce deve fare il suo dovere come la fed,non c’e via di uscita,se continua cosi non c’e la fara nessuno,coca aspettiamo a ribellarci,o dobbiamo aspettare per forza che ci tolgano pure le mutande,avete sentito in nigeria,si sono mossi tutti perche la benzina costava troppo,e anno vinto,abbassamento del prodotto,loro si che anno le palle,l’italiano a le palle si ma dentro la bocca,non sappiamo far niente,non sappiamo farci rispettare da 4 cialtroni che ci prendono in giro giorno e notte,povera italia

  • aquilanera

    perche la grande maggioranza degli italiani e ignoranteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  • aquilanera

    gli italiani non reagiscono perche non anno le palle te lo dico io,gli italiani aspettano che rinascono le brigate rosse,perche oggi la grande maggioranza degli italiani devono ringraziare questi signori,per i benefici che anno,e non dite che non e vero,e non dite o mio dio che persone senza scupoli che ammazzano,si sono sacrificati per tutti,contro questo stato di merda,vuole vuole ma non ti da niente,cosa aspettiamo che qualcuno si sacrifica per noi,che qualcuno prenda monti e gli mette la corda al collo? facciamolo tutti insieme,coesione sociale ci vuole,oggi a te domani a me. ciao

  • AlbertoConti

    Ogni volta che ho espresso un pensiero alternativo in questo contesto (barnard-commenti) non ho avuto riscontri d’interesse. Qui scorrono più ormoni che neuroni. E poi l’accumulazione di “punti deboli” è talmente ampia che ogni volta ci vorrebbe un trattato. Questo non significa che su alcuni punti non sia in sintonia con Barnard.

  • Iacopo67

    E’ vero, la FED è privata, però si usa dire che ha moneta sovrana perchè il pezzo più importante della sovranità monetaria, ovvero il controllo sull’emissione della moneta, è nelle mani del congresso, e la FED non può opporsi al congresso su questo argomento.
    Almeno in teoria dovrebbe essere così, poi magari succede che i banchieri corrompono deputati e senatori, ma questa è un’altra storia.
    E’ diverso da come accade da noi dove la BCE, per statuto, fa davvero quel che gli pare, e nessun politico gli può obiettare nulla, in tema di emissione della moneta.

  • embros13

    Quando lo capiremo che qui si parla di strumenti???Senza entrare nel merito se siano buoni o meno, ma anche ammettendo che siano buoni e che vengano correttamente utilizzati io domando: DA CHI?
    Barnard, MMT puó essere utile, e adesso? Sono tante le cose che possono essere utili se c´é la volontá, appunto, LA VOLONTA`.
    Ripeto, e adesso? Qual´é il prossimo passo?

    C´é la possibilitá che qualcuno stia mettendo il carro davanti ai buoi?
    Santo Buddha!
    Quando avremo una moneta sovrana se una nazione sovrana non l´abbiamo?

  • Tanita

    Da italo-argentina che un’esperienza analoga l’ha vissuta sulla pelle posso solo dire: “Elementale, Watson”.

  • Tanita

    Errata: “Elementare, Watson”. Tks.

  • Tanita

    RicBo, te li vedi i tedeschi a fare una politica economica “comune” con il resto dell’Europa? Te li vedi gli inglesi? Te li vedi “Gli Stati Uniti d’Europa”? Un po’ di realismo… Forse serve.

  • melisva1

    E’ una giusta ipotesi, confermata anche dagli ultimi avvenimenti.
    Ogni volta che l’Italia ha cercato di riprendersi una parte di sovranità e libertà è stata ostacolata in tutti i modi.
    Vedi la guerra in Libia dove a rimetterci sarà l’Italia, la nazione che aveva più accordi e scambi economici.

  • reio

    non sappiamo neanche mettere le H

  • LAZZARETTI

    Quando avremo una moneta sovrana se una nazione sovrana non l´abbiamo?
    Giusto. la triade israele.vaticano-zio sam, quella come te la scrolli di dosso?
    E’ dal 1946 (il vaticano da prima) che ci tiene in pugno.

  • Iacopo67

    E’ un triste capitolo quello della Libia. Oltre ad aver colpito i nostri interessi nazionali, ci hanno imposto di partecipare attivamente a quel conflitto, che è un pò come dire: “Non ci accontentiamo di ammazzarti, vogliamo anche che ti scavi tu la tua fossa”.
    Lì si è visto bene come siamo privi di sovranità.
    Non solo il nostro governo, ma anche i nostri mass media ufficiali hanno dovuto piegarsi alla volontà degli stranieri prepotenti, per cui Gheddafi, da amico e alleato, diventava un dittatore sanguinario da non poter essere più tollerato.
    Come amara ricompensa per l’Italia, per il suo atteggiamento servile, gli è stata concessa la tripolitania come zona di influenza, dove non c’è nulla a parte la sabbia, mentre inglesi e francesi si sono presi le zone dove c’è petrolio, acqua, uranio…
    Che tristezza …

  • Earth

    🙂 infatti barnard dice che la mmt e’ quello che ha fatto ricrescere l’argentina

  • embros13

    Purtroppo io non lo so come ce la leviamo ma credo che dovrebbe essere quello il problema di cui discutere….Noi sembriamo quei pazienti ricoverati in ospedale che litigano e si azzuffano discutendo se sia meglio l´anatra all´arancia o o il caviale di storione quando ogni giorno il menu prevede il solito brodo…

  • Bimbonanni

    Senza andare a cercare troppo lontano credo che il senso dell’articolo sia che anche i canali ufficiali sono arrivati a dire quello che la oscura controinformazione sostiene da tempo.
    Forse vuol dire che la situazione è talmente critica che difficilmente si può nascondere.
    Magari mi sbaglio…

  • ostix

    Che fine ha fatto mikaela ?

  • greiskelly

    ma come se ne esce?
    vallo a spiegare ai militari italiani per cosa sono andati a combattere….

  • greiskelly

    sentirsi parte di un insieme di popoli
    corrisponde a sentirsi parte in un insieme di nazioni.
    Non è il territorio che fa la differenza, ma la democrazia.
    Tanti stati = democrazia nel mondo
    pochi superstati = democrazia nel mondo molto limitata
    1 unico ordine mondiale = dittatura estrema del mondo intereo, di 7 migliardi di cittadini.

    Se non capisci questo,
    continuerai a sparare nella direzione sbagliata….
    e togli la possibilità a degli stati indipendenti di perseguire il proprio bene comune (vedi l’italia o la grecia come vengono aggredite con l’austerità per farle accettare il cambiamento dei propri valori e diritti dei cittadini).

    Sei come i militari italiani mandati in libia: vai a sparare contro i tuoi stessi interessi, pilotato e condotto dagli stranieri.

  • greiskelly

    ti rispondo io nel frattempo….

    per la prima domanda, condivido il fatto che se noi facciamo la fame non frega niente a nessuno. di conseguenza c’è da capire il perchè di queste affermazioni/avvisi all’europa.
    Intanto gli “eurocani” complici stanno facendo il tutto per distruggere l’europa tramite l’euro, come da copione.
    Quindi se tutto è da copione, perchè esternare degli avvisi/monito agli europei? questa è una bella domanda. su questo non saprei proprio rispondere

    seconda domanda: gli evasori sotto certi aspetti sono saggi e sono quelli che hanno permesso a questa nazione di avere un forte risparmio privato. Non so però su quel “100dai 100 togli”, quanto sia la percentuale di evaso, e se poi quella % venga recuperata con aumento di altre tasse/export ecc oppure lasciata a deficit.

  • greiskelly

    bè per essere precisi, le armi le costruiscono loro, quindi se spendono migliaia di migliardi di dollari in armi portano lavoro per altrettanta cifra…. (non dico che questa sia una ricchezza, ma è la ricchezza privilegiata made in usa, cioè equipaggiarsi per portare via la ricchezza altrui)

    in america i problemi dei morti di fame sono altri: c’è un forte lobbismo e una distribuzione del denaro totalmente sregolata, con stato sociale pari a zero

  • greiskelly

    e poi lo step successivo è la world currency: euro+dollaro+cina inglobati

  • greiskelly

    ma già capire chi mi sta fregando e come è un bel passo avanti per agire nel proprio piccolo

  • vsntnnicola

    Da adulti mi aspetterei discussioni realiste, senza inseguire “teorie oracolo”.

  • Iacopo67

    Non lo so, ma mi sa che non possiamo farci niente.
    La gente mi sembra in genere troppo ingenua e facilissimamente manipolabile dai media, molto più di quanto non avrei creduto qualche anno fa. Allora immagino che dovrebbero essere almeno i nostri capitalisti ad avere la possibilità di organizzare qualche resistenza contro questi stranieri, ma probabilmente sono troppo deboli, e non riescono a fare quasi nulla.

  • embros13

    Come dici tu, capire chi e come ti sta fregando é un passo importante ma se poi anziché prenderne le contromisure continui a farti fregare quel passo non ti porta da nessuna parte.
    Se sei il passeggero di un autobus ed il conducente per caso o per qualsiasi altro motivo si mette a guidare contromano tu cosa fai, chiami gli altri passeggeri ed insieme vi mettete a studiare il codice stradale o fate accostare immediatamente l´autista e vi mettete al sicuro?